Vintage Festival – 11/13 settembre 2015 – Padova

Simplify, questa è la parola d’ordine per la sesta edizione del Vintage Festival Italia che richiama, da tutta Italia, appassionati di ricerca stilistica e culturale dal sapore retrò ma con uno sguardo attento al contemporaneo in una tre-giorni di eventi, esposizioni artistiche e incontri aperti al pubblico con ospiti esclusivi
Anche quest’anno, dall’11 al 13 settembre, si rinnova l’appuntamento con il Vintage Festival Italia, realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Padova, e che propone, attraverso un palinsesto di tre giorni ricco di appuntamenti, ospiti internazionali ed esposizioni scenografiche, un’esperienza immersiva e unica nel suo genere dove la connessione multigenerazionale e un’attenta fusione tra passato e futuro, artigianato e tecnologia, ne fanno da padrone.
Non solo addetti del settore ma anche amatori e curiosi, un pubblico che con le sue 37.000 presenze (40.000 previste quest’anno) si fa sempre più numeroso ed eterogeneo. Peculiarità che si riflette anche sulla proposta culturale a 360°del Vintage Festival che, quest’anno, propone come fìl rouge il trend culturale e sociale legato al concetto di Simplify: una riscoperta della green culture, del prodotto artigianale e al km zero. Un ritorno generalizzato alla sobrietà che deriva dalla semplicità e dalla consapevolezza della qualità di un prodotto curato nel minimo dettaglio che privilegia linee e forme minimali.

Ad aprire il Vintage Festival, al Caffè Pedrocchi di Padova, Giuliano Palma che si esibirà in un live gratuito per il pubblico. Tra gli appuntamenti culturali troviamo le lecture con personaggi di rilievo e workshop creativi aperti al pubblico (ad iscrizione gratuita). Tra gli ospiti che interverranno in troviamo Nicolai Lilin, Chef Rubio, Nico Vascellari, Carlo Antonelli, Carlo Massarini, Platinette, Mara Maionchi, Stefano Seletti e molti altri. (Programma completo: www.vintagefestival.org)

Nell’agorà del Centro Culturale San Gaetano una ricercata selezione di espositori apre le porte dei propri archivi vintage, un vero e proprio Expo per trend vintage contemporanei:abbigliamento, accessori, workwear, militare, punk, lingerie vintage, couture, sportwear retro fino a libri, giocattoli di legno.
Non solo buying & selling inspiration ma anche un palinsesto gratuito di eventi e mostre dal sapore retrò con un gusto decisamente volto al contemporaneo. Diverse sono le mostre proposte all’interno dei 500 metri quadrati di sale espositive. Arti visive, moda, archivi vintage e design si susseguono all’interno di un percorso espositivo multisfaccettato.

Non poteva mancare A.N.G.E.L.O che tra gli archivi e i suoi 100.000 capi e accessori databili tra la fine dell’ottocento e gli anni novanta e provenienti da ogni parte del mondo, sceglie di proporre uno stile autentico, senza mezzi termini, semplicemente ricco e lussuoso: Gianni Versace. VERSACE #Fantasia Di Seta, questo il nome dell’esposizione al Vintage Festival di Padova, celebrara uno dei suoi capi icona: la camicia. Una collezione di pezzi degli anni ‘80 che racconta un’epoca, un carattere distintivo riconoscibile a colpo d’occhio, attraverso iconiche camicie in seta. Trionfo di dettagli greco-romani, di oro su fantasie leopardate, elementi decorativi di momenti artistici opposti, dalla Magna Grecia al Rinascimento, dal Barocco alla Pop Art. Fantasie floreali e geometriche che si amalgamano a figure neo-barocche giocando tra cultura storica, icone ed eccesso. Nove pezzi autentici che dal prezioso archivio storico di A.N.G.E.L.O. descrivono lo stile intramontabile Versace. Stampe mai scontate, la camicia in seta diventa unisex e caratterizza il suo estro, un capo prezioso che oggi ritorna in auge e si definisce ancor più oggetto di culto estremamente attuale.
Gavin Watson, fotografo inglese cresciuto a High Wycombe, Buckinghamshire, approda al Vintage Festival, accanto alla nuova collezione di Andrea Rosso ideatore e fondatore del nuovo progetto di abbigliamento MYAR, anagramma di ARMY. Connubio perfetto quello tra i lavori di Watson e la collezione dal sapore militare di Rosso. Il fotografo inglese propone, per la tre giorni vintage, una selezione di scatti provenienti dal suo ultimo libro  –Skins and Punks-dove l’occhio attento dell’artista cattura due delle sottoculture più iconiche del suo paese di origine. Fotografie scattate ad amici, skinheads e bande provenienti dalle strade del quartiere in cui Watson è cresciuto. Immagini in cui a colpire, oltre alla straordinaria bellezza e qualità, è la palese fiducia del soggetto ritratto nei confronti del fotografo.

Per non discostarsi dal tema punk rock, dagli archivi di Hollywood Trading Company (HTC), arriva una selezione di t-shirt vintage a tema rock anni ’70. Una combinazione di storia e musica che ha portato HTC ad avere una visione della moda attraverso elementi e simboli iconici e senza tempo.

 
Si continua con la selezione di tabarri vintage del Tabarrificio Veneto, della storica sartoria della famiglia Zara. Il mantello a ruota da uomo con antichissime origini – si parla di tabarro già nel Medioevo- viene così esposto in una mostra di capi d’archivio che parte dai primi del ‘900 fino ai giorni nostri.

Con Spazio 900, punto di riferimento per gli appassionati di arredo vintage e modernariato, approda al Vintage Festival attraverso una galleria ricca di pezzi cult di design italiano e internazionale. Un’immersione totale nelle forme e nei colori del design dagli anni 50 in avanti.
Si passa poi alle arti visive con Eugenia Loli, artista che attraverso i suoi collage dall’influenza pop onirica sovrapposta a illustrazioni moderne lavora per un’arte libera con un particolare approccio ad essa. Illustrazioni provocatorie, leggere, giocose ma sempre d’impatto grazie a metafore – velate e non- racchiuse nelle sue immagini. Ale Giorgini, poliedrico illustratore italiano che, oltre ad essere insegnate alla Scuola Internazionale di Comics (Padova) e art director presso Illustri Festival e Berga Museo Urbano (Vicenza) è noto nel campo della pubblicità, dell’editoria e nel mondo del fumetto. Giorgini, porta al Vintage Festival i suoi lavori ispirati al concetto di Norm-Core perché si sà, anche con il colore, less is more! E ancora una personalità importante come Ugo La Pietra, che ha fatto scuola nella storia dell’arte contemporanea, presenzia con una doppia esposizione, all’interno di in una sezione a lui dedicata, attraverso i celebri filmati La mia identità e La casa telematica. E ancora, Marco Lodola esporrà 20 pezzi che raccontano i percorso “Pop Vintage” dell’artista. Dipinti, opere in plexiglas e luminose riprenderanno i temi a lui più cari: la cadilac, la vespa, le ballerine e le donne pop.
IL FUORI-FESTIVAL
Il Vintage Festival propone, oltre agli appuntamenti all’interno del Centro San Gaetano, una serie di attività nel suo Fuori-Festival dedicato alla night life. La novità di quest’anno è Chic Nic, non è solo una nuova area del Festival dedicata alla fascia serale nell’esclusiva cornice storico-artistica dei Giardini dell’Arena (Arena Romana, fronte Cappella degli Scrovegni) che per la prima volta si aprono a questo genere di eventi ospitando aperitivi ricercati, degustazioni e consumo di street food che rivisita le ricette tradizionali del territorio, ma anche una location dove si svolgeranno numerosi workshop gratuiti e laboratori creativi (ad iscrizione gratuita) che coinvolgeranno ambiti come la cucina, la green e la food culture oltre alla presentazione di libri con i loro autori, live di musica jazz, soul e swing. Arte e design inoltre caratterizzeranno gli allestimenti e le esposizioni, curando al massimo ogni dettaglio. Una nuova area culturale sincronizzata con i nuovi trend espressi dal motto SIMPLIFY. Si continua poi con la nightlife, infatti il Festival organizzara djset serali nei migliori club di Padova (in calendario una serata con Punks Wear Prada con special guest il noto dj internazionale Claptone).
Dopo Roma e Milano, la Tweed Ride approda anche a Padova: una domenica a pedali condress code rigorosamente vintage. Con biciclette del 1900 e dal sapore nettamente british, la parata unisce la passione per la bici a quella per gli outifit retrò: una “pedalata urbana con stile” nel centro della città. Ogni evento proposto per il Fuori-Festival porta il marchio di fabbrica dell’intera manifestazione: upgrade stilistico e culturale in chiave contemporary retrò che immerge il visitatore in un clima di euforia creativa in una perenne fusion tra passato e presente.
LA LOCATION
 
Il Centro Culturale San Gaetano – ex tribunale del XVI secolo – con i suoi 11.000 mq, la sua agorà interna, l’auditorium da 234 posti – posizionato negli scavi romani dell’edificio-  e le 4 sale multidisciplinari con i suoi workshop e incontri sapranno, ancora una volta, emozionare e arricchire il pubblico offrendo una visione cosmopolita del mondo del design, della comunicazione e del costume, facendo tesoro dell’entusiasmo e delle esperienze internazionali delle più grandi capitali europee.
LORENZO PETRANTONI
In occasione di questa edizione il Vintage Festival Italia si affida all’estro e alla creatività di Lorenzo Petrantoni per la realizzazione della campagna ufficiale. A caratterizzare questo collage hand-made è lo stile inconfondibile dell’artista che incorpora simboli ispirazionali che identificano gli ingredienti e il mood unico e modern retro della manifestazione, con icone identificative della Città di Padova come il Gattamelata di Donatello e Galileo Galilei –uomo che simboleggia la commistione tra le discipline e il trapasso del passato a favore del futuro.
Il Vintage Festival Italia sostiene Fondazione Foresta e Androlife, molto attiva nella prevenzione e nella ricerca contro patologie legate al sistema endocrino, riproduttivo e malattie correlate all’aging. Con Save The Student la Fondazione si impegna inoltre nel fronteggiare la fuga dei ricercatori all’estero, sostenendo gli studenti meritevoli attraverso qualsiasi forma di ausilio.

 


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