A tratti Sanremo è uno strazio. A tratti.

Mentre sto dividendomi tra dar retta mia mamma, tra ruttare, tra sentire i gialappi, leggere e chattare tiro giù anche un post (il multitasking mi fa una pippa, sì).

Carissimi, al solito benvenuti al nostro sabato musicale, per noi quattro scimuniti che stiamo sulla internet di sabato. Come va? Birretta?
Ma non divaghiamo, oggi ho deciso di parlarvi di un gruppo e di una donnina. Andiamo per gradi.

La prima è una donna che è stata lì, ospite di Sanremo ma senza rompere le balle.
Yael Naim. Umile come uno zerbino. Strano, visto che è francotunisina, ma quanto pare la spocchia la ha assorbita tutta la Bruni. Anche lei però ha registrato il suo nuovo album in appartamento, pensate un po’. Graziosa, sorridente, belle canzoni, in tre lingue per inciso, bell’album con inclusa una cover di Toxic di Britney che è resa in modo meraviglioso. E il suo singolo, New Soul, mi pare sia la canzoncina del Macbook Air. Io ve la consiglio, spassionatamente.

album: Yael Naim – Yael Naim (2007) rar [link removed]

Per secondi vado a parlarvi di quelli che saranno i supporters degli Editors nel loro tour in tutta europa: i Mobius Band. Band ammerrigana molto godibile, con echi dei The Postal Service. Musica tra il pop e l’elettronico, ma piuttosto variegata nelle sonorità. Tutto da ascoltare l’album Heaven (anche perché se vi beccate loro come opening act ai concerti degli Editors almeno non vi abbioccate e/o decidete quando entrare. Dopo non lamentatevi, ecco.
Per San Valentino hanno reso disponibile sul loro sito internet il download di un EP con 6 cover (tra gli altri Daft Punk e Bob Dylan).

Ultimo, ma non meno importante domenica 9, dalle 21 circa alle 24 (o fino a quando i due conduttori non stramazzano al suolo o per mancanza di neoborocillina) c’è un Radiosglaps speciale Franremo. Seguiteci (numerosi?) su radionation1, oppure non so, seguiteci ma senza cani rabbiosi.

0 thoughts on “A tratti Sanremo è uno strazio. A tratti.”

  1. non sapevo ci fosse lo spam anche nei commenti dei blog,povera ingenua sono,comunque carino il tuo piccolo mondo,mi piace.la cantante francotunisina l’ho trovata tempo fa in internet quando pochissimi la conoscevano,e’ brava,mi piace.

    un saluto

  2. Una noia mortale…a quel che ho capito pure i gialappi si sono annoiati a morte. L’unica cosa umana era il dopofestival, ma andava talmente tardi che di solito stramazzavo dopo cinque minuti .__.

  3. per una settimana ho bandito il tasto 1 dalle opzioni del telecomando. poi una sera, fottuto zapping, ci sono inavvertitamente cascato. è andata benissimo: erano sei secondi di pubblicità :D

  4. Mai come quest’anno Sanremo mi è scivolato addosso….l’ho visto solo le prime due sere ed il sabato, ma solo perchè la controprogrammazione non era granchè.

    P.S. :mi aspetto dal tuo speciale radio delle belle stangate al vetriolo in proposito, che ce n ‘è di materiale, data la non eccelsa qualità e dello spettacolo e delle canzoni.

  5. a tratti è stato uno strazio. a tratti anche peggio. due soli istanti di lucida evasione dall’aria cloroformizzata: frankie hi nrg e tricarico. tutto il resto, quest’anno anche la gialappa, è stata noia. aridatece flavia cercato!

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