Simone Rugiati e i corsi di Formazione Professionale Moli.Form

Chi ormai non si occupa più di food nel 2016? Grazie a food blog e talent show a tema è cresciuto il numero di coloro i quali, con coraggio e determinazione, decidono di mettere a frutto una passione e di trasformarla in un lavoro. Per riuscirci bisogna però partire dalle basi, imparando da zero come funziona la cucina di un ristorante. Moli.Form., ente di formazione accreditato presso la Regione Molise, offre un’ottima occasione al proposito, rivolta a tutti gli over 17 in possesso di un diploma di licenza media.

Come ho appena ricordato, Moli.Form. consente ai giovani appassionati di cucina di trasformare la propria passione in una professione grazie a un corso per aiuto cuoco. L’iter formativo si contraddistingue per qualità e completezza. Nel complesso, infatti, si parla di 300 ore di lezione frontale, durante le quali gli allievi potranno utilizzare attrezzature innovative, e di 300 di tirocinio.

La cosa proprio più importante di questo corso proposto da Moli.Form. rispetto ad altri è però la direzione didattica di Simone Rugiati, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che parla da solo di quel felice incontro tra cucina e mezzi di comunicazione. Sarà lo stesso Rugiati a verificare le competenze degli allievi e ad offrire a quelli più meritevoli un tirocinio presso Foodloft, la factory house da lui aperta a Milano e diventata in poco tempo un riferimento di valore per showcooking, corsi e presentazioni di prodotti.

Il corso per aiuto cuoco proposto da Moli.Form. è un’occasione fantastica per muovere i primi passi nel mondo del food sotto la guida di un vero maestro, con il quale sarà possibile studiare materie che vanno dalla legislazione sanitaria al marketing turistico, essenziale per chiunque voglia essere competitivo sul mercato. A questo punto non resta che approfittarne e, se la passione è forte e il talento presente, trasformare questo patrimonio in una risorsa per il mondo del lavoro.

Ed ecco comunque una breve intervista a Simone Rugiati dopo il salto!

Quando hai scoperto la passione per la cucina?
“Da quando avevo 3-4 anni passavo i pomeriggi, mentre i miei genitori lavoravano, con mia nonna, e impastare, giocare con la farina, fare i primi biscotti, guardare cosa faceva in cucina era bellissimo, nonché la cosa più naturale del mondo. Tutto è nato da lì, un gioco è diventato passione, una passione è diventata poi, negli anni successivi, un lavoro.”
Cosa consiglieresti a qualcuno che vuole intraprendere la stessa professione?
“Innanzitutto se è sicuro di quello che fa. Lavorare in cucina è bellissimo ma solo se si è animati da una grande passione. Fare questo lavoro vuol dire rinunciare anche a piccoli piaceri. A capodanno o a ferragosto quando le persone si divertono nei veglioni c’è qualcuno in cucina che sgobba. Purtroppo sta passando l’idea che diventando cuochi si diventa automaticamente famosi. Non è così bisogna innanzitutto formarsi seriamente.”
A proposito di formazione abbiamo saputo che sei diventato il Direttore Didattico del corso di Aiuto Cuoco tenuto da Moli.Form. Perchè questa scelta?
“Per vari motivi:
Perché la formazione è fondamentale.
Perché credo che ci sia e ci sarà una notevole richiesta anche all’estero di cuochi italiani e mi piace pensare che posso fare qualcosa di concreto per mettere gli allievi in contatto con il mondo del lavoro.
Inoltre, Moli.Form. è un Ente di Formazione Professionale accreditato presso la Regione Molise, ne consegue che alla fine del corso sarà rilasciato Attestato di Qualifica Professionale con una validità nazionale e comunitaria.
Ho avuto carta bianca, ho redatto personalmente il programma del corso, per dare agli allievi le basi di questo lavoro. Senza le basi non si può diventare chef.
Farò personalmente una lezione e i più meritevoli potranno venire a svolgere il tirocinio con me al Food Loft.
Ci stiamo attivando per mettere in contatto gli allievi con grandi gruppi e il dinamico direttore di Moli.Form. mi ha appena comunicato di aver siglato protocollo d’intesa con un importante gruppo di ristoranti italiani in Scozia e quindi gli allievi potranno optare anche per un tirocinio all’estero”

3 consigli che dai ai tuoi allievi per sfruttare al meglio le competenze acquisite durante il corso?
“Primo: continuare a formarsi, leggendo, guardando, ascoltando, c’è sempre da imparare.
Secondo: essere curiosi, continuare sempre a sperimentare, io lo faccio ancora.
Terzo: essere molto determinati ma al tempo stesso umili.
Concludiamo con una curiosità. Qual è la tua ricetta preferita ?
“Sicuramente tra i miei piatti preferiti che mangio e cucino più spesso c’è il pesce, non posso dire di avere un piatto preferito perché il migliore è sicuramente il prossimo che preparerò”


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