Maggio è il mese della masturbazione: prenditi il tuo tempo (e il tuo spazio)

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Se vi state chiedendo come accendere il vostro maggio per renderlo tutto fuorchè noioso, LELO accorre in vostro aiuto e vi invita a celebrare il Mese della Masturbazione – sì, avete capito bene  tutto il mese. Non ci stancheremo mai di ricordarlo: la masturbazione non è qualcosa che va fatto in fretta e di nascosto, ma un momento di esplorazione e un atto d’amore per sé stessi. Tabù e norme sociali non dovrebbero interferire, perché gli innumerevoli benefici per il nostro umore e la nostra salute hanno la meglio sul resto. La masturbazione infatti riduce lo stress, porta a un sonno migliore, migliora l’autostima, libera la tensione sessuale e aiuta a trattare i problemi sessuali.

“L’autoerotismo, come la masturbazione in coppia, ha un impatto positivo sia a livello individuale, come momento di scoperta di sé stessi e del funzionamento del proprio corpo, sia a livello relazionale come possibilità di sperimentare e di giocare con l’altro all’insegna della libertà dagli aspetti prestazionali. Nonostante il comportamento masturbatorio ancora oggi sia permeato da molti tabù e stereotipi duri a morire, è altrettanto vero che sempre di più assistiamo ad uno sdoganamento di questo comportamento, soprattutto tra i giovanissimi e, sottolineerei, le giovanissime! Una maggiore consapevolezza, dunque, nel contatto con il proprio corpo che va di pari passo con il riconoscersi il diritto al piacere e al benessere sessuale proprio a partire da sé stessi per poi condividere quanto appreso all’interno di una relazione di coppia.” commenta Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO.

Da una ricerca LELO del 2021 che indaga le abitudini sessuali degli italiani, infatti, emerge che l’autoerotismo è una pratica trasversale e praticata a prescindere da età, genere e situazione sentimentale; il 76,1% degli intervistati la pratica regolarmente come modo per conoscersi, mentre il 49,3% la considera una sana abitudine.  Serve altro? La masturbazione fa bene, punto. E per renderla ancora più divertente, ci sono molti modi. Siamo sicuri che siate degli esperti a riguardo, ma è arrivato il momento di esplorare un paio di modalità un po’ diverse, in cui l’unico limite è la vostra immaginazione.

Amarsi: estendere i confini di spazio e tempo

 

Chi ha detto che esistono un tempo e un luogo convenzionali in cui darsi piacere? Il momento della masturbazione non deve essere necessariamente limitato solo alla camera da letto. Ok, il bancone della cucina è solitamente dedicato alla preparazione del cibo, ma nulla vieta di trovare utilizzi più creativi, riservandolo ad un momento per sé stessi.

Avete già aggiunto la masturbazione sotto la doccia alla vostra lista? Come emerge da alcune ricerche, l’acqua fredda aumenta il flusso sanguigno e può anche rilasciare endorfine e, se vi piacciono le cose un po’ più “hot”, anche l’acqua calda può sortire gli stessi effetti. O ancora, ecco uno scenario che potreste ricreare in una frizzante serata di maggio: prendete possesso del divano, accendete qualche candela e la vostra musica preferita, trovate una posizione comoda e concedetevi un po’ di tempo per esplorare i limiti del vostro corpo.

“The edge of glory”: spingersi al limite

A proposito di limiti, se non l’avete ancora fatto sperimentate l’edging – fermatevi poco prima dell’orgasmo e ricominciate dopo una breve pausa – per un orgasmo ancora più potente. L’edging funziona bene sia da soli che in coppia ed è un’attività semplice, soddisfacente e dinamica, da includere nella vostra routine di masturbazione ogni volta che vi sentite pronti. Tutto chiaro?

I Sex toys sono i “best friends” della masturbazione (e anche i nostri sconti di maggio)

 

Va da sé, masturbazione e sex toys vanno a braccetto a prescindere. Con stimolazione esterna, interna o entrambi, dipende solo da voi. Ciò non vuol dire però che dovreste limitarvi alla stimolazione di una sola area, quindi provate ad esplorare tutte le vostre zone erogene per scoprire cosa vi porta più piacere. E, nel mese della Masturbazione, date un’occhiata a lelo.com per regalarvi qualche sconto sul vostro nuovo migliore amico di sempre. Vi anticipiamo qualche nome: Enigma, F1S V2, Soraya Wave, Hugo e Sila Cruise sono scontati del 20%. Bisogna ammetterlo: grazie a LELO, maggio non potrebbe andare meglio di così, o no?

ENIGMA™ Cruise: naviga nel viaggio orgasmico della tua vita

 

Per godere pienamente del Mese della Masturbazione con nuove good vibes perché non sperimentare l’ultima novità in casa Lelo? LELO ENIGMA™ Cruise, vi porterà in un viaggio che vi cambierà la vita dalla comodità della vostra casa.

Seguendo le orme del suo predecessore, LELO ENIGMA™ Cruise è fatto per coloro che sono pronti a tuffarsi nei piaceri ancora da scoprire. ENIGMA™ Cruise è un lussuoso massaggiatore a doppia azione, che offre il meglio di due mondi: è fatto per indurre un orgasmo misto tra punto G e clitoride, il Sacro Graal di tutti gli orgasmi. Dotato della tecnologia Cruise Control™, assicura che non ci siano cali di intensità quando viene premuto con più forza contro il corpo, per un rilascio intenso e profondo.

Il silicone premium è progettato per assorbire le onde soniche e trasmetterle al clitoride per una sensazione più profonda e morbida, mentre la parte interna vibra in sincronia per stimolare il punto G. Otto modalità di vibrazione vi forniranno un modo per soddisfare il vostro umore, e il silicone ultra-liscio, extra-morbido premium e body-safe vi regaleranno un’esperienza sensuale definitiva.

Motivi per amare ENIGMA™ Cruise:

 

  • Combina onde sonore con impulsi delicati per un piacere raddioppiato
  • Cruise Control™ mantiene un’intensità costante durante il gioco
  • Otto impostazioni e modelli per trovare quello “giusto”.
  • Stimolazione interna ed esterna per un piacere strabiliante
  • 100% impermeabile e ricaricabile via USB per un uso portatile, ENIGMA™ può andare ovunque, e il design liscio e totalmente impermeabile è facile da tenere pulito.
  • 1 anno di garanzia e 10 anni di garanzia di qualità
  • Silenzioso ma potente per un piacere discreto e duraturo.
  • Disponibile in due colori – rosa intenso e nero

Rotterdam Rooftop Walk: camminare sui tetti e pensare a un futuro sostenibile e green

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Moderna ed efficiente come poche al mondo, la fama di Rotterdam è legata al suo porto, il più grande d’Europa. Pochi sanno, però, che la città sul Nieuwe Maas dispone di oltre 18 km2 di tetti e terrazze, per lo più inutilizzati, record assoluto per i Paesi Bassi, dove nessuna città può contare su così tanto spazio “in alto”.

Nell’ambito dell’annuale Rotterdam Architecture Month 2022 (un mese di spettacoli ed eventi nel mese di giugno) si svolgeranno i Rotterdam Rooftop Days, durante il quale si potranno esplorare i più svariati tetti della città.

Il Rotterdam Rooftop Walk è un percorso che copre diversi tetti nel centro della città e collega edifici iconici sul Coolsingel: il progetto è frutto di una collaborazione con MVRDV Architects. I visitatori potranno attraversare un ponte aereo appositamente progettato che attraversa la strada più nota della città per un mese intero. L’esperienza è molto più ricca di una semplice passeggiata: camminando sui i tetti, si verrà in contatto con aziende e ONG che mostreranno le ultime innovazioni in materia di tetti ecologici, transizione energetica, riciclo dell’acqua, spazi ristrutturati restituiti alla fruizione del pubblico. Rotterdam Rooftop Walk  affronta molte delle grandi sfide che le città dovranno affrontare nel prossimo futuro, dal proteggere gli abitanti dagli effetti del cambiamento climatico alla creazione di spazi pubblici sicuri e vivaci in aree urbane sempre più affollate.

Il progetto di MVRDV è stato realizzato come intervento temporaneo durante “Rotterdam celebra la città!”, la manifestazione che commemora i 75 anni di ricostruzione dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

https://rotterdamsedakendagen.nl/en/

Gerusalemme dal 15 al 19 maggio. Festival degli Scrittori

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Jerusalme City Center. Credits Noam Chen

 

Gerusalemme 15-19 maggio p.v.

 

Mishkenot Sha’ananim

Festival degli Scrittori e Forum Internazionale del Libro

 

Il Festival degli scrittori e l’International Book Forum avranno luogo a Gerusalemme dal 15 al 19 maggio 2022 p.v.

 

Quest’anno, il festival presenterà un programma che annovera i migliori scrittori di Israele e del mondo, tour, attività per bambini, laboratori di fumetti, spettacoli musicali, mostre, eventi culturali e altro ancora.

Il Forum riunirà editori di tutto il mondo e ospiterà discussioni su questioni chiave e tendenze globali nel campo dell’editoria.

 

Gli autori ospiti del festival di quest’anno sono il premio Nobel Olga Tokarczuk (Polonia), Giovanna Giordano (Italia), Julian Barnes (Regno Unito), Joshua Cohen (Stati Uniti), Hervé Le Tellier (Francia), Veronica Olmi (Francia), Christian Kracht (Svizzera/Germania), Il premio Nobel Peter Handke (Austria), Peter Singer (Australia), Oksana Zabuzhko (Ucraina) e Jonathan Franzen (USA).

Parteciperanno a incontri non convenzionali con scrittori e poeti israeliani, tra cui AB Yehoshua, Yuval Noah Harari, Avishalom Von Shiloach, Dorit Shiloh, Oded Wolkstein, Illa Ben Porat, Netalie Gvirtz, Rita Kogan, Meir Shalev, Alon Hilu, Yochi Brandes, Jason Danino-Holt, Amir Naaman, Nechama Gross, Rivki Rosne , Oded Carmeli , Shani Pocker, Noa Sorek, Noam Partom, Ron Dahan, Ronny Someck, Roy Hasan, Odeya Rosenak, Ofir Mashraki, Noa Yedlin, Dorit Rabiniano , Dror Mishani, Joshua Sobol, Amichai Chasson e altri; i fumettisti Rutu Modan, Tamar Blumenfeld e Noa Katz; i musicisti Ravid Plotnik, MichaelCohen e Eden Derso e altri artisti, figure culturali e mediatiche.

 

Il Forum Internazionale del Libro si aprirà con la cerimonia di premiazione del Jerusalem Prize, che sarà assegnato all’autore britannico Julian Barnes. Il premio sarà consegnato dal sindaco Moshe Lion. Tra i membri della comunità editoriale che quest’anno verranno a Gerusalemme per partecipare al forum ci sono David Rowan, fondatore della rivista WIRED, che parlerà dell’editoria in una nuova era di intelligenza artificiale e tecnologia avanzata, e Jan Paterson, capo di pubblicazione di libri e audio presso BBC Studios, che guiderà un panel su audiolibri e podcast e sulle nuove possibilità che creano. Lisa Luca, editore di Pantheon e Schocken Books, e Jean Mattern, caporedattore della casa editrice francese Grasset, oggi a una discussione sulla promozione e l’esposizione degli autori esordienti. Quattro direttori di fiere internazionali del libro: Juergen Boos di Francoforte, Elena Pasoli di Bologna, Nopi Chatzigorgiou da Salonicco e Frida Edman dalla Svezia, verranno a Gerusalemme per discutere del futuro di questi luoghi di incontro del settore.

 

Ci sarà un incontro sul successo dei libri per bambini negli ultimi due anni. Tra i partecipanti ci saranno Barbara Marcus, presidente di Random House Children’s Books USA, e Belinda Ioni Rasmussen, amministratore delegato di Macmillan Children’s Books UK. Altri panel si concentreranno sulle attività originali e sul successo degli editori indipendenti negli ultimi anni, sul discorso sociopolitico contemporaneo nell’editoria e sull’esperienza di agenti letterari che lavorano in Paesi e lingue a loro estranee. Tra i partecipanti ci saranno Mitzi Angel, presidente ed editore di Farrar Straus & Giroux negli Stati Uniti e Amy Spangler , fondatrice dell’agenzia AnatoliaLit in Turchia. Un altro ospite d’onore sarà Stefan von Holtzbrinck, CEO di Holtzbrinck Publishing Group (proprietario di Macmillan). Quest’anno, circa 30 editori, editori, agenti e scout provenienti da 19 diversi Paesi parteciperanno al programma Zev Birger Editorial Fellowship. Gli israeliani che parteciperanno quest’anno sono Ben Vered, editore di saggistica presso Matar Publishing, Shira Hefer, fondatrice di Locus Publishing House e editore lì, e Gili Bar-Hillel, traduttore ed editore presso Utz Publishing.

 

Tra i principali eventi del Festival Internazionale degli Scrittori 2022.

Realismo fantastico: Olga Tokarczuk, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2018 e del Premio Booker International 2018. Di tutte le sue diverse opere, due libri importanti sono stati tradotti in ebraico: il romanzo storico I libri di Giacobbe (Carmel), sulla vita del falso messia ebreo del diciottesimo secolo Jacob Frank, e il romanzo di suspense ecofemminista Drive Your Plough Over the Bones of the Dead (2009) (Achuzat Bayit), incentrato su una donna sola che mostra compassione e amore per gli animali e la natura, ma rinuncia a strutture e ordini sociali. Tokarczuk parlerà con la giornalista e conduttrice televisiva Tamar Ish Shalom del confine sottile tra narrativa e storia e del suo impegno per i principi di uguaglianza e diritti delle minoranze.

Racconto di un episodio minore e in definitiva anche trascurabile nella storia di una famiglia (molto) famosa: Joshua Cohen, il cui romanzo The Netanyahus è stato salutato dalla critica come uno dei migliori libri del 2021, parlerà con Benny Ziffer, editore del Culture and Literature Supplement di Haaretz , degli insegnamenti di Benzion Netanyahu, dell’identità ebraica contemporanea e del nodo tra Israele e Stati Uniti.

 

Julian Barnes, vincitore del Premio Gerusalemme 2021 e uno dei più grandi autori viventi della Gran Bretagna, in una discussione sull’amore, la morte e il tempo come pietre miliari della sua scrittura, con la critica letteraria Neta Halperin. I suoi libri pluripremiati, tra cui Il pappagallo di Flaubert, Il senso di un finale e L’unica storia, tra gli altri, hanno conquistato un pubblico fedele di lettori in tutto il mondo, che sono travolti dalla sua scrittura brillante e dal suo umorismo sottile che nasconde un abisso di tristezza e di vero amore per gli esseri umani e la letteratura.

Sul potere della responsabilità, una serie di incontri dedicati all’esame dei rapporti tra potere, stato, economia e clima nel XXI secolo: La serie è stata creata in risposta alla nuova realtà globale dettata dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo e affronterà il posto dell’individuo nella società e il suo impegno per la comunità e l’ambiente. In collaborazione con la Konrad-Adenauer-Stiftung in Israele.
Cosa hai fatto oggi per il pianeta Terra? Il Prof. Peter Singer e il Prof. Yuval Noah Harari parleranno online con il Prof. Liad Mudrik sulla responsabilità umana per l’ambiente e il crescente impatto della globalizzazione sulla Terra. Singer è uno dei più importanti filosofi della sua generazione sul tema dei diritti degli animali e un leader nella lotta alla povertà globale. Yuval Noah Harari, che ha scritto l’introduzione alla nuova edizione del libro fondamentale di Singer, Animal Liberazione: Una nuova etica per il nostro trattamento degli animali, è uno storico israeliano i cui libri Sapiens: una breve storia dell’umanità (2011), Homo Deus: una breve storia di domani (2015) e 21 Lessons for the 21st Century (2018) sono stati tradotti in più di sessanta lingue e hanno venduto 40 milioni di copie.

While the Guns Roar: la famosa autrice ucraina Oksana Zabuzhko, il cui romanzo d’esordio Field Work in Ukrainian Sex , considerato una delle opere più importanti della letteratura ucraina, è stato tradotto in 15 lingue e chiamato la “bibbia femminista”, in una conversazione online con Shalom Boguslavsky, che conduce tournée nell’Europa orientale, e Asaf Bartov, fondatore del Progetto Ben Yehuda e dell’iniziativa Nemala (che mira a tradurre per la prima volta la letteratura ucraina in ebraico), sull’intersezione tra letteratura e identità nazionale, scrivendo durante guerra e crisi, e il potere politico dell’autore.

C’è anche bellezza nell’alienazione: Christian Kracht, uno degli scrittori più importanti e controversi della letteratura tedesca contemporanea nel mondo. La sua scrittura mescola influenze di culture alte e basse. Il suo ultimo libro, Eurotrash (2021), è un’opera di autofiction satirica che descrive un viaggio familiare negli abissi dell’anima. Kracht parlerà con l’autrice Julia Fermentto-Tzaisler e il giornalista Nissan Shor sulle intersezioni tra cultura pop, cultura del consumo e letteratura contemporanea. Con il sostegno dell’Ambasciata svizzera e di Pro Helvetia, Swiss Arts Council.

L’orrore della maternità: il romanzo francese Accanto al mare, di Veronica Olmi, che descrive un amaro giorno della vita di una madre single sull’orlo di un esaurimento, divenne oggetto di un acceso dibattito in Israele ancor prima che fosse pubblicato in ebraico, quando venne associato a uno scandalo di plagio che coinvolse il romanzo israeliano Tomorrow We’ll Go to the Amusement Park (2018). Dorit Shiloh parlerà con Olmi della maternità come crisi in atto e della rottura del mito della “buona madre” nella letteratura e nella vita. Con il sostegno dell’Istitut Français di Israele.

A Suburban Tale: Jonathan Franzen in Conversazione con Dorit Rabinyan. Un’intervista online condotta per il Supplemento alla letteratura e alla cultura di Yedioth Ahronoth. Franzen, che è stato descritto più di una volta come il più grande scrittore americano della sua generazione e salutato dalla critica come il “Tolstoj dell’era di Internet”, ha parlato con l’autrice Dorit Rabiniano (Israele) sul suo nuovo libro, Crossroads , un’epopea familiare dalla periferia americana degli anni ’70 e sulla sua trilogia progettata.

A Sorrow Beyond Dreams: Peter Handke, uno dei più grandi scrittori contemporanei al mondo e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2019, in conversazione con il giornalista Oren Nahari. Discuteranno di scritti che si battono per la verità a tutti i costi. Handke, noto anche per aver scritto la sceneggiatura del film immortale Wings of Desire con il regista tedesco Wim Wenders, si occupa di controverse questioni contemporanee insieme agli affari della mente. Nel romanzo del 1972 A Il dolore oltre i sogni ( Hakibbutz Hameuchad ), Handke tenta di capire la disperazione che ha portato sua madre a porre fine alla sua vita. Sostenuto dal Forum culturale austriaco.

Falsa coscienza: Hervé Le Tellier, vincitore del Prix Goncourt 2020 e autore del bestseller internazionale The Anomaly, che si muove tra il genere thriller e quello di fantascienza e si sta adattando a una serie televisiva, parlerà di coscienze parallele e della connessione tra la matematica e letteratura suspense con la traduttrice Dr. Illa Ben Porat e Yaron Sivan, imprenditore sociale e traduttore del libro di Michael Pollan How to Change Your Mind . Con il sostegno dell’Istitut Français di Israele.

Tra Italia e Africa: l’ autrice Giovanna Giordano ha pubblicato quattro romanzi acclamati dalla critica e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro giornalistico. Il suo libro A Magic Flight racconta una storia ambientata durante la guerra in Africa all’ombra di sfruttamento e violenti dettami coloniali.

La Giordano parlerà con il giornalista Itai Anghel sulle ferite del colonialismo europeo e della passione dell’Occidente per l’Africa.

Con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura in Israele.

 

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L’Italiana Giovanna Giordano. Crediti a Carmelo Buongiorno

 

Avigdor Arikha/In Between – Inaugurazione di una mostra di opere alla Dwek Gallery di Mishkenot Sha’ananim :
Avigdor Arikha (1929–2010) uno degli artisti più importanti del XX secolo, in un dialogo creativo con il suo più caro amico, il drammaturgo irlandese Samuel Beckett, insieme ad autoritratti e ritratti di altri amici, e dipinti e disegni dei paesaggi di Tel Aviv, Parigi e Gerusalemme, le città tra le quali ha diviso il suo tempo. Le opere provengono dalla collezione Doron Sabag , Tel Aviv. Curatore: Dana Golan Miller

Un tributo ad AB Yehoshua : sull’opera ampia e varia del famoso autore, sul suo posto nel canone letterario ebraico, sulla sua attività politica e sul suo passato a Gerusalemme. Con Dorit Rabinyan, Dror Mishani, Prof. Yehouda Shenhav-Shahrabani , Roni Koban e Alma Dishy .

Il mio fallimento letterario: le storie dietro i testi scartati di Noa Yedlin, Dror Mishani , Joshua Sobol e altri.

I rapper leggono poesie: con Michael Cohen , Ravide Plotnik, Eden Derso , Sima Mezzogiorno , Shay Tra Litman e Orit Tashoma .
Un seminario di scrittura sulla sessualità condotto da Noam Parom e Ron Dahan.

Poesia dei Social Network con Tchelet Zohar, Roy Hasan, Odeya Rosenak, Noam Partom e Ofir _ Mashrak
Jason Danino -Holt e Amir Naaman in conversazione con Goel Pinto sul movimento #MeToo nella comunità gay in Israele.

Zohar Weiman-Kelman e Danny Luzon in Conversazione con Yaakov Herskovitz sul rinnovato potere della poesia yiddish.

Tour intorno a Gerusalemme guidati da scrittori e intellettuali sulle orme di Yona Wallach, Pinchas Sadeh e il poeta Zelda.

 

L’ingresso agli eventi outdoor e online è gratuito.

 

Per il programma e per l’acquisto dei biglietti, visitare il sito del Festival
http://fest.mishkenot.org.il

 

La partecipazione agli eventi del Forum è gratuita, ma è necessaria la pre-registrazione https://www.jbookforum.com/registration-2022/

 

Clicca qui e scopri i volti dei protagonisti.

 

Il Festival degli scrittori si terrà con il sostegno della Fondazione di Gerusalemme, del Comune di Gerusalemme, del Ministero della Cultura e dello Sport, della Fondazione Beracha , del Ministero degli Affari Esteri e altri.

Il Forum del Libro è un evento del Comune di Gerusalemme, prodotto e gestito attraverso la Ariel Municipal Company.

 

 

 

https://new.goisrael.com/it/

https://www.facebook.com/VisitateIsrael/

#israeletiaspetta

 

https://www.instagram.com/visit_israel

 

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Gerusalemme la Città Antica. Crediti a IMOT

Aria di primavera per le città inglesi

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Conosciuta come la stagione della nuova vita, giornate più soleggiate e una rinnovata identità, la primavera sta arrivando e segnerà anche un ritorno attivo per molte città della Gran Bretagna. Quest’anno, il numero di viaggiatori che decideranno di visitare la Gran Bretagna è destinato ad aumentare. Sono in arrivo una serie di nuove interessanti aperture e le tendenze innovative nel settore dell’ospitalità, sempre più evidenti; la prossima stagione sarà quella che supporterà il tanto atteso “bentornato” dei viaggiatori internazionali in Gran Bretagna.

 

Entro l’estate, si prevede che circa la metà del volume di visitatori inbound pre-COVID sarà tornato in Gran Bretagna, con l’inizio di febbraio che ha già segnato il momento migliore per le prenotazioni di voli inbound dall’inizio della pandemia. In linea con le previsioni positive, le pubblicazioni nazionali hanno pubblicato molte anticipazioni su hotel attesissimi, nuove esperienze coinvolgenti per i visitatori e annunci di progetti entusiasmanti, ciascuno a sostegno di una nuova ritrovata giovinezza dei viaggi in Gran Bretagna. Si parla, per esempio, dell’apertura del Raffles London at the OWO, il primo Raffles in assoluto in Gran Bretagna e in Europa. Oltre a questo, si racconta del tour ufficiale degli studi di Game of Thrones e dell’esperienza interattiva che si potrà vivere in Irlanda del Nord, oltre che del Castlefield Viaduct Highline Park di Manchester.

 

Tra gli eventi da ricordare, ci sono delle date imperdibili nel calendario 2022 della Gran Bretagna:  stiamo parlando del Queen’s Platinum Jubilee e tutte le celebrazioni correlate che si svolgeranno a giugno, i Commonwealth Games che si terranno a Birmingham alla fine dell’estate e UNBOXED che si mostrerà in varie sedi in tutta l’Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia, Galles e online da marzo a ottobre. Oltre al settore di viaggi e vacanze di piacere, anche il calendario dei viaggi d’affari tornerà al completo dopo essere stato duramente colpito dalle restrizioni. Il recente feedback positivo di eventi come l’Expo 2020 di Dubai ha aumentato la fiducia nei viaggi d’affari e ha contribuito a vittorie entusiasmanti come l’annuncio di Manchester che ospiterà One Young World.

 

Da quanto evidenziato, è chiaro che la ripresa delle città sia in pieno svolgimento e che la primavera e il sole, che ha appena iniziato a scaldare la Gran Bretagna, inviteranno i turisti a godere dei grandi spazi aperti. Il popolare festival annuale dei fiori Belgravia in Bloom tornerà nelle graziose strade di Londra. Il tema di quest’anno sarà “Splendidamente britannico” (Beautifully British) e trasformerà Belgravia con spettacolari esposizioni floreali, installazioni ed esperienze di vario genere. Più a nord, il nuovo The Locationist Tour a Manchester, Birmingham e Liverpool guiderà i visitatori in alcuni dei luoghi principali delle città, incluse location cinematografiche viste in Batman, Captain America e Mission Impossible. Infine, i viaggiatori più attivi potranno prendere d’assalto i corsi d’acqua delle città con lo stand up paddle boarding: ecco la sfida perfetta per vedere l’altro lato della Gran Bretagna. Original Wild a Bath accoglie persino i simpatici amici a quattro zampe.

 

La primavera porta anche una nuova ventata di creatività e quest’anno ci saranno molti eventi temporanei, mostre e gallerie pronte a spuntare come i fiori di campo per mostrare il lato fantasioso e innovativo della Gran Bretagna. Da fine marzo in poi, il primo museo dedicato LGBTQ+ della Gran Bretagna, Queer Britain, aprirà a Kings Cross con spazi esplorativi e celebrativi; International Slavery Museum di Liverpool avrà uno spazio pop up per condividere la propria risposta creativa con la città e per raccontare il suo ruolo nella storia della schiavitù; Infine, ci sarà l’apertura della BoxHall sul Welshback Waterfront di Bristol, piena di ristoranti indipendenti, chioschi di street food, musica dal vivo ed eventi.

 

Infine, una recente ricerca sugli intenditori britannici ha dimostrato che i desideri più forti sono vivere le grandi città, oltre a vagare per tipologie di luoghi diverse (3). Ciò è sicuramente supportato da ottimi trasporti regionali e nuove iniziative come il nuovo sito Web internazionale di LNER, dove vengono raccontati in molto molto facile e comprensibile gli itinerari che coprono più città, oltre altre ricche esperienze da fare. Le diverse e dinamiche aperture della prossima stagione offriranno ai viaggiatori internazionali il meglio della Gran Bretagna.

La torre della luce diventa il Café Restaurant Eindhoven

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Un birrificio, una torrefazione e un panificio dove domina la circolarità

Il Café Restaurant Eindhoven si trova nell’iconica Torre della luce, dove in passato la Philips produceva le sue lampadine, a pochi passi dal centro della città.          Il nuovo Café Restaurant Eindhoven consiste non solo in un nuovo caffè e ristorante ma racchiude anche 3 nuovi concetti:

Un birrificio, un panificio e una torrefazione

Queste realtà sono radicate a livello locale e sono sinonimo di artigianato e buona qualità che lavorano insieme al ristorante come un piccolo ecosistema, dove i prodotti si rafforzano a vicenda e vengono combinati tra loro. Pensiamo al pane alla birra, ai biscotti fatti dal mosto o alla birra al caffè o ancora la produzione di birra fatta con il pane raffermo della panetteria.

Birrificio

Nel microbirrificio cambia ogni mese il birraio che può decidere quale tipo di birra produrre in quel mese. Si tratta di piccoli lotti da 10 hL. La birra alla spina è invece di Bavaria e sui tavoli del locale degustazione si può spillare la birra direttamente dalla botte pagando per litro. Le birre vengono inoltre combinate con i piatti del ristorante.

Economia circolare

La torrefazione fa parte dell’ecosistema del Café Restaurant Eindhoven, insieme alla panetteria e al birrificio, in questo modo i residui vengono elaborati e riutilizzati il ​​più possibile. Durante il processo di tostatura viene utilizzata aria calda, la consegna degli ordini di caffè avviene esclusivamente in bicicletta  e i fondi di caffè vengono riutilizzati.

Un luogo dove si creano connessioni, un punto d’incontro dove tutti si sentono benvenuti. Qui vengono servito piatti gustosi, tradizionali e popolari, ma anche specialità originali e da gourmet. Un luogo accogliente per molte ore al giorno, dove consumare colazione o pranzo, brunch o cena. E dove visitare e fare acquisti nella panetteria, nella torrefazione o nel birrificio.

Al Café Restaurant Eindhoven, oltre alla caffetteria e al ristorante, sono collegati diversi mestieri. Uno di questi è la torrefazione del caffè di COFFEELAB. Ecco come funziona una torrefazione.

Prima di poter effettivamente fare il caffè, i chicchi di caffè devono prima essere tostati. Durante il processo di tostatura, i primi chicchi di caffè non tostati e di colore verde si trasformano in chicchi di colore marrone nocciola perché è impossibile fare il caffè dai chicchi verdi.. Al Café Restaurant Eindhoven lo spazio dedicato alla tostatura è di circa 12 mq, piccolo, ma è efficacissimo. Una volta tostato, il caffè viene confezionato in varie miscele: alla No School Blend (il genuino caffè in house di Coffeelab) e alla Old School Blend  si aggiungeranno presto altre miscele dai gusti unici. Miscele che possono essere degustate nel bar-ristorante o acquistate nella panetteria e gastronomia.

Al Café Restaurant Eindhoven le persone sono centrali, l’atmosfera positiva nel team rende piacevole lavorare e trae il meglio da ciascuno. Il lavoro è impegnativo e vario allo stesso tempo. Il Cafè Restaurant Eindhoven offre non solo un salario in linea con il mercato, ma aggiunge il 10% in più rispetto al contratto collettivo di lavoro della ristorazione. Inoltre, propone formazione sul posto di lavoro, in modo che il team possa imparare e crescere. Ecco perché al Café Restaurant Eindhoven il caffè viene servito sempre con un sorriso.

 

Café Restaurant Eindhoven

Lichttoren 6, Eindhoven

https://caferestauranteindhoven.nl

Heilige Boontjes, a Rotterdam il pub che ha preso il posto della stazione di polizia

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Un caso di imprenditoria sociale di successo

Prima era una stazione di polizia, ora è un pub, nel pieno centro di Rotterdam, a Eendrachtsplein 3. Il bello è che al posto dei poliziotti e delle celle di rigore ora ci sono tavoli e sedie accoglienti, oltre a bricchi di caffè e botticelle di birra, e avventori entusiasti. Nulla di strano, visto che tutto ciò accade nella città portuale olandese, 650.000 abitanti appartenenti a quasi 200 nazionalità diverse.

La differenza sostanziale, rispetto a un qualsiasi locale di Rotterdam, è che il personale è quasi interamente formato da giovani che hanno avuto problemi con la giustizia. Nato come semplice caffetteria, Heilige Boontjes è diventato un ristorante a la carte per aprire più a lungo e quindi garantire più posti di lavoro: lavoro per quei giovani che i due fondatori (l’assistente sociale Rodney van den Hengel e l’agente di polizia Marco den Dunnen) vedevano comparire in tribunale per rispondere di rapine, furti e spaccio di droga nella loro zona a Delfshaven. Si chiama imprenditoria sociale, ma per Rodney e Marco è qualcosa di più: “Un luogo che accoglie tutti coloro che, per svariati motivi, abbiano perso la retta strada, ma sono convinti che – con l’impegno e la buona volontà – si possa riacquistare lavoro e dignità nella nostra società”.

Da Heilige Boontjes (tradotto significa “fagioli sacri”) puoi pranzare o cenare, fare colazione o consumare l’aperitivo, bere una birra alla spina e un caffè biologico: biologico sul serio, perché è certificato Max Havelaar/Fairtrade: per coltivarlo non sono stati utilizzati pesticidi e fertilizzanti chimici, e il contadino che l’ha seminato e poi colto ha ricevuto un prezzo equo per il proprio lavoro. Non basta, perché non solo carta e cartone vengono rigorosamente riciclati, ma anche i fondi di caffè non vanno perduti: inviati all’azienda specializzata SUEZ, diventano stoviglie, che a loro volta tornano sui tavoli del locale.

Una volta tanto, a misurare il successo di un locale non è il numero di coperti o quello degli scontrini, ma il numero delle persone che sono state assunte: un’ottantina, da quando opera, tra collaboratori esterni e interni. Un modello talmente apprezzato da aver conseguito il premio Hein Roethof, destinato al miglior progetto di prevenzione della criminalità, promosso dalla municipalità di Rotterdam: dal 2015 a oggi più di 120 giovani hanno trovato una seconda chance e un lavoro onesto e riconosciuto.

Non basta, visto che la stazione di polizia comprendeva anche 6 celle di detenzione, 4 di queste sono state convertite in B&B (la “Penthouse Prison”, prenotabile su Airbnb): arredate da Daan Bakker di Daf-architecten, una cella, ops, una camera dispone di un confortevole letto matrimoniale, le altre tre hanno letti singoli; poi ci sono spazi per TV, impianto stereo e libreria. Rimane qualche traccia del precedente utilizzo, ma anche questa contribuisce a rendere unica e indimenticabile l’atmosfera di Heilige Boontjes.

 

Heilige Boontjes

Eendrachtsplein 3, 3015 LA Rotterdam

https://www.heiligeboontjes.com/

Aspettando il Giubileo di Platino della Regina

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La Gran Bretagna si sta preparando a celebrare un momento atteso da 70 anni: il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II. Per festeggiare l’importante anniversario, eventi e celebrazioni si stanno svolgendo in tutta la nazione, e i seguenti sono solo alcuni di quelli in programma.

Sono già in corso i lavori per creare un grande fiume floreale che girerà intorno al fossato della Torre di Londra. Ma il punto culminante dei festeggiamenti sarà il weekend del Giubileo. La cerimonia del Trooping the Colour segnerà ufficialmente il compleanno della monarca, accompagnata da un volo della Royal Air Force. Durante il weekend si terrà anche una grande festa nella residenza ufficiale della Regina a Londra e tutti sono invitati – un enorme concerto con artisti internazionali scuoterà Buckingham Palace e sarà trasmesso sui grandi schermi di tutte le nazioni. In programma uno speciale Platinum Jubilee Pageant e una serie di eventi in tutta la Gran Bretagna, compresi picnic, parate, mostre e altro ancora.

 

I preparativi

I preparativi per le celebrazioni d’inizio di giugno sono già iniziati. I visitatori possono ammirare la Regina in tutta la sua gloria dalla sua incoronazione nel 1952 ad oggi grazie a speciali display sui cartelloni pubblicitari a Londra Piccadilly. Sono stati piantati 20 milioni di semi nel fossato della Torre di Londra, che fioriranno giusto in tempo per l’inizio di giugno. Semine più piccole stanno avendo luogo anche in altri siti in tutta la Gran Bretagna.

Per scoprire cosa sta succedendo in tutta la Gran Bretagna, i visitatori possono guardare questa mappa interattiva degli eventi in continuo aggiornamento.

 

12-15 maggio

A Gallop Through History segnerà una serie di momenti della vita della Regina. I visitatori potranno vedere 500 cavalli e 1.000 performers esibirsi per 90 minuti nel parco del Castello di Windsor che vedrà attori e artisti, musicisti, esibizioni militari ed equestri internazionali.

 

1 giugno

I visitatori possono vedere il design dell’emblema vincitore del Platinum Jubilee al Victorian and Albert Museum di Londra.

 

2 giugno

Il Trooping the Colour tornerà sfarzosamente per commemorare il compleanno della Regina. Ci saranno circa 1.400 soldati, 200 cavalli e 400 musicisti, oltre a un grande sorvolo della RAF. La giornata vedrà anche 1.500 illuminazioni in tutta la Gran Bretagna, e nei territori d’oltremare e nelle nazioni del Commonwealth.

 

3 giugno

Per rendere omaggio al Regno della Regina si terrà una funzione privata di ringraziamento si terrà nella cattedrale di St. Paul.

 

4 giugno

Il Platinum Party at the Palace vedrà più di 5.000 artisti di strada, teatro, musica e artisti circensi celebrare i 70 anni di regno della Regina. Un concerto dal vivo a Buckingham Palace che sarà mostrato su grandi schermi in tutto il Paese, vedrà la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti e artisti del mondo, tra cui George Ezra.

 

5 giugno

I visitatori saranno invitati a partecipare al Big Jubilee Lunch, con eventi che si svolgeranno in tutta la Gran Bretagna, in luoghi che vanno dai giardini dei villaggi a festival appositamente organizzati. Windsor sta progettando il tavolo da picnic più lungo del mondo (il minimo sarebbe un tavolo lungo 500 metri per ospitare circa 1.600 persone). Il lunghissimo tavolo andrà da Cambridge Gate, giù per il Long Walk verso il Copper Horse, una statua monumentale di Re Giorgio III.

Lustrini e pon pon sono pronti. Il Platinum Jubilee Pageant vedrà la partecipazione di circa 5000 persone provenienti dal Regno Unito e dal Commonwealth, portando una grande esplosione di colori e suoni per le strade di Londra.

Inoltre l’apertura dei pub sarà prolungata fino all’1 di notte.

Anche Sandringham House e il Castello di Balmoral saranno aperti ai visitatori.

 

Altri eventi

Ci sono anche molti altri eventi che si svolgeranno in tutta la Gran Bretagna nel 2022. Il Palazzo di Holyroodhouse guarderà ai precedenti Giubilei di Sua Maestà, mettendo in mostra gli abiti, le gemme e i gioielli indossati in ciascuna delle celebrazioni d’argento, d’oro e di diamante.

Il Castello di Windsor ospiterà una mostra, che includerà l’abito originale dell’incoronazione e la veste di Stato indossata dalla Regina al momento della sua ascensione al trono. Ci sono volute 12 ricamatrici, utilizzando 18 diversi tipi di filo d’oro e più di 3.500 ore per completare solo il ricamo.

E a luglio saranno aperte le State Rooms di Buckingham Palace per vedere ritratti e diademi di diamanti, insieme ad altri oggetti reali. Inoltre si terranno tour privati nei giardini privati del palazzo, o per chi desidera fare qualcosa di veramente regale, con Windosr Carriage, si potrà fare un giro con una carrozza trainata da cavalli intorno al Windsor Great Park. E se si tratta di un brindisi alla Regina, l’ideale e’ uno champagne cocktail creato appositamente per il Giubileo presso The Goring, a pochi minuti da Buckingham Palace.

Il Comune di Eindhoven acquista la tenuta De Wielewaal

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Ex proprietà della famiglia Philips

Il Comune di Eindhoven ha recentemente acquistato la tenuta De Wielewaal, che, per più di un secolo è stata di proprietà privata, tra gli altri, della famiglia Philips che la fece costruire nel 1934. La transazione ha avuto luogo per un controvalore di 29 milioni di euro, cifra considerevole, grazie alla quale però 142 ettari di foresta e flora, entrano nel patrimonio della città. De Wielewaal che si trova a 3 chilometri dal centro di Eindhoven, ha all’incirca le stesse dimensioni dell’Hyde Park di Londra ed è tre volte più grande del Vondelpark di Amsterdam. La tenuta, fatta costruire da Frits Philips nel 1934, rappresenta inoltre un importante valore storico per la città, che l’Amministrazione Comunale intende preservare per le generazioni future.  In questo modo gli abitanti di Eindhoven potranno presto passeggiare in questo luogo, vistare la villa e conoscere così una parte della loro storia a loro nascosta per così tanto tempo.

Con l’acquisto della tenuta, situata a nord ovest di Eindhoven, il Comune intende promuovere il collegamento tra parchi e spazi pubblici circostanti. Ad esempio, è prevista una grande City Forest, situata tra il Boschdijk, l’Anthony Fokkerweg, il Canale Beatrix e l’Elburglaan, con un collegamento al Parco Nazionale di Van Gogh. Le strutture esistenti all’interno dell’area come De Grote Beek, De Herdgang (PSV) e Philips Fruittuin sono già noti punti di riferimento, ma il Comune vuole migliorare i collegamenti per pedoni e ciclisti. Tutto quanto allo scopo di creare una grande area naturale e ricreativa, paragonabile a Genneper Parks e De Karpen, ma molto più grande. Con la densificazione urbana aumenta il bisogno di spazi verdi pubblici, di natura e acqua. Dopo tutto, il verde e la natura sono i presupposti per una crescita sana della città. Non vi è quindi alcuna intenzione di costruire abitazioni nella proprietà.

De Wielewaal sarà resa pubblica, ma gradualmente. Occorre prima elaborare un piano e stanziare nel bilancio comunale i finanziamenti a lungo termine per la gestione, la manutenzione e la sicurezza. L’immobile deve inoltre essere reso idoneo all’accesso del pubblico. L’attuale proprietario continuerà a occupare la tenuta per i prossimi tre anni, permettendo un graduale passaggio di consegne. Sono già molti i partner che hanno garantito il proprio contributo: Brabants Landschap, Natuurmonumenten, Coöperatie Brainport Park, VDL Groep e PSV.

Il cuore della rassegna annuale “Rotterdam Architecture Month” atterra sul tetto dell’Het Nieuwe Instituut

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Un’imponente installazione a grande altezza progettata dagli architetti del rinomato studio MVRDV

Si tratta di un nuovo podio temporaneo da cui osservare la città, collocato all’ultimo piano dell’Het Nieuwe Instituut dal nome ’Het Podium’ dove si terranno eventi di architettura durante tutto il mese di giugno Si potrà raggiugere ‘Het Podium’ gratuitamente in ascensore oppure salendo la gigantesca scala color rosa neon lungo la facciata dell’istituto.

La nuova installazione rosa neon è stata progettata dagli architetti dello studio MVRDV e offre ai visitatori del RA Maand un’opportunità unica per vivere l’architettura, la città, il Museumpark e l’edificio che ospita l’Het Nieuwe Instituut da una prospettiva completamente nuova. Passato il mese di giugno ‘Het Podium’ rimarrà fino al 17 agosto per ospitare altre attività culturali.

Non è la prima volta che MRDV sposta la prospettiva verso l’alto: nel 2017 aveva posizionato una gigantesca scalinata sulla Stationsplein di Rotterdam, per celebrare i 75 anni di ricostruzione della città; nel 2022 la passeggiata panoramica Rotterdam Rooftop Walk, che corre sopra il centro di Rotterdam, è disegnata anch’essa da MVRDV.

 

Il Mese dell’architettura

RA Maand inizierà ufficialmente il 1 giugno 2022 con una cerimonia sull’Het Podium, centrata sulla conferenza di un architetto di fama internazionale. Il festival seguirà con un intenso programma di seminari, presentazioni, talk-show, film, tour e mostre sull’architettura. La mostra principale di RA Maand s’intitola ‘t Huis’ (a casa) e si colloca nella Galleria 1 del dell’Het Nieuwe Instituut.

Il mese dedicato all’architettura si svolge a giugno di ogni anno e sceglie ad ogni edizione un nuovo luogo per il cuore del Festival.  È il luogo dove il potere dell’architettura e del design si presentano e si rinnovano in relazione a questioni sociali urgenti. RA Month evidenzia il significato del potere del design in una città che cambia e incoraggia l’incontro e lo scambio di conoscenze tra i visitatori, le istituzioni educative e il settore del design. Oltre 80 partner hanno già aderito a RA Month. Rotterdam Architecture Month è un’iniziativa di AIR, Architecture Institute Rotterdam, Rotterdam Festivals e Rotterdam Partners.

Het Nieuwe Instituut è l’istituto nazionale olandese di architettura, design e cultura digitale: dispone di una varietà di spazi espositivi, uno shop, un caffè, una sala studio e una biblioteca, un auditorium, spazi educativi e un giardino. Contiene una delle più grandi collezioni architettoniche del mondo.

 

Het Nieuwe Instituut

Museumark 25

3015 CB Rotterdam

https://hetpodium.hetnieuweinstituut.nl/en

 

Rotterdam Architecture Month

https://rotterdamarchitectuurmaand.nl/en/

A Firenze ‘Volare – Festival del volo’: tre giorni per toccare il cielo con un dito Inbox

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Dal mito di Icaro a Leonardo da Vinci, da Jules Verne alle Frecce Tricolori. Librarsi nell’aria è un desiderio insito nel genere umano, sin dall’alba dei tempi. A tutti coloro che vogliono toccare il cielo con un dito, con la fantasia e non solo, è dedicato “Volare”, il primo festival del volo di Firenze in programma da venerdì 13 a domenica 15 maggio allo spazio estivo Ultravox Firenze, presso il Prato delle Cornacchie al Parco delle Cascine.

 

Tre giornate di voli, mongolfiere, aquiloni, aeromodellismo, intuizioni leonardiane, incontri con piloti, spettacoli sul tema del volo, mostre fotografiche. Tutto a ingresso libero, con animazione e area dedicata per bambini, musica dal vivo e ristorazione di qualità.

 

“Volare – Festival del volo” è organizzato da LNDF e Toscana Aeroporti SpA, con il contributo di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con ISMA – Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Aeroclub Firenze, Museo Leonardiano, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2022 del Comune di Firenze.

 

Tantissime le attività in programma nel corso della tre giorni.

A “Volare – Festival del volo” – che venerdì 13 maggio aprirà alle ore 17, sabato 14 domenica 15 alle ore 10 – si potrà salire a bordo di tre mongolfiere per voli vincolati (dalle ore 18,30 alle ore 22), visitare la mostra degli “spotters” con magnifiche foto di aeroplani e dei loro voli, visitare su prenotazione il Museo e il complesso dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche. E ancora, si potranno costruire e far volare aquiloni, vedere in volo e realizzare aeromodelli, provare il volo simulato, partecipare ai laboratori del Museo Leonardiano, volare sulla città di Firenze a bordo degli aeroplani di Aeroclub Firenze (su prenotazione), incontrare piloti, gustare le delizie di Gourmet Ultravox Food. O volare semplicemente allargando le braccia e correndo.

 

‘’Abbiamo sostenuto questa manifestazione – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – perché, dopo due anni di isolamento, è una nuova e piacevole occasione di incontro e di socializzazione e destina alcune iniziative espressamente ai bambini e alle famiglie. Inoltre, anima un luogo bellissimo che dovrebbe essere ancor più valorizzato e conosciuto quale è il Prato delle Cornacchie delle Cascine. Mi auguro inoltre che possa contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sulla bellezza del volo ma anche sull’importanza di avere uno scalo adeguato al prestigio e alle nuove esigenze di una città come Firenze’’.

 

“Il volo è sempre stata la grande aspirazione del genere umano e a Firenze c’è sempre stata una grande cultura del volo – spiega Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana -. Basti pensare che la prima persona che riesce a creare le condizioni per volare è proprio un toscano: Leonardo da Vinci. Il suo aiutante che materialmente andò nell’oggetto inventato da lui, che poi crollò, è Zoroastro da Peretola. In realtà si testimonia a San Domenico che il volo fu di un paio di chilometri. La via che porta all’aeroporto è intitolata ancora, non a caso, a Giovanni Luder. E a Peretola il 5 di giugno del 1931 fu inaugurato l’aeroporto che si chiamava Cipresso del Nistro, località su cui è cresciuta tutta la toponomastica intorno che rimanda al tema del volo”.

 

“Un’occasione per scoprire e vivere Firenze in una prospettiva insolita e affascinante, ovvero dall’alto, grazie ad una rete importante di realtà accomunate da una delle più grandi sfide dell’uomo, quella del volo – spiega l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -. Una narrazione che abbiamo già seguito con la mappatura e promozione delle terrazze panoramiche cittadine, entrate a far parte del progetto Feel Florence, e che rinnova anche la collaborazione con Vinci, nell’ottica della promozione congiunta con i comuni dell’ambito turistico sulla quale stiamo lavorando. Un modo poi anche per portare nuove opportunità di aggregazione e vivibilità al parco delle Cascine con gli eventi di UltraVox, uno dei punti forti dell’Estate fiorentina”.

 

“Non posso che ribadire (tanto lo diranno tutti) che dopo due anni di chiusura la voglia di riconquistare la libertà non può che esprimersi attraverso il sogno del volo – afferma Roberto Naldi, Amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Noi siamo molto contenti di aver contribuito alla realizzazione di questa manifestazione. Non solo perché, siamo sicuri, sarà molto divertente e la parola divertimento è quella più adatta. Il programma parla da se, belle iniziative, interessanti, coinvolgenti, adatte alle famiglie, ai bambini. Personalmente, suggerisco il volo sulla città sugli aerei dei nostri amici dell’Aeroclub, un’esperienza unica. Ma c’è una questione che mi preme sottolineare: questa manifestazione è il frutto del contributo di molti soggetti. Sono state coinvolte alcune delle eccellenze del territorio che hanno “fatto sistema”. E questo, che è nel nostro DNA di Toscana Aeroporti, è un valore aggiunto. Quando si lavora insieme questo territorio è in grado di esprimere il massimo”.

 

“Sono passati più di 500 anni dagli studi di Leonardo sulle macchine del volo – dice la vicesindaca di Vinci con delega alla Cultura, Sara Iallorenzi – ma la sua ricerca di un altro mondo e di un altro modo di vivere l’esistenza è sempre attuale. Ed è bello che, oltre 500 anni dopo, l’opera Leonardo continui ad attirare appassionati e curiosi come abbiamo visto in questi giorni al Museo Leonardiano di Vinci”.

 

Info www.ultravoxfirenze.it