ENRICO ROVELLI: grande successo per la sua prima mostra “MILLEVOLTI”. Prorogata fino al 3 Febbraio l’esposizione alla Galleria d’Arte CAEL di Milano

ENRICO ROVELLI, 78 anni, storico manager e imprenditore musicale, fondatore di importanti club e figura chiave dell’iniziale percorso artistico di grandi cantautori come Vasco Rossi e Pino Daniele, esordisce come artista con la sua prima mostra personale “MILLE VOLTI”. L’esposizione, che doveva concludersi oggi, 27 gennaio alla GALLERIA D’ARTE CAEL di Milano (via Carlo Tenca, 11) dove sono esposti circa 20 tra dipinti, sculture e bassorilievi realizzati a partire dal 2011, sarà invece prorogata sino al 3 febbraio grazie alla grande affluenza di pubblico e addetti ai lavori.

 

Enrico Rovelli, icona della musica live in Italia, con questa mostra a Milano condivide le sue opere per la prima volta, nonostante negli anni si sia sempre occupato non solo della parte manageriale ma anche della parte grafica e delle scenografie dei numerosissimi concerti che ha prodotto, facendo sempre intravvedere la sua passione per l’arte.

 

 

È stato lo storico promoter di Vasco Rossi, per il quale ha curato oltre 500 concerti, compreso il primo live allo stadio di San Siro (1990). Con le sue società si è occupato anche di Pino Daniele, Patty Pravo, Antonello Venditti, Adriano Celentano, Renato Zero, Claudio Baglioni, Marco Masini, Fabio Concato, Fabrizio Moro, Anna Oxa e tanti altri.

È noto in quanto fondatore di Radio Music 100, poi diventata Radio DeeJay, fondatore e gestore di locali quali La Carta Vetrata di Bollate (dove suonarono e si formarono molti gruppi tra i quali spicca la PFM) e, a Milano, di Rolling Stone, City Square (diventato poi Propaganda) e Alcatraz (affermatisi velocemente come punti di riferimento della vita notturna milanese), nonché organizzatore in Italia di numerosissimi concerti di artisti internazionali del calibro di Bruce Springsteen, Bob Dylan, Queen, The Police, The Clash, U2, Frank Zappa, David Bowie e tantissimi altri.

La passione per l’arte accompagna Enrico Rovelli sin da bambino. Si diploma ai corsi serali della Scuola Superiore d’Arte al Castello Sforzesco di Milano mentre durante il giorno frequenta la Scenografia Sormani.

Presso il laboratorio dell’architetto Scarpini conosce il pittore Milani che gli insegna a lavorare l’oro zecchino e argento in foglia oro su vetro che rimarranno una costante della sua produzione. Nel tempo Rovelli abbandona il vetro e comincia a lavorare su diversi tipi di supporti, in particolare su grandi tele che costruisce personalmente. Colpito dall’opera dell’artista Alberto Burri inizia a sentire la necessità di creare quadri in cui risulta evidente la volontà di mostrare la funzione espressiva della materia utilizzando acrilico, olio e nitro con tela iuta e fil di ferro. Da qui in avanti la sua propensione alla sperimentazione diventa un punto saldo della sua produzione in cui scale di grigi, bianco, nero e, talvolta, il rosso con gli immancabili oro e argento creano suggestive tele astratte composte da strisce, linee e superfici di colore che diventano rilievi.

Questa attività viene interrotta quando l’impegno in campo musicale diventa a tutti gli effetti la sua occupazione principale anche se continua a curare personalmente le grafiche dei manifesti e alcune scenografie dei concerti di cui si occupa.

 

Dal 2011 Rovelli sente di nuovo il bisogno di trasmettere il suo sentire attraverso la pittura. I primi due quadri che dipinge sono dedicati al figlio scomparso qualche tempo prima.

Lo studio e l’utilizzo scrupoloso di materiali vecchi e nuovi testimoniano che Rovelli continua la sua ricerca di una dimensione concreta, corporea e tangibile dell’opera attraverso un lungo processo di creazione.

All’acrilico, all’olio e al nitro si aggiunge anche l’utilizzo massiccio delle resine e vernici Awl Grip.

Nei quadri, spesso di grandi dimensioni, troviamo anche legni, cortecce, tele di sacco, carte incollate e stratificate, spessori: linee e aree di colore, colate di resine e sottili tracciati grafici simili ad elettrocardiogrammi (che per Enrico sono un omaggio al padre la cui calligrafia era simile a questa sorta di grafismo) sono un tratto distintivo della produzione di questi anni.

 

Orari apertura mostra “Mille volti”:

da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 19.00

sabato e domenica chiuso

 

Enrico Rovelli

https://instagram.com/enrico.rovelli44

 

Galleria Cael

www.galleriacael.com

Scavi a Gerusalemme portano alla luce resti di un fossato di 1.000 anni fa e l’impronta di una mano sul Muro Occidentale

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La mano scolpita nel muro del fossato.

Foto di Yuli Schwartz, Autorità per le Antichità.

 

Scavi a Gerusalemme 

portano alla luce i resti di un 

fossato di oltre 1.000 anni fa 

e la sorprendete antica impronta di una 

mano sul Muro Occidentale

 

Elementi delle fortificazioni dell’antica Gerusalemme e una misteriosa impronta di una mano scolpita nella roccia sono stati scoperti a Gerusalemme durante gli scavi svolti dall’Autorità israeliana per le Antichità.

Gli scavi archeologici sono stati effettuati lungo la via principale Sultan Suleiman che corre adiacente alle mura cittadine.

Durante gli scavi è stata messa in luce parte di un profondo fossato difensivo che circondava le mura cittadine, probabilmente risalente al X secolo d.C. e forse precedente. Un’impronta inspiegabile di una mano scolpita è stata scoperta in un punto scolpito nel muro del fossato.

 

Zubair Adawi, direttore degli scavi dell’Autorità israeliana per le Antichità, ha scoperto il fossato situato appena sotto la strada. Secondo Adawi, “La gente non sa che questa strada trafficata è costruita direttamente sopra un enorme fossato, un enorme canale scavato nella roccia, largo almeno 10 m e profondo tra i 2 e i 7 m. Il fossato, che circonda l’intera Città Vecchia, risale a circa 1.000 anni fa, al X secolo d.C. o poco prima, e la sua funzione era impedire al nemico che assediava Gerusalemme di avvicinarsi alle mura e irrompere nella città. I fossati, solitamente pieni d’acqua, sono ben noti in Europa grazie all’utilizzo delle fortificazioni e dei castelli in Europa, ma qui il fossato era asciutto, la sua larghezza e profondità presentavano un ostacolo che rallentava l’esercito attaccante”.

 

Le imponenti mura e porte della Città Vecchia oggi visibili furono costruite nel XVI secolo dal sultano ottomano turco Solimano I, il Magnifico. “Le precedenti mura di fortificazione che circondavano l’antica città di Gerusalemme erano molto più imponenti”, afferma il dott. Amit Re’em, direttore regionale di Gerusalemme presso l’Autorità israeliana per le antichità. “Nell’era delle battaglie dei cavalieri, delle spade, delle frecce e della cavalleria alla carica, le fortificazioni di Gerusalemme erano formidabili e complesse, comprendevano mura ed elementi per tenere a bada grandi eserciti che assalivano la città”.

 

Re’em dice: “Gli eserciti che cercavano di catturare la città nel Medioevo, dovevano attraversare il profondo fossato e dietro di esso due ulteriori spesse mura di fortificazione, mentre i difensori della città sulle mura piovevano su di loro fuoco e zolfo. Come se ciò non bastasse, c’erano tunnel segreti nelle fortificazioni, alcuni dei quali scoperti dagli archeologi dell’Autorità israeliana per le Antichità in precedenti scavi, per mezzo dei quali i difensori della città potevano emergere nel fossato e attaccare il nemico di sorpresa, per poi scomparire indietro in città”.

“Gli storici che accompagnarono la Prima Crociata, descrivono l’arrivo dei Crociati alle mura di Gerusalemme nel giugno del 1099. Esausti per il viaggio, si fermarono di fronte all’enorme fossato, e solo dopo cinque settimane riuscirono ad attraversarlo con tattica dispiegata e versanto molto sangue, sotto il pesante fuoco dei difensori musulmani ed ebrei” .

 

Nel corso degli scavi è stata poi trovata una misteriosa impronta di mano scolpita nel muro del fossato. Ad oggi, gli archeologi non hanno decifrato il significato di questa scultura. “Simboleggia qualcosa? Indica uno specifico elemento vicino? O è solo uno scherzo locale? Il tempo può dirlo”, affermano i ricercatori.

 

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Lo scavo in Sultan Suleiman Street.

Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

 

 

Secondo Eli Escuzido, direttore dell’Autorità israeliana per le antichità: “Molti hanno sognato e combattuto per Gerusalemme, e le fortificazioni della città ne sono una silenziosa testimonianza. I reperti archeologici ci permettono di visualizzare gli eventi drammatici e gli sconvolgimenti che la città ha subito. Si può davvero immaginare il tumulto e quasi annusare il fumo della battaglia. Stiamo svelando quotidianamente l’intensa storia militare della città e faremo grandi sforzi per esporre i reperti al grande pubblico”.

 

Clicca qui per il video e le immagini degli straordinari ritrovamenti.

 

Per le immagini:

 

1. Un filmato (ebraico). Fotografo – Emil Aladjem, Autorità israeliana per le antichità.

2. Lo scavo in Sultan Suleiman Street. Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

3. Veduta dello scavo dal fossato, a sinistra è visibile la mano scolpita. Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

4, 5. Zubair Adawi, direttore degli scavi della Israel Antiquities Authority. Foto: Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

6–8. La mano scolpita sul muro del fossato. Yoli Schwartz, Autorità israeliana per le antichità

 

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Gerusalemme antica. Crediti IMOT

 

Risparmiare post covid? Ecco come

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Andrebbe meglio insegnata nelle scuole economia spicciola, fortunatamente sulla internet non ci sono solo schifezze ma anche strumenti che possono aiutarci. Tipo questo calcolatore, in inglese, su come farsi un prospetto per risparmi. In molteplici modi.

Il sito offre una serie di calcolatori che coprono aspetti quali i concerti, gli obiettivi di risparmio, i risparmi per l’università e la pianificazione della pensione o per una nuova casa..

Ad esempio è molto facile usare questa sezione, chiamata goal, ossia obiettivi, in quella parte quindi potete applicare facilmente il modello a qualsiasi cosa vi serva come obiettivo da risparmiare. Un viaggio ad esempio. E vi ricordo che si, il lusso è bello, ma internet ha comunque rivoluzionato anche questo aspetto. E non solo si trovano soluzioni differenti per viaggiare, ma anche molte offerte. Certo però serve un po’ di capitale iniziale da mettere via per il viaggio e per eventuali extra. E questo strumento è indubbiamente comodo.

Ci sono comunque diversi metodi ben conosciuti per risparmiare. La regola del 50/30/20 è un metodo di risparmio che può aiutarti a gestire le tue finanze in modo semplice e sostenibile. Il principio fondamentale si basa sul dividere le tue entrate mensili in tre categorie: 50% per le necessità, 30% per lo svago e 20% per i tuoi obiettivi di risparmio o per ripagare eventuali debiti.

Una volta iniziato a tenere sotto controllo le tue spese suddividendole in queste tre grandi aree, sarai in grado di evitare sprechi o spese fuori programma. Ti basterà occuparti di tre categorie, risparmiando tempo ed evitando lo stress di annotare meticolosamente ogni movimento dal tuo conto. Insomma, la regola del 50/30/20 ti consentirà di raggiungere con più facilità i tuoi obiettivi finanziari, sia nel caso tu voglia creare un fondo d’emergenza, sia nell’eventualità di dover pagare un mutuo.
La gestione delle nostre finanze e dei risparmi non dovrebbe togliere troppo tempo alle nostre attività quotidiane. Non a caso, spesso i migliori metodi per farlo con successo sono anche i più semplici.
Il COVID-19 ha influenzato il nostro modo di spendere e di risparmiare, nulla da dire.
E ora che dopo la pandemia di covid si è un po’ normalizzata i prezzi sono abbastanza confusi, e se si ha una famiglia magari vi sta venendo voglia di cambiare ma prima di farvi una idea: serve avere il polso della propria situazione finanziaria.

Calcio meglio del sesso? Non per gli italiani.

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Perdere interesse per il sesso di tanto in tanto è comune e i livelli di libido possono variare nel corso della vita. È anche normale che, a volte, il proprio interesse non corrisponda a quello del partner e si preferisca concentrarsi su altre attività. Tuttavia, un sondaggio realizzato da LELOleader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, evidenzia che, contrariamente a quanto si pensi, le persone raramente sono inclini a rinunciare al sesso per guardare il calcioPerfino in vista della Coppa del Mondo FIFA che si terrà in Qatar quest’inverno, dal 20 novembre al 18 dicembre 2022.

È opinione comune che le persone, gli uomini in particolare, si dimentichino di tutto durante la Coppa del Mondo, compresi le/i partner.. L’indagine condotta da LELO ha affrontato il luogo comune secondo il quale lo sport diminuirebbe il desiderio sessuale. Il nostro sondaggio dimostra che il sesso è ancora una priorità, ed è comprensibile dato che tutti noi siamo esseri emotivi e sensuali che hanno bisogno di amore, attenzioni e affetto” – afferma Luka MatutinovićCMO di LELO.

La ricerca, condotta su 11.000 tifosi in tutto il mondo, mostra infatti che solo il 20% (12% in Italia) direbbe “no” alla propria metà per poter guardare il calcio in tv e vedere la propria squadra vincere il campionato. Nonostante la passione per il calcio che storicamente contraddistingue gran parte della popolazione italiana, i nostri intervistati sembrano essere molto più interessati al sesso: l’82% dichiara che, pur in presenza di una partita in TV, farebbe sesso, percentuale che arriva al 51% nel campione totale.

L’8% opterebbe per un breve incontro sotto le lenzuola (Italia: 5%) e un altro 8% si posizionerebbe in modo da vedere la TV mentre fa sesso. Solo un partecipante su tre, dato confermato anche in Italia, ammette di aver occasionalmente inventato una piccola bugia per evitare un incontro sessuale e poter guardare il calcio in TV.

 

A livello globale, il 45% degli intervistati afferma che la vittoria della propria squadra sarebbe un incentivo al buon umore e quindi a dedicarsi all’altro. Altri che sarebbero influenzati dalla sconfitta della propria squadra, in un senso o nell’altro: il 41% perderebbe interesse a fronte della perdita della propria squadra, mentre il 25%, al contrario, sarebbe ancora più invogliato dopo la sconfitta della propria squadra, per dedicarsi a qualcosa che li fa stare bene.

In Italiapiù della metà dei partecipanti dichiara che l’esito di una partita non impatterebbe in alcun modo sul proprio desiderio sessuale, anche se una piccola fetta (17%) rappresentata dai più “sensibili” all’esito di un match, dichiara che una sconfitta per la propria squadra li metterebbe di malumore, tanto da non sentirsi nel “mood” per un incontro piccante.

4 novembre – Sex Toy Day: Un toy è per sempre

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Per festeggiare il Sex Toy Day il 4 novembreLELO, il marchio leader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, presenta alcuni suggerimenti su come celebrare questa occasione speciale in compagnia di un amico fidato.

Fate il primo passo

 

Sappiamo che il piacere si presenta in forme diverse e, se lo chiedete a noi, includere un toy è sempre una buona idea! I sex toys hanno cambiato la vita sessuale di molti: un’invenzione che porta gioia, piacere e riesce a trascinarci in un’altra dimensione.

Secondo una ricerca realizzata da AstraRicerche, per conto di LELO che indaga il rapporto degli italiani con la sessualità, si evince che la maggior parte degli intervistati ha una opinione per lo più positiva dei sex toys, anche se esiste ancora una forma di tabù che li attribuisce esclusivamente alla sfera del privato. Per il 61% degli intervistati l’uso dei sex toys è privato, da tenere per sè o nell’intimità della coppia.

Alcuni non si sentono del tutto a proprio agio con i sex toys, complice la mancanza di informazioni, o forse la paura o l’imbarazzo. Il 39% degli intervistati e delle intervistate riguardo all’utilizzo di sex toys dichiara di sentirsi in imbarazzo sul tema: nello specifico, per alcuni si tratta di imbarazzo nell’acquisto (19.3%); per altri nella scelta del toy (14,8%); mentre il 12% si dichiara in imbarazzo nel proporli al partner.

Interessante osservare tuttavia come, all’interno della stessa ricerca, l’85% delle donne tra i 18 e i 29 anni ritiene che la masturbazione praticata mediante l’uso di sex toys “per lei” sia una pratica consueta; nonostante la percentuale scenda leggermente con il passare dell’età (76% tra le 30-39 enni; 74% tra le 40 -49enni; 64% tra le 50-60enni.

“L’utilizzo di un sex toy può avere diverse sfaccettature e caratteristiche; un gioco infatti può essere utilizzato per praticare l’autoerotismo, oppure con il/la partner o ancora, in altre occasioni, può essere un valido alleato per necessità “riabilitative”. – dichiara la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO. “In ogni caso, l’utilizzo del sex toy può rappresentare un’opportunità per la donna, giovane o matura, di conoscere meglio se stessa e il funzionamento del proprio corpo. Tra le generazioni più giovani di donne in particolare si sta riscontrando sempre più una forte curiosità ed una certa propensione al passaparola tra amiche, un aspetto questo che sancisce il desiderio da parte delle giovanissime di appropriarsi della propria sessualità e del proprio piacere in modo più consapevole rispetto alle generazioni precedenti, che hanno conquistato con grande fatica il diritto ad una vita sessuo-affettiva appagante. In tal senso, sembra che le nuove generazioni siano lanciate verso il superamento di vecchi stereotipi e falsi miti legati soprattutto all’orgasmo e al piacere più in generale.”

Poiché la maggior parte delle donne sembra essere d’accordo sulla stimolazione del clitoride come via importante per raggiungere l’orgasmo, suggeriamo di iniziare con un vibratore clitorideo, che costituisce un’eccellente introduzione all’uso dei sex toy. Il Sex Toy Day può essere l’occasione perfetta per fare il primo passo; che ne dite?

Provate qualcosa di nuovo

Approfittate del Sex Toy Day come opportunità per una nuova, eccitante avventura che avete sempre voluto provare: nei prodotti per il piacere vengono utilizzate tecnologie sempre più avanzate per stupire la vostra mente e il vostro corpo.

Se volete provare qualcosa di davvero “futuristico” c’è il nuovissimo arrivato in casa LELO: il vibratore clitorideo LELO DOT™, ideale per esplorare nuovi percorsi di piacere. Grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, LELO DOT™ assicura una precisione senza pari, per reinventare l’orgasmo. LELO DOT™ utilizza la tecnologia Infinite™ Loop: un movimento rivoluzionario che consiste in un’oscillazione a “otto”, con un ritmo costante, per fornire un nuovo tipo di stimolazione. La forza e l’intensità sono intuitive e si basano sulla pressione esercitata in base alle proprie preferenze, permettendo addirittura di raggiungere orgasmi multipli. Siete incuriositi?

Salute e piacere

Ci sono alcune cose che dovreste fare per preservare la vostra salute sessuale quando usate i sex toys senza che questo non vi impedisca di raggiungere il piacere:

  • Evitate i falsi: cercate prodotti certificati;
  • La qualità ha un prezzo: i prodotti economici non valgono il rischio;
  • L’igiene è fondamentale: lavate e pulite i vostri toys con un detergente adatto, come lo spray detergente per toy di LELO. Basta spruzzarlo, aspettare cinque secondi e risciacquare;
  • Scegliete il silicone giusto, resistente ai batteri e ampiamente utilizzato dai marchi più rinomati dell’industria del piacere;
  • Leggete le recensioni: assicuratevi di controllare cosa dicono gli utenti del prodotto che vi interessa.

Oltre che da corrette pratiche igieniche e di prevenzione, sappiamo bene che il benessere passa anche dalla cura verso di sé e il proprio piacere, e un toy può essere un aiuto davvero valido sotto questo aspetto.

“I sex toys possono avere un impatto positivo ovviamente sulla sessualità di uomini e donne, ma più in generale possono essere validi alleati per il benessere della persona a tutto tondo. Proprio per il suo utilizzo su diversi fronti, un sex toy può aiutare la persona nel costruire momenti di piacere e di svago o, in aggiunta, può sostenere la donna o l’uomo nei difficili percorsi di riabilitazione, ad esempio dopo un parto o dopo un intervento chirurgico per la riabilitazione del pavimento pelvico. L’utilizzo di un sex toy oggi, infatti, va ben oltre gli aspetti prettamente “meccanicistici” a cui i primi toys ci avevano abituati. Oggi parliamo di veri e propri ausili per il benessere della persona, anche intesi come alleati nel supportare lo specialista, quali ginecologo, urologo, sessuologo”, conclude la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO

Sharing is caring

I sex toys sono divertenti per rendere più vivace la vita in camera da letto con il partner. Dopo una conversazione intima e sincera, scegliete un giocattolo che piaccia ad entrambi. C’è un’ampia selezione di prodotti tra cui scegliere, esplorate nuovi modi di donarvi piacere reciproco con i sex toys per coppie. Rendere le cose più piccanti non è mai stato così facile e divertente; basta usare l’immaginazione…e un po’ di condivisione!

EINDHOVEN: WRAP UP THE YEAR. UN’ISTALLAZIONE INTERATTIVA ‘AVVOLGE’ LA CITTA’

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Anche per le feste invernali 2022-2023 Eindhoven non poteva smentire la sua fama di capitale del design escogitando un’interessante alternativa alle tradizionali decorazioni natalizie che normalmente allietano i giorni più bui dell’anno.

 

IMPACCHETTIAMO LA CITTÀ!

Eindhoven diventa ancora più bella incartata da suggestive decorazioni di design luminoso in uno stile che ricorda la luccicante carta da regalo con cui vengono ben impacchettati i doni che con gioia si offrono in questo periodo dell’anno.

 

EINDHOVEN DIVENTA UN ENORME REGALO

Il concetto del progetto ‘Wrap up the year‘ consiste in una grande installazione interattiva e una serie di più piccole installazioni che ‘impacchettano festosamente la città’, per così dire. Con enormi pacchi regalo e le facciate degli edifici impacchettati da luci multicolor certamente il centro di Eindhoven si trasforma in una grande festa che attira l’attenzione dei visitatori. Nella pila dei regali e nelle vetrine, vengono costruiti diorami, il concetto diventa visibile anche attraverso carta da regalo, etichette e biglietti nell’entusiasmante stile di ‘Wrap up the Year’.

 

FESTA. MUSICA. CULTURA

A questo progetto viene legato un programma culturale con musica dal vivo e teatro di strada in giro per la città. Verranno anche allestite sale dove allestire laboratori per bambini con diverse attività creative. Per stimolare la fantasia e creare un good vibe verranno utilizzati colori, materiali, immagini e atmosfere che si adattano ai mesi più bui dell’anno: dal naturale e accogliente fino al glamorous e lussuoso.

 

TOTAL CONCEPT

Un totale concept che dovrebbe crescere e ampliarsi ulteriormente ogni anno che passa, con il coinvolgimento di imprenditori, settore culturale e organizzatori di eventi. Lo scopo? Quello di rendere Eindhoven ancora più attraente e accogliente in questo periodo dell’anno.

 

www.thisiseindhoven.com

LELO: Accogliere il cambiamento. Ottobre è il mese della menopausa

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LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, insieme alla Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP, incoraggia le donne a vivere serenamente la propria sessualità durante un periodo di profonda trasformazione

La giornata mondiale della menopausa indetta dalla Società Internazionale della Menopausa (IMS) si tiene ogni anno il 18 ottobre ed è nata per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e per migliorare la salute e il benessere delle donne mature.

La menopausa non solo segna la conclusione dell’età fertile, ma è anche il periodo della vita di una donna in cui la propria femminilità attraversa una profonda trasformazione: si diventa a tutti gli effetti una donna nuova. Questo momento rappresenta inoltre un’occasione per prestare ancora più attenzione alla propria salute e alla prevenzione: il punto di vista di un medico, infatti, è sempre il modo migliore per affrontare e risolvere eventuali difficoltà e per comprendere i mutamenti che il proprio corpo sta attraversando.

Oltre all’impatto fisico ed emotivo, la menopausa può avere un impatto sulla sessualità: per alcune donne, i cambiamenti fisiologici comportati dalla menopausa possono ridurre, anche solo temporaneamente, il desiderio o la capacità di provare un orgasmo.

Anche dal punto di vista anatomico le donne possono osservare dei cambiamenti, come ad esempio l’assottigliamento delle pareti vaginali; molte donne, inoltre, non si sentono a proprio agio con la sessualità dopo la menopausa, complice anche il fatto che si può percepire il proprio corpo come meno desiderabile.

“Il modo in cui ogni donna vive e affronta questo momento della propria esistenza dipende molto dal rapporto che nel corso della propria vita ha avuto con sé stessa: dall’identità personale, alla vita sessuale e affettiva, al rapporto ovviamente con il proprio corpo. La letteratura internazionale ormai da anni sottolinea come le donne che hanno avuto un buon rapporto con il proprio corpo e con la propria sessualità in età giovanile riescano a vivere il momento della menopausa con altrettanta positività. Infatti, questa stagione di vita può rappresentare un periodo in cui la donna, libera dagli aspetti riproduttivi e dai possibili fastidi del ciclo mestruale, può abbracciare con serenità e consapevolezza la propria sessualità, libera anche dalle paure e dagli stereotipi più tipicamente caratteristici della giovane età” – interviene la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO. 

Sempre sul piano fisiologico, inoltre, Il calo nel livello di estrogeni causato dalla menopausa comporta in molte donne problemi di secchezza vaginale e ridotta lubrificazione, alla quale si può ovviare prolungando il tempo dedicato ai preliminari e, soprattutto, con l’utilizzo di un lubrificante. A questo proposito LELO consiglia un lubrificante a base d’acqua dal profumo gradevole come Personal Moisturizer, per lubrificare senza ungere o macchiare.

Ciascuno dei cambiamenti citati può influenzare l’interesse verso la vita sessuo-affettiva nelle donne in menopausa: da una ricerca AstraRicerche commissionata da LELO del 2021 sul rapporto degli italiani con la sessualità, si osserva come la rilevanza del sesso nella propria vita attuale tenda a diminuire proprio tra le donne nella fascia tra i 50 e 60 anni: il sesso rappresenta un aspetto molto rilevante nella propria vita per il 72% delle donne tra i 30 e i 39 anni; si passa poi al 59% nella fascia tra i 40 e i 49 anni, per poi scendere ad una percentuale del 47% tra le 50-60enni.

L’erotismo, l’intimità fisica e la sessualità, come un buon vino, possono migliorare con l’età: “I nostri corpi si fanno meno tonici ma contemporaneamente noi acquisiamo una maggiore consapevolezza di chi siamo e di quello di cui abbiamo bisogno: del resto, quello che perdiamo in termini di resistenza fisica, lo acquisiamo in conoscenza, esperienza e qualità. La stessa World Health Organization (WHO) riconosce la sessualità come aspetto della vita degli individui che non conosce limiti d’età; una presa di posizione importante se si considera quanto la sessualità venga considerata appannaggio solamente dei giovani. Del resto, se da un lato i cambiamenti fisiologici che possono rappresentare un ostacolo sono facilmente arginabili, resta invece fondamentale il modo in cui dal punto di vista psicologico, emotivo e relazionale la donna è in grado di affrontare ed elaborare i cambiamenti che il periodo peri-menopausale determina e come potrà integrare questi cambiamenti nella propria vita in modo positivo e costruttivo” – aggiunge la dott.ssa Valentina Cosmi.

 

Inoltre, occorre sempre ricordare quanto l’attività sessuale, in ogni fascia d’età, abbia dei comprovati benefici, per questo la sessualità oltre una certa età non solo è altrettanto bella, ma è anche salutare!  Sono innumerevoli I benefici legati all’attività sessuale, per la nostra salute, sia mentale che fisica: aiuta a bruciare grassi, rinforza il sistema immunitario e riduce l’ansia. Insomma, è il modo più piacevole per cercare di allungarsi la vita.

Allora come fare per migliorare la sessualità durante la menopausa? Di seguito alcuni suggerimenti di LELO per una sessualità migliore, anche durante un periodo così delicato.

Ridefinire l’intimità: la sessualità è comunicazione

 

Comunicare e mantenere una discussione sempre viva con il partner, con sincerità e un pizzico di umorismo, rimane sempre il miglior consiglio. Quando parliamo di sessualità con il partner dovremmo essere il più sincere possibile, anche se quello che abbiamo da dire ci imbarazza. Insieme ai nostri corpi, cambia anche l’idea di sensualità: a volte condividere l’intimità può essere più importante che condividere il piacere.

Scambiarsi effusioni come baci e carezze può essere appagante come una sessione di sesso appassionato: ad una certa età diminuiscono le forze ma si raffinano i movimenti. Peraltro, una sessione di baci appassionati sul divano può essere il modo migliore per continuare… in un’altra stanza!

E per accendere l’atmosfera in camera da letto, LELO ha un consiglio per voi: la candela da massaggio disponibile in tre diverse varianti, è una candela lievemente profumata che sciogliendosi si trasforma in uno squisito olio da massaggi, per momenti di coppia intimi e rilassanti.

 

Non è mai troppo tardi per sperimentare: provate i sex toys

 

I cambiamenti in atto in questo momento della vita influenzano fortemente l’intimità: ecco perché anche per le donne la masturbazione è così importante, perché permette di capire come il nostro corpo sta cambiando e come assecondarlo. Non è mai troppo tardi, per esplorare nuovi modi di raggiungere l’orgasmo anche mediante l’utilizzo di sex toys, sia in solitaria che in coppia. Ciò nonostante, si osserva ancora una minima diffusione dell’utilizzo di sex toys come strumento di auto-piacere e di conoscenza di sé, tra le donne in età più matura: intervistate sul loro utilizzo, ben il 73% delle donne tra i 50 e i 60 anni dichiara di non averli mai utilizzati; il 17% ammette di averli utilizzati in passato ma ora non più, mentre solo il 10% li utilizza attualmente.

Eppure, l’autoerotismo è spesso il modo più efficace per capire cosa funziona e cosa no: alcuni studi sostengono che utilizzare sex toys vibranti può alleviare i sintomi fastidiosi della menopausa, oltre che aumentare concretamente le possibilità di raggiungere l’orgasmo.

massaggiatori per la coppia, come il bestseller di LELO,  TIANI™ DUO, hanno il doppio beneficio di una stimolazione interna ed esterna, adattandosi alla vostra anatomia e a quella del partner. Dal design in silicone liscio, TIANI™ DUO presenta otto diverse modalità di vibrazione ed è controllato in modalità wireless da un telecomando SenseMotion™ che permette di regolarne l’intensità da remoto, consentendo di rivolgere più attenzione al partner e approfondire ulteriormente il legame con il corpo. Morbido e flessibile, TIANI™ DUO è adatto a tutti, anche per chi è alle prime esperienze con i sex toys. Grazie alla sua elasticità, TIANI™ DUO si piega per adattarsi comodamente a tutte le forme del corpo, aiutando la coppia a raggiungere un orgasmo armonioso e sincronizzato.

Tra i massaggiatori perfetti da utilizzare per il gioco a due, consigliamo sicuramente IDA™, il primo massaggiatore per la coppia dotato di telecomando che combina vibrazioni potenti ed eccitanti rotazioni, offrendo sensazioni completamente nuove a entrambi i partner.

Il cambiamento è una costante…cambiate prospettiva!

 

Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di cambiare: il corpo cambia, gli ormoni cambiano, è ora di cambiare anche il modo di vivere la sessualità.

Non credete che l’amore in età matura si limiti alla posizione del missionario: esistono diverse alternative comode e altrettanto sensuali. Adattatele alle nuove esigenze del vostro corpo, come il ‘cucchiaio’ o le situazioni in cui la donna è sopra.

Con il passare del tempo cambiano anche le abitudini: uno dei vantaggi dell’età più avanzata è che probabilmente si ha maggior tempo a disposizione e tendenzialmente si è meno afflitti da pensieri e incombenze. In questo contesto la sessualità può rappresentare davvero uno spazio e un tempo in cui ci dimentichiamo di tutto il resto e viviamo nel momento presente. L’importante è mantenere un atteggiamento positivo e una mente aperta: ogni età e condizione porta con sé svantaggi e vantaggi, sii consapevole dei vantaggi della tua nuova condizione. Conoscere i propri limiti e i propri punti di forza indubbiamente contribuisce al nostro fascino.

Infine, bisogna ricordare che quello che si sta affrontando è un cambiamento e che questo non è mai solo in bene o in male, è parte della vita, è la definizione della vita stessa.

LELO DOT: Everything starts with a DOT. Immergiti nel multiverso del piacere

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In tutta la sua apparente semplicità, un punto rappresenta il nucleo di partenza di tutto ciò che ci circonda. A partire da un singolo punto, infatti, infiniti sono i percorsi e le possibilità che si aprono da esso. Anche il piacere inizia da un singolo punto: comincia da una fonte e, irradiandosi in tutto il corpo sotto forma di energia, raggiunge i punti più estremi, dove inverte il suo percorso e torna al punto di partenza, in una sequenza senza fine.

Partendo da questa ispirazione, LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, ha creato una novità rivoluzionaria nel mondo del piacere: LELO DOT™, il nuovo vibratore clitorideo a punta che, grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, assicura una precisione senza pari, per reinventare l’orgasmo per come lo conosciamo. LELO DOT™ è l’ideale per chi desidera esplorare nuovi percorsi di piacere.

 

Piacere infinito: infinita conoscenza di sé

 

Ciò che conta non è solo il culmine, ma il percorso. Quando parliamo di piacere, infatti, non facciamo riferimento soltanto al momento dell’orgasmo, ma a un aspetto più ampio che coinvolge anche la conoscenza in generale, il piacere dell’intimità con sé stessi o con l’altro, il piacere legato a ciò che una data situazione significa per noi: in breve, il piacere della scoperta.

Da una ricerca AstraRicerche commissionata da LELO nel 2021, che indaga il rapporto degli italiani con la sessualità, emerge come tra i bisogni principali correlati al sesso ci sia proprio la conoscenza di sé. Oltre alle emozioni e sentimenti come passione (90,3%), amore (90%) e piacere (90,6%) più tradizionalmente collegati alla sessualità, anche la conoscenza di sé stessi è uno dei valori maggiormente associati al sesso, per il 73% della popolazione.

Come dimostrano i dati della stessa ricerca, in questa scoperta, che riguarda il proprio corpo e i propri desideri, l’autoerotismo gioca un ruolo importante: il 76% degli italiani concorda sul fatto che giocare con il proprio corpo sia una via preferenziale per imparare a conoscersi. Questo è ancora più vero per le donne: l’83% della popolazione femminile intervistata ritiene che l’autoerotismo aiuti le donne a “capire” meglio il proprio piacere, a comprendere maggiormente i propri desideri e preferenze; percentuale che aumenta ulteriormente nella fascia d’età tra i 40 e i 49 anni (87%). L’età, infatti, non rappresenta un limite alla sessualità, bensì un elemento di trasformazione.

Esplorare il proprio corpo è un’avventura in continua evoluzione

 

Attraverso l’erotismo, da soli o in coppia, si sviluppa una conoscenza “infinita”, che non si esaurisce con il tempo, ma si arricchisce, perché ogni momento ed ogni età sono diversi.
“La sessualità è un aspetto centrale che accompagna la persona nelle diverse fasi della vita fin dalla nascita, modificandosi in base alle esperienze e ai cambiamenti fisici. Se da giovani l’interesse per la sessualità può essere molto intenso, coinvolgendo la scoperta di aspetti prima non conosciuti, diventando adulti e successivamente “maturi” questo interesse, lungi dal venir meno, si trasforma coerentemente con le stagioni di vita che la persona affronta”, interviene la Dott.ssa Valentina Cosmipsicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO.

Una sessualità, quindi, non esclusivamente intesa come ricerca del piacere, ma anche come percorso rivolto verso una maggiore definizione della propria personalità: una visione questa che condivide più della metà (circa il 66%) della popolazione intervistata.

Ma qual è il rapporto delle nuove generazioni di donne nei confronti della sessualità e dell’autoerotismo? “Nel corso dell’ultimo decennio abbiamo assistito ad enormi cambiamenti legati alla sessualità delle ragazze e delle giovani donne. Sembra infatti che sempre di più il genere femminile sia in grado di spogliarsi di quei pregiudizi e tabù che hanno per secoli accompagnato le idee legate alla sessualità femminile. Le nuove generazioni, infatti, sembrano più capaci di “farsi carico” del proprio piacere e, di conseguenza, della propria sessualità a tutto tondo. Giovani donne quindi capaci di “chiedere”, più consapevoli di ciò che piace loro e di quello che desiderano sperimentare. In tal senso, la masturbazione, considerata per anni un comportamento tipicamente maschile sembra oggi finalmente sdoganato anche tra le ragazze che rispetto ai coetanei maschi sembrano più interessate alla sperimentazione di gadget, attraverso un sano “passaparola” tra pari”, commenta la Dott.ssa Valentina Cosmi.

Anche in questo caso i dati parlano chiaro: per il 94% delle adolescenti l’autoerotismo è considerato “normale”; per il 70% delle intervistate la masturbazione è coadiuvata dall’utilizzo di sex toys “per lei”, con una percentuale che sale fino all’85% nelle giovani donne tra i 18 e i 29 anni.  La sessualità e la comprensione del proprio piacere tra le generazioni future sono argomenti sempre meno tabù, diventando invece un’opportunità di continua scoperta e affermazione della propria personalità.

Il futuro del piacere è qui: LELO DOT™

Ispirandosi alla possibilità di scoprire sé stessi e creare inediti percorsi di piacere, LELO ha creato LELO DOT™, il nuovo vibratore clitorideo dalla caratteristica forma a punta che, usato esternamente, permette di raggiungere orgasmi multipli. Grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, assicura una precisione senza precedenti, il che lo rende un compagno perfetto per un esaltante gioco da soli o in coppia, consentendo un approccio versatile all’auto-piacere e permettendo di stimolare diverse zone erogene con un unico dispositivo.

LELO DOT™ utilizza la tecnologia Infinite™ Loop: un movimento rivoluzionario che consiste in un’oscillazione a “otto”, con un ritmo costante, per fornire un nuovo tipo di stimolazione, ideale per esplorare nuove strade per il piacere e per un orgasmo più forte. La forza e l’intensità sono intuitive e si basano sulla pressione esercitata in base alle proprie preferenze. Sviluppata da LELO per LELO DOT™, la tecnologia Infinite™ Loop dà una svolta alle classiche vibrazioni.

Piacere rivoluzionario: come funziona la tecnologia Infinite™ Loop

Anziché muoversi in cerchio come i vibratori tradizionali, LELO DOT™ segue una traiettoria ellittica che regala continue sorprese semplicemente spostando l’angolo del toy. Orbitando intorno alla zona erogena, copre ogni terminazione nervosa con un disegno ellittico, dando vita a un’ampia gamma di sensazioni.

Pensate al simbolo dell’infinito, e immaginate quelle stesse curve che si posano delicatamente sul vostro clitoride in un movimento infinito fino al culmine. È il risultato della concentrazione di tutta la potenza in una punta di silicone morbido e pieghevole, che consente un approccio preciso e altamente mirato all’auto-piacere.

Applicate LELO Personal Moisturizer sulla punta del vostro LELO DOT™ e su qualunque punto del piacere che intendete raggiungere come il clitoride, i capezzoli o il collo, o qualsiasi altro punto che stimoli i vostri sensi.

Una volta a vostro agio, accendetelo. Scegliete tra le otto potenti impostazioni di piacere. Concentratevi lentamente sul clitoride e lasciatevi guidare dai movimenti oscillanti di LELO DOT™.

Sperimentate il dispositivo in diverse posizioni e scoprite quale sia l’angolazione più adatta a voi. LELO DOT™ sprigiona forza e un’intensità intuitive a seconda della pressione applicata e dell’angolo di utilizzo.

LELO DOT™ in breve:

 

  • PRECISIONE ASSOLUTA. La forma appuntita consente di stimolare meticolosamente qualsiasi zona erogena utilizzando la punta morbida e pieghevole per guidare le oscillazioni;
  • OTTO POTENTI IMPOSTAZIONI DI PIACERE. LELO DOT™ offre otto diverse modalità di vibrazione tutte da esplorare, che variano di intensità da un mormorio stuzzicante a una pulsazione appagante.
  • MOVIMENTO ELLITTICO per una nuova sensazione unica, che reinventa gli orgasmi
  • SILICONE EXTRA MORBIDO al tatto. Il classico design in silicone di LELO, sicuro per il corpo, consente un piacere profondamente appagante e al tempo stesso igienico.

PREZZO DI VENDITA: 179 Euro

Il meglio dell’arte e del design lungo le coste britanniche

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Le coste della Gran Bretagna sono popolate anche da emozionanti installazioni artistiche che raccontano di giganti acquatici e storie di mare, opere d’arte, musei e centri culturali. Immergetevi nella costa creativa della Gran Bretagna. Dall’inventiva all’ispirazione e alla riflessione, ecco dove troverete l’arte lungo la costa britannica.

See Monster

La costa di Weston-super-Mare da fine agosto ospita un mostro gigante. Un tempo immersa nelle acque agitate del Mare del Nord, una piattaforma petrolifera off-shore dismessa è rinata a nuova vita grazie alla sua riqualificazione come installazione artistica sostenibile. Nell’ambito di UNBOXED, See Monster si fa promotore di un futuro più luminoso ed ecologico. Percorsi segreti, un giardino selvaggio, alberi solari, turbine eoliche e persino una cascata di 12 metri si dispiegano all’interno di questo bellissimo mostro. Weston-super-Mare è a 30 minuti di treno da Bristol.

Il popolo delle nostre coste

Passeggiando lungo Crosby beach, si scorgono figure umane che fissano l’orizzonte. Le 100 figure in ghisa a grandezza naturale dell’installazione Another Place di Antony Gormley abbracciano la costa per oltre 3 km. Modellate sul corpo dello scultore, le figure rappresentano i sentimenti di tristezza e di speranza che si provano quando ci si trasferisce in un “altro luogo”.

In spiaggia, potrete sfruttare la forza del vento in un’avventura a vela. In alternativa, potrete usare una moto d’acqua, o salire a bordo di un kayak presso il Crosby Lakeside Adventure Centre.

Crosy beach è raggiungibile in treno dalla stazione centrale di Liverpool per Blundellsands-and-Crosby, che si trova a pochi passi dall’installazione artistica. Le statue possono essere ammirate tutto l’anno, ricordando solo di indossare indumenti caldi in inverno e di rimanere vicino al lungomare.

Un’esplorazione artistica

Immergetevi nell’arte eclettica e nelle sculture meditative lungo la England’s Creative Coast. Con oltre 1.400 km di costa a Sud-Est, potrete girovagare nel Quartiere Creativo di Folkstone, visitare le mostre di Towner Eastbourne o la Beecroft Art Gallery di Southend-On-Sea. Approfittate dell’occasione per fare un giro in paddleboard sulle acque di Margate o un po’ di kitesurf a Hastings.

Ma per una vera avventura attraverso le arti, mettete alla prova le vostre abilità di navigazione con il primo Art GeoTour del mondo. Seguendo un GPS, e utilizzando il Geocaching si localizzano sette opere d’arte in cui sono nascoste le geocache. In ogni cache ci sono storie e ricompense segrete a tema marino. A Gravesend si trova la scultura The first thing I did was kiss the ground di Jasleen Kaur che affronta il tema della migrazione, e a Eastbourne c’è il geoglifo in gesso Walking through the town di Mariana Castillo Deball.

Le nostre gallerie costiere

Le città britanniche sono punti di riferimento culturali per tutto ciò che riguarda arte, scultura e design contemporaneo. Dalla scienza all’arte, il National Museum Cardiff esplora l’evoluzione del Galles, esponendo ceramiche antiche, dipinti, sculture e persino vere meteore!

Se vi piace il V&A di Londra non potete mancare una visita al V&A di Dundee. Oltre alla collezione del museo, potrete immergervi nella natura al Community Garden o partecipare a laboratori artistici. Da non perdere la mostra “Sincerely, Valentines”, che racconta le storie dei pionieri della fotografia scozzese: la troverete al V&A fino a gennaio 2023.

Presso l’iconico Albert Dock di Liverpool, si trova la Tate Liverpool. Per scoprire gli insider della galleria, partecipate a una visita guidata – che si tiene tutti i giorni – in cui  conoscerete gli artisti e le storie che si celano dietro le collezioni, oltre ad apprezzare una prospettiva inedita della galleria.

Autunno in montagna tra magia del foliage, eventi enogastronomici e outdoor

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In autunno l’Alpe Cimbra si tinge di mille colori: l’equinozio segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di profumi e di colori tipico di questa stagione. È impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi: una vera e propria cromoterapia capace di pervadere tutti i sensi e regalare grandi emozioni.
L’Alpe Cimbra in autunno è pronta ad accogliere i tanti ospiti con un ricco calendario di eventi ispirati al foliage, ai sapori, alla cultura e alle antiche tradizioni.
Per salutare l’estate e dare il benvenuto all’inverno il 17 e 18 settembre ritorna Latte in Festa, la manifestazione dedicata al mondo del latte organizzata dall’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e all’Agricoltura della Provincia autonoma di Trento.
L’Oro Bianco dell’Alpe Cimbra, il latte e tutti i suoi gustosi derivati, sono i protagonisti di due giornate per la valorizzazione del patrimonio lattiero caseario e dell’agricoltura di montagna.
Regnano il latte e i formaggi, in particolare il formaggio Vézzena uno dei più antichi della tradizione casearia trentina, tutelato da un Presidio Slow Food. Un evento dove immergersi nelle tradizioni lattiero casearie di uno degli alpeggi più grandi d’Europa: fino alla Prima Guerra Mondiale il Vézzena era l’unico formaggio in Trentino utilizzato come condimento su zuppe e canederli e, a quanto ci raccontano le cronache, era uno dei formaggi preferiti dall’imperatore Francesco Giuseppe. Grandi e piccini potranno conoscere e degustare i prodotti lattiero caseari tipici del territorio attraverso le numerose attività e laboratori in programma tra cui mungiture, assaggi, laboratori tematici. “Latte in Festa” è l’occasione per immergersi nel magico mondo del latte e scoprirne l’intera filiera, dalla malga fino alla tavola, attraverso tante proposte: laboratori, trekking tematici, giochi di una volta, ila fienagione e un allestimento che renderà particolarmente coinvolgente la location del Parco Palù a Lavarone.

L’1 e il 2 ottobre i riflettori si accendono sulla grande rievocazione storica della Brava Part: la grande Festa di fine estate ritorna a Folgaria sull’Alpe Cimbra: oltre 600 figuranti daranno vita ad un’emozionante rievocazione storica da Costa al centro di Folgaria domenica 2 ottobre.
Un ricco weekend di tradizioni, un viaggio nel gusto, un tuffo nel passato con i carri dei vecchi mestieri di montagna, le bande folcloristiche, i cori, un viaggio nel gusto, e poi ancora laboratori, mercatini, giochi d’altri tempi, attività, escursioni guidate, buona musica e folklore del Trentino e non solo. Durante i due giorni sarà in funzione lo stand gastronomico.

Sempre l’1 ottobre in piazza a Vattaro si svolgerà la Festa della Pera: frutto della tradizione e della storia culturale e gastronomica di Vattaro. Grazie alla presenza e disponibilità di associazioni, aziende agricole, ristoranti e albergatori sarà l’occasione per scoprire le bellezze, le antiche tradizioni del luogo e gustare i sapori unici di questo territorio e in particolare le prelibatezze che avranno come ingrediente principe la Pera. Non mancherà il dolce simbolo della festa, la “Torta de Peri” e altre prelibatezze a base di pera.

L’8 ottobre a Folgaria un nuovo evento dedicato alla sostenibilità e all’innovazione “La foresta degli innovatori”: l’obiettivo è quello di creare un luogo che sappia ispirare, dando capacità di innovazione uno spazio simbolico dove radicarsi, dove connettersi alla Terra. L’evento è riservato agli under 35: piantare un albero diventa metaforicamente piantare un’azione la cui potenzialità dipende anche dal sostegno della comunità.

Sempre in tema enogastronomico sarà il 22 e 23 ottobre il Festival dell’agricoltura di Montagna e Giornata del Porro di Nosellari a Nosellari: il sapore di questo porro è molto delicato per cui trova diversi impieghi nella cucina locale. A questo splendido ortaggio la Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli altipiani cimbri ha voluto dedicare un’intera giornata al fine di conoscerlo, degustarlo e perché no… acquistarlo.

Autunno è poi il tempo di castagne e della Festa delle Castagne a Centa San Nicolò il 23 e 24 ottobre: due giornate, a cura dell’Associazione tutela del castagno della Valle del Centa, all’insegna della regina dell’autunno la castagna. Immersi nell’atmosfera autunnale tanti appuntamenti da non perdere: il trekking del gusto, la mini pedalata d’autunno, il pranzo del castanicoltore, un’area gastronomica e buona musica. Ovviamente dolci a base di castagne, caldarroste e vin brûlé! La festa è un viaggio nel castagneto di Centa San Nicolò caratterizzato da piante secolari e da una tradizione, quella delle castanicoltura. La castagna di Centa si fregia denominazione di origine protetta (DOP) «Marone Trentino».

A concludere il ricco calendario di eventi una tre giorni interamente dedicata ai prodotti del Trentino e del territorio dell’Alpe: la Dispensa dell’Alpe Cimbra il 29 – 30 ottobre a Folgaria. Al centro convegni con importanti relatori sui temi della sostenibilità, delle terre alte, del turismo slow e sulla valorizzazione della filiera legata al prodotto a km zero. Il sabato e la domenica prenderà vita il Mercato della Terra con la partecipazione dei produttori trentini, numerosi laboratori per i bambini e show cooking per gli appassionati di cucina. Non mancheranno i trekking tematici alla scoperta dei luoghi di produzione.

Per tutto il mese di ottobre ci sarà l’occasione di scoprire anche i Torgellen sull’Alpe: un’iniziativa di escursioni e proposte enogastronomiche che per tutto il mese di ottobre coinvolgerà tutto il territorio: escursioni guidate bike e trekking lungo i percorsi più suggestivi dei Comuni di Folgaria, Lavarone, Lusèrn e della Vigolana. Saranno i profumi del vino novello, delle caldarroste, i colori delle zucche a caratterizzare le tavole di malghe, rifugi e ristoranti.

L’autunno, poi, è la stagione per andare in cerca di funghi ed è perfetto per il trekking e la bike nei boschi: ogni weekend l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra organizza delle escursioni guidate lungo i percorsi più suggestivi.
I trail dell’Alpe Cimbra si ricoprono in autunno di una soffice coperta di foglie: dal Lago alla Montagna, la Valle del Rosspach, il Zimbarlant Tour, i 60 km della Vigolana con una vista incredibile sul lago di Caldonazzo sono alcuni dei percorsi che l’autunno, con i suoi caldi colori, rende ancora più affascinanti. L’unico rumore che infrange la quiete del bosco è il crepitio delle foglie sotto le ruote della Mtb. Il Trekking e le escursioni a piedi sono rese ancora più affascinanti dai suoni della natura che si prepara ad andare in “letargo”: il crepitio delle foglie, il silenzio che amplifica il suono dell’acqua che scorre lungo i tanti torrenti, il bramito dei cervi e i versi dei tanti animali del bosco. Alcune delle esperienze proposte dall’Apt alpe Cimbra portano gli ospiti a scoprire la natura e gli animali: dalle uscite dedicate all’animal watching all’ascolto del bramito del cervo, dall’osservazione all’alba delle marmotte alle camminate a piedi nudi su letti di foglie.

“L’autunno è una stagione”, afferma Daniela Vecchiato Direttore dell’ApT Alpe Cimbra, “che sa regalare grandi emozioni e in cui è possibile godersi la quiete della montagna, le magiche atmosfere che questa stagione regale e anche l’occasione per scoprire il fascino di Luserna – uno dei Borghi più Belli d’Italia e delle sue nebbie “bucoliche”.