Voi siete qui, forse.

Non so, anni [in verità traé, di anni. Numero che ricorre prepotentemente nella mia vita. Però fa letterario dire anni…] di professione di guida turistica forse hanno segnato la mia fisionomia.
Il problema è principalmente uno. Ovunque mi trovi mi chiedono informazioni spaziali.
Dalla farmacia, al monumento X, al reparto Y, alla via Salcazzide Chilloconosce.

Il problema derivante, che non mi preoccupa principalmente ma un po’ mi crea scrupoli, è che a volte io non sono del posto.

Analizziamo oggi ad esempio.
Una spagnola in Erasmus [io ero di spalle al passaggio dacché tendo sennò a dover salutare majali e canidi e non si finirebbe per fare una mazza]ed altre sue amiche, attirata forse dal fascino latino simile a quello della sua terra natia emanato dal mio collega di studii ci ha domandato ove fosse situata la biblioteca.
Panico.
Non per lo spagnolo [anche se essendo nel bel mezzo della spiegazione di cosa fosse un farnesil pirofosfato innanzi a uno digiuno di codeste molecole], ma perché è un casino spiegarla anche in italiano.
Per di più la suddita di Juan Carlos di italico idioma ne sapeva meno di un tronista.
Spiego a voi. Per andare dal plesso biotecnologico integrato alla biblioteca di facoltà bisogna superare un cancellino, proseguire sempre dritti, superare la zona di atterraggio dell’elicottero passando sulla sua sinistra e non prendere la prima a sinistra verso la Torre medicine, fare la semicurva a sinistra poi la prima a destra, in una zona che prevede un viale alberato.
Ora, te mi spieghi come a uno straniero glielo spieghi?
"Bueno, todo derecho y a la segunda a la izquierda vuelta y…. hay muchos al… ehm plantas a la continuacion de la biblioteca…"
"Ma es grossa como edificio?"
[sguardo di panico tra me e l’astante italico]
"mmm, ehm mmmm mnsì…"

Mi sento in colpa. Spero abbia chiesto più avanti.

P.s. Questo sglaps, commosso e festante, plaude la scelta di Vittorio Adorni come nuovo assessore allo sport di codesta cittadina. Dopo due dimissioni di Balestrieri era anche ora.

0 thoughts on “Voi siete qui, forse.”

  1. Sarà che per il fatto di essere leggermente alta, ti considerano una specie di google earth ambulante? :-)

    In quel caso puoi far uscire quella parte di te leggermente cinica e rispondere, a prescindere dalla domanda: “dove vede i fiori, subito dopo troverà le bare e sarà a destinazione!” :-)

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