Sui tetti de l’Aia la Urban Farm più vasta d’Europa

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UrbanFarmers arriva anche in Olanda, precisamente a L’Aja, dove si trova la più grande area agricola urbana d’Europa, dopo le fattorie cittadine nelle città di Basilea, Zurigo e Berlino.


UrbanFarmers
La più grande rooftop farm urbana in Europa si trova non lontano dalla stazione Den Haag Holland Spoor a l’Aia. In questi orti cittadini situati sui tetti degli ex uffici De Schilde si producono ogni giorno verdura fresca, frutta e pesce. La piscicoltura viene praticata al sesto piano, mentre sul tetto dell’edificio si trova una grande serra nella quale si coltivano croccanti insalate e succosi pomodori dal colore vivace. Dai tetti si gode di una magnifica vista su L’Aia e sul mare. Con una visita alla UF002 De Schilde si può toccare con mano la qualità superiore dei prodotti, che costituiscono una validissima alternativa all’offerta dei supermercati.


La  storia
La fattoria urbana UF002 De Schilde si trova negli ex uffici De Schilde a Moerwijk, L’Aia. L’architetto Dirk Roosenburg, nonno del famoso architetto Rem Koolhaas, progettò l’edificio negli anni cinquanta su commissione dell’azienda Philips. Si trattò di un primo tentativo di torre residenziale, una tipologia architettonica alla quale, negli anni precedenti, gli olandesi avevano guardato con riluttanza. Nel 2016  questo edificio ha ricevuto nuova vita con la realizzazione della rooftop farm più grande d’Europa.

Produzione innovativa 
Con la sua produzione, la UF002 De Schilde fornisce in città fino a 19 tonnellate di pesce e 45 tonnellate di ortaggi. La filosofia alla base del progetto consiste nell’utilizzare il più possibile le risorse presenti fornite dai prodotti stessi. Le acque per l’allevamento ittico ad esempio, ricche di sostanze nutrienti, vengono utilizzate come fertilizzanti per gli ortaggi. Questi ultimi, a loro volta, purificano l’acqua, che verrà nuovamente impiegata per l’allevamento dei pesci. Questo sistema si chiama Aquaponics, e consiste nell’utilizzo ottimale delle risorse naturali. Grazie al suo impiego, UrbanFarmers risparmia fino al 90% sull’utilizzo di acqua. Inoltre, non ci si avvale di pesticidi, erbicidi o antibiotici.  

 

Urban Farmers Dak Markt
Ogni venerdì, dalle 16.00 alle 19.00, si svolge il mercato settimanale di Urban Farmers, dove i produttori vendono le loro primizie: melanzane, cetrioli, pesce freschissimo e svariati prodotti di stagione.

Visite guidate
Il team di UrbanFarmers è lieto di portare i visitatori alla scoperta delle loro fattorie urbane. É possibile prenotare la propria visita e acquistare il biglietto direttamente sul sito: https://www.urbanfarmers.nl/en/farms/#tour  
Come arrivare

UrbanFarmers è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici. Dalla stazione Den Haag Centraal o Den Haag Holland Spoor si può prendere il tram 9 e scendere alla fermata Dynamostraat, da cui UrbanFarmers dista soltanto quattro minuti a piedi.

https://www.urbanfarmers.nl/en/

 

Alla scoperta de l’Aia con la guida più giovane d’Olanda

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Il The Hague Bike Tours è una nuova proposta di itinerario ciclabile tra le vie de L’Aia in compagnia della guida turistica più giovane d’Olanda. Brent Meelhuysen, giovane imprenditore tredicenne, organizza infatti tour di tre ore ogni sabato e domenica mattina alla scoperta della sua città natale. Con lui si scoprono tutte le bellezze de L’Aia, come il Palazzo Noordeinde, il Vredespaleis (il palazzo della Pace) e la spiaggia di Scheveningen, oltre a diversi luoghi e cortili nascosti e poco conosciuti dai turisti.

 

L’Aja nel passato e nel presente

Lungo l’itinerario, Brent fornisce con originalità ed entusiasmo tutte le informazioni necessarie per conoscere a fondo la città, condividendo anche le sue esperienze personali. Dopo un tour con lui avrete una prospettiva totalmente diversa dell’unica grande città olandese con la spiaggia!

 

Informazioni

I tour iniziano alle 10.00 del mattino e durano dalle due ore e mezza alle tre ore. Il sabato si tengono principalmente in lingua olandese, mentre la domenica in lingua inglese, per gruppi composti al massimo da tredici persone. I partecipanti non avranno soltanto il piacere di aggirarsi con Brent per L’Aia, ma avranno a disposizione anche una bicicletta, oltre ad essere omaggiati di un drink e un dolce durante la pausa presso la più antica pasticceria della città. Gli itinerari guidati sono previsti ogni weekend, ma è consigliabile controllare la disponibilità sul sito di The Hague bike Tours:

https://denhaag.com/en/event/64449/the-hague-bike-tours

http://www.thehaguebiketours.nl/?lang=en

Stay in style lungo l’itinerario “Da Mondriaan al Dutch Design”

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Percorrendo l’itinerario “Da Mondriaan al Dutch Design”, si viene a conoscenza della storia del movimento artistico olandese conosciuto come “De Stijl” (The Style) di cui fecero parte artisti di fama mondiale, quali Piet Mondriaan, Gerrit Rietveld e Bart van der Leck. Piet Mondriaan fu certamente l’interprete più rappresentativo della filosofia del movimento De Stijl.

Il percorso, creato in occasione dell’anno tematico “Da Mondriaan al Dutch Design”, tocca 14 città e cittadine che hanno un collegamento con questo movimento artistico. Tra le più note Amsterdam, Den Haag, Utrecht, Leiden ed Eindhoven

Ecco alcune proposte per un pernottamento “in stile” lungo l’itinerario “From Mondriaan to Dutch Design”:

 

  1. Hotel van der Valk a Drachten

Drachten è la prima meta dell’itinerario “Da Mondriaan al Dutch Design”. Theo van Doesburg, il fondatore del movimento, ha lasciato le sue tracce nella cittadina olandese del nord. La sua influenza è soprattutto riconoscibile nel piccolo quartiere borghese e nella scuola nel centro città. Una delle case del quartiere è stata trasformata in un museo dal nome “Van Doesburg-Rinsema House”. L’hotel van der Valk offre la possibilità di noleggiare delle biciclette per raggiungere ad esempio il Museo Drachten, dove sono esposte numerose opere di Theo van Doesburg.

 

  1. Hotel de Tabaksplant ad Amersfoort

Piet Mondriaan è nato e cresciuto ad Amersfoort, dove i suoi abitanti sostengono che sia stato ispirato dai canali e dalle vie della caratteristica città olandese. L’hotel “De Tabaksplant” che significa letteralmente “la pianta di tabacco”, è uno degli alloggi selezionati nell’itinerario, avendo Mondriaan stesso disegnato una stanza all’interno dell’hotel. Nell’hotel si trovano inoltre alcuni suoi dipinti e uno specchio. In occasione dell’anno tematico “Da Mondriaan al Dutch Design” l’hotel ha creato un pacchetto che comprende un giro della città, sconti in alcuni musei, tra cui il Mondrian Museum, la colazione e un omaggio legato a Mondriaan. L’hotel dispone di un giardino interno nel centro città con fontane medievali e terrazza, parcheggio e wifi gratuito.

 

  1. Bilderberg Europa Hotel a Scheveningen

Per celebrare i 100 anni del movimento “De Stijl”, il Bilderberg Europa Hotel ha trasformato la sua facciata in un quadro di Mondriaan, dove i suoi balconi sono nei tipici colori del pittore: rosso, blu, giallo, nero e bianco. Il personale dell’hotel sarà lieto di spiegare ai propri clienti il ruolo significativo che ebbe l’architetto e il pittore per la città di Den Haag.

Il Bilderberg Europa hotel a quattro stelle si trova a Scheveningen, poco distante dal centro de l’Aia e gode di una spettacolare vista sul mare del Nord. Dopo una visita al Gemeentemuseum de l’Aia, con la più vasta collezione di opere di Mondriaan al mondo, ci si può rilassare nella sauna, nel solarium o nel bagno turco oppure nuotare nella piscina coperta dell’hotel.

 

  1. Parkhotel Den Haag

Il caratteristico Park Hotel è situato nel pieno centro de l’Aia, vicino alle principali attrazioni e al  Palazzo Noordeinde, ovvero la sede lavorativa del Re Willem Alexander. A soli 10 minuti a piedi dal Gemeentemuseum, dove si tengono durante l’anno diverse mostre dedicate a Mondriaan. Gli  amanti dell’arte e del design potranno godere di un assaggio del famoso artista nella hall dell’hotel appena rinnovata, dove sono esposte alcune riproduzioni di opere di Mondriaan.

 

  1. Mercure Tilburg

Nella città di Tilburg, diversi sono i musei che espongono opere di Mondriaan e di artisti olandesi come il Textiel Museum o il De Pont Museum, dove si trova una mostra di dipinti di Mondriaan. L’hotel si trova nel centro città ed è quindi facilmente raggiungibile. La storia locale e i numerosi musei vengono rappresentati nelle stanze dell’hotel, dove viene data attenzione ad ciascun museo locale.  

 

  1. Inntel Hotels Art Eindhoven

L’influenza del movimento artistico De Stijl sul Dutch Design si percepisce in tutto il paese ma è a Eindhoven dove diviene particolarmente evidente.  Per una sosta a Eindhoven si consiglia di alloggiare presso l’Inntel Hotels Art. Una parte dell’hotel si trova nella torre dell’ex fabbrica della  Philips costruita nel 1909, dove venivano testate le lampadine. L’hotel è centralissimo e dotato di vari dettagli artistici, inoltre il quartiere creativo di Eindhoven “Strijp S” dista soli 10 minuti di cammino.

Gli elementi che caratterizzano Eindhoven – l’ingegneria ed il design- sono strettamente collegati e visibile in tutte le 250 stanze dell’hotel, estremamente diverse ed uniche nel loro genere.

L’hotel dispone di un’area fitness, bagno turco, sauna ed un’area relax.

 

Situato vicino alla stazione centrale e quindi comodo con l’aeroporto di Eindhoven

 

  1. Kapellerput Heeze

Kapellerput Hotel è riuscito a integrare le bellezze del paesaggio con il design olandese. Con i suoi tappeti che rappresentano il diametro di tronchi d’albero tagliati e una casa sull’albero per gli eventi e le riunioni aziendali che dà sul giardino, questo hotel offre un’esperienza unica, molto eco-friendly. Un altro luogo caratteristico della struttura ecosostenibile è il teatro esterno, con la foresta che funge da sfondo splendido per le rappresentazioni teatrali.

 

Gli artisti del movimento “De Stijl” sono noti per determinate caratteristiche, come ad esempio l’utilizzo dei colori primari e le linee orizzontali e verticali bianche e nere. Essi non solo erano alla ricerca di un’arte completamente nuova ma anche di una modernizzazione delle città olandesi.

Ancora oggi si notano le influenze del movimento “De Stijl”, ne è un esempio recente il video “This is How We Do” di Katy Perry.

 

Una casa galleggiante nel quartiere marittimo di Rotterdam

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Wikkelhuis - Fiction Factory

Presso The Red Apple Marina, un piccolo porto turistico nel centro di Rotterdam, durante il Rotterdam Water Weekend di domenica 2 luglio, verrà inaugurata una originalissima casa galleggiante in puro dutch design, ecosostenibile, realizzata dalla società creativa di Amsterdam, Fiction Factory: la Wikkelboat che prende il suo nome da Wikkelhouse.

La Wikkelhouse, il cui nome deriva dal verbo olandese “wikkelen” che significa avvolgere, è costituita da ben 34 strati di cartone e rivestita con materiale apposito per renderla resistente all’acqua e isolata dalle temperature esterne. La struttura realizzata è del tutto eco-sostenibile. È riciclabile al 100%, isolata in modo ottimale dai rumori esterni, priva di fondamenta perché pesa solo 6000 kg, tre volte più eco-friendly delle abitazioni tradizionali e con un ciclo di vita di 100 anni.  

La struttura rimarrà nel porto, precisamente vicino al ponte Puntbrug e verrà utilizzata come luogo d’incontro e relax. Coloro che hanno ormeggiato le proprie barche potranno così usufruire dei servizi igienici, della cucina e riposare dopo aver navigato lungo i canali e sui laghi olandesi. La casa sull’acqua può anche essere noleggiata per organizzare riunioni aziendali o per trascorrere del tempo libero. La Wikkelboat è infatti affittabile per le vacanze, anche sul sito di AirBnb. La struttura è dotata di dispensa, una piccola cucina, due aree lounge per rilassarsi – che si trasformano in camere da letto – e un piccolo bagno. Gli interni sono stati arredati da Leon de Lier, uno studente laureato presso la Willem de Kooning Academia. Gli ospiti verranno accolti da un messaggio personalizzato sui vetri della Wikkelboat e tramite un’applicazione potranno gestire la temperatura e gli aromi interni alla cabina, oltre che regolare la chiusura delle tende. Le barche possono ormeggiare da entrambi i lati della casa e per gli ospiti c’è la possibilità di noleggiare la Plastic-Whale, una piccola scialuppa altrettanto eco-friendly (interamente realizzata con i rifiuti della città) con la quale possono visitare Rotterdam. Altri servizi a pagamento disponibili sono una jacuzzi presente in terrazza, il noleggio di e-bikes e una palestra distante 200m dal porticciolo.

I prezzi per il pernottamento vanno dagli 89 € ai 199 € a notte

 

Per ulteriori informazioni
Wikkelhouse https://www.wikkelhouse.com/#home
Rotterdam Water Weekend  (dal 30 giugno al 2 luglio)
The Red Apple Marinahttp://theredapplemarina.nl/
Per affittare Wikkelboat su Airbnb https://www.airbnb.it/rooms/17634182

 

Arp: The Poetry of Forms presso il Kröller-Müller Museum

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La prima grande retrospettiva su Hans Arp

Arp: The Poetry of Forms è la prima grande retrospettiva sul lavoro di Hans (Jean) Arp (Strasburgo 1886 – Basile 1966) nei Paesi Bassi dagli anni Sessanta. Lo scultore, pittore e poeta franco-tedesco è uno dei più influenti artisti dell’avanguardia europea e gioca un ruolo importante nello sviluppo dell’arte moderna. Oltre a un’ottantina dei suoi lavori visuali – disegni, collage, dipinti, bassorilievi di legno e sculture – sono esposti anche poesie di Arp, scritti e pubblicazioni. Nel 2017 saranno trascorsi cento anni dalla fondazione del De Stijl. La stretta relazione fra Arp e il capofila del movimento De Stijl, Theo van Doesburg, offre lo spunto alla mostra che sarà aperta dal 20 di maggio al 17 di settembre 2017.

Parola e immagine

Nella mostra ‘Arp: la Poesia della Forme’, si pone particolare enfasi sulla costante interazione fra arte visuale, poesia, humor e la giocosità delle sue opere. Cresciuto bilingue in Alsazia, tutta la sua carriera è caratterizzata dalla facilità di passaggio da una lingua o una cultura ad un’altra: questo è visibile anche dal modo in cui passa dalle arti visuali alla poesia e viceversa. L’esposizione mostra anche il potente legame presente nel suo lavoro tra immagine e parola.

Arte e natura

Dopo i momenti difficili della Prima Guerra Mondiale, Arp sviluppa un linguaggio visuale con cui aspira a creare un nuovo ordine che possa ridisegnare la relazione fra uomo, oggetto e natura. Cruciale nella sua concezione della relazione fra arte e natura è l’idea che l’arte non dovrebbe mai imitare il mondo naturale, ma seguire la sua natura. Arp sviluppa nuove forme indipendenti, all’infuori della loro fondamentale essenza, e la chiama ‘arte concreta’.

Stabiles – Concrétions – Constellations

L’esposizione raccoglie lavori di tutta la carriera di Arp, ma focalizza soprattutto sugli anni 1920 – 1935, quando passa dal realizzare bassorilievi in legno e da sculture definite ‘stabiles’ (svincolate e piatte) a sculture puramente astratte, che lui chiama ‘concrétions’ (materializzazioni), perché occupano lo spazio come oggetti reali. Nella sua visione, questo germina e cresce nella mente umana, analogamente al processo di crescita in natura: ‘L’art est un fruit’ (L’Arte è un frutto).

Collaborazioni

Come esponente chiave di gruppi e movimenti come il Dadaismo, il surrealismo e l’Abstraction Creation, Arp ha avuto una forte influenza su importanti tendenze artistiche della prima metà del ventesimo secolo. La collaborazione con altri artisti e poeti, come Richard Huelsenbeck, Tristan Tzara ed El Lissitsky, è per lui parte integrante dell’attività artistica. Una sezione esamina la sua collaborazione con Van Doesburg per la realizzazione degli interni del grande centro ricreativo di Strasburgo, l’Aubette.

Da Mondriaan al Dutch Design

Nel 2017 è l’anno in cui si festeggiano cento anni di progettazione del futuro. La causa immediata è la fondazione del movimento De Stijl nel 1917, elementi del quale sono ancora presenti oggi nel Design Olandese. Per celebrare questa tappa fondamentale, NBTC Holland Marketing, insieme con i suoi partner, ha annunciato ‘Da mondrian al Design Olandese’ come tema dell’anno 2017. Sarà questo il filo rosso che condurrà i visitatori a scoprire interessanti luoghi attraverso i Paesi Bassi legati a lavori dal periodo De Stijl e al design contemporaneo. Musei, luoghi storici ed eventi in Olanda legati al lavoro di top designer, studi aperti al pubblico e tributi ad artisti come Mondriaan, Rietveld, Vand der Leck e Van Doesburg. Questo anno tematico è organizzato con la collaborazione fra NBTC e vari partner. Per il programma completo: http://www.holland.com/global/tourism/discover-holland/holland-stories/mondrian-to-dutch-design.htm

A Leeuwarden la storica prigione diventa ostello: il nuovo Alibi Hostel

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Il nuovo Alibi Hostel di Leeuwarden si trova all’interno di un edificio davvero particolare: occupa infatti il primo e il secondo piano del Blokhuispoort, la vecchia prigione della città che vanta una ricca storia.

Dopo la sua chiusura nel 2007, l’edificio è stato occupato da piccole imprese creative, che hanno collocato le proprie sedi nelle diverse aree. Oggi il Blokhuispoort può essere interamente visitato, anche per servirsi delle sue numerose imprese, come ad esempio il ristorante de Bak. Dall’Alibi Hostel il centro di Leeuwarden è facilmente raggiungibile a piedi in soli cinque minuti, ed è quindi ideale per scoprire i luoghi più belli della città, per visitare la biblioteca oppure per recarsi al vicinissimo Podium Asteriks, che ospita sempre bei concerti. La location è decisamente originale per un pernottamento, anche perché l’atmosfera che da anni la caratterizza non è andata del tutto perduta.

Le celle sono state trasformate in camere da letto e sono dotate di tutti i servizi. Possono essere occupate da due fino a quattro persone, sono fornite di prese elettriche, lampade, cassaforte e scrivania, mentre docce e servizi igienici si trovano in altre celle comuni. Le finestre conservano ancora le storiche sbarre, dalle quali però si può godere della vista sulla città, sul cortile o sul retro, dove un tempo i prigionieri trascorrevano dei momenti all’aperto. La struttura è accessibile anche ai disabili, ai quali è dedicata una camera accanto all’ascensore, dotata di toilette riadattata con lavabo ribassato.

I gruppi più numerosi (fino a 17 persone) possono pernottare nell’ampio dormitorio dal design davvero particolare: i materassi sono collocati all’interno di celle in legno, che possono essere chiuse con una tenda sul lato esterno per avere maggiore privacy. Ogni posto letto è dotato di una piccola lampada e, a breve, anche di una mensola dove riporre gli effetti personali. Anche il dormitorio dispone di casseforti, e il costo del pernottamento parte da € 20.

L’Alibi Hostel offre ai propri clienti anche una sala lounge, dove incontrare gli altri ospiti e scambiarsi consigli e idee sulle prossime escursioni alla scoperta di Leeuwarden.

Ultima ma non meno importante peculiarità dell’Alibi Hostel è De Uil, una spaziosa struttura in legno che ricorda una botte e che si trova a un centinaio di metri dal Blokhuispoort. È fornita di letto matrimoniale, frigorifero, dispensa, bagno e veranda coperta. Il check-in e la colazione devono essere effettuati presso l’ostello.

www.alibihostel.nl

Otto birrifici a Groningen e nella sua provincia

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I migliori locali in città dove gustare una birra

 

Una volta la provincia di Groningen era considerata il granaio dei Paesi Bassi. Non è dunque un caso che questa regione abbia una ricca storia di produzione di birra. Di seguito la descrizione di 7 birrifici nella provincia.

 

Bax Bier

Questo recente birrificio della città di Groningen produce birre uniche nel proprio genere combinando l’influenza di diversi stili di birre da tutto il mondo. Due anni dopo i primi passi nel mercato della birra, il birrificio Bax Bier si è sistemato in uno stabile presso la Friesestraatweg, dove i visitatori possono provare le birre nel locale degustazione. Le birre di Bax Bier sono in vendita in circa 600 luoghi su tutto il territorio nazionale. Una delle birre più famose della Bax Bier è chiamata Kon Minder, un tipico modo di dire di Groningen (un modo per gridare il proprio apprezzamento per qualcosa). Nel birrificio si organizzano regolarmente workshop e degustazioni. Il locale degustazione è aperto dal giovedì alla domenica.

 

Rockin’ Ludina Brewery

Anche questo recente birrificio con ricette stravaganti e birre pregiate ha guadagnato un posto rilevante dopo solo un anno dall’ingresso nel mercato della birra. Nell’estate del 2015 il birrificio Rockin’ Ludina ha presentato la sua prima birra. Le prime birre sono state prodotte in quantità ridotte a bordo della Tjalk de Ludina del 1910, oggi di fronte al café De Toeter. Nell’ottobre del 2015 il birrificio ha ottenuto il secondo posto nel premio migliore birra Bock d’Olanda. 

 

Brouwerij Martinus

Nel centro di Groningen, a due passi dalla piazza principale Grote Markt, il birrificio Martinus produce dall’ottobre 2015 birre speciali in uno stabile industriale unico, presso il Kostersgang. Nell’ex tipografia vengono prodotte sei birre speciali, dalla Pale Ale fino alla Triple e la Weizen. Di fianco al birrificio si trova il locale degustazione e un ristorante dove regolarmente vengono organizzati eventi. Il birrificio Martinus è aperto dal giovedì alla domenica. Il ristorante è chiuso di domenica.

 

Brouwerij Groninger

Originaria di Groningen, una marca di birre contemporanea che produce artigianalmente birre locali utilizzando prodotti naturali provenienti dalla regione nordica chiamata Frisia. A breve la produzione inizierà anche a Groningen! Il birrificio conta fino a nove fondatori, tra cui il contadino Hero Havenga de Poel. Il suo farro biologico viene usato come base per le birre del birrificio Groninger. Gli amanti del genere possono dunque gustare una Groniger Spelt Pale Ale (che ha giusto vinto il secondo premio a Lione) con farro biologico originario di Landgouw, una fattoria biologica di Kloosterburen.

 

Groningse Bierbrouwerij

La Groningse Bierbrouwerij produce tra le altre birre l’artigianale Grunn Bier. Questa viene fatta principalmente in Germania e Belgio. Anche la birra Kruisheren del monastero di Ter Apel viene prodotta dalla Groningse Bierbrouwerij. Durante il festival della birra del 2016 la Kruisheren Augustinus Tripel ha vinto il primo premio come Tripel migliore e più buona. La Groningse Bierbrouwerij organizza regolarmente eventi tra cui diverse degustazioni.

 

De Corviri

Il birrificio De Corviri è una micro birrificio che produce in una cantina nel Paviljoen Appelbergen a Glimmen. La capacità massima di produzione è in questo momento di100 litri. Il mastro birraio Niek Hartman ha iniziato nel fienile di casa a produrre birra come hobby. Dopo aver riscontrato un certo successo ha deciso di aprire un birrificio nel 2015. E con successo, perché insieme alla IPA, una Tripel e una Quadrupel, ora produce anche la Corviri Weizen, una birra fresca, deliziosa e dissetante per i giorni più caldi.

 

Pivo Brouwers

Il birrificio De Pivo produce nel De Biotoop ad Haren, una comunità residenziale e lavorativa unica negli edifici dell’ex Centro Biologico. I birrai si lasciano ispirare dagli stili bohème e bavaresi, dove danno la propria interpretazione tipica di Groningen. Nel loro percorso verso una speciale combinazione di sapore viene abbondantemente sperimentato l’utilizzo di miscele di diversi grani. 

 

Bierbrouwerij Maallust*

A Veenhuizen (vicino a Drenthe), appena superato il confine della provincia, si trova il birrificio Maallust. Qui 25 “tipi loschi” (così si fanno chiamare i proprietari) producono le loro autentiche birre in modo tradizionale. La gamma in assortimento è la seguente: Kolonist Weizen, Vagebond Vienna, Weldoener Blond e Zware Jongen Tripel. Vale la pena uscire dalla provincia per godersi una buona birra nel patio del bel locale degustazione. 

 

Altri birrifici a Groningen

Altri produttori nella provincia che producono la propria birra sono Brouwerij Vanden Broek (Midwolde), M-birra (Veendam), Wildervanker Brouwerij(Wildervank) e Brouwerij De Klappe (Zuidbroek). Ci sono poi anche i cosiddetti “birrifici in affitto” come in precedenza abbiamo detto della Groninger Brouwery, Brouwerij Vechter e la Groningen Brouwerij, che non hanno le proprie attrezzature, ma solo la birra. Questo include Jotner (prodotta a Twente) and Steel Beard (prodotta a Raalte).Nel monastero di Ter Apel è in vendita la Kruisherenbier. Stadsbrouwerij De Kromme Jat purtroppo ha recentemente chiuso, ma questo birraio ben presto comincerà nuovamente dal suo seminterrato con una attrezzatura propria.

I Locali dove bere birra a Groningen

Oltre a fabbriche di birra Groningen ha anche diversi pub dove si possono degustare (speciali) birre provenienti da tutto il mondo. C’è il Belgisch Café de Pintelier, che recentemente ha conquistato il secondo posto nella campagna nazionale sui migliori pub d’Olanda. Il più piccolo Bierlokaal Café de Koffer è un pub accogliente nel Schildersbuurt con 10 birre alla spina e più di 280 birre in bottiglia. Non solo birra, ma anche gli amanti del whisky possono visitare il Café De Horn, che ha 16 birre alla spina, più di 100 birre in bottiglia e oltre 300 whisky di Singel Malt. La birra e il cibo vengono combinati nel Harbourcafe, perché oltre a un menù per il pranzo e la cena, c’è anche un’ampia lista di birra con più di 25 birre speciali alla spina. Un nuovo posto per gli amanti della birra è Proeflokaal MOUT sull’Oude Boteringestraat, il secondo pub al mondo che serve solo birra olandese. Se si preferisce godere a casa una birra speciale conviene recarsi al negozio Drankenhandel Van Erp per un grande assortimento di birre speciali nella via “Grote Kromme Elleboog”, considerata come una delle strade dello shopping più belle d’Olanda.

I 2 festival estivi di Utrecht: il Foodtruck Festival ed il festival delle farfalle tropicali

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Dal primo al cinque giugno il “Griftpark” di Utrecht diventa il punto di ritrovo più gettonato della città. Il parco si trasforma magicamente in un grande ristorante a cielo aperto, composto da piccoli furgoncini di proprietari appassionati di cucina che propongono prelibatezze culinarie di ogni genere. Le scorse edizioni del Foodtruck Festival sono state un grande successo tanto da raggiungere 295 000 visitatori e anche quest’anno l’evento gratuito promette di diventare una grande festa! 

Durante il Foodtruck Festival TREK le cucine mobili con cibo di ottima qualità offrono tra le altre cose sushi, hamburger vegani, cucina del Suriname: la particolarità dei piatti accompagnati da bibite di ogni genere, tra cui ottime birre artigianali, è assicurata. Il piacere inoltre, non è garantito soltanto al palato: esso è infatti anche un piacere per l’udito, grazie alla musica dal vivo e alla vasta varietà di spettacoli teatrali e intrattenimenti vari. Al calare della sera infatti, i visitatori saranno invitati a terminare la giornata danzando sulle note delle migliori hit funk, soul, dance e canzoni degli anni ottanta. Ai giovani talenti musicali e teatrali della città verrà poi data la possibilità di esibirsi sul podio del sindaco con musiche locali olandesi.

Questo festival è dedicato a persone di tutte le età, a chi desidera passare una giornata speciale in compagnia in un’atmosfera unica. In loco verrà altresì allestito un teatro per bambini dove si potranno riscoprire vecchi giochi di società olandesi, oltre alla possibilità di partecipare a workshop di cucina.

Griftpark
Van Swindenstraat 129
3514 XR Utrecht

https://www.festival-trek.nl/

 

 

Il festival delle farfalle tropicali
Nei giardini dell’Utrecht Science Park

Durante i mesi estivi, dal 1 giugno al 15 settembre, i giardini botanici del Science Park di Utrecht ospitano il Festival delle Farfalle Tropicali. In questo periodo i giardini intorno alla fortezza del diciannovesimo secolo “Fort Hoofddijk” sono nel loro massimo splendore grazie alla fioritura rigogliosa. Nei giardini si possono anche ammirare le farfalle che cominciano ad uscire dai loro bozzoli. Nelle serre speciali, costruite per l’occasione, si potranno osservare magnifiche farfalle provenienti da tutto il mondo: America del Nord e America Latina, Asia, Africa e Australia.

I bozzoli di diversa forma, dimensione e colore vengono trasportati a Utrecht sotto forma di bozzolo dagli allevamenti di tutti il mondo. La metamorfosi da bruco a farfalla è un fenomeno naturale eccezionale che raramente si riesce ad osservare. Con un po’ di fortuna durante il festival si possono veder nascere dai bozzoli dalle tonalità dorate, meravigliose farfalle tropicali.
Per tutte le tipologie di farfalle presenti all’interno della serra si trovano informazioni sui loro colori, provenienza ed altre curiosità.

Botanische Tuinen Utrecht
Budapestlaan 17
3584 CD Utrecht

Dal 1 di giugno al 15 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 16.30

https://www.uu.nl/en/events/tropical-butterfly-festival-1

www.visit-utrecht.com

 

Giethoorn: la piccola Venezia del Nord

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Costruita su isolotti collegati da ponti

 

Giethoorn, un villaggio idilliaco sull’acqua nella provincia dell’Overijssel, all’interno del parco nazionale Weerribben-Wieden, è da sempre una località in cui gli olandesi danno prova della meraviglia di vivere con l’acqua e sull’acqua. In un ambiente fatto di laghetti, canneti e boschi, si trova questa splendida località nota per le sue tipiche fattorie dai tetti ricoperti di canne e costruite su piccoli isolotti di terreno torboso collegati tra loro da oltre 170 ponticelli di legno. Essa è raggiungibile solo dall’acqua o attraversando i caratteristici ponticelli

 

Giethoorn nasce come insediamento per l’estrazione della torba. Queste operazioni hanno dato luogo alla formazione di laghi e bacini artificiali, e per l’estrazione della torba sono stati scavati canali e fossati. Le case venivano costruite sugli isolotti che vi si trovano nel mezzo, ed erano accessibili attraversando i ponti o con tipiche imbarcazioni chiamate “punter”.

 

Queste piccole imbarcazioni di circa 6 metri di lunghezza avanzavano grazie ad un lungo bastone (il “punteraar”), analogamente alle gondole veneziane. Queste imbarcazioni venivano e vengono tuttora utilizzate per qualsiasi tipo di trasporto. Per la torba e i canneti, per i commercianti che vendevano le loro merci, per matrimoni e funerali. Oggigiorno questi barconi aperti circolano ancora.

 

Se siete in visita a Giethoorn, riservate un po’ di tempo da dedicare agli splendidi dintorni, che ospitano attrazioni come il parco nazionale “Weerribben-Wieden” e le antiche cittadine dello Zuiderzee, come Blokzijl e Vollenhove.

www.waterreijk.nl

 

Cosa vedere e cosa fare

Scoprire Giethoorn dall’acqua.

Chi desidera davvero scoprire Giethoorn dovrebbe farlo a bordo di un “punter” o di una “fluisterboot”, le tradizionali imbarcazioni eletrriche. Le barche consentono di muoversi lungo percorsi costellati da fattorie e borghi caratteristici, e di osservare la zona nel suo insieme.

 

A passeggio tra i borghi sull’acqua.

Giethoorn riesce a stupire anche dalla terraferma. Qui troverete infatti un suggestivo percorso turistico che parte dalla località arrivare a Dwarsgracht, un altro villaggio sull’acqua.

 

Piaceri gastronomici sull’acqua.

Giethoorn può essere considerato un vero e proprio villaggio gastronomico. Il borgo ospita infatti molti ristoranti affacciati sull’acqua. Chi desidera godersi il piacere di sostare sulle rive dopo un’escursione a piedi o in barca non potrà fare a meno di pianificare una gradevole parentesi di gusto.

Quando la moda sposa l’arte: Moda ispirata a Mondriaan e al movimento “De Stijl

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A.s. vrijdag opent het Stedelijk Museum een grote overzichtstentoonstelling over De Stijl. Het Kroeller Mueller in Otterlo volgt zaterdag met een grote tentoonstelling over deze kunstrichting waarvan ook Piet Mondriaan deel uitmaakte. Op de foto (1966) een van zijn schilderijen met drie medewerksters van het Ned. Kostuummuseum gekleed in Mondriaan-jurken van de hand van Yves Saint Laurent.

Gemeentemuseum Den Haag, dal 15 luglio al 13 agosto 2017

Quest’estate il Gemeentemuseum de l’Aia ospita oltre alla grande retrospettiva su Piet Mondriaan, una mostra speciale per gli amanti della moda: “Fashion in Style” dove verranno esposti i capi nati dall’ispirazione dei lavori di Piet Mondriaan e del movimento De Stijl. Dal  famoso vestito “Mondrian dress” di Yves Saint Laurent (1965) ad altri vestiti creati da Prada, Moschino, Marlies Dekkers, Peter Rozemeijer e Michael Barnaart van Bergen. Saranno inoltre esposti i lavori realizzati dagli studenti del ROC Mondriaan College creati in occasione dell’anno tematico “From Mondriaan to Dutch Design” .

Il punto di partenza della mostra Fashion in Style è il famoso abito Mondrian disegnato nel 1965 da Yves Saint Laurent e diventato una vera icona della moda. L’abito faceva parte della  “Mondrian Collection”, una collezione dello stilista francese che aveva reso omaggio a diversi artisti famosi del tempo. La scelta del nome della collezione è dovuta al fatto che i vestiti ispirati a Piet Mondriaan furono quelli di maggior successo. L’abito iconico fu un esperimento tecnico per lo stilista . Osservando le opere di Mondriaan, Yves Saint Laurent si convinse che anche i vestiti potevano essere resi interessanti mantenendo la semplicità, spogliandoli di decorazioni e fantasie, seguendo invece una struttura lineare. Fu così che da questa ispirazione nacque una serie di abiti da cocktail dai colori primari che ignoravano la naturale silhouette femminile.

Furono numerose le imitazioni del vestito iconico ispirato a Mondriaan, da quel momento infatti sono diversi i designer che si sono ispirati ai disegni delle linee e ai colori primari che caratterizzavano le opere di Mondriaan e degli artisti del movimento de De Stijl. Peter Rozemeijer realizzò negli anni 80 dei larghi cappotti di lana che ricordavano molto i quadri di Mondriaan. Anche l’italiano Francesco Bandini disegnò nel 1991 una collezione ispirata all’artista olandese. Si aggiungono alla collezione capi realizzati da Prada, Moschino, Frans Molenaar, Marlies Dekkers e Michael Barnaart Bergen.

Il Gemeentemuseum a l’Aia espone inoltre creazioni indirettamente ispirate a Mondriaan e al movimento De Stijl dato l’utilizzo dei tre colori o la suddivisione netta delle superfici in aree delineate. Parliamo di pezzi di Maison The Faux e Liselore Frowijn, Dewi Bekker, Gino Anthonisse e Christa van der Meer. Questi ultimi tre nomi hanno formato con Anouk van Klaveren una progettazione colletiva Das Leben am Haverkamp, che ha reso possibile la mostra. Il loro show durante la Mercedes Benz Fashion Week ad Amsterdam venne descritta come una “presentazione stupefacente”.

 

La mostra include non solo le creazioni di grandi stilisti, ma anche tre elementi speciali. In primo luogo, una selezione delle creazioni degli studenti del ROC Mondriaan College. La presentazione finale dei 300 studenti di moda si svolgerà a giugno quando i capi migliori passeranno direttamente dalla passerella alla mostra. In secondo luogo il Gemeentemuseum espone una raffinata selezione di maglioni vintage lavorati a maglia dagli olandesi durante gli anni 80’, quando molti olandesi si ispirarono ai lavori di Mondriaan. Infine, i visitatori potranno dar vita alla loro creatività durante la mostra grazie al “Mondriaan-atelier”, un workshop durante il quale si può creare la propria borsa in stile “De Stijl”. Nella speciale cabina fotografica “à la Mondriaan” sarà possibile creare una foto a tema. www.gemeentemuseum.nl