24-36 ore a Roma: ecco cosa fare

Probabilmente Roma è una di quelle pochissime città che non basterebbe una vita intera per girarla tutta. Figuriamoci quindi fare una mini guida per consigliare qualcosa da vedere in 24-36 ore.

 

Io ad esempio vi consiglierei di prendere per un paio di notti un hotel, e a tal proposito devo dire che con Best Western in Italia mi sono sempre trovata bene perché sono comodi, in centro e affidabili… quindi è davvero il primo consiglio che mi sovviene per un hotel a Roma.

 

Poiché il tempo si perde facilmente alzatevi presto e iniziate la giornata con qualche “teatro dal vivo” passeggiando per le strade della Città Eterna intorno al vostro albergo, mentre Roma si risveglia in un altro giorno. Le consegne sono in corso; i romani con le prime chiamate sono al lavoro, e i famosi gatti della città sono in cerca di una testa di pesce. Questa passeggiata può acclimatarvi più velocemente di ogni altra cosa ai luoghi, ai suoni e agli odori di questa antica capitale, un tempo sede di uno dei regni più potenti del mondo, con molti ricordi del suo periodo d’oro. Questa passeggiata vi porterà al centro prima di prendere un taxi, prendere un autobus o salire a bordo della metropolitana per un giro alla prima attrazione del nostro tour.

 

Ma prima, vi suggeriamo di fare colazione in un caffè romano. Non importa quale sia. In quasi tutte le strade di Roma, ne troverete una. Sedetevi e guardate la gente mentre gli avventori seguono lo stesso vostro lento rituale.

 

Se avete solo 1 giorno, considerate la possibilità di rifiutare la Roma imperiale (per quanto sia difficile da fare) e scegliete invece di esplorare San Pietro e il Vaticano. La scelta è vostra. Condurremo il primo giorno con la Roma imperiale, salvando il secondo giorno per il Vaticano e San Pietro. Ma, se lo desiderate, potete invertire questi itinerari, naturalmente.

 

Un giorno è troppo breve – dopo tutto, Roma non è stata costruita in un giorno, e non si può vedere in uno – ma è possibile sfruttare al meglio il vostro tempo limitato.

 

Se siete a Roma per almeno 3 giorni, fermatevi o chiamate la biglietteria della Galleria Borghese e assicuratevi una prenotazione per una visita il secondo giorno.

 

Partenza: Prendere l’autobus n. 30, 40, 40, 62, 64, 64, 70, 87, 95, 170, 492, oppure 628 fino a Piazza dell’Ara Coeli e salire le scale per Piazza del Campidoglio.

 

  1. Piazza del Campidoglio

Il Campidoglio sorge sulla sommità del Campidoglio, il più sacro della Roma antica, dove un tempo sorgevano i templi di Giove e Giunone. Questo era il cuore spirituale dell’antica Roma, dove i generali trionfanti facevano sacrifici agli dei per dare loro vittorie.

 

In cima alla graziosa scalinata che conduce al Campidoglio si trova la favolosa statua equestre dell’imperatore Marco Aurelio. In realtà, si tratta di una copia; l’originale si trova nel Museo Capitolino a sinistra. Di fronte alla piazza si trova il Palazzo dei Conservatori su progetto architettonico di Michelangelo. Conservate questi musei per una visita futura.

 

Girate intorno all’angolo del Senatorium (Consiglio Comunale) per una vista panoramica del Foro Romano, che visiteremo più avanti. In lontananza si può vedere il Colosseo, che verrà anche in seguito nel nostro itinerario. Le colonne in rovina e i templi fatiscenti della Roma imperiale sono uno dei più grandi panorami artificiali che si possono ammirare in Europa. Concedetevi almeno 30 minuti o più per salire e scendere i gradini che conducono al Campidoglio, ammirando il panorama.

 

Dopo il Campidoglio, dirigetevi verso est per una passeggiata lungo Via dei Fori Imperiali:

 

  1. Fori Imperiali

Dalla ringhiera che costeggia Via dei Fori Imperiali, in circa 30 minuti si possono ammirare i famosi fori della Roma imperiale. Armatevi di una mappa affidabile per sapere quali rovine state vedendo. Appena fuori Piazza Venezia si trova la Colonna Traiana, con la sua intricata scultura in bassorilievo raffigurante la campagna vittoriosa di Traiano contro la Dacia all’alba del II secolo. Subito ad est della colonna si trova la Basilica Ulpia, le cui colonne di marmo grigio si ergono senza tetto nel cielo. Spostandosi verso est si arriva al Foro di Giulio Cesare, sede dell’antica borsa romana e del Tempio di Venere. Poi si passa a sinistra il Foro di Augusto, costruito prima della nascita di Cristo e che un tempo ospitava una statua gigantesca di Augusto. Alla vostra destra c’è il Foro di Nerva, in onore di un imperatore con un regno di 2 anni (96-98 d.C.). Direttamente ad est di Nerva si trova il Foro di Vespasiano iniziato dall’imperatore dopo la cattura di Gerusalemme nel 71 d.C.. Subito dopo c’è il Tempio di Venere e Roma, o quel poco che ne è rimasto.

 

A questo punto sarete all’ingresso del Colosseo.

 

  1. Colosseo

La costruzione di questo anfiteatro iniziò nel 72 d.C., e fu una meraviglia dell’ingegneria, poiché il suo enorme peso riposava in una palude (l’ex lago di Nerone) su supporti artificiali. Lo stadio completato fu dedicato da Tito nell’anno 80 d.C. Coperto di marmo, poteva contenere 80.000 spettatori che assistevano a partite che rendevano quasi estinte molte specie di animali dell’Impero Romano. Permettete almeno 1 ora e mezza per esplorarlo.

 

Accanto al Colosseo si trova il:

 

  1. Arco di Costantino

Questo spettacolare arco fu eretto in onore della sconfitta di Costantino contro il pagano Massenzio nel 312 d.C.. Si può guardare con stupore a questo notevole arco con la sua intricata scultura per almeno 15 minuti prima di premere su. Prima di affrontare il Foro Romano e il Palatino, vi consigliamo una pausa pranzo nell’area del Colosseo. Se non si vuole perdere tempo prezioso, si può usufruire del cibo in fuga da un venditore ambulante, oppure frequentare una delle trattorie nelle vicinanze, se si cerca un pasto seduti.

 

A pochi passi dal Colosseo si possono ammirare le glorie del Colosseo:

 

  1. Foro Romano, Palatino e Museo Palatino

Il Foro Romano era il cuore letterale della Roma antica, centro del commercio, della religione e della politica. L’ingresso si trova all’uscita di Via dei Fori Imperiali, proprio all’incrocio con Via Cavour. C’è anche una visita a piedi della zona se avete bisogno di ulteriori indicazioni.

 

Dopo aver visto il Foro Romano, si può esplorare il colle Palatino, un tempo coperto dai palazzi di famiglie patrizie e dei primi imperatori. Oggi è una collina alberata di giardini e frammenti di ville antiche. Concedetevi almeno 3 ore per visitare queste attrazioni e il Museo Palatino.

 

Per raggiungere la nostra prossima attrazione, prendete l’autobus n. 46, 62, 64, 64, 170, o 492 ad Arco di Costantino a Largo di Torre, o Metro a Barberini.

 

  1. Il Pantheon

Questo favoloso monumento antico fu costruito e ricostruito più volte, prima da Agrippa che lo iniziò nel 27 a.C. La struttura attuale è il risultato di una ricostruzione dei primi del II secolo d.C. da parte dell’imperatore Adriano. Il Pantheon si trova in Piazza della Rotonda, completa di obelisco e fontana barocca. Si trova in uno stato di conservazione sorprendente, considerando quasi 2 millenni di vandalismo. Pensate di trascorrere almeno 45 minuti per una visita.

 

Prendere la metropolitana per piazza di Spagna per la nostra prossima fermata.

 

  1. Caffè Sant’Eustachio

Per una pausa, dirigetevi verso questo caffè, che secondo i romani è il caffè più pregiato di Roma. Qual è il segreto? L’acqua pura utilizzata nella birra viene convogliata in città da un acquedotto costruito nel 19 a.C.

 

  1. Scala di Spagna (Piazza di Spagna)

Sopra Piazza di Spagna, nel cuore di Roma, si erge una monumentale scalinata barocca, da vedere al meglio in primavera, quando i fiori sono in piena fioritura. Fu opera di Francesco de Sanctis nel XVIII secolo. Le scale conducono alla chiesa di Trinità dei Monti. Al n. 26 della piazza si trova la Keats-Shelley House dove Keats morì di tubercolosi all’età di 25 anni.

 

Si tratta di un visitatore raro che non si è seduto per un po’ di tempo su uno degli approdi – ce n’è uno ogni 12 gradini – magari per scaricare una e-mail da casa su un computer portatile o osservare le altre persone, più spesso giovani. La fontana ai piedi della scalinata è stata progettata dal padre del Bernini alla fine del XVI secolo, e si ritiene che abbia l’acqua più dolce di Roma. Attendere almeno 30 minuti per una visita.

 

Dopo aver fatto la doccia e aver riposato in albergo, prendete l’autobus n. 30, 40, 40, 62, 64, 64, 70, 87, 116 o 492 per raggiungere l’hotel:

 

  1. Piazza Navona

La piazza più bella di tutta Roma – e meglio visibile di notte – è come una gemma  incontaminata dalle nuove costruzioni, o addirittura dal traffico. La forma deriva dallo Stadio di Domiziano, le cui rovine si trovano sotto. Qui un tempo si svolgevano grandi corse di carri. Al centro si trova la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, illuminata di notte. Durante le sere d’estate ci sono mostre d’arte all’aperto. Alcune delle vie più antiche di Roma circondano Piazza Navona. Non c’è posto più romantico per cenare in tutta la città.

 

Per il vostro arrivederci a Roma, prendete l’autobus n° 62, 95, 175, 175. 62, 95, 175 o 492.

 

  1. Fontana di Trevi

Si tratta di una stravaganza settecentesca di pietra barocca dominata da una grande statua di Nettuno. I visitatori vengono qui di notte per circa 20 minuti per gettare una moneta nella fontana, che si dice che grazie a questo gesto un giorno ritornerai a Roma.

 


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