| A quarant’anni dalla morte, lo scrittore e regista rivive nei quadri del pittore reggiano, con l’esposizione “Pasolini. Con la forza dello sguardo”: cinquanta opere che, partendo da materiale fotografico, ritraggono momenti di vita dell’intellettuale accanto a coloro che lavorarono con lui. Direttamente dagli anni ’70 in mostra anche le bobine d’epoca della “Trilogia della vita” L’arte, gli insegnamenti e la lezione culturale di Pier Paolo Pasolini rivivono a Modena attraverso le mani di un altro artista emiliano, David Parenti. 7.8.Novecento rende omaggio al grande intellettuale con la mostra “Pasolini. Con la forza dello sguardo”, a cura dello Studio Archeo900: dal 20 al 22 novembre a ModenaFiere il pubblico potrà ammirare una cinquantina di opere di David Parenti, artista genovese ma reggiano d’adozione, di fama internazionale; le sue creazioni si trovano nelle città di tutto il mondo da Londra, New York, Mosca, Parigi a Sydney.
Lavora con matita e tecniche miste su foglio, cartone e legno; pur partendo da materiale fotografico, questo trascende “caravaggescamente” e trasmette una realtà sorprendente sul piano psicologico, in cui affiorano le emozioni del volto umano. Parenti ha fatto del cinema il centro della sua ispirazione: ha dedicato cicli di opere a Fellini, James Dean e Marlon Brando. Il ciclo pasoliniano di David Parenti, con le opere in mostra a Modena, è già stato esibito in altre città con grande apprezzamento (fra le altre Roma, Torino, Vienna, Salò, Latina e Casarsa, paese della madre di Pasolini dove il poeta è “fiorito”). Nelle opere dell’artista emergono i ritratti di Pasolini, rivelatori di intimi tormenti e di dolcezza caratteriale (come lui stesso rivela in una poesia: “Sembro/ provare odio, e invece scrivo/ dei versi pieni di puntuale amore”), momenti della sua vita accanto a coloro che lavorarono con lui: il “Laurence Olivier di borgata” Franco Citti, l’angelico e conturbante Terence Stamp di Teorema, Totò e Ninetto, Laura Betti, l’Anna Magnani di Mamma Roma, Silvana Mangano e Maria Callas; ambienti autobiografici e filmici vissuti con “disperata” ma anche amorosa “vitalità”: dalla luce calcinata e “bachiana” delle borgate alla quiete solare di Grado, fino all’incanto architettonico di Sana’a. Sono chiari i riferimenti ai suoi grandi Maestri: da Masaccio a Piero della Francesca, da Caravaggio ai Manieristi. Ma non è tutto: saranno esposte anche le bobine originali, utilizzate dai cinema dell’epoca, de “La Trilogia della vita”, una composizione di tre film girati da Pasolini tra il 1971 e il 1974: “Il Decameron”, “I racconti di Canterbury” e “Il fiore delle Mille e una notte”. Infoline: ModenaFiere, tel. 059/848380 info@7-8novecento.it www.7-8novecento.it |
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| IN FIERA “KONTAMINAZIONI” TRA ANTICO E MODERNO GRAZIE AGLI ARTIGIANI MODENESI |
| A 7.8.Novecento una mostra inedita e originale curata da Artigiana Design: 15 artigiani modenesi propongono un abbraccio tra passato e futuro. In uno spazio di oltre 100 metri quadrati mobili d’epoca e oggetti del passato convivono e vengono “contaminati” da attualissime creazioni di design. Il filo rosso che unisce tutti i pezzi in mostra è la lavorazione artigianale, dal restauro delle antichità fino alla realizzazione di mobili di design
Un tavolo di design dalle linee contemporanee, con una base in legno e il piano in cristallo, apparecchiato con… un antico servizio di porcellana e posate in argento dei primi del ‘900. Il risultato finale è molto originale, e inaspettatamente armonioso. Questa e altre proposte in cui antico e moderno si prendono per mano si possono ammirare a 7.8.Novecento, nella mostra “Kontaminazioni”realizzata dai 15 artigiani modenesi di Artigiana Design.
Lo spazio della mostra – oltre 100 metri quadrati all’interno del padiglione A – è arredato con trumeau, antichi tavoli e cassettoni a ribalta “contaminati” con oggetti di design artigianale: come nel caso di una consolle del ‘700, sormontata da una nuovissima lampada sperimentale realizzata utilizzando metallo, carta e plexiglas; o viceversa, sono anche i suppelletili d’epoca a sposarsi con i mobili e arredi di design.
Tutto, però, nel segno dell’artigianato: dai restauratori che si sono occupati della riparazione e manutenzione dei mobili antichi, fino ai designer che hanno realizzato gli arredi più moderni.
Artigiana Design è formata da alcune tra le migliori imprese del territorio emiliano nel settore della produzione artigianale. E’ specializzata in arredamento di design che viene prodotto in piccole serie e totalmente personalizzato dai suoi artigiani: sono maestri che uniscono la tradizione e il gusto moderno e realizzano mobili di design made in Italy dai materiali pregiati, finemente lavorati.
Infoline: ModenaFiere, tel. 059/848380 info@7-8novecento.it www.7-8novecento.it |
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| SCHEDA TECNICA 2015 |
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7.8.Novecento (29esima edizione) e “VINTAGE! La moda che vive due volte” (19esima edizione)
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