Il festivalfilosofia è anche podcast: le lezioni su Spotify, iTunes e Google

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Oltre 400 lezioni magistrali delle ultime edizioni del festival sono ora disponibili sulle tre piattaforme, per un ascolto anche da smartphone

Un festival sempre più multimediale, da oggi anche in podcast. 446 lezioni magistrali – tutte quelle delle ultime otto edizioni del festivalfilosofia – sono ora disponibili su Spotify, iTunes e Google PodcastFestivalfilosofia | Lezioni magistrali è il nome del podcast dedicato, per un  facile ascolto anche in mobilità da smartphone.
Gli “episodi” di questo podcast sono proprio le singole lezioni dei protagonisti del festival che indagano la parola chiave di ogni edizione, consultabili dalla più recente alla più datata: da macchine (2020), a persona (2019), da verità (2018), ad arti (2017), da agonismo (2016) a ereditare (2015), fino a gloria (2014) e amare (2013) ovvero tutti i temi che il festival ha selezionato negli ultimi anni come questioni focali della discussione filosofica e dell’esperienza contemporanea.
Gli utenti possono poi organizzare le lezioni in playlist personali, suddivise per autori o temi, e condividerle con la loro community.

Per chi preferisce il formato video, sul sito www.festivalfilosofia.it è presente un archivio permanente con 639 lezioni di oltre un decennio di festival, tanto in italiano quanto in lingua originale. Ad esso è collegato il relativo canale Youtube che, ad un anno dal lancio dell’archivio, ha raggiunto 13.500 iscritti, totalizzato 1.500.000 visualizzazioni e oltre 360.000 ore di riproduzione.

Ricetta Mince Pies

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In Gran Bretagna è facile trovare il ripieno per le mince pies in vendita nei supermercati o negozi specializzati. Ma qui ti daremo gli ingredienti per poterlo ricreare a casa. Non dimenticare di lasciarlo in infusione per almeno una notte!

Ingredienti per un ripieno di 600 ml

75 g di zucchero di canna

100 ml di brandy o rum scuro

300 g di mirtilli rossi

150 g di uvetta

buccia grattugiata di un’arancia

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di zenzero

1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati

qualche goccia di estratto di mandorla

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

2 cucchiai di miele

Preparazione del ripieno:

Tagliare tutta la frutta in piccoli pezzi e mescolare con le spezie in una ciotola. Mescolare lo zucchero con gli ingredienti liquidi e versare sopra il composto di frutta. Copri il composto e lascialo in infusione per almeno una notte

Ingredienti per la pasta frolla:

150 g di burro morbido

380 g di farina

125 g di zucchero

1 pizzico di sale

2 uova + 1 uovo o del latte per spennellare la superfice delle mince pies

Zucchero a velo

Preparazione delle mince pies:

Preriscalda il forno a 220 ° C.

Metti la farina e il burro in una ciotola, aggiungi lo zucchero e 1 uovo e impasta il tutto. Copri l’impasto e conserva in frigorifero per 10 minuti. Dopo 10 minuti, stendi delicatamente l’impasto su una superficie ben infarinata e ritaglia dei dischetti di circa 10 cm. Posiziona i dischetti in una teglia per muffin e riempili con un cucchiaio di ripieno. Stendi il resto dell’impasto e ritaglia dei cerchi di 7 cm per coprire bene le tortine. Sbatti il ​​secondo uovo e spennella le torte. Cuoci in forno per circa 20 minuti. Lascia raffreddare e cospargi con zucchero a velo.

“Il genio non esiste (e a volte è un idiota)” di Barbascura X si aggiudica il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020

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Luciano Canfora, per la sua pluriennale attività, il premio Giancarlo Dosi
Si è conclusa presso la sede dell’Università LUMSA di Roma, la finalissima dell’ottava edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi.
Il Riconoscimento Giancarlo Dosi per la Divulgazione Scientifica 2020, dedicato agli autori che hanno dato un contributo fondamentale nella divulgazione scientifica in Italia e all’estero, in memoria del fondatore del Premio, è stato attribuito al Prof. Luciano Canfora.
A vincere fra gli autori in gara è stato Barbascura X con il libro “Il genio non esiste (e a volte è un idiota)” edito da Edizioni Tlon. L’autore, per il modo inusuale nel trattare argomenti complessi, è stato definito il punk della divulgazione scientifica.
Durante la cerimonia, oltre a tutti i finalisti, tra i quali anche il Prof. Walter Ricciardi e il Presidente di TIM, Salvatore Rossi, hanno portato il loro saluto il Rettore dell’Università Lumsa, Prof. Francesco Bonini, il Presidente del CNR, Prof. Massimo Inguscio, il Presidente del Comitato Scientifico del Premio e Segretario Generale del Censis, Dr. Giorgio De Rita, il Responsabile delle Relazioni Esterne di BPER Banca, Main Partner del Premio, Dr. Eugenio Tangerini.
Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica | Giancarlo Dosi
Cerimonia finale – VIII^ Edizione 2020
Per maggiori informazioni:
info@premiodivulgazionescientifica.com
Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro. Main Partner del Premio sono BPER Banca e il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Patrocinano la manifestazione il MIBACT, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, l’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), l’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) il Comune di Roma, l’Uninettuno (International Telematic University), l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e la rete de I Parchi Letterari, la Fondazione Ippolito Nievo. Media Partner del Premio sono la Web.tv del CNR, l’Almanacco della Scienza, quindicinale a cura dell’Ufficio Stampa del CNR e Leggere tutti, mensile del libro e della lettura.

Biscotti alla vaniglia Den Gamle By Bakery Una ricetta originale dal 1866

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Ingredenti (per circa 80 pezzi):
500 g di farina
1 uovo
350 g di burro morbido
250 g di zucchero
½ bacca di vaniglia intera tritata finemente (bacello e semi)
250 g di mandorle tritate
15 g di mandorle amare tritate (oppure usare mandorle con la buccia)
Procedimento:
Lavorare insieme farina, uova, burro, zucchero, vaniglia e mandorle fino ad ottenere
un impasto liscio.
Arrotolare l’impasto come una salsiccia dello spessore di un dito.
Cospargere un po’ di farina sulle dita e tagliare l’impasto in pezzi lunghi circa 12 cm.
Formare delle piccole ghirlande con un buco abbastanza grande in modo che l’impasto non si attacchi.
Infornare a 180 gradi per ca. 20 min.

LELO presenta i Sex Trend 2021: 5 modi in cui cambierà il sesso

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Il 2020 è stato l’anno in cui la vendita dei sex toy ha toccato livelli mai raggiunti prima. Anche quest’anno, gli esperti del piacere di LELO, brand leader nel settore dei sex toy raccontano cosa c’è in serbo nel 2021 e i trend da seguire per gli amanti del piacere di tutto il mondo.

 

  1. Piacere al femminile

Il 2021 sarà l’anno del clitoride. Infatti, brand come LELO hanno impiegato anni per sviluppare sex toy perfettamente raffinati e interamente dedicati al clitoride – non solo alla parte esterna ma, grazie alle ricerche realizzate nel campo anatomico, anche alla struttura interna, più grande e altrettanto sensibile. Nel 2021 entrerà sul mercato una nuova gamma di sex toy clitoridei – da non perdere. 

 

  1. Decentralizzare gli appuntamenti

Nel 2021 l’online dating conoscerà una fortissima impennata (di nuovo). Il risultato? Una conoscenza approfondita prima dell’incontro, che sarà condizione fondamentale per capire se c’è attrazione ed essere più sicuri per un eventuale incontro. 

 

  1. Sesso a distanza

Il virtuale interagisce sempre più con la vita “reale” e il 2020 ha cambiato le abitudini anche di chi non era così tech-addicted. Brand come LELO hanno investito molto sulla tecnologia e sulle app, come per esempio il sex toy maschile F1s. Questa nuova generazione di app integrate renderà gli amori a distanza più facili che mai per continuare a divertirsi insieme: il 2021 sarà la svolta epocale.

 

  1. La recessione del sesso

Le statistiche degli ultimi anni riportano che, contrariamente alle aspettative, oggi si fa meno sesso rispetto agli anni passati e il trend sembra essere destinato a continuare, secondo uno studio della San Diego State University infatti i Millennials hanno più difficoltà a avere una vita sessuale più regolare e il 15% di loro ha dichiarato di non avere avuto rapporti nell’ultimo anno*. Cosa aspettarsi quindi dal 2021? Si privilegerà la qualità alla quantità. A partire dalla scelta del partner, all’impegno che si metterà nelle relazioni e nelle esperienze. Ci saranno meno rapporti intimi, ma ci si sentirà più soddisfatti.

 

  1. Il Rinascimento della mastrurbazione

Si ricomincerà a esplorare il proprio corpo e a scoprire quali emozioni  può regalare l’autoerotismo. Ci sarà un Rinascimento della masturbazione, già dimostrato grazie all’esplosione nelle vendite dei sex toy nel 2020.

 

*2017, https://link.springer.com/epdf/10.1007/s10508-017-0953-1

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

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Blue Note Milano e Huawei Video per “The Heart of Jazz”_Concerto Gospel, Live Streaming, 27 Dicembre

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Blue Note Milano, cuore del jazz italiano e internazionale, rinnova la collaborazione con HUAWEI Video, azienda leader nella tecnologia e main partner dell’evento, e torna a far sentire la sua musica con un nuovo concerto del progetto “The Heart of Jazz” – la serie di performance in streaming trasmesse in diretta dal locale di via Borsieri – che si terrà domenica 27 dicembre 2020 alle ore 18.00 (CET).

Sul palco un grande classico natalizio del Blue Note Milano: il Gospel Voices Family, accompagnato da un ospite speciale. Presentatore d’eccezione Nick The Nightfly, voce storica di Radio Monte Carlo e direttore artistico del locale.

Come per il primo concerto in live streaming dell’8 maggio 2020, anche questa volta verrà promossa la raccolta fondi per la Croce Rossa Internazionale, con l’obiettivo di supportare e ringraziare tutte le persone che hanno vissuto l’emergenza sanitaria Covid-19 in prima linea in questi mesi e continuano a essere di importanza fondamentale nel fronteggiare la pandemia.

Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming full HD, in esclusiva sulla piattaforma HUAWEI Video in ben 26 Paesi, dall’Europa all’Asia, dal Sud America al Medio Oriente per trasmettere un augurio di pace e unione che travalica i confini nazionali, offrendo un’esperienza live unica che permetterà agli utenti di immergersi nella magica atmosfera del Blue Note Milano, ancora più calda nel periodo natalizio, e di sentirsi vicini seppur fisicamente lontani.

“The Heart of Jazz è un progetto che ha preso vita durante una contingenza storica particolare, quella del primo lockdown da Covid-19, ma si inserisce nel piano di sviluppo digitale che la nostra azienda ha intrapreso già nel 2019” afferma Andrea De MicheliPresidente e Amministratore Delegato di Casta Diva Group, società proprietaria di Blue Note Milano. “La pandemia ha rischiato di azzerare le relazioni sociali, ma grazie alla tecnologia possiamo continuare a stare in contatto con le persone e condividere momenti importanti come questo. Non è la stessa cosa, certo: la musica dal vivo è insostituibile, ma l’eccellente qualità delle riprese video e dell’audio registrato al Blue Note producono un’emozione quanto più possibile vicina a “the real thing”. Il primo concerto della serie The Heart Jazz, che ha visto Paolo Fresu suonare in un Blue Note inaccessibile al pubblico in una sola sera ha totalizzato il doppio degli spettatori ospitati dal locale in un intero anno, a dimostrazione del bisogno viscerale che la gente aveva in quel momento di condividere un’esperienza musicale. Il settore dell’intrattenimento non ha nulla di futile: è una macchina psicologica che immette energia positiva nel sistema sociale e anche economico della nostra comunità e ora più che mai ne abbiamo tutti bisogno”.

 

“La musica dal vivo è il marchio di fabbrica del Blue Note Milano, la qualità della proposta artistica è il nostro più grande asset”, afferma Daniele GenoveseAmministratore Delegato di Blue Note Milano“Il progetto The Heart of Jazz sancisce la trasformazione digitale del locale e rappresenta la possibilità di continuare a portare la grande musica agli appassionati e far rivivere la magia del nostro club. Avevamo già dato segnali di fiducia e speranza riaprendo a settembre con una programmazione ricca e di alto livello e organizzando il festival Jazzmi con Ponderosa e Teatro dell’Arte, ma vogliamo continuare a trasmettere ottimismo verso il futuro con questo importante progetto, che ci permette di restare vicini al nostro pubblico e regalare anche questo Natale uno spettacolo che colpisce direttamente al cuore di chi ascolta.”

 

“Unendo l’innovazione della tecnologia con il potere della musica dal vivo, vogliamo aiutare a migliorare la vita delle persone durante questo periodo difficile”, afferma Kevin LiuPresident of Public Affairs and Communications Department di Huawei Western Europe. “Da oltre 20 anni, Huawei mantiene una forte presenza in Europa ed è onorata di condividere questo ruolo importante come main partner di The Heart of Jazz, con l’obiettivo di aiutare le persone a rimanere in contatto e vivere l’intrattenimento il più possibile insieme alla tecnologia. La tecnologia non ha confini e così nemmeno l’arte. Tutto ciò che possiamo fare è continuare a rimanere connessi, sia fisicamente sia mentalmente, nel modo in cui sappiamo fare, sfruttando sempre di più l’innovazione tecnologia” conclude Liu.

EUROVISIONI 2020: il 18 dicembre la 34esima edizione sul tema del virtuale

Testo alternativo

Eurovisioni

XXXIV edizione

 

La trasformazione dello Spazio pubblico europeo della comunicazione in uno spazio virtuale e le sue conseguenze nei rapporti fra media e cittadini

 

Venerdì 18 dicembre 2020

GIORNATA ITALIANA

 

Dalle ore 10:30 in diretta streaming dalla Sala Arazzi della RAI

Sui canali ufficiali FB e YouTube di Eurovisioni

https://www.facebook.com/eurovisioni.fest

https://www.youtube.com/channel/UCLKx05kLT607Uc8Dow5ao-Q

e su

https://www.facebook.com/key4biz.it

 

Torna, ma online a causa dell’emergenza Covid, Eurovisioni, la manifestazione che da 34 anni tende a favorire incontri e sviluppi tra i professionisti del settore audiovisivo, le istituzioni e le aziende. Quest’anno la tematica sarà incentrata proprio sul virtuale ed avrà per tema lo spazio della comunicazione nel suo rapporto tra media e fruitori. In questa nuova edizione gli appuntamenti si svolgeranno in due date: la prima, il 18 dicembre, verterà su relazioni e approfondimenti relativi esclusivamente al panorama italiano, grazie alla collaborazione con Infocivica, Movimento Europeo, Università Roma Tre e Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico; a seguire, a fine gennaio, si svolgerà la classica giornata internazionale con AGCOM.

 

Mai come questa volta – afferma Giacomo Mazzone, segretario generale di “Eurovisioni” – le dimensioni locale e globale si sono confrontate, mischiate, sovrapposte e spesso contrapposte. Lo spazio fisico, reso quasi superfluo negli ultimi anni dal superamento delle barriere provocato dal digitale, ha ritrovato le sue prerogative: le frontiere sono di nuovo diventate qualcosa di tangibile, i “cittadini del mondo” di ieri si sono riscoperti in questi mesi “sudditi” di un sindaco, di un governatore di regione, di un governo centrale, di un’Europa distante ma ridiventata vicina grazie all’acquisto centralizzato di vaccini ed al next generation Europe. Abbiamo pensato cosi di analizzare e confrontare la situazione di spiazzamento nella quale si sono ritrovati i media tradizionali, legati ad uno spazio fisico e a specifiche frontiere linguistiche e fisiche, mentre intorno prendeva piede un nuovo spazio virtuale sempre più forte ed invasivo, basato sui social media e su poche piattaforme globali (nessuna di loro europea). In questo panorama che si è forzatamente generato, l’Europa si appresta a reagire con la sua proposta di DSA (Digital Service Act) appena presentata e destinata a sostituire la vecchia direttiva “Commercio Elettronico”, condannata da tre pronunciamenti della Corte di Giustizia Europea e con il suo EDAP (European Democracy Action Plan) a contrastare in maniera sistemica la disinformazione e le concentrazioni di media e politica.

 

Nella giornata italiana del 18 dicembre, a partire dalle ore 10:30 sulla pagina FB ufficiale e sul canale YouTube di Eurovisioni e sulla pagina FB del partner Key4biz,  Eurovisioni rifletterà su questi cambiamenti: dapprima con un dibattito sulla dimensione europea della comunicazione, poi sulla riforma dei media e infine sul ruolo delle reti di telecomunicazione, con la presentazione del numero zero della rivista “Democrazia futura” di Infocivica.

 

In materia di comunicazione europea e nazionale in tempi di pandemia, avrà luogo un seminario congiunto di ComPubblica e Movimento europeo; sul ruolo del cinema nella narrazione degli eventi sociali, si incontreranno invece in rete illustri esponenti di AAMOD e Università Roma Tre per parlare dell’esperienza quadriennale “Il Progetto e le Forme di un Cinema Politico” e ricordare la funzione del cinema nella storia e nei confronti socio-politici, materia congiunta di riflessione di Eurovisioni fin dalla sua fondazione.

 

Nell’appuntamento di gennaio, invece (data da confermare), con AGCOM si discuterà di DSA ed EDAP, con il Premio Morrione di giornalismo investigativo e con Articolo 21 sul concorso per le scuole su come cambiare la costituzione. Un pacchetto di tre eventi che hanno un unico focus: come istituzioni e cittadini comunicano fra di loro in tempo di crisi in uno spazio pubblico che non è piu quello del mondo reale, ma che è diventato uno spazio virtuale dove frontiere linguistiche, modelli economici e sistemi di regole tendono a confondersi ed a perdere di senso. Uno spazio in cui, forse, solo una nuova missione di servizio pubblico ed un nuovo contratto fra media, istituzioni e cittadini possono creare un nuovo senso comune.

 

Gli organizzatori di “Eurovisioni” desiderano ringraziare i tradizionali partners (Eutelsat, RAI, AGCOM, France Télévisions, CSA, RTBF, ecc.) che hanno confermato il loro sostegno ed appoggio in un anno cosi difficile.

Testo alternativo

EUROVISIONI XXXIV – GIORNATA ITALIANA – IL PROGRAMMA

MATTINA

10:30   Saluti introduttivi

Michel Boyon, presidente Eurovisioni

Simona Martorelli, Direttore Relazioni Internazionali e affari europei RAI

Facilitatore in studio: Giacomo Mazzone

A seguire

 

Presentazione del numero zero della rivista trimestrale “Democrazia futura” a cura di Infocivica (in presenza degli autori)

MODERATORE:

prof. Stefano Rolando, IULM

introduce Giampiero Gramaglia, presidente

Bruno Somalvico segretario generale Infocivica che parleranno del Progetto editoriale della rivista

»          panel 1: L’Europa dal punto di vista della comunicazione | Patrizia Toia, Vicepresidente della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento UE – Luciana Castellina

»          panel 2: Governance rete e rete unica | Stefano Quintarelli – Raffaele Barberio

»          panel 3: Riforma del sistema dei media | Stefano Balassone – Deborah Bergamini

 

CONCLUSIONI:

Stefano Rolando

INTERVENTI PRE-REGISTRATI:

Gianfranco Pasquino (sul nuovo sistema politico)

 

 

POMERIGGIO

14.30 – 16.30

La comunicazione europea di fronte alla pandemia

Evento Comunicazione pubblica e Movimento Europeo – Italia

MODERATORE:

Marco Magheri, segretario generale Compubblica

 

Fiorenza Barazzoni, Dipartimento politiche europee

Sandra Cioffi, Presidente CNU – Consiglio Nazionale Utenti

Virgilio Dastoli, presidente Movimento Europeo – Italia

Alessandra De Marco, Dipartimento editoria

Gea Ducci, Comitato scientifico Compubblica

Carlo Corazza, Parlamento Europeo

Vincenzo Le Voci, Club di Venezia e Consiglio europeo

Antonio Parenti, Commissione Europea*

Stefano Rolando, IULM

Sandra Zampa, Sottosegretario, Ministero della salute

Giacomo Mazzone, Segretario Generale Eurovisioni

 

16.30 – 18.00

AAMOD – Fondazione Gramsci – Università “Sapienza”, Università Roma Tre

Il PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO, 2017 – 2020

Bilancio (provvisorio) del racconto di quattro anni degli anniversari 1917, 1968, 1969/70, 2000

Tavola rotonda con presentazione di documenti audiovisivi dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

SALUTI:

Vincenzo Vita, Presidente Aamod e Paola Scarnati, coordinatrice Progetto

MODERATORE

Marco Maria Gazzano

INTERVENTO INTRODUTTIVO:

Pietro Montani

TAVOLA ROTONDA CON:

Marco Maria Gazzano (MODERATORE)

Giovanni SpagnolettiErmanno TavianiAlma Mileto (SPEAKERS)

 

Il programma è in continuo aggiornamento. Per la versione aggiornata del programma consultare il sito: www.eurovisioni.it

RALLY INTERNAZIONALE DEL CAMPING E DEL CARAVAN 2023

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L’evento più importante del camping e caravaning al mondo si svolgerà in Polonia nel 2023

La Polonia sarà l’organizzatore del rally internazionale del Camping e del Caravan (F.I.C.C. Rally) nel 2023

Con una votazione durante l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale Camping e Caravan (F.I.C.C.), tenutasi nei giorni 1-2.09.2020 a Bruxelles, il Rally internazionale della federazione si terrà in Polonia nei giorni 29.07-08.08.

L’organizzatore dell’evento sarà la Federazione Polacca Camping e Caravan che fa parte della F.I.C.C. dal 1996  e come unica federazione dell’Europa centrale e orientale possiede un proprio rappresentante tra le autorità del F.I.C.C.

Il rally verrà organizzato nella cittadina di Kozienice (campeggio numero 74), nella Polonia centrale.

L’assegnazione alla Polonia dell’organizzazione del più importante evento del camping e caravaning al mondo è un grande riconoscimento per il nostro paese e per la Federazione Polacca Camping e Caravan. Siamo convinti che l’arrivo di numerosi camperisti per il Rally è un’opportunità di promozione della Polonia e delle sue attrattive turistiche.

L’evento verrà promosso nei prossimi 3 anni sia dalla F.I.C.C. che dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo.

Persone che si riposano al fiume di un camping

GIOCHI EUROPEI 2023 A CRACOVIA

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Vieni a tifare gli atleti del tuo paese nel capoluogo della regione turistica più attraente della Polonia 

Una volta finita l’epidemia di coronavirus L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo vuole incoraggiare i turisti stranieri a tornare in Polonia attraverso eventi culturali e sportivi. Uno degli eventi sul quale l’Ente ha posto la propria attenzione è rappresentato dai Giochi Europei 2023 che si terranno a Cracovia e nella regione Małopolska. Comincia a pensare già adesso al tuo viaggio e vieni ad incitare gli atleti del tuo paese!

L’associazione dei Comitati Olimpici Europei ha deciso che la terza edizione dei Giochi Europei, pianificati per l’anno 2023, si terrà a Cracovia e nella regione Małopolska. L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo scorge in questo evento un grande potenziale e ha intenzione di sfruttarlo per la promozione del paese.

I Giochi Europei 2023 sono una naturale opportunità per promuovere la Polonia e il turismo polacco all’estero. Sono convinto che i Giochi saranno uno degli impulsi per risvegliare l’economia e un fattore importante nella rinascita del turismo ha affermato il vice ministro per il turismo, rappresentante del Presidente del Consiglio dei Ministri per la promozione del marchio Polonia, Andrzej Gut-Mostowy. È un’opportunità per promuovere la Polonia e i suoi valori tra i turisti stranieri. Abbiamo motivi per essere orgogliosi non solo della nostra squadra sportiva, ma anche dei marchi turistici polacchi che sono apprezzati per l’alta qualità ha sottolineato il viceministro.

Durante i Giochi Europei migliaia di atleti ed atlete competeranno in ventiquattro discipline sportive. Gli ultimi Giochi Europei, che si sono svolti a Minsk, hanno attratto più di 35 mila tifosi. La prossima edizione attirerà un numero ancora maggiore di ospiti, dato che Cracovia è una delle mete turistiche scelte più spesso per viaggi di breve durata, e i tifosi, oltre alle emozioni sportive, durante questi viaggi vogliono dedicare un po’ del loro tempo anche a visitare il posto che si presta ad essere ampiamente visitato anche grazie all’ampia infrastruttura dei trasporti nella regione.

Grazie all’organizzazione di un evento sportivo così grande la Polonia attirerà su di sé l’attenzione di tutta l’Europa. Insieme con il settore turistico già oggi ci chiediamo quali pacchetti turistici saranno i più adatti per i nostri ospiti e li invoglieranno alla scoperta del paese. Realizzeremo per i tifosi un’offerta completa che sarà caratterizzata non solo dall’alta qualità ma anche da prezzi competitivi ha aggiunto Rafał Szlachta, presidente dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo.

Oltre a Euro 2012, negli ultimi anni in Polonia si sono svolti, tra gli altri, i Campionati del Mondo e d’Europa di pallavolo, i Campionati del Mondo Indoor di atletica leggera o i Campionati del Mondo U20 di calcio. Mentre, ogni anni, si svolgono regolarmente eventi come le gare della Coppa del Mondo nel salto con gli scii (queste si tengono a Zakopane o a Wisła) o il Tour de Pologne che appartiene alle competizioni più importanti del ciclismo su strada. Tutti gli eventi organizzati in Polonia sono molto ben valutati sia dalle federazioni internazionali che dagli ospiti dall’estero. Tuttavia ciò che veramente distingue la Polonia dagli altri sono le incredibili atmosfere create dai tifosi e l’ospitalità dei polacchi. Questo fatto è confermato dai risultati degli studi condotti due anni fa dal servizio booking.com. I turisti che utilizzano il portale hanno, infatti, valutato la Polonia come uno dei tre paesi più ospitali al mondo.

Giochi Europei 2023 a Cracovia e nella regione Malopolska

Norvegia – il paese più premiato del Bocuse d’Or

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Il campione in carica della Norvegia ha difeso il titolo europeo quando Christian André Pettersen si è assicurato la medaglia d’oro nella finale europea del Bocuse d’Or che si è tenuta a Tallinn, in Estonia, venerdì 16 ottobre. Il Bocuse d’Or Europe è stato organizzato sette volte e Norvegia è salito sul podio in ogni occasione.

Pettersen e il suo team hanno presentato creazioni con prelibatezze come la quaglia affumicata, i ravioli di patate e la salsa di gamberi. Oltre 300.000 persone hanno assistito alla diretta streaming dell’evento da Tallinn, dimostrando ancora una volta l’enorme interesse per questa prestigiosa competizione.

Il Team Norway è ora pronto per i “Campionati del mondo per chef” 2021 al Bocuse d’Or di Lione. L’anno scorso, per il Bocuse d’Or 2019, Pettersen è stato premiato con la medaglia di bronzo per i suoi sapori delicati e sorprendenti dell’Artico.

Negli ultimi anni in Norvegia si è verificata una rivoluzione culinaria, guidata da un’ondata di chef norvegesi innovativi come Pettersen. Ogni due anni, 24 degli chef più promettenti del mondo si incontrano a Lione, in Francia, per partecipare alla competizione culinaria più prestigiosa del mondo. Da quando la competizione si è tenuta per la prima volta nel 1987, la Norvegia ha vinto cinque medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo, rendendo la Norvegia il paese con il maggior numero di premi Bocuse d’Or.

Il CEO della Norwegian Gastronomy Foundation, il Sig. Arne Sørvig, afferma: “Il Team Norway ha vinto la maggior parte dei podi di tutti i paesi al Bocuse d’Or sin dal suo inizio nel 1987. La Norvegia non ha le vaste tradizioni culinarie di paesi europei come Francia, Italia e Spagna. Negli anni ’80 e ’90 un movimento per l’apertura della comunità degli chef verso le culture alimentari internazionali e le varie tradizioni culinarie ha cambiato gli chef norvegesi e successivamente i ristoranti.

La partecipazione al Bocuse d’Or è stata sin dall’inizio un importante motore per i principali chef norvegesi per mettere alla prova le proprie capacità e idee nel concorso di cucina professionale più prestigioso del mondo. E tutti gli chef norvegesi sostengono il loro candidato e seguono da vicino la concorrenza, ricevendo così ispirazione e nuove idee per sviluppare la propria cucina. È un cerchio molto positivo. Anche la competizione si è evoluta con il tempo e si è aperta a una gastronomia più ampia, una gastronomia mondiale, dove l’identità geografica di un paese è al centro del menu proposto da una squadra.

In questo modo il Bocuse d’Or mantiene la sua elevata rilevanza professionale in un’evoluzione culinaria “glocale” verso ingredienti locali, ricercando e rinnovando antiche tradizioni, metodi e ricette, e allo stesso tempo ispirandosi a mentalità simili in molti ambiziosi paesi coinvolti in “nuovi “cucine”.

Tra gli chef norvegesi con medaglie al prestigioso Bocuse d’Or, troviamo Bent Stiansen, allo Statholdergaarden di Oslo , Charles Tjessem a Villa Skeiene a Sandnes nella regione di Stavanger , Geir Skeie al Brygga 11 a Sandefjord , Ørjan Johannessen a Bekkjarvik Gjestgiveri , nel comune di Austevoll a sud di Bergen e Christopher Davidsen alla Speilsalen di Britannia a Trondheim .

Molti altri chef norvegesi hanno anche ottenuto una reputazione mondiale negli ultimi anni, poiché un numero crescente di ristoranti norvegesi ha ricevuto stelle nella prestigiosa guida Michelin. L’apertura del più grande ristorante subacqueo del mondo Under nella Norvegia meridionale nel 2019, così come le stelle Michelin assegnate ai ristoranti di Trondheim Credo , Fagn e Speilsalen , hanno sicuramente portato la Norvegia nella lista dei desideri dei buongustai di tutto il mondo.

La Norvegia è il posto giusto per vivere la magica aurora boreale e il sole di mezzanotte sopra il Circolo Polare Artico; visitare i fiordi famosi in tutto il mondo circondati da montagne e ghiacciai spettacolari; e in mezzo a uno scenario mozzafiato, goditi il ​​cibo e la cultura gourmet nelle città di Oslo, Trondheim, Stavanger, Bergen e Tromsø.

Per i migliori consigli sulla Norvegia, fare clic su www.visitnorway.com