Calcio meglio del sesso? Non per gli italiani.

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Perdere interesse per il sesso di tanto in tanto è comune e i livelli di libido possono variare nel corso della vita. È anche normale che, a volte, il proprio interesse non corrisponda a quello del partner e si preferisca concentrarsi su altre attività. Tuttavia, un sondaggio realizzato da LELOleader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, evidenzia che, contrariamente a quanto si pensi, le persone raramente sono inclini a rinunciare al sesso per guardare il calcioPerfino in vista della Coppa del Mondo FIFA che si terrà in Qatar quest’inverno, dal 20 novembre al 18 dicembre 2022.

È opinione comune che le persone, gli uomini in particolare, si dimentichino di tutto durante la Coppa del Mondo, compresi le/i partner.. L’indagine condotta da LELO ha affrontato il luogo comune secondo il quale lo sport diminuirebbe il desiderio sessuale. Il nostro sondaggio dimostra che il sesso è ancora una priorità, ed è comprensibile dato che tutti noi siamo esseri emotivi e sensuali che hanno bisogno di amore, attenzioni e affetto” – afferma Luka MatutinovićCMO di LELO.

La ricerca, condotta su 11.000 tifosi in tutto il mondo, mostra infatti che solo il 20% (12% in Italia) direbbe “no” alla propria metà per poter guardare il calcio in tv e vedere la propria squadra vincere il campionato. Nonostante la passione per il calcio che storicamente contraddistingue gran parte della popolazione italiana, i nostri intervistati sembrano essere molto più interessati al sesso: l’82% dichiara che, pur in presenza di una partita in TV, farebbe sesso, percentuale che arriva al 51% nel campione totale.

L’8% opterebbe per un breve incontro sotto le lenzuola (Italia: 5%) e un altro 8% si posizionerebbe in modo da vedere la TV mentre fa sesso. Solo un partecipante su tre, dato confermato anche in Italia, ammette di aver occasionalmente inventato una piccola bugia per evitare un incontro sessuale e poter guardare il calcio in TV.

 

A livello globale, il 45% degli intervistati afferma che la vittoria della propria squadra sarebbe un incentivo al buon umore e quindi a dedicarsi all’altro. Altri che sarebbero influenzati dalla sconfitta della propria squadra, in un senso o nell’altro: il 41% perderebbe interesse a fronte della perdita della propria squadra, mentre il 25%, al contrario, sarebbe ancora più invogliato dopo la sconfitta della propria squadra, per dedicarsi a qualcosa che li fa stare bene.

In Italiapiù della metà dei partecipanti dichiara che l’esito di una partita non impatterebbe in alcun modo sul proprio desiderio sessuale, anche se una piccola fetta (17%) rappresentata dai più “sensibili” all’esito di un match, dichiara che una sconfitta per la propria squadra li metterebbe di malumore, tanto da non sentirsi nel “mood” per un incontro piccante.

4 novembre – Sex Toy Day: Un toy è per sempre

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Per festeggiare il Sex Toy Day il 4 novembreLELO, il marchio leader mondiale nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, presenta alcuni suggerimenti su come celebrare questa occasione speciale in compagnia di un amico fidato.

Fate il primo passo

 

Sappiamo che il piacere si presenta in forme diverse e, se lo chiedete a noi, includere un toy è sempre una buona idea! I sex toys hanno cambiato la vita sessuale di molti: un’invenzione che porta gioia, piacere e riesce a trascinarci in un’altra dimensione.

Secondo una ricerca realizzata da AstraRicerche, per conto di LELO che indaga il rapporto degli italiani con la sessualità, si evince che la maggior parte degli intervistati ha una opinione per lo più positiva dei sex toys, anche se esiste ancora una forma di tabù che li attribuisce esclusivamente alla sfera del privato. Per il 61% degli intervistati l’uso dei sex toys è privato, da tenere per sè o nell’intimità della coppia.

Alcuni non si sentono del tutto a proprio agio con i sex toys, complice la mancanza di informazioni, o forse la paura o l’imbarazzo. Il 39% degli intervistati e delle intervistate riguardo all’utilizzo di sex toys dichiara di sentirsi in imbarazzo sul tema: nello specifico, per alcuni si tratta di imbarazzo nell’acquisto (19.3%); per altri nella scelta del toy (14,8%); mentre il 12% si dichiara in imbarazzo nel proporli al partner.

Interessante osservare tuttavia come, all’interno della stessa ricerca, l’85% delle donne tra i 18 e i 29 anni ritiene che la masturbazione praticata mediante l’uso di sex toys “per lei” sia una pratica consueta; nonostante la percentuale scenda leggermente con il passare dell’età (76% tra le 30-39 enni; 74% tra le 40 -49enni; 64% tra le 50-60enni.

“L’utilizzo di un sex toy può avere diverse sfaccettature e caratteristiche; un gioco infatti può essere utilizzato per praticare l’autoerotismo, oppure con il/la partner o ancora, in altre occasioni, può essere un valido alleato per necessità “riabilitative”. – dichiara la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO. “In ogni caso, l’utilizzo del sex toy può rappresentare un’opportunità per la donna, giovane o matura, di conoscere meglio se stessa e il funzionamento del proprio corpo. Tra le generazioni più giovani di donne in particolare si sta riscontrando sempre più una forte curiosità ed una certa propensione al passaparola tra amiche, un aspetto questo che sancisce il desiderio da parte delle giovanissime di appropriarsi della propria sessualità e del proprio piacere in modo più consapevole rispetto alle generazioni precedenti, che hanno conquistato con grande fatica il diritto ad una vita sessuo-affettiva appagante. In tal senso, sembra che le nuove generazioni siano lanciate verso il superamento di vecchi stereotipi e falsi miti legati soprattutto all’orgasmo e al piacere più in generale.”

Poiché la maggior parte delle donne sembra essere d’accordo sulla stimolazione del clitoride come via importante per raggiungere l’orgasmo, suggeriamo di iniziare con un vibratore clitorideo, che costituisce un’eccellente introduzione all’uso dei sex toy. Il Sex Toy Day può essere l’occasione perfetta per fare il primo passo; che ne dite?

Provate qualcosa di nuovo

Approfittate del Sex Toy Day come opportunità per una nuova, eccitante avventura che avete sempre voluto provare: nei prodotti per il piacere vengono utilizzate tecnologie sempre più avanzate per stupire la vostra mente e il vostro corpo.

Se volete provare qualcosa di davvero “futuristico” c’è il nuovissimo arrivato in casa LELO: il vibratore clitorideo LELO DOT™, ideale per esplorare nuovi percorsi di piacere. Grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, LELO DOT™ assicura una precisione senza pari, per reinventare l’orgasmo. LELO DOT™ utilizza la tecnologia Infinite™ Loop: un movimento rivoluzionario che consiste in un’oscillazione a “otto”, con un ritmo costante, per fornire un nuovo tipo di stimolazione. La forza e l’intensità sono intuitive e si basano sulla pressione esercitata in base alle proprie preferenze, permettendo addirittura di raggiungere orgasmi multipli. Siete incuriositi?

Salute e piacere

Ci sono alcune cose che dovreste fare per preservare la vostra salute sessuale quando usate i sex toys senza che questo non vi impedisca di raggiungere il piacere:

  • Evitate i falsi: cercate prodotti certificati;
  • La qualità ha un prezzo: i prodotti economici non valgono il rischio;
  • L’igiene è fondamentale: lavate e pulite i vostri toys con un detergente adatto, come lo spray detergente per toy di LELO. Basta spruzzarlo, aspettare cinque secondi e risciacquare;
  • Scegliete il silicone giusto, resistente ai batteri e ampiamente utilizzato dai marchi più rinomati dell’industria del piacere;
  • Leggete le recensioni: assicuratevi di controllare cosa dicono gli utenti del prodotto che vi interessa.

Oltre che da corrette pratiche igieniche e di prevenzione, sappiamo bene che il benessere passa anche dalla cura verso di sé e il proprio piacere, e un toy può essere un aiuto davvero valido sotto questo aspetto.

“I sex toys possono avere un impatto positivo ovviamente sulla sessualità di uomini e donne, ma più in generale possono essere validi alleati per il benessere della persona a tutto tondo. Proprio per il suo utilizzo su diversi fronti, un sex toy può aiutare la persona nel costruire momenti di piacere e di svago o, in aggiunta, può sostenere la donna o l’uomo nei difficili percorsi di riabilitazione, ad esempio dopo un parto o dopo un intervento chirurgico per la riabilitazione del pavimento pelvico. L’utilizzo di un sex toy oggi, infatti, va ben oltre gli aspetti prettamente “meccanicistici” a cui i primi toys ci avevano abituati. Oggi parliamo di veri e propri ausili per il benessere della persona, anche intesi come alleati nel supportare lo specialista, quali ginecologo, urologo, sessuologo”, conclude la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO

Sharing is caring

I sex toys sono divertenti per rendere più vivace la vita in camera da letto con il partner. Dopo una conversazione intima e sincera, scegliete un giocattolo che piaccia ad entrambi. C’è un’ampia selezione di prodotti tra cui scegliere, esplorate nuovi modi di donarvi piacere reciproco con i sex toys per coppie. Rendere le cose più piccanti non è mai stato così facile e divertente; basta usare l’immaginazione…e un po’ di condivisione!

LELO: Accogliere il cambiamento. Ottobre è il mese della menopausa

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LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, insieme alla Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP, incoraggia le donne a vivere serenamente la propria sessualità durante un periodo di profonda trasformazione

La giornata mondiale della menopausa indetta dalla Società Internazionale della Menopausa (IMS) si tiene ogni anno il 18 ottobre ed è nata per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e per migliorare la salute e il benessere delle donne mature.

La menopausa non solo segna la conclusione dell’età fertile, ma è anche il periodo della vita di una donna in cui la propria femminilità attraversa una profonda trasformazione: si diventa a tutti gli effetti una donna nuova. Questo momento rappresenta inoltre un’occasione per prestare ancora più attenzione alla propria salute e alla prevenzione: il punto di vista di un medico, infatti, è sempre il modo migliore per affrontare e risolvere eventuali difficoltà e per comprendere i mutamenti che il proprio corpo sta attraversando.

Oltre all’impatto fisico ed emotivo, la menopausa può avere un impatto sulla sessualità: per alcune donne, i cambiamenti fisiologici comportati dalla menopausa possono ridurre, anche solo temporaneamente, il desiderio o la capacità di provare un orgasmo.

Anche dal punto di vista anatomico le donne possono osservare dei cambiamenti, come ad esempio l’assottigliamento delle pareti vaginali; molte donne, inoltre, non si sentono a proprio agio con la sessualità dopo la menopausa, complice anche il fatto che si può percepire il proprio corpo come meno desiderabile.

“Il modo in cui ogni donna vive e affronta questo momento della propria esistenza dipende molto dal rapporto che nel corso della propria vita ha avuto con sé stessa: dall’identità personale, alla vita sessuale e affettiva, al rapporto ovviamente con il proprio corpo. La letteratura internazionale ormai da anni sottolinea come le donne che hanno avuto un buon rapporto con il proprio corpo e con la propria sessualità in età giovanile riescano a vivere il momento della menopausa con altrettanta positività. Infatti, questa stagione di vita può rappresentare un periodo in cui la donna, libera dagli aspetti riproduttivi e dai possibili fastidi del ciclo mestruale, può abbracciare con serenità e consapevolezza la propria sessualità, libera anche dalle paure e dagli stereotipi più tipicamente caratteristici della giovane età” – interviene la Dott.ssa Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO. 

Sempre sul piano fisiologico, inoltre, Il calo nel livello di estrogeni causato dalla menopausa comporta in molte donne problemi di secchezza vaginale e ridotta lubrificazione, alla quale si può ovviare prolungando il tempo dedicato ai preliminari e, soprattutto, con l’utilizzo di un lubrificante. A questo proposito LELO consiglia un lubrificante a base d’acqua dal profumo gradevole come Personal Moisturizer, per lubrificare senza ungere o macchiare.

Ciascuno dei cambiamenti citati può influenzare l’interesse verso la vita sessuo-affettiva nelle donne in menopausa: da una ricerca AstraRicerche commissionata da LELO del 2021 sul rapporto degli italiani con la sessualità, si osserva come la rilevanza del sesso nella propria vita attuale tenda a diminuire proprio tra le donne nella fascia tra i 50 e 60 anni: il sesso rappresenta un aspetto molto rilevante nella propria vita per il 72% delle donne tra i 30 e i 39 anni; si passa poi al 59% nella fascia tra i 40 e i 49 anni, per poi scendere ad una percentuale del 47% tra le 50-60enni.

L’erotismo, l’intimità fisica e la sessualità, come un buon vino, possono migliorare con l’età: “I nostri corpi si fanno meno tonici ma contemporaneamente noi acquisiamo una maggiore consapevolezza di chi siamo e di quello di cui abbiamo bisogno: del resto, quello che perdiamo in termini di resistenza fisica, lo acquisiamo in conoscenza, esperienza e qualità. La stessa World Health Organization (WHO) riconosce la sessualità come aspetto della vita degli individui che non conosce limiti d’età; una presa di posizione importante se si considera quanto la sessualità venga considerata appannaggio solamente dei giovani. Del resto, se da un lato i cambiamenti fisiologici che possono rappresentare un ostacolo sono facilmente arginabili, resta invece fondamentale il modo in cui dal punto di vista psicologico, emotivo e relazionale la donna è in grado di affrontare ed elaborare i cambiamenti che il periodo peri-menopausale determina e come potrà integrare questi cambiamenti nella propria vita in modo positivo e costruttivo” – aggiunge la dott.ssa Valentina Cosmi.

 

Inoltre, occorre sempre ricordare quanto l’attività sessuale, in ogni fascia d’età, abbia dei comprovati benefici, per questo la sessualità oltre una certa età non solo è altrettanto bella, ma è anche salutare!  Sono innumerevoli I benefici legati all’attività sessuale, per la nostra salute, sia mentale che fisica: aiuta a bruciare grassi, rinforza il sistema immunitario e riduce l’ansia. Insomma, è il modo più piacevole per cercare di allungarsi la vita.

Allora come fare per migliorare la sessualità durante la menopausa? Di seguito alcuni suggerimenti di LELO per una sessualità migliore, anche durante un periodo così delicato.

Ridefinire l’intimità: la sessualità è comunicazione

 

Comunicare e mantenere una discussione sempre viva con il partner, con sincerità e un pizzico di umorismo, rimane sempre il miglior consiglio. Quando parliamo di sessualità con il partner dovremmo essere il più sincere possibile, anche se quello che abbiamo da dire ci imbarazza. Insieme ai nostri corpi, cambia anche l’idea di sensualità: a volte condividere l’intimità può essere più importante che condividere il piacere.

Scambiarsi effusioni come baci e carezze può essere appagante come una sessione di sesso appassionato: ad una certa età diminuiscono le forze ma si raffinano i movimenti. Peraltro, una sessione di baci appassionati sul divano può essere il modo migliore per continuare… in un’altra stanza!

E per accendere l’atmosfera in camera da letto, LELO ha un consiglio per voi: la candela da massaggio disponibile in tre diverse varianti, è una candela lievemente profumata che sciogliendosi si trasforma in uno squisito olio da massaggi, per momenti di coppia intimi e rilassanti.

 

Non è mai troppo tardi per sperimentare: provate i sex toys

 

I cambiamenti in atto in questo momento della vita influenzano fortemente l’intimità: ecco perché anche per le donne la masturbazione è così importante, perché permette di capire come il nostro corpo sta cambiando e come assecondarlo. Non è mai troppo tardi, per esplorare nuovi modi di raggiungere l’orgasmo anche mediante l’utilizzo di sex toys, sia in solitaria che in coppia. Ciò nonostante, si osserva ancora una minima diffusione dell’utilizzo di sex toys come strumento di auto-piacere e di conoscenza di sé, tra le donne in età più matura: intervistate sul loro utilizzo, ben il 73% delle donne tra i 50 e i 60 anni dichiara di non averli mai utilizzati; il 17% ammette di averli utilizzati in passato ma ora non più, mentre solo il 10% li utilizza attualmente.

Eppure, l’autoerotismo è spesso il modo più efficace per capire cosa funziona e cosa no: alcuni studi sostengono che utilizzare sex toys vibranti può alleviare i sintomi fastidiosi della menopausa, oltre che aumentare concretamente le possibilità di raggiungere l’orgasmo.

massaggiatori per la coppia, come il bestseller di LELO,  TIANI™ DUO, hanno il doppio beneficio di una stimolazione interna ed esterna, adattandosi alla vostra anatomia e a quella del partner. Dal design in silicone liscio, TIANI™ DUO presenta otto diverse modalità di vibrazione ed è controllato in modalità wireless da un telecomando SenseMotion™ che permette di regolarne l’intensità da remoto, consentendo di rivolgere più attenzione al partner e approfondire ulteriormente il legame con il corpo. Morbido e flessibile, TIANI™ DUO è adatto a tutti, anche per chi è alle prime esperienze con i sex toys. Grazie alla sua elasticità, TIANI™ DUO si piega per adattarsi comodamente a tutte le forme del corpo, aiutando la coppia a raggiungere un orgasmo armonioso e sincronizzato.

Tra i massaggiatori perfetti da utilizzare per il gioco a due, consigliamo sicuramente IDA™, il primo massaggiatore per la coppia dotato di telecomando che combina vibrazioni potenti ed eccitanti rotazioni, offrendo sensazioni completamente nuove a entrambi i partner.

Il cambiamento è una costante…cambiate prospettiva!

 

Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di cambiare: il corpo cambia, gli ormoni cambiano, è ora di cambiare anche il modo di vivere la sessualità.

Non credete che l’amore in età matura si limiti alla posizione del missionario: esistono diverse alternative comode e altrettanto sensuali. Adattatele alle nuove esigenze del vostro corpo, come il ‘cucchiaio’ o le situazioni in cui la donna è sopra.

Con il passare del tempo cambiano anche le abitudini: uno dei vantaggi dell’età più avanzata è che probabilmente si ha maggior tempo a disposizione e tendenzialmente si è meno afflitti da pensieri e incombenze. In questo contesto la sessualità può rappresentare davvero uno spazio e un tempo in cui ci dimentichiamo di tutto il resto e viviamo nel momento presente. L’importante è mantenere un atteggiamento positivo e una mente aperta: ogni età e condizione porta con sé svantaggi e vantaggi, sii consapevole dei vantaggi della tua nuova condizione. Conoscere i propri limiti e i propri punti di forza indubbiamente contribuisce al nostro fascino.

Infine, bisogna ricordare che quello che si sta affrontando è un cambiamento e che questo non è mai solo in bene o in male, è parte della vita, è la definizione della vita stessa.

LELO DOT: Everything starts with a DOT. Immergiti nel multiverso del piacere

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In tutta la sua apparente semplicità, un punto rappresenta il nucleo di partenza di tutto ciò che ci circonda. A partire da un singolo punto, infatti, infiniti sono i percorsi e le possibilità che si aprono da esso. Anche il piacere inizia da un singolo punto: comincia da una fonte e, irradiandosi in tutto il corpo sotto forma di energia, raggiunge i punti più estremi, dove inverte il suo percorso e torna al punto di partenza, in una sequenza senza fine.

Partendo da questa ispirazione, LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, ha creato una novità rivoluzionaria nel mondo del piacere: LELO DOT™, il nuovo vibratore clitorideo a punta che, grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, assicura una precisione senza pari, per reinventare l’orgasmo per come lo conosciamo. LELO DOT™ è l’ideale per chi desidera esplorare nuovi percorsi di piacere.

 

Piacere infinito: infinita conoscenza di sé

 

Ciò che conta non è solo il culmine, ma il percorso. Quando parliamo di piacere, infatti, non facciamo riferimento soltanto al momento dell’orgasmo, ma a un aspetto più ampio che coinvolge anche la conoscenza in generale, il piacere dell’intimità con sé stessi o con l’altro, il piacere legato a ciò che una data situazione significa per noi: in breve, il piacere della scoperta.

Da una ricerca AstraRicerche commissionata da LELO nel 2021, che indaga il rapporto degli italiani con la sessualità, emerge come tra i bisogni principali correlati al sesso ci sia proprio la conoscenza di sé. Oltre alle emozioni e sentimenti come passione (90,3%), amore (90%) e piacere (90,6%) più tradizionalmente collegati alla sessualità, anche la conoscenza di sé stessi è uno dei valori maggiormente associati al sesso, per il 73% della popolazione.

Come dimostrano i dati della stessa ricerca, in questa scoperta, che riguarda il proprio corpo e i propri desideri, l’autoerotismo gioca un ruolo importante: il 76% degli italiani concorda sul fatto che giocare con il proprio corpo sia una via preferenziale per imparare a conoscersi. Questo è ancora più vero per le donne: l’83% della popolazione femminile intervistata ritiene che l’autoerotismo aiuti le donne a “capire” meglio il proprio piacere, a comprendere maggiormente i propri desideri e preferenze; percentuale che aumenta ulteriormente nella fascia d’età tra i 40 e i 49 anni (87%). L’età, infatti, non rappresenta un limite alla sessualità, bensì un elemento di trasformazione.

Esplorare il proprio corpo è un’avventura in continua evoluzione

 

Attraverso l’erotismo, da soli o in coppia, si sviluppa una conoscenza “infinita”, che non si esaurisce con il tempo, ma si arricchisce, perché ogni momento ed ogni età sono diversi.
“La sessualità è un aspetto centrale che accompagna la persona nelle diverse fasi della vita fin dalla nascita, modificandosi in base alle esperienze e ai cambiamenti fisici. Se da giovani l’interesse per la sessualità può essere molto intenso, coinvolgendo la scoperta di aspetti prima non conosciuti, diventando adulti e successivamente “maturi” questo interesse, lungi dal venir meno, si trasforma coerentemente con le stagioni di vita che la persona affronta”, interviene la Dott.ssa Valentina Cosmipsicoterapeuta psicoanalitica e sessuologa SISP, consulente LELO.

Una sessualità, quindi, non esclusivamente intesa come ricerca del piacere, ma anche come percorso rivolto verso una maggiore definizione della propria personalità: una visione questa che condivide più della metà (circa il 66%) della popolazione intervistata.

Ma qual è il rapporto delle nuove generazioni di donne nei confronti della sessualità e dell’autoerotismo? “Nel corso dell’ultimo decennio abbiamo assistito ad enormi cambiamenti legati alla sessualità delle ragazze e delle giovani donne. Sembra infatti che sempre di più il genere femminile sia in grado di spogliarsi di quei pregiudizi e tabù che hanno per secoli accompagnato le idee legate alla sessualità femminile. Le nuove generazioni, infatti, sembrano più capaci di “farsi carico” del proprio piacere e, di conseguenza, della propria sessualità a tutto tondo. Giovani donne quindi capaci di “chiedere”, più consapevoli di ciò che piace loro e di quello che desiderano sperimentare. In tal senso, la masturbazione, considerata per anni un comportamento tipicamente maschile sembra oggi finalmente sdoganato anche tra le ragazze che rispetto ai coetanei maschi sembrano più interessate alla sperimentazione di gadget, attraverso un sano “passaparola” tra pari”, commenta la Dott.ssa Valentina Cosmi.

Anche in questo caso i dati parlano chiaro: per il 94% delle adolescenti l’autoerotismo è considerato “normale”; per il 70% delle intervistate la masturbazione è coadiuvata dall’utilizzo di sex toys “per lei”, con una percentuale che sale fino all’85% nelle giovani donne tra i 18 e i 29 anni.  La sessualità e la comprensione del proprio piacere tra le generazioni future sono argomenti sempre meno tabù, diventando invece un’opportunità di continua scoperta e affermazione della propria personalità.

Il futuro del piacere è qui: LELO DOT™

Ispirandosi alla possibilità di scoprire sé stessi e creare inediti percorsi di piacere, LELO ha creato LELO DOT™, il nuovo vibratore clitorideo dalla caratteristica forma a punta che, usato esternamente, permette di raggiungere orgasmi multipli. Grazie al movimento ellittico e alla sua punta morbida e pieghevole, assicura una precisione senza precedenti, il che lo rende un compagno perfetto per un esaltante gioco da soli o in coppia, consentendo un approccio versatile all’auto-piacere e permettendo di stimolare diverse zone erogene con un unico dispositivo.

LELO DOT™ utilizza la tecnologia Infinite™ Loop: un movimento rivoluzionario che consiste in un’oscillazione a “otto”, con un ritmo costante, per fornire un nuovo tipo di stimolazione, ideale per esplorare nuove strade per il piacere e per un orgasmo più forte. La forza e l’intensità sono intuitive e si basano sulla pressione esercitata in base alle proprie preferenze. Sviluppata da LELO per LELO DOT™, la tecnologia Infinite™ Loop dà una svolta alle classiche vibrazioni.

Piacere rivoluzionario: come funziona la tecnologia Infinite™ Loop

Anziché muoversi in cerchio come i vibratori tradizionali, LELO DOT™ segue una traiettoria ellittica che regala continue sorprese semplicemente spostando l’angolo del toy. Orbitando intorno alla zona erogena, copre ogni terminazione nervosa con un disegno ellittico, dando vita a un’ampia gamma di sensazioni.

Pensate al simbolo dell’infinito, e immaginate quelle stesse curve che si posano delicatamente sul vostro clitoride in un movimento infinito fino al culmine. È il risultato della concentrazione di tutta la potenza in una punta di silicone morbido e pieghevole, che consente un approccio preciso e altamente mirato all’auto-piacere.

Applicate LELO Personal Moisturizer sulla punta del vostro LELO DOT™ e su qualunque punto del piacere che intendete raggiungere come il clitoride, i capezzoli o il collo, o qualsiasi altro punto che stimoli i vostri sensi.

Una volta a vostro agio, accendetelo. Scegliete tra le otto potenti impostazioni di piacere. Concentratevi lentamente sul clitoride e lasciatevi guidare dai movimenti oscillanti di LELO DOT™.

Sperimentate il dispositivo in diverse posizioni e scoprite quale sia l’angolazione più adatta a voi. LELO DOT™ sprigiona forza e un’intensità intuitive a seconda della pressione applicata e dell’angolo di utilizzo.

LELO DOT™ in breve:

 

  • PRECISIONE ASSOLUTA. La forma appuntita consente di stimolare meticolosamente qualsiasi zona erogena utilizzando la punta morbida e pieghevole per guidare le oscillazioni;
  • OTTO POTENTI IMPOSTAZIONI DI PIACERE. LELO DOT™ offre otto diverse modalità di vibrazione tutte da esplorare, che variano di intensità da un mormorio stuzzicante a una pulsazione appagante.
  • MOVIMENTO ELLITTICO per una nuova sensazione unica, che reinventa gli orgasmi
  • SILICONE EXTRA MORBIDO al tatto. Il classico design in silicone di LELO, sicuro per il corpo, consente un piacere profondamente appagante e al tempo stesso igienico.

PREZZO DI VENDITA: 179 Euro

Il meglio dell’arte e del design lungo le coste britanniche

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Le coste della Gran Bretagna sono popolate anche da emozionanti installazioni artistiche che raccontano di giganti acquatici e storie di mare, opere d’arte, musei e centri culturali. Immergetevi nella costa creativa della Gran Bretagna. Dall’inventiva all’ispirazione e alla riflessione, ecco dove troverete l’arte lungo la costa britannica.

See Monster

La costa di Weston-super-Mare da fine agosto ospita un mostro gigante. Un tempo immersa nelle acque agitate del Mare del Nord, una piattaforma petrolifera off-shore dismessa è rinata a nuova vita grazie alla sua riqualificazione come installazione artistica sostenibile. Nell’ambito di UNBOXED, See Monster si fa promotore di un futuro più luminoso ed ecologico. Percorsi segreti, un giardino selvaggio, alberi solari, turbine eoliche e persino una cascata di 12 metri si dispiegano all’interno di questo bellissimo mostro. Weston-super-Mare è a 30 minuti di treno da Bristol.

Il popolo delle nostre coste

Passeggiando lungo Crosby beach, si scorgono figure umane che fissano l’orizzonte. Le 100 figure in ghisa a grandezza naturale dell’installazione Another Place di Antony Gormley abbracciano la costa per oltre 3 km. Modellate sul corpo dello scultore, le figure rappresentano i sentimenti di tristezza e di speranza che si provano quando ci si trasferisce in un “altro luogo”.

In spiaggia, potrete sfruttare la forza del vento in un’avventura a vela. In alternativa, potrete usare una moto d’acqua, o salire a bordo di un kayak presso il Crosby Lakeside Adventure Centre.

Crosy beach è raggiungibile in treno dalla stazione centrale di Liverpool per Blundellsands-and-Crosby, che si trova a pochi passi dall’installazione artistica. Le statue possono essere ammirate tutto l’anno, ricordando solo di indossare indumenti caldi in inverno e di rimanere vicino al lungomare.

Un’esplorazione artistica

Immergetevi nell’arte eclettica e nelle sculture meditative lungo la England’s Creative Coast. Con oltre 1.400 km di costa a Sud-Est, potrete girovagare nel Quartiere Creativo di Folkstone, visitare le mostre di Towner Eastbourne o la Beecroft Art Gallery di Southend-On-Sea. Approfittate dell’occasione per fare un giro in paddleboard sulle acque di Margate o un po’ di kitesurf a Hastings.

Ma per una vera avventura attraverso le arti, mettete alla prova le vostre abilità di navigazione con il primo Art GeoTour del mondo. Seguendo un GPS, e utilizzando il Geocaching si localizzano sette opere d’arte in cui sono nascoste le geocache. In ogni cache ci sono storie e ricompense segrete a tema marino. A Gravesend si trova la scultura The first thing I did was kiss the ground di Jasleen Kaur che affronta il tema della migrazione, e a Eastbourne c’è il geoglifo in gesso Walking through the town di Mariana Castillo Deball.

Le nostre gallerie costiere

Le città britanniche sono punti di riferimento culturali per tutto ciò che riguarda arte, scultura e design contemporaneo. Dalla scienza all’arte, il National Museum Cardiff esplora l’evoluzione del Galles, esponendo ceramiche antiche, dipinti, sculture e persino vere meteore!

Se vi piace il V&A di Londra non potete mancare una visita al V&A di Dundee. Oltre alla collezione del museo, potrete immergervi nella natura al Community Garden o partecipare a laboratori artistici. Da non perdere la mostra “Sincerely, Valentines”, che racconta le storie dei pionieri della fotografia scozzese: la troverete al V&A fino a gennaio 2023.

Presso l’iconico Albert Dock di Liverpool, si trova la Tate Liverpool. Per scoprire gli insider della galleria, partecipate a una visita guidata – che si tiene tutti i giorni – in cui  conoscerete gli artisti e le storie che si celano dietro le collezioni, oltre ad apprezzare una prospettiva inedita della galleria.

Autunno in montagna tra magia del foliage, eventi enogastronomici e outdoor

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In autunno l’Alpe Cimbra si tinge di mille colori: l’equinozio segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di profumi e di colori tipico di questa stagione. È impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi: una vera e propria cromoterapia capace di pervadere tutti i sensi e regalare grandi emozioni.
L’Alpe Cimbra in autunno è pronta ad accogliere i tanti ospiti con un ricco calendario di eventi ispirati al foliage, ai sapori, alla cultura e alle antiche tradizioni.
Per salutare l’estate e dare il benvenuto all’inverno il 17 e 18 settembre ritorna Latte in Festa, la manifestazione dedicata al mondo del latte organizzata dall’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e all’Agricoltura della Provincia autonoma di Trento.
L’Oro Bianco dell’Alpe Cimbra, il latte e tutti i suoi gustosi derivati, sono i protagonisti di due giornate per la valorizzazione del patrimonio lattiero caseario e dell’agricoltura di montagna.
Regnano il latte e i formaggi, in particolare il formaggio Vézzena uno dei più antichi della tradizione casearia trentina, tutelato da un Presidio Slow Food. Un evento dove immergersi nelle tradizioni lattiero casearie di uno degli alpeggi più grandi d’Europa: fino alla Prima Guerra Mondiale il Vézzena era l’unico formaggio in Trentino utilizzato come condimento su zuppe e canederli e, a quanto ci raccontano le cronache, era uno dei formaggi preferiti dall’imperatore Francesco Giuseppe. Grandi e piccini potranno conoscere e degustare i prodotti lattiero caseari tipici del territorio attraverso le numerose attività e laboratori in programma tra cui mungiture, assaggi, laboratori tematici. “Latte in Festa” è l’occasione per immergersi nel magico mondo del latte e scoprirne l’intera filiera, dalla malga fino alla tavola, attraverso tante proposte: laboratori, trekking tematici, giochi di una volta, ila fienagione e un allestimento che renderà particolarmente coinvolgente la location del Parco Palù a Lavarone.

L’1 e il 2 ottobre i riflettori si accendono sulla grande rievocazione storica della Brava Part: la grande Festa di fine estate ritorna a Folgaria sull’Alpe Cimbra: oltre 600 figuranti daranno vita ad un’emozionante rievocazione storica da Costa al centro di Folgaria domenica 2 ottobre.
Un ricco weekend di tradizioni, un viaggio nel gusto, un tuffo nel passato con i carri dei vecchi mestieri di montagna, le bande folcloristiche, i cori, un viaggio nel gusto, e poi ancora laboratori, mercatini, giochi d’altri tempi, attività, escursioni guidate, buona musica e folklore del Trentino e non solo. Durante i due giorni sarà in funzione lo stand gastronomico.

Sempre l’1 ottobre in piazza a Vattaro si svolgerà la Festa della Pera: frutto della tradizione e della storia culturale e gastronomica di Vattaro. Grazie alla presenza e disponibilità di associazioni, aziende agricole, ristoranti e albergatori sarà l’occasione per scoprire le bellezze, le antiche tradizioni del luogo e gustare i sapori unici di questo territorio e in particolare le prelibatezze che avranno come ingrediente principe la Pera. Non mancherà il dolce simbolo della festa, la “Torta de Peri” e altre prelibatezze a base di pera.

L’8 ottobre a Folgaria un nuovo evento dedicato alla sostenibilità e all’innovazione “La foresta degli innovatori”: l’obiettivo è quello di creare un luogo che sappia ispirare, dando capacità di innovazione uno spazio simbolico dove radicarsi, dove connettersi alla Terra. L’evento è riservato agli under 35: piantare un albero diventa metaforicamente piantare un’azione la cui potenzialità dipende anche dal sostegno della comunità.

Sempre in tema enogastronomico sarà il 22 e 23 ottobre il Festival dell’agricoltura di Montagna e Giornata del Porro di Nosellari a Nosellari: il sapore di questo porro è molto delicato per cui trova diversi impieghi nella cucina locale. A questo splendido ortaggio la Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli altipiani cimbri ha voluto dedicare un’intera giornata al fine di conoscerlo, degustarlo e perché no… acquistarlo.

Autunno è poi il tempo di castagne e della Festa delle Castagne a Centa San Nicolò il 23 e 24 ottobre: due giornate, a cura dell’Associazione tutela del castagno della Valle del Centa, all’insegna della regina dell’autunno la castagna. Immersi nell’atmosfera autunnale tanti appuntamenti da non perdere: il trekking del gusto, la mini pedalata d’autunno, il pranzo del castanicoltore, un’area gastronomica e buona musica. Ovviamente dolci a base di castagne, caldarroste e vin brûlé! La festa è un viaggio nel castagneto di Centa San Nicolò caratterizzato da piante secolari e da una tradizione, quella delle castanicoltura. La castagna di Centa si fregia denominazione di origine protetta (DOP) «Marone Trentino».

A concludere il ricco calendario di eventi una tre giorni interamente dedicata ai prodotti del Trentino e del territorio dell’Alpe: la Dispensa dell’Alpe Cimbra il 29 – 30 ottobre a Folgaria. Al centro convegni con importanti relatori sui temi della sostenibilità, delle terre alte, del turismo slow e sulla valorizzazione della filiera legata al prodotto a km zero. Il sabato e la domenica prenderà vita il Mercato della Terra con la partecipazione dei produttori trentini, numerosi laboratori per i bambini e show cooking per gli appassionati di cucina. Non mancheranno i trekking tematici alla scoperta dei luoghi di produzione.

Per tutto il mese di ottobre ci sarà l’occasione di scoprire anche i Torgellen sull’Alpe: un’iniziativa di escursioni e proposte enogastronomiche che per tutto il mese di ottobre coinvolgerà tutto il territorio: escursioni guidate bike e trekking lungo i percorsi più suggestivi dei Comuni di Folgaria, Lavarone, Lusèrn e della Vigolana. Saranno i profumi del vino novello, delle caldarroste, i colori delle zucche a caratterizzare le tavole di malghe, rifugi e ristoranti.

L’autunno, poi, è la stagione per andare in cerca di funghi ed è perfetto per il trekking e la bike nei boschi: ogni weekend l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra organizza delle escursioni guidate lungo i percorsi più suggestivi.
I trail dell’Alpe Cimbra si ricoprono in autunno di una soffice coperta di foglie: dal Lago alla Montagna, la Valle del Rosspach, il Zimbarlant Tour, i 60 km della Vigolana con una vista incredibile sul lago di Caldonazzo sono alcuni dei percorsi che l’autunno, con i suoi caldi colori, rende ancora più affascinanti. L’unico rumore che infrange la quiete del bosco è il crepitio delle foglie sotto le ruote della Mtb. Il Trekking e le escursioni a piedi sono rese ancora più affascinanti dai suoni della natura che si prepara ad andare in “letargo”: il crepitio delle foglie, il silenzio che amplifica il suono dell’acqua che scorre lungo i tanti torrenti, il bramito dei cervi e i versi dei tanti animali del bosco. Alcune delle esperienze proposte dall’Apt alpe Cimbra portano gli ospiti a scoprire la natura e gli animali: dalle uscite dedicate all’animal watching all’ascolto del bramito del cervo, dall’osservazione all’alba delle marmotte alle camminate a piedi nudi su letti di foglie.

“L’autunno è una stagione”, afferma Daniela Vecchiato Direttore dell’ApT Alpe Cimbra, “che sa regalare grandi emozioni e in cui è possibile godersi la quiete della montagna, le magiche atmosfere che questa stagione regale e anche l’occasione per scoprire il fascino di Luserna – uno dei Borghi più Belli d’Italia e delle sue nebbie “bucoliche”.

Alla Reggia di Colorno i ritratti di Nino Migliori

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Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti” è la special guest della edizione ’22 di “Colornophotolife”, l’annuale festival di fotografia accolto dalla Reggia che fu di Maria Luigia d’Austria, a Colorno nel parmense.

La monografica di Migliori (dal 15 ottobre al 10 aprile) conferma la vocazione della Reggia a connotarsi come sede di grandi eventi fotografici, sulla scia delle mostra qui riservate a Michael Kenna, Ferdinando Scianna e Carla Cerati. Di  Nino Migliori si possono ammirare 86 opere inedite, quasi tutte ritratti di artisti da lui frequentati, realizzate tra gli anni cinquanta ed oggi, che consentono di ripercorrere, attraverso le diverse tecniche adottate, le ricerche e le esplorazioni del mezzo fotografico condotte nel corso di oltre settant’anni di attività. L’esposizione, a cura di Sandro Parmiggiani, con la direzione di Antonella Balestrazzi, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese).

Cinque le sezioni: i ritratti in bianco e nero, avviati negli anni ‘50, quando Migliori è a Venezia e frequenta la casa di Peggy Guggenheim, e sviluppati fino agli anni recenti; le immagini a colori nelle quali spesso opera una dislocazione dei piani e talvolta ritaglia le immagini e le ricolloca nello spazio; le sequenze di immagini tratte dal mezzo televisivo e concepite come fotogrammi in divenire; le grandi “trasfigurazioni” (100 x 100 cm) a colori in cui Migliori interviene “pittoricamente” sull’immagine; i ritratti recenti in bianco e nero “a lume di fiammifero”, che applicano alcune sue ricognizioni condotte su sculture “a lume di candela”. Molti sono i protagonisti della scena artistica che i visitatori della mostra riconosceranno attraverso i loro ritratti: tra gli altri, Enrico Baj, Vasco Bendini, Agenore Fabbri, Gianfranco Pardi, Guido Strazza, Sergio Vacchi, Luciano De Vita, Salvatore Fiume, Virgilio Guidi, Piero Manai, Man Ray, Luciano Minguzzi, Zoran Music, Luigi Ontani, Robert Rauschenberg, Ferdinando Scianna, Tancredi Parmeggiani, Ernesto Treccani, Emilio Vedova, Lamberto Vitali, Andy Warhol, Wolfango, Italo Zannier; Antonio Gades, Bruno Saetti, Lucio Saffaro, Alberto Sughi, Emilio Tadini; Eugenio Montale, Gian Maria Volonté, Giovanni Romagnoli e Franco Gentilini; Karel Appel, Enzo Mari, Fausto Melotti, Tonino Guerra, Pompilio Mandelli, Marisa Merz, Bruno Munari, Fabrizio Plessi, Arnaldo Pomodoro, Lucio Del Pezzo; Mario Botta, Ugo Nespolo, Elisabetta Sgarbi.

“Davanti alle fotografie di Nino Migliori occorre ricordare –evidenzia il Curatore, Sandro Parmiggiani – che con lui nulla deve essere dato per scontato: la macchina fotografica, la pellicola (e ora il supporto digitale), le carte su cui vengono stampate le immagini non sono asservite a una funzione prestabilita, ma essa può sempre essere ridefinita ed esplorata in nuove direzioni. Migliori è stato, fin dal 1948, uno strenuo indagatore delle possibilità offerte dal mezzo, dai procedimenti tecnici e dai materiali della fotografia; oltre a essere autore di splendide fotografie neorealiste – molti ricordano l’icona de Il Tuffatore, 1951 –, lui si è cimentato con le bruciature sulla pellicola e sulla celluloide, con esperienze su carta e su vetro, con le fotografie di muri e di manifesti, con la ricerca della “faccia nascosta” delle polaroid, con le recenti esperienze con caleidoscopi di diverse dimensioni (due dei ritratti in mostra sono realizzati con questa tecnica): inesauste ricerche e verifiche alimentate dalle visioni e dagli esperimenti che questa sorta di artista-fotografo-sciamano ha condotto nel suo viaggio dentro la fotografia. Sarebbe dunque limitativa la definizione di “fotografo”, non avendo mai Migliori concepito il mezzo fotografico come mero strumento di conformità agli statuti e ai canoni della fotografia – “una immagine che fissa il reale, in un momento del suo divenire” –, ma qualcosa che poteva permettergli di avvicinarsi a certe visioni che da sempre lo hanno intrigato. Basta pensare alle esperienze condotte a partire dal 2006, quando decise di fotografare lo Zooforo, l’impressionante bestiario medievale scolpito da Benedetto Antelami sul Battistero del Duomo di Parma, immaginando di restituirne la visione notturna che ne potevano avere gli abitanti della città, e i suoi visitatori, passando accanto alla torre ottagonale e scoprendone, alla luce delle torce, le forme fantastiche che si snodavano lungo il suo perimetro, ricreando nella notte, con opportune coperture, un buio profondo e avvicinando e muovendo lentamente una candela alle formelle, fino a scoprirne il volto segreto. Da quell’esperienza sono nati cicli in cui Migliori ha fotografato nell’assenza di luce monumenti e sculture, e ha eseguito ritratti di persone nel buio assoluto, con i loro volti illuminati dalla luce di un fiammifero, come documentano alcune fotografie della mostra di Colorno.

 

Nino Migliori nasce a Bologna nel 1926, dove tuttora vive e lavora. Inizia a fotografare nel 1948, alternando la fotografia neorealista e formalista alle sperimentazioni e alle ricerche, sulla base di tecniche inventate e affinate da lui stesso, che lo conducono a espressioni spesso affini alle vicende della pittura (quali l’informale) e alle esperienze concettuali. Negli anni Cinquanta, amico di Tancredi e di Emilio Vedova, frequenta la casa di Peggy Guggenheim a Venezia, mentre a Bologna si lega ad artisti quali Vasco Bendini, Vittorio Mascalchi, Luciano Leonardi. Nel 1977 il CSAC (Centro studi e archivio della comunicazione) dell’Università di Parma gli dedica la sua prima grande mostra antologica, curata dal suo fondatore, Arturo Carlo Quintavalle; dal 1978 Migliori è docente di Storia della Fotografia al Corso di Perfezionamento di Storia dell’Arte dell’Università di Parma; allo CSAC dona negli anni un corpus consistente di opere. Nel 1979 tiene un memorabile corso nell’ambito della manifestazione “Venezia 79 La fotografia”, sotto il patrocinio dell’Unesco e dell’International Center of Photography di New York, avente come programma le sperimentazioni off-camera. Nel 1982 Migliori dà vita ad Abrecal – Gruppo Ricerca Percezione Globale (1982-1991), che si rivolge soprattutto ai giovani e che si riallaccia alla poetica futurista nel senso di rottura degli schemi precostituiti e della libertà di espressione: il nome è infatti l’inverso di “Lacerba”. Dagli anni Settanta dirige workshops, e si dedica con frequenza alla didattica in scuole di vario ordine e grado (comprese le scuole dell’infanzia) e in istituzioni museali.

Nel 2016 l’artista dà vita alla “Fondazione Nino Migliori”.

 

Informazioni e prenotazioni:: www.reggiadicolorno.it

Vignaioli Artigiani Naturali: costituita l’Associazione che riunisce le cantine italiane per il vino naturale

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La guida di LELO al rientro dalle vacanze per portare benessere e piacere nella vita di tutti i giorni

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Settembre è alle porte, e per molti questo significa: rientro dalle vacanze!

Quale momento migliore per prolungarne l’effetto benefico, introducendo delle sane abitudini anche nella propria routine quotidiana?

Spesso, infatti, è in vacanza che riusciamo davvero a ritagliare del tempo per noi stessi, a mangiare bene, riposare, fare sport, dedicarci alle proprie passioni e, last but not least, al benessere sessuale! Ma piacere e benessere non sono un lusso da concedersi solo in vacanza, sono essenziali tutto l’anno. Ecco dunque i consigli di LELO per reintrodurre a piccole dosi questi elementi nella vostra quotidianità per una vita equilibrata, tutti i giorni:

  1. Keep calm & be kind to yourselves

Riprendere i ritmi quotidiani dopo le vacanze non è sempre facile. Una buona idea potrebbe essere quella di rientrare qualche giorno prima per ripartire gradualmente e…prepararsi psicologicamente. Siate gentili con voi stessi e ricordate che vi siete meritati la vacanza e il tempo necessario per ricaricare le batterie.

Fate una pausa di 10 o 15 minuti ogni due ore per decomprimere e rilassarvi. Può sembrare impossibile, ma ce la farete, concentratevi su una cosa alla volta. Per una pausa alternativa, ma davvero rigenerante, vi consigliamo SILA™ Cruise, il massaggiatore clitorideo ideale per principianti dei sex toy che si avvicinano all’esplorazione del proprio piacere. Mentre vi occupate di raggiungere i vostri ambiziosi obiettivi lavorativi, perché non occuparsi anche di raggiungere l’orgasmo più dolce mai provato?

  1. To do list: Dormire!

Dormire bene è un buon espediente per allontanare la sindrome da rientro: cercate di regalarvi qualche ora di sonno in più, per svegliarvi riposati e motivati. Se fate fatica ad abbandonarvi tra le braccia di Morfeo, potete aiutarvi con una tisana, un bagno rilassante oppure potete provare SMART WAND™ 2: il massaggiatore di LELO che offre dieci diversi modelli di massaggio, aiutandovi a sciogliere i muscoli e ad alleviare lo stress. Per lasciarvi andare al sonno e al piacere: e in un attimo vi sentirete di nuovo in vacanza!

  1. Via libera all’attività fisica (nessuna esclusa): good vibes assicurate

Solitamente in vacanza ci concediamo qualche strappo alla regola, come è giusto che sia! Rimettersi in forma, o praticare il proprio sport preferito contribuirà ad aumentare il livello di endorfine, facendovi sentire più rilassati, felici e più sensuali.

Che ne dite di introdurre anche un po’ di attività fisica insieme al partner? Si sa, il piacere è moltiplicato quando è condiviso, se poi ci aggiungi anche un sex toy, non può che aumentare. Per questo LELO ha inventato TIANI™ DUO, il toy per coppie a doppia azione, con due potenti motori appositamente progettato per un armonioso orgasmo sincronizzato.

  1. Focalizzatevi sulle vostre passioni, comprese quelle sotto le lenzuola 

 

Se non siete riusciti a ridurre lo stress post-vacanze, lasciatevi trasportare dai vostri hobby e dalle vostre passioni. L’entusiasmo e la pratica di ciò che vi piace vi aiuteranno a sentirvi più soddisfatti, sereni e felici: trovate l’energia e il tempo per farlo.

Amate cantare sotto la doccia? O forse siete più per un bel bagno rilassante immersi nella vasca? In entrambi i casi, SONA™ Cruise è l’alleato perfetto: le sue onde soniche non vi faranno rimpiangere la vostra spiaggia preferita e vi faranno cantare di piacere, sia dentro che fuori dall’acqua.

  1. Piacere fa rima con benessere: mettete voi stessi al primo posto

Per LELO, piacere e benessere vanno di pari passo: il piacere non è un lusso da concedersi con cautela, ma, al contrario, è essenziale per il nostro benessere. Ci porta gioia e appagamento, ed è una forma di amore e cura di sé.

È inoltre un ottimo indicatore della nostra salute fisica e mentale, perché se siamo soddisfatti in camera da letto, è molto probabile che lo saremo anche fuori, e viceversa. Una vita sessuale appagante è essenziale per la nostra felicità e per relazioni sane con gli altri.

Ci diciamo di non avere tempo, ma è necessario trovarlo: se il vostro piacere non è una priorità, vi state perdendo qualcosa, quindi mettetelo in cima alla vostra lista oggi stesso. Qualunque sia la strada per il piacere che sceglierete, un sex toy, le dita o l’incontro con il partner, ricordate che la chiave per il piacere e per un sesso migliore inizia ben oltre la camera da lett

APPROPRIATION”. Jeff Koons, Andy Warhol e Banksy, inaugurata mostra a Chioggia (nella colonna sonora anche i Nirvana)

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Cosa c’entrano le favole di Hans Christian Andersen con Andy Warhol? La Nike di Samotracia con Arman? Claude Monet con Mario Schifano?
Questa la domanda a cui si cercherà di rispondere nella mostra “Appropriation: miti, icone e simboli nell’arte contemporanea” organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chioggia (Ve), in collaborazione con l’agenzia MV Eventi di Vicenza, dopo il successo di pubblico registrato con la mostra dedicata a Salvador Dalì. Dal 13 agosto al 13 novembre 2022 le opere di Jeff Koons, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Banksy, Obey, Mario Schifano, Mimmo Rotella e Arman saranno pretesto per l’indagine sullo stretto rapporto tra i nuovi linguaggi dell’arte del Novecento con le espressioni del passato.
“Nuova mostra, nuova sfida” evidenzia l’Assessore alla Cultura avv. Elena Zennaro. “Stiamo rendendo Chioggia un luogo di incontro, di riflessione, di intrattenimento. La Cultura è al centro della transizione. Tutti ne saranno piacevolmente coinvolti e ne beneficeranno. Ringrazio il curatore della mostra Matteo Vanzan per aver saputo cogliere le sfumature degli obiettivi fissati.”
“L’esposizione”, racconta il curatore Matteo Vanzan, “è pensata come un ricco percorso fatto di riferimenti e allusioni per comprendere come l’ispirazione artistica possa spesso provenire da un bagaglio culturale precedente. L’immaginario collettivo diventa pretesto per la riappropriazione di immagini conosciute non solo dagli addetti del panorama culturale, ma soprattutto dal pubblico più vasto: chi non conosce L’ultima Cena di Leonardo o il Giudizio Universale di Michelangelo? Queste opere sono state riprese e contemporaneizzate dagli artisti del Novecento, Andy Warhol e Tano Festa in testa, trasformandosi in nuove icone ed iconografie che appartengono alla nostra società. Il titolo della mostra dev’essere intenso proprio in questo senso: il momento in cui la sfera culturale passa ad una conoscenza condivisa anche grazie alla promozione fatta da giornali, da internet ma anche dai grandi Musei e dalle più rinomate istituzioni culturali internazionali.”
Una sorta di “citazionismo” sarà dunque fil rouge di Appropriation con le opere dei protagonisti in mostra affiancate alle riproduzioni digitali delle originali: i Gigli d’acqua di Mario Schifano a riferimento delle Ninfee di Monet, Hans Christian Andersen e Andy Warhol, Il Giudizio Universale di Michelangelo e quello di Tano Festa; e ancora la celebre Venere di Arman ripresa dalla statuaria greca, Giosetta Fioroni che riprende Tiziano, Franca Pisani e Sandro Botticelli fino a Banksy che cita Andy Warhol e Roy Lichtenstein che crea un riferimento con l’evoluzione dell’Albero Rosso di Piet Mondrian.
“In mostra” continua Matteo Vanzan “parte fondamentale sarà l’esposizione degli artisti a noi più contemporanei come Guido Airoldi, Angelo Alessandrini, Beppe Borella, Manuela Luzi, Mahatma Marchi, Daniele Nalin, Franca Pisani, Elena Prosdocimo, Maurizio Taioli, Dario Tironi, Giuseppe Veneziano, Mr. Wany già protagonisti di Biennali di Venezia ed esposizioni in importanti luoghi della cultura come il Palazzo delle Esposizioni e il Macro di Roma, Palazzo dei Diamanti di Ferrara, gli Uffizi di Firenze, Palazzo Ducale di Mantova, la Galleria d’Arte Moderna di Torino. Questo lungo percorso darà anche modo al visitatore di comprendere come si è evoluto il linguaggio dell’arte giungendo sino ai giorni nostri. A completamento dell’esposizione una ricca colonna sonora anch’essa contestualizzata nell’appropriazione di canzoni del passato in alcuni casi divenute famose forse più per merito dei nuovi interpreti: Talking Heads, Nirvana, Bjork, Faith no More, Korn, The Clash, Muse, Lacuna Coil, Pearl Jam e molti altri ancora”.
In programma collaterale all’esposizione sarà possibile, previa prenotazione, partecipare agli incontri con il curatore e, sempre su prenotazione, ai cinque incontri di approfondimento nel corso di Arte contemporanea “Liberi tutti: in viaggio verso l’arte contemporanea”, a cura di Matteo Vanzan.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 13 al 31 agosto 2022 dal martedì alla domenica: 10:00 – 13:00 e venerdì, sabato e domenica: 10:00 – 13:00 e 18:00 – 22:00 e dal 01 settembre al 13 novembre 2022 dal martedì alla domenica: 10:00 – 13:00 e venerdì, sabato e domenica: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00.
MAGGIORI INFORMAZIONI
MUSEO CIVICO DELLA LAGUNA SUD – Campo Guglielmo Marconi, 1
Tel: 041-5500911 / Web: https://museo.chioggia.org
BIGLIETTI
Intero: 10 € / Ridotto: 8,50 € (gruppi di almeno 10 persone, ragazzi e giovani tra i 15 e i 25 anni, apposite convenzioni in atto con il Museo) Residenti: 7,00 € / Gruppi scolastici: 4 € a studente
Gratuito per i minori di 14 anni accompagnati da adulto pagante
PRENOTAZIONI E VISITE GUIDATE
Visita guidata su prenotazione al costo di 5 euro a persona (gruppo minimo di 20 persone)
MV EVENTI