Da Willem Van Toorn a Guccini, da Cacciari a Morgan, dalla Valduga a Muburutu, da Griminelli alla Lamarque: ecco Poesia Festival 2017

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Dal 18 al 24 settembre la poesia sarà protagonista nei borghi antichi di nove comuni modenesi. Grandi autori, capeggiati dall’ospite straniero Willem Van Toorn, e giovani promesse testimonieranno la grande vitalità della poesia oggi. Insieme a loro, per citarne solo alcuni, Patrizia Valduga, Gianni D’Elia, Vivian Lamarque, Roberto Mussapi, Francesco Scarabicchi, Nino De Vita. Saliranno sui palchi anche artisti del calibro di Guccini, Griminelli e Morgan per oltre 30 eventi in sette giorni, tutti gratuiti

Ancora una volta il Poesia Festival invaderà pacificamente la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino con la sua tredicesima edizione. Dal 18 al 24 settembre nove comuni del modenese saranno lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna d’inizio autunno dedicata alla poesia e alle sue contaminazioni con le altri arti. Un coro di voci diverse che testimoniano quanto la poesia sia uno strumento prezioso e malleabile, in grado di parlare alle donne e agli uomini del nostro tempo.
I poeti Patrizia Valduga, Willem Van Toorn, Vivian Lamarque, Gianni D’Elia, Roberto Mussapi, Francesco Scarabicchi, Silvia Bre, Rosita Copioli, Nino De Vita, Franco Arminio, artisti comeFrancesco GucciniMorganAndrea GriminelliElisabetta PozziWillie Peyote o grandi intellettuali come Massimo Cacciari e Sergio Zavoli  concorreranno a dar voce al nostro tempo in una cornice che è uno dei grandi repertori di bellezza, arte, gastronomia ed eccellenze produttive del nostro Paese.
Ad accendere le luci dei nove comuni modenesi coinvolti nel festival, mercoledì 20 settembre alle ore 21 al Teatro Fabbri di Vignola, una grande inaugurazione con la poetessa Patrizia Valduga che leggerà i suoi versi estrosi e multiformi; a seguire la lezione magistrale del filosofoMassimo Cacciari che rifletterà a tutto tondo sui rapporti tra la poesia e le altre arti; chiuderà la serata il concerto di uno dei flautisti più celebrati del mondo, Andrea Griminelli,accompagnato dal chitarrista Andrea Candeli. Nella sua carriera Griminelli ha suonato al fianco di stelle del calibro di Luciano Pavarotti, Sting, Andrea Bocelli ed Elton John.
Altro appuntamento da non perdere è l’incontro previsto per venerdì 22 settembre sempre a Vignola alle 17 e 30, intitolato “Dialogo sulla poesia europea” che avrà per protagonisti il massimo poeta olandese, Willem Van Toorn e il nostro Sergio Zavoli. A loro il compito di confrontarsi su un tema scottante e attuale come quello dell’Europa, del suo passato e del suo futuro e di rispondere alla domanda se esista o no una poesia europea che unisce i popoli e le lingue al di là delle frontiere, leggendo anche i loro testi.
Poi toccherà alla canzone d’autore e al rap “d’autore” raccontare il fil rouge con la poesia; lo faranno Francesco Guccini e Muburutu, il rapper più letterario d’Italia, sempre venerdì 22 settembre a Castelfranco Emilia alle ore 21. Linguaggi diversi, tra tradizione e innovazione, alla ricerca di nuovi ritmi e stili che cercheranno di fare il punto sul rapporto fra poesia a musica oggi. Ancora rap, questa volta più cinico e ironico, con il concerto di Willie Peyote previsto sabato 23 settembre a Castelnuovo Rangone.
Il rapporto fra la musica e la parola sarà protagonista anche nella domenica conclusiva del festival, dedicata a “John Lennon. La musica, l’arte, la poesia”. Si parte al pomeriggio con la conversazione fra il giornalista di Repubblica Michele Smargiassi e Antonio Taormina, curatore dell’antologia di scritti di John Lennon “Immagina” che raccoglie brani di prosa, poesia e disegni tratti dagli unici due libri pubblicati in vita da John Lennon, scritti mentre i Beatles stava diventando un fenomeno culturale planetaria. A seguire, il gruppo di attori che da anni accompagnaClaudio Longhi farà una lettura scenica tratta da “Immagina”, dando vita a un mondo fantastico, grottesco, a volte malinconico, capace di accendersi di rabbia e tenerezza e di lasciarsi contaminare dagli echi della politica, dell’amore e della musica. Chiuderanno la serata e saluteranno l’edizione 2017 di Poesia Festival, i Beatbox, la cover band dei Beatles più famosa d’Europa che farà rivivere l’energia esplosiva del quartetto di Liverpool non solo con le note musicali ma anche con gli strumenti d’epoca e i vestiti dei quattro baronetti, nel cinquantesimo anniversario di “Sgt. Pepper”.
Sempre fra musica e parola si colloca anche la conversazione fra Morgan e il giornalista del Resto del Carlino Leo Turrini,prevista sabato 23 a Vignola. Ad aprire una serata che si annuncia imperdibile sarà il poeta Gianni D’Elia con letture di poesie dedicate alla nostra nazione, “All’Italia: poesie civili da Dante a oggi”. Poi toccherà al vulcanico cantante e musicista italiano, fondatore dei Bluvertigo, suonare e cantare e raccontare il suo rapporto con l’Italia, con il mondo dello spettacolo, con la parola. Sempre Leo Turrini, nell’antemprima di lunedi 18 settembre a Castelnuovo Rangone, racconterà la vita del Drake e l’epica della velocità nella poesia italiana del Novecento assieme ai poeti BertoniAlperoliRentocchinie al critico letterario Galaverni.
Dallo scorso anno si rinnova l’appuntamento ‘al femminile’ con le autrici italiane di poesia: quest’anno, sabato 23 a Levizzano, toccherà aSilvia BreNina Nasilli e Luigia Sorrentino per la prima volta su un palco insieme. Un’altra donna protagonista al Poesia Festival sarà Vivian Lamarque, sempre lo stesso giorno a Castelnuovo Rangone, poetessa in grado di toccare corde profonde e vive in tutti noi grazie al suo percorso dentro alle tematiche familiari.
E ancora, poesia dialettale di alto livello quella che sarà di scena a Levizzano Rangone sabato 23, grazie al siciliano Nino De Vita, al trevigianoFabio Franzin e al brianzolo Dome Bulfaro. Quest’ultimo sarà anche il maestro di cerimonia per una novità del Poesia Festival 2017, il campionato italiano di Slam Poetry, “Castelli Poetry Slam” che avrà per protagonisti Nicolas Cunial, Eugenia Gallim Sergio Garau, Francesca Gironi, Simone Sovogin, Julian Zhara. Sarà il pubblico a decretare il vincitore di questa forma poetica, nata dalla strada come il rap, che utilizza una recitazione a ritmo serrato.
Chiudiamo questa carrellata sulla manifestazione con un importante appuntamento intitolato “L’Alzheimer: la malattia, la cura, l’amore, la poesia”, che vuole indagare la dimensione sanitaria, sociale e anche poetica di un male dei nostri giorni. A questo incontro tra scienza e poesia, tra dolore e ricordi, parteciperanno il presidente della società italiana di Gerontologia e Geriatria, Marco Trabucchi, il giornalista Michele Farina, autore del libro “Quando andiamo a casa? Mia madre e il viaggio per comprendere l’Alzheimer. Un ricordo alla volta”, Franca Grisoni, curatrice dell’antologia “Alzheimer d’amore. Poesie e meditazioni su una malattia” e i poeti Vivian LamarqueAlberto Bertoni e Davide Rondoni.
Quando: dal 18 al 24 settembre 2017
Dove: Unione Terre di Castelli – (Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca e Guiglia) e il comune di Castelfranco Emilia
Promotori istituzionali: Unione Terre di Castelli, Fondazione di Vignola, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comune di Castelfranco Emilia
Sostenitori: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena
Con la collaborazione di Università di Bologna
Organizzazione: Ass. Laboratorio Musicale del Frignano
Sponsor: Gruppo Hera, Magni telescopic Handlers, Coop Alleanza 3.0, Gruppo Cremonini, Salumi Villani, Bper Banca, Aitec, Aton Green Storage
Comitato scientifico Poesia Festival:
Roberto Alperoli (direttore)
Alberto Bertoni
Roberto Galaverni
Emilio Rentocchini
Andrea Candeli (direttore di produzione)
Per informazioni e dettagli sul programma www.poesiafestival.it

Ci sono false review su Booking.com? Probabilmente sì.

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Dunque, negli anni passati non avendo una continuità di lavoro ho accumulato nuove e mirabolanti competenze nel sottobosco dell’internet. Posso dire, non come il ciarlatano fuffaro medio che dice che è un insider e che le cose vanno *per forza* così, di aver vissuto e nasato molti meccanismi di scam dall’altra parte, non quella delle persone che le subiscono.

Tra queste esce fuori

Sì, è vero. Tripadvisor spesso è il male. Anche perché recensiscono molti più analfabeti funzionali e molte persone che non sono mai entrate in un posto soltanto per manifestare antipatia verso i gestori.

Ma andiamo al punto. Tre anni fa mi sono imbattuta in questa task di lavoro mentre facevo soltanto il mio solito supporto di social media management e di promozione turistica:

Credo che sia abbastanza chiara come sia la pratica. A me schifò e fece venire il mal di testa perché siamo ben oltre alla recensione che dice “Bello ma non ci vivrei” o “I camerieri sono cafoni!”. Qui si tratta di una vera e propria truffa, con terze parti (un sito di prenotazione alberghiera che non ci mette tanti complimenti a buttarti via se non sei professionale) coinvolte. Poi: io sono una persona seria, altri no. Infatti il ranking delle due strutture… -che non sono proprio bellissime eh!- è a tuttoggi piuttosto altino grazie a molte recensioni entusiastiche nelle passate stagioni.

La risposta di alcuni sotto il thread di un mio contatto è stata: “eh ma così gli applicano una commissione”.

Cosa volete sia una commissione percentuale in un giorno in cui l’albergatore abbasserà il prezzo al minimo proprio per pagare il meno possibile e avere delle recensioni che alzeranno il suo ranking e quindi moltiplicheranno il suo guadagno?

Cosa potreste fare per non cadere nell’intoppo? Beh: la legge dei grandi numeri chi ha tantissime recensioni con poche note stonate è un professionista che non ha usato questa pratica. Confrontate, specie se non sono alberghi o strutture che usate per un roadtrip ma per una vacanza lunga, le diverse piattaforme alberghiere e anche i diversi siti di recensione. E dulcis in fundo: prendete con le pinze recensioni entusiastiche sia nella vostra lingua che in plain english che siano molto lunghe. Molto probabilmente quelle possono essere meno veritiere di quelli che hanno scritto “bello, ma manca il bidet”, per capirci.

[mi metto a disposizione di booking.com nel caso volesse approfondire. Io per aver rifiutato pratiche del genere persi un bundle di lavoro da 5-700 euro, quindi capite che non è un furbetto soltanto]

Nuova Nissan Micra

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Buzzoole
La nostra automobile è spesso lo specchio della nostra personalità e dei nostri gusti, sia nel bene che nel male. No, non sono qui per farvi le pulci sullo stato di tenuta giornaliero della vostra auto: anche nella mia spesso ci sono briciole e bottiglie d’acqua vuote! Parlo di quanto la macchina, posto dove ormai causa code e pendolarismi passiamo tantissimo tempo, sia importante averla a nostra misura e gusto.La nuova Nissan Micra è una opzione vincente con 3 motorizzazioni, 5 allestimenti, 10 colori esterni e le 110 combinazioni di personalizzazioni per esterni e interni. Nuova Micra è disponibile nella struttura a cinque varianti Nissan che include Visia, Visia+, Acenta, N-Connecta e Tekna, diversi colori (io mi sono innamorata del vibrante Energy orange) e anche altre diverse personalizzazioni che potete provare nel configuratore QUI. Inoltre, per rendere tutta la vostra “fatica” nel configurare la vostra auto dei sogni molto tangibile, presso tutte le concessionarie Nissan, grazie ad un innovativo processo di vendita e alla tecnologia di realtà virtuale, indossando un visore Oculus, i clienti possono già vedere Nuova Micra, provare l’emozione di trovarsi a bordo della vettura con visione a 360 gradi e scoprire contenuti di prodotto anche di tipo interattivo.Cosa aspettate? provate anche voi la vostra configurazione ideale di #NissanMICRA ! I viaggi in macchina devono essere un piacere :)

Labirinto d’Amore – Orlando Furioso: il sogno nel giardino/scrigno di Palazzo Chigi in Ariccia, dal 12 al 26 agosto

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Labirinto d’Amore
Orlando Furioso nel Parco Chigi in Ariccia
Duelli, incantesimi, tradimenti e gesta eroiche in nome dell’Amore
 
Il sogno e il viaggio nel seicentesco giardino/scrigno di Palazzo Chigi di Ariccia, sulle parole di Ludovico Ariosto
 
Dal 12 al 26 agosto, ore 19.30 – Parco Chigi in Ariccia, ingresso Via dell’Uccelliera, Ariccia (Roma) all’interno della programmazione di Fantastiche Visioni

Gli spazi seicenteschi dei giardini di Palazzo Chigi di Ariccia (RM), dal 12 al 26 agosto diventeranno suggestivo e unicolabirinto d’amore con Labirinto d’Amore: Orlando Furioso nel Parco Chigi in Aricciauna messa in scena totalizzante per uno spettacolo itinerante, in cui lo spettatore è invitato a seguire 4 storie d’amore tratte dalla grande letteratura italiana dalla penna di Ludovico Ariosto, in uno dei patrimoni storici e artistici del Lazio.
Con gli scorci scenografici e le straordinarie strutture architettoniche che lo caratterizzano, il Parco di Palazzo Chigi, meta per turisti da tutto il mondo, è il luogo ideale per la rappresentazione di questa divertente versione dell’epopea ariostesca, una sorta di mondo magico, dentro il quale lo spettatore/viaggiatore si addentra e si perde per seguire le avventure dei personaggi.
Duelli, incantesimi, tradimenti e gesta eroiche in nome del sentimento più travolgente, l’amore: varcata la soglia del Parco, lo spettatore si perde in un labirinto magico dove tutto può accadere, tra divertimento, follia e poesia, per un viaggio ne sogno in compagnia di 14 attori.
Orlando, Bradamante, Ruggiero, Atlante, Dalinda, Polinesso, Olimpia, Astolfo, Angelica e Medoro… sono solo alcuni tra i personaggi della grandiosa opera di Ludovico Ariosto che appariranno tra i suggestivi ruderi nel Parco di Palazzo Chigi in Ariccia, e che attireranno nel loro magico e misterioso mondo lo spettatore, che ha anche così l’occasione di esplorare il magnifico giardino seicentesco in orario serale.
Lo spettatore si muoverà in questo labirinto godendosi la caleidoscopica coralità di immagini, voci e suoni generati dalla rievocazione da parte dei personaggi delle loro avventure  e dei loro travagli amorosi, alcuni dei quali impressi energicamente nell’immaginario collettivo, come la follia di Orlando a causa del’amore di Angelica per il giovane Medoro. L’intento è quello di ricreare, in un’atmosfera di sogno, un remoto e imprevedibile universo dove tutto ciò che accade alimenti l’illusione che, seppur solo per la durata dell’evento, il tempo possa essersi fermato.
Una ricostruzione che al tempo stesso viaggio nell’immaginario e momento unico per godere di uno dei più grandi capitoli della nostra letteratura.
Dal 12 al 26 agosto, Parco Chigi in Ariccia, ingresso Via dell’Uccelliera, orario serale. Labirinto d’Amore è uno spettacolo realizzato grazie al contributo della Regione Lazio e del Comune di Ariccia, all’interno di Fantastiche Visioni, rassegna teatrale estiva a cura dell’Ass. Culturale Arteidea.
Labirinto d’Amore – Orlando Furioso nel Parco Chigi in Ariccia con Mirella Dino, Chiara Di Stefano, Francesca La Scala, Mattia Mariani, Silvia Nati, Gabriele Paupini, Luigi Pisani, Nicola Sorrenti e con Gaia Altucci, Dario Di Luccio, Federico Lunetta, Alessandra Patella, Lorenzo Stamerra, Jacopo Strologo. Regia di Giacomo Zito
Info e prenotazioni al 345 3826260  – Biglietto € 5,00

L’app MySi di Cartasì

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BuzzooleC’è una innovativa modalità di pagamento introdotta da Cartasì, si tratta di #MySIMySi Pay, lanciato dopo un importante percorso di sviluppo, è una componente importante nel processo di innovazione digitale di CartaSi. Rappresenta, inoltre, una concreta opportunità per aumentare l’utilizzo dei pagamenti elettronici in Italia tramite smartphone, lo strumento digitale più usato dagli Italiani.Il cliente dovrà semplicemente scaricare o aggiornare l’App MySi e registrarsi alla funzionalità Pagamenti MySi sull’App stessa, abilitando le proprie carte a “MySi Pay”. Per motivi di sicurezza in questa fase verrà richiesta la definizione di un PIN MySi. La carta virtuale sarà attiva in poche ore e il cliente riceverà nell’App MySi una notifica dell’avvenuta abilitazione. Da quel momento, il cliente potrà pagare presso tutti i negozi dotati di terminali POS contactless. Quindi i possessori di una CartaSi hanno a portata di mano uno strumento facile da usare in una App completamente rinnovata, comoda, sicura perché i dati della carta rimangono custoditi nel cloud e non sono visibili sullo smartphone (vengono usati solo dati virtuali e dinamici), mentre i non possessori avranno sì i pagamenti, ma non i servizi di loyality. Scarica anche tu le app per iOS e Android e testale: https://itunes.apple.com/it/app/mysi-di-cartasi/id518695175?mt=8https://play.google.com/store/apps/details?id=it.icbpi.mobile&hl=it

31 Luglio Giornata Internazionale dell’Orgasmo: LELO svela le “abitudini orgasmiche” nel mondo

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LELO, brand leader nel piacere intimo, svela i risultati di un sondaggio globale sulle “abitudini orgasmiche” delle persone, in occasione della Giornata Mondiale dell’Orgasmo, celebrata convenzionalmente in tutto il mondo il 31 luglio. Più di 2.200 intervistati provenienti da 21 paesi diversi hanno condiviso i loro segreti più intimi con LELO e i risultati sono stati sorprendenti anche secondo i loro standard. Ecco cosa è emerso!

IN QUALI PAESI SI HANNO ORGASMI PIÙ FREQUENTI E DURATURI?

 

Al primo posto si piazza la Norvegia: è il paese con più orgasmi, ben il 35% degli intervistati afferma di raggiungere l’orgasmo almeno una volta al giorno. Quanto desiderio tra i freddi fiordi!

Ma non in tutto il Nord Europa è normale avere orgasmi frequenti: il 2,54% dei tedeschi ha dichiarato di non avere mai avuto alcun orgasmo.

QUALE PAESE VIENE… PIÙ ARDENTEMENTE?

I tre paesi che riferiscono orgasmi più intensi sono il Cile, l’Italia e la Spagna.Tra il 10 e il 13% di questo improbabile trio ha dato un valore elevato alla potenza dei loro orgasmi. Il paese che, al contrario, segnala una tiepida fiammella di piacere è stato l’Australia, in cui il 2% degli intervistati ha valutato la loro intensità orgasmica ad appena 1 punto su 10.

QUALE PAESE RAGGIUNGE GLI ORGASMI PIÙ ACUTI?

Raggiunge il record il Brasile,laureato con lode come nazione nettamente più rumorosa a letto. Il 65% degli intervistati brasiliani ha dichiarato di essere dei veri “urlatori”, in confronto alla Norvegia, che si attesta al secondo posto con il 39,9%. I portoghesi sono i “climaxer” più modesti, con il 42% degli intervistati che sostiene di essere solitamente abbastanza silenzioso sotto le lenzuola.

COS’ALTRO È EMERSO DAL SONDAGGIO?

  • L’11% degliinglesi afferma di provare un orgasmo almeno una volta al giorno.
  • La maggior parte degli intervistatiamericani (28%), ha valutato l’intensità dei propri orgasmi con un punteggio di 7 su 10.
  • La Croaziasi attesta terza tra i paesi più rumorosi, con almeno un terzo della popolazione (37.5%) che afferma di non trattenersi ad acuti urletti e gemiti.
  • Il 41% deglisvedesi ha orgasmi almeno 2 o 3 volte a settimana.
  • L’Australiaè tra i paesi più pacati.
  • Il 10% deifrancesi sostiene di avere orgasmi rumorosi solo assieme a un partner.
  • Infine l’1.15% dei canadesi non ha mai avuto un orgasmo.

2.200 intervistati di 21 paesi diversi hanno partecipato alla ricerca di LELO, condotta a luglio 2017, sulla Giornata dedicata all’Orgasmo.

Insegui il tuo sogno, partecipa a Land for dreamers

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Buzzoole
Non è sempre facile per i giovani essere avallati nelle loro aspirazioni e sogni in questi tempi di crisi. Finalmente ci pensa Land Rover, azienda leader nel settore automobilistico, si rivolge ai giovani under 30 che hanno un progetto imprenditoriale e tanta voglia di fare. Land Rover, che da sempre crea le sue auto guardando al futuro, insieme ad Arbiter, il mensile dedicato agli uomini che dal 1935 mette in mostra l’eleganza e quello che oggi definiamo “lifestyle”, presentano LAND FOR DREAMERS. Un progetto innovativo e stimolante, rivolto ai sognatori di tutti i tempi, che vogliono cambiare la loro vita con una svolta imprenditoriale. 
Se anche voi, under 30, siete interessati a parteciparepotete candidarvi entro il 15 ottobre inviando una mail a dreamers@jaguarlandrover.com e compilando il “Passaporto del sognatore” contenuto nel Regolamento presente nella pagina dedicata delsito, allegate anche una presentazione del progetto ed eventuali altri link a supporto dello stesso.
Una giuria di 9 personalità di spicco del mondo dell’imprenditoria, dell’arte/design, dell’università e della cultura giudicherà i progetti, selezionando i 3 migliori secondo i criteri di originalità, creatività, di fattibilità e di concretezza. I vincitori verranno premiati con 5mila euro a ciascun progetto vincitore. Un buon inizio per mettere in piedi un’idea.

LAND FOR DREAMERS è un appuntamento annuale per premiare una nuova generazione di visionari, per sostenere i loro progetti e far conoscere la forza del sogno come strumento di crescita e di cambiamento.

La mia vita Hard-Core – Punks, Skins e altre storie a New York City – Biografia di Harley Flanagan / dal 15 settembre per Goodfellas Edizioni, collana Spittle

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La mia vita Hard-Core
Punks, Skins e altre storie a New York City
Biografia di Harley Flanagan
scritto da Harley Flanagan, introduzione di Stephen Blush
adattamento e traduzione di Cristina Micci

In libreria dal 15 settembre
Goodfellas Edizioni, Collana Spittle
400 pagine + inserto fotografico
prezzo consigliato 
€ 22,oo

Se vi importa qualcosa della storia e dello stile punkhardcore, o se siete in cerca di una storia ben raccontata,
questo libro è il pugno in faccia di cui avete bisogno.

La vita di Harley Flanagan e le storie che racconta in questo libro ben sintetizzano
gli anni settanta e ottanta della scena underground newyorkese.
Figlio di una giovane Hippie, Flanagan cresce fin da ragazzino a contatto con gli scrittori,
gli artisti e i poeti che animano la scena americana a cavallo tra la fine dei movimenti di protesta degli anni’70 e la nascita del punk,
tanto che un suo libro di racconti e storie scritto da bambino, porta la firma nell’introduzione di Allen Ginsberg.

Appena dodicenne frequenta le notti della grande mela e viene a contatto con personaggi del calibro di Andy Warhol e Joe Strummer.
Nel 1986 alla guida dei Cro-Mags, band fondamentale del movimento hardcore newyorkese,
Harley Flanagan da alle stampe l’album ‘The Age Of Quarrel’ con cui la sua fama valica i confini degli Stati Uniti
e che da molti critici è considerato un fondamentale tassello della scena punk americana.

Il maturo e attuale Harley Flanagan, tra le altre cose cintura nera e istruttore di Jiu-Jitsu,
è un personaggio controverso che non accenna a diminuire la sua carica dirompente e radicale.
Steven Blush, autore del libro ‘American Punk Hardcore’ e dell’introduzione di questa biografia:
“Harley Flanagan non è come me o voi. La maggior parte di noi è cresciuta in un ambiente relativamente sicuro e protetto.
Harley è venuto su come un animale selvatico, costretto a cavarsela da solo nella giungla di delinquenza,
droghe, soprusi e povertà del Lower East Side degli anni Settanta.
A soli dieci anni divenne la piccola star del downtown come batterista degli Stimulators
suonando in locali come il Max’s Kansas City e il CBGB e socializzando con personaggi del calibro di Debbie Harry dei Blondie o i Dead Boys.
Tutti pensano sia stato qualcosa di molto carino… ma non lo era per niente.”

Lo chef stellato e autore di culto Anthony Bourdain, ha detto:
“Lo straordinario racconto di Harley Flanagan non è solo il raconto della nascita della scena NYHC (New York HardCore),
di cui lui è il padre fondatore, ma è la storia di New York stessa.
È tutto scritto qui, una serie incredibile di coincidenze inverosimili, di successi, catastrofi e amicizie.
Se è accaduto a New York, ed è stato importante e interessante, ci sono buone probabilità che Harley fosse nei paraggi”.

Un’ex base missilistica tra i monti e centinaia di figurine: al via la mostra “La conquista dello Spazio nelle figurine Panini”. L’inaugurazione il 22 luglio a 1.600 metri

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Conquiste scientifiche dello Spazio raccontate attraverso centinaia di figurine Panini, nel sessantesimo anniversario del primo lancio del satellite artificiale Sputnik. Sabato 22 luglio si inaugura la mostra nell’hangar di Base Tuono – ex base missilistica a 1.600 metri d’altitudine nel comune di Folgaria – con l’intervento del giornalista scientifico Giovanni Caprara che racconterà la storia dello spazio visibile nel percorso espisitivo. Si tratta di un’anteprima del cartellone di eventi di agosto, sul tema della geopolitica. La mostra rimane aperta fino al 27 agosto

È la sera del 4 ottobre del 1957 quando arriva la notizia del lancio del primo satellite artificiale da parte dell’Unione Sovietica, lo Sputnik. Un avvenimento che segnerà l’inizio dell’era spaziale; un fatto che stravolge gli scenari internazionali in un momento storico in cui la conquista dello Spazio è oggetto di un’accesa competizione tra Unione Sovietica e Stati Uniti. A sessant’anni da quel primo passo verso lo sconfinato altrove dell’universo, si inaugura sabato 22 luglio a Folgaria in Trentino (ore 17.30) una mostra dal titolo “La conquista dello Spazio nelle figurine Panini”, un percorso espositivo che funge da anteprima del cartellone di incontri culturali sul tema della geopolitica che si svolgeranno in agosto a Base Tuono, l’ex base missilistica nel comune di Folgaria al confine tra Trentino e Veneto, dove ancora oggi svettano sul fondale di conifere tre missili Nike-Hercules.

Un luogo-memoria della Guerra fredda a 1600 metri d’altitudine, il quale alla ricerca e al progresso in ambito spaziale ha impresso un’accelerazione poderosa. Capire come dall’ossessione dei confini di allora, lo spazio sia diventato motivo di incontri internazionali tra astronauti e ricercatori che pensano più all’infinito universo e all’utilità collettiva di certe scoperte che alla paranoia del nemico, sarà il tema affrontato da Giovanni Caprara il giorno di apertura della mostra, prima dall’hangar di Base Tuono con una visita guidata e poi alle 18.00 in una conferenza dal titolo “1957, un passo nell’altrove. Dall’ossessione dei confini, all’infinito universo” a Maso Spilzi il giorno dell’apertura della mostra. Un percorso di conquista quello dello spazio che nei decenni successivi al 1957 ha compiuto passi di incredibile portata, dall’allunaggio dell’Apollo 11 nel 1969 alle missioni di esplorazione di Marte con i rover Spirit e Opportunity nel 2003 e Curiosity nel 2011, fino alle più recenti missioni, che disegnano per l’Universo scenari da fantascienza, inimmaginabili solo pochi anni fa e che il giornalista Giovanni Caprara racconta in un’intervista presente in mostra. Sarà poi la voce autorevole di Demetrio Volcic nel corso dell’appuntamento di agosto a raccontare gli scenari della “sua Russia”. La voce narrante, insieme alle immagini di repertorio della NASA che di fatto ci proiettano nei paesaggi lunari e extraterresti, sarà in compagnia di una moltitudine di figurine colorate, le stesse che nel 1973 andavano a ruba nelle edicole, ricercatissime da ragazzini e da adulti intenti a comporre l’album che l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini aveva deciso di dedicare alla conquista dello Spazio. Una scelta che tiene insieme stupore, bellezza iconografica e cultura divulgativa su un tema non semplice. La scelta è di proporre un approccio comprensibile a tutti, dunque popolare, come sono le figurine PANINI, che ognuno di noi per qualche propria passione ha avuto in tasca.

È significativo che nel 1973 la casa editrice modenese decida di dedicare alla conquista dello Spazio un album, segno del grande interesse di quegli anni per l’esplorazione di quel nuovo altrove. Quale sentimento affiora spontaneo ogni qualvolta lo sguardo si volge all’insù all’infinito universo? Stupore per ciò che si spalanca e non si chiude, per ciò che si rivela e non si riesce a comprendere, per ciò che rimane misterioso. Ma come raccontare questo stupore dal punto di vista di chi ha cercato di conquistarlo, di studiarlo scientificamente, di comprenderlo nella sua parte materica e poi di attraversarlo, di entrarci dentro? La mostra “La conquista dello spazio nelle figurine Panini” racconta una storia dove immagini e testi cavalcano insieme in un gioco di alternanza tra visione e comprensione.

La conferenza del giornalista Giovanni Caprara il giorno di apertura della mostra è la garanzia circa la possibilità di avventurarsi nel dettaglio di quelle vicende scritte a grandi lettere nella Storia del Novecento, per poi perdersi nella fascinazione delle tante figurine, orgoglio di un’impresa italiana, quella della famiglia Panini di Modena, che sarà raccontata in uno dei segmenti espositivi. Un’avventura imprenditoriale, quella dell’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini, che ha inizio due anni prima del lancio dello Sputnik, destinata a entrare con le sue mitiche figurine nelle tasche di tanti ragazzi e ragazze, contribuendo in modo rilevante alla divulgazione scientifica.

Da quando esiste l’umanità esiste lo stupore per l’infinito. L’esplorazione “orizzontale” ha soddisfatto la curiosità dello sguardo attraverso la scoperta di nuove terre; l’esplorazione “verticale” ha da sempre messo l’uomo davanti al limite rappresentato dall’aria, che non si può né camminare né navigare: da quando esiste l’umanità, esiste il desiderio di ali.
In mostra a Maso Spilzi di Folgaria si passerà dalle tante “ali” dei precursori della conquista dello Spazio, fino al decollo dei missili spaziali per raggiungere la quiete del galleggiamento nell’infinito Universo.

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La mostra, aperta fino al 27 agosto, è promossa dal Comune di Folgaria, dalla Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Museo Civico di Rovereto e il patrocinio del MUSE Museo delle Scienze di Trento. E’ curata da Roberta Bonazza, con il contributo di Giovanni Caprara per la parte  scientifica e di Paolo Battaglia per la storia delle figurine Panini.

Giovanni Caprara è giornalista, dal 2002 responsabile della redazione scientifica del «Corriere della Sera». Il focus della sua ricerca è la storia della scienza e dell’esplorazione spaziale, nonché l’astrofisica e l’astronomia. Nel 2000 ha ricevuto il premio ConScientia come giornalista scientifico dell’anno, assegnato dalle università milanesi; e nel 2010 l’Euroscience Senior Science Writer Award, riconoscimento europeo per il giornalismo scientifico, con la seguente motivazione: «per la sua dedizione a un giornalismo scientifico di alta qualità e a temi di politica della ricerca», e descrivendolo come «la voce che ha permesso a scienziati di numerosi Paesi di mettere i risultati delle loro ricerche a disposizione di un pubblico internazionale». Numerose le sue pubblicazioni, gran parte delle quali tradotte in Europa e negli Stati Uniti. Giovanni Caprara è inoltre curatore del volume “Energia per l’Italia”, edito nel 2014 da Bompiani. Da segnalare che in riconoscimento della sua attività di divulgatore, l’International Astronomical Union ha battezzato con il nome “Caprara” un asteroide in orbita tra Marte e Giove.

3Bien rinforza le difese della tua assicurazione

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BuzzooleOggi spostarsi in macchina è sempre più rischioso. Il caldo e le vacanze aumentano significativamente gli spostamenti in macchina per raggiungere le località turistiche e, se un tempo si andava in vacanza cantando spensieratamente, oggi si guida con prudenza e tensione perché tra conducenti disattenti e viabilità sempre più caotica i rischi di incidenti si sono più che moltiplicati negli ultimi anni.La sicurezza non si ha solamente rispettando le norme del codice della strada. La sicurezza si ha se, oltre ad un comportamento corretto, si ha anche una buona copertura assicurativa che ci tuteli in caso di sinistro. Per questo volevo informarvi riguardo a un’iniziativa che può interessarvi.Si tratta di 3BIEN La formula integrativa e intelligente per la polizza RC AUTO lanciata da Sara Assicurazioni, l’assicurazione ufficiale dell’Automobile Club D’Italia. Con soli 33€ all’anno 3BIEN Ci offre tre opzioni integrative della polizza RCA.La protezione del premio RCA per chi fa un solo sinistro che a fine anno non verrà conteggiato ai fini della determinazione del premio.Il massimale unico RCA per danni a persone e a cose di 10 milioni di euro superiore quindi ai minimi di legge previsti ( 5 milioni per persone 1 milione per cose )La rinuncia della Compagnia alle principali rivalse invece dalle normali condizioni contrattuali del mercato previste.3 garanzie in più, tanti pensieri in meno. All’apparenza le tre opzioni di 3BIEN di Sara Assicurazioni non vi dicono nulla ma credetemi sono garanzie che possono fare la differenza ed ecco perché!Non so se lo sapete ma nel caso in cui voi provochiate un sinistro e non siete in regola perché per esempio la cintura di sicurezza del passeggero non era allacciata, il tasso alcolemico era superiore alla norma o la revisione dell’auto era scaduta la compagnia assicurativa può rivalersi su di voi.Inoltre per legge la compagnia assicurativa se deve procedere al rimborso dei danni lo fa in base ai massimali scelti dal cliente al momento della sottoscrizione che possono rivelarsi davvero bassi se questa è stata stipulata tanti anni prima.Un incidente in auto fa aumentare la classe di rischio della vostra polizza e di conseguenza l’aumento del costo della stessa al momento del rinnovo.Questi tre esempi dimostrano i benefici di 3BIEN di Sara Assicurazioni che con un costo davvero contenuto di soli 33€ ci permette di tutelarci e di trarre maggiori vantaggi dalla polizza assicurativa in caso di necessità.So che quando tutto va bene nella vita non si pensa al peggio ma alzi la mano chi non ha mai fatto o subito un tamponamento in macchina. Ogni giorno ci sono incidenti di tutti i tipi e le relative esperienze in termini di costi e rimborsi che di solito non erano mai positivi.Sapere che la propria assicurazione può rivalersi su di noi in caso di una dimenticanza, come la famigerata revisione annuale o per una cintura di sicurezza non allacciata non è piacevole. Sapere che un incidente, uno solo, per sventura e senza gravi conseguenze ci porta a pagare un costo superiore perché è salita la classe di rischio della nostra auto è un piccolo salasso che fa storcere il naso a qualunque conducente.Grazie a 3BIEN di Sara Assicurazioni c’è la possibilità di investire una piccola somma per proteggersi da queste eventualità. Auguro a tutti voi di essere i migliori conducenti del mondo sempre pronti e con gli occhi vigili e riflessi pronti, ma allo stesso tempo vi invito a riflettere su quali sono le conseguenze di una distrazione in caso di incidente. Integrare la propria assicurazione con questa estensione diventa una garanzia di serenità in caso di necessità. Per maggiori dettagli visitare il SITO #3bien