RITORNA ART ROTTERDAM LA FIERA D’ARTE ALL’INTERNO DI UN SITO UNESCO

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Una superficie di 10.000 m2 all’interno di un sito Unesco, dal 9 al 12 febbraio 2023: torna ART ROTTERDAM

 

La 24esima edizione di Art Rotterdam si svolgerà da giovedì 9 a domenica 12 febbraio 2023. La location è, come sempre, la Fabbrica Van Nelle, uno dei siti presenti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Su una superficie di 10.000 m2, oltre un centinaio di importanti gallerie olandesi e internazionali esporranno le opere di un mix riuscitissimo di artisti emergenti ed affermati.


NEW ART SECTION

La New Art Section, la sezione dedicata agli artisti emergenti, avrà un nuovo impulso in questa 24esima edizione. Situata proprio accanto all’ingresso, nella suggestiva ex fabbrica di caffè inondata di luce, è la sezione che per prima attrae l’attenzione del visitatore. Con sedici innovative presentazioni, la sezione New Art è sempre nell’occhio del mirino di collezionisti e professionisti del mondo dell’arte. Adiacenti a questa zona, si trovano due ristoranti accessibili direttamente dall’area d’ingresso.

Fons Hof, direttore di Art Rotterdam: ‘Con il posizionamento centrale della sezione New Art, desideriamo sottolineare i principi di base di Art Rotterdam cioè scoprire nuove forme d’arte e incoraggiare giovani talenti. Per molti artisti, Art Rotterdam significa l’inizio della loro carriera’.


ART ROTTERDAM

Art Rotterdam è l’evento di arte contemporanea dei Paesi Bassi più acclamato dalla critica. Ogni anno, Art Rotterdam mette in mostra gli ultimi sviluppi nelle arti visive. La forte attenzione per i giovani talenti, la diversità delle varie sezioni, il legame con la città di Rotterdam e l’affascinante location sono ciò che rende Art Rotterdam così unica. Per un numero crescente di amanti dell’arte, Art Rotterdam è una delle opzioni più interessanti nel calendario internazionale degli eventi di settore.

GALLERYVIEWER.COM

GalleryViewer.com è una piattaforma online concepita per Art Rotterdam con lo scopo di agevolare potenziali acquirenti d’arte con informazioni rilevanti per eventuali acquisti. Il sito dispone di un ampio database di opere d’arte, mostre e profili di artisti. Le oltre 90 gallerie partecipanti nei Paesi Bassi e in Belgio sono selezionate sulla base di un portfolio di alta qualità. GalleryViewer, progettato per fornire trasparenza e nozioni al grande pubblico, informa e promuove online l’esperienza di arte fisica che si svolge nella galleria.


Art Rotterdam 2023, da giovedì 9 a domenica 12 febbraio 2023

Location: Van Nelle Fabriek

Van Nelleweg 1, Rotterdam

www.artrotterdam.com

EVOLUON EINDHOVEN: RITORNO AL FUTURO

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LA FEBBRE RETROFUTURISTA A EINDHOVEN: RIAPRE EVOLUON

L’Evoluon è stato costruito nel 1966 come museo della scienza e della tecnologia commissionato da Frits Philips per celebrare il 75° anniversario dell’azienda omonima. Dalla sua apertura, il museo è stato estremamente popolare, attirando più di 500.000 visitatori nel 1970 con le sue mostre educative e interattive sulla scienza e la tecnologia. E’ rimasto in funzione come museo fino a quando, nonostante molte proteste, ha chiuso le porte nel 1989. Questo iconico monumento nazionale sarà ancora una volta la sede di un futuro laboratorio di design e tecnologia a Eindhoven. Un luogo dove le persone possono imparare a sognare, costruire e vivere il futuro.

LA TECNOLOGIA COME LA NOSTRA PROSSIMA NATURA

Il futuro laboratorio offrirà le conoscenze e gli strumenti a tutti gli esseri umani sulla Terra per affrontare il cambiamento tecnologico. Cambiare per un futuro in cui la tecnologia si fonde con la natura; poiché la tecnologia è la nostra prossima natura. Next Nature esplora l’impatto della tecnologia sulle nostre vite e sul pianeta, non tornando indietro, ma andando verso la natura. I visitatori di Evoluon sono incoraggiati a riflettere su questo tema attraverso mostre, eventi, conferenze, formazione e pubblicazioni.

NEXT NATURE

Next Nature è una rete di creatori, pensatori, educatori e sostenitori. Con membri in 44 paesi, forma una rete internazionale per chiunque sia interessato al dibattito sul nostro futuro, dove biologia e tecnologia si incontrano. Con sede ad Amsterdam e Eindhoven, Next Nature guiderà l’Evoluon, insieme a partner dell’ecosistema unico di tecnologia e design di Eindhoven, come la Dutch Design Foundation, GLOW, TU/e, il concerto STRP Festival e l’Accademia del Design.

UN’AGENZIA PER VIAGGIARE NEL FUTURO

Mentre sono in corso i lavori per l’apertura completa al pubblico dell’edificio, prevista nel 2025, visitatori e turisti possono visitare già da ora una parte delle sue strutture sede di eventi, mostre e attività come Next Nature Future Travels: un’agenzia per viaggiare verso il futuro. I primi viaggiatori nel tempo viaggeranno attraverso la VR Time Machine, un’esperienza di realtà virtuale con l’Evoluon come spazioporto per questa futuristica agenzia di viaggi. Destinazione? Il grande futuro. Il viaggio porterà nel futuro e nello spazio fino alla fine della Terra, del sistema solare e dove tutto ha avuto inizio.

RETROFUTURISMO

Per andare avanti nel tempo, dobbiamo anche guardare indietro, al futuro passato. Per questo un’altra delle attività in programma è RetroFuture, la prima grande mostra al mondo sul futuro del passato che resterà aperta sino a fine novembre. Un viaggio nell’edificio futuristico dal gusto retrò. Viaggiare nel tempo, ancorati al presente e concentrati sul futuro. Sarà possibile?

www.nextnature.net

EINDHOVEN 10 X STREET DESIGN

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Eindhoven è una città piena di design, non solo durante l’annuale Dutch Design Week. Con incubatori creativi, studi di design e spazi espositivi in abbondanza, il design, anche quello all’aria aperta, è protagonista tutto l’anno. Ma quando le giornate si accorciano e il buio ammanta la città di mistero è il momento di scoprire 10 luoghi di design luminoso in giro per la città!

Luce che respira

Il design della luce può essere ammirato in diversi punti di Eindhoven. Ad esempio, a Strijp-S. E’ qui aulla Torenallee che si trova l’illuminazione “respirante” un multifunzionale progetto illuminotecnico del LUX LAB che non solo illumina, ma risponde con colori diversi all’ambiente che lo circonda: una sera diventa di un blu funzionale mentre un’altra sera emana un piacevole color arancione. Al Living Lab di Stratumseind, l’illuminazione viene utilizzata anche per influenzare l’atmosfera circostante. Se si avverte un aumento del rumore e tensioni nei toni della voce, l’illuminazione è in grado di cambiare il proprio colore influenzando la mente in maniera positiva. E’ proprio grazie ad installazioni come quelle Intelligent Lighting Institute del Politecnico TU/e, che Eindhoven è divenuta famosa come la “Città della Luce”.

 

Roze Huisje (La casetta rosa)

Colpisce i sensi e l’immaginazione la Pink House dell’architetto e artista di Eindhoven John Körmeling. Un oggetto di design situato accanto al Van Abbemuseum che lo stesso progettista considera il ponte coperto più corto. In cima a questa minuscola casa, le lettere luminose scrivono “echt iets voor u”, che si traduce approssimativamente in “è qualcosa per te”. Da vedere.

 

Terrazza Calypso

Se si cammina lungo la Stratumseind, una delle vie più accoglienti e festose, è facile imbattersi nella specialissima Terrazza Calypso. Questa terrazza colorata, progettata da Aart van Asseldonk, a prima vista sembra un normale ritrovo ma da vicino si scopre che la costruzione è simile a un Lego; Ombrelloni, tavoli e sedie possono essere agganciati al suolo: perfetta tutto l’anno.

 

La pista ciclabile ispirata alla ‘Notte Stellata’ di Van Gogh progettata da Daan Roosegaarde

Il buio arriva presto in questa stagione ed è il momento perfetto per affittare una bicicletta e pedalare lungo la pista ciclabile progettata dal designer Daan Roosegaarde e ispirata alla ‘Notte Stellata’ di Van Gogh. Un progetto emozionante e poetico dove una miriade di ciottoli sul suolo di questo sentiero si illuminano nella notte: sognare un meraviglioso cielo stellato è incredibilmente facile.

 

Iets Hogers (Qualcosa di più alto)

La prima grande opera d’arte pubblica del designer Maarten Baas è visitabile gratis all’interno di DOMUSDELA. ‘Iets Hogers’ (Something Higher) consiste in una sala da pranzo alta circa 7,5 metri che diventa il luogo dove momenti di vita vissuta diventano design e arte. Nello stesso complesso, all’interno dell’Hotel Mariënhage, il protagonista è un mix ben riuscito di design olandese d’avanguardia, compresi i poetici progetti luminosi di Studio Drift.

 

Kei-Like

Un altro progetto luminoso che gioca con le emozioni è quello di Tessa Koot, situato sul de Markt (Piazza del Mercato). Uno dei tanti comuni lampioni è sostituito da “Kei-Like” un’istallazione di due lampioni uniti a forma di cuore. Semplice ma evocativo: la luce diventa emozione e suggestione. Ci piace.

 

Cercatore di Sole

Nel Victoriapark di Eindhoven si trova lo straordinario Sunseeker dello Studio VANTOT. Questa intelligente illuminazione stradale ad energia solare potrebbe essere paragonata ad un enorme girasole: le lampade infatti cerca letteralmente il sole e di notte regalano al parco emozioni e una buona dose di sicurezza.

 

Hovenring

Quando si parla di design nello spazio pubblico, probabilmente l’Hovenring non è la prima cosa che viene in mente. Tuttavia, questa pista ciclabile rotonda sospesa rispetto al traffico motorizzato, si adatta perfettamente a questo elestre. Il progetto dello Studio ipv Delft si è rivelato la soluzione ottimale per il flusso sicuro del traffico su due ruote in quest’area. In qualità di finalista dei Dutch Design Awards (2013) nella categoria Spatial – Exterior, questo futuristico “ponte per biciclette” può essere considerato non solo come funzionale ma anche come un ottimo esempio di design.

 

Piastrelle Rain(a)Way)

Siamo nel cuore del dinamico quartiere Woensel-West proprio davanti a KEVN ma prima di entrare per un caffè o per dare uno sguardo alla loro nuova esposizione, diamo un’occhiata alle piastrelle permeabili all’acqua davanti alla porta. Lo studio di progettazione e consulenza Rain(a)Way, anch’esso situato nell’edificio, è il cervello dietro a queste piasterlle di design che trasportano l’acqua piovana in tortuosi e divertente rivoletti verso il luogo di stoccaggio.

 

Uccelli fortunati

Design ludico? Sicuramente sì! Basta arrivare all’Ontdekfabriek e salire sulle quattro altalene a cestello situate proprio di fronte all’entrata di questo centro esperienzale per bambini. Chiamate Lucky Birds, queste altalene offrono una pausa giocosa durante la ricerca di più design in città. Divertitevi!

LA VITA DI JOHANEES VERMEER NELLA MOSTRA DEL MUSEO PRINSENHOF DI DELFT

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La vita di Vermeer è al centro di un’ambiziosa mostra che può essere visitata al Museo Prinsenhof di Delft dal 10 febbraio al 4 giugno 2023.

 

L’eccezionale mostra Vermeer’s Delft (La Delft di Vermeer) sarà ospitata al Prinsenhof Museum di Delft dal 10 febbraio al 4 giugno 2023. Nella mostra, la vita di Johannes Vermeer (1632-1675), la sua rete di relazioni e il suo rapporto con la città di Delft occuperanno un posto centrale. La mostra -basata su oltre 100 oggetti provenienti da collezioni olandesi ed estere, tra cui capolavori di pittori di Delft, oggetti di arte applicata, mappe, stampe, disegni, libri, documenti biografici e altri materiali d’archivio- avrà lo scopo di offrire un quadro del vivace clima culturale che si respirava nella città nel XVII secolo. La mostra si svolgerà in concomitanza con la mostra principale Vermeer al Rijksmuseum di Amsterdam.

L’UOMO DIETRO AL MITO

La Delft di Vermeer trasporta i visitatori nella Delft del XVII secolo dando loro la possibilità di incontrare varie persone della cerchia più stretta di Vermeer, come per esempio la suocera Maria Thins, il collega pittore Leonaert Bramer, il notaio di famiglia Willem de Langue, i collezionisti d’arte Maria de Knuijt e suo marito Pieter van Ruijven e il mastro fornaio Hendrick van Buyten, che era anche un collezionista d’arte. I visitatori incontreranno un uomo a tutto tondo: il Vermeer marito, genero, commerciante, padre di 15 figli e locandiere. Questo ci avvicinerà all’uomo dietro il mito e ci aiuterà a comprendere meglio come Vermeer sia diventato uno degli artisti più amati del XVII secolo.

 

UN PROSPERO CLIMA ARTISTICO

Vermeer era attivo a Delft in un momento in cui la pittura locale, e in particolare la pittura di genere a Delft, era al suo apice. Importanti maestri come Paulus Potter, Emanuel de Witte e Jan Steen hanno trascorso del tempo a Delft e pittori come Carel Fabritius, Gerard Houckgeest e Hendrick van Vliet hanno gettato le basi per importanti innovazioni artistiche, con il loro nuovo approccio alla prospettiva, allo spazio e alla luce. Johannes Vermeer ha beneficiato come nessun altro di questi stimoli artistici, che ha adattato ai propri scopi. La mostra presenta capolavori dei più importanti maestri di Delft del periodo 1550-1675: Pieter de Hooch, Jan Steen, Gerard Houckgeest, Cornelis de Man, Anthonie Palamedesz e Maria van Oosterwijck. Partendo dalle loro opere, ne uscirà una panoramica del clima artistico che circondò Vermeer e che lo plasmò come artista.


CAPOLAVORI

‘La mezzana‘, del 1622, di Dirck van Baburen (Museum of Fine Arts, Boston), è un’opera chiave della mostra. Il dipinto potrebbe aver fatto parte della collezione di Maria Thins (la suocera di Vermeer, con la quale il pittore conviveva insieme a moglie e figli) visto che Vermeer dipinse quest’opera sulla parete di fondo della sua tela Donna seduta alla spinetta (National Gallery, Londra). Oltre a questo riferimento, Vermeer fu chiaramente influenzato nei suoi primi lavori dai maestri della scuola caravaggista di Utrecht, come lo stesso Van Baburen. Vermeer prese letteralmente in prestito il tema della mezzana.

Un altro capolavoro presente nella mostra è il dipinto del 1655 di Jan Steen ‘Il Borgomastro di Delft e sua figlia’ (Adolf e Catharina Croeser) del Rijksmuseum. Sebbene Steen sia stato attivo a Delft solo per un breve periodo, dipinse questo ritratto, eccezionalmente bello, del ricco mercante di grano Adolf Croeser e della figlia di tredicenne Catharina, che abitavano vicino a Steen. Nel quadro, Steen aggiunse due mendicanti che, accanto alla coppia benestante, focalizzavano l’attenzione sulla distanza tra ricchi e poveri nella benestante Delft. Una realtà che Vermeer visse in prima persona: dopo anni di prosperità – apparteneva alla classe agiata grazie al suo matrimonio con la facoltosa Catharina Bolnes – morì però povero lasciando moglie e figli indebitati. Dopo che il dipinto di Steen finì all’estero, il Rijksmuseum fu in grado di acquisirlo nel 2004.

 

ECCEZIONALE MATERIALE D’ARCHIVIO

Lo Stadsarchief (Archivio Civico) di Delft contiene dozzine di documenti relativi agli amici e colleghi di Vermeer e alle varie vicissitudini della sua famiglia: ​​inventari immobiliari, testamenti, atti di matrimoni e nascita, documenti di cause e certificati di sepoltura. Una selezione di materiale d’archivio che permette ai visitatori di essere veri testimoni di alcuni momenti della vita di vermeer e del suo entourage. Inoltre, i paesaggi urbani, le incisioni e le mappe del XVII secolo forniscono un’immagine fedele di Delft così come la vedeva e la viveva Vermeer. I visitatori tornano indietro nel tempo per entrare nel mondo così come lo ha vissuto l’artista.

 

AUDIOTOUR E PODWALK

L’audiotour della mostra (disponibile in tre lingue: inglese, olandese e francese) si concentra su coloro che sono vicini a Vermeer. In un podwalk (applicazione audio) di almeno tre puntate, la Delft di Vermeer prende vita nelle storie raccontate da esperti che “visitano” i luoghi più importanti della vita di Vermeer.

 

CATALOGO-LIBRO

Un libro riccamente illustrato sarà pubblicato in collaborazione con la casa editrice Waanders Uitgevers. 144 pagine, in inglese e olandese, € 29,95 (brossura) – con articoli del curatore David de Haan, dell’esperto di Vermeer Arthur K. Wheelock Jr., Babs van Eijk, Ingrid van der Vlis, in collaborazione con gli esperti di Delft Steven Jongma (archeologo ), Wim Weve (storico dell’architettura) e Bas van der Wulp (archivista).

 

BIGLIETTI GIORNALIERI ONLINE

Per gestire al meglio il numero di visitatori previsti, il museo si avvale di biglietti giornalieri. I biglietti online possono essere prenotati su www.prinsenhof-delft.nl. Si consiglia di prenotare in anticipo. Durante la mostra, il museo sarà aperto anche il lunedì.

UN PROGRAMMA CHE COINVOLGE L’INTERA CITTA’

Il Museo Prinsenhof Delft si trova nel cuore del centro storico cittadino, precisamente nel quartiere Vermeer, che circonda la zona del Mercato (Markt). L’impianto stradale seicentesco non è cambiato. I visitatori,  prima o dopo la mostra, potranno scoprire la Delft storica sulle orme di Vermeer. A tal fine, il Museo Prinsenhof Delft sta elaborando, in collaborazione con Delft Marketing, Vermeer Centrum Delft e aziende ed enti culturali cittadini, un esteso programma di visita della città.

 

BIGLIETTO COMBINATO VERMEER

A partire da gennaio 2023, saranno disponibili speciali biglietti combinati per Vermeer. Con il biglietto combinato Vermeer, i visitatori possono scegliere quali istituzioni visitare. Le istituzioni e le aziende partecipanti sono: il Prinsenhof Delft Museum, il Vermeer Centrum Delft, la Oude Kerk e la Nieuwe Kerk, il Royal Delft Museum e Canal Cruises Delft.

 

VERMER AD AMSTERDAM

Contemporaneamente alla mostra al Prinsenhof Delft Museum, il Rijksmuseum di Amsterdam ospiterà la prima mostra su Vermeer della sua storia. Con prestiti da tutto il mondo, questa promette di essere la più grande mostra di Vermeer di sempre. Per la preparazione della mostra, il Rijksmuseum ha fatto importanti indagini sull’arte di Vermeer, le sue scelte artistiche e le motivazioni delle sue composizioni, così come sul suo processo creativo. Su questo, il museo sta lavorando a stretto contatto con il Museo Mauritshuis de L’Aia.

 

Calcio meglio del sesso? Non per gli italiani.

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Perdere interesse per il sesso di tanto in tanto è comune e i livelli di libido possono variare nel corso della vita. È anche normale che, a volte, il proprio interesse non corrisponda a quello del partner e si preferisca concentrarsi su altre attività. Tuttavia, un sondaggio realizzato da LELOleader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, evidenzia che, contrariamente a quanto si pensi, le persone raramente sono inclini a rinunciare al sesso per guardare il calcioPerfino in vista della Coppa del Mondo FIFA che si terrà in Qatar quest’inverno, dal 20 novembre al 18 dicembre 2022.

È opinione comune che le persone, gli uomini in particolare, si dimentichino di tutto durante la Coppa del Mondo, compresi le/i partner.. L’indagine condotta da LELO ha affrontato il luogo comune secondo il quale lo sport diminuirebbe il desiderio sessuale. Il nostro sondaggio dimostra che il sesso è ancora una priorità, ed è comprensibile dato che tutti noi siamo esseri emotivi e sensuali che hanno bisogno di amore, attenzioni e affetto” – afferma Luka MatutinovićCMO di LELO.

La ricerca, condotta su 11.000 tifosi in tutto il mondo, mostra infatti che solo il 20% (12% in Italia) direbbe “no” alla propria metà per poter guardare il calcio in tv e vedere la propria squadra vincere il campionato. Nonostante la passione per il calcio che storicamente contraddistingue gran parte della popolazione italiana, i nostri intervistati sembrano essere molto più interessati al sesso: l’82% dichiara che, pur in presenza di una partita in TV, farebbe sesso, percentuale che arriva al 51% nel campione totale.

L’8% opterebbe per un breve incontro sotto le lenzuola (Italia: 5%) e un altro 8% si posizionerebbe in modo da vedere la TV mentre fa sesso. Solo un partecipante su tre, dato confermato anche in Italia, ammette di aver occasionalmente inventato una piccola bugia per evitare un incontro sessuale e poter guardare il calcio in TV.

 

A livello globale, il 45% degli intervistati afferma che la vittoria della propria squadra sarebbe un incentivo al buon umore e quindi a dedicarsi all’altro. Altri che sarebbero influenzati dalla sconfitta della propria squadra, in un senso o nell’altro: il 41% perderebbe interesse a fronte della perdita della propria squadra, mentre il 25%, al contrario, sarebbe ancora più invogliato dopo la sconfitta della propria squadra, per dedicarsi a qualcosa che li fa stare bene.

In Italiapiù della metà dei partecipanti dichiara che l’esito di una partita non impatterebbe in alcun modo sul proprio desiderio sessuale, anche se una piccola fetta (17%) rappresentata dai più “sensibili” all’esito di un match, dichiara che una sconfitta per la propria squadra li metterebbe di malumore, tanto da non sentirsi nel “mood” per un incontro piccante.

4 novembre – Sex Toy Day: Un toy è per sempre

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Per festeggiare il Sex Toy Day il 4 novembreLELO, il marchio leader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, presenta alcuni suggerimenti su come celebrare questa occasione speciale in compagnia di un amico fidato.

Fate il primo passo

 

Sappiamo che il piacere si presenta in forme diverse e, se lo chiedete a noi, includere un toy è sempre una buona idea! I sex toys hanno cambiato la vita sessuale di molti: un’invenzione che porta gioia, piacere e riesce a trascinarci in un’altra dimensione.

Secondo una ricerca realizzata da AstraRicerche, per conto di LELO che indaga il rapporto degli italiani con la sessualità, si evince che la maggior parte degli intervistati ha una opinione per lo più positiva dei sex toys, anche se esiste ancora una forma di tabù che li attribuisce esclusivamente alla sfera del privato. Per il 61% degli intervistati l’uso dei sex toys è privato, da tenere per sè o nell’intimità della coppia.

Alcuni non si sentono del tutto a proprio agio con i sex toys, complice la mancanza di informazioni, o forse la paura o l’imbarazzo. Il 39% degli intervistati e delle intervistate riguardo all’utilizzo di sex toys dichiara di sentirsi in imbarazzo sul tema: nello specifico, per alcuni si tratta di imbarazzo nell’acquisto (19.3%); per altri nella scelta del toy (14,8%); mentre il 12% si dichiara in imbarazzo nel proporli al partner.

Interessante osservare tuttavia come, all’interno della stessa ricerca, l’85% delle donne tra i 18 e i 29 anni ritiene che la masturbazione praticata mediante l’uso di sex toys “per lei” sia una pratica consueta; nonostante la percentuale scenda leggermente con il passare dell’età (76% tra le 30-39 enni; 74% tra le 40 -49enni; 64% tra le 50-60enni.

“L’utilizzo di un sex toy può avere diverse sfaccettature e caratteristiche; un gioco infatti può essere utilizzato per praticare l’autoerotismo, oppure con il/la partner o ancora, in altre occasioni, può essere un valido alleato per necessità “riabilitative”. – dichiara la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO. “In ogni caso, l’utilizzo del sex toy può rappresentare un’opportunità per la donna, giovane o matura, di conoscere meglio se stessa e il funzionamento del proprio corpo. Tra le generazioni più giovani di donne in particolare si sta riscontrando sempre più una forte curiosità ed una certa propensione al passaparola tra amiche, un aspetto questo che sancisce il desiderio da parte delle giovanissime di appropriarsi della propria sessualità e del proprio piacere in modo più consapevole rispetto alle generazioni precedenti, che hanno conquistato con grande fatica il diritto ad una vita sessuo-affettiva appagante. In tal senso, sembra che le nuove generazioni siano lanciate verso il superamento di vecchi stereotipi e falsi miti legati soprattutto all’orgasmo e al piacere più in generale.”

Poiché la maggior parte delle donne sembra essere d’accordo sulla stimolazione del clitoride come via importante per raggiungere l’orgasmo, suggeriamo di iniziare con un vibratore clitorideo, che costituisce un’eccellente introduzione all’uso dei sex toy. Il Sex Toy Day può essere l’occasione perfetta per fare il primo passo; che ne dite?

Provate qualcosa di nuovo

Approfittate del Sex Toy Day come opportunità per una nuova, eccitante avventura che avete sempre voluto provare: nei prodotti per il piacere vengono utilizzate tecnologie sempre più avanzate per stupire la vostra mente e il vostro corpo.

Se volete provare qualcosa di davvero “futuristico” c’è il nuovissimo arrivato in casa LELO: il vibratore clitorideo LELO DOT™, ideale per esplorare nuovi percorsi di piacere. Grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, LELO DOT™ assicura una precisione senza pari, per reinventare l’orgasmo. LELO DOT™ utilizza la tecnologia Infinite™ Loop: un movimento rivoluzionario che consiste in un’oscillazione a “otto”, con un ritmo costante, per fornire un nuovo tipo di stimolazione. La forza e l’intensità sono intuitive e si basano sulla pressione esercitata in base alle proprie preferenze, permettendo addirittura di raggiungere orgasmi multipli. Siete incuriositi?

Salute e piacere

Ci sono alcune cose che dovreste fare per preservare la vostra salute sessuale quando usate i sex toys senza che questo non vi impedisca di raggiungere il piacere:

  • Evitate i falsi: cercate prodotti certificati;
  • La qualità ha un prezzo: i prodotti economici non valgono il rischio;
  • L’igiene è fondamentale: lavate e pulite i vostri toys con un detergente adatto, come lo spray detergente per toy di LELO. Basta spruzzarlo, aspettare cinque secondi e risciacquare;
  • Scegliete il silicone giusto, resistente ai batteri e ampiamente utilizzato dai marchi più rinomati dell’industria del piacere;
  • Leggete le recensioni: assicuratevi di controllare cosa dicono gli utenti del prodotto che vi interessa.

Oltre che da corrette pratiche igieniche e di prevenzione, sappiamo bene che il benessere passa anche dalla cura verso di sé e il proprio piacere, e un toy può essere un aiuto davvero valido sotto questo aspetto.

“I sex toys possono avere un impatto positivo ovviamente sulla sessualità di uomini e donne, ma più in generale possono essere validi alleati per il benessere della persona a tutto tondo. Proprio per il suo utilizzo su diversi fronti, un sex toy può aiutare la persona nel costruire momenti di piacere e di svago o, in aggiunta, può sostenere la donna o l’uomo nei difficili percorsi di riabilitazione, ad esempio dopo un parto o dopo un intervento chirurgico per la riabilitazione del pavimento pelvico. L’utilizzo di un sex toy oggi, infatti, va ben oltre gli aspetti prettamente “meccanicistici” a cui i primi toys ci avevano abituati. Oggi parliamo di veri e propri ausili per il benessere della persona, anche intesi come alleati nel supportare lo specialista, quali ginecologo, urologo, sessuologo”, conclude la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO

Sharing is caring

I sex toys sono divertenti per rendere più vivace la vita in camera da letto con il partner. Dopo una conversazione intima e sincera, scegliete un giocattolo che piaccia ad entrambi. C’è un’ampia selezione di prodotti tra cui scegliere, esplorate nuovi modi di donarvi piacere reciproco con i sex toys per coppie. Rendere le cose più piccanti non è mai stato così facile e divertente; basta usare l’immaginazione…e un po’ di condivisione!

EINDHOVEN: WRAP UP THE YEAR. UN’ISTALLAZIONE INTERATTIVA ‘AVVOLGE’ LA CITTA’

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Anche per le feste invernali 2022-2023 Eindhoven non poteva smentire la sua fama di capitale del design escogitando un’interessante alternativa alle tradizionali decorazioni natalizie che normalmente allietano i giorni più bui dell’anno.

 

IMPACCHETTIAMO LA CITTÀ!

Eindhoven diventa ancora più bella incartata da suggestive decorazioni di design luminoso in uno stile che ricorda la luccicante carta da regalo con cui vengono ben impacchettati i doni che con gioia si offrono in questo periodo dell’anno.

 

EINDHOVEN DIVENTA UN ENORME REGALO

Il concetto del progetto ‘Wrap up the year‘ consiste in una grande installazione interattiva e una serie di più piccole installazioni che ‘impacchettano festosamente la città’, per così dire. Con enormi pacchi regalo e le facciate degli edifici impacchettati da luci multicolor certamente il centro di Eindhoven si trasforma in una grande festa che attira l’attenzione dei visitatori. Nella pila dei regali e nelle vetrine, vengono costruiti diorami, il concetto diventa visibile anche attraverso carta da regalo, etichette e biglietti nell’entusiasmante stile di ‘Wrap up the Year’.

 

FESTA. MUSICA. CULTURA

A questo progetto viene legato un programma culturale con musica dal vivo e teatro di strada in giro per la città. Verranno anche allestite sale dove allestire laboratori per bambini con diverse attività creative. Per stimolare la fantasia e creare un good vibe verranno utilizzati colori, materiali, immagini e atmosfere che si adattano ai mesi più bui dell’anno: dal naturale e accogliente fino al glamorous e lussuoso.

 

TOTAL CONCEPT

Un totale concept che dovrebbe crescere e ampliarsi ulteriormente ogni anno che passa, con il coinvolgimento di imprenditori, settore culturale e organizzatori di eventi. Lo scopo? Quello di rendere Eindhoven ancora più attraente e accogliente in questo periodo dell’anno.

 

www.thisiseindhoven.com

Il parco di Efteling nella magica veste invernale

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Katsheuvel (Paesi Bassi). Per il 24° anno consecutivo, Efteling si è trasformato in Winter Efteling. Dal 14 novembre 2022 il favoloso parco tematico si è trasformato ancora una volta in un paradiso invernale con falò scoppiettanti, ghirlande suggestive e migliaia di luci scintillanti. Anche le attrazioni e gli abitanti del parco presentano ora una veste invernale e, dopo due anni, è tornata la pista di pattinaggio all’interno del parco. Il Warme Winter Weide, il nostalgico giardino d’inverno, è stato ampliato con la pista di pattinaggio sul ghiaccio scoperta, di cui i visitatori potranno usufruire fino al 5 marzo 2023.

IL GIARDINO D’INVERNO
Il giardino d’inverno Warme Winter Weide sarà caratterizzato da un intrattenimento specifico con spettacoli musicali quotidiani che riscaldano il cuore oltre a cibi e bevande corroboranti. I momenti salienti per i bambini includono l’incontro con i beniamini del parco: Pardoes il Mago e la Principessa Pardijn che accolgono i bambini su una slitta e la dolce fata Fay de Fee e Pinocchio che cercano di far nevicare. I visitatori possono godersi la musica del coro a cappella Zang & Gelukkig. Dal 10 dicembre, il Signor e la Signora Tempo del gruppo teatrale CARO, eseguiranno canti invernali nei fine settimana e nei giorni festivi nel Carousel Palace e ogni giornata si concluderà con il magnifico spettacolo con giochi d’acqua e luci colorate, Aquanura.

VIGILIA DI CAPODANNO
I visitatori possono festeggiare un incantevole Capodanno a Winter Efteling in quanto il parco e le sue attrazioni riaprono dalle 19.00 all’una di notte, con intrattenimento dal vivo aggiuntivo per i visitatori. Maggiori informazioni sul programma e sulla vendita dei biglietti sono disponibili su efteling.com.

PERNOTTAMENTI
Coloro che desiderano prolungare il soggiorno a Winter Efteling possono pernottare presso l’Hotel Efteling, l’Holiday Village Efteling Loonsche Land o l’Holiday Village Efteling Bosrijk. I pernottamenti includono sempre l’accesso illimitato al parco divertimenti.

www.efteling.com

ALLA SCOPERTA DELLA DELFT DI VERMEER

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La vita di Johannes Vermeer è al centro del programma ‘Discover Vermeer’s Delft’, un percorso nel cuore della città sulle orme della vita dell’artista nella sua città natale (dal 10 febbraio al 4 giugno).

Dal 10 febbraio al 4 giugno 2023, Delft ospiterà un programma che porterà il visitatore a percorrere la città per scoprire la vita di Johannes Vermeer. Durante questo periodo, verranno organizzate varie attività legate a Vermeer sparse in città, una mostra al Museo Prinsenhof di Delft e sarà possibile acquistare merchandising dedicato all’artista. Il museo storico, le chiese, i canali e le case olandesi riporteranno in vita il passato e faranno rivivere i luoghi della Delft dove visse e lavorò Johannes Vermeer. Scoprire la Delft di Vermeer (Discover Vermeer’s Delft) sarà un’esperienza unica al mondo per esplorare la città dove visse il maestro olandese. Il programma si svolge parallelamente alla mostra La Delft di Vermeer (Vermeer’s Delft) al Museo Prinsenhof di Delft e alla grande mostra Vermeer al Rijksmuseum di Amsterdam.

 

LA MOSTRA LA DELFT DI VERMEER

Dal 10 febbraio al 4 giugno 2023, il Museum Prinsenhof Delft ospiterà un’ambiziosa mostra intitolata La Delft di Vermeer (Vermeer’s Delft). Questa mostra segue la stessa linea della campagna, concentrandosi sulla vita di Johannes Vermeer, il suo mondo e il suo legame con la città. Un ritratto della vita nel XVII secolo prende vita grazie ai capolavori dei pittori di Delft, a illustrazioni, libri e molti altri oggetti storici ed artistici.

 

UN PROGRAMMA CHE COINVOLGE TUTTA LA CITTÀ

Johannes Vermeer trascorse tutta la sua vita (1632-1675) vivendo e lavorando a Delft. Per questo programma sono state selezionate dodici location nel centro storico della città di Delft, che hanno avuto un ruolo essenziale nella vita di Vermeer e che saranno presto rese pubbliche. Dalla sua città natale ai luoghi dove si è ispirato per le sue celebri opere. Molti di questi luoghi sono rimasti immutati dai tempi di Vermeer e questo programma rappresenta quindi un’occasione unica per visitare proprio i luoghi dove l’artista era solito recarsi. Oltre a questi dodici luoghi, il programma Discover Vermeer Delft include diverse attività legate a Vermeer dove è possibile scoprire di più sul celeberrimo artista.

 In header © Michael Kooren fotografie/

 

BIGLIETTI COMBINATI

C’è molto da vedere e da fare durante il programma Vermeer a Delft. Un biglietto combinato è l’ideale per le persone che vogliono visitare più attività. Le organizzazioni partecipanti includono il Museum Prinsenhof Delft, il Vermeer Centrum Delft, il Royal Museum Delft, il Rondvaart Delft e l’Oude e la Nieuwe Kerk a Delft. Con questo biglietto si potranno visitare i luoghi più importanti e interessanti a un prezzo conveniente. I biglietti combinati sono disponibili su sito delft.com/tickets e presso l’Ufficio turistico di Delft (VVV) per tutta la durata del programma Vermeer.

 

LELO: Accogliere il cambiamento. Ottobre è il mese della menopausa

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LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, insieme alla Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP, incoraggia le donne a vivere serenamente la propria sessualità durante un periodo di profonda trasformazione

La giornata mondiale della menopausa indetta dalla Società Internazionale della Menopausa (IMS) si tiene ogni anno il 18 ottobre ed è nata per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e per migliorare la salute e il benessere delle donne mature.

La menopausa non solo segna la conclusione dell’età fertile, ma è anche il periodo della vita di una donna in cui la propria femminilità attraversa una profonda trasformazione: si diventa a tutti gli effetti una donna nuova. Questo momento rappresenta inoltre un’occasione per prestare ancora più attenzione alla propria salute e alla prevenzione: il punto di vista di un medico, infatti, è sempre il modo migliore per affrontare e risolvere eventuali difficoltà e per comprendere i mutamenti che il proprio corpo sta attraversando.

Oltre all’impatto fisico ed emotivo, la menopausa può avere un impatto sulla sessualità: per alcune donne, i cambiamenti fisiologici comportati dalla menopausa possono ridurre, anche solo temporaneamente, il desiderio o la capacità di provare un orgasmo.

Anche dal punto di vista anatomico le donne possono osservare dei cambiamenti, come ad esempio l’assottigliamento delle pareti vaginali; molte donne, inoltre, non si sentono a proprio agio con la sessualità dopo la menopausa, complice anche il fatto che si può percepire il proprio corpo come meno desiderabile.

“Il modo in cui ogni donna vive e affronta questo momento della propria esistenza dipende molto dal rapporto che nel corso della propria vita ha avuto con sé stessa: dall’identità personale, alla vita sessuale e affettiva, al rapporto ovviamente con il proprio corpo. La letteratura internazionale ormai da anni sottolinea come le donne che hanno avuto un buon rapporto con il proprio corpo e con la propria sessualità in età giovanile riescano a vivere il momento della menopausa con altrettanta positività. Infatti, questa stagione di vita può rappresentare un periodo in cui la donna, libera dagli aspetti riproduttivi e dai possibili fastidi del ciclo mestruale, può abbracciare con serenità e consapevolezza la propria sessualità, libera anche dalle paure e dagli stereotipi più tipicamente caratteristici della giovane età” – interviene la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO. 

Sempre sul piano fisiologico, inoltre, Il calo nel livello di estrogeni causato dalla menopausa comporta in molte donne problemi di secchezza vaginale e ridotta lubrificazione, alla quale si può ovviare prolungando il tempo dedicato ai preliminari e, soprattutto, con l’utilizzo di un lubrificante. A questo proposito LELO consiglia un lubrificante a base d’acqua dal profumo gradevole come Personal Moisturizer, per lubrificare senza ungere o macchiare.

Ciascuno dei cambiamenti citati può influenzare l’interesse verso la vita sessuo-affettiva nelle donne in menopausa: da una ricerca AstraRicerche commissionata da LELO del 2021 sul rapporto degli italiani con la sessualità, si osserva come la rilevanza del sesso nella propria vita attuale tenda a diminuire proprio tra le donne nella fascia tra i 50 e 60 anni: il sesso rappresenta un aspetto molto rilevante nella propria vita per il 72% delle donne tra i 30 e i 39 anni; si passa poi al 59% nella fascia tra i 40 e i 49 anni, per poi scendere ad una percentuale del 47% tra le 50-60enni.

L’erotismo, l’intimità fisica e la sessualità, come un buon vino, possono migliorare con l’età: “I nostri corpi si fanno meno tonici ma contemporaneamente noi acquisiamo una maggiore consapevolezza di chi siamo e di quello di cui abbiamo bisogno: del resto, quello che perdiamo in termini di resistenza fisica, lo acquisiamo in conoscenza, esperienza e qualità. La stessa World Health Organization (WHO) riconosce la sessualità come aspetto della vita degli individui che non conosce limiti d’età; una presa di posizione importante se si considera quanto la sessualità venga considerata appannaggio solamente dei giovani. Del resto, se da un lato i cambiamenti fisiologici che possono rappresentare un ostacolo sono facilmente arginabili, resta invece fondamentale il modo in cui dal punto di vista psicologico, emotivo e relazionale la donna è in grado di affrontare ed elaborare i cambiamenti che il periodo peri-menopausale determina e come potrà integrare questi cambiamenti nella propria vita in modo positivo e costruttivo” – aggiunge la dott.ssa Valentina Cosmi.

 

Inoltre, occorre sempre ricordare quanto l’attività sessuale, in ogni fascia d’età, abbia dei comprovati benefici, per questo la sessualità oltre una certa età non solo è altrettanto bella, ma è anche salutare!  Sono innumerevoli I benefici legati all’attività sessuale, per la nostra salute, sia mentale che fisica: aiuta a bruciare grassi, rinforza il sistema immunitario e riduce l’ansia. Insomma, è il modo più piacevole per cercare di allungarsi la vita.

Allora come fare per migliorare la sessualità durante la menopausa? Di seguito alcuni suggerimenti di LELO per una sessualità migliore, anche durante un periodo così delicato.

Ridefinire l’intimità: la sessualità è comunicazione

 

Comunicare e mantenere una discussione sempre viva con il partner, con sincerità e un pizzico di umorismo, rimane sempre il miglior consiglio. Quando parliamo di sessualità con il partner dovremmo essere il più sincere possibile, anche se quello che abbiamo da dire ci imbarazza. Insieme ai nostri corpi, cambia anche l’idea di sensualità: a volte condividere l’intimità può essere più importante che condividere il piacere.

Scambiarsi effusioni come baci e carezze può essere appagante come una sessione di sesso appassionato: ad una certa età diminuiscono le forze ma si raffinano i movimenti. Peraltro, una sessione di baci appassionati sul divano può essere il modo migliore per continuare… in un’altra stanza!

E per accendere l’atmosfera in camera da letto, LELO ha un consiglio per voi: la candela da massaggio disponibile in tre diverse varianti, è una candela lievemente profumata che sciogliendosi si trasforma in uno squisito olio da massaggi, per momenti di coppia intimi e rilassanti.

 

Non è mai troppo tardi per sperimentare: provate i sex toys

 

I cambiamenti in atto in questo momento della vita influenzano fortemente l’intimità: ecco perché anche per le donne la masturbazione è così importante, perché permette di capire come il nostro corpo sta cambiando e come assecondarlo. Non è mai troppo tardi, per esplorare nuovi modi di raggiungere l’orgasmo anche mediante l’utilizzo di sex toys, sia in solitaria che in coppia. Ciò nonostante, si osserva ancora una minima diffusione dell’utilizzo di sex toys come strumento di auto-piacere e di conoscenza di sé, tra le donne in età più matura: intervistate sul loro utilizzo, ben il 73% delle donne tra i 50 e i 60 anni dichiara di non averli mai utilizzati; il 17% ammette di averli utilizzati in passato ma ora non più, mentre solo il 10% li utilizza attualmente.

Eppure, l’autoerotismo è spesso il modo più efficace per capire cosa funziona e cosa no: alcuni studi sostengono che utilizzare sex toys vibranti può alleviare i sintomi fastidiosi della menopausa, oltre che aumentare concretamente le possibilità di raggiungere l’orgasmo.

massaggiatori per la coppia, come il bestseller di LELO,  TIANI™ DUO, hanno il doppio beneficio di una stimolazione interna ed esterna, adattandosi alla vostra anatomia e a quella del partner. Dal design in silicone liscio, TIANI™ DUO presenta otto diverse modalità di vibrazione ed è controllato in modalità wireless da un telecomando SenseMotion™ che permette di regolarne l’intensità da remoto, consentendo di rivolgere più attenzione al partner e approfondire ulteriormente il legame con il corpo. Morbido e flessibile, TIANI™ DUO è adatto a tutti, anche per chi è alle prime esperienze con i sex toys. Grazie alla sua elasticità, TIANI™ DUO si piega per adattarsi comodamente a tutte le forme del corpo, aiutando la coppia a raggiungere un orgasmo armonioso e sincronizzato.

Tra i massaggiatori perfetti da utilizzare per il gioco a due, consigliamo sicuramente IDA™, il primo massaggiatore per la coppia dotato di telecomando che combina vibrazioni potenti ed eccitanti rotazioni, offrendo sensazioni completamente nuove a entrambi i partner.

Il cambiamento è una costante…cambiate prospettiva!

 

Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di cambiare: il corpo cambia, gli ormoni cambiano, è ora di cambiare anche il modo di vivere la sessualità.

Non credete che l’amore in età matura si limiti alla posizione del missionario: esistono diverse alternative comode e altrettanto sensuali. Adattatele alle nuove esigenze del vostro corpo, come il ‘cucchiaio’ o le situazioni in cui la donna è sopra.

Con il passare del tempo cambiano anche le abitudini: uno dei vantaggi dell’età più avanzata è che probabilmente si ha maggior tempo a disposizione e tendenzialmente si è meno afflitti da pensieri e incombenze. In questo contesto la sessualità può rappresentare davvero uno spazio e un tempo in cui ci dimentichiamo di tutto il resto e viviamo nel momento presente. L’importante è mantenere un atteggiamento positivo e una mente aperta: ogni età e condizione porta con sé svantaggi e vantaggi, sii consapevole dei vantaggi della tua nuova condizione. Conoscere i propri limiti e i propri punti di forza indubbiamente contribuisce al nostro fascino.

Infine, bisogna ricordare che quello che si sta affrontando è un cambiamento e che questo non è mai solo in bene o in male, è parte della vita, è la definizione della vita stessa.