Dal dottor Franco Berrino a Jacopo Fo, passando per Bio per una notte, ecco Sementi Festival

Corretta alimentazione, uno stile di vita sano, qualità del cibo biologico e della proposta culturale: sono numerosi e concreti i temi al centro della prima edizione di Sementi Festival: il 12 e 13 maggio a Corinaldo, tra le colline marchigiane in provincia di Ancona. Due giorni di appuntamenti gratuiti, conferenze, tavole rotonde, yoga, performance, concerti, laboratori per bambini e spettacoli di danza itineranti per le vie del “Borgo più bello d’Italia” (nominato nel 2007). Il tutto passando per “Bio per una notte”: una non-stop notturna nella quale l’intero paese e gli esercizi commerciali adotteranno uno stile di vita sano e consapevole

Quali linee guida seguire per una corretta alimentazione e per mantenersi in salute più a lungo? Come selezionare i prodotti che il mercato ci propone? Di questo e tanto altro si parlerà nell’ambito della prima edizione di Sementi Festival in programma il 12 e 13 maggio per le vie del centro storico di Corinaldo, in provincia di Ancona, nominato nel 2007 il “Borgo più bello d’Italia”. Ad animare la due giorni incontri, conferenze, tavole rotonde e dibattiti, oltre a performance, spettacoli di danza e concerti dedicati, il tutto accompagnato da cibo rigorosamente biologico – per nutrire anima e corpo. Perché la qualità della vita passa per una corretta alimentazione, uno stile di vita sano e attivo e un arricchimento attraverso la cultura. Protagonisti, tra gli altri, grandi nomi della società civile come il dottor Franco Berrino, medico epidemiologo di fama internazionale, già direttore del Dipartimento di Medicina  Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Jacopo Fo, fondatore di Alcatraz in Umbria, scrittore, attore, regista e attivista, uno dei pionieri nell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili in Italia.

Numerosi gli appuntamenti in programma, tutti gratuiti, per la prima edizione di una manifestazione che si annuncia ricca di prospettive di confronto. A organizzarla è il Comune di Corinaldo, con il sostegno di associazioni di livello come “La Grande Via” – istituita da Franco Berrino, Luigi Fontana ed Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità in salute – la cooperativa agricola biologica marchigiana “La Terra e il Cielo”,tra le prime e più durature esperienze biologiche nel panorama italiano, e l’Ashram Joytinat Yoga Ayurveda,realtà fondata nel 2003 a Corinaldo dal maestro indiano Joythimayananda, che costituisce uno dei più importanti centri per la diffusione dello Yoga e delll’Ayurveda in Italia.

Le vie e le piazze medioevali di Corinaldo per due giorni diventeranno quindi il palcoscenico di un Festival che per vocazione vuole coniugare il contesto agricolo nel quale è immerso al rispetto per l’ambiente, la salute, la cultura e la qualità della vita. Si parte venerdì 12 maggio alle ore 18 con l’incontro dal titolo “Alimentiamo la salute”: un dialogo tra il dottor Franco Berrino, Bruno Sebastianelli, Presidente e socio fondatore de “La Terra e il Cielo” e il maestro indiano Joythimayananda. Il primo nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso l’aumento della consapevolezza dei pazienti affetti da tumore con informazioni su prevenzione e cura passando per una corretta e sana alimentazione, Sebastianelli dal 1980 – ovvero in un periodo storico in cui imperava l’agricoltura convenzionale e il biologico rappresentava un settore di nicchia praticamente sconosciuto – ha adottato un approccio più sostenibile alla coltivazione, in una regione contadina per eccellenza come le Marche, mentre Swami Joythimayananda dal 1986 conduce centinaia di conferenze e seminari sulla filosofia dello Yoga e i principi dell’Ayurveda in Europa e in India. Un dialogo quindi, che avrà come filo conduttore l’alimentazione biologica: dal corretto modo di coltivare il cibo al corretto modo di consumarlo. Ad accompagnare gli appuntamenti di Sementi Festival una serie di menù elaborati per l’occasione da Franco Berrino e il maestro Joythimayananda, dal 1972 insegnante di Yoga, meditazione e massaggio secondo la visione olistica Ayurvedica di cura della salute del corpo e dello spirito (disponibili dalle ore 19.30, presso l’Arena del Sol Nascente e sabato anche alle 12.30: menù adulti 12 euro e menù bambini 8 euro. La prenotazione è fortemente consigliata allo 071 679032 o al 366 734982).

Dalle 19.30 in poi prende il via anche “Bio per una notte”: una non-stop notturna dedicata al biologico con un mercato per le vie del centro storico di Corinaldo e la possibilità di conoscere e incontrare i produttori del biologico della zona. Anche alcuni ristoranti adotteranno menù biologici, mentre gli esercizi commerciali proporranno prodotti in linea con la serata. E ancora artigianato locale, il mercato dei mestieri e delle tradizioni, la possibilità di ricevere massaggi ayurvedici, oltre a quella di acquistare e scambiare semi antichi e rari di specie poco diffuse e tanto altro.

Dopo cena, a partire dalle ore 21.30, avrà luogo lo spettacolo di danza “Coesistenza” realizzato appositamente per il Festival dai Performers della E.sperimenti gdo Dance Company/Eleina D., eccellenza italiana ospite di prestigiosi teatri in Cina, Thailandia, Stati Uniti, ma anche Italia ed Europa.

Sabato 13 maggio chi lo desidera potrà iniziare la giornata molto presto, con la sana pratica dello yoga già a partire dalle 7.30 in Piazza il Terreno, con gli insegnanti della Scuola Joytinat.

A partire dalle ore 10.00 avrà poi luogo, presso la Piazza Il Terreno, una tavola rotonda dal titolo “Agricoltura tra sostenibilità e mercato: dai semi antichi all’ape robot”.

Come salvare l’agricoltura? Come garantire la sopravvivenza delle specie vegali autoctone nell’economia di mercato? Quali sfide attendono l’agricoltura biologica nel misurarsi con una richiesta sempre crescente da parte dei consumatori? A queste e altre domande risponderanno il dottor Berrino insieme a Giovanni Piersanti – presidente Cooperativa Agricola Cesenate – Bruno Sebastianelli, Antonio Lo Fiego (responsabile tecnico di Arcoiris sementi biologiche e biodinamiche) e i rappresentanti delle sigle AIAB e ANABIO.

E, ancora, tanti appuntamenti anche per i più piccoli: dalle ore 15 alle ore 19.30 circa sarà sempre aperto uno spazio gratuito bambini 1-3 anni gestito dagli operatori e dai volontari dell’associazione Ashram Joytinat, alle ore 16.00 verranno piantati gli alberi per i nuovi nati nel 2016 e 2017, mentre a partire dalle 17.00 saranno proposti i laboratori “Coloriamo con la verdura” e la lettura di storie ispirate alla terra con la partecipazione dei volontari di “Nati per leggere”; il tutto accompagnato da una gustosa merenda biologica.

Alle 18.00 avrà poi luogo, sempre in Piazza il Terreno, la conferenza-spettacolo “Vivere in eterno mangiando solo dinosauri” di Jacopo Fo: un divertente appuntamento su biologico, stili alimentari e argomenti affini a Sementi Festival teso a coinvolgere il pubblico in modo diretto e ironico per stigmatizzare manie e luoghi comuni che hanno come soggetto l’alimentazione.

A partire dalle ore 19.30 torna “Bio per una notte”, mentre alle ore 21.30 si conclude la due giorni con il concerto di musica jazzMusiplano, del Massimo Morganti Quartet: ultimo lavoro di Massimo Morganti (trombone), accompagnato in concerto da Stefano Paolini (batteria), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Stefano Onorati (piano).

Ma Sementi prosegue con un “dopo Festival” anche domenica 14 maggio presso l’Ashram Joytinat (via Ripa 24, Corinaldo – tel. 071 679032; ashram@joytinat.it). Dalle ore 7.30 sarà possibile proaticare yoga, mentre a partire dalle ore 11.00 porte aperte per scoprire le attività dell’Ashram. Dalle 12.30 pranzo a base di cibi biologici, mentre alle 15.00 ha luogo il particolarissimo “concerto” Musica delle Piante, in collaborazione con Damahur Bologna: con un apposito macchinario sarà possibile ascoltare i suoni emessi dalle piante presenti nell’ambiente, ma anche “conoscere” la voce delle proprie piante nel caso in cui le si portino da casa. Il costo del pranzo e della particolare esperienza musicale è di 15 euro (consigliata prenotazione 071 679032).

 

“Sementi Festival si propone come una novità assoluta nel panorama nazionale – spiega Matteo Principi, Sindaco di Corinaldo – da qui anche la scelta del suo nome: un’iniziativa rivolta ai giovani ma universale, che possa attecchire – debitamente coltivata – per raccogliere benessere, vivo e reale, attraverso la cultura, l’alimentazione ed estendibile a più campi. Fondamentale in questo senso è stata l’adesione del dottor Berrino e dell’Associazione La Grande Via, da anni portavoce della prevenzione delle malattie attraverso un corretto stile di vita”.

Sementi Festival gode del Patrocinio del Comune di Corinaldo.


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