TEFAF Museum Restoration Fund del 2017

IL DETROIT INSTITUTE OF ARTS, IL MUSÉE RODIN E L’ASSOCIAZIONE SPECIALE TRA IL RKD, LO STEDELIJK MUSEUM, IL MUSEUM BOIJMANS VAN BEUNINGEN E IL GEMEENTENMUSEUM RICEVONO IL TEFAF MUSEUM RESTORATION FUND DEL 2017

(Helvoirt, 12 gennaio 2017) Il comitato esecutivo di The European Fine Art Foundation (TEFAF) ha premiato con 54.000 euro tre progetti, due grandi e uno più piccolo, provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico. Il primo riguarda il restauro e la ricostruzione di Absolution [Assoluzione] (1900 circa), un’opera di Auguste Rodin (1840-1917) mai esposta al pubblico, appartenente alla collezione del Musée Rodin, Francia. Il secondo interessa la conservazione di Giuditta con la testa di Oloferne (1570 circa) di Tiziano (1488-1576), un’opera che è quasi sempre stata in esposizione da quando, nel 1938, è entrata a far parte della collezione del Detroit Institute of Arts, Stati Unti. Il terzo, più piccolo, riguarda la conservazione di Der Blaue Reiter (1912), almanacco a opera di Wassily Kandinsky (1866-1944) e Franz Marc (1880-1916). Il volume, di 140 pagine, include 34 tavole non numerate (6 a colori e 28 monocromatiche), 2 pieghevoli e 2 pagine di partiture musicali. È stato acquistato nel 2015 congiuntamente dal RKD, lo Stedelijk Museum, il Museum Boijmans van Beuningen e il Gemeentenmuseum, tutti provenienti dai Paesi Bassi.

Il TEFAF Museum Restoration Fund è stato costituito nel 2012 per aiutare musei e istituzioni di tutto il mondo a restaurare e conservare le opere d’arte delle loro collezioni. Questa è solo una delle tante iniziative della fondazione no profit European Fine Art Foundation, a dimostrazione della sua dedizione verso il sostegno e la promozione delle arti. Un comitato indipendente di esperti seleziona quali musei e istituzioni premiare tra quelli che hanno partecipato a TEFAF Maastricht.

Ciascun progetto premiato sarà presentato a TEFAF Maastricht, la fiera d’arte e antiquariato più importante del mondo, che si terrà dal 10 al 19 marzo al polo fieristico MECC (Maastricht Exhibition and Congress Centre) di Maastricht, Paesi Bassi.

Musée Rodin
Absolution, un’opera che unisce scultura e tessuto, sarà restaurata in occasione del centennale della morte di Rodin, e presentata al pubblico – per la prima volta – al Musée Rodin di Parigi il prossimo marzo. Sebbene l’opera non sia datata con precisione, dovrebbe essere stata realizzata intorno al 1900; questo sarà il suo primo restauro in assoluto. Absolution non somiglia a nessun’altra opera di Rodin e ne testimonia la mentalità ardita e moderna. Si compone di tre sculture in gesso: l’ampio torso di Ugolino seduto, la testa del Martire e la Terra, tutte create nell’ultimo decennio dell’Ottocento. L’opera finale è parzialmente coperta da un ampio pezzo di tessuto rivestito di gesso.

Il restauro di questa opera è particolarmente complesso e richiede l’esperienza di due diversi specialisti: un restauratore di dipinti per il drappeggio e un restauratore di sculture per gli elementi in gesso. Al momento le tre sezioni in gesso sono divise l’una dall’altra, e devono quindi essere riposizionate e accorpate. I pezzi di tessuto hanno perso la piega e la forma originali, il rivestimento in gesso del drappeggio presenta molte falle, e le tante schegge lasciano presagire una possibile rottura.

Una volta restaurata, l’opera verrà presentata per la prima volta al pubblico il prossimo marzo, durante l’inaugurazione della mostra “Kiefer Rodin” del Musée Rodin di Parigi. In seguito, sarà esposta permanentemente al Musée Rodin di Meudon.

Detroit Institute of Arts
Giuditta con la testa di Oloferne (1570 circa) di Tiziano (1488-1576) è un’opera di enorme valore che non ha subito alcun intervento di conservazione negli ultimi 75 anni. A causa della sua importanza, il dipinto è rimasto esposto al Detroit Institute of Arts dal 1938 a oggi, nonostante le sue condizioni, offrendosi alla vista di milioni di visitatori. Il progetto che andrà a interessarlo perseguirà l’obiettivo di un trattamento sistematico che preservi il dipinto per le prossime generazioni di visitatori.

Scopo del trattamento di ricerca e conservazione è migliorare l’opera sia fisicamente che esteticamente. Per farlo, verranno rimossi con molta cura gli strati sbiaditi, permettendo una valutazione delle condizioni del dipinto e una migliore analisi del suo soggetto.

I fondi del premio permetteranno di utilizzare nuove tecnologie e applicazioni di imaging che non sono mai state impiegate al Detroit Institute of Arts. Grazie a queste tecniche, l’istituto implementerà la conoscenza e l’interpretazione del capolavoro di Tiziano, permettendo a visitatori e ricercatori di comprendere meglio i traguardi estetici raggiunti dall’artista. La ricerca metterà a disposizione nuove, inestimabili, informazioni sulla tecnica di Tiziano e sull’organizzazione e struttura del suo operato.

Negli ultimi 30 anni TEFAF Maastricht ha aperto le sue porte a un nutrito numero di musei e istituzioni internazionali. Il TEFAF Museum Restoration Fund è il risultato del desiderio di dare un contributo alle istituzioni che per molti anni hanno aiutato TEFAF: il suo scopo è supportare progetti complessi e onerosi, condividendo su vasta scala il mondo della conservazione e del restauro.

Il comitato internazionale di esperti che ha scelto a chi destinare i fondi del 2017 è stato presieduto dal Professor Henk van Os, ex direttore del Rijksmuseum di Amsterdam, che è inoltre il Presidente dei Comitati di Valutazione degli Antiquari di TEFAF. Al comitato hanno inoltre preso parte Rachel Kaminsky, mercante d’arte privata di New York ed ex capo del dipartimento dei dipinti degli Antichi Maestri di Christie’s; David Bull, restauratore di dipinti, e il Dr. Kenson Kwok, ex direttore e fondatore dell’Asian Civilisations Museum e del Peranakan Museum di Singapore.


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