Occupyopera e quello che sta succedendo a Budapest

Già quando dissi che le condizioni per chi operava giornalismo in Ungheria erano un bel po’ incasinate (chi non era affine alla corrente di partitoShare photos on twitter with Twitpic governante ha avuto alcuni allontanamenti) in giro si minimizzò, dicendo l’unione europea e cose. Poi capitano serate come questa dove ti trovi in mezzo a oltre centomila persone (oltre, ad occhio 150000, compreso qualche turista che non sapeva nulla e non sapeva come uscire) in Andrassy ut e ti crolla un po’ il mondo addosso, e ti dai ragione come una Cassandra sfigata.

Recap.

Oggi entra in vigore la nuova Costituzione ungherese. Budapest, unica capitale dell’ex oltre cortina a non averlo ancora fatto, sostituisce così la vecchia carta comunista, comunque emendata ripetutamente dall’89. Costituzione che andava sì riscritta, erano rimasti solo loro, ma la stipula, voluta ossessivamente dal primo ministro conservatore Viktor Orban, il cui partito (Fidesz), grazie alla scorpacciata elettorale dell’aprile 2010, vanta 206 seggi in Parlamento, a fronte dei 265 totali, non è stata proprio come si sperava. Anzi.

Orban sta giocando sul filo del Putinismo. Con quella maturità de “il pallone è mio e me lo riporto a casa”.

Qualora vogliate un’ottima e dettagliata analisi della situazione potete consultare questo articolo (in inglese)

Per quanto riguarda la manifestazione di oggi: il popolo ungherese, nella maggioranza, non vuole più Orban. Lo fa capire manifestandogli sotto il naso.

Negli ultimi due anni la situazione ungherese e budapestina sono precipitate: radio chiuse perchè non allineate, informazione dei media controllata, quadri dirigenti legati all’ex governo azzerati, multinazionali non più convinte nell’investire nel Paese, e crescente giro di  gruppi para-militari di estrema destra xenofoba. La cosa che mette più ansia è sentire tante persone invocare un ritorno alla Budapest del 1956. Mi auguro di no. Come mi augurerei di sentire notizie reali come quelle apprese oggi in giro per strada anche in Europa. Invece vi giuro che sta uscendo tutto molto più edulcorato.

Se volete seguire in diretta su twitter notizie reali gli hashtag oltre a #budapest sono #tuntetes e #occupyopera


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