Mutina Boica: da giovedi’ 7 a domenica 10 settembre la nona edizione dedicata alla fondazione di Modena

Dopo alcuni giorni di preview, da giovedì 7 a domenica 10 settembre prende il via la nona edizione della rievocazione storica a cura di Crono Organizzazione Eventi realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Modena nell’ambito del programma Mutina Splendidissima. Quest’anno la manifestazione è infatti dedicata all’anniversario della fondazione della colonia romana di Modena che, insieme a Parma e Reggio Emilia, festeggia i 2200 anni di vita. Tanti gli appuntamenti gratuiti presso il Parco Ferrari, i Musei Civici e il Novi Ark: domani martedì 5 e mercoledì 6 prosegue l’anteprima in attesa che l’evento entri nel vivo 

Visitare accampamenti ricostruiti come in epoca romana, assistere a battaglie campali e giochi equestri, seguire lectio magistralis, didattiche, laboratori per adulti e bambini, oltre a grandi spettacoli di rievocazione storica e perfino cenare in una “Caupona Mutinensis”, la ricostruzione di un’antica osteria romana, con menù rielaborati ed attualizzati al gusto contemporaneo: questo e tanto altro sarà possibile nel corso della nona edizione di Mutina Boica che, dopo alcuni giorni di anteprima, da giovedì 7 intensifica la programmazioneper proseguire fino a domenica 10 settembre. Ad accesso libero e gratuito, la manifestazione si svolge presso l’area del Parco Ferrari e il Novi Ark di Modena ed è realizzata con il contributo del Comune di Modena e in partenariato con i Musei Civici, dove avrà luogo una lectio magistralis.

Ormai consolidatasi come una delle principali rievocazioni storiche di epoca romana a livello nazionale, Mutina Boica ha quest’anno come filo conduttore la fondazione della città che, nel 183 a.C. – a pochi anni di distanza dall’inizio della costruzione della via Emilia – venne istituita insieme alle altre colonie romane di Parma e Reggio. Tante le novità del 2017, innanzitutto la durata: per un anniversario “speciale” un’edizione unica, preceduta da alcune serate di anteprima, per un totale di dieci giorni di appuntamenti tra grandi spettacoli di rievocazione, conferenze, concerti, living history e una proposta davvero particolare, la “Caupona Mutinensis”. Inaugurata lo scorso fine settimana, è la ricostruzione di una osteria dell’antica Roma e, fino a domenica 10 settembre presso il Parco Ferrari, propone un menù storico romano ispirato alle ricette del tempo rivisitate e attualizzate dal maestro di cucina Vainer Graziosi: un’esperienza imperdibile, per passare una serata a tavola nell’antica Roma tra gustatioprima e secunda mensa o – meglio – antipasti, piatti principali e dessert.L’ingresso in Caupona è libero, dalle ore 19.30, e la consumazione obbligatoria: tutte le sere il menù storico si arricchisce di piatti del giorno sempre diversi e gli attori del Teatro Storico D’Azione, il progetto di Crono Organizzazione Eventi dedicato alla narrazione storica, offrono ai commensali dell’osteria la possibilità di acquistare a un prezzo simbolico le portate del “Menù dell’attore”, recitate al tavolo tra un piatto l’altro.

Domani martedì 5 – per il penultimo giorno di appuntamenti in anteprima – alle ore 21.00 la Caupona ospita la conferenza “Viticoltura ed enologia in età romana”, con l’agronomo ed enologo Mauro Catena, in collaborazione con il Consorzio Marchi Storici del Lambrusco Modenese e, a seguire, “Discorso sul mito: Dionisio e il Vino”, con l’attore e narratore Vittorio Continelli, cantastorie moderno di miti antichi, che racconta di Dioniso e del suo culto in una serata dedicata alle uve, alla mitologia e al piacere.

Mercoledì 6 alle ore 21.30 si conclude l’anteprima di Mutina Boicacon lo spettacolo del ciclo “La storia in Scena”, con Vittorio Continelli e gli attori del Teatro Storico di Azione: “Historiae Mutinenses, Racconti Dalla Colonia”.I miti e gli eroi omerici accompagnano gli spettatori in una serata dedicata alla fondazione della colonia mentre le storie e i racconti dei primi mutinenses affiorano dalle pietre che sono giunte fino a noi.

Prosegue anche quest’anno l’importante collaborazione con i Musei Civici, per cui alcuni appuntamenti avranno luogo presso Palazzo dei Musei e il Novi Ark: tra gli altri, sabato 9 settembre Marc Mayer Olivé, professore di Filologia Latina all’Università di Barcellona e Vicepresidente dell’Associazione Internazionale di Studi Classici tiene una lectio magistralis dal titolo “La prima Mutina, porta di Roma o città di frontiera?” (ore 17.00, Sala dell’Archeologia, Musei Civici). A seguire, al Parco Archeologico del Novi Ark, si potrà assistere al tradizionale arrivo del corteo storico (sempre sabato 9, ore 18.00). Nell’ambito della collaborazione con i Musei Civici avrà luogo anche la lectio magistralis di Giovanni Brizzi, ordinario dell’Università degli Studi di Bologna, che terrà l’approfondimento dal titolo “183 a.C. Annibale e Scipione, ultimo atto” (domenica 10, ore 17.00, Parco Ferrari). Al Parco Ferrari anche quest’anno saranno numerose le messe in scena di combattimenti tra gladiatori, come “Il mito delle origini: da Romolo e Remo alla fondazione di Mutina”,spettacolo di ricostruzione storica ideato da Fabio Ferretti, a cura di Crono Organizzazione Eventi (venerdì 8 e sabato 9, ore 22.00), oltre a “Ludus Mutinensis: i giochi gladiatori celebrano la nascita della colonia” e “Munera Gladiatoria”: gli spettacoli di ricostruzione storica e gladiatorii a cura di Ars Dimicandi, una delle più importanti scuole di gladiatura d’Italia e gruppo storico di fama internazionale, che ha anche partecipato al cast di grandi produzioni tv e cinematografiche, come il serial Rome-HBO e il kolossal “Ben Hur’”, remake della celebre pellicola del 1959 (rispettivamente sabato 9, ore 21.00 e domenica 10, ore 19.30). O, ancora, la grande battaglia campale con spettacolo di ricostruzione a cura di Crono Organizzazione Eventi “Mutina deducta est: La fondazione di Modena tra guerra e rito” (domenica 10, ore18.00).

Non mancheranno poi altri interessanti approfondimenti, come “Mutina: l’alba dell’impero”, presentazione del romanzo di Gabriele Sorrentino (giovedì 7, ore 21.30, Caupona) e “Il sacro fuoco di Vesta”, il rito delle Vestali, a cura di Colonia Iulia Fanestris (sabato 9, ore 24.00 e domenica 10 ore 19.00). Mutina Boica propone poi quest’anno un ricco programma musicale, che prevede una serie di concerti con musica folk e celtica: da quello dei Belthane a quello degli Irish Five (giovedì 7 alle 21.00 e alle 22.30),da quello dei Micro Irish Band alla performance degli Emilian Pagan Folk (venerdì 8 alle 20.30 e alle 22.30) e dei Siegel Senones (sabato 9 alle 22.40), fino ai Drunken Sailor (domenica alle 21.30).

E poi ben 10 stand gastronomici e 45 espositori del mercatino storico artigianale (che aprono i loro battenti giovedì e venerdì alle ore 18.00, sabato e domenica a partire dalle 12.00), i campi storici (sabato dalle ore 14.30 e domenica già alle 10.30) e, “Graffiti dell’antica Roma”: messaggi politici, dichiarazioni oscene e d’amore sui muri della Caupona, un’attività a pagamento, con registrazione all’Infopoint (venerdì 8 e sabato 9 dalle 19.00, domenica 10 dalle 19.20). Novità di quest’anno è anche il primo premio della Lotteria Mutina Boica: sostenendo la manifestazione si potrà vincere un soggiorno a Nīmes con ingresso a “Les Grand Jeux Romains”, un grandioso spettacolo storico all’interno dell’anfiteatro romano della splendida città francese e la cui estrazione sarà sabato 9 alle ore 22.30.

E, ancora, sessioni di archeologia sperimentale sulla lavorazione del vetro (sabato 9 alle ore 19.00) e del ferro (domenica 10 alle ore 16.45) e un ricco programma di attività, pensate anche per i più piccoli. Sabato e domenica si va dalle didattiche gratuite ai campi storici che, tra le altre, prevedono spiegazioni su l’arte del simposio tra i celti, la divinazione etrusca e la centuriazione romana, le armi dei celti e di Roma, i ferri del cerusico celtico, la filatura e tessitura della lana e l’alimentazione e panificazione tra i celti -oltre alla preparazione di ghiande missili – a “Gioca con la storia”, tanti laboratori per bambini a pagamento e su prenotazione presso l’Infopoint – che vanno dall’addestramento alla battaglia alla scherma celtica, dai giochi dell’antichità ai laboratori di scrittura, al battesimo della sella (info e prenotazioni: presso l’area cavalli).
Mutina Boica, che lo scorso anno ha superato le 40.000 presenze, è un’iniziativa di Crono Organizzazione Eventi, realizzata con il contributo del Comune di Modena, della Regione Emilia Romagna e dellaFondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con il Mibact. E’ organizzata in collaborazione con i Musei Civici di Modena all’interno del programma “Mutina Splendidissima”(www.mutinasplendidissima.it) che, a sua volta, fa  parte del più ampio progetto “2200 anni lungo la Via Emilia”, promosso dai Comuni di Modena, Parma e Reggio Emilia, dalle Soprintendenze Archeologiche di Bologna e Parma, dal Segretariato Regionale Beni, Attività culturali e Turismo, e dalla Regione Emilia – Romagna (www.2200anniemilia.it). La rievocazione è realizzata grazie al sostegno, tra gli altri, di BPER: BancaCoop Alleanza 3.0 e Villani Salumi – che, da anni, a valorizzazione delle iniziative del nostro territorio, contribuisce con una fornitura di prodotti utilizzati nell’ambito della manifestazione – e al coinvolgimento di oltre 30 associazioni di rievocazione italiane ed estere,composte da volontari e appassionati,impegnate nel programma culturale della manifestazione e degli spettacoli.

 

Per informazioni e dettagli sul programma:

www.cronoeventi.it


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