80 anni fa, a 24 ore di distanza, nascevano LUCIO DALLA e LUCIO BATTISTi.

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Due leggende della musica italiana

che con le loro canzoni immortali

hanno ispirato ed emozionato intere generazioni

 

Il 4 e il 5 marzo di 80 anni fa

 

nelle 24 ore che hanno cambiato la storia della musica

nascevano

LUCIO DALLA e LUCIO BATTISTI

 

IL 2023 SARÀ UN ANNO DI CELEBRAZIONI

CON UNA SERIE DI INIZIATIVE TARGATE SONY MUSIC

 

IL 3 MARZO ESCONO LE RISTAMPE IN VINILE

IN EDIZIONE LIMITATA

DI ALCUNI DEI LORO PIÙ IMPORTANTI ALBUM

 

disponibili in pre-order al link

https://smi.lnk.to/Lucio80Vinili

Il 4 e il 5 marzo del 1943 nascevano LUCIO DALLA e LUCIO BATTISTI, due leggende della musica italiana che con le loro canzoni immortali hanno ispirato ed emozionato intere generazioni, nate a sole 24 ore di distanza l’uno dall’altro e capaci di rivoluzionare il panorama musicale italiano.

Nel corso del 2023, proprio nell’anno in cui entrambi avrebbero compiuto 80 anni, verranno celebrati gli incredibili repertori di questi due straordinari artisti con una serie di iniziative organizzate da Sony Music.

 

Si parte il 3 marzo con l’uscita delle ristampe dei vinili, in edizione limitata, di alcuni dei loro più importanti album. Veri e propri oggetti da collezione che usciranno per la prima volta in versioni inedite (colorate e picture disc) e numerate (500 copie). Sullo store ufficiale di Sony Music (www.store.sonymusic.it/saranno inoltre presenti delle edizioni in esclusiva in vinile.

Il pre-order è disponibile al link: https://smi.lnk.to/Lucio80Vinili

 

Lucio Dalla verrà ricordato con le pubblicazioni di “1983, che 40 anni fa raggiunse il primo posto nella classifica delle vendite, in vinile colorato splatter e audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di “Come è profondo il mare, capolavoro della musica italiana, in vinile picture discdi “Il giorno che aveva cinque teste, disco ricco di tematiche sociali e di sonorità sperimentali scritto insieme al poeta Roberto Roversi, in vinile splatter e audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; e “Mon Amour / Non sai cos’è, 45 giri contenente il brano mai pubblicato in Italia “Mon Amour”, proposto per la prima volta in questa occasione in versione vinile rosso trasparente.

Lucio Battisti sarà omaggiato con le ristampe di “Cosa succederà alla ragazza, presentato in vinile bianco 180 grammicon audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; dell’album “Don Giovanni, primo in collaborazione con il poeta e paroliere Pasquale Panella, qui in vinile giallo 180 grammi, con audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di “Hegel, ultima sua pubblicazione in vinile bianco 180 grammi con audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di “La sposa occidentale in vinile bianco 180 grammi, con audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di “L’apparenza presentato, in occasione del suo 35° anniversario, in vinile bianco 180 grammi audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di “Emozioni, l’album che raccoglie i primi 12 grandi successi di Battisti pubblicati precedentemente su 45 giri, in edizione picture discdi “Superbattisti presentato in occasione del 50° anniversario in versione doppio vinile giallo con il meglio dal 1966 al 1971, con audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; di Una donna per amico, l’album più venduto della carriera discografica di Lucio Battisti, qui presentato in edizione picture disc.

 

Festeggia San Valentino e San Faustino con LELO

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C’è chi aspetta San Valentino per organizzare qualcosa di speciale con il proprio partner, c’è chi invece non segue questa tradizione e anzi pensa che sia una festa sopravvalutata.

Ma nella tradizione dei nostri calendari non c’è solo San Valentino: il 15 febbraio si celebra infatti la giornata di San Faustino, dedicata ai single.

In coppia o meno, innamorati oppure no, il sesso dovrebbe essere sempre e comunque la più piacevole delle esperienze: per esplorare il proprio corpo e quello dell’altro, mettendo in discussione i propri limiti – sempre nel rispetto di sé e dell’altro – LELO, brand svedese leader nel settore dei sex toy, è il miglior alleato.

I benefici di fare l’amore

Sicuramente l’amore per il partner è un ingrediente prezioso sotto le lenzuola: può portare ad essere più aperti e a confidarsi desideri più intimi e nascosti, rendendo speciale l’esperienza per entrambi. L’atto intimo, premuroso e disinteressato di fare l’amore può evocare emozioni e sentimenti potenti che hanno un impatto significativo sulla mente e sul corpo di una persona, favorendo l’autostima e rafforzando la fiducia reciproca.

È molto più di un semplice atto fisico perché crea uno spazio sicuro, accogliente ed unico, in cui potersi esprimere ed aprire all’altro. “In questo senso, l’atto del fare l’amore può configurarsi come un’esperienza arricchente in grado di cementare la relazione di coppia, non solo perché appagante dal punto di vista fisico ma anche perché crea un’area di complicità non accessibile ad altri, capace di conferire unicità a quella specifica coppia. Inoltre, all’interno di una relazione stabile il fare l’amore può facilitare la risoluzione di problemi e conflitti, come punto di arrivo al termine di una discussione, come vero e proprio atto di pace tra i partner” specifica Valentina Cosmi, psicoterapeuta e consulente LELO.

Il piacere è esplorazione, anche da single

Per incontrarsi sotto le lenzuola, amarsi è bello ma non è l’unica cosa che conta. Il legame con l’altro per quanto in alcuni momenti possa essere un fattore importante, è solo una parte di ciò che porta al piacere: la sessualità, infatti, racchiude molti aspetti che comprendono l’affettività, la pura attrazione fisica, le inclinazioni e le spinte motivazionali di un determinato momento per quella persona. Anche in assenza di una relazione di coppia stabile si può ovviamente godere di una vita sessuale appagante e piacevole.

Questo è particolarmente vero se si è pienamente consapevoli della propria sessualità e non si teme di esplorarla. Non solo con un partner, anche fosse per una sola notte, ma anche da soli con sé stessi.

Valentina Cosmi sostiene ancora che “Il piacere sessuale attraverso l’autoerotismo è infatti un aspetto importantissimo della vita sessuale di un individuo che ricopre diverse funzioni: facilita la conoscenza di se stessi e del proprio corpo, riduce i livelli di stress e ansia e, non ultimo, è un comportamento umano che aiuta la persona a capire il proprio funzionamento, in altre parole cosa ci piace e cosa invece non è nelle nostre corde”.

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Ritorno al futuro – in un luogo senza limiti

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Immagine dalla collezione di Nils-Åke Antonsson che è conservata negli Archivi dell’Associazione nel Värmland. Fotografo e anno sconosciuti.

Per secoli Mattila e dintorni sono stati caratterizzati dalla cultura finnica e dalle genti che popolavano la zona. Un luogo senza confini dove la collaborazione e il vicinato sono stati parti importanti della cultura che si è sviluppata. Il lavoro è ora in corso per sviluppare il sito attraverso la storia.

– Mattila è un luogo pieno di epoche, quattro secoli di storie attorno ai finlandesi della foresta e alle loro tradizioni, cultura ed edifici fino al più contemporaneo, che è il fulcro del lavoro futuro. Nei tempi difficili di oggi, quando la minaccia dall’esterno è più reale che da molto tempo, è importante ricordare ed evidenziare le storie della seconda guerra mondiale, raccontare storie su ciò che è accaduto solo pochi decenni fa, afferma il portavoce Bengt Fjellstedt e forza trainante in Mattila.

Durante l’autunno, l’antiquaria del Värmland Terese Myrin ha raccolto a Mattila storie dell’epoca della seconda guerra mondiale, sulle persone che in questo periodo hanno rischiato la vita per i loro vicini. Con lei nel viaggio c’era Christer Nilsson, che per 30 anni ha intervistato e raccolto materiale sui ricordi di Finnskogen, comprese le storie della seconda guerra mondiale.

Il lavoro ha portato a un rapporto con oltre 60 resoconti di eventi a Mattila e dintorni durante la guerra.

– È così speciale con le zone di confine, la domanda è se esistesse un confine per le persone in questo paesaggio forestale. Ma all’improvviso parenti e amici, colleghi di lavoro, fidanzate e suocere si ritrovano in un paese in guerra. Rifugiati e disertori hanno attraversato il confine e nella direzione opposta sono stati trasportati messaggi, armi e rifornimenti al movimento di resistenza in Norvegia. Donne, uomini e persino bambini hanno mostrato grande coraggio e umanità come piloti e corrieri. È quando ti avvicini alle persone che la storia sembra reale, afferma Terese Myrin, antiquaria di Värmland.

Giornata di ispirazione a Mattila

Visit Värmland, Compare, il Nordsjöprojektet COM3 e Mattila ora invitano i residenti della zona, attori, aziende e altri interessati e impegnati a Mattila e dintorni il 15 febbraio tra le 10:00 e le 15:00 per una giornata stimolante a Mattila. Durante la mattinata torniamo agli anni ’40 e l’antiquaria di Värmland Terese Myrin parla del suo lavoro. Successivamente, facciamo workshop insieme.

– Vogliamo avere l’opportunità di avere input e ascoltare i contributi dei partecipanti, acquisire conoscenze sulla storia di Mattila, creare partecipazione e prendere piede sia con i residenti, attori e altre parti interessate quando facciamo un passo verso il futuro con l’aiuto delle storie delle zone di confine a Mattila, afferma Pernilla Bredberg project manager di Visit Värmland.

Con noi nel viaggio ci sono anche Placebrander, che contribuisce con conoscenza e ispirazione allo sviluppo di luoghi attraenti, e Advant, che guida la giornata ed è stato incaricato di sviluppare un concetto per Mattila e l’area circostante.

– Nel progetto Mare del Nord COM3, stiamo sviluppando progetti pilota per sfruttare le possibilità della digitalizzazione nelle aree rurali. È quindi fantastico che il progetto sia stato in grado di supportare l’esplorazione delle storie della seconda guerra mondiale come primo passo verso qualcosa di più grande. Con queste storie, in combinazione con altre possibilità e risorse sul sito, ora speriamo di poter iniziare qualcosa di veramente entusiasmante il 15 febbraio a Mattila, che possa poi essere sviluppato, testato, valutato e ampliato ad altre parti di Finnskogen ma anche in altri luoghi, afferma Anders Solberg, project manager di Compare.

Alcuni punti di partenza nel lavoro sono:

  • Storie della Seconda Guerra Mondiale a Mattila
  • Dare vita alle storie
  • Sviluppo sostenibile del sito
  • Aumentare l’occupazione
  • La collaborazione con la location come punto di partenza

Al via domani il Copenhagen Light Festival

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Copenhagen Light Festival

Il Festival delle luci torna anche quest’anno ad illuminare
Copenaghen, dal 3 al 26 febbraio

Grande fermento dietro le quinte del Copenhagen Light Festival grazie al grande lavoro svolto per offrire ai visitatori installazioni luminose sempre più spettacolari.

Mentre Copenaghen è stata eletta capitale mondiale dell’architettura dall’UNESCO per tutto il 2023, il Festival delle luci di Copenaghen si prepara a svelare le sue prime installazioni.

L’apertura del Copenhagen Light Festival il 3 febbraio non passerà inosservata, poichè inizierà con l’inaugurazione della Royal Danish Playhouse e un grande concerto alla chiesa di Holmens.

Più di 35 installazioni sono divise in tre gruppi: “Artistico”, “Architettonico” ed “Esperienze”.

Festival delle luci di Copenaghen – più grande che mai
Al Festival delle luci di Copenaghen saranno presenti 35 installazioni, che saranno allestite principalmente lungo il porto, ma anche in 11 in aree periferiche del comune, come nei quartieri di Bavnehøj, Remiseparken, Ørestaden e Brønshøj. Per i siti del centro saranno disponibili percorsi di 2, 5 e 10 km, a piedi o in bicicletta, tramite l’app creata per questo evento, che fornirà anche informazioni su ciascuna installazione e una mappa per trovare le opere più vicine.

“Speriamo che molti danesi e stranieri visitino di nuovo Copenaghen durante le vacanze invernali e trascorrano qualche giorno a vedere le installazioni. Stiamo cercando di soddisfare i desideri dei nostri ospiti per installazioni di alto livello artistico e che offrano anche divertenti esperienze per famiglie”, afferma Jesper Kongshaug, da 4 anni curatore e capo del consiglio di amministrazione del Festival.

Il Copenaghen Light Festival è gratuito e pensato per tutti
Quest’anno, le installazioni saranno divise in 3 gruppi: ‘Artistico’, le cui opere si concentrano sul comunicare messaggi specifici; «Architettonico»; e ‘Esperienze’, che si rivolgono a tutta la famiglia, giovani e meno giovani.

Ad esempio, nell’app mobile, come “Esperienze”, gli ospiti potranno partecipare alla caccia al tesoro di installazioni luminose, trovare una serie di installazioni e vincere una bevanda calda o fredda nei “camioncini” del festival, che saranno installati lungo i percorsi pianificati nel centro della città. Sull’app saranno presentate anche installazioni artistiche e architettoniche.

 

Visite guidate, feste, cacce al tesoro e bancarelle di cibo e bevande sono state allestite per il Festival delle luci di Copenaghen, che si svolge dal 3 al 26 febbraio.

Visite guidate
Le visite guidate negli ultimi anni hanno registrato il tutto esaurito.
Quest’anno ci saranno guide aggiuntive per i tour sui canali di Copenaghen. È già possibile prenotare un posto sull’app per visite guidate del festival sul tema della birra, del vino e della danza, così come per altre visite guidate a tema, a piedi o in bicicletta. Saranno inoltre offerte visite guidate ai non vedenti, organizzate dall’Associazione danese dei ciechi.

Alcune informazioni sul Copenhagen Light Festival 2023

● Questa è la sesta edizione del festival; e la quarta volta con una nuova organizzazione.
● Nel 2021, il festival ha ricevuto 500.000 visitatori, il che lo ha reso il festival più visitato ad oggi della Danimarca.
● Il festival presenta più di 35 installazioni, eventi pop-up ed eventi tematici.
● Le installazioni sono concentrate nel centro della città, ma si trovano anche periferia del comune di Copenaghen, ad esempio a Bavnehøj, Sundby, Amager, Vanløse, Tingbjerg.
● Percorsi di 2, 5 e 10 km, per scoprire le installazioni mentre si cammina, si fa jogging o si va in bicicletta, sono disponibili tramite l’app.
● L’app, che è stata scaricata da 50.000 visitatori l’anno scorso, offre cacce al tesoro con premi come caffè e cioccolata calda, oltre a birra e soda, in tre vecchi carretti di salsicce convertiti, che saranno allestiti lungo tutti i percorsi.

Sostenibilità:
● Tutta l’elettricità è verde e sponsorizzata dalla società energetica Ørsted.
● Le mappe non verranno stampate. Controlla invece l’app per vedere dove si trovano le installazioni intorno a te.
● Le carte possono anche essere stampate tramite il sito Web e visualizzate su grandi piloni installati in città
● Oppure, le mappe stampabili sono disponibili sulla homepage del festival. Le mappe saranno mostrate anche su grandi piloni in tutta la città.
● Gli studi indicano che risparmiamo energia riunendoci in grandi gruppi all’esterno, piuttosto che, ad esempio, stare a casa utilizzando piattaforme di streaming individuali.
Per maggiori informazioni: https://copenhagenlightfestival.org/copenhagen-light-festival-har-fokus-pa-energien/

E’ possibile seguire lo sviluppo del festival su Instagram, Facebook, TikTok e LinkedIn, nonché sulla homepage del festival: https://copenhagenlightfestival.org/home-dansk/

 

Solo per lavoro! mi ripetevo giocando ai giochi di Mortgagecalculator

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Sono un grande appassionata di giochi basati su browser. Mi piace giocare a questo tipo di giochi nei momenti di inattività o per staccare.. Soprattutto quando mi sto rilassando durante una riunione di Zoom o voglio semplicemente passare il tempo mentre aspetto mi rispondano alle mail.

Mi sono imbattuto in https://www.mortgagecalculator.org/ e a quanto pare non si tratta solo di un sito web per il calcolo dei mutui. Offrono anche alcuni giochi basati sul browser che hanno a che fare con il denaro, i finanziamenti e simili.

Questa è una sezione del sito in cui sono presenti alcuni giochi online divertenti e interattivi che possono insegnare ai bambini e anche agli adulti alcune preziose abilità di gestione del denaro. I giochi sono progettati per simulare situazioni reali di gestione del denaro a casa, al lavoro o in azienda. Si tratta di un ottimo strumento per introdurre i vostri figli a prendere decisioni vitali in materia di gestione del denaro attraverso giochi interattivi che per i bambini risulteranno facili e divertenti.

Tipi di giochi di gestione del denaro
Il sito offre diverse categorie di giochi per bambini. Alcuni di essi sono ottimi anche per gli adulti, per migliorare la propria capacità decisionale in situazioni di gestione del denaro a casa o in azienda, il che è il fattore migliore che mi piace. Potrete insegnare ai vostri figli e imparare voi stessi. Date un’occhiata a questi giochi:

Giochi sul denaro: Questi giochi sono perfetti per i bambini per imparare a contare i soldi e a fare il resto, per capire i concetipi di Bitcoin, gli NFT e altro ancora.
Giochi immobiliari: Questi giochi sono divertenti e interattivi e simulano situazioni immobiliari come la compravendita di immobili, la costruzione di una città LEGO, la struttura di un tavolo, ecc. Potete anche divertirvi usando la dinamite per far esplodere le strutture!
Giochi di simulazione di impresa alimentare: Questi giochi sono un modo divertente per gestire una simulazione di caffetteria, negozio di alimentari, fattoria o ristorante. Sono così realistici da poter essere collegati alla propria attività!
Giochi di simulazione d’impresa: Questi giochi mostrano la gestione di un’attività mineraria, la gestione di una gioielleria, la gestione di un fioraio o la gestione di un’azienda. L’overlord aziendale è uno dei miei preferiti e molto controllato!
Giochi di sviluppo software: Questi giochi sono un modo divertente e casuale per insegnare ai bambini la logica del coding, la creazione e la gestione del software, la costruzione di un’impresa in fase di avviamento, che sono importanti lezioni di vita.
Giochi di politica d’ufficio: Sono giochi divertenti che simulano situazioni reali di competizione interna, risoluzione dei conflitti e team building. Posso mettere in relazione molte caratteristiche di questi giochi con le cose che vediamo ogni giorno in ufficio!
I benefici? Abbiamo -molti di noi- studiato latino a scuola, ma zero gestione finanziaria. Sarebbe stato bello almeno introdurla così, almeno per evitare errori.

I miei giochi preferiti
Cassiere della drogheria

È un gioco divertente e interattivo in cui si gioca a fare il cassiere di una drogheria e a gestire tutte le funzioni di cassa, come fatturare e dare il resto corretto ai clienti. La cosa più bella è che il livello di difficoltà aumenta man mano che si gioca e, per renderlo realistico, bisogna inserire gli importi nel pad della cassa e non sulla tastiera. I lavori da cassiere sono perfetti per i bambini e per me è un modo fantastico per allenarsi in anticipo nel modo più divertente possibile. Giocate qui:

https://www.mortgagecalculator.org/money-games/grocery-cashier/

Lego City Adventures Costruisci e proteggi

I Lego sono i miei preferiti, se mi seguite su instagram avete visto anche come mi sono fradiciata per vedere Legoland, e anche quelli di tutti i bambini. È un gioco divertente ed emozionante che consiste nel costruire parti di città usando le strutture Lego e mi piace il fatto che il gioco apra nuove zone man mano che si continua a costruire. È anche un gioco di equilibrio per raccogliere le tasse e gestire il denaro per continuare a costruire che i bambini ameranno per gestire la sfida. Potete giocarci qui:

https://www.mortgagecalculator.org/money-games/lego-city-adventures-build-and-protect/

Negozio di caffè

 

Ho sempre desiderato gestire una caffetteria, e credo di averne fatti di simili sullo smartphone ma molto più caotici, invece questo gioco mi ha entusiasmato! Si tratta di un’incredibile simulazione in cui bisogna gestire la domanda rispetto all’offerta e gestire i costi nel modo migliore per ottenere profitti. Dovete anche assicurarvi che i clienti siano contenti e posso dirvi, giocando, che a volte è molto difficile farlo! Provatelo voi stessi e vedrete:

https://www.mortgagecalculator.org/money-games/coffee-shop/

 

 

 

Dove si festeggia il Carnevale in Germania

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Il Carnevale in Germania ha diverse varianti regionali, con i propri nomi e i propri usi e costumi. A ovest il carnevale si chiama “Karneval”, al centro e al sud “Fastnacht” e in Baviera “Fasching”. In Germania si ama parlare del carnevale come la quinta stagione dell’anno. Le “capitali del carnevale” sono Köln (Colonia) Düsseldorf, e Mainz (Magonza). In quei giorni la festa è totale!

Il carnevale più conosciuto è quello Renano, tra cui spicca il carnevale di Colonia, il più famoso di tutti che quest’anno celebra i suoi 200 anni di vita.

Il Carnevale nelle province tedesche della Renania Settentrionale-Vestfalia e nella Renania-Palatinato viene celebrato in modo particolarmente stravagante. Tradizionalmente, il periodo della “Jecke Zeit” (giorni folli) viene inaugurato l’11 novembre alle 11:11, ma il Carnevale vero e proprio inizia con la “Weiberfastnacht” (Carnevale delle donne) e il Rosenmontag (lunedì grasso), mentre il divertimento termina il mercoledì delle ceneri. Fino ad allora, però, si canta, si balla e si ondeggia nei bar, nelle sale e per le strade, il tutto indossando costumi e travestimenti estremamente fantasiosi.

Più mistico è il “Fastnet” o Fastnacht, il carnevale svevo-alemanno nelle regioni del Baden-Württemberg, dove ogni cittadina ha la sua tradizione carnevalesca e dove le numerose corporazioni della regione sfilano indossando maschere di legno, intagliate e dipinte a mano raffiguranti demoni, streghe e “matti”. Si tratta di pezzi pregiati di artigianato locale che vengono tramandati di padre in figlio.

Carnevale di Colonia

Colonia è famosa nel mondo per il suo carnevale tra i più vivaci e festosi d’Europa con le sue infinite sfilate, balli e feste goliardiche. Gli abitanti di Colonia hanno la reputazione di essere divertenti e socievoli, anche senza il Carnevale. Tuttavia, nel periodo di carnevale si scatenano davvero: per loro è tassativo travestirsi e addirittura parlare una lingua speciale (Kölle Alaaf, Viva Colonia!). A Colonia il giovedì grasso (il 16/02/2023) viene chiamato “il carnevale delle donne” quando, per l’occasione, si recano al lavoro in maschera. Ma il momento più spettacolare del carnevale di Colonia è il cosiddetto “Lunedi delle Rose” (20/02/2023) che richiama ogni anno 1,5 milioni di visitatori. Oltre a gruppi di pedoni in costume, bande musicali e persone a cavallo, il corteo comprende soprattutto carri allegorici stravaganti che si estendono per una lunghezza totale di circa otto chilometri e dai quali “piovono” in media 330.000 chili di caramelle e 700.000 cioccolatini: l’ombrello non serve, ma il costume di Carnevale sì, e se non riuscite a farlo stare in valigia potete sempre procurarvelo in uno dei tanti negozi specializzati in città!

E se si è già a Colonia, vale la pena visitare il Museo del Carnevale dove vengono celebrati la tradizione, il fascino, e la diversità di questa festa. Si tratta del museo più grande e moderno del suo genere nel mondo. Qui viene presentata la storia del carnevale dalle origini fino ai giorni nostri, evidenziando il tema dei giullari, il rapporto tra la quaresima e il carnevale, e l’evoluzione della festa negli ultimi secoli.

Aquisgrana

“Oche Alaaf”, è ciò che gridano gli abitanti di Aquisgrana a Carnevale. Questa città della Renania Settentrionale-Vestfalia attira fino a 300.000 visitatori. In breve: anche gli abitanti di Aquisgrana festeggiano il Carnevale in modo esteso e secondo la tradizione carnevalesca renana. Il lunedì grasso, la processione si muove da Adalbertsteinweg attraverso Wilhelmstrasse, Theaterstrasse, Elisenbrunnen, Peterstrasse, Komphausbadstrasse, Seilgraben, Menoritenstrasse, Grosskölnstrasse, Markt, Jakobstrasse e Karlsgraben.

Düsseldorf

Il Carnevale a Düsseldorf inizia con il risveglio dell´ “Hoppeditz”, una figura di giullare sotto forma di pupazzo che viene poi cremata e simbolicamente messa a riposo nel giardino del Museo della Città di Düsseldorf, tra grandi lamenti. I festeggiamenti più esuberanti si tengono la domenica e il lunedì lungo la Königsallee e nel centro storico. La processione del lunedì grasso è la seconda più grande della Germania con un milione di visitatori.

Norimberga

La città di Norimberga attira 100.000 visitatori la domenica di Carnevale. Il corteo, composto da circa 50 carri, si muove dallo Stadtpark Bayreuther Strasse attraverso il centro di Norimberga fino alla Torre Bianca. Per i più piccoli, il lunedì grasso si svolge un corteo dedicato a loro.

Magonza

Gli abitanti di Magonza non chiamano questo carnevale “Fasching”, bensì “Mainzer Fastnacht”. Ogni 11 novembre alle 11.11 ha inizio il carnevale, quando, dal balcone dell’Osteiner Hof sulla piazza Schillerplatz vengono lette le leggi cerimoniali e migliaia di giullari celebrano questo evento inaugurale. Tuttavia, il clou del carnevale è e rimane il Lunedì delle Rose. Tutta Magonza e i suoi visitatori trasformano il centro della città in un mare colorato di giullari e folli e il corteo di carri allegorici, bande musicali e sbandieratori si fanno strada tra la folla in festa.

Würzburg

Travestirsi, fare baldoria e sfogarsi: Il Carnevale si festeggia anche nella città bavarese di Würzburg: ogni anno, circa 70.000 visitatori cantano, ballano e marciano nel corteo di strada. Oltre al corteo in maschera dei bambini che si svolge il sabato prima del weekend di carnevale, altri due cortei attraversano la città la domenica e il martedì.

Marne

Marne è una delle poche città della Germania settentrionale in cui il Carnevale viene celebrato su larga scala dal 1978. Circa 30 veicoli e gruppi di pedoni partecipano alla sfilata e un totale di circa 20.000 visitatori assiste allo spettacolo ogni anno. Durante questo evento vengono lanciati circa quattro tonnellate di dolci.

Parate e feste di Carnevale più piccole si svolgono anche in molte città della Renania, in Assia, a Francoforte sul Meno e anche ad Amburgo e Berlino, dove si tiene anche il Carnevale delle Culture che anima le strade di Kreuzberg.

Per ulteriori informazioni

https://www.germany.travel/en/inspiring-germany/german-carnival-hotspots.html

ENRICO ROVELLI: grande successo per la sua prima mostra “MILLEVOLTI”. Prorogata fino al 3 Febbraio l’esposizione alla Galleria d’Arte CAEL di Milano

ENRICO ROVELLI, 78 anni, storico manager e imprenditore musicale, fondatore di importanti club e figura chiave dell’iniziale percorso artistico di grandi cantautori come Vasco Rossi e Pino Daniele, esordisce come artista con la sua prima mostra personale “MILLE VOLTI”. L’esposizione, che doveva concludersi oggi, 27 gennaio alla GALLERIA D’ARTE CAEL di Milano (via Carlo Tenca, 11) dove sono esposti circa 20 tra dipinti, sculture e bassorilievi realizzati a partire dal 2011, sarà invece prorogata sino al 3 febbraio grazie alla grande affluenza di pubblico e addetti ai lavori.

 

Enrico Rovelli, icona della musica live in Italia, con questa mostra a Milano condivide le sue opere per la prima volta, nonostante negli anni si sia sempre occupato non solo della parte manageriale ma anche della parte grafica e delle scenografie dei numerosissimi concerti che ha prodotto, facendo sempre intravvedere la sua passione per l’arte.

 

 

È stato lo storico promoter di Vasco Rossi, per il quale ha curato oltre 500 concerti, compreso il primo live allo stadio di San Siro (1990). Con le sue società si è occupato anche di Pino Daniele, Patty Pravo, Antonello Venditti, Adriano Celentano, Renato Zero, Claudio Baglioni, Marco Masini, Fabio Concato, Fabrizio Moro, Anna Oxa e tanti altri.

È noto in quanto fondatore di Radio Music 100, poi diventata Radio DeeJay, fondatore e gestore di locali quali La Carta Vetrata di Bollate (dove suonarono e si formarono molti gruppi tra i quali spicca la PFM) e, a Milano, di Rolling Stone, City Square (diventato poi Propaganda) e Alcatraz (affermatisi velocemente come punti di riferimento della vita notturna milanese), nonché organizzatore in Italia di numerosissimi concerti di artisti internazionali del calibro di Bruce Springsteen, Bob Dylan, Queen, The Police, The Clash, U2, Frank Zappa, David Bowie e tantissimi altri.

La passione per l’arte accompagna Enrico Rovelli sin da bambino. Si diploma ai corsi serali della Scuola Superiore d’Arte al Castello Sforzesco di Milano mentre durante il giorno frequenta la Scenografia Sormani.

Presso il laboratorio dell’architetto Scarpini conosce il pittore Milani che gli insegna a lavorare l’oro zecchino e argento in foglia oro su vetro che rimarranno una costante della sua produzione. Nel tempo Rovelli abbandona il vetro e comincia a lavorare su diversi tipi di supporti, in particolare su grandi tele che costruisce personalmente. Colpito dall’opera dell’artista Alberto Burri inizia a sentire la necessità di creare quadri in cui risulta evidente la volontà di mostrare la funzione espressiva della materia utilizzando acrilico, olio e nitro con tela iuta e fil di ferro. Da qui in avanti la sua propensione alla sperimentazione diventa un punto saldo della sua produzione in cui scale di grigi, bianco, nero e, talvolta, il rosso con gli immancabili oro e argento creano suggestive tele astratte composte da strisce, linee e superfici di colore che diventano rilievi.

Questa attività viene interrotta quando l’impegno in campo musicale diventa a tutti gli effetti la sua occupazione principale anche se continua a curare personalmente le grafiche dei manifesti e alcune scenografie dei concerti di cui si occupa.

 

Dal 2011 Rovelli sente di nuovo il bisogno di trasmettere il suo sentire attraverso la pittura. I primi due quadri che dipinge sono dedicati al figlio scomparso qualche tempo prima.

Lo studio e l’utilizzo scrupoloso di materiali vecchi e nuovi testimoniano che Rovelli continua la sua ricerca di una dimensione concreta, corporea e tangibile dell’opera attraverso un lungo processo di creazione.

All’acrilico, all’olio e al nitro si aggiunge anche l’utilizzo massiccio delle resine e vernici Awl Grip.

Nei quadri, spesso di grandi dimensioni, troviamo anche legni, cortecce, tele di sacco, carte incollate e stratificate, spessori: linee e aree di colore, colate di resine e sottili tracciati grafici simili ad elettrocardiogrammi (che per Enrico sono un omaggio al padre la cui calligrafia era simile a questa sorta di grafismo) sono un tratto distintivo della produzione di questi anni.

 

Orari apertura mostra “Mille volti”:

da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 19.00

sabato e domenica chiuso

 

Enrico Rovelli

https://instagram.com/enrico.rovelli44

 

Galleria Cael

www.galleriacael.com

Scavi a Gerusalemme portano alla luce resti di un fossato di 1.000 anni fa e l’impronta di una mano sul Muro Occidentale

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La mano scolpita nel muro del fossato.

Foto di Yuli Schwartz, Autorità per le Antichità.

 

Scavi a Gerusalemme 

portano alla luce i resti di un 

fossato di oltre 1.000 anni fa 

e la sorprendete antica impronta di una 

mano sul Muro Occidentale

 

Elementi delle fortificazioni dell’antica Gerusalemme e una misteriosa impronta di una mano scolpita nella roccia sono stati scoperti a Gerusalemme durante gli scavi svolti dall’Autorità israeliana per le Antichità.

Gli scavi archeologici sono stati effettuati lungo la via principale Sultan Suleiman che corre adiacente alle mura cittadine.

Durante gli scavi è stata messa in luce parte di un profondo fossato difensivo che circondava le mura cittadine, probabilmente risalente al X secolo d.C. e forse precedente. Un’impronta inspiegabile di una mano scolpita è stata scoperta in un punto scolpito nel muro del fossato.

 

Zubair Adawi, direttore degli scavi dell’Autorità israeliana per le Antichità, ha scoperto il fossato situato appena sotto la strada. Secondo Adawi, “La gente non sa che questa strada trafficata è costruita direttamente sopra un enorme fossato, un enorme canale scavato nella roccia, largo almeno 10 m e profondo tra i 2 e i 7 m. Il fossato, che circonda l’intera Città Vecchia, risale a circa 1.000 anni fa, al X secolo d.C. o poco prima, e la sua funzione era impedire al nemico che assediava Gerusalemme di avvicinarsi alle mura e irrompere nella città. I fossati, solitamente pieni d’acqua, sono ben noti in Europa grazie all’utilizzo delle fortificazioni e dei castelli in Europa, ma qui il fossato era asciutto, la sua larghezza e profondità presentavano un ostacolo che rallentava l’esercito attaccante”.

 

Le imponenti mura e porte della Città Vecchia oggi visibili furono costruite nel XVI secolo dal sultano ottomano turco Solimano I, il Magnifico. “Le precedenti mura di fortificazione che circondavano l’antica città di Gerusalemme erano molto più imponenti”, afferma il dott. Amit Re’em, direttore regionale di Gerusalemme presso l’Autorità israeliana per le antichità. “Nell’era delle battaglie dei cavalieri, delle spade, delle frecce e della cavalleria alla carica, le fortificazioni di Gerusalemme erano formidabili e complesse, comprendevano mura ed elementi per tenere a bada grandi eserciti che assalivano la città”.

 

Re’em dice: “Gli eserciti che cercavano di catturare la città nel Medioevo, dovevano attraversare il profondo fossato e dietro di esso due ulteriori spesse mura di fortificazione, mentre i difensori della città sulle mura piovevano su di loro fuoco e zolfo. Come se ciò non bastasse, c’erano tunnel segreti nelle fortificazioni, alcuni dei quali scoperti dagli archeologi dell’Autorità israeliana per le Antichità in precedenti scavi, per mezzo dei quali i difensori della città potevano emergere nel fossato e attaccare il nemico di sorpresa, per poi scomparire indietro in città”.

“Gli storici che accompagnarono la Prima Crociata, descrivono l’arrivo dei Crociati alle mura di Gerusalemme nel giugno del 1099. Esausti per il viaggio, si fermarono di fronte all’enorme fossato, e solo dopo cinque settimane riuscirono ad attraversarlo con tattica dispiegata e versanto molto sangue, sotto il pesante fuoco dei difensori musulmani ed ebrei” .

 

Nel corso degli scavi è stata poi trovata una misteriosa impronta di mano scolpita nel muro del fossato. Ad oggi, gli archeologi non hanno decifrato il significato di questa scultura. “Simboleggia qualcosa? Indica uno specifico elemento vicino? O è solo uno scherzo locale? Il tempo può dirlo”, affermano i ricercatori.

 

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Lo scavo in Sultan Suleiman Street.

Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

 

 

Secondo Eli Escuzido, direttore dell’Autorità israeliana per le antichità: “Molti hanno sognato e combattuto per Gerusalemme, e le fortificazioni della città ne sono una silenziosa testimonianza. I reperti archeologici ci permettono di visualizzare gli eventi drammatici e gli sconvolgimenti che la città ha subito. Si può davvero immaginare il tumulto e quasi annusare il fumo della battaglia. Stiamo svelando quotidianamente l’intensa storia militare della città e faremo grandi sforzi per esporre i reperti al grande pubblico”.

 

Clicca qui per il video e le immagini degli straordinari ritrovamenti.

 

Per le immagini:

 

1. Un filmato (ebraico). Fotografo – Emil Aladjem, Autorità israeliana per le antichità.

2. Lo scavo in Sultan Suleiman Street. Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

3. Veduta dello scavo dal fossato, a sinistra è visibile la mano scolpita. Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

4, 5. Zubair Adawi, direttore degli scavi della Israel Antiquities Authority. Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

6–8. La mano scolpita sul muro del fossato. Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

 

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Gerusalemme antica. Crediti IMOT

 

Nove nuovi motivi per un soggiorno in Cechia! Tante sono le novità turistiche dell’anno, da mettere in agenda per il prossimo viaggio.

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La stagione, per gli appassionati di Repubblica Ceca, si apre con nuovi pretesti per tornare a farsi sedurre da una meta che non stanca mai. Quanto ai “neofiti”, non hanno più scuse per rimandare ancora. Tutti pronti a partire.
La Repubblica Ceca, destinazione turistica dai mille volti e dalle infinite sorprese, si affaccia sul 2023 con un bel gruzzolo di novità. Vediamole.

1. La bionda Pils non ha più segreti
A primavera, in uno storico edificio nel centro di Praga, aprirà Pilsner Urquell: The Original Experience. Molto più di una semplice birreria, il nuovo centro esperienziale dedicato alla world’s first golden pilsner lager permetterà di apprezzare la spumeggiante madre di tutte le bionde con tutti i sensi. Una mostra interattiva condurrà attraverso i 180 anni dello storico marchio Pilsner Urquell, apprezzato in tutto il mondo. Roba da restare a bocca… asciutta, ma niente paura: a fine percorso ci sono birreria, ristorante e shop, dove scatenarsi.

2. Invito a corte tra arte, giardini e memoria
Lo straordinario complesso del Castello di Praga, da sempre cuore e anima della capitale e costante fucina di novità, ha calato il suo asso proprio il 1° gennaio, con la riapertura –attesa da qualche anno- della famosa Pinacoteca, scrigno di preziose collezioni d’arte. Tra gli altri, è finalmente di nuovo possibile ammirare opere di Rubens, Tiziano, Tintoretto e Cranach. Altri assi nella manica del Castello per il 2023 saranno una singolare mostra, nella Casa dei Paggetti a Hradcany, per non dimenticare gli orrori dei regimi totalitari e, l’apertura del Giardino Reale, inaugurato lo scorso dicembre, anche nella stagione invernale.

3. Remise en forme per le Terme di Luhacovice
C’è una stella particolarmente brillante nel firmamento di località termali della Cechia. Dopo aver dispensato benessere per secoli, ora Luhacovice si è presa del tempo per sé e si è rifatta il trucco. Nel 2023 sarà finalmente possibile apprezzare i risultati di un attento restauro della cittadina morava e delle sue storiche terme. La loro singolare architettura secessionista-popolare firmata Dusan Jurkovic (archistar slovacca tra XIX e XX secolo), risalente al 1902, è finalmente tornata all’antico splendore. Il centro termale originario è stato trasformato in un museo dedicato proprio a Jurkovic, ma anche a Leos Janacek, compositore ceco di fama mondiale, grande amante di questo luogo. Con un po’ di fortuna, infine, potrebbero riaprire già a primavera anche le terme di Karlovy Vary, altro gioiello dal glorioso passato, rimaste chiuse negli ultimi due anni.

4. Ritorno al futuro: dal Medioevo a Netflix
Il nuovissimo museo etnografico sotto il cielo di Trocnov, in Boemia, accoglie i visitatori in un villaggio del XIV-XV secolo, fedelmente ricostruito, dove scoprire come si svolgeva la vita rurale nel Medioevo. Il sito fa parte del Museo commemorativo Jan Zizka, celebre generale ceco di corrente hussita che prese parte alla guerra civile in Boemia durante il regno di Venceslao IV. Si, proprio quel Zizka interpretato da Ben Foster nel nuovo film storico Medieval (con, tra gli altri, Michael Caine e Matthew Goode) disponibile su varie piattaforme, tra cui Netflix.

5. Antichità hi-tech sotto il suolo di Brno
Il suggestivo mondo sommerso che si nasconde nei sotterranei del capoluogo moravo, seppure non noto a tutti, non è certo una novità. A esordire nel 2023 è invece una nuova esposizione multimediale (nella Cantina sotto il Municipio) che, avvalendosi di tecnologie avanzate, rende ora particolarmente vivo e realistico il viaggio nel tempo tra i cunicoli ricchi di storia e d’atmosfera.

6. Apriti sesamo: un nuovo accesso alle grotte boeme
Novità anche in altre famose, affascinanti viscere della terra ceca.  Siamo nelle cavità impressionanti delle grotte del Carso boemo, straordinario e articolato fenomeno naturale ipogeo. Sopra questa geografia di pareti ripide, strapiombi paurosi, canyon profondi, giochi di stalattiti e stalagmiti e magiche rose antichissime, in primavera aprirà la Casa della Natura, nuovo varco d’accesso alle Grotte di Koneprusy. Il nuovo centro visitatori permetterà di completare l’esperienza diretta negli anfratti con un’esposizione interattiva e la proposta di attività connesse al sito geologico.

7. Senza confini, sotto il cielo sconfinato
Dall’estate, sui binari della linea ferroviaria Porta Moravica, che collega Graz (Austria) a Przemysl (Polonia), correrà –ma non troppo- un treno con pittoreschi vagoni panoramici. Attraverso le ampie vetrate, che si spingono fin sul tetto del convoglio, sarà possibile ammirare (e sentirsi parte) dei più bei paesaggi di Moravia e Slesia, dai vigneti a perdita d’occhio all’antica Via dell’Ambra, fino al regno d’acqua del fiume Oder.

8. I Mulini di Gocar macinano novità
I risultati di un ambizioso progetto di ristrutturazione e riconversione dello storico complesso dei Mulini Automatici di Gocar, affacciato sul fiume Elba a Pardubice, si dovrebbero vedere nell’autunno 2023. Il possente monumento tecnico nazionale, opera ingegnosa di Josef Gocar –tra i maggiori architetti cecoslovacchi del XX secolo e rappresentante dell’arte d’avanguardia europea- ospiterà una Galleria d’arte a lui intitolata, la Galleria della Boemia orientale e quella della città di Pardubice, oltre a un centro visitatori, una caffetteria e una terrazza panoramica.

9. (Sempre più) beni immateriali dell’Umanità
Non c’è ancora la certezza, ma visto il vasto bottino, in continua crescita, di riconoscimenti Unesco sul suolo ceco, è lecito sperare. La Repubblica Ceca, con l’inclusione delle tradizionali zattere di legno da fluitazione, ha chiuso il 2022 portando a 24, tra siti materiali e beni immateriali, il suo “pallottoliere” Unesco. Quale modo migliore, quindi, di iniziare il 2023 se non scommettere sulle altre antiche maestrie tipiche candidate alla prestigiosa Lista? I merletti di Vamberk, le feste del Slovacko, il mestiere di bottaio nei birrifici, la produzione di cornamuse e i tessuti di ciniglia fatti a mano sembrano avere ottime possibilità… E in attesa dell’effige, si può sempre giocare d’anticipo e andarne a scoprire i segreti.

 

Risparmiare post covid? Ecco come

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Andrebbe meglio insegnata nelle scuole economia spicciola, fortunatamente sulla internet non ci sono solo schifezze ma anche strumenti che possono aiutarci. Tipo questo calcolatore, in inglese, su come farsi un prospetto per risparmi. In molteplici modi.

Il sito offre una serie di calcolatori che coprono aspetti quali i concerti, gli obiettivi di risparmio, i risparmi per l’università e la pianificazione della pensione o per una nuova casa..

Ad esempio è molto facile usare questa sezione, chiamata goal, ossia obiettivi, in quella parte quindi potete applicare facilmente il modello a qualsiasi cosa vi serva come obiettivo da risparmiare. Un viaggio ad esempio. E vi ricordo che si, il lusso è bello, ma internet ha comunque rivoluzionato anche questo aspetto. E non solo si trovano soluzioni differenti per viaggiare, ma anche molte offerte. Certo però serve un po’ di capitale iniziale da mettere via per il viaggio e per eventuali extra. E questo strumento è indubbiamente comodo.

Ci sono comunque diversi metodi ben conosciuti per risparmiare. La regola del 50/30/20 è un metodo di risparmio che può aiutarti a gestire le tue finanze in modo semplice e sostenibile. Il principio fondamentale si basa sul dividere le tue entrate mensili in tre categorie: 50% per le necessità, 30% per lo svago e 20% per i tuoi obiettivi di risparmio o per ripagare eventuali debiti.

Una volta iniziato a tenere sotto controllo le tue spese suddividendole in queste tre grandi aree, sarai in grado di evitare sprechi o spese fuori programma. Ti basterà occuparti di tre categorie, risparmiando tempo ed evitando lo stress di annotare meticolosamente ogni movimento dal tuo conto. Insomma, la regola del 50/30/20 ti consentirà di raggiungere con più facilità i tuoi obiettivi finanziari, sia nel caso tu voglia creare un fondo d’emergenza, sia nell’eventualità di dover pagare un mutuo.
La gestione delle nostre finanze e dei risparmi non dovrebbe togliere troppo tempo alle nostre attività quotidiane. Non a caso, spesso i migliori metodi per farlo con successo sono anche i più semplici.
Il COVID-19 ha influenzato il nostro modo di spendere e di risparmiare, nulla da dire.
E ora che dopo la pandemia di covid si è un po’ normalizzata i prezzi sono abbastanza confusi, e se si ha una famiglia magari vi sta venendo voglia di cambiare ma prima di farvi una idea: serve avere il polso della propria situazione finanziaria.