Ma Renzi ce lo catalogate come lifestyle?

by Francesca Fiorini Mattei, taken with an honor 7

Come ben sapete, visto che oggi si blogga a latere dei social (e non come era una volta che blog primo, poi ci si estendeva) io non sto proprio ancora molto bene. Ma della mia esperienza ne parlerò: credo servirà a molte donne. Passato questo inciso inutile ricordo le parole di mia mamma dalla zona living (ah! che fa più blogger di dire dalla zona di cucina) che diceva “oh, dicono che Renzi oggi abbia aperto un blog”.

In verità non l’ho controllato, anche perché poi questa riflessione dell’aprire un blog nel 2017 sta portando in tutta la ex blogosfera pecorona nel ri togliere la polvere e ri passare dai like al parlare quasi un po’ al vuoto, o al primo commento che arriva, o addirittura a vedersi dover commentare ‘stocazzo di post su facebook o su twitter (ad esempio a me sta succedendo che un manipolo di olandesi del flevoland non abbia capito il mio post scritto in italiano anche dopo la traduzione. Però questo post sta girando tantissimo come una cosa tipica nel nostro immaginario collettivo sull’Olanda e ciò è bene. Posso dire che al di là delle foto ai Muse, ai Kasabian, ai Bastille, a Hozier è il post con più alto engagement straniero pur avendolo scritto in codesta bellissima lingua parlata ancora da moltissime persone, anche se magari non benissimo e non a livelli perfetti. Però ce capimo) e quindi c’è quella piccolissima dispersione di attenzione -visto che io non è che campo facendo la blogger. O perlomeno non solo di un blog- che mi abrade le gonadi in modo non indifferente.

Sì, quanto preferirei fossero ancora sei anni fa, quando c’era la gente che ora è anche mia amica, che faceva i profili e ti incasellava nei posti giusti per gli eventi giusti. Credo che anche per questo siamo diventati amici: ci si capiva. Io qui invece agli eventi di musica che suvvia siamo rimasti 4 morti di fame a bloggare di musica, vedi Fashioncose e non blogger di musica. Capisco che noi magari si avrebbe un appeal tipico dellla linea Derelicte (cit.), ma non è così che funziona, bamboli.

Ma il punto è: voi pr, che spesso non guardate neppure più il mio blog perché non si chiama “I viaggi di Francesca e Rodesindro” o “io in arancione, il topo in rosa: ecco i colori del 2017” o “In forma col tuo pupazzo che ti da un workout dittatoriale” o “Rodesindro vegano, ma io no” come fate, visto che spesso non usate lo stagista che guarda il blog ma algoritmi o accrocchi simili, a catalogare me. Per non parlare che poi non abito a Milano e quindi no non c’è rimborso spese (purciari: il treno per Milano da Parma sono 11,50. Ma non venendo io a Milano per una cosa che mi piace ma per una cosa che possiamo chiamare lavoro, uscire 23 euro vi farebbe fare una bellissima impressione. Ve lo dico.)

Ne parlavamo con degli amici all’evento Honor, e un mio brillante amico mi disse “se proprio devo catalogarti a te metto lifestyle. Noi tutti siamo tech ma te… vedi anche dalle foto e da tutto: tu sei tu, sei proprio una persona a parte”

(story of my life, eh)

Tipo ho avuto una brillante (sempre dopo la mezzanotte su telefonino sono per forza brillanti) conversazione con un mio amico con cui abbiamo avuto diversi episodi che ci hanno unito nella blogosfera ma anche nella radiofonia via web che fu. Mi fa:

  • Ma se devo venderti per robe di viaggio tu che scrivi di musica come faccio
  • Cioé tu vuoi un aiuto da me? Guarda il mio instagram che mannaggialclero non sto due giorni fissa nello stesso luogo
  • Ecco quello va benissimo, e anche le cose che mi dici sul blog
  • Beh, poi ho quella foto in caso al cesso dell’hotel Mercure in cui mi perplimevo per la carenza di privacy che ha like ed engagement simili a una foto di Iggy Pop
  • Ma hai taggato l’hotel e ha risposto? MA VA BENISSIMO. GENIO. MEGLIO DI COSI.

Cioè, voi capite: io non sto esattamente bene, ma neppure voi eh. Non starò qui a fare una prosopopea che se io faccio 20 viaggi di aereo il test della tua borsa sarà molto più veritiero di una fashionblogger (perché ci tengo 14 kg di roba: come faccio a tirare su 14 kg? faccio workout ma non ne bloggo e non taggo da nessuna parte la mia palestra!). Anche perché una volta che ci ho provato sapete cosa mi hanno detto “noi avevamo dei campioni stampa, ma sono andati tutti ai giornalisti. Peccato anche perché la metà non ha scritto nulla”.

Forse avete un problema. E’ solo febbraio, potete rifletterci e imparare.


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