Caldo di giorno, freddo di notte (cit.)

È incredibile come l’escursione termica mattino-mezzogiorno-sera. La mattina fa freschino, a mezzogiorno hai l’ascella pezzata per la calura e il tardo pomeriggio, complice la semi bora che mi ha fatto cadere uno dei due vasetti di plastica di sotto [ah, ora dovrò fregare la terra dal vaso del vicino. Lesti: suggeritemi come e quando farlo e le scuse se mi becca… io ho pensato a "c’era un bellissimo nematode nella sua terra che volevo analizzare, scusi ma la scienza viene prima delle sue piante grasse eh…."] (per ora le radici della pianta riposano nello scottex bagnato… spero non perisca…), ariè freddino.
Poi oltre al freschino della mattina devi aggiungere, quando ti trovi al semaforo per velocipedi vicino a ponte di mezzo, quelli che con andatura alla postino made in germany sfumazzano andando in bici. Te che inspiri a pieni polmoni perchè in bici hai appena fatto un primo tratto di strada a cinquantacinque chilometri orari e la piccola salitella che conduce alla lanterna semaforica con la stessa lena auguri, con una scarsa bontà e carità cristiana, di poterlo rivedere. In ospedale, a cardiologia.
 
Sì, la mattina sono intrattabile… Anche la mattina.
 
Pomeriggio. Laboratori in ospedale.
La media della temperatura in ospedale si esplica in una forbice tra 22 gradi centigradi e 30 gradi.
Minchia, a microbiologia pareva di essere nella foresta equatoriale. Aspettavo, al posto delle tenie, che passasse qualche tipico animale di quella fauna lì. L’apice si è toccato quando un tecnico ha chiesto:
«Sentite freddo?»
«Guardi, sto cercando una presa per attaccare la termocoperta…»
 
L’adagio del vestirsi a cipolla potrebbe servire. Ma in realtà se continua così anche settimana prossima mi metto due magliette nello zaino. Eccheccavoli.
 
Ah, piesse: un eventone. Ho portato sulla via dello Sglaps anche un mio amico, il signor Tubulo [questo di codesto post lì]. Visto che l’ho un po’ incoraggiato io e visto che il nick gli è stato da me attribuito… boh, mi sento moralmente responsabile.

0 thoughts on “Caldo di giorno, freddo di notte (cit.)”

  1. toh nessuno ha ancora commentato “non esistono piu le mezze stagioni….”

    ottimo…

    cosi non devo pensare ad un commento intelligente ^^

    (oggi siamo tutti stanchi eh….)

  2. Io continuo a fare la dura: maglia felpa e giacchetto di jeans. Non tirerò fuori niente di più pesante quindi, anche con la neve, non mi coprirò! Odio la primavera…

  3. Tesora,nella nostra zona laboratori si va dai 45°C ai 15°C nello studio della prof che mette il condizionatore a palla.Se vedi gente con sciarpa e mal di gola a luglio,gia’ sai a che gruppo appartiene^^;

    JunoLoire

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