Old green fairy, what you’ve done to me.

[Cheppoi io volevo dirlo, lì, mentre vedevo Morgan a X factor che è riuscito solo a ciancicare ‘na roba tipo “I like the way you are on stage” o simili. Ciccio, tu hai fatto l’Assenzio come canzone, quell’uomo lì con una nutria in testa ha scritto La fee verte, che per noi che chiamiamo dallo stesso distretto è insomma la stessa cosa ma più poetica.]
Kasabian live at Alcatraz, Milano
Ma diciamo una cosa: se Monti mette una tassa sulle foto scattate a Sergio Pizzorno io devo emigrare. In 4 mesi l’ho fotografato più del mio pupazzo. Me ne vergogno.

E non so neppure come fare. Sono qui che entro domani dovrei mandare le mie 1500 battute su questo concerto e non ce la faccio a non grupizzare da tutti i pori. Giustamente prima su twitter ho detto che i Kasabian mi hanno riportato a un entusiasmo nel vivere i live che avevo da gggiovane ai tempi dei Muse di Origin of symmetry. Quella voglia di saltare come deficienti per metà concerto senza sentire niente altro che la musica e vedere gente sul palco. Poi magari ci penso, e penso che anche loro sono dei cialtroni, adorabili. Cinque tamarri che sul palco si divertono. Un poser che ti declama le canzoni come se fossero a un telefono erotico e che instaura lo stesso rapporto col pubblico. Gente che magari è meno brava di altri su disco ma che live ha una forza indescrivibile. Non so cosa dire, non so come ponderare le parole perché quando va al di là del vedere un concerto per “mestiere” e ci sei ancora dentro dopo 3 ore dalla fine ti chiedi come fare.
Kasabian live at Alcatraz, Milano
Ho saltato per cinque canzoni, ho visto gente conosciuta su twitter, qualcuno mi ha detto appena iniziata Shoot the runner se ero Fran Fiorini che mi conosceva da google (!) (scusa se ti ho detto “sì, dopo dopo” o una cosa del genere ma ero sottissimo presa dal concerto), ci avevo una roba che boh, me lo aspettavo bello così anche se è quasi sempre la stessa roba. Ma è bella. E loro son bravi. Io credo di essere innamorata adolescenzialmente (id est: non gli sono zompata addosso intervistandolo ma mi vergognavo tantissimissimo) di Pizzorno dall’epoca dello shooting fotografico per NME ambientato in Alice in Wonderland.

E ora?

E ora sono cazzi per non scrivere nelle 1500 “I Kasabian sono tra le migliori band live in circolazione, da provare almeno una volta nella vita”. Poi magari ne scrivo meglio su Radionation, con calma. E comunque finalmente c’era un pubblico degno e non rompicazzi. E un pubblico che ha intonato l’inno nazionale andando dietro al trombettista poco prima di Take Aim. Seratona.

 


0 thoughts on “Old green fairy, what you’ve done to me.”

    1. Asgheps, à la Sordi quando faceva l’ammerrigano. Anzi, peggio. Ma sai, fosse solo la cosa del sapere o meno una lingua… in questo caso parlo anche di lacune autorali.

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