Occupyopera e quello che sta succedendo a Budapest

Già quando dissi che le condizioni per chi operava giornalismo in Ungheria erano un bel po’ incasinate (chi non era affine alla corrente di partitoShare photos on twitter with Twitpic governante ha avuto alcuni allontanamenti) in giro si minimizzò, dicendo l’unione europea e cose. Poi capitano serate come questa dove ti trovi in mezzo a oltre centomila persone (oltre, ad occhio 150000, compreso qualche turista che non sapeva nulla e non sapeva come uscire) in Andrassy ut e ti crolla un po’ il mondo addosso, e ti dai ragione come una Cassandra sfigata.

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Quel post sulle terme ungheresi che altrove non avete trovato.

Széchenyi furdo. In realtà in giro potete trovare due grandi considerazioni sul termalismo ungherese: grandi pippe a quattro mani sull’architettura sui siti di viaggio, commentini scioccati degli americani circa l’igiene su tripadvisor.

Noi ora si cerca di darvi dei tips per quanto riguarda (per adesso solo su tre bagni, visto che ne ho visti solo tre ma ho in programma l’esplorazione di almeno un altro nuovo) sia lo stabilimento, la composizione dell’acqua, il grado di comfort, il prezzo.

Perché andare alle terme a Budapest? Perché costano poco. L’abbiamo convenuto anche con gente delle nazioni vicine. I prezzi vanno dai 4 ai 10 euro circa (dipende dal cambio) a seconda dello stabilimento termale scelto. In Italia partiamo dai prezzi più onesti di circa 13 euro per piscina/armadietto/doccia durante la settimana a 40 euro per 3 ore nei weekend. Che è anche l’errore di tenere le terme lontano dalla gente e farle vedere come qualcosa per vecchi ;)

Nella capitale potete scegliere tra ben oltre trenta stabilimenti di acque curative tra cui anche bagni turchi. Per informazioni ulteriori: http://www.budapestgyogyfurdoi.hu/en  o http://www.spasbudapest.com
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