Ma va a lavurà, barbun.

Costanti.
 
Come vi dicevo ieri l’usciere della sede centrale dell’università ha tenuto a dirmi di non attaccare alcuna cosa che non riguardasse l’università (maremma zucchina, c’era attaccato di tutto…ora ti girano i coglioni e arrivo io e te la prendi con me?) in modo molto fermo e deciso. Sfanculandomi.
 
"Ma voi dovreste andare a lavorare…"
"Oh, bellino…. io lo sto facendo eh. Piuttosto è lei che sta perdendo del tempo con me invece di lavorare… e siccome è anche stipendiato dalle mie tasse universitarie* …"
 
 
Nei commenti di Liberoblog al post di Albano.
 
ammiratore ha scritto (17 ottobre 2005, ore 21:26)
"Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001" passo tratto dal tuo blog …. secondo te a qualcuno è mai venuto il dubbio che la scarica di cazzate che scrivi potesse essere un prodotto editoriale ??? ma vai a lavorara vai !!
*sì, già l’avevo usata con un prof, ma in modo educato.
 

0 thoughts on “Ma va a lavurà, barbun.”

  1. Questa cosa dell’attaccare di tutto mi fa venire in mente la seguente scenetta. Al ristorante:

    Cameriere: signore, sul nostro menu c’è di tutto.

    Cliente: sì lo vedo, me ne porta uno pulito?

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