Modenantiquaria è pronta a far 31!

Modenantiquaria: da 31 anni la regina delle mostre mercato d’alto antiquariato

Dall’11 al 19 febbraio si rinnova l’appuntamento con Modenantiquaria, la manifestazione internazionale di alto antiquariato che inaugura la sua XXXI edizione a ModenaFiere. L’evento modenese si è affermato come una delle mostre mercato più apprezzate d’Europa grazie alle rarità dei suoi tre saloni: Modenantiquaria, Excelsior e Petra

La bellezza non ha età, si dice. Ma tante volte gli anni e i secoli accompagnano la grande bellezza. Modenantiquaria quest’anno punta a un’edizione da record: la storica manifestazione torna a ModenaFiere dall’11 al 19 febbraio ponendo grande attenzione alle gallerie ospiti, ai contenuti e agli allestimenti di livello.

Il restyling della storica proposta modenese, che ModenaFiere ha messo in atto lo scorso anno, ha ottenuto i risultati sperati, facendo tornare il sorriso sul volto di molti antiquari. “Per Modenantiquaria numero 31 puntiamo a rafforzare il nostro primato tra le manifestazioni fieristiche del settore in Italia e intendiamo concretamente cominciare a scalare l’Europa”. A ribadire l’ambizioso obiettivo è Paolo Fantuzzi, Amministratore Delegato di ModenaFiere, forte dei brillanti risultati della scorsa edizione della manifestazione.
“Quest’anno abbiamo deciso di alzare ulteriormente l’asticella della qualità, perché oggi abbiamo la certezza di poter offrire agli antiquari italiani e internazionali e al nostro pubblico, un luogo e un’occasione imperdibili. Una scena dove cultura, passione e affari si muovono bene, insieme”.

Sono oltre 100 e tutte di altissimo livello le gallerie presenti a Modenantiquaria: tra queste ci sono anche importanti new entry dall’estero, come la Galleria Lampronti di Londra, tra le cui opere spicca una tela settecentesca di Michele Marieschi che raffigura Venezia e l’imbocco del Canal Grande; Caviglia arriva da Lugano, e porta un rarissimo gruppo in maiolica della Manifattura Dallari di Sassuolo, su modello di Pietro Giraud, del 1764 circa. La prestigiosa Galleria Robilant+Voena di Milano propone niente meno che un San Pietro e una Maddalena del Guercino dal valore inestimabile; Longari Arte, anch’essa di Milano, propone una Madonna col Bambino del 1710 di Pierre Jean-Hardy; Maurizio Nobile di Bologna porta a Modena uno schizzo a penna e inchiostro bruno su carta bianca di Donato Creti (inizio ‘700) che raffigura “Cristo di fronte a Caifa”; Fondantico, sempre di Bologna, con “Il trionfo di Flora”, del pittore modenese seicentesco Francesco Stringa; Enrico Gallerie d’Arte, con sede a Milano e Genova, presenta un quadro di Silvestro Lega (“Campagna con figura femminile”), fra i maggiori esponenti del movimento dei macchiaioli; e ancora Robertaebasta (Milano), direttamente da inizio ‘900 con una maschera in bronzo di Adolfo Wildt e un mobile in radica di Gio Ponti. E poi tra i “big” ci sono la Galleria Bottegantica, con spazi espositivi a Bologna e Milano, specializzata nei dipinti italiani dell’Ottocento e di inizio Novecento, e la Galleria Apolloni di Roma, che spazia dai dipinti e disegni antichi alla scultura, dagli oggetti d’arte ai mobili, dagli argenti antichi pregiati ai marmi classici.

Associazione Antiquari d’Italia, oltre a patrocinare la manifestazione, quest’anno è presente con un raffinato spazio collettivo che accoglie i visitatori all’inizio del percorso: qui 10 importanti gallerie antiquarie espongono altrettanti pezzi selezionati appositamente per Modenantiquaria; sono presenti: Carlo Orsi, Fabrizio Moretti, Walter Padovani, Bruno Botticelli, Dario Ghio, Sandro Morelli, Galleria D’Orlane, Domenico Piva, Enrico Frascione e Copetti Antiquari.

Modenantiquaria è organizzata da ModenaFiere col patrocinio dell’Associazione Antiquari d’Italia, Associazione Antiquari Modenesi e FIMA, la Federazione Italiana Mercanti d’Arte; sponsor della manifestazione è BPER Banca.

La manifestazione è un’ottima occasione per chi cerca investimenti durevoli: con oltre 35 mila presenze nel 2016, è la mostra d’alto antiquariato più visitata d’Italia, con un’altissima percentuale di pubblico propensa all’acquisto. Modenantiquaria può contare su un bacino d’utenza molto vasto, interessato all’arte o agli investimenti alternativi: si tratta di un pubblico fidelizzato, composto per la maggior parte da professionisti e operatori economici, residenti non solo in Emilia, ma anche in tutto il territorio nazionale, con picchi dal Veneto, dalla Lombardia e dalla Toscana.

Modenantiquaria: l’alto antiquariato nell’arredo d’interni
Il Salone dell’alto antiquariato è il nucleo originario della manifestazione: l’esposizione è organizzata secondo una rigorosa planimetria, che si rivela al visitatore favorendo la scoperta delle meraviglie esposte dalle singole gallerie, con infiniti spunti per l’arredamento di interni raffinati ed esclusivi. Tra le tante opere esposte dalle gallerie presenti, il pubblico di appassionati potrà ammirare e acquistare mobili dal ‘500 allo stile Decò, dipinti, ceramiche e maioliche, oggetti d’arte, gioielli e orologi, tappeti, antiquariato orientale, precolombiano e africano. I colori, le luci e le simmetrie dell’allestimento contribuiscono poi con la ricercatezza e l’equilibrio della composizione a esaltare il pregio e l’unicità delle opere.

Petra: XXIV Salone di Antiquariato per parchi e giardini
Unica rassegna di questo genere in Europa, da oltre vent’anni Petra è diventata sinonimo di antiquariato per esterni. Nello splendido giardino indoor il migliore antiquariato per parchi e giardini fa bella mostra di sè per un pubblico sempre più vasto. Con una proposta selezionata di antichi arredi per esterni e preziosi elementi architettonici di recupero, Petra evoca atmosfere en plein air e suggerisce un uso creativo nelle ristrutturazioni edili di materiali eterogenei: fontane, colonne, capitelli, antichi vasi in cotto, pavimentazioni per esterni e interni, inferriate e cancelli, porte e camini. Qui le aree verdi diventano oggetto di architettura ed esaltano il valore dell’immobile. Petra continua a crescere: aumenta la varietà delle proposte, il pregio dei materiali architettonici, la presenza di un pubblico affezionato e l’apprezzamento degli operatori del settore.

Excelsior: XVI Rassegna di pittura Italiana dell’800
Excelsior giunge quest’anno alla sua XVI edizione. Excelsior è l’unica rassegna di questo genere in Italia: focalizza l’attenzione sulla pittura italiana del tardo ‘800, con piccole incursioni nell’arte del primo ‘900, tra avanguardie e persistenze, e si pone come prestigiosa vetrina per raffinate opere d’arte. Le gallerie presentano un vastissimo repertorio di pittura del XIX secolo, all’interno del quale sono presenti opere dei maggiori autori delle varie scuole regionali italiane: dai macchiaioli toscani ai pittori napoletani, dai veneti agli scapigliati lombardi, senza tralasciare gli autori emiliani e meridionali.

Modenantiquaria segue i seguenti orari: dal lunedì al mercoledì dalle 15.00 alle 20.00, dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00. Biglietto intero: euro 15
Biglietto ridotto: euro 12
E’ possibile acquistare online sul sito il biglietto al prezzo ridotto di 12 €

Infoline:
ModenaFiere, tel. 059 848380 www.modenantiquaria.it


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