Più guardo le pubblicità MulinoBianco e più penso che Giovanni Rana buca più lo schermo di Banderas.

Volevo premttere prima di tutto che a me la merendina chiamata Flauti mi fa schifissimo.

D’altro canto però ora il nuovo ciclo di pubblicità Mulino Bianco può essere -per quelli che ne studiano- case study che la pubblicità tradizionale ancora gliela fa molto onorevolmente. L’impatto (ehm, non positivissimo) del Banderas mugnaio sui discorsi da bar e da socialini è altissimo.

Banderas, ex secssimbol ora accompagnato dalla gallina Rosita, si esibisce da uomo di campagna che inforna cose. Ma devo dire che ora che puccia di nascosto il cornetto nel cioccolato senza essere visto mi ha fatto un attimo di tristezza: ah, cosa non si fa per un mutuo…

[Però, approposito di galline, anche Amadori negli spot è più convincente di Antonio eh]


0 thoughts on “Più guardo le pubblicità MulinoBianco e più penso che Giovanni Rana buca più lo schermo di Banderas.”

  1. Ma il vero problema, secondo me un pò comune a tutti i pubblicitari italiani, è quello di costringere tutti i testimonials stranieri a ciancicare malamente nel nostro idioma, correndo il rischio di far scadere nel ridicolo questi personaggi blasonati……vi ricordate Kevin Costner nel suo “Che belo caminare in una VELLERVERDE”????? Ma un doppiaggio in post-produzione no???

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