Una mostra sulle nature morte al museo Mauritshuis

Bruikleen, Mauritshuis, den Haag, L 149

“Slow Food. Still Lifes of the Golden Age”

Dal 9 marzo al 25 giugno 2017 il museo Mauritshuis de L’Aia ospiterà la mostra “Slow Food. Still Lifes of the Golden Age”, la prima mostra dedicata alle nature morte, le cosiddette “meal still lifes”, realizzate in Olanda e nelle Fiandre dal 1600 in poi.

Il caposaldo della mostra è un capolavoro acquisito dal museo nel 2012, “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters. La mostra comprende anche capolavori provenienti dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dalla Washington’s National Gallery of Art, dall’Oxford’s Ashmolean Museum e altri.

 

L’origine dei “meal still lifes”

A partire dal 1600, tavoli riccamente apparecchiati, colmi di prelibatezze e oggetti preziosi, divennero un tema artistico molto popolare. La rappresentazione dettagliata del cibo e di pregiati oggetti in vetro e d’argento disposti sulle tavole divennero soggetti molto apprezzati da numerosi pittori.

 

Il Mauritshuis ripercorre lo sviluppo di questo genere attraverso la selezione di una ventina di dipinti. Le prime “meal still lifes” giunsero da Anversa dove vennero realizzate da artisti come Clara Peeters e Osias Beert. Questo genere fiorì allo stesso tempo nel nord dell’Olanda grazie al lavoro di pittori di Haarlem, come Floris van Dijck e Nicolaes Gilles.

I dipinti sono una festa per gli occhi. I maestri delle “meal still lifes” optavano per prelibatezze come pesce, ostriche, gamberi, formaggio, pane, olive e noci. Disposti in modo artistico insieme al cibo vi erano anche eleganti oggetti in vetro, coppe dorate, brocche in terracotta e in porcellana orientale, tutti rappresentati in modo molto dettagliato. “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, ad esempio, rappresenta in modo perfetto la superficie friabile del formaggio stagionato, la cremosità dei riccioli di burro e il delicato gioco del riflesso della luce sul coltello. I dipinti della Peeters vennero realizzati prima di altre opere, tra cui la tela di Pieter Claesz donata da Willem Baron Van Dedem alla Fondazione degli Amici del Mauritshuis. I formaggi rappresentati nel quadro della Peeters sono presenti anche nell’opera di Floris van Dijck, disposti in modo meticoloso su un tovagliolo damascato.

 

Mini food festivals

Durante la mostra, iI museo organizza piccoli food festival, mettendo in risalto le prelibatezze rappresentate nei dipinti. Verranno inoltre organizzate altre attività incentrate sul tema culinario durante la giornata di sabato nei mesi di marzo e aprile.

 

 

Mauritshuis

Plein 29

2511 CS The Hague

Netherlands

https://www.mauritshuis.nl/en/  


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