Quanto vale un David di Donatello?

Read More
From Pixabay.com

È opinione diffusa, tra gli addetti ai lavori che ruotano intorno al mondo del cinema e dell’audiovisivo, che i festival e i premi di settore siano un volano commerciale – pressoché gratuito per giunta, tolte le spese di promozione – per ogni tipo di prodotto, dai blockbuster a quelli che nei paesi anglosassoni chiamano art film. Ma è davvero così?

Se si parla di premi internazionali, come l’Oscar o quelli assegnati dai principali festival internazionali (diciamo, in ordine sparso: Cannes, Venezia, Berlino, Toronto, e in seconda battuta Roma, Rotterdam, New York, Vancouver, Tokyo), la cosa è sicuramente vera. Basti guardare la parabola commerciale di un fenomeno come Parasite, baciato dalla gloria sia a Cannes che – con grande stupore di molti – nella notte degli Oscar di quest’anno. Il film di Bong Joon-ho ha addirittura vissuto due impennate commerciali, in corrispondenza delle due premiazioni (maggio 2019 e febbraio 2020), vivendo praticamente una seconda giovinezza dal punto di vista del botteghino. Ma per quanto riguarda i premi nazionali slegati dalle liturgie dei festival? Parliamo di premi come i BAFTA, i Goya, i César, vale a dire gli equivalenti – rispettivamente – inglesi, spagnoli e francesi degli Oscar. E ovviamente del loro omologo italiano, il David di Donatello.

Da circa un ventennio, il premio è stato rilanciato e reso meno “provinciale”, grazie soprattutto a una sapiente macchina promozionale, a un maggiore coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e ovviamente a un’organizzazione capillare, capace di scandagliare realmente in profondità il mercato cinematografico interno, cercando di sostenere la produzione autarchica sin dalla fase della distribuzione, quindi lungo tutto l’arco della stagione. Ma tanta cura, così generosamente profusa, è stata in grado di incidere sugli incassi dei film premiati? Se osserviamo casi relativamente recenti, come La grande bellezza di Paolo Sorrentino e gli ultimi titoli firmati da Matteo Garrone (in particolare Dogman), sembrerebbe di sì. Ma come sappiamo il 2020 è un anno particolare, con i cinema desertificati per decreto da marzo causa COVID-19, e pertanto parametrare il successo di un film sulla scorta degli incassi è praticamente impossibile. L’unico riscontro oggettivo rimane lo streaming, che ancora oggi si configura l’unica esperienza spettatoriale praticabile (TV generalista a parte), e tale rimarrà almeno fino alla metà di giugno.

Certo, lo streaming è materia per binge watchers, che di norma prediligono le narrazioni seriali. Ma accanto a siti specializzati in serie TV (come eurostreaming), nella galassia di portali che offrono tale servizio si stagliano aggregatori di titoli cinematografici di ogni epoca, in grado di placare l’astinenza da sala degli spettatori. È a siti come il genio dello streaming, dunque, che ci si rivolge per tastare il polso dello spettatore cinematografico, e sottoporre a verifica il suo grado di ricettività nei confronti della scelta dei premiati della 65ª edizione dei David di Donatello.

Si scopre così che un titolo tranquillamente classificabile come “difficile” come Il traditore di Marco Bellocchio, dedicato alla controversa figura di Tommaso Buscetta, ha beneficiato non poco del trionfo decretato nella serata dell’8 maggio scorso. Stesso discorso per Il primo Natale di Ficarra e Picone, già campione d’incassi al botteghino, che oltre a portarsi a casa il David dello spettatore ha goduto di un’inattesa risalita d’interesse attraverso lo streaming, malgrado la sua “stagionalità” inducesse a pensare che ciò non fosse possibile. Gloria telematica anche per gli altri premiati, da Il primo re di Matteo Rovere a Bangla di Phaim Bhuiyan, da La Dea Fortuna di Ferzan Özpetek a Martin Eden di Pietro Marcello, fino al Pinocchio del già citato Matteo Garrone. Insomma, non saranno mai gli Oscar ma i David di Donatello una loro autorevolezza ce l’hanno eccome e, cosa più importante, il pubblico sembra credergli.

GRAND TOUR IN ITALIA: il programma della maratona online sul Viaggio Cultura e Natura (5 giugno, “Leggere:tutti”)

Read More

GRAND TOUR IN ITALIA TRA CULTURA E NATURA

Idee di viaggio, libri, itinerari, parchi letterari

 

Come cambierà il viaggio? Non più spazi da attraversare ma luoghi da vivere!

In questa visione i viaggi “Cultura e Natura” saranno la vera novità di questo e dei prossimi anni.

 

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente il mensile “Leggere:tutti” in collaborazione con I Parchi Letterari® avvia una riflessione e presenta idee e proposte per le prossime vacanze con la possibilità di condividere le mete con amici vecchi e nuovi.

Venerdì 5 giugno 2020

Dalle 10:00 –  20:00

Sul canale You Tube di “Leggere:tutti”

https://www.youtube.com/channel/UCFM7SPriIxEjiAqCw08oTsQ

Numerose già le conferme e adesioni nel nutrito palinsesto di Grand Tour in Italia tra Cultura e Natura, la maratona culturale organizzata dal mensile “Leggere:tutti” che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il prossimo 5 giugno, ospiterà in live streaming (sul canale YouTube dedicato) numerosi autori e operatori del settore per parlare del rapporto tra Viaggio e Cultura.

 

“L’obiettivo di questa iniziativa – afferma Sergio Auricchio, editore di “Leggere:tutti” – è suscitare una riflessione su come cambierà il viaggio: pensare che alla fine del tunnel della pandemia ci sarà la luce e tutto tornerà come prima, non solo si fonda su presupposti sbagliati, ma sarebbe anche una sciagura non aver capito quello che è successo e l’origine stessa del Covid-19. Non ci saranno più spazi da attraversare, ma luoghi da vivere nel rispetto della natura, della storia e delle tradizioni culturali dei territori. A questo proposito, non mancheranno idee e proposte di viaggio cui sarà possibile partecipare sia singolarmente che attraverso visite guidate gratuite promosse dalla nostra rivista in collaborazione con i responsabili delle mete prescelte.”

 

La diretta inizierà alle ore 10.00 con una prima parte dedicata ad una riflessione su come andranno a modificarsi il viaggio e il turismo ai tempi del Covid-19 e all’importanza che avranno, in tale ambito, destinazioni all’insegna della cultura e della natura. Su questi temi interverranno sociologi, economisti, filosofi, imprenditori. Tra gli ospiti già confermati, Giorgio De Rita (Censis); il sociologo e saggista Francesco Morace, autore del libro Il bello del mondoOscar di Montigny, manager e autore del saggio appena pubblicato per Mondadori GratitudineAntonio Cellie, Ceo di Fiera di Parma, esperto di turismo e agroalimentare; Eugenio Tangerini, Media Relations manager BPER Banca.

 

Ma saranno anche alcuni scrittori particolarmente sensibili alle tematiche ambientali come Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, Raffaele NigroMariolina Venezia e Giuseppe Cederna attraverso i loro libri, a “raccontare” come la lettura dei romanzi, che in definitiva è un viaggio attraverso luoghi e persone, sia fondamentale per lo sviluppo di una coscienza ambientale e nello stesso per accompagnare il viaggio.

 

L’European Green Deal della Ue sarà al centro dell’intervista di Sandro Capitani a Paolo De Castro, ex ministro e parlamentare europeo, che affronterà in particolare il rapporto tra agricoltura e ambiente.

 

Si inizierà quindi a presentare realtà, alcune poco conosciute, in cui la cultura si inserisce in paesaggi di natura incontaminata. Tra queste, i Parchi Letterari®, che rappresentano un unicum in cui l’eredità degli scrittori del passato rivive attraverso i luoghi, le storie riportate dagli abitanti dei territori che hanno convissuto con gli scrittori stessi e naturalmente le loro opere. A far da guida a queste realtà sarà il presidente della rete dei Parchi Letterari, Stanislao de Marsanich, che presenterà alcuni dei rappresentanti e amministratori locali impegnati non solo nella salvaguardia della memoria storica, ma anche nella valorizzazione dei suddetti territori. In tale ambito parteciperanno, tra gli altri: Raffaele Nigro, presidente Parco Letterario Federico II di Melfi, Presidente Premio Letterario Carlo Levi e membro dei sei Parchi Letterari della Basilicata; Patrizio Scarpellini, direttore Parco Nazionale delle Cinque Terre e Parco Letterario Eugenio Montale; Tommaso Agnoni, Presidente Fondazione Caetani di Sermoneta, Giardino di Ninfa, Parco Letterario Marguerite Chapin Caetani; Neria De Giovanni, in rappresentanza di Galtellì, Parco Letterario Grazia Deledda e Galtellì Literary Prize; Tarcisio Agus, Presidente Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Parco Letterario Giuseppe Dessì; Paolo Lusci, Fondazione Giuseppe Dessì, Parco Letterario e Premio Letterario Giuseppe Dessì. A coordinare gli interventi sarà la giornalista Diana de Marsanich.

 

Nel pomeriggio sarà possibile incontrare Giordano Bruno Guerri, che guiderà i fruitori in una visita al Vittoriale appena riaperto al pubblico. Un’altra mèta significativa sarà un viaggio virtuale al Labirinto della Masone voluto e fondato da Franco Maria Ricci. La guida e i racconti storici e filosofici legati al Labirinto saranno a cura di Edoardo Pepino, responsabile culturale della struttura.

 

Nella lunga diretta non potranno mancare i libri attraverso incontri con autori e responsabili di collane di alcune case editrici specializzate: un vero e proprio viaggio anche attraverso i mondi della scrittura che vedrà intervenire, tra gli altri, Giorgio AlbonicoGianluca Barbera,  Vittorio RussoGiuseppe SamonàDon Pasta e Lorenzo Mori.

 

Spazio anche al “cibo-cultura”: a questo riguardo, una “finestra” su questo tema, coordinata da Carlo Ottaviano de “Il Messaggero”, vedrà partecipare Donatella Cinelli Colombini e Stefano Salis de “Il Sole 24 Ore”: insieme ad alcuni chef stellati parleranno di come il cibo, il vino e i prodotti tipici siano una forte attrattiva per i territori.

 

Non mancherà poi la musica popolare con la partecipazione di artisti che durante la lunga diretta interpreteranno alcuni loro brani, con interventi coordinati dal direttore di “Leggere:tutti” Annalisa Nicastro, in cui sarà discusso il ruolo che la musica popolare ha nella conoscenza e nella valorizzazione dei territori di origine.

 

Infine, alle 19.00, in concomitanza dell’eclissi di Luna che sarà seguita con immagini in diretta, l’attore Gino Manfredi interpreterà la “Sora Luna” del Cantico delle creature, un sentito omaggio ad un altro particolare e straordinario evento della Natura.

 

Prima, durante e dopo la diretta, vi sarà la possibilità di segnalare, inviando una mail a info@leggeretutti.it e senza alcun impegno, una o più mete che si intende visitare tra quelle illustrate nel programma. “Leggere:tutti” si occuperà di mettere in relazione diretta gli utenti con i responsabili delle strutture, al fine di poter organizzare su prenotazione visite guidate riservate.

 

L’iniziativa, ideata da “Leggere:tutti” e “I Parchi Letterari®”, è realizzata in collaborazione con Agra editrice e “Food&Book”. Main partner è BPER Banca, da sempre impegnata nella promozione della lettura.

Infoline: info@leggeretutti.it – +39 06 44254205

 

Sito ufficiale: https://leggeretutti.eu/

 

Achille Lauro: il nuovo attesissimo libro L’ultima notte

Read More

ACHILLE LAURO

DAL 19 MAGGIO IL NUOVO ATTESISSIMO LIBRO

16 MARZO

L’ULTIMA NOTTE

(Rizzoli)

 

UN VIAGGIO TRIDIMENSIONALE TRA LETTERATURA E POESIA

Già in preorder

 

È 16 MARZO – L’ULTIMA NOTTE la seconda opera letteraria Achille Lauro, edita da Rizzoli, disponibile già in preorder e nelle librerie dal 19 maggio. Un libro che miscela sapientemente letteratura e poesia e che condurrà il lettore in un viaggio a bordo della DeLorean tra passato, presente e futuro. Una “Ultima Notte” descritta in un racconto che narra di stati d’animo, di verità, di visioni, di follia, di consapevolezza e di maturità, di paura e di coraggio. Achille Lauro racconta chi è davvero Lauro De Marinis e lo guarda come il suo riflesso nello specchio, per la prima volta non più un ragazzo ma un uomo maturo che in una notte buia vagheggia con il suo pensare trasformando i suoi stati d’animo in una poetica e dolorante esternazione. Un vuoto temporale che trova il senso del tempo stesso solo negli orari ordinatamente elencati.

 

La profonda coscienza dell’essere in cento personalità senza timori e paure carpisce l’essenza stessa dell’uomo moderno polimorfo e libero di essere centomila esseri in uno e nessuno. La libertà dalle tele degli stereotipi regna in questo ragazzo che ha divorato l’asfalto della strada per ascendere a sentire le trombe angeliche degli arcangeli della Verità.”

  Prefazione di Gino Castaldo

In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti.”

Prefazione di Alessandro Michele

Arredare casa con le foto di Osku Leinonen da Pispala, Finlandia

Read More

Volete dare una rinfrescata alla vostra casa che avete visto ultimamente fin troppo spesso in quarantena? Il mio consiglio è scegliere fotografie di natura e texture speciali dalla pittoresca Pispala, Finlandia dal sito di Osku Leinonen.

 

Le foto sono molteplici possono decorare una casa con uno stile industrial, rustico ma anche ben figurare in una sala riunioni d’ufficio per dare quel tocco di carattere in più. I colori e la luce finlandese sono davvero particolari, come potete vedere in queste foto. Ce ne sono tantissime, di diverse gradazioni di colore e possono essere adoperate nei contesti più diversi.

Ovviamente, come in tutte le foto vendute da artisti, non sono stati aggiunti loghi sulle foto ordinate, I prezzi delle foto sono stati ridotti a causa dei costi di spedizione, parliamo di foto ad alta risoluzione (il bordo più lungo anche 100 cm)

Il lucido è la classica finitura lucida, e riflette bene la luce. La lucentezza è tra il lucido e l’opaco, e ha una migliore saturazione del colore e dei dettagli rispetto all’opaco. Oppure se scegliete il wengé è il “classico colore del legno”

In più si possono anche scegliere rari formati di cornici,e tutte le foto sono stampate in esclusiva nel laboratorio di stampa di qualità superba Loxley Colour in Scozia, Regno Unito.

Ditemi che ne pensate, mi sembra anche un’ottima idea regalo, anche se le feste fisse ora sono passate potete portarvi avanti con regali particolari ai vostri congiunti o potete fare sempre un pensiero a voi stessi o a qualcuno a cui tenete :)

I Norvegesi potranno celebrare il loro giorno nazionale il 17 maggio – solo in modo diverso

Read More

Ulriken. Foto: CH / Visit Norway

17 maggio è la Giornata nazionale della Norvegia, quando norvegesi celebrare la firma della costituzione nel 1814. Fin dal 1870 la giornata è stata celebrata con parate per bambini e marching band in tutta la Norvegia, e feste sociali, tra cui un sacco di canto, ballo, hot dog, gelato crema per le famiglie, e di costumi corso nazionale – bunads.

L’unica volta il 17 maggio non è stato celebrato è stato tra 1940-1945.

A Oslo circa. 60.000 bambini provenienti da 115 scuole di solito partecipano e marzo fino al cancello principale Street Parade Karl Johans al Palazzo Reale dove vengono accolti dalla famiglia reale. Lungo il percorso più di 100.000 spettatori lungo le strade.

A causa della situazione attuale COVID19 questa celebrazione sarà purtroppo non luogo a suo modo normale. Ma ci saranno ancora le celebrazioni – con le dovute precauzioni di sicurezza!

Durante tutta la giornata ci saranno concerti pop-up con bande musicali e canto corale in tutta la città. Per evitare troppo grande folla nessuno saprà dove e quando si aprirà. Dopo un saluto di cannone dalla fortezza di Akershus alle ore 13.00 tutti in città e nel resto della Norvegia, canterà l’inno nazionale “Ja, vi elsker dette landet” ( ‘Sì, noi amiamo questo paese’), dai balconi, strade, giardini e digitalmente.

In aggiunta ci saranno sfilate in barca sul fiordo di Oslo e auto d’epoca processione, e alle 15.30 ci si terrà un concerto di gala al Municipio di Oslo con i talenti degli studenti al fianco di artisti ospiti, in onda sul sito della città di Oslo e su Facebook.

In alcuni luoghi ci saranno parate sugli sci, come ad esempio a Haukeliseter Resort. A Bergen La giornata si concluderà con un fuoco d’artificio gigantesca. Tromsø avrà un 2,5 km lungo veterano auto processione, e in Kristiansand tre parate in barca salperà per tre ore prima di finire nel centro della città.

17 maggio sarà ancora celebrata per i bambini e le famiglie a Oslo e in tutto il resto della Norvegia, ma in modo sicuro.

Tutti in Norvegia è invitato a festeggiare a casa, nei giardini e in digitale.

La Norvegia è il luogo per sperimentare l’aurora boreale e il sole di mezzanotte di sopra del Circolo Polare Artico; visitare i fiordi di fama mondiale, circondati da spettacolari montagne e ghiacciai; e in mezzo a paesaggi mozzafiato, gustare il cibo e la cultura gastronomica nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per migliori consigli su Norvegia, cliccare su www.visitnorway.com

A Tel Aviv-Yafo riaprono i mercati Carmel e HaTikva

Read More

I mercati resteranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 7 am alle 6 pm

il venerdì fino alle 5 p.m.

 

 

A Tel Aviv-Yafo dallo scorso 7 maggio sono stati riaperti due luoghi importantissimi per la vita della città, i vivacissimi e colorati mercati cittadini di Carmel Market e HaTikva.

 

L’accesso ai mercati sarà soggetto alle normative statali connesse con l’emergenza COVID 19, disciplinato da una serie di provvedimenti decisi in maniera congiunta con i commercianti, rispettando il divieto di assembramento e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina.

 

I commercianti si sono organizzati nel rispetto della normativa: una continua sanificazione delle superficie, installazione di erogatori di disinfettante per mani in posti accessibili ai visitatori.

 

Il consumo di alimenti all’interno del mercati risulta invece al momento non consentito,

Come parte dell’organizzazione della città per affrontare l’emergenza gli ingressi sono stati transennati, adesivi calpestabili sono stati posizionati sul pavimento per garantire il distanziamento sociale e anche volantini informativi vengono distribuiti ogni giorno.

 

Image

 

Riapertura e riorganizzazione dei mercati di Tel Aviv: crediti per l’immagine a

Tel Aviv Global & Tourism 

 

La Municipialità di Tel Aviv-Yafo e il Ministero della Salute stanno collaborando attivamente per l’elaborazione di un piano che consenta la piena riapertura di tutti mercati, promuovendo anche numerose iniziative, tra cui  la consegna a domicilio di pesce, frutta e verdura, gustosi e saporiti ingredienti della multietnica cucina israeliana.

 

L’iniziativa “Jaffa a casa” offre poi consegne a domicilio e l’elenco degli esercenti che aderiscono a questa iniziativa è stato pubblicato sul sito web del Comune, nonché inviato via mail ai residenti e postato sulla pagina Facebook della città.

Durante gli ultimi mesi il Municipo di Tel Aviv-Yafo ha gestito il progetto “Sostieni le attività commerciali del Boulevard di Gerusalemme” e ora il progetto proseguirà, con poche modifiche, anche durante il mese di Maggio.

Si clicchi qui per accedere alla pagina con l’elenco dei negozi e bancarelle da cui si puoò ordinare (in ebraico) con consegna a domicilio.

 

Un aiuto concreto sarà infine dato dal Comune agli esercenti che vorranno stare aperti fino a notte fonda, attraverso un congelamento per i prossimi 4 mesi delle tasse relative all’apertura notturna.

 

La scorsa settimana è stata anche presentata una bozza relativa alle regole per la riapertura a breve anche dei ristornati.
“Tel Aviv, città con un’importantissima vocazione turistica, si sta organizzando per riprendere ad accogliere in serentià e sicurezza i turisti, nel clima di sempre straordinaria famigliarità che caratterizza questa città, sinonimo in tutto il mondo di convivenza tra culture”, ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

 

TUTTI AMIAMO L’ITALIA: il video dell’ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

L’Orchestra Italiana del Cinema pubblica un suggestivo video di ottimismo e speranza lanciando il nuovo hahstag “Tutti Amiamo L’Italia” sulle spettacolari immagini del nostro meraviglioso Paese a sostegno della ripresa.

 

“Abbiamo viaggiato insieme nei posti più belli d’Italia, riscoprendo quanto la nostra cultura millenaria sia legata alla grande bellezza del nostro territorio e alle straordinarie eccellenze del nostro Paese. Oggi ognuno è chiamato a fare la sua parte come in una grande orchestra che suona un’unica sinfonia dove ciascuno è indispensabile. Prepariamoci per un nuovo viaggio verso un futuro migliore. Siamo un paese straordinario e tutti insieme ce la faremo perché… tutti amiamo l’Italia.”

#tuttiamiamolItalia

#weallloveItaly

#tuttiinsiemecelafaremo

L’Orchestra Italiana del Cinema è lieta di presentare TUTTI AMIAMO L’ITALIA, un video, ma anche un nuovo slogan per condividere con ottimismo e speranza il futuro del nostro bel Paese.
Si tratta di un video ideato e prodotto da Marco Patrignani e Roberto Volpe, per la regia di Christian Letruria, che omaggia la grande bellezza del nostro territorio, sottolineando quanto la nostra identità culturale millenaria sia sempre stata, e possa continuare ad essere, il motore straordinario per una incisiva ripartenza – attraverso le grandi eccellenze italiane.
La coinvolgente colonna sonora che accompagna le immagini è un raro e incisivo brano del M° Piero Piccioni composta per il film “C’era una volta” (More Than a Miracle) interpretato da Sophia Loren e Omar Sharif,  e qui eseguito dalla formazione sinfonica dell’Orchestra Italiana del Cinema.
L’ inconfondibile voce narrante del video (disponibile anche con sottotitoli in inglese) è quella di Michele Gammino, noto soprattutto per essere il doppiatore ufficiale di Harrison Ford e Steven Seagal, e per aver prestato voce a Kevin Costner, Jack Nicholson, Bill Murray, Bob Hoskins, Richard Gere e Bruce Campbell.
Le straordinarie immagini aeree del video, appaiono per gentile concessione della società Comunica, e sono state così commentate dal regista Francis Ford Coppola: “Le immagini più affascinanti e suggestive dell’Italia che io abbia mai visto”.

 

“Mai come in questo triste momento di riflessione che necessita una ripresa rapida e tenace – afferma Marco Patrignani, presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema – abbiamo pensato di offrire un forte appello di coesione, condivisione e responsabilità. Credo che esisterà un nuovo mondo “dopo il 2020”: il Corona Virus ha marcato uno spartiacque storico del nostro modo di vivere costringendo tutti gli esseri umani a fermarsi e pensare. Oggi abbiamo l’opportunità e il dovere di impegnarci personalmente e coralmente alla costruzione di un futuro migliore, con rinnovato senso di responsabilità e generale consapevolezza dell’inimitabile ricchezza del nostro patrimonio culturale, della straordinaria forza di reazione degli italiani e della nostra capacità di creare valore aggiunto attraverso l’eccellenza.
Il miracolo dell’orchestra ci insegna ogni giorno quanto il lavoro di gruppo possa creare un’unica meravigliosa sinfonia. Questi i sentimenti che l’Orchestra Italiana del Cinema, attraverso il  video “Tutti amiamo l’Italia”, ha voluto condividere con tutti gli italiani, con l’augurio di costruire tutti insieme un futuro migliore da lasciare ai nostri figli.

L’omaggio a Piero Piccioni è anche congeniale ad un significativo anniversario: proprio nel 2020 il Forum Music Village, gli storici studi di registrazione fondati da lui insieme ad altri talenti compositivi di fama mondiale come Luis Bacalov, Ennio Morricone e Armando Trovajoli, nonché sede dell’Orchestra, compiono 50 anni. Ripartire dalla musica, proprio come in una grande formazione sinfonica per aiutarci ed aiutare a ricostruire il nostro domani è un segnale di forza ed ottimismo che non ci deve mai abbandonare.”

In cantiere, con l’Orchestra, nuovi film- concerto dedicati alla saga di Harry Potter per la fine dell’anno, un tour in Arabia Saudita e in Cina (misure restrittive Covid 19 permettendo), un museo virtuale dedicato al Forum Music Village e la costruzione di un nuovo ascensore al Colosseo dedicato alle persone diversamente abili o con difficoltà motorie, frutto dell’esperienza solidale dell’evento internazionale “Il Gladiatore in concerto” realizzato all’interno dell’Anfiteatro Flavio.

 

Un particolare ringraziamento a Simone Torri, Jason Piccioni, Daniele Belardinelli, Andrea Della Bella, Camilla Tartaglione, Julia Mariotti, Fabio Patrignani, Davide Dell’Amore, David Barsotti e tutti coloro che hanno reso possibile questo video.

Anche Israele inaugura la sua “Fase 2” e riapre al pubblico 20 parchi nazionali

Read More

A seguito di un importante e costante calo di casi di COVID-19, il governo israeliano ha recentemente inaugurato una nuova fase, per ritornare alla normalità al più presto, ma in tutta sicurezza. Questa nuova routine, che investirà inizialmente i mesi di maggio e giugno vedrà ripartire, seppur gradualmente, attività fondamentali come scuole, musei, negozi e imprese pubbliche e private. Da metà giugno torneranno anche cinema, teatri, ristorante e lo sport agonistico.

 

Uno dei settori maggiormente coinvolti dalla riapertura è quello dei grandi parchi nazionali, con la Israel Nature and Parks Authorities che ha già lanciato un piano per la ripresa delle visite in 20 aree sotto la sua giuridizione. Tra le aree coinvolte dal provvedimento troviamo siti di grande interesse turistico, come Cesarea, Apollonia, En Gedi, Masada, Banias e Hula.

 

La riapertura dei parchi, resa possibile grazie alla stretta collaborazione con i Ministeri della Salute e del Turismo, è partita lo scorso 6 maggio e avverrà in maniera graduale, così da garantire la sicurezza e il benessere di tutti i visitatori senza nulla togliere alla loro esperienza nel parco. Ognuna delle aree coinvolte avrà una quota massima di visitatori giornaliera e sarà accessibile solo su prenotazione, in modo da rendere più semplice il monitoraggio degli ingressi e il rispetto del distanziamento sociale.

 

Anche lo staff del parco prenderà tutte le precauzioni necessarie per la tutela dei visitatori: le reception sono state dotate di separatori, il personale è tenuto ad indossare mascherine e sono state installate diverse postazioni per la distribuzione di disinfettante.

 

In attesa di una ripresa del turismo internazionale, gli israeliani hanno accolto con entusiasmo la riapertura ei parchi: il primo weekend è andato presto sold-out, con oltre 50.000 prenotazioni in poche ore. La settimana prossima è prevista la riapertura di altri 20 tra parchi e riserve naturali, oltre a 6-8 campeggi.

 

“La riapertura dei parchi e delle riserve naturali di Israele, vero  tesoro di questa nazione, rappresenta un segnale molto positivo verso il ritorno alla normalità – afferma Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo. “Ci auguriamo di poter tornare presto ad accogliere turisti da tutto il mondo e a far scoprire loro le nostre meraviglie, incantevoli sia dal punto di vista archeologico che da quello naturalistico”.

 

I 20 parchi e riserve attualmente aperti sono: Ma’ayan Harod, Caesarea, Yarkon-Tel Afek, Yarkon Sources, Apollonia, Bet Guvrin, Herodium Castel, En Gedi Antiquities, Masada, HaBesor Park, Banias, Snir Stream, Ayun Stream, Yehudiya, En Afek, Hula, Taninim Strram,  Enot Tsukim, En Gedi, Matsok HaTsinim.

 

Israele resta un Paese dagli elevatissimi standard sanitari e prenderà ogni altra misura ritenuta necessaria per tutelare la salute dei suoi cittadini e dei suoi visitatori.

 

Tutte le informazioni sulla riapertura dei parchi saranno disponibili in tempo reale sul sito ufficiale della Israel Nature and Parks Authority: https://www.parks.org.il/en/

 

L’Agenda dell’Amore di LELO è l’unico calendario di cui avrai bisogno

Read More

Durante l’anno ci sono molte festività sexy e il calendario hot di LELO inizia a maggio con la festa più sexy di tutte: il mese della masturbazione!

 

Il lockdown e la quarantena hanno aiutato a stimolare la creatività, LELO, brand leader nel settore dei sex toys, ha così avuto modo di pensare a come celebrare tutte le feste legate al sesso e all’amore. Il risultato è la prima Agenda dell’Amore di LELO.

 

Quale momento migliore per lanciarla, se non all’inizio del mese della masturbazione! Il mese di maggio è iniziato con la Giornata Mondiale dell’Amore (1 maggio), l’occasione perfetta per condividere il proprio amore per qualcuno: chiamando o scrivendo una lettera a chi si ama, magari prendendo spunto e ispirazione dal blog di LELO, Volonté, per i dettagli più piccanti. 

 

Tra poco, il 7 maggio, sarà il momento di festeggiare il No Pants Day, l’occasione perfetta per sfoggiare quel fantastico paio di mutande comprate online durante il lockdown.

 

La metà di maggio, esattamente il 17, segnerà invece una festa particolarmente importante: la Giornata internazionale contro l’omofobia. Un tema di cui serve avere consapevolezza tutto l’anno, ma a cui è giusto dedicare un’intera giornata. Molti brand, tra cui LELO, si stanno impegnando per essere sempre più inclusivi anche attraverso la comunicazione, perché l’amore è universale.

 

Il 28 maggio sarà il momento di festeggiare il giorno preferito di LELO – la Giornata internazionale della masturbazione! Un giorno per celebrare il proprio corpo, le proprie preferenze e sensazioni e per trovare il coraggio di provare cose nuove, insomma una giornata di self love

 

Maggio non è l’unico mese divertente nell’Agenda dell’Amore di LELO, quindi è il momento di segnare tutti gli appuntamenti interessanti in agenda, decisamente meglio che organizzare videocall di lavoro.

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

>> https://www.instagram.com/lelo_official/

>> https://www.facebook.com/LELO.Official/ 

Dal 10 al 13 maggio la prima Digital Edition del Jerusalem Writers Festival.

Read More

Per la prima volta nella sua storia, adeguandosi all’attuale situazione internazionale, l’ottava edizione del Jerusalem Writers Festival si terrà interamente online.

 

In programma, che si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2020,  vedrà quattro giorni di dialoghi tra artisti e scrittori Israeliani e internazionali, workshop e altri imperdibili appuntamenti a tema letteratura. Ogni attività sarà gratuita e disponibile ai fan di tutto il mondo attraverso il sito ufficiale del Festival e i suoi canali Youtube e Facebook. La maggior parte degli eventi si terrà in lingua inglese.

 

Gli autori invitati a questa edizione virtuale dialogheranno, da dietro lo schermo dei loro computer, con personalità provenienti dal mondo della cultura israeliana (scrittori, artisti, ricercatori, volti dello spettacolo) e si concentreranno sui grandi temi del nostro tempo: il ruolo sempre più determinante della tecnologia, le nuove forme di linguaggio e di società, il futuro della letteratura e l’impatto che televisione e cinema hanno avuto su questo mondo.

 

Tra i tanti scrittori partecipanti ci sarà anche l’italiano Marco Balzano, secondo classificato al Premio Strega 2018 con il suo “Resto qui”.

 

Il festival sarà coordinato da Moti Schwartz, già direttore del centro culturale Mishkenot Sha’ananim, affiancato da Liran Golod nella veste di direttore artistico. Tra i numerosi partner e fondazioni che patrocinano l’evento troviamo la Jerusalem Foundation, il Ministero della Cultura e dello Sport e la Municipalità di Gerusalemme.

 

Il direttore Moti Schwartz ha dichiarato: “Sono entusiasta e orgoglioso di inaugurare l’VIII edizione dell’International Writers Festival di Mishkenot Sha’anim, che quest’anno si terrà con modalità uniche e innovative. Per quanto ne sappiamo, siamo il primo evento culturale internazionale legato alla letteratura a spostarsi interamente sull’online, senza dover rimandare o modificare il programma in alcun modo. Non vedo l’ora di accogliere virtualmente i numerosi amanti della cultura che ogni anno vengono a Gerusalemme per l’occasione, insieme alle tante persone che potranno collegarsi da tutto il mondo per questa edizione digitale. Non ci incontreremo fisicamente, ma sul nostro sito e sulle nostre pagine YouTube e Facebook, ma sono sicuro che l’atmosfera unica che circonda Mishkenot Sha’ananim e il festival sarà con noi anche quest’anno”.

 

“La cultura è uno dei settori trainanti del turismo in Israele con particolare riferimento a Gerusalemme. Il voler continuare con la tradizione di questo importante festival, in questo non facile momento, è sinonimo della centralità di questo specifico settore in ambito turistico” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

 

Ecco il programma ufficiale (gli orari si intendono locali, secondo timezone di Israele):

• Tom Perrotta (USA – The Leftovers ) 10 Maggio, 18:00 – 18:30
• Matthew Weiner (USA – Mad Men and Sopranos), 13 Maggio, 17:00 – 17:30
• Nicole Krauss (USA –  Man Walks Into a Room , The History of Love , Great House and Forest Dark ) 10 Maggio, 17:00 – 17:30
• Michael Pollan (USA – Cooked: A Natural History of Transformation, The Omnivore’s Dilemma , Food Rules: An Eater’s Manual ) 13 Maggio, 20:30 – 21:00
• Matti Friedman (Canada/Israele – The Aleppo Codex: A True Story of Obsession, Faith and the Pursuit of an Ancient Bible, Pumpkinflowers: A Soldier’s Story of a Forgotten War, Spies of No Country: Secret Lives at the Birth of Israel) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Ayelet Tsabari (Israele/Canada – The Best Place on Earth, The Art of Leaving) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Prof. Evan Fallenberg (USA/Israele – Light Fell; When We Danced on Water, The Parting Gift) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Marco Balzano (Italia – I’m Staying Here), Maggio 12, 17:00 – 17:30
• Leonie Swann (Germania – Three Bags Full: A Sheep Detective Story and Gray,) 12 Maggio, 20:30 – 21:00.
• Gaël Faye (Francia/Rwanda – Small Country) 11 Maggio, 17:00 – 17:30.

Clicca qui e scarica il programma integrale dell’evento.

 

Maggiori informazioni sul sito web ufficiale dell’evento.