Kystlandet, una terra incontaminata tutta da scoprire

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Kystlandet, in Danimarca, letteralmente “coastal land” o “territorio costiero” è una destinazione poco conosciuta sulla costa orientale dello Jutland. Ha molte attrazioni e si rivolge agli esploratori in cerca di nuove scoperte a contatto con la natura incontaminata.

Odder, Horsens e Juelsminde sono le tre città principali della regione e rappresentano un punto di partenza perfetto per un primo tour nell’arcipelago dello Jutland orientale.

⦁ Odder
Una città affascinante con la sua grande via dello shopping, i suoi spazi verdi, i suoi edifici antichi ed il suo fiume.

⦁ Horsens
L’energia di una grande città, ma i vantaggi di una città a misura d’uomo, al crocevia tra Europa e Scandinavia.

⦁ Juelsminde
Una piccola città che incanta subito con il suo porto turistico, le sue spiagge e i suoi numerosi ristoranti di pesce.

⦁ L’archipelago dello Jutland orientale
Scopri i conigli selvatici sull’isola di Endelave, passeggia per Tunø con una mappa del tesoro, ascolta i racconti vichinghi su Hjarnø o esplora Alrø, fonte di ispirazione per i romantici romanzi di campagna dello scrittore danese Morten Korch.

Destinazione « natura »

I ciclisti avranno di che divertirsi, scoprendo la splendida campagna di boschi e campi ondeggianti e i punti di riferimento della regione, con percorsi adatti a tutti i livelli e a tutte le età.
Per chi preferisce camminare, ci sono 8 percorsi a piedi che offrono viste superbe e attraversano luoghi incantevoli.

Esplora il fiordo di Horsens
Questo fiordo, che si snoda dal porto di Horsens a Gyllingnæs, a nord, fino all’incantevole città portuale di Snaptun, a sud, si sviluppa per 52 km attraverso un paesaggio suggestivo. Kayak, bicicletta, sport acquatici… Respira e divertiti!

Canoa sul fiume Gudenå
Il Gudenå è il fiume più lungo e unico della Danimarca e si estende per circa 160 km fino alla foce del fiordo di Randers. Ma il tratto più bello va da Tørring a The Monastery Mill. Godeti il paesaggio sereno in canoa.

Il Ponte Scoperto
Come una gemma nascosta, questo ponte lungo 50 metri a nord-ovest di Horsens è stato costruito nel 1899, coperto nel 1929 e scoperto nel 2014. Costruito come parte della linea ferroviaria tra Bryrup e Horsens, all’epoca era il ponte più alto dei Paesi nordici (13 m). Oggi è possibile ammirarlo e andare in bicicletta, a cavallo, esplorare i sentieri escursionistici o fare un picnic in riva al fiume.

Avvicinati all’isola selvaggia di Endelave
Endelave è l’isola dei conigli. Migliaia di conigli selvatici vivono sulla piccola isola a est di Horsens. Questo percorso a piedi di 21 chilometri vi porta attraverso il loro habitat e offre una varietà di esperienze naturalistiche.

Cultura e arte
Horsens, la “capitale” di Kystlandet, ha l’energia di una grande città, ma anche il fascino di un piccolo centro. Ricca di attrazioni artistiche e gastronomiche, è una città piena di risorse: concerti, parchi e vita culturale. Visita il più grande museo carcerario d’Europa, The PRISON, e passeggia nell’affascinante centro città, ricco di negozi, ristoranti e arte di strada.

Horsens Art Museum
Il museo presenta una straordinaria collezione di arte danese di importanti artisti contemporanei come Bjørn Nørgaard, Michael Kvium, Christian Lemmerz e Nina Sten-Knudsen. Le opere suscitano dialogo, stupore e riflessione. Inoltre, il museo possiede la più grande collezione di Michael Kvium in Danimarca. Questo magnifico edificio si trova in cima al Caroline Amalie Lund Park, nel centro della città. Nelle vicinanze del parco e del museo, i visitatori possono ammirare altre tre rinomate attrazioni culturali: il Museo di Horsens, il Museo dell’Industria Danese e lo storico vecchio porto industriale, che oggi è un vivace quartiere giovane.
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Street art
A Horsens, la priorità è sempre stata quella di offrire al pubblico un’arte accessibile. La città è ricca di arte di strada: murales, sculture, installazioni sonore e luminose, mostre, graffiti, adesivi e arte digitale.
Nel parco che circonda il museo, Caroline Amalie Lund, si trovano diverse sculture interessanti, come l’opera principale di Bjørn Nørgaard The Human Wall (Menneskemuren), la Gestalt (Todesfigur) di Christian Lemmerz e la mostra limitata Native, Exotic, Normal / Circle of Flags di Hesselholdt & Mejlvag. Un nuovo dipinto dell’artista danese di fama internazionale Jacoba, che ha realizzato opere in Canada, Austria, Costa Rica, Cile, Germania, Stati Uniti e, naturalmente, Danimarca, adorna anche una parete della città.

FÆNGSLET – The Prison Museum
Nel museo dell’ex penitenziario statale di Horsens potrai immergerti nel mondo carcerario del passato. Il museo ha vinto diversi premi per la sua scenografia interattiva ed emozionante. Merita una visita per persone di tutte le età! Le mostre offrono esperienze che coinvolgono tutti i sensi. Hai l’opportunità unica di andare dietro le sbarre e incontrare gli ex detenuti che appaiono come ombre sui muri. La vita in carcere e la storia del sistema carcerario danese sono raccontate anche attraverso nuovi strumenti tecnologici.
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Gastronomia e filiere corte

Le proprietà del suolo e le condizioni climatiche della regione di Kystlandet sono così ricche da fornire le condizioni perfette per la coltivazione e l’esperienza culinaria.
Fai un tour di una cantina, visita un mulino, segui la produzione della birra e del sale affumicato, o indossa un paio di waders per un autentico safari delle alghe… Kystlandet ha molto da offrire in termini di esperienze culturali e culinarie.

Cucina locale e internazionale, street food e cucina raffinata, picnic e pranzi in fattoria… Ogni giorno garantisce il meglio del gusto.

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Un paradiso per le famiglie

Con 266 chilometri di costa e 25 splendide spiagge, Kystandet è la destinazione balneare per eccellenza, adatta alle famiglie,

Lungo la costa di Odder, a sud di Aarhus e intorno alla città balneare di Juelsminde, l’acqua è bassa e calma e offre un ambiente perfetto per nuotare con i bambini.

E una volta usciti dall’acqua, i bambini possono fare molte esperienze: una visita a una prigione (non preoccupatevi, non ci resteranno!), una caccia al tesoro, ponti dimenticati… Kystandet è un luogo ideale per giocare.

Eventi chiave

La bici-traghetto tra Alrø/Hjarnø (Fjordminoen)
Tra maggio e agosto

Canoa a Gudenå
Da metà giugno a dicembre

Festival Medioevale Europeo a Horsens
19-20 agosto

Festival del teatro per bambini a Horsens
16-18 settembre

Birre dietro le sbarre – Festival della birra carceraria a Horsens
1o ottobre

Festival internazionale dei cuochi al Vecchio Convento a Odder.
(autunno 2022)

C’è un nuovo percorso per Rotterdam e passa sui tetti

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E’ stata finalmente inaugurata la Rotterdam Rooftop Walk il percorso che collega alcuni tetti della città ad un’altezza di 30 metri sul manto stradale. Progettato da Rotterdam Rooftop Days e MVRDV, il clou di questa iniziativa è un ponte che attraversa il Coolsingel, una delle strade più importanti della città olandese.

Una vista panoramica in un paese senza montagne è un’esperienza molto amata dai locals che ogni estate sfruttano al meglio gli altissimi tetti di Rotterdam che sono, per eccezione, luoghi privilegiati di eventi e di incontri. Ma questo 2022 è sicuramente un anno speciale. Infatti molte più persone saranno coinvolte in questa ‘passeggiata ad alta quota’ proprio grazie alla nuova iniziativa Rooftop Walk che si svolgerà dal 26 maggio al 24 giugno 2022, nell’ambito del Mese dell’Architettura di Rotterdam che si celebra nel giugno di ogni anno.

Per un mese intero i visitatori potranno camminare su un ponte ad alta quota appositamente progettato tagliando la strada più importante della città e vivendo così l’esperienza unica di un panorama urbano mozzafiato. E mentre camminano sopra e fra i tetti cittadini, i visitatori potranno sperimentare un uso innovativo di questi spazi ad alta quota. Un nuovo utilizzo capace di contribuire a migliorare il futuro delle città di tutto il mondo e la vita dei loro abitanti.
Alfiere di questa nuova visione è proprio la città di Rotterdam con oltre 18 chilometri quadrati di tetti, per lo più inutilizzati. Dal 26 maggio al 24 giugno 2022, residenti e turisti di Rotterdam potranno fare una spettacolare passeggiata sui tetti del centro città. Il clou del percorso, un ponte aereo dal tetto del grande magazzino Bijenkorf al tetto del basamento del World Trade Center, offrirà una vista spettacolare sul Coolsingel, una delle strade principali di Rotterdam.

La Rotterdam Rooftop Walk è stata progettata dallo Studio MVRDV in collaborazione con Rotterdam Rooftop Days.

Per un intero mese questa installazione temporanea non solo darà la possibilità al pubblico di visitare tetti normalmente non accessibili al pubblico, ma contribuirà a un’opera di sensibilizzazione: l’obiettivo finale dei Rotterdam Rooftop Days è infatti quello di rendere le persone più consapevoli delle potenzialità dei tetti e della necessità di utilizzarli in modo più efficiente.
L’innovativa architettura di Rotterdam gioca da decenni un ruolo importante nella vita della città: dall’Euromast, costruito nel 1960, alle funivie e alle torri di osservazione per eventi come i Rotterdam Rooftop Days, l’elevazione fa ormai parte dello stile di vita dei abitanti. Essendo stato in gran parte ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, il centro di Rotterdam ha vaste aree di tetti piatti, che purtroppo rappresentano spesso un territorio inesplorato, raramente utilizzato dalle persone e spesso poco arredato. MVRDV e Rotterdam Rooftop Days mirano a stimolare l’uso di questi tetti e mostrare come possano facilmente contribuire a una città sana, vivace e con uno stile di vita particolarmente attraente. I tetti possono produrre energia e cibo, immagazzinare acqua e consentire alle persone di sfuggire temporaneamente dal trambusto della città.

The Rooftop Walk regala al pubblico una nuova prospettiva sulla città aumentando la consapevolezza dei visitatori sul potenziale dei tetti, che possono diventare un vero e proprio “secondo strato” che rende la città più vivibile, biodiversa, sostenibile e sana. Infatti l’utilizzazione dei tetti può aiutare in questioni importanti come il cambiamento climatico, la crisi abitativa e la transizione verso le energie rinnovabili; il Rooftop Walk attira l’attenzione su questi problemi, rendendo i visitatori più consapevoli delle possibilità, soprattutto in una città come Rotterdam, dove 18,5 km2 di tetti piatti rimangono inutilizzati.

All’inizio di quest’anno, MVRDV, Rotterdam Rooftop Days e il Comune di Rotterdam hanno pubblicato un testo dove vengono presentate 130 idee per sfruttare al massimo e nella migliore maniera i tetti della città, le idee sono quasi inesauribili: si va dai parchi sportivi fino ai cimiteri. La Rotterdam Rooftop Walk fa un ulteriore passo avanti e offre alle aziende e alle organizzazioni senza scopo di lucro l’opportunità di mostrare le innovazioni relative all’ecologia, alla generazione di energia e allo stoccaggio dell’acqua.

Passeggiata sui tetti di Rotterdam: dal 26 maggio al 24 giugno 2022
Rotterdam Rooftop Days: 2-5 giugno 2022
Giornata internazionale sulla conoscenza dei tetti: 3 giugno 2022

Rotterdam Rooftop Walk è aperta fino al 24 giugno dalle 10:00 alle 20:00 (ingresso € 3,50 adulti, bambini free). I biglietti possono essere prenotati tramite questi due siti: rotterdamsedakendagen.nl oppure rooftopwalk.nl

Orientarsi nel mondo delle auto ora con la benzina alle stelle.

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Dopo due anni di pandemia vuoi accedere anche al megabonus del governo di 5000 euro e prenderti una macchina ma sei paralizzato come me e non sai cosa scegliere? Non solo perchè ormai tutte le auto hanno un bagagliaio ridicolo (ciao amici con figli, e ciao amiche che non sanno cosa non mettere nella borsa. Il mio dolore è il vostro dolore) ma anche perché ci sono altri costi che boh, arrivi al concessionario e sei così imbambolato e non ci pensi. Ad esempio, girovagando per la rete, ho trovato il sito CarPaymentCalculator.net che sebbene in inglese fornisce alcune risorse utili: come il calcolo della benzina, il calcolo di tutti i costi accessori, e tantissime altre cose. Non dico che sia il sito totale globale che vi risolve tutto ma ecco, insomma molte castagne dal fuoco le toglie. È disponibile una funzione che consente di collegarsi a un calcolo specifico con i risultati già compilati. Il link appare sotto i risultati calcolati quando si preme il pulsante di calcolo.

Insomma, è una bella strada dove ci serve molta fortuna, assieme a un budget e a sperare che benzina e altri problemi (pedaggio autostradale: rincarerai ancora il primo luglio ANCORA?) non ci si mettano sopra.

Automobile.it dice che i costi di mantenimento durante e soprattutto dopo la pandemia sono diminuiti. Sinceramente ciò non tiene sicuramente conto del costo del carburante, che è divenuto folle a dir poco (mai fatte tante macchinate con colleghi e amici ultimamente, ma neppure quando dovevo ancora prendere la patente) ma anche per gli interventi di manutenzione: se avete un’auto di ultima generazione molte schede tecniche che vengono prodotte in Cina sono introvabili e hanno tempi lunghissimi per la consegna da noi in Europa. Per questo l’usato sta vivendo un periodo d’oro, vedendo i prezzi risalire per auto non ancora totalmente “intelligenti” ma più facili da riparare.

Say it loud and proud: nel mese del Pride LELO incoraggia curiosità ed esplorazione per una sessualità libera da pregiudizi

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A giugno in tutto il mondo si celebra il Pride Month, il mese dedicato all’orgoglio delle persone
LGBTQ+. Per l’occasione LELO, brand leader nel settore dei sex toys, individua alcuni spunti di
riflessione per celebrare la sessualità nel suo complesso, libera da stereotipi e tabù, ponendo
l’attenzione sulla consapevolezza sessuale e sul diritto di espressione di ognuno.
Proudly colorful: libertà di espressione, per tutt*
Il 28 giugno del 1970 a New York, fu organizzato il primo Gay Pride della storia, un simbolo della
lotta per la parità dei diritti. LELO, ancora oggi, si unisce nel celebrare la libertà di espressione di
ciascun individuo a prescindere dalle inclinazioni sessuali e di genere. Tutte le declinazioni della
sessualità, purché consenzienti e all’interno di un ambiente adulto, sono infatti accettate e degne di
attenzione.
Proudly curious: esplorazione e curiosità alla base della conoscenza di sé
Alla base di una sessualità libera, non soffocata da stereotipi o dogmi vi è sempre la curiosità,
intesa come sete di conoscenza, verso noi stessi e gli altri, verso i nostri desideri e ciò che ci fa
stare bene.
“La giovinezza è l’età della curiosità e dell’esplorazione per eccellenza. La possibilità per un
giovane adulto di esprimersi passa sicuramente per aspetti familiari, psicologici, ma anche
culturali: la definizione del proprio ruolo di genere dipende molto dalla società in cui si cresce. Se
l’ambiente circostante ci incoraggia ad esprimerci, probabilmente ci sentiremo più liberi nel farlo”,
commenta Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO.
Oggi, fortunatamente, si assiste ad una fluidità maggiore e ci muoviamo verso la complessità,
sinonimo di arricchimento culturale, ma è necessario impegnarsi ulteriormente affinché ciascun
individuo riesca a fiorire e a sentirsi libero di esprimersi.
Da una ricerca LELO del 2021 in collaborazione con Astra Ricerche che indaga il rapporto degli
italiani con la sessualità, emerge che la maggioranza degli intervistati associa alla sessualità delle
emozioni positive, piacevoli, suggerendo che questa venga vissuta liberamente, come mezzo di
affermazione di sé.
Lasciando libertà di risposta per descrivere cosa rappresenta per loro il sesso, il 90.6% degli
italiani vi associa la passione, il 90.3% l’amore e il 90.1% il piacere.
Tuttavia, dalla stessa ricerca si evince che ancora una parte non residuale della popolazione lega
la sessualità ad emozioni spiacevoli quali l’ansia da performance (57.6%), ansia generalizzata

LELO è il marchio di design leader a livello mondiale per i prodotti di stile di vita intimo. Al momento del lancio nel 2003, LELO ha trasformato l'aspetto, la
sensazione e la funzione di come venivano percepiti i massaggiatori personali, e ora applica lo stesso impegno per la qualità e l'innovazione attraverso
accessori bedroom e candele per massaggi. LELOi · AB è la società svedese dietro LELO, i cui uffici si estendono da Stoccolma a San Jose, da Sydney a
Shanghai.
(40.5%) e paura (38.7%): la sessualità viene quindi ancora percepita da una fetta della
popolazione come un luogo da nascondere o nel quale nascondersi, con sentimenti di disagio
rispetto alle proprie inclinazioni, desideri e preferenze.
È per questo che esplorazione e curiosità vanno sempre incoraggiate, mai ostacolate in quanto
sono alla base della consapevolezza e conoscenza di sé, per una sessualità sana e vissuta a
pieno.
LELO ha molto a cuore la diffusione di una cultura inclusiva e di una sessualità rispettosa ma
anche curiosa e libera da pregiudizi, e si impegna a promuovere il dialogo, partecipandovi
attivamente, per la creazione di una società protettiva e rispettosa della sessualità individuale.

World Bicycle Day: 10 cose che non sapevi sui danesi e le biciclette

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La Danimarca, uno dei più grandi paesi ciclistici del mondo, ospiterà la partenza della più grande corsa ciclistica del mondo, il Tour de France, ad inizio luglio 2022. In onore dell’imminente evento e della Giornata mondiale della bicicletta che si celebrerà venerdì 3 giugno, scopriamo alcune delle cose più inaspettate e curiose che i danesi fanno in bicicletta, tra cui, solo per quest’anno, la possibilità di sposarsi durante il Tour de France.

I bambini possono nascere in bicicletta
I danesi vanno in bicicletta ovunque, anche verso la sala parto per partorire. In parte perché le infrastrutture ciclistiche danesi sono così sicure e ben sviluppate che spesso è più veloce arrivare a destinazione in bicicletta che in auto. Non è insolito vedere un neonato di poche settimane che gira per la città in una cargo bike: perché non iniziare la propria vita nel modo in cui continuerà?

I bambini amano giocare nel traffico…
Sì, è proprio così: un parco giochi del traffico! La Danimarca è così orientata verso le biciclette che ha diversi parchi giochi per biciclette dove i bambini possono giocare su strade vuote, allestite con semafori e arredi urbani in modo che i possano imparare a muoversi sulle piste ciclabili lungo le strade della città in un ambiente divertente. Il Traffic Playground di Fælledparken, a Copenaghen, è uno degli esempi più noti.

I ciclisti più accaniti possono sposarsi durante una gara ciclistica
Quest’estate è possibile celebrare l’amore per il ciclismo e quello per il proprio partner sposandosi a Copenaghen durante l’iconica corsa del Tour de France. La cerimonia all’aperto sarà possibile al Fælledparken durante il festival ciclistico FestiVélo. Sta a te decidere di vestirti di bianco o optare per la lycra e la maglia gialla…

I danesi possono prendere in prestito una bicicletta da una “biblioteca” specializzata in biciclette
In queste biblioteche specializzate i ciclisti possono provare diverse biciclette e vedere cosa preferiscono prima di acquistarle. Nella biblioteca di biciclette di Odense, i cittadini possono provare cargo bike e biciclette elettriche per vedere cosa è più adatto a loro, mentre ad Aarhus, un progetto di mobilità intelligente offre biciclette pieghevoli per pendolari, biciclette leggere e biciclette elettriche per una settimana di prova gratuita, in modo che i cittadini possano introdurle nella loro routine quotidiana.

 

L’età non è un limite per avere il vento tra i capelli
Il progetto danese ‘Cycling without age’ si propone di avvicinare le persone anziane alla gioia di andare in bicicletta, portando gli anziani dalle case di riposo all’aria aperta con comode cargo bike dalla capote rossa. Il progetto aiuta oltre 30.000 persone ogni anno e quest’anno intende affrontare con i suoi passeggeri anziani alcune parti del percorso del Tour de France, tra cui un giro sul ponte di Storebælt.

I pasti su due ruote hanno un significato diverso qui
Chi dice che i cuochi devono stare in cucina? Cykelkokken, uno chef ciclista gira per Copenaghen con una bicicletta che funge da ristorante. L’esperienza “Bike Cook” abbina un tour in bicicletta della città a soste regolari in cui lo chef Morten Kruger Wulff apre la sua carko bike e svela un piano di preparazione del cibo e un’area di cottura, cucinando deliziosi piatti danesi con vista sul porto.

Un ultimo giro in bicicletta
In Danimarca è possibile fare un ultimo giro alla fine della propria vita. A Copenaghen, c’è un’impresa di pompe funebri specializzata che trasporta le bare con una bicicletta da carico personalizzata. Sille Kongstad è un’impresa di pompe funebri gestita da donne nota per accompagnare i suoi passeggeri nel loro ultimo viaggio verso una chiesa, un crematorio o un luogo di sepoltura, carichi di fiori. Il corteo funebre di solito cammina o va in bicicletta accanto.

I danesi mettono i loro divani su una bicicletta
Il primo o il quindici del mese non è insolito vedere giovani danesi che traslocano in bicicletta. Se durante un soggiorno notate uno strano mobile in equilibrio su una cargo bike, ecco cosa sta succedendo! In modo simile, nel periodo natalizio, potreste vedere abeti trasportati in giro per la città in cargo bike o sotto le braccia di robusti ciclisti. È un modo creativo e talvolta necessario per affrontare la vita senza auto.

L’architettura della bicicletta esiste davvero
L’architettura ciclabile si riferisce alla progettazione urbana che mette i ciclisti al primo posto. Nel caso della Danimarca, ciò include bidoni angolati ai lati delle piste ciclabili che si adattano ai ciclisti di passaggio, ponti specializzati per le biciclette che le sottraggono alle strade trafficate e offrono percorsi più rapidi, semafori temporizzati per far passare i ciclisti per primi e, naturalmente, piste ciclabili separate dalle strade principali. In molte città vengono installati dei contatori di biciclette che indicano il numero di ciclisti che transitano su ogni strada nell’arco della giornata.

C’è anche un’Ambasciata del Ciclismo in Danimarca
Se volete saperne di più sul ciclismo in Danimarca, l’Ambasciata del Ciclismo della Danimarca è il luogo giusto da cui partire. L’ambasciata esiste per incoraggiare l’uso della bicicletta in tutto il mondo, condividendo le sue decennali conoscenze e competenze in materia. È utilizzata dai responsabili dei piani urbanistici e delle politiche di tutto il mondo che vogliono saperne di più e promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto.

Fatti sulla bicicletta in Danimarca

Nove danesi su dieci possiedono una bicicletta
Ci sono circa 12.000 km di piste e percorsi ciclabili in tutta la Danimarca.
Nella capitale danese, Copenaghen, le biciclette superano le auto di oltre 5 a 1.
Ogni giorno della settimana, i ciclisti di Copenaghen coprono la distanza equivalente a 400 edizioni del Tour de France, ovvero circa 1.440.000 km.
Il Ministro dei Trasporti danese ha annunciato un investimento di 10 milioni di euro per la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture ciclistiche della città nel 2022.
Negli ultimi 10 anni, Copenaghen ha investito 200 milioni di euro in infrastrutture ciclabili.
Dal 2015, Copenaghen è stata classificata più volte come la città più ciclabile del mondo, l’ultima volta nel 2019.
A Copenaghen, il 44% di tutti gli spostamenti verso i luoghi di lavoro e di istruzione avviene in bicicletta.
Copenaghen ha più di 386 km di piste ciclabili.
Il ponte di Dronning Louise è uno dei tratti ciclabili più trafficati della Danimarca, con oltre 40.000 ciclisti al giorno.

Informazioni sul Tour de France

Dall’1 al 3 luglio, il Grand Départ del Tour de France attraverserà alcune delle città più storiche e dei paesaggi più belli della Danimarca, passando per un’architettura mozzafiato, prima di trasferirsi in Francia.

La prima tappa inizia a Copenaghen, eletta la città più ciclabile del mondo, dove si possono ammirare il Castello di Amalienborg, la Sirenetta, i parchi, il lungomare e molto altro ancora.

La seconda tappa inizia di fronte alla cattedrale di Roskilde e promette uno sprint battuto dal vento attraverso il ponte del Grande Belt e un arrivo spettacolare a Nyborg.

La terza tappa affronta le impegnative colline di Vejle e prosegue verso le storiche pietre runiche di Jelling, sito UNESCO di Christiansfeld, prima di uno sprint finale verso il traguardo di Sønderborg.

Un nuovo importante investimento da parte dei porti di Stoccolma rafforzerà gli scambi tra Finlandia e Svezia

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I Ports of Stockholm, insieme a Visit Stockholm, stanno prendendo l’iniziativa per approfondire il loro importante rapporto con la Finlandia. Un nuovo progetto è ora in fase di lancio per rafforzare la posizione di Stoccolma come destinazione attraente, creativa e sostenibile nel mercato finlandese e per aumentare e sviluppare il collegamento in traghetto tra i paesi.

La Finlandia è un mercato locale cruciale per Stoccolma e per la Svezia, sia dal punto di vista culturale che economico. Le relazioni tra i paesi sono naturalmente forti e durature, ma la pandemia ha influenzato i nostri modelli di viaggio ed è di grande importanza rivitalizzare e sviluppare l’importante legame tra i paesi che costituisce il traffico dei traghetti.

Il rapporto tra Finlandia e Svezia è rimasto stabile nel tempo, anche in tempi di vento, in tempi di condizioni esterne incerte. Rafforzare il collegamento fisico che il traffico di traghetti fornisce tra le nostre due capitali andrà a beneficio dei nostri interessi comuni a lungo termine. Ecco perché questo progetto è importante, afferma Maimo Henriksson, ambasciatore della Finlandia in Svezia.

Fornisce potenza nella ripartenza e garantisce la ricrescita
Durante la pandemia, il traffico dei traghetti ha subito un forte calo e il numero di visitatori finlandesi è fortemente diminuito. Prima della pandemia, circa 11 milioni di passeggeri viaggiavano ogni anno in traghetto da o per Stoccolma, di cui circa otto milioni tra Svezia e Finlandia. Per dare forza alla ripresa del traffico dei traghetti dopo la pandemia, i Porti di Stoccolma hanno individuato la necessità di intensificare i lavori sul mercato finlandese e stanno ora avviando un’iniziativa speciale. L’investimento avviene in collaborazione con Visit Stockholm e l’industria delle spedizioni. Il progetto dura tre anni e ha un finanziamento totale di 15 milioni di corone svedesi.

Il progetto di collaborazione vuole anche contribuire all’apprendimento congiunto del gruppo target finlandese e quindi essere in grado di comunicare i punti di forza unici di Stoccolma come destinazione sostenibile e creativa in un modo attraente per il mercato finlandese.

Con l’investimento in Finlandia, vogliamo dare una spinta reale ai viaggi in traghetto tra Svezia e Finlandia. I passeggeri finlandesi sono estremamente importanti per le compagnie di navigazione e la comunità imprenditoriale nella regione di Stoccolma e rendono i porti di Stoccolma uno dei porti passeggeri più grandi del mondo, afferma Thomas Andersson, CEO di Ports of Stockholm.

Maggiore collaborazione con nuovi concetti
L’iniziativa finlandese ha anche il potenziale per contribuire a una collaborazione più profonda e più stretta tra il settore dell’ospitalità e le compagnie di navigazione. L’obiettivo è quello di sviluppare nuovi concetti di viaggio per rendere più interessante la permanenza a bordo e rafforzare il desiderio di viaggiare tra nuovi gruppi target, nonché per richiamare coloro che oggi non vedono il traghetto come un’alternativa allettante.

All’indomani della pandemia, è importante garantire una ripartenza stabile. La destinazione ha un grande bisogno di lavorare per creare desiderio e interesse per viaggiare di nuovo a Stoccolma in traghetto. Il mercato finlandese è estremamente importante per l’intera destinazione con i suoi hotel, negozi, attrazioni e musei, afferma Caroline Strand, CEO di Visit Stockholm.

Fatti del progetto
Il finanziamento totale del progetto è di 15 milioni di corone svedesi e si estende nel periodo 2022-2024. L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare i viaggi via traghetto per Stoccolma principalmente dalla Finlandia ma anche dai Paesi baltici.

Il progetto è gestito da Visit Stockholm e finanziato da Stockholms Hamnar AB. L’investimento avviene in stretta collaborazione con il settore marittimo. Il progetto è guidato da un gruppo direttivo composto da rappresentanti dei porti di Stoccolma, Visit Stockholm, Viking Line e Tallink Silja.

Il luogo che ha cambiato il mondo. The Heavy Water Cellar a Vemork apre il 18 giugno 2022

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Gli eventi nella cantina dell’acqua pesante a Vemork sono stati definiti uno degli atti di sabotaggio di maggior successo nella seconda guerra mondiale. La cantina fu l’obiettivo dei soldati norvegesi al comando britannico nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 1943 .

Dopo anni di scavo e progettazione, la cantina originaria aprirà ufficialmente il 18 giugno 2022. Una nuova struttura museale coprirà e proteggerà la cantina e racconterà gli eventi storici, nel luogo in cui si sono svolti.

La cantina dell’acqua pesante situata presso la centrale idroelettrica di Vemork vicino a Rjukan, in Norvegia, è un sito storico del patrimonio nazionale di significativa importanza nazionale e internazionale. Quando la cantina riaprirà a giugno, i visitatori rivivranno la storia della famosa azione di sabotaggio avvenuta a Vemork 79 anni fa.

Anna Hereid, direttrice del Norwegian Industrial Workers Museum (NIA), afferma:

– Alla luce dell’Europa di oggi, è fondamentale porre grande enfasi nel raccontare la storia dei tempi passati. In quanto teatro di uno degli eventi più spettacolari nella storia della guerra in Norvegia, la cantina dell’acqua pesante è una delle principali destinazioni per l’educazione alla storia e un monumento alla seconda guerra mondiale. Circondati da un paesaggio drammatico, la cantina e il nuovo museo saranno un luogo di apprendimento e riflessione, dove design e tecnologia innovativi garantiranno mezzi coinvolgenti per veicolare la storia.

Un riuscito atto di sabotaggio da parte di giovani uomini

L’operazione Gunnerside nel febbraio 1943 fu uno straordinario e coraggioso atto di sabotaggio. La fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork era fortificata e pesantemente sorvegliata in una parte quasi inaccessibile della Norvegia. Penetrando in questo luogo inaccessibile nelle montagne ghiacciate del Telemark, i commando norvegesi hanno distrutto con successo la produzione di acqua pesante che avrebbe potuto consentire al regime nazista di sviluppare una bomba atomica.

L’operazione è stata eseguita senza sparare un solo colpo e i sabotatori sono fuggiti. Alcuni di loro sono andati a sciare per 17 giorni per andare in Svezia.

La spettacolare storia del sabotaggio dell’acqua pesante è conosciuta in tutto il mondo, in particolare attraverso film come Operation Swallow: The Battle for Heavy Water del 1948, The Heroes of Telemark di Anthony Mann del 1965 e The Heavy Water War del 2015.

Il leader dell’azione Joachim Rønneberg all’epoca aveva 23 anni. Ha più volte affermato che la cantina dove è stato compiuto l’intervento deve essere messa a disposizione del pubblico. Questo è ciò che sta accadendo ora. Da giugno 2022 il pubblico imparerà a conoscere uno degli atti di sabotaggio di maggior successo della seconda guerra mondiale nel luogo in cui hanno avuto luogo.

 

Un progetto archeologico di grande valore

La cantina dell’acqua pesante (1935) faceva parte della fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork (1929). La fabbrica è stata demolita nel 1977, ma nel settembre 2016 il Norwegian Industrial Workers Museum (NIA) ha avviato uno scavo utilizzando un metodo di scavo archeologico industriale per trovare il sito originale dello sforzo di sabotaggio della seconda guerra mondiale. Il 5 ottobre 2017 è stata fatta la scoperta storica; è stata ritrovata la pesante cantina dell’acqua, intatta e in ottime condizioni.

La divulgazione dei risultati dello scavo ha portato alla luce elementi storici e culturali unici del tempo bellico/industriale. Il sito sarà di grande valore per organizzazioni e individui, locali e regionali e internazionali, per ricercatori, educatori, turisti e per il pubblico in generale.

Un obiettivo speciale dello scavo archeologico industriale è stato quello di acquisire una maggiore conoscenza dell’obiettivo specifico dei sabotatori norvegesi nella cantina dell’acqua pesante. Tutto ciò che è stato trovato è stato mantenuto intatto per una migliore comprensione, osservazione e ricerca da parte delle generazioni attuali e future.

La più grande centrale elettrica del mondo

La prima centrale idroelettrica di Vemork è stata una parte importante dell’avventura industriale di Norsk Hydro a Notodden e Rjukan e un elemento chiave nello sviluppo della 2a rivoluzione industriale in Norvegia. La centrale era la più grande del mondo quando fu messa in funzione nel 1911.

La 2a rivoluzione industriale ha contribuito a cambiare la giovane nazione norvegese, creando così quello che è ancora uno dei migliori esempi al mondo di una moderna società democratica del welfare.

Una nuova struttura museale completa il patrimonio mondiale
La nuova struttura museale è stata costruita sopra la storica cantina per l’acqua pesante e presenterà la cantina nel suo stato originale, come parte del lavoro della NIA per preservare e presentare il patrimonio culturale.

Il patrimonio industriale di Rjukan e Notodden è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel luglio 2015.

Accesso alla cantina dell’acqua pesante:

  • · Inaugurazione ufficiale: L’apertura della cantina dell’acqua pesante avrà luogo dal 17 al 19 giugno , la cerimonia di apertura sabato 18 giugno alle 13.00

Piccoli artisti crescono all’ombra del murales Milano veste Praga

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A meno di un anno dall’inaugurazione, nel Giardino delle Culture del capoluogo meneghino, della gigantesca opera in omaggio al forte legame tra Italia e Cechia, firmato da Solo&Diamond, Czech Tourism strizza l’occhio e porge i colori ai bambini. Che da qui a giugno per tre weekend potranno scatenarsi con i colori su una parete ad hoc.
Inaugurato lo scorso luglio in via Morosini (Municipio4) a Milano, in quello che non a caso è stato battezzato Il Giardino delle Culture, il grande murale degli street artist Solo&Diamond, dono di Czech Tourism alla città che ne ospita la sede italiana, sta per diventare –letteralmente- lo sfondo di una nuova iniziativa dell’ente ceco di promozione turistica.

La gigantesca cartolina dalla capitale, cui un contest ha assegnato il nome emblematico di Milano veste Praga, con la sua simbologia racconta, dall’alto del palazzo che l’ha accolta, di una città moderna e vivace, perfetta per le famiglie e la generazione Z. Ora Czech Tourism guarda ancora più lontano; anzi, vicino. E ammicca direttamente alle generazioni… di domani. E’ infatti dedicata ai bambini l’iniziativa Piccoli Artisti Crescono, al nastro di partenza proprio all’ombra del grande murale di via Morosini.

Piccoli Artisti Crescono. A creatività e colori.

L’evento di animazione e divertimento dedicato ai piccoli milanesi e promosso nelle scuole dell’infanzia e primarie del Municipio 4 si terrà all’interno del Giardino delle Culture (non lontano da piazza Cinque Giornate), al cospetto dei grandi murale di Solo&Diamond e Millo, nei giorni 27, 28 e 29 maggio, 4, 5, 11 e 12 giugno. Nel pomeriggio del 27 maggio e poi dalle 11 alle 19 di ogni altro giorno previsto, un vero muro su misura (3×2 m) sarà a disposizione di giovani artisti in erba dai 3 ai 10 anni che, coordinati da animatrici e armati di colori atossici, potranno scatenare la propria fantasia. L’iniziativa, che coinvolge anche genitori e famiglie, è un irresistibile invito a spegnere i device elettronici e accendere la creatività. Che, se coltivata con iniziative come questa, ha il vantaggio di non scaricarsi mai…

Source: https://www.visitczechrepublic.com/it-IT/B2B/Italy/Press-and-Media/Press-releases/2022/05/p-it-piccoli-artisti-crescono

Arrigo Sacchi, Elena Cattaneo, Luciano Violante, Romano Prodi: al via il primo Festival del Merito a Pavia. Come riconoscere e premiare il talento nel paese meno meritocratico d’Europa

Romano Prodi, Arrigo Sacchi, Luciano Violante, Elena Cattaneo, Paola Profeta: sono alcuni degli ospiti del Festival Del Merito, che il 21 e 22 maggio debutta a Pavia. L’idea e l’organizzazione sono del Collegio Ghislieri, fondato nel 1567 – primo collegio universitario misto in Italia dal 1966 – che seleziona i propri alunni solo in base al merito e dove il rettore 36enne è il più giovane d’Italia. Decine di incontri, lezioni magistrali, dibattiti, spettacoli, workshop: tutti in presenza e tutti gratuiti

Dati alla mano, siamo il Paese meno meritocratico d’Europa. Lo dice il «Meritometro», ossia uno strumento oggettivo in grado di misurare il grado di meritocrazia nei Paesi Europei – elaborato dal Forum della Meritocrazia in collaborazione con l’Università Cattolica per fornire proposte concrete ai policy makers – che si basa su 7 pilastri: libertà, pari opportunità, qualità del sistema educativo, attrattività per i talenti, regole, trasparenza e mobilità sociale.
In questo contesto l’Italia, con un punteggio di 24,56 (+ 0,42 rispetto al 2020), resta fanalino di coda e vede allargarsi il gap che la separa dai Paesi più virtuosi. Non solo: aumenta anche il divario nei confronti della Spagna, penultima in classifica, dalla quale ci separano oltre 11 punti. Le nostre performance peggiorano rispetto ai pilastri della «libertà» e della «qualità del sistema educativo», in linea con i trend comunitari, e migliorano sul fronte delle «pari opportunità» (di genere, ma non per i giovani), delle «regole» e della «trasparenza».
Anche per approfondire questa performance a dir poco negativa e identificare le aree di intervento prioritarie il Collegio Ghislieri organizza a Pavia la prima edizione del Festival del Merito, in calendario per sabato 21 e domenica 22 maggio 2022: un fine settimana di incontri, lezioni magistrali, dibattiti, spettacoli, workshop: un’occasione per esplorare le varie accezioni del concetto di merito, dalla formazione alla politica, dallo sport all’economia, dalle scoperte scientifiche alle teorie filosofiche. L’evento, organizzato dal Collegio Ghislieri in collaborazione con il forum della Meritocrazia e col patrocinio del Comune di Pavia, ha numerosi partner: l’Università di Pavia, la Fondazione Armenise Harvard, la Italian Scientists and Scholars in North America Foundation (ISSNAF), la Scuola Universitaria Superiore IUSS, la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, l’Ufficio Scolastico per la Lombardia, la libreria Ubik-Il Delfino. Sponsor tecnico è MTP Arredamenti.
“Il Festival del Merito nasce con l’intenzione di creare uno spazio di discussione e confronto attorno al tema della necessità di riconoscere e premiare capacità e competenza, bilanciandola però con l’impegno a garantire inclusività, sopperendo alle condizioni svantaggiate e rappresentando la diversità nelle sue sfaccettature”, spiega il Rettore del Collegio, Alessandro Maranesi, 36 anni, il più giovane rettore d’Italia“Questo equilibrio costituisce da tempo la missione del Ghislieri. Siamo un collegio di merito che, alla difesa della tradizionale individuazione di bravi studenti da tutta Italia, unisce da sempre un istinto di apertura: quello che ci ha portato, nel corso dei secoli, alla creazione di scambi con l’estero, all’incremento di borse di studio, a diventare il primo collegio universitario misto d’Italia”.
Sabato 21 maggio il Festival del Merito del Collegio Ghislieri si aprirà alle 11:30 con la lectio magistralis di Elena Cattaneo, Senatrice a vita e Direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative all’Università Statale di Milano, introdotta dal Rettore Alessandro Maranesi. Nel pomeriggio, alle 17:00, è in programma la lectio magistralis di Luciano Violante, presidente della Fondazione Leonardo e già Presidente della Camera dei Deputati, che dialoga con Daniele Francesconi, direttore scientifico del festivalfilosofia di Modena; segue, alle ore 18:30 il dialogo fra Salvatore Cingari, Professore di Storia delle dottrine politiche all’Università per stranieri di Perugia e autore de La meritocrazia, e Marco Santambrogio, fondatore della European Society for Analytic Philosophy e autore de Il complotto contro il merito. Modera Maria Cristina Origlia, Presidente del Forum della Meritocrazia.
Per la serata del sabato interviene invece Arrigo Sacchi, già allenatore del Milan e della Nazionale, e il Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto che al Castello Visconteo di Pavia dialogheranno con gli scrittori Gino Cervi, autore di 1899. A.C. Milan: le storie, e Giuseppe Pastore, autore de Il Milan col sole in tasca. Appuntamento alle ore 21. Presenterà la serata il giornalista Carlo Gariboldi.
Il programma di domenica 22 maggio prevede alle 10 la lectio magistralis di Michèle Lavagna, Professore presso il Dipartimento di scienze e tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano e membro dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che sarà sul palco insieme a Piersandro Pallavicini, Professore di Chimica inorganica a Pavia e romanziere di successo. Alle 11:30 si confrontano invece sul tema della parità di genere Monia Azzalini, ricercatrice presso l’Osservatorio di Pavia Media Research, e Giulia Pastorella, Direttrice delle relazioni istituzionali di Zoom con l’Unione Europea.
Nel pomeriggio di domenica alle 17 Paola Profeta, Professore di Scienza delle finanze all’Università Bocconi, tiene la propria lectio magistralis, durante la quale dialogherà con Riccardo Puglisi, Professore di Economia pubblica all’Università di Pavia. Alle 18:30 il Festival del Merito si conclude con la lectio magistralis di Romano Prodi, Professore emerito di Economia e politica industriale all’Università di Bologna e già Presidente del Consiglio dei ministri; con lui Marco Ascione, responsabile della redazione politica del Corriere della Sera e coautore, con Prodi, del memoir Strana vita, la mia.
Le iniziative parallele al Festival
Il Festival del Merito vive anche di iniziative parallele a conferenze e dibattiti: in entrambe le giornate sono previsti eventi specificamente rivolti ad alcuni settori del pubblico. Per gli studenti universitari, il Forum della Meritocrazia organizza uno sportello di orientamento post-laurea, finalizzato a riconoscere le aziende meritocratiche e a valorizzare il proprio talento. A chi lavora nella scuola è invece dedicato il workshop per insegnanti Valutazione del merito e didattica inclusiva, a cura di Marilena Gorrini. Domenica è previsto anche Storia avventurosa del Collegio Ghislieri, spettacolo che la compagnia teatrale In Scena Veritas propone ai ragazzi fra gli 8 e i 12 anni – ma anche agli adulti che vogliano scoprire aspetti sorprendenti di quattro secoli e mezzo di vita in Collegio.
Gli eventi dell’intero fine settimana si terranno simultaneamente in vari punti del Collegio Ghislieri: la tradizionale Aula Goldoniana, l’Aula Magna, lo storico Salone San Pio e altro ancora.
Il Festival del Merito, organizzato dal Collegio Ghislieri, si terrà a Pavia sabato 21 e domenica 22 maggio 2022. Si terrà in presenza e la partecipazione sarà completamente gratuita: sarà sufficiente prenotarsi per ciascun evento sulla piattaforma Eventbrite. 
Informazioni sul Festival del Merito possono essere richieste a info@festivaldelmerito.it e chiamando il numero 339.5871364 
Il Collegio Ghislieri, fondato nel 1567 da papa Pio V e divenuto il primo collegio universitario misto d’Italia nel 1966, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e opera sotto la supervisione del Ministero dell’Università e della Ricerca, che lo riconosce come Ente di alta qualificazione culturale.

Un nuovo sentiero transnazionale a caccia di dimore storiche tra Cechia e Polonia

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Arriva una nuova proposta culturale al di là delle frontiere, nel caso specifico quella polacca. Si chiama “Via europea delle ville e castelli di Polonia e Cechia” e raccoglie in un prodotto turistico unificato un vasto numero di edifici nobiliari distribuiti nei due Paesi.
Dopo il successo della Burgenstrasse-La Strada delle Rocche, che collega numerosi manieri, legati a grandi nomi della storia da Re Ludwig a Metternich, dalla principessa Sissi a Barbarossa, lungo l’asse Praga-Mannheim (Germania), ecco arrivare un nuovo prodotto turistico transnazionale. Perché la cultura e il Bello non hanno confini…

Stesso tema, altri luoghi per la nuova Via europea delle ville e castelli di Polonia e Cechia, che si snoda tra storiche meraviglie architettoniche da Pardubice, in Boemia orientale, a Breslavia, nella Bassa Slesia.

Per quanto riguarda il tratto ceco, sono coinvolti nel progetto ben 17 dimore e castelli nella regione di Pardubice e 8 in quella di Hradec Kralove, cui se ne aggiungono poi altre 16 in territorio polacco. I monumenti selezionati vanno dai palazzi signorili alle fortificazioni, dalle ville di campagna alle rocche difensive sulle alture; possono essere ben conservati, fedelmente restaurati o ridotti in ruderi, ma tutti di grande fascino. Abbarbicati sulla roccia, incastonati nella campagna, affacciati su fiumi e laghetti, mimetizzati tra i boschi o circondati da splendidi parchi, sono il pretesto ideale per un itinerario non solo storico e architettonico, ma anche naturalistico. A ogni tappa, poi, è facile incappare in eventi imperdibili: mostre, concerti, rievocazioni, festival, visite guidate speciali ecc.