LA MAMA SPOLETO OPEN: il festival apre con doppia performance da Israele e Libano (1-2 luglio)

1 luglio 2017 h.21.30
2 luglio 2017 h. 18.00

LA FUGA – EDEN WEISEMAN (Israele)
LIBERTE’ TOUJOURS – JADD TANK (Libano)
Ingresso: € 15

2 luglio 2017 h. 22.00
“RESULT OF RESIDENCY” EDEN WEISEMAN (Israele) + JADD TANK (Libano)
Ingresso libero

Cantiere Oberdan 
Piazza San Gabriele Dell’Addolorata, Via dei Gesuiti
Spoleto (PG)

 

Debutta il primo luglio il festival LA MAMA SPOLETO OPEN ospitando due spettacoli di danza contemporanea di giovani coreografi del Mediterraneo, per facilitare la mobilità e il dialogo interculturale. Il progetto, che fa parte dell’iniziativa FOCUS YOUNG ARAB CHOREOGRAPHERS, iniziativa itinerante che coinvolge fino a settembre ben 11 festival di danza italiani, è finalizzato a far conoscere nuove realtà performative e ospiterà, l’1 e il 2 luglio, le performance rispettivamente dell’israelianaEden WisemanLa Fuga, con musiche dal vivo di Ori Dvir – e del libanese Jadd TankLiberté Toujours. I due giovani coreografi lavoreranno inoltre insieme in Residenza a La MaMa Umbria per una settimana per preparare un nuovo lavoro coreografico, il risultato del quale verrà proposto al pubblico nella serata del 2 luglio al Cantiere Oberdan, luogo prescelto per tutto il festival.

Nella stessa mattina del 2 luglio, dalle 11.00 alle 14.00, avrà invece luogo l’incontro dal titolo L’EDUCAZIONE CHE NON C‘È, una Maratona di Pedagogia dell‘Espressione a cura degli studenti del Master Mimesis Lab – Università Roma Tre. Si tratta di una presentazione in pillole, in veste poetica, di riflessioni per rifondare l’azione educativa attraverso l’arte. All’iniziativa, ideata e coordinata da Gilberto Scaramuzzo con la consulenza drammaturgica di Flavia Gallo e il coordinamento organizzativo di Federica Arlotti, il pubblico è invitato a partecipare attivamente.

LA FUGA
Creato da Eden Wiseman (Israel)
Musiche live: Ori Dvir
Performer: Eden Wiseman e Alma Livne
Sviluppato in La MaMa Umbria International 2016 “Next Generations”
Durata 40 minuti
“Quando mi blocco, apro il mio armadio e indosso il mio “Abito killer”
Quando il silenzio ci spaventa, quando ci abbassiamo e sentiamo che il senso di quello che facciamo è inutile, senza senso e irrilevante. Non v’è alcuna ricompensa materiale, quello che facciamo è quasi impossibile. Abbiamo il corpo, il movimento, abbiamo colori e immagini, e abbiamo modi per coprire il nostro opposto, ma perché? La situazione è così caotica che sentiamo il bisogno di parlare chiaro, senza filtri, senza nascondersi. È questo il mio dovere? Come artista, come donna, come creatura, mi sento intrappolata, mi sento come se fossi in un ciclo senza fine, tutto si ripete, è inevitabile! come se fossimo insonni intrappolati dagli eventi che continuano a inseguirci senza sosta (gli stessi errori, gli stessi fallimenti, la stessa routine, le stesse scelte, le stesse paure, lo stesso dolore emotivo e fisico). Questa ripetizione ci fa sentire meccanici, come se fossimo semplici macchine che sono state programmate per ripetere sempre la stessa routine. Questo è seguito dal momento affascinante in cui mi concentro- il momento della violazione e  della fuga, in cui solo azioni estreme ci possono consentire di sfuggire dalle catene della disperazione, impotenza e angoscia che ci legano. La questione principale è come questa ricorrenza traspare? E’ esterna a noi o si trova in profondità all’interno della nostra coscienza interna? Come la percepiamo e come e quando possiamo rompere il ciclo? Il tentativo di cambiare richiede l’uso della violenza e provocazione, o è la compassione, l’accettazione e la pazienza che è necessaria? Può essere semplicemente una potente passione che è informe e impossibile da imitare?

LIBERTE’ TOUJOURS
Creazione e Performance: Jadd Tank
Durata 30 minuti

Progetto FOCUS YOUNG ARAB CHOREOGRAPHERS / Italy 2017
Evento sostenuto dal MIBACT in collaborazione con:
ACS – Abruzzo Circuito Spettacolo Festival Corpografie – Pescara, Anghiari Dance Hub – Anghiari (AR), Associazione Armunia Festival Inequilibrio – Castiglioncello (LI), Ass.  Basilicata 1799 Città delle 100 scale Festival – Potenza e Matera, Associazione Culturale Danza Urbana Festival Danza Urbana – Bologna, Associazione Culturale Mosaico Danza Festival Interplay – Torino, Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno Festival Teatri di Vetro – Roma, C.L.A.P Spettacolo dal vivo La Strada Festival Internazionale – Brescia, Fondazione Fabbrica Europa Festival Fabbrica Europa – Firenze, Inteatro Festival / Marche Teatro – Polverigi e Ancona, LaMamaUmbria International – Spoleto (PG)
Che cosa è la libertà e perché ne abbiamo bisogno? Di che abbiamo bisogno da dove? L’inseguimento è perpetuo, come una carota su un bastone. Le nostre vittorie in miniatura sono celebrate. Le nostre bandiere e statue erette. Ma il ciclo non finisce mai. E ‘grottesco e pacchiano e lo fa per una bella performance. LIBERTÉ TOUJOURS è una ricerca febbrile di libertà. Se LIBERTÉ TOUJOURS non significa assolutamente nulla per te, non ti stressare. Questo va benissimo. Non è per tutti. Figo, grazie.


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