Ora vi spiego perché ho questo feticismo quasi per Kitchen Nightmares.

Per quelli che sono poco avvezzi volevo dire che è quel programma, tradotto in italico idioma con "Cucine da incubo", con quel cuoco che è grezzo come la carta vetrata e si chiama Gordon Ramsay e fa delle trasmissioni varie di cucina, tra cui questa che potete anche vedere su realtime, che si vede che è pilotatissima il cui canovaccio si districa così:

  • Gordon arriva a un ristorante che sembra mediamente decente ma che in realtà ha grossissimi problemi finanziari
  • Gordon inizia a testare il ristorante e trova il cibo dimmerda: lo evidenzierà con vari "cazzo" bippati.
  • Alché con somma grazia e simpatia dirà che il cibo era una mmerda, il locale sembra il cesso della stazione e il servizio sembra fatto da monchi nonvedenti
  • I proprietari reagiranno come i genitori a cui SOS Tata dice "vedete? Il bimbo non va fatto sgrufare nella terra: lì prende i vermi". Ossia tra il basito e tra l'incazzato.
  • La gente non va di norma nel ristorante neppure se gli danno il cibo aggratis.
  • Di solito lo chef è un testa di cazzo: una cosa verosimile. Ah, e la testa di cazzo non è Ramsay.
  • Ramsay va a controllare le cucine: usciranno fuori blatte, cibo marcio, zecche, pantegane, sugna del 1973, insalata marcia, cibo di polistirolo, vlad the impaler nel freezer.
  • Tutti basiscono (cit. quasi)
  • Inizia il life coaching: modo figo per dire che di solito al proprietario si da il coraggio mettendogli del pepe al culo, si fa abbassare le penne allo chef ridimensionandolo e dandogli fiducia suggerendogli solitamente un menù che non prevedeva più le 345 portate proposte e ingredienti più facilmente reperibili, suggerendo a tutti la cucina casalinga che faccio anche io e solitamente metto nei contenitori ikea nel frigo quando sono nervosa e cucino molto
  • Tutti inizialmente si fanno coraggio, poi vanno nel panico, poi vedono la gente felice e abbracciano il Ramsay
  • Nel mezzo ci sono scazzi, insulti, parolacce

Il fatto è che al di là della struttura base, telefonatissima e recitatissima, è molto vicino alla verità. Io son cresciuta in famiglia alberghiera. E' tutto molto autentico: tutti i cuochi che abbiamo avuto erano o alcolisti, o psicopatici o teste di cazzo. Quindi rivedere ogni puntata è come rivedere tutto quello. Perché quindi lo guardo? Perché è catartico. E perché se pagano Gordon Ramsay per dire tutte quelle parolacce allora possono pagare pure me.


0 thoughts on “Ora vi spiego perché ho questo feticismo quasi per Kitchen Nightmares.”

  1. Mmmmmhh, dopotutto, se alcuni dei cuochi gourmet di casa nostra si mettono a "creare" i panini di MCDonald's, è probabile che non siano proprio dei maitre de la finesse…..

Rispondi