Copenaghen su due ruote – un’autentica esperienza di viaggio per scoprire la capitale Green

 

Copenaghen è una delle città più ecologiche al mondo e il suo stile di vita è incentrato su un approccio ecosostenibile.  Acque pulite, eco – hotel, cucina a km0  e soprattutto cultura della bicicletta, sono alcuni degli aspetti che permettono scoprire la capitale e vivere un’autentica esperienza locale.  Con un traffico di biciclette superiore a quello delle auto, Copenhagen è attraversata da più 350km di piste ciclabili separate da carreggiata, più della metà dei suoi abitanti di si muove quotidianamente su due ruote.

 

Cosa  sapere prima di andare in bicicletta a Copenhagen?

Le biciclette costituiscono un aspetto importante di Copenaghen e sono parte integrante del suo traffico e delle infrastrutture urbane. Arrivando in città, sarete stupiti dal grade flusso di ciclisti, e dalle tantissime biciclette parcheggiate in ogni stazione e in ogni strada. Le biciclette svolgono un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni. La bicicletta viene utilizzata per tutte le esigenze: per andare al lavoro o a scuola, per uscire la sera, per trasportare materiali, portare i bambini all’asilo, o andare a fare una gita. La bicicletta offre un modo economico ed ecologico per spostarsi. E spesso è il modo più veloce per muoversi in città.

 

Codice stradale per le biciclette e regole da sapere

 

Il grande flusso di ciclisti impone delle regole per il traffico a due ruote, da conoscere e seguire.

  • Rispettare le segnaletiche e i semafori
  • Tenersi sul lato destro per consentire il sorpasso
  • Segnalare con  la mano quando si sta per fermarsi e girare
  • È necessario avere le luci accese durante le ore in cui la luce è obbligatoria (quando i lampioni sono accesi). Occorre dotarsi di una luce bianca nella parte anteriore e di luce rossa sulla parte posteriore
  • Solo una persona  per bicicletta, tranne nel caso di bambini sull’apposito, seggiolino
  • Utilizzare le piste ciclabili. La bicicletta sul marciapiede è vietata.
  • Il suono del campanello indica che un ciclista vuole sorpassarvi
  • È utile consultare la mappa delle piste ciclabili di Copenaghen

 

Itinerari in bicicletta e green:

Harbour Circle, offre un percorso di ben 13 km per poter camminare, correre e andare in bicicletta intorno porto di Copenaghen. L’itinerario si snoda lungo entrambi i lati del porto da Nyhavn a nord  a Sluseløbet a sud ed è interconnesso da cinque ponti per ciclisti e pedoni: Inderhavnsbroen, Cirkelbroen, Bryggebroen, Belvederebroen e Slusen.

Harbour Circle attraversa 12 aree imperdibili di Copenaghen, da percorrere per tutti i 13 km o in tappe più brevi.

 

Un itinerario interessante anche per le famiglie per una vera esperienza danese in assoluta sicurezza, il percorso è accessibile esclusivamente alle biciclette.

 

La cultura della bici affascina sempre più anche i turisti, che possono scoprire la città su due ruote, grazie a diversi tour organizzati tra cui Bike Mike Tours, Cycling Copenhagen e Bike the City (escursioni con GPS). Per tour in bicicletta e non in italiano Linda Escursioni

 

  • Copenaghen è una delle città più verdi al mondo e non si è mai troppo distanti da un parco in cui rilassarsi. Ci sono incantevoli parchi cittadini, come Il Giardino del Re (Kongens Have) a Rosenborg e Frederiksberg Garden, oppure con una breve gita in bicicletta verso nord o verso sud ci si può trovare nel bel mezzo di una natura incontaminata. Il suggestivo Il Parco dei cervi a Klampenborg si estende nella parte settentrionale della città e la strada per raggiungerlo costeggia spiagge e stupendi panorami.

 

  • The Blue Planet, con i suoi sette milioni di litri di acqua, è il più grande acquario d’Europa, con 53 fra vasche e display che mostrano oltre 450 specie diverse di pesci e organismi d’acqua dolce e salata. L’edificio è composto da una serie di ali curve che richiamano le forme vorticose generate dal movimento dell’acqua, ricoperte da piccole lastre in alluminio ispirate alle squame di pesce che tengono conto della vicinanza al mare, prevenendo ogni tipo di corrosione salina.

 

  • Green Energy Tours ha una serie di itinerari, a piedi, in bicicletta o in bus che portano alla scoperta di parchi, spazi verdi, edifici a risparmio energetico, quartieri realizzati con le più innovative soluzioni sostenibili, ma anche gite in barca per visitare i parchi offshore di energia eolica, escursioni per scoprire la gastronomia bio e tante gite fuoriporta per visitare le eccellenze danesi in tema green.

 

  • GoBoat rental di imbarcazioni realizzate con materiale riciclato, dotate di motori non inquinanti e pannelli solari. Noleggiando una GoBoat, è possibile rilassarsi nei canali di Copenaghen e fare un pic-nic a bordo ordinando il pranzo o la merenda da GoDeli, che propone bevande e cibo biologico – per la maggior parte a chilometro zero e fornito da rivenditori piccoli e locali – a prezzi contenuti.

 

Eventi: per curiosi e appassionati del mondo su due ruote da non perdere la parata di bici d’epoca  Copenhagen Classico  18 giugno 2017, o la gara di cargo bikes prevista il prossimo 26 agosto.

 

Per affittare o comprare una bicicletta a Copenaghen

 

 

Dove dormire:

 

Gli appassionati di biciclette alla ricerca di una sistemazione dal basso impatto ambientale avranno a disposizione una vasta scelta di alloggi. Il 63% delle camere d’hotel a Copenaghen hanno un’eco certificazione. Tra le opzioni:

 

  • Crowne Plaza Copenhagen Towers è il primo albergo in Europa con certificazione UE Green Building e il primo hotel certificato CSR del mondo
  • Kong Arthur e Ibsens Hotel sono entrambi del gruppo Arthur Hotels di Copenaghen,  la prima catena di alberghi al mondo a impatto zero di CO2
  • Gli hotel della catena Guldsmeden a Copenaghen sono stati premiati con l’etichetta ufficiale Golden Ø, poiché garantiscono più del 90% di cibo biologico
  • Gli Scandic Hotels, eco-certificati con il Nordic Ecolabel, sono stati i pionieri dello sviluppo sostenibile nel settore alberghiero, introducendo l’idea del “Hang up your towel if you want to use it again”
  • Il più grande centro congressi in Danimarca, Bella Center, presenta all’esterno una grossa turbina a vento, come per ricordare che l’energia eolica è la più importante risorsa rinnovabile di energia per il paese
  • BedWood Hostel è un ostello che ha aperto recentemente nel pieno centro di Copenaghen, ricavato da un vecchio magazzino. I proprietari hanno usato per lo più  materiali riciclati.

 

Dove mangiare:

 

Con più del 60% del territorio in Danimarca riservato all’agricoltura, il cibo locale rappresenta la seconda natura per i Danesi, e un pilastro della cucina per tanti ristoranti a Copenaghen che si ispirano alla Nuova Cucina Nordica, basata su ingredienti rigorosamente locali e di stagione.

 

  • BioM, ristorante dove tutto è pensato in rispetto dell’ambiente, dalla vernice bio usata sulle pareti alle candele ecologiche, passando per le sedie in plastica riciclata www.biom.dk
  • BioMio, green café e ristorante con cucina 100% biologica, nel quartiere di Vesterbro  www.biomio.dk
  • Caffè per i ciclisti  https://heritage-coffee-bikes.myshopify.com/
  • DØP, stand di hot dog che serve salsicce biologiche – un fast food di qualità  www.doep.dk
  • Copenaghen Street Food, sostenibilità e agricoltura biodinamica: questo mercato di cibo di strada è gestito dall’omonima associazione i cui profitti sono utilizzati per la conservazione dell’allevamento biodinamico Thorshøjgaard di Niels Stokholm e dei bovini rossi autoctoni copenhagenstreetfood.dk/en/  
  • Geranium, attualmente al mondo l’unico ristorante completamente biologico con 3 stelle Michelin www.geranium.dk/en
  • Gourmandiet, la gastronomia-macelleria che di sera dal giovedì al sabato si trasforma  in ristorante, servendo bistecche di carne biologica e vino biodinamico www.gourmandiet.dk

 

 


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