E adesso andate via, voglio restare solo.

Tanto per ribadire che l’unico Ranieri che stimo è quello che canta.

[altro che ti scegli una squadra come la Juventus perché ci tieni a vincere facile. I tre quarti delle mie gastriti passate derivano dalla Juve. Eccheccazzi. Da quando c’è Cobolligigli ho smesso di prendemela: è inutile incazzarsi con chi non capisce.]


0 thoughts on “E adesso andate via, voglio restare solo.”

  1. Agli sport (che di sport non hanno nulla: solo business) “truccati” e “dopati” ho smesso di crederci da un bel pò…. e stò decisamente meglio!

    bye Jessica

  2. C’e’ da dire una cosa, al di la’ dei giudizi che si possono avere sulla gestione della triade: sapevano fare quadrato.

    Qui ci sono spifferi larghi come grattacieli. E noi rischiamo l’interistizzazione senza neppure lottare.

  3. Mah… io lascerei stare dirigenza e Ranieri (che non sono poi così male), perchè dopo lo scossone della retrocessione in B (con l’emorragia di campioni relativa) non si poteva pensare di ri-allestire in 2 anni uno squadrone come quello dell’era Moggi…

    Accontentiamoci per il momento e non facciamo sempre gli juventini impazienti abituati a vincere sempre.

    luckyluciano

  4. Non e’ una questione di impazienza, sono passato indenne dalle annate di Marchesi e Maifredi. Mi rendo conto che si parla di chi due anni fa giocava a Crotone.

    E’ l’atteggiamento medio societario. Si permettono illazioni su illazioni e chi va davanti ai microfoni ha la stessa espressione della mucca che guarda passare il treno.

  5. risorgeremo, Moggi o Cobolli che sia, è lo spirito Juve che conta…e che purtroppo i “non gobbi” non hanno…

    luckyluciano

  6. L’Avvocato disse, quando seppe che Buscetta era un tifoso juventino: “E’ l’unica cosa di cui non dovrà mai pentirsi”

    luckyluciano

  7. senti, fondiamo il club degli anticobolliranieriblancseccopoulsen? come minimo dovrebbe avere dieci milioni di iscritti…

    sgrunt.

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