Pepeppeppeppè, AEIOU…Y.

Pensavo di essermela scampata e invece no. Peggio dei trenini a capodanno e dei rotavirus sul bus ecco l’ultima catena che mi ha passato lei.
Premessa: non mi pare di avere strane abitudini. Ma proprio no. Quindi questo post sarà stilato in consulenza con mia madre, io non ne ho mai notata una.
 
Ora arrivare a cinque sarà impresa ardua.
 
a) normalmente faccio sempre mille cose assieme: parlo al telefono, guardo la tv e scrivo. Studio, messaggio e canto come una scema. Oppure faccio la radio, guardo elisir, seguo la chat e cerco delle stronzate da dire. Fin da piccola, e mi viene più che spontaneo. Anzi, se non lo faccio non riesco neppure a fare tutto bene.
 
b) sono la solita stronza che crede di detenere la Verità assoluta su qualsivoglia mezzo di trasporto si trovi. In auto mi piazzo tranquillamente a fare la safety car a 132 km orari sulla corsia di sorpasso con l’audi salcazzo attaccata agli scarichi. Più di una volta mi è venuta anche la voglia di inchiodare ma dopo ho desistito al pensiero della mia macchina che si rovinava, ma vi giuro che è una tentazione troppo grossa.
 
c) ho ricevuto il lavaggio del cervello, quindi ogni volta che mi chiamano per lavoro rispondo: "Ma no, non mi disturbi affatto, dimmi tutto." Un po’ come Verdone in Viaggi di Nozze quando faceva il medico. Poi riattacco e tiro giù la diggeiparade dei moccoli, ma in quei minuti di conversazione lavorativa ho anche il sorriso stampato tipo Silvio sui cartelloni pubblicitari. Mentre invece se tra di noooi non c’è un rapporto di lavoro partono i vaffanculo.
 
e) per rilassarmi gioco con la cera. Prendo una candela e fondo e rifondo la cera fino alla noia, giocando al piccolo fuochista. Se mi manca l’accendino invece faccio la seconda cosa che uso per raggiungere la tranquillità zen: farmi la manicure con un taglierino (vi giuro che per le cuticole e per le unghie è meglio della lima)
 
f) dopo ogni pasto controllo se gli avanzi sono ben messi nel frigo. Altrimenti prendo i contenitori ermetici e passo del tempo a mettere tutto lì dentro e separare i contenuti per zona del frigo. Se tutto non quadra non mi smuovo. Stessa cosa in bagno, prima di uscire ogni volta controllo di avere carta igienica a portata di mano per la prossima volta e che ci siano asciugamani, rigorosamente non di spugna, disponibili.
 
Ora passiamo la catena (wappa!): Rigagnolo, Mirkuz, Stark, Squeeze, Italian Psyco

0 thoughts on “Pepeppeppeppè, AEIOU…Y.”

  1. > Più di una volta mi è venuta anche la voglia di inchiodare

    a me viene la tentazione di rallentare finché la velocità non sia compatibile con la distanza che lo stronzo tiene tra la sua voiture e la mia (non tieni la distanza di sicurezza? e io vado più piano!)

  2. maledette catene.. pensa che questa delle cinque abitudini è passata addirittura due volte per il mio blog (sfortune legate alle problematiche di avere un blog corale).

    Adoro la “b” .. anch’io faccio sempre la safety car. .. (se non fosse che quando ho qualcuno come passeggero la polemica mi fa abbandonare i propositi di “spirito civico di sicurezza”).

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