I Viaggi di Gulliver.

La taglio corta, ho la febbre.
E come tutte le volte me ne sono accorta perché stanotte alle 4 mi son svegliata, avevo sonno ma anche una sete pazzesca che mi pareva di aver leccato uno stecco di sale. Più bevevo e più mi sembrava che ogni decilitro d’acqua avesse centomila particelle di sodio. Poi ho pensato che era meglio dormire.
Alle 8 mi sono però risvegliata di nuovo per uscire e bevevo ancora. No, niente minzione, purtroppo le uscite sono meno delle entrate, fosse così anche fiscalmente sarei apposto.

Dopo vario girovagare alle nove e mezza vo anche alla Barilla.
Secondo me nell’acqua c’erano degli allucinogeni.
Eppure mah.
Dicevo, il pullmino che ti porta alla Barilla non è il massimo del comodo. Io nel sedile singolo non c’entro, non nel senso che ho la taglia di Giulianoferrara. Nel senso che il mio femore è sei centimetri più lungo dello spazio destinato a sedersi, quindi o mi cavo il ginocchio o mi metto di traverso.
Ecco, scendendo dal pullmino -e io insomma, sì, non sono bassa ma neanche altissima- noto che solo un ragazzo è alto quanto me. Le altre sei donne no. Anzi, diciamo che la spalla della più alta arrivava al mio gomito. Mi guardo intorno e fisso le sculture di Pomodoro con aria vaga.
Parte l’sms alla contessa: "Sono in mezzo a tutte donne meno alte di te. Mi sento a disagio."
Ella rispose: "Una tribù di nane."
Calcolando che da me il termine nana s’adopra anche per indicare l’oca ovvero la pennuta. Beh, ecco. Vado a prendere il paracetamolo eh.

32 thoughts on “I Viaggi di Gulliver.”

  1. Lungi da me l’idea di aggiungere malanni alle tue purtroppo precarie condizioni, ma… una controllatina alla glicemia l’hai data?

    Una forte sete è anche un sintomo di iperglicemia, e non sarebbe bene… :-(

    Spesso le farmacie sono attrezzate per fare il test, che richiede solo un minuto e va fatto a stomaco vuoto…

  2. Sì, in effetti il diabete, anche nella forma “leggera” di iperglicemia si manifesta oltre che con una gran sete, anche per una corrispondente aumentata necessità di fare pipì…

    Tu sei decisamente giovane per soffrire del diabete di tipo II, io lo conosco perché ce l’ha il fratello di mio padre, mentre quello di tipo I, se ce l’avessi, lo sapresti da almeno dieci anni, però dalle vicissitudini che ci racconti qui ho pensato fosse il caso di invitarti a fare un controllo anche di quel parametro, la glicemia, che se trascurato può far danni non indifferenti… :-(

  3. Ma non si vergogna ad avere un blog del genere e chiedere anche di essere linkato? Si faccia fare un template decente, almeno

    unamico

  4. Mi linki, ple… occazz’.

    (non l’ho visto il blog del tipo, me lo sconsigliate quindi?)

    In effetti è un paio di settimane che ho una sete modello “c’è un buco sul fondo, sì ma non il solito, un altro ancora, e non quell’altro solito”. Devo preferire la febbre (che tra l’altro ho avuto già un mese fa, fo il bis) o il diabete 2?

    Poi magari smetto anche di mangiare schiacciatine al peperoncino, ma ho cominciato solo l’altro ieri quindi non penso falsino.

  5. Velenero: minchia, Kaurismaki? Diciamo che se non mi impasticco ogni sei ore non scende.

    Ranmaz: occhei.

    Steve: mmm, hai ragione.

    Seb: ma poi se uno esce peggiora. Dopo altro che moviola.

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