ADoC BIO: crocchette BIO per cani e gatti

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Buzzoole

Per gli animali, così come per gli uomini, è fondamentale avere una corretta alimentazione. Ecco quindi che diventa importante scegliere il giusto tipo di alimento secco, perché questo deve essere completo e bilanciato.

Adesso c’è anche un prodotto BIO per gatti che ho avuto l’occasione di provare e che ho trovato veramente ottimo. Si tratta dei croccantini ADoC BIO.
ADoC BIO è secco certificato biologico, con tanto di attestazione CCPB (organismo di certificazione autorizzato dal ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali). Tutti gli ingredienti di cui è composto provengono dall’Unione Europea e sono tracciabili. Ovviamente tutti gli ingredienti sono 100% naturali, il che rende il prodotto molto digeribile!
ADoC DRY BIO è cruelty free (per la sua produzione nessun test invasivo è stato quindi effettuato sugli animali) e la formula di questo alimento è stata approvata dal punto di vista nutrizionale dal Dipartimento di Scienze mediche veterinarie Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. Nella formula del prodotto, infine, sono presenti cereali certificati bio lungo tutta la filiera e mela, papaya, ananas e mirtillo, frutti noti per la loro azione depurativa e antiossidante.

Per maggiori info vai qui sul loro SITO.

Settimana el Baratto 2017 dal 13 al 19 novembre

Parte il mese prossimo la nona edizione dell’evento organizzato annualmente da Bed-and-Breakfast.it. Novità 2017: nasce lo spin-off internazionale Barter Week.

 

«Offro un pernottamento singolo per una lezione di fisarmonica da un’ora», «Realizzo foto professionali della vostra struttura per un week-end in Centro Italia»: da lunedì 13 a domenica 19 novembre torna la Settimana del Baratto, l’atteso appuntamento annuale targato www.Bed-and-Breakfast.it e giunto alla sua nona edizione. Gli affiliati del portale che aderiscono all’iniziativa accolgono gli ospiti a fronte di prestazioni di vario genere o beni di consumo e strumentali. Parola d’ordine: scambio, associato al piacere del viaggio, e niente denaro.

 

Come funziona? Dal 2009, ogni terza settimana del mese di novembre, i bed and breakfast che aderiscono aprono le loro porte optando per la genuina modalità del baratto al posto dell’abituale impiego di moneta. Il sito dedicato all’evento funge da luogo di incontro tra gestori e visitatori e raccoglie le liste Desideri dei B&B e Proposte dei viaggiatori, suddivise per regione e per tipologia di servizi e prodotti richiesti oppure offerti.

 

Per molti bed and breakfast nostrani l’esperienza del baratto va oltre e dura 365 giorni all’anno: il punto di contatto è www.BarattoBB.it.

 

C’è chi cerca memorabilia di Bruce Springsteen per allestire in chiave rock la propria struttura ricettiva e chi per un soggiorno si candida a cucinare arrosticini abruzzesi. In generale, l’impegno all’ospitalità reciproca, i lavori di manutenzione (falegnameria, giardinaggio, pittura), l’enogastronomia regionale, le lezioni di lingue e informatica, la consulenza sulla comunicazione e i reportage fotografici/video vanno per la maggiore.

 

Forte dell’eco mediatica registrata in Europa e oltreoceano grazie alle uscite su Guardian, Telegraph, Le Monde, Die Zeit e altre testate, la Settimana del Baratto si prepara a diventare anche Barter Week, spin-off internazionale pronto ad allargare a tutto il mondo i confini di un evento turistico sostenibile, che privilegia relazione, conoscenza, esperienza e condivisione rispetto alla compravendita.

 

È di questi giorni, infatti, l’apertura alle adesioni sul sito ufficiale www.barterweek.com, che entro un anno conta di registrare quante più sottoscrizioni possibili e festeggiare con un evento di portata mondiale la decima edizione della Settimana del Baratto, che si terrà nel 2018: il baratto è contagioso e parla nuove lingue oltre all’italiano.

 

LINK DI RIFERIMENTO

Settimana del Baratto: www.settimanadelbaratto.it

Pagina Facebook Settimana del Baratto: www.facebook.com/settimanadelbaratto

Barter Week: www.barterweek.com

Il nuovo Sex Toy di LELO assicura il 75% in più di stimolazione sul clitoride rispetto ai massaggiatori tradizionali

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l brand svedese di Sex Toy LELO svela oggi un nuovo oggetto di design che abbatterà miti e credenze sul clitoride, uno degli organi più unici e incomprensibili del corpo umano.

Il lussuoso prodotto di piacere, chiamato LELO SONA utilizza le onde sonore e gli impulsi invece delle vibrazioni tradizionali per stimolare l’INTERO clitoride – oltre alla già nota parte esterna, raggiunge anche la struttura interna più larga. Ciò consente un’eccitazione diretta fino al 75% in più del clitoride rispetto a quella offerta da un vibratore “standard”.

La star e femminista internazionale Amber Rose, ha persino affermato che il prodotto è stato “clitoridealmente sconvolgente” ai suoi 16 milioni di fan, creando una domanda diffusa per SONA – unico nel suo genere.

SONA si discosta dai classici motori vibranti, prediligendo una tecnologia ad impulsi. Grazie ad una sorta di cuscinetto sonico all’interno del collo di SONA, si creano delle onde che si propagano fino al clitoride e vengono trasmesse attraverso l’intera struttura del membro, per una sensazione che pare quasi provenga dall’interno – al contrario di un vibratore classico, che trasmette le vibrazioni solo ed esclusivamente dall’esterno.

Ecco come funziona:  

Completamente impermeabile e ricaricabile via USB, con 8 modalità di stimolazione, i tecnici LELO sono andati oltre, integrando la tecnologiaCruise Control nella parte finale di SONA. Mentre molti vibratori perdono potenza se premuti con forza a contatto con il corpo, il motore interno di SONA risponde alla pressione compensandola: ciò assicura una continua e lineare stimolazione. Non si tratta di una regolazione particolare, ma di un plus completamente automatico che garantisce il 100% di soddisfazione, evitando spiacevoli perdite di stabilità.

SONA è lanciato sul mercato italiano al prezzo speciale di 69 Euro (prezzo originale di 149 Euro), mentre SONA Cruise al costo di 99 Euro(prezzo originale 179 Euro).

Sei dei più eccentrici musei britannici

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Uno di questi è di recente inaugurazione: il Postal Museum(link is external) nel quartiere londinese di Clerkenwell. Il museo riporta in vita cinque secoli di storia delle comunicazioni attraverso gallerie interattive, un coinvolgente percorso sotterraneo su binari, strutture di ricerca all’avanguardia e attività didattiche; Questo nuovo museo unico nel suo genere rivelerà l’affascinante storia del primo vero social network. Da non perdere, gli archivi e i documenti risalenti al XVII secolo, una collezione di veicoli vintage e l’evoluzione di un’umile icona britannica: la cassetta rossa delle lettere.

Da scarpe e matite, fino alle stregonerie e alle curiosità zoologiche, ecco altri sei eclettici musei in tutta la Gran Bretagna dedicati alle stranezze e alle meraviglie del paese.

1. Sherlock Holmes Museum, Baker Street, Londra

Sherlock Holmes e il Dottor Watson, personaggi partoriti dalla mente di Sir Arthur Conan Doyle, vivono al 221b di Baker Street, a Londra, location fittizia in cui oggi sorge realmente lo Sherlock Holmes Museum(link is external). Il museo è ricco di manufatti antichi, oltre a una ricostruzione dell’appartamento vittoriano del detective, progettato esattamente come viene descritto nei racconti. Qui avrai modo di scattare bellissime foto e potrai visitare un’esposizione di personaggi delle avventure di Sherlock Holmes realizzati in cera a grandezza naturale e troverai un negozio di souvenir pieno di articoli bizzarri.

2. Derwent Pencil Museum, Keswick, Cumbria

Gli appassionati di articoli di cancelleria vengono da tutto il mondo per vistare questa attrazione nel Lake District (Inghilterra nordoccidentale). Situato nella cittadina di Keswick, dove fu realizzata la prima matita, il Derwent Pencil Museum (link is external)ospita la più ampia collezione di matite al mondo, che include la matita colorata più lunga del pianeta e una collezione di matite con scomparto segreto risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Troverai anche workshop artistici e molte opportunità di disegnare, e potrai anche ampliare la tua collezione di matite al negozio Derwent Fine Art.

3. Museum of Witchcraft and Magic, Cornovaglia

Boscastle, in Cornovaglia (Inghilterra sudoccidentale) ospita il suggestivo Museum of Witchcraft and Magic(link is external). Lanciati alla scoperta di curiosità pagane, come tinozze per preparare pozioni, ingredienti per realizzare sortilegi, bambole voodoo, tavolette Ouija, libri di magia e antiche immagini incentrate sulla stregoneria utilizzati per secoli nella propoaganda per la caccia alle streghe. Il museo ospita anche eventi, come racconti serali di storie di fantasmi a lume di candela.

4. The Shoe Museum, Northampton

Se adori le scarpe, questo museo dedicato alle calzature è il posto giusto per te! Sede della più vasta collezione di calzature storiche al mondo, il Northampton Museum & Art Gallery(link is external) espone oltre 12.000 scarpe, che coprono un periodo che va dall’Antico Egitto ai giorni nostri. Tra gli articoli di maggior spicco, un paio di scarpe da calcio autografate da David Beckham e gli stivali indossati da Elton John nel ruolo di Pinball Wizard in Tommy. La galleria “Life & Sole” si concentra sulla storie della produzione di calzature, mentre la galleria “Follower of Fashion” illustra le varie mode delle calzature attraverso i secoli, inclusi alcuni dei modelli più famosi di Manolo Blahnik e Vivienne Westwood.

5. Pitt Rivers Museum, Oxford

Questo museo dell’Università di Oxford dispone della più vasta collezione in Gran Bretagna di manufatti archeologici e antropologici provenienti da tutto il mondo: circa 500.000 reperti donati da viaggiatori, accademici e missionari. Benché possa apparire come la collezione privata di Indiana Jones, in realtà il museo fu fondato da Augustus Pitt Rivers, ufficiale dell’esercito britannico, archeologo e etnologo.

L’immensa mole di oggetti curiosi provenienti da tutto il mondo esposte al Pitt Rivers Museum(link is external), figurano manufatti utilizzati in riti funebri, armature, piercing, strumenti musicali, imbarcazioni, maschere per danze e tessuti, tutti suddivisi tematicamente a seconda dell’utilizzo, piuttosto che dell’epoca o paese di origine. Il museo è famoso per le tsantsas esposte: teste di essere umani, di bradipi o di scimmie a cui sono stati rimossi cranio e cervello, per poi riscaldare e trattare accuratamente la pelle, riducendo così le dimensioni della testa. A realizzare questo macabro procedimento erano le tribù che vivevano alle pendici delle Ande. Inadatto a chi si impressiona!

6. The Ragged School Museum, Londra

Questo museo vittoriano incentrato sul tema della scuola è un’ottima scelta per i visitatori più giovani, poiché permetterà ai bimbi di oggi di comprendere quanto siano fortunati a disporre in classe di lavagne interattive e laptop, invece di calamaio e pennino. Al Ragged School Museum(link is external), i bambini potranno indossare abiti dell’epoca e prendere parte a una lezione per scoprire com’erano i bambini meno fortunati negli anni Settanta del XIX secolo. La scuola è anche considerata una delle più infestate di tutta la Gran Bretagna e organizza tour alla scoperta di fantasmi… sempre che tu abbia il coraggio di parteciparvi!

SOUND, FOOD & WINE al via la prima edizione con Claude Challe, Andy Smith e Stéphane Pompougnac

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VENERDÌ 20 OTTOBRE 2017 (h 20) – ANDY SMITH @ TARVISIO, GOLF CLUB

SABATO 21 OTTOBRE 2017 (h 20) – STÉPHANE POMPOUGNAC @ TARVISIO, GOLF CLUB

SABATO 21 OTTOBRE 2017 (h 19) – CLAUDE CHALLE @ TARVISIO, REPORTER’S

Info su www.einprosit.org

 

 

Ein Prosit, il principale evento enogastronomico del Nordest Italia che si terrà dal 19 al 22 ottobre 2017 a Tarvisio e Malborghetto, impreziosisce il proprio programma con il nuovo format “Sound, Food & Wine”, ideato sempre dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, che abbina alcune star mondiali della consolle a straordinari appuntamenti enogastronomici seguendo il tema delle contaminazioni, tema portante della diciannovesima edizione di Ein Prosit che caratterizza tutti i 100 appuntamenti di quest’anno.

 

Saranno 3 le star mondiali della consolle che hanno fatto la storia del dj set i protagonisti della prima edizione di “Sound, Food & Wine” che nelle serate di venerdì 20 e sabato 21 ottobre contamineranno 3 importanti appuntamenti di Ein Prosit 2017: Claude Challe, il dj franco-tunisino ideatore e fondatore del Buddha BarAndy Smith, il britannico tra i padri fondatori del genere trip hop e creatore dei beat dei Portishead e infine Stéphane Pompougnac, il dj francese noto per essere il selezionatore della celeberimma compilation chillout Hotel Costesche ha venduto svariate milioni di copie in tutto il mondo.

 

Il primo appuntamento della prima edizione di “Sound, Food & Wine” è fissato per venerdì 20 ottobre (inizio ore 20:00) al ristorante da Ilja, al Golf Club di Tarvisio, quando la musica di Andy Smith dialogherà con i piatti creati da Ana Roš e Antonia Klugmann, le due chef donne più affermate degli ultimi anni, rispettivamente miglior chef del “The World’s 50 Best Restaurants” e miglior chef donna per la Guida Espresso 2017, nonché attuale giudice del celebre programma televisivo Masterchef. Dj e creatore dei beat dei Portishead e tra gli altri anche dei Prodigy, il britannico Andy Smith ha dato vita al trip hop, il genere musicale che ha caratterizzato le sonorità di Bristol e di tutti gli anni Novanta, portando alla luce nomi del calibro di Massive Attack e Tricky.

 

Nella serata di sabato 21 ottobre è fissato un doppio appuntamento: al ristorante da Ilja al Golf Club di Tarvisio il dj francese Stéphane Pompougnac interagirà con i fratelli Costardi (1 stella Michelin), mentre al negozio di abbigliamento Reporter’s, in centro a Tarvisio, il franco-tunisino Claude Challe sarà dapprima (inizio ore 19:00) il grande protagonista dell’aperitivo ufficiale di Ein Prosit 2017 all’esterno del negozio e poi si sposterà per la cena all’interno del negozio dialogando con le creazioni dello chef Eugenio Boer, uno dei nomi più interessanti della nuova generazione di chef italiani.

Il nome del Maestro del lounge, Stéphane Pompougnac, è associato da più di 15 anni a quello di Hotel Costes, la celeberimma compilation chillout che ha venduto milioni e milioni di copie in tutto il mondo ed è un autentico must e punto di riferimento artistico per decine di popstar e rockstar.

Claude Challe è il dj franco-tunisino creatore del movimento e della compilation Buddha Bar, che raccogliendo brani di musica lounge, chillout, ethno beat e a volte dance è diventata l’icona musicale notturna della scena parigina ed è stata esportata nei migliori club di tutti il mondo.

Sul sito ufficiale www.einprosit.org sono consultabili tutte le informazioni sui 3 esclusivi appuntamenti di “Sound, Food & Wine” e il programma completo di Ein Prosit 2017.

 

 

PER INFO: Consorzio del Tarvisiano – www.einprosit.org – tel. (+39) 0428 2392 – info@einprosit.org

Conferme e novità per la Festa del Torrone di Cremona 2017!

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Nei nove giorni di grande festa che trasformeranno Cremona, dal 18 al 26 novembre, in un vero e proprio girone dantesco interamente dedicato alla Gola!
La “gola” infatti il tema dell’edizione di quest’anno, quanto mai azzeccato sia per la città che per il protagonista stesso della festa.

Tantissimi, e molti ancora in fase di creazione, gli eventi e gli appuntamenti che animeranno il programma della kermesse più dolce d’Italia.
A partire da importanti conferme, come l’immancabile rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Viscontidomenica 19 novembre, nella fascinosa cornice di Piazza del Comune, a seguito della sfilata per le vie del centro storico della città tra le acrobazie degli sbandieratori, musicisti e le splendide figure delle dame e dei cavalieri.
Verranno esposte le costruzioni gigante in torrone Sperlari, delle precedenti edizioni, e confermatissimo è anche lo spettacolo finale, momenti eccezionale e travolgente che esprimerà suggestive ambientazioni, grandi effetti scenografici e musiche coinvolgenti. Assolutamente da non perdere!

Ovviamente, trattandosi della Festa più dolce d’Italia, imprescindibili saranno le degustazioni di torrone in mille varianti di abbinamento, per poter apprezzare e scoprire sempre nuovi modi per gustare al massimo lo squisito dolce cremonese.

Come ogni anno, poi, la Festa avrà molti ospiti prestigiosi che interverranno durante la kermesse, e a due di loro sarà consegnato il tradizionale Torrone d’Oro, riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona ed il suo territorio in Italia e nel mondo.

Tra le novità di quest’anno ci sarà la grande mostra per i 20 anni di Sperlari alla Festa del Torrone. Per tutta la durata della Festa, la Loggia dei Militi, in Piazza del Comune, si trasformerà in uno spazio magico dove si potrà ripercorrere, attraverso filmati, immagini e gigantografie la storia e le tappe fondamentali della presenza di Sperlari alla Festa del Torrone negli ultimi 20 anni.

Altra bella novità sarà EAST LOMBARDY – Regione Europea della Gastronomia: “La disfida salata tra le scuole” e “La disfida dolce tra le scuole”. Curiosa ed originale disfida tra le scuole CR Forma settore ristorazione delle province cui è stato assegnato il prestigioso riconoscimento europeo: Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova. Quest’anno saranno gli studenti dell’ERG a sfidarsi a colpi di matterello e sbuffi di vapore per realizzare la rivisitazione di una pietanza salata tipica del territorio di provenienza. Il risultato sarà un piatto della tradizione completamente rinnovato dai giovani chef che impiegheranno i prodotti tipici della provincia ERG di appartenenza.

In Piazza del Comune la consueta infiorata lascerà il posto ad un momento di «Golosità 3D»: un enorme disegno di circa 100 mq, realizzato da artisti specializzati in immagini tridimensionali, che si ispirerà al tema della golosità per far immergere le persone in un mondo senza fine di Torrone.

A prendere vita sarà un altro simbolo goloso presente nei nostri sogni di bambini, ossia la casa di Hansel e Gretel! Esatto, la casetta fatta interamente di dolci nella bellissima fiaba dei fratelli Grimm diventerà realtà sul palco di Piazza del Comune, diventando una vera e propria costruzione di cioccolato, torrone e caramelle!

Senza dimenticarci della grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, patrimonio immateriale dell’Unesco e anima della città lombarda. Audizioni, visite, laboratori, concerti, degustazioni dove protagonista sarà il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale cremonese.

Inoltre l’area commerciale sarà sempre attiva nel corso dei nove giorni, in modo che tutti i visitatori possano esaudire i loro desideri per un dolce shopping.
Una Festa quindi per grandi e piccoli, con tanti laboratori, giochi e attività di intrattenimento e di animazione lungo le vie del centro che negli appositi spazi al coperto.


Info su 
www.festadeltorronecremona.it Facebook: https://www.facebook.com/FestaTorroneCremona
Twitter: https://twitter.com/festadeltorrone
Instagram: https://www.instagram.com/festa_del_torrone_cremona/ YouTube: https://www.youtube.com/user/FestaDelTorroneCr

Da domani 4.000 bambini “Cuochi per un giorno” a Modena: 11 chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12

Da domani 4.000 bambini “Cuochi per un giorno” a Modena: 11 chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12
Da domani 4.000 bambini "Cuochi per un giorno" a Modena: 11 
chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12Un weekend ghiotto per divertirsi e imparare: sabato 7 e domenica 8 ottobre oltre ad assistere a show cooking di chef stellati i bambini dai 3 anni in su potranno mettersi alla prova preparando golosità come come mini fusilli, calzone di polenta, la cucù omelette e la torta stegosauro, mentre i baby (24-35 mesi) cucineranno mini cracker al rosmarino a loro misura. E poi tanti laboratori: dal banchetto dell’arte, alla preparazione del sapone, fino alla nuova tendenza del foraging, ovvero l’utilizzo dei cibi spontanei selvatici in cucina. L’appuntamento è presso il club la Meridiana, alle porte della città: è possibile iscriversi in loco. Parte del ricavato andrà a Dynamo Camp, un luogo di vacanza per bambini con gravi patologie 

Un luogo magico, dove semplici ingredienti si trasformano in prelibatezze: la cucina, vista con gli occhi dei bambini, ha un fascino tutto particolare. Il club la Meridiana di Modena per due intere giornate diventa in una grande cucina e lascia spazio a centinaia di piccoli apprendisti chef.

Per ora sono oltre 4.000 i bambini iscritti al festival. Sì perché il programma di “Cuochi per un giorno” accontenta davvero tutti i gusti: sono ben 16 le ricette e i laboratori in programma, organizzati su due giorni e suddivisi in fasce orarie, dalle 10 alle 20. Nel corso delle attività i bambini, sotto la supervisione di numerose animatrici, sono guidati da cuochi e professionisti.
I bambini dai 3 ai 12 anni possono scegliere se preparare “crepes saracene al sapor di Bretagna” come antipasto, se preferiscono cucinare un primo (“mini fusilli in abito di pesto rosso” o la “rosetta buongustaia”), oppure un secondo (“cucù omelette barbecue” o “cous cous sottomarino”), un “calzone di polenta per chi non si accontenta” come spuntino, o un golosissimo dolce (tiramisu con “pavesini a testa in giù” o una “torta stegosauro con ringo in cresta”). Non manca la merenda, con il bread cheese, “saltella la mela in frittella” o i “twisted pizza sticks”, e poi una ricetta gluten free anche per i piccoli celiaci: lo “Sweet American pancake”.
Vengono coinvolti anche i più piccoli: nella Baby-kitchen i bambini dai 24 ai 35 mesi possono preparare degli ottimi mini cracker salati al rosmarino, mentre la Cucina parapiglia è pensata per la fascia dai 12 ai 36 mesi, dove le parole d’ordine sono tocca, annusa e poltiglia.

Sono numerosi i laboratori e le iniziative collateriali, sempre a misura di bambino: il banchetto dell’arte, ispirato ai laboratori dell’artista francese Hervé Tullet, coniuga i colori del cibo con quelli di una tavolozza variopinta; si tratta di un’esperienza artistica che è una vera e propria performance: si cucina con linee, forme e colori, si usano i pennelli, ma anche mestoli, cucchiai e forchette, si apparecchia la tavola con l’immaginazione e si scatena la fantasia su pietanze speciali.
Sono serviti anche i piccoli sportivi grazie a Decathlon Modena, che propone prove di calcio, badminton e arceria. Nello spettacolo “Bubble and Clown Show”, a cura di Gambeinspalla Teatro, l’ingrediente principale sono le…bolle di sapone. Per chi ama i profumi oltre ai sapori è pensato il laboratorio di Savon de Cuisine, perché in cucina ci si sporca, si pasticcia ci si diverte e poi…ci si lava le mani: se poi il sapone lo fanno i bambini la soddisfazione è grandissima.
Il festival è attento anche alle nuove tendenze culinarie, come quella del foraging, che all’estero è già un must nei migliori ristoranti: è l’alimentazione con cibi spontanei selvaggi, come licheni, bacche, corteccia, erbe. Margherita Mosca, ideatrice del sito Wood*ing, coinvolge i bambini nella preparazione di ricette a base di questi ingredienti, preparando piatti saporiti, sani, colorati.

Non mancano gli ospiti d’onore: l’attore Fabio Ghidoni, della fiction di Rai 1 “Tutto può succedere” cucina con i piccoli cuochi sabato 7 ottobre; grazie a Bustaffa in cucina c’è persino un super eroe, Bustaffino, con la sua maschera rossa e il mantello a tovaglia, pronto ad abbracciare tutti i bambini e a invitarli ad assaggiare i formaggi, le ricotte e i prodotti Bustaffa.
E’ in programma anche un evento dedicato ai piccoli chef lettori con la presentazione in anteprima sabato 7 ottobre alle 11 de “Il Supericettario per piccoli chef”, edito da Franco Cosimo Panini: un ricettario pensato per essere usato direttamente dai bambini; ogni ricetta è illustrata passo passo con disegni chiari e semplici.

Attesissimo (anche da mamme e papà!) il momento degli show cooking con famosi chef da tutta Italia, che si trasformano in vere e proprie lezioni di cucina per coinvolgere anche il piccolo pubblico. Sabato è la volta di Carlo Alberto Borsarini (chef del ristorante La Lumira di Castelfranco Emilia), Luca Marchini (chef del ristorante L’erba Del Re di Modena) accompagnato dall’illustratrice Agnese Baruzzi che disegnerà la ricetta passo passo, Marta Pulini (chef del Bibendum Catering di Modena), Rino Duca (chef dell’osteria Il Grano Di Pepe di Ravarino).
Domenica, invece, tocca a Ascanio Brozzetti (pastry chef del ristorante Le Calandre di Padova), Franco Aliberti (chef del Ristorante La Preséf, Az. Agricola La Fiorida di Mantello – SO), Lisa Casali (scienziata ambientale, testimonial Wwf e Msc per l’alimentazione e la pesca sostenibile e founder di Ecocucina.org), Ilaria Mazzarotta (resident foodblogger e team digital Buitoni), Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna (Ristorante Lazzaro 1915 –Pontelongo – PD), Margherita Mosca (chef di Wood*ing-Wild Food Lab).

Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto a Dynamo Camp, l’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa pensata per ospitare bambini affetti da patologie gravi o croniche nel periodo di post ospedalizzazione e/o in fase di remissione dalla cura; qui minori che convivono con la malattia possono praticare attività ludiche e sportive: è un’esperienza di svago, divertimento, relazione e socialità in un ambiente naturale e protetto.

Dove e quando: sabato 1 e domenica 2 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 alle porte di Modena, presso il club la Meridiana, in via Sant’Ambrogio, 66.
Quanto: Il prezzo del biglietto varia a seconda delle attività a cui si sceglie di partecipare. Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito www.cuochiperungiorno.it.
Infoline e prenotazioni: La Bottega di Merlino, tel. 059.212221 www.cuochiperungiorno.it

Al via l’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi

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Ci siamo quasi! Tutto ormai è pronto per l’inizio dell’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, in programma dal 7 al 29 ottobre.

Saranno quattro weekend ricchi di incontri, presentazioni ed inaugurazioni. Ben 34 le mostre che comporranno il festival, 20 i fotografi che interverranno direttamente a Lodi, oltre 50 gli incontri previsti.

Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana a quella asiatica, attraversando l’Africa e il Mediterraneo fino a risalire al cuore dell’Europa dell’est.
Cinque le sezioni che compongono la kermesse: quella dedicata al World Report Award 2017, lo Spazio ONG 2017, Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area, lo Spazio Approfondimento e Corporate for Festival.
Un insieme assolutamente composito ed eterogeneo di proposte per andare a posare i nostri occhi su quel caleidoscopio complesso e vasto che è il mondo, e la vita che lo attraversa.

Il primo weekend prenderà avvio ufficialmente sabato 7 alle ore 10.30, con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del PREMIO VOGLINO 2016: Federica Sasso, Karin El Maktafi, Raffaele Petralla e Ylenia Bruzzese in Palazzo Provincia di Lodi.
Alle 11.30 inizierà invece la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli alla sua The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis In South Sudan: Famine And Cholera Outbreak (Il costo devastante della crisi umanitaria in Sud Sudan: carestia e scoppio del colera) a Palazzo Modigani.
Alle ore 15.00, sempre presso Palazzo Modigliani, sarà il turno di Oscar Castillo e la sua Nuestra Guerra – Nuestro Dolor, Violencia En Venezuela (La nostra guerra – il nostro dolore, violenza in Venezuela).
Alle 16.30 sarà invece il turno del fotografo Giorgio Bianchi con Donbass Stories – Spartaco And Liza (Storie della regione del Donbass – Spartaco e Liza) a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.
Alle 17.00 la presentazione del libro “Storytelling a chi? Guida pratica per fotografi cantastorie” di Sara Munari, presso la Sala Granata della Biblioteca di Lodi.
A chiudere la giornata, alle 20.00 il concerto Burdus – Acoustic Balkan Fellini presso Caffe delle Arti – Circolo Archinti.

Domenica 8 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma.
Alle 10.30 la visita con il fotografo Giorgio Bianchi a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.
Alle 11.30, visita guidata con il fotografo Oscar Castillo a Palazzo Modignani.
Alle 15.00 la visita guidata con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del PREMIO VOGLINO 2016 presso Bipielle Arte.
Alle 16.30 la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli a Palazzo Modigliani.
Alle 16:00 toccherà alla presentazione del libro “Memories of a war reporter” di Livio Senigalliesi presso l’Asilo Garibalidi.
Alle 17.30 l’incontro I grandi maestri del reportage a cura di Luisa Bondoni. Il racconto della storia della fotografia attraverso il genere del reportage e i suoi grandi protagonisti. L’incontro sarà in Sala Granata presso la Biblioteca di Lodi.

Info: www.festivaldellafotografiaetica.it

A novembre al via “Modena Benessere Festival”, salute a 360 gradi. Dalla bio cosmesi certificata al mondo gluten free, fino al body painting naturale

A novembre al via “Modena Benessere Festival”, salute a 360 gradi. Dalla bio cosmesi certificata al mondo gluten free, fino al body painting naturale 
A novembre al via “Modena Benessere Festival”, 
salute a 360 gradi. Dalla bio cosmesi certificata al mondo gluten free, fino al body painting naturale Oltre 200 espositori specializzati in discipline bio-naturali si danno appuntamento sabato 25 e domenica 26 novembre a ModenaFiere. Novità di questa edizone sono un’area interamente dedicata alla cosmesi naturale e biologica certificata – dove provare i prodotti di oltre 50 aziende qualificate provenienti da tutta Italia – e uno spazio riservato alle proposte gluten free. Spazio al mondo “veg” con showcooking crudisti e proposte a tema, 500 massaggi gratuiti, free lesson di yoga e arti marziali, oltre 40 conferenze con esperti sui temi del benessere naturale, dimostrazioni di body painting con tinte naturali: per due giorni Modena diventa la capitale del benessere secondo natura. Tra gli ospiti Susy Blady e Antonello Dose de “Il ruggito del coniglio” di Radio 2

Dall’alimentazione biologica e vegetariana a quella gluten free, dalla cosmesi certificata alle discipline per il corpo (yoga, arti marziali) e quelle per la mente (meditazione, training autogeno), dall’abbigliamento in fibre vegetali agli accessori ecologici ed ecocompatibili per la casa e la cura della persona. Tutto quello che concorre alla salute naturale di mente e spirito è al centro della quarta edizione di Modena Benessere Festival (www.modenabenessere.it), sabato 25 e domenica 26 novembre a ModenaFiere. La manifestazione dà spazio a ognuno di questi ambiti, presentando un’offerta ricca di approfondimenti teorici e sperimentazioni pratiche, accompagnata dall’esposizione e vendita di prodotti e servizi del settore grazie a oltre 200 espositori provenienti da tutta Italia.

La novità dell’edizione 2017 è un’intera area dedicata alla cosmesi naturale e biologica certificata dove si danno appuntamento oltre 50 aziende qualificate provenienti da tutta Italia. Scegliere un cosmetico bio certificato significa essere sicuri che contiene prodotti agricoli e zootecnici derivati da agricoltura biologica certificata, non ha sostanze dannose, tossiche o allergizzanti; non sono stati impiegati OGM e non si è fatto ricorso alla sperimentazione sugli animali; infine non sono state impiegate radiazioni ionizzanti. Questa area, di cui Alessandro Spadoni è il responsabile scientifico, è patricinata dagli enti certificatori CCPB, Bioagricert, Bios srl, Suolo e Salute, BDIH – IONC, Biocert Italia, dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica AIAB e dalla Società di Consulenza Bioqualità.

Modena Benessere Festival apre le porte al mondo veg, riservando una sezione alla cultura e alimentazione vegana, con una zona “live”, dedicata all’incontro tra chef, autori di libri e il pubblico. La cucina vegana offre un’infinita varietà di cibi tra cui scegliere, di piatti da preparare, semplici e più complessi: in questa area Sonia Maccagnola, chef di Vegolosi.it, cucina piatti vegani e svelano i segreti per realizzare ricette sempre golose e salutari: l’occasione ideale per chi vuole cimentarsi in tante variazioni rispetto ai piatti tradizionali o in piatti nuovi con ingredienti tutti da scoprire.

Altra novità è l’area gluten free: la celiachia è l’intolleranza alimentare più frequente e la stima della sua prevalenza si aggira intorno all’1%: è stato calcolato che nella popolazione italiana il numero di celiaci si aggiri intorno ai 600.000, contro i quasi 183.000 ad oggi diagnosticati. In questa nuova area i celiaci possono trovare i prodotti e servizi delle migliori aziende del settore con spunti e nuove idee per l’uso degli alimenti senza glutine.

Grande spazio, inoltre, alle dimostrazioni di bio-discipline, arti marziali e ginnastica dolce e la possibilità di sperimentarle personalmente nelle numerose free class condotte dagli insegnanti delle scuole più accreditate; oltre 500 massaggi e trattamenti gratuiti offerti nell’area relax e oltre 40 conferenze con esperti – a ingresso libero – dedicate alle varie declinazioni del benessere naturale.
E poi appuntamenti golosi, a partire dal ristorante biologico e vegano presente in fiera, a cui si affiancano due premi prestigiosi: il Premio Biolnovello, rassegna riservata all’olio extravergine di oliva biologico della nuova stagione, ovvero, per i paesi del mediterraneo, l’olio prodotto prima del 15 novembre di ogni anno; e il Premio internazionale Biol Miel, dedicato al miele biologico, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 165 mieli provenienti da Croazia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia, Spagna. L’edizione 2017, la decima del premio, è la prima che punta al coinvolgimento delle famiglie attraverso numerosi momenti informativi e ricreativi in fiera, che culminano con la proclamazione dei mieli vincitori delle diverse categorie.

Torna anche il contest di Body Painting che si svolge nell’arco dell’intero weekend, con la possibilità di assistere a tutte le fasi di realizzazione: dalla pittura sui corpi delle modelle fino all’emozionante performance con musica e danze che decreterà i vincitori della competizione. Con una curiosità in più: nelle due giornate si terranno dimostrazioni di pittura corporea “secondo natura”, utilizzando anche tinte naturali.

Sono oltre 40 le conferenze gratuite che affrontano le varie declinazioni delle discipline olistiche con nomi importanti: in particolare Macro Edizioni cura gli “Incontri con l’autore”, con decine di esperti in due giorni.
Tra gli ospiti più attesi Syusy Blady con il suo libro “I miei viaggi che raccontano tutta un’altra storia”. Il mondo lo ha raccontato, assieme a Patrizio Roversi, in trasmissioni televisive rimaste nella memoria di tutti per la loro ironia, curiosità e rispetto. L’allegria e l’intelligenza sono quelle di sempre, ma in questo volume l’eclettica autrice, conduttrice e regista aggiunge riflessioni dal passo più lungo: cosa raccontano, al di là di storia e folclore, i luoghi che Syusy ha visitato nel corso degli anni, dal Medio Oriente al Sudamerica, dalla Mongolia all’India, dalla Cambogia al Giappone? Quali risposte dà l’esplorazione del nostro pianeta agli eterni quesiti su chi siamo, da dove veniamo, perché siamo qui? (26 novembre 15,30).
Ci sarà anche Antonello Dose, che da 22 anni conduce insieme a Marco Presta il programma radiofonico “Il Ruggito del coniglio”, in diretta ogni giorno su Rai Radio2: Dose presenta il suo libro “La rivoluzione del coniglio. Come il buddismo mi ha cambiato la vita” (ed. Mondadori). La pratica buddista è entrata nella sua vita come una medicina del quotidiano: “è un po’ come avere a disposizione un centro termale dell’anima – scrive – dove coccolarmi e dedicarmi a me, scrollarmi di dosso un po’ di nevrosi, ricaricare le batterie e ripartire con più energia”.
Torna anche il cardiologo israeliano Nader Butto che individua i conflitti psicologici e i blocchi energetici che possono essere alla radice della malattia (26 novembre ore 11). C’è poi Piero Mozzi, medico chirurgo “secondo natura”, che presenta la sua “dieta del gruppo sanguigno” con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone guidandole nella scelta degli alimenti più salutari e adatti alle proprie caratteristiche genetiche (25 novembre ore 14).

La manifestazione è organizzata da Blu Nautilus in collaborazione con Macro Edizioni, con il patrocinio di Comune e Provincia di Modena, la collaborazione di Conad, Conad Ipermercato, Conacreis, CNA Modena. Il festival è diretto e coordinato da Florido Venturi, specializzato nell’organizzazione di eventi sul benessere.
Il programma completo è consultabile su www.modenabenessere.it

Dove: Modena Fiere, Viale Virgilio, 70/90, 41123 Modena
Quando: Sabato 25 novembre dalle 10 alle 20 e domenica 26 novembre dalle 10 alle 19.
Quanto: € 10 intero, € 8 ridotto. E’ possibile acquistare il biglietto elettronico online sul sito a 8 €: si risparmia e si evitano code!
Infoline: Tutto il programma su www.modenabenessere.it

La nuova linea Eurospin Amo Essere Biologico

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Buzzoole
Condividere e promuovere uno stile di vita sano e rispettoso verso le nostre risorse naturali ed ambientali, è una responsabilità che tutti dovremmo portare avanti, anche a tavola; ecco perché ho scelto e scelgo ogni giorno la nuova linea di #Eurospin Amo Essere Biologico.

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