Da oggi online Fannabee.com, per scambiare e vendere cd, vinili e memorabilia con attività social, marketplace, gamification e mobile

Si chiama Fannabee (www.fannabee.com) ed è la prima piattaforma online dedicata agli appassionati di musica che vogliono trovare cd, vinili e memorabilia, catalogare e vendere pezzi della propria collezione musicale in modo semplice e divertente. 

Realizzata da Fannabee Srl, start-up tutta italiana ma dal respiro internazionale incubata da H-Farm nel 2013 e guidata da Antonella Sinigaglia, CEO e grande appassionata collezionista, la piattaforma online è solo la prima di una serie di prodotti per i music addicted che Fannabee ha intenzione di lanciare sul mercato nel corso dei prossimi mesi.

Un servizio unico a 360° che combina social, marketplace, gamification e mobile, frutto di una sinergia creativa maturata insieme ai collezionisti ma pensata anche per un pubblico consumer, dedicata anche a tutti quegli utenti che stanno cercando oggetti musicali che non troverebbero su altri marketplace.

Fannabee è stata sviluppata con la migliore tecnologia disponibile oggi sul mercato, con un motore di ricerca in grado di ottenere risultati da un database con più di 4 milioni di artisti. La piattaforma gestisce tutta l’esperienza e attività degli utenti in cloud, è accessibile da qualunque device collegato a internet e contiene un meccanismo di gamification che ricompensa l’utente per l’impegno e la passione profusa sulla piattaforma stessa.

Gli utenti sono infatti spronati a dimostrare di essere il fan #1 del proprio artista preferito attraverso una serie di attività e qualità degli oggetti posseduti, e incentivati a diffondere la loro passione anche aiutando altri appassionanti dello stesso artista, costruendo di fatto una community ‘user generated content’ basata su passioni musicali condivise.

L’obiettivo di Fannabee è quello di diventare il punto di riferimento globale per i collezionisti, dj’s e negozi di dischi; una community dove appassionati, curiosi ed esperti si riuniscono per condividere il piacere del proprio hobby e usare il marketplace.

Features principali

1) Gestione della propria collezione:
Gli utenti hanno la possibilità di digitalizzare la propria collezione con un click; basterà cercare l’artista o l’oggetto e la piattaforma darà tutte le informazioni in modo esaustivo.

2) Community
Fannabee è una grande comunità di esperti ed appassionati pronti a condividere la propria esperienza con i neofiti e a fornire nuove informazioni e aneddoti che arricchiscono la piattaforma.

3) Gamification
Sfida, ambizione e divertimento! Non solo è utile poter finalmente catalogare in modo preciso ogni oggetto posseduto al fine di non acquistare duplicati, ma sfidare ‘con la musica’ i propri amici e conoscerne di nuovi rappresenta un vantaggio imperdibile per le nuove generazioni.

4) Scoperta di nuovi artisti e rarità
Grazie a Fannabee è possibile non solo scoprire tutti i cimeli e dischi prodotti dagli artisti collezionati ma anche scoprirne di nuovi. La selezione curata in home e in explore fatta internamente, consente di essere aggiornati sulle novità e sugli oggetti must have.

DATI DI MERCATO SUL COLLEZIONISMO MUSICALE

Il collezionismo musicale è, a livello mondiale, una realtà in continua espansione e a dimostrarlo sono i trend di mercato del vinile che dal 2007 non ha smesso di crescere, da un lato,  con previsioni per il futuro altrettanto promettenti e dall’altro il valore del mercato della memorabilia che ad oggi ha un valore stimato tra i 10 e i 20 miliardi di dollari. (Fonte)

Parlando del vinile, nel 2007 c’è stata infatti una vera e propria inversione di tendenza e il formato, invece di sparire, ha ricominciato a vendere. Se nel 2007 i dischi in vinile avevano un mercato globale di 55 milioni di dollari, nel 2010 erano già 89 e nel 2012 sono arrivati a 171 milioni. In soli 5 anni, insomma, il mercato è più che triplicato. (Fonte)

Un trend in continuo aumento che, nel 2014, ha visto negli USA il raggiungimento di un nuovo record, sorpassando i 9 milioni di pezzi venduti per la prima volta dopo 20 anni e producendo un incremento di fatturato rispetto al 2013 del 53%. (Fonte)

L’anno 2015 inoltre ha visto un’ulteriore riconferma della forza di questo ritorno: se da un lato infatti si è registrato un declino delle vendite digitali del 6% per quanto riguarda gli album e del 12.5% per le singole tracce digitali (scendendo sotto la soglia del miliardo di download per la prima volta dal 2007 a fronte di un incremento del 93% dello streaming musicale), dall’altro il vinile ha tenuto bene crescendo di un ulteriore 30% rispetto al 2014, rappresentando ora quasi il 9% della vendita totale degli album fisici e dal 10% al 15% del fatturato totale di un negozio di dischi.  (Fonte; Fonte; Fonte)

Nostalgia, amore per la musica, passaparola, ma soprattutto la riscoperta dei grandi classici su vinile da parte di un target più giovane (14-35 anni) sono stati negli ultimi anni gli elementi scatenanti di questo trend in continua crescita. (Fonte)

Anche in Italia il mercato del vinile è altrettanto fiorente, con una crescita dell’84% nel 2014 (Fonte) e con l’aggiunta ufficiale del formato alla Top Of The Music by FIMI / GfK Italia da gennaio 2016. In questo modo il primo comunicato stampa FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) del 2016 ha voluto porre l’accento sull’inarrestabile ritorno del vinile, che dopo un silenzio totale durato più di un decennio ha ricominciato a crescere nel 2007 e da lì non si è più fermato. (Fonte)

Rimanendo nel nostro paese, un’interessante ricerca del 2014 sul collezionismo musicale ha evidenziato come i medium più collezionati siano i CD 53%, Vinili 43% e musicassette al 5%, ma il dato più impressionante è che la passione per la musica sia una delle più longeve in assoluto, qualcosa che difficilmente abbandoni, con un 87% di persone che curano la propria collezione musicale da 3 a oltre 10 anni. (Fonte Fannabee.com)
Il 38% degli intervistati spende oltre 50€ per un singolo pezzo da aggiungere alla propria collezione mentre il 30% possiede oltre 7.000 oggetti.
Il 47% degli intervistati infine ha dichiarato di acquistare principalmente online confermando quindi che il ritorno del vinile e lo sviluppo del collezionismo musicale sia stato ulteriormente spinto dalla facilità di accesso a questi beni da collezione tramite lo sviluppo di piattaforme online. L’incremento del numero di persone con accesso ad internet porterà alla crescita ulteriore di questo mercato.


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