Orientarsi nel mondo delle auto ora con la benzina alle stelle.

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Dopo due anni di pandemia vuoi accedere anche al megabonus del governo di 5000 euro e prenderti una macchina ma sei paralizzato come me e non sai cosa scegliere? Non solo perchè ormai tutte le auto hanno un bagagliaio ridicolo (ciao amici con figli, e ciao amiche che non sanno cosa non mettere nella borsa. Il mio dolore è il vostro dolore) ma anche perché ci sono altri costi che boh, arrivi al concessionario e sei così imbambolato e non ci pensi. Ad esempio, girovagando per la rete, ho trovato il sito CarPaymentCalculator.net che sebbene in inglese fornisce alcune risorse utili: come il calcolo della benzina, il calcolo di tutti i costi accessori, e tantissime altre cose. Non dico che sia il sito totale globale che vi risolve tutto ma ecco, insomma molte castagne dal fuoco le toglie. È disponibile una funzione che consente di collegarsi a un calcolo specifico con i risultati già compilati. Il link appare sotto i risultati calcolati quando si preme il pulsante di calcolo.

Insomma, è una bella strada dove ci serve molta fortuna, assieme a un budget e a sperare che benzina e altri problemi (pedaggio autostradale: rincarerai ancora il primo luglio ANCORA?) non ci si mettano sopra.

Automobile.it dice che i costi di mantenimento durante e soprattutto dopo la pandemia sono diminuiti. Sinceramente ciò non tiene sicuramente conto del costo del carburante, che è divenuto folle a dir poco (mai fatte tante macchinate con colleghi e amici ultimamente, ma neppure quando dovevo ancora prendere la patente) ma anche per gli interventi di manutenzione: se avete un’auto di ultima generazione molte schede tecniche che vengono prodotte in Cina sono introvabili e hanno tempi lunghissimi per la consegna da noi in Europa. Per questo l’usato sta vivendo un periodo d’oro, vedendo i prezzi risalire per auto non ancora totalmente “intelligenti” ma più facili da riparare.

Say it loud and proud: nel mese del Pride LELO incoraggia curiosità ed esplorazione per una sessualità libera da pregiudizi

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A giugno in tutto il mondo si celebra il Pride Month, il mese dedicato all’orgoglio delle persone
LGBTQ+. Per l’occasione LELO, brand leader nel settore dei sex toys, individua alcuni spunti di
riflessione per celebrare la sessualità nel suo complesso, libera da stereotipi e tabù, ponendo
l’attenzione sulla consapevolezza sessuale e sul diritto di espressione di ognuno.
Proudly colorful: libertà di espressione, per tutt*
Il 28 giugno del 1970 a New York, fu organizzato il primo Gay Pride della storia, un simbolo della
lotta per la parità dei diritti. LELO, ancora oggi, si unisce nel celebrare la libertà di espressione di
ciascun individuo a prescindere dalle inclinazioni sessuali e di genere. Tutte le declinazioni della
sessualità, purché consenzienti e all’interno di un ambiente adulto, sono infatti accettate e degne di
attenzione.
Proudly curious: esplorazione e curiosità alla base della conoscenza di sé
Alla base di una sessualità libera, non soffocata da stereotipi o dogmi vi è sempre la curiosità,
intesa come sete di conoscenza, verso noi stessi e gli altri, verso i nostri desideri e ciò che ci fa
stare bene.
“La giovinezza è l’età della curiosità e dell’esplorazione per eccellenza. La possibilità per un
giovane adulto di esprimersi passa sicuramente per aspetti familiari, psicologici, ma anche
culturali: la definizione del proprio ruolo di genere dipende molto dalla società in cui si cresce. Se
l’ambiente circostante ci incoraggia ad esprimerci, probabilmente ci sentiremo più liberi nel farlo”,
commenta Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO.
Oggi, fortunatamente, si assiste ad una fluidità maggiore e ci muoviamo verso la complessità,
sinonimo di arricchimento culturale, ma è necessario impegnarsi ulteriormente affinché ciascun
individuo riesca a fiorire e a sentirsi libero di esprimersi.
Da una ricerca LELO del 2021 in collaborazione con Astra Ricerche che indaga il rapporto degli
italiani con la sessualità, emerge che la maggioranza degli intervistati associa alla sessualità delle
emozioni positive, piacevoli, suggerendo che questa venga vissuta liberamente, come mezzo di
affermazione di sé.
Lasciando libertà di risposta per descrivere cosa rappresenta per loro il sesso, il 90.6% degli
italiani vi associa la passione, il 90.3% l’amore e il 90.1% il piacere.
Tuttavia, dalla stessa ricerca si evince che ancora una parte non residuale della popolazione lega
la sessualità ad emozioni spiacevoli quali l’ansia da performance (57.6%), ansia generalizzata

LELO è il marchio di design leader a livello mondiale per i prodotti di stile di vita intimo. Al momento del lancio nel 2003, LELO ha trasformato l'aspetto, la
sensazione e la funzione di come venivano percepiti i massaggiatori personali, e ora applica lo stesso impegno per la qualità e l'innovazione attraverso
accessori bedroom e candele per massaggi. LELOi · AB è la società svedese dietro LELO, i cui uffici si estendono da Stoccolma a San Jose, da Sydney a
Shanghai.
(40.5%) e paura (38.7%): la sessualità viene quindi ancora percepita da una fetta della
popolazione come un luogo da nascondere o nel quale nascondersi, con sentimenti di disagio
rispetto alle proprie inclinazioni, desideri e preferenze.
È per questo che esplorazione e curiosità vanno sempre incoraggiate, mai ostacolate in quanto
sono alla base della consapevolezza e conoscenza di sé, per una sessualità sana e vissuta a
pieno.
LELO ha molto a cuore la diffusione di una cultura inclusiva e di una sessualità rispettosa ma
anche curiosa e libera da pregiudizi, e si impegna a promuovere il dialogo, partecipandovi
attivamente, per la creazione di una società protettiva e rispettosa della sessualità individuale.

Un nuovo importante investimento da parte dei porti di Stoccolma rafforzerà gli scambi tra Finlandia e Svezia

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I Ports of Stockholm, insieme a Visit Stockholm, stanno prendendo l’iniziativa per approfondire il loro importante rapporto con la Finlandia. Un nuovo progetto è ora in fase di lancio per rafforzare la posizione di Stoccolma come destinazione attraente, creativa e sostenibile nel mercato finlandese e per aumentare e sviluppare il collegamento in traghetto tra i paesi.

La Finlandia è un mercato locale cruciale per Stoccolma e per la Svezia, sia dal punto di vista culturale che economico. Le relazioni tra i paesi sono naturalmente forti e durature, ma la pandemia ha influenzato i nostri modelli di viaggio ed è di grande importanza rivitalizzare e sviluppare l’importante legame tra i paesi che costituisce il traffico dei traghetti.

Il rapporto tra Finlandia e Svezia è rimasto stabile nel tempo, anche in tempi di vento, in tempi di condizioni esterne incerte. Rafforzare il collegamento fisico che il traffico di traghetti fornisce tra le nostre due capitali andrà a beneficio dei nostri interessi comuni a lungo termine. Ecco perché questo progetto è importante, afferma Maimo Henriksson, ambasciatore della Finlandia in Svezia.

Fornisce potenza nella ripartenza e garantisce la ricrescita
Durante la pandemia, il traffico dei traghetti ha subito un forte calo e il numero di visitatori finlandesi è fortemente diminuito. Prima della pandemia, circa 11 milioni di passeggeri viaggiavano ogni anno in traghetto da o per Stoccolma, di cui circa otto milioni tra Svezia e Finlandia. Per dare forza alla ripresa del traffico dei traghetti dopo la pandemia, i Porti di Stoccolma hanno individuato la necessità di intensificare i lavori sul mercato finlandese e stanno ora avviando un’iniziativa speciale. L’investimento avviene in collaborazione con Visit Stockholm e l’industria delle spedizioni. Il progetto dura tre anni e ha un finanziamento totale di 15 milioni di corone svedesi.

Il progetto di collaborazione vuole anche contribuire all’apprendimento congiunto del gruppo target finlandese e quindi essere in grado di comunicare i punti di forza unici di Stoccolma come destinazione sostenibile e creativa in un modo attraente per il mercato finlandese.

Con l’investimento in Finlandia, vogliamo dare una spinta reale ai viaggi in traghetto tra Svezia e Finlandia. I passeggeri finlandesi sono estremamente importanti per le compagnie di navigazione e la comunità imprenditoriale nella regione di Stoccolma e rendono i porti di Stoccolma uno dei porti passeggeri più grandi del mondo, afferma Thomas Andersson, CEO di Ports of Stockholm.

Maggiore collaborazione con nuovi concetti
L’iniziativa finlandese ha anche il potenziale per contribuire a una collaborazione più profonda e più stretta tra il settore dell’ospitalità e le compagnie di navigazione. L’obiettivo è quello di sviluppare nuovi concetti di viaggio per rendere più interessante la permanenza a bordo e rafforzare il desiderio di viaggiare tra nuovi gruppi target, nonché per richiamare coloro che oggi non vedono il traghetto come un’alternativa allettante.

All’indomani della pandemia, è importante garantire una ripartenza stabile. La destinazione ha un grande bisogno di lavorare per creare desiderio e interesse per viaggiare di nuovo a Stoccolma in traghetto. Il mercato finlandese è estremamente importante per l’intera destinazione con i suoi hotel, negozi, attrazioni e musei, afferma Caroline Strand, CEO di Visit Stockholm.

Fatti del progetto
Il finanziamento totale del progetto è di 15 milioni di corone svedesi e si estende nel periodo 2022-2024. L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare i viaggi via traghetto per Stoccolma principalmente dalla Finlandia ma anche dai Paesi baltici.

Il progetto è gestito da Visit Stockholm e finanziato da Stockholms Hamnar AB. L’investimento avviene in stretta collaborazione con il settore marittimo. Il progetto è guidato da un gruppo direttivo composto da rappresentanti dei porti di Stoccolma, Visit Stockholm, Viking Line e Tallink Silja.

Il luogo che ha cambiato il mondo. The Heavy Water Cellar a Vemork apre il 18 giugno 2022

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Gli eventi nella cantina dell’acqua pesante a Vemork sono stati definiti uno degli atti di sabotaggio di maggior successo nella seconda guerra mondiale. La cantina fu l’obiettivo dei soldati norvegesi al comando britannico nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 1943 .

Dopo anni di scavo e progettazione, la cantina originaria aprirà ufficialmente il 18 giugno 2022. Una nuova struttura museale coprirà e proteggerà la cantina e racconterà gli eventi storici, nel luogo in cui si sono svolti.

La cantina dell’acqua pesante situata presso la centrale idroelettrica di Vemork vicino a Rjukan, in Norvegia, è un sito storico del patrimonio nazionale di significativa importanza nazionale e internazionale. Quando la cantina riaprirà a giugno, i visitatori rivivranno la storia della famosa azione di sabotaggio avvenuta a Vemork 79 anni fa.

Anna Hereid, direttrice del Norwegian Industrial Workers Museum (NIA), afferma:

– Alla luce dell’Europa di oggi, è fondamentale porre grande enfasi nel raccontare la storia dei tempi passati. In quanto teatro di uno degli eventi più spettacolari nella storia della guerra in Norvegia, la cantina dell’acqua pesante è una delle principali destinazioni per l’educazione alla storia e un monumento alla seconda guerra mondiale. Circondati da un paesaggio drammatico, la cantina e il nuovo museo saranno un luogo di apprendimento e riflessione, dove design e tecnologia innovativi garantiranno mezzi coinvolgenti per veicolare la storia.

Un riuscito atto di sabotaggio da parte di giovani uomini

L’operazione Gunnerside nel febbraio 1943 fu uno straordinario e coraggioso atto di sabotaggio. La fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork era fortificata e pesantemente sorvegliata in una parte quasi inaccessibile della Norvegia. Penetrando in questo luogo inaccessibile nelle montagne ghiacciate del Telemark, i commando norvegesi hanno distrutto con successo la produzione di acqua pesante che avrebbe potuto consentire al regime nazista di sviluppare una bomba atomica.

L’operazione è stata eseguita senza sparare un solo colpo e i sabotatori sono fuggiti. Alcuni di loro sono andati a sciare per 17 giorni per andare in Svezia.

La spettacolare storia del sabotaggio dell’acqua pesante è conosciuta in tutto il mondo, in particolare attraverso film come Operation Swallow: The Battle for Heavy Water del 1948, The Heroes of Telemark di Anthony Mann del 1965 e The Heavy Water War del 2015.

Il leader dell’azione Joachim Rønneberg all’epoca aveva 23 anni. Ha più volte affermato che la cantina dove è stato compiuto l’intervento deve essere messa a disposizione del pubblico. Questo è ciò che sta accadendo ora. Da giugno 2022 il pubblico imparerà a conoscere uno degli atti di sabotaggio di maggior successo della seconda guerra mondiale nel luogo in cui hanno avuto luogo.

 

Un progetto archeologico di grande valore

La cantina dell’acqua pesante (1935) faceva parte della fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork (1929). La fabbrica è stata demolita nel 1977, ma nel settembre 2016 il Norwegian Industrial Workers Museum (NIA) ha avviato uno scavo utilizzando un metodo di scavo archeologico industriale per trovare il sito originale dello sforzo di sabotaggio della seconda guerra mondiale. Il 5 ottobre 2017 è stata fatta la scoperta storica; è stata ritrovata la pesante cantina dell’acqua, intatta e in ottime condizioni.

La divulgazione dei risultati dello scavo ha portato alla luce elementi storici e culturali unici del tempo bellico/industriale. Il sito sarà di grande valore per organizzazioni e individui, locali e regionali e internazionali, per ricercatori, educatori, turisti e per il pubblico in generale.

Un obiettivo speciale dello scavo archeologico industriale è stato quello di acquisire una maggiore conoscenza dell’obiettivo specifico dei sabotatori norvegesi nella cantina dell’acqua pesante. Tutto ciò che è stato trovato è stato mantenuto intatto per una migliore comprensione, osservazione e ricerca da parte delle generazioni attuali e future.

La più grande centrale elettrica del mondo

La prima centrale idroelettrica di Vemork è stata una parte importante dell’avventura industriale di Norsk Hydro a Notodden e Rjukan e un elemento chiave nello sviluppo della 2a rivoluzione industriale in Norvegia. La centrale era la più grande del mondo quando fu messa in funzione nel 1911.

La 2a rivoluzione industriale ha contribuito a cambiare la giovane nazione norvegese, creando così quello che è ancora uno dei migliori esempi al mondo di una moderna società democratica del welfare.

Una nuova struttura museale completa il patrimonio mondiale
La nuova struttura museale è stata costruita sopra la storica cantina per l’acqua pesante e presenterà la cantina nel suo stato originale, come parte del lavoro della NIA per preservare e presentare il patrimonio culturale.

Il patrimonio industriale di Rjukan e Notodden è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel luglio 2015.

Accesso alla cantina dell’acqua pesante:

  • · Inaugurazione ufficiale: L’apertura della cantina dell’acqua pesante avrà luogo dal 17 al 19 giugno , la cerimonia di apertura sabato 18 giugno alle 13.00

Piccoli artisti crescono all’ombra del murales Milano veste Praga

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A meno di un anno dall’inaugurazione, nel Giardino delle Culture del capoluogo meneghino, della gigantesca opera in omaggio al forte legame tra Italia e Cechia, firmato da Solo&Diamond, Czech Tourism strizza l’occhio e porge i colori ai bambini. Che da qui a giugno per tre weekend potranno scatenarsi con i colori su una parete ad hoc.
Inaugurato lo scorso luglio in via Morosini (Municipio4) a Milano, in quello che non a caso è stato battezzato Il Giardino delle Culture, il grande murale degli street artist Solo&Diamond, dono di Czech Tourism alla città che ne ospita la sede italiana, sta per diventare –letteralmente- lo sfondo di una nuova iniziativa dell’ente ceco di promozione turistica.

La gigantesca cartolina dalla capitale, cui un contest ha assegnato il nome emblematico di Milano veste Praga, con la sua simbologia racconta, dall’alto del palazzo che l’ha accolta, di una città moderna e vivace, perfetta per le famiglie e la generazione Z. Ora Czech Tourism guarda ancora più lontano; anzi, vicino. E ammicca direttamente alle generazioni… di domani. E’ infatti dedicata ai bambini l’iniziativa Piccoli Artisti Crescono, al nastro di partenza proprio all’ombra del grande murale di via Morosini.

Piccoli Artisti Crescono. A creatività e colori.

L’evento di animazione e divertimento dedicato ai piccoli milanesi e promosso nelle scuole dell’infanzia e primarie del Municipio 4 si terrà all’interno del Giardino delle Culture (non lontano da piazza Cinque Giornate), al cospetto dei grandi murale di Solo&Diamond e Millo, nei giorni 27, 28 e 29 maggio, 4, 5, 11 e 12 giugno. Nel pomeriggio del 27 maggio e poi dalle 11 alle 19 di ogni altro giorno previsto, un vero muro su misura (3×2 m) sarà a disposizione di giovani artisti in erba dai 3 ai 10 anni che, coordinati da animatrici e armati di colori atossici, potranno scatenare la propria fantasia. L’iniziativa, che coinvolge anche genitori e famiglie, è un irresistibile invito a spegnere i device elettronici e accendere la creatività. Che, se coltivata con iniziative come questa, ha il vantaggio di non scaricarsi mai…

Source: https://www.visitczechrepublic.com/it-IT/B2B/Italy/Press-and-Media/Press-releases/2022/05/p-it-piccoli-artisti-crescono

Arrigo Sacchi, Elena Cattaneo, Luciano Violante, Romano Prodi: al via il primo Festival del Merito a Pavia. Come riconoscere e premiare il talento nel paese meno meritocratico d’Europa

Romano Prodi, Arrigo Sacchi, Luciano Violante, Elena Cattaneo, Paola Profeta: sono alcuni degli ospiti del Festival Del Merito, che il 21 e 22 maggio debutta a Pavia. L’idea e l’organizzazione sono del Collegio Ghislieri, fondato nel 1567 – primo collegio universitario misto in Italia dal 1966 – che seleziona i propri alunni solo in base al merito e dove il rettore 36enne è il più giovane d’Italia. Decine di incontri, lezioni magistrali, dibattiti, spettacoli, workshop: tutti in presenza e tutti gratuiti

Dati alla mano, siamo il Paese meno meritocratico d’Europa. Lo dice il «Meritometro», ossia uno strumento oggettivo in grado di misurare il grado di meritocrazia nei Paesi Europei – elaborato dal Forum della Meritocrazia in collaborazione con l’Università Cattolica per fornire proposte concrete ai policy makers – che si basa su 7 pilastri: libertà, pari opportunità, qualità del sistema educativo, attrattività per i talenti, regole, trasparenza e mobilità sociale.
In questo contesto l’Italia, con un punteggio di 24,56 (+ 0,42 rispetto al 2020), resta fanalino di coda e vede allargarsi il gap che la separa dai Paesi più virtuosi. Non solo: aumenta anche il divario nei confronti della Spagna, penultima in classifica, dalla quale ci separano oltre 11 punti. Le nostre performance peggiorano rispetto ai pilastri della «libertà» e della «qualità del sistema educativo», in linea con i trend comunitari, e migliorano sul fronte delle «pari opportunità» (di genere, ma non per i giovani), delle «regole» e della «trasparenza».
Anche per approfondire questa performance a dir poco negativa e identificare le aree di intervento prioritarie il Collegio Ghislieri organizza a Pavia la prima edizione del Festival del Merito, in calendario per sabato 21 e domenica 22 maggio 2022: un fine settimana di incontri, lezioni magistrali, dibattiti, spettacoli, workshop: un’occasione per esplorare le varie accezioni del concetto di merito, dalla formazione alla politica, dallo sport all’economia, dalle scoperte scientifiche alle teorie filosofiche. L’evento, organizzato dal Collegio Ghislieri in collaborazione con il forum della Meritocrazia e col patrocinio del Comune di Pavia, ha numerosi partner: l’Università di Pavia, la Fondazione Armenise Harvard, la Italian Scientists and Scholars in North America Foundation (ISSNAF), la Scuola Universitaria Superiore IUSS, la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, l’Ufficio Scolastico per la Lombardia, la libreria Ubik-Il Delfino. Sponsor tecnico è MTP Arredamenti.
“Il Festival del Merito nasce con l’intenzione di creare uno spazio di discussione e confronto attorno al tema della necessità di riconoscere e premiare capacità e competenza, bilanciandola però con l’impegno a garantire inclusività, sopperendo alle condizioni svantaggiate e rappresentando la diversità nelle sue sfaccettature”, spiega il Rettore del Collegio, Alessandro Maranesi, 36 anni, il più giovane rettore d’Italia“Questo equilibrio costituisce da tempo la missione del Ghislieri. Siamo un collegio di merito che, alla difesa della tradizionale individuazione di bravi studenti da tutta Italia, unisce da sempre un istinto di apertura: quello che ci ha portato, nel corso dei secoli, alla creazione di scambi con l’estero, all’incremento di borse di studio, a diventare il primo collegio universitario misto d’Italia”.
Sabato 21 maggio il Festival del Merito del Collegio Ghislieri si aprirà alle 11:30 con la lectio magistralis di Elena Cattaneo, Senatrice a vita e Direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative all’Università Statale di Milano, introdotta dal Rettore Alessandro Maranesi. Nel pomeriggio, alle 17:00, è in programma la lectio magistralis di Luciano Violante, presidente della Fondazione Leonardo e già Presidente della Camera dei Deputati, che dialoga con Daniele Francesconi, direttore scientifico del festivalfilosofia di Modena; segue, alle ore 18:30 il dialogo fra Salvatore Cingari, Professore di Storia delle dottrine politiche all’Università per stranieri di Perugia e autore de La meritocrazia, e Marco Santambrogio, fondatore della European Society for Analytic Philosophy e autore de Il complotto contro il merito. Modera Maria Cristina Origlia, Presidente del Forum della Meritocrazia.
Per la serata del sabato interviene invece Arrigo Sacchi, già allenatore del Milan e della Nazionale, e il Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto che al Castello Visconteo di Pavia dialogheranno con gli scrittori Gino Cervi, autore di 1899. A.C. Milan: le storie, e Giuseppe Pastore, autore de Il Milan col sole in tasca. Appuntamento alle ore 21. Presenterà la serata il giornalista Carlo Gariboldi.
Il programma di domenica 22 maggio prevede alle 10 la lectio magistralis di Michèle Lavagna, Professore presso il Dipartimento di scienze e tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano e membro dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che sarà sul palco insieme a Piersandro Pallavicini, Professore di Chimica inorganica a Pavia e romanziere di successo. Alle 11:30 si confrontano invece sul tema della parità di genere Monia Azzalini, ricercatrice presso l’Osservatorio di Pavia Media Research, e Giulia Pastorella, Direttrice delle relazioni istituzionali di Zoom con l’Unione Europea.
Nel pomeriggio di domenica alle 17 Paola Profeta, Professore di Scienza delle finanze all’Università Bocconi, tiene la propria lectio magistralis, durante la quale dialogherà con Riccardo Puglisi, Professore di Economia pubblica all’Università di Pavia. Alle 18:30 il Festival del Merito si conclude con la lectio magistralis di Romano Prodi, Professore emerito di Economia e politica industriale all’Università di Bologna e già Presidente del Consiglio dei ministri; con lui Marco Ascione, responsabile della redazione politica del Corriere della Sera e coautore, con Prodi, del memoir Strana vita, la mia.
Le iniziative parallele al Festival
Il Festival del Merito vive anche di iniziative parallele a conferenze e dibattiti: in entrambe le giornate sono previsti eventi specificamente rivolti ad alcuni settori del pubblico. Per gli studenti universitari, il Forum della Meritocrazia organizza uno sportello di orientamento post-laurea, finalizzato a riconoscere le aziende meritocratiche e a valorizzare il proprio talento. A chi lavora nella scuola è invece dedicato il workshop per insegnanti Valutazione del merito e didattica inclusiva, a cura di Marilena Gorrini. Domenica è previsto anche Storia avventurosa del Collegio Ghislieri, spettacolo che la compagnia teatrale In Scena Veritas propone ai ragazzi fra gli 8 e i 12 anni – ma anche agli adulti che vogliano scoprire aspetti sorprendenti di quattro secoli e mezzo di vita in Collegio.
Gli eventi dell’intero fine settimana si terranno simultaneamente in vari punti del Collegio Ghislieri: la tradizionale Aula Goldoniana, l’Aula Magna, lo storico Salone San Pio e altro ancora.
Il Festival del Merito, organizzato dal Collegio Ghislieri, si terrà a Pavia sabato 21 e domenica 22 maggio 2022. Si terrà in presenza e la partecipazione sarà completamente gratuita: sarà sufficiente prenotarsi per ciascun evento sulla piattaforma Eventbrite. 
Informazioni sul Festival del Merito possono essere richieste a info@festivaldelmerito.it e chiamando il numero 339.5871364 
Il Collegio Ghislieri, fondato nel 1567 da papa Pio V e divenuto il primo collegio universitario misto d’Italia nel 1966, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e opera sotto la supervisione del Ministero dell’Università e della Ricerca, che lo riconosce come Ente di alta qualificazione culturale.

Un nuovo sentiero transnazionale a caccia di dimore storiche tra Cechia e Polonia

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Arriva una nuova proposta culturale al di là delle frontiere, nel caso specifico quella polacca. Si chiama “Via europea delle ville e castelli di Polonia e Cechia” e raccoglie in un prodotto turistico unificato un vasto numero di edifici nobiliari distribuiti nei due Paesi.
Dopo il successo della Burgenstrasse-La Strada delle Rocche, che collega numerosi manieri, legati a grandi nomi della storia da Re Ludwig a Metternich, dalla principessa Sissi a Barbarossa, lungo l’asse Praga-Mannheim (Germania), ecco arrivare un nuovo prodotto turistico transnazionale. Perché la cultura e il Bello non hanno confini…

Stesso tema, altri luoghi per la nuova Via europea delle ville e castelli di Polonia e Cechia, che si snoda tra storiche meraviglie architettoniche da Pardubice, in Boemia orientale, a Breslavia, nella Bassa Slesia.

Per quanto riguarda il tratto ceco, sono coinvolti nel progetto ben 17 dimore e castelli nella regione di Pardubice e 8 in quella di Hradec Kralove, cui se ne aggiungono poi altre 16 in territorio polacco. I monumenti selezionati vanno dai palazzi signorili alle fortificazioni, dalle ville di campagna alle rocche difensive sulle alture; possono essere ben conservati, fedelmente restaurati o ridotti in ruderi, ma tutti di grande fascino. Abbarbicati sulla roccia, incastonati nella campagna, affacciati su fiumi e laghetti, mimetizzati tra i boschi o circondati da splendidi parchi, sono il pretesto ideale per un itinerario non solo storico e architettonico, ma anche naturalistico. A ogni tappa, poi, è facile incappare in eventi imperdibili: mostre, concerti, rievocazioni, festival, visite guidate speciali ecc.

Maggio è il mese della masturbazione: prenditi il tuo tempo (e il tuo spazio)

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Se vi state chiedendo come accendere il vostro maggio per renderlo tutto fuorchè noioso, LELO accorre in vostro aiuto e vi invita a celebrare il Mese della Masturbazione – sì, avete capito bene  tutto il mese. Non ci stancheremo mai di ricordarlo: la masturbazione non è qualcosa che va fatto in fretta e di nascosto, ma un momento di esplorazione e un atto d’amore per sé stessi. Tabù e norme sociali non dovrebbero interferire, perché gli innumerevoli benefici per il nostro umore e la nostra salute hanno la meglio sul resto. La masturbazione infatti riduce lo stress, porta a un sonno migliore, migliora l’autostima, libera la tensione sessuale e aiuta a trattare i problemi sessuali.

“L’autoerotismo, come la masturbazione in coppia, ha un impatto positivo sia a livello individuale, come momento di scoperta di sé stessi e del funzionamento del proprio corpo, sia a livello relazionale come possibilità di sperimentare e di giocare con l’altro all’insegna della libertà dagli aspetti prestazionali. Nonostante il comportamento masturbatorio ancora oggi sia permeato da molti tabù e stereotipi duri a morire, è altrettanto vero che sempre di più assistiamo ad uno sdoganamento di questo comportamento, soprattutto tra i giovanissimi e, sottolineerei, le giovanissime! Una maggiore consapevolezza, dunque, nel contatto con il proprio corpo che va di pari passo con il riconoscersi il diritto al piacere e al benessere sessuale proprio a partire da sé stessi per poi condividere quanto appreso all’interno di una relazione di coppia.” commenta Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO.

Da una ricerca LELO del 2021 che indaga le abitudini sessuali degli italiani, infatti, emerge che l’autoerotismo è una pratica trasversale e praticata a prescindere da età, genere e situazione sentimentale; il 76,1% degli intervistati la pratica regolarmente come modo per conoscersi, mentre il 49,3% la considera una sana abitudine.  Serve altro? La masturbazione fa bene, punto. E per renderla ancora più divertente, ci sono molti modi. Siamo sicuri che siate degli esperti a riguardo, ma è arrivato il momento di esplorare un paio di modalità un po’ diverse, in cui l’unico limite è la vostra immaginazione.

Amarsi: estendere i confini di spazio e tempo

 

Chi ha detto che esistono un tempo e un luogo convenzionali in cui darsi piacere? Il momento della masturbazione non deve essere necessariamente limitato solo alla camera da letto. Ok, il bancone della cucina è solitamente dedicato alla preparazione del cibo, ma nulla vieta di trovare utilizzi più creativi, riservandolo ad un momento per sé stessi.

Avete già aggiunto la masturbazione sotto la doccia alla vostra lista? Come emerge da alcune ricerche, l’acqua fredda aumenta il flusso sanguigno e può anche rilasciare endorfine e, se vi piacciono le cose un po’ più “hot”, anche l’acqua calda può sortire gli stessi effetti. O ancora, ecco uno scenario che potreste ricreare in una frizzante serata di maggio: prendete possesso del divano, accendete qualche candela e la vostra musica preferita, trovate una posizione comoda e concedetevi un po’ di tempo per esplorare i limiti del vostro corpo.

“The edge of glory”: spingersi al limite

A proposito di limiti, se non l’avete ancora fatto sperimentate l’edging – fermatevi poco prima dell’orgasmo e ricominciate dopo una breve pausa – per un orgasmo ancora più potente. L’edging funziona bene sia da soli che in coppia ed è un’attività semplice, soddisfacente e dinamica, da includere nella vostra routine di masturbazione ogni volta che vi sentite pronti. Tutto chiaro?

I Sex toys sono i “best friends” della masturbazione (e anche i nostri sconti di maggio)

 

Va da sé, masturbazione e sex toys vanno a braccetto a prescindere. Con stimolazione esterna, interna o entrambi, dipende solo da voi. Ciò non vuol dire però che dovreste limitarvi alla stimolazione di una sola area, quindi provate ad esplorare tutte le vostre zone erogene per scoprire cosa vi porta più piacere. E, nel mese della Masturbazione, date un’occhiata a lelo.com per regalarvi qualche sconto sul vostro nuovo migliore amico di sempre. Vi anticipiamo qualche nome: Enigma, F1S V2, Soraya Wave, Hugo e Sila Cruise sono scontati del 20%. Bisogna ammetterlo: grazie a LELO, maggio non potrebbe andare meglio di così, o no?

ENIGMA™ Cruise: naviga nel viaggio orgasmico della tua vita

 

Per godere pienamente del Mese della Masturbazione con nuove good vibes perché non sperimentare l’ultima novità in casa Lelo? LELO ENIGMA™ Cruise, vi porterà in un viaggio che vi cambierà la vita dalla comodità della vostra casa.

Seguendo le orme del suo predecessore, LELO ENIGMA™ Cruise è fatto per coloro che sono pronti a tuffarsi nei piaceri ancora da scoprire. ENIGMA™ Cruise è un lussuoso massaggiatore a doppia azione, che offre il meglio di due mondi: è fatto per indurre un orgasmo misto tra punto G e clitoride, il Sacro Graal di tutti gli orgasmi. Dotato della tecnologia Cruise Control™, assicura che non ci siano cali di intensità quando viene premuto con più forza contro il corpo, per un rilascio intenso e profondo.

Il silicone premium è progettato per assorbire le onde soniche e trasmetterle al clitoride per una sensazione più profonda e morbida, mentre la parte interna vibra in sincronia per stimolare il punto G. Otto modalità di vibrazione vi forniranno un modo per soddisfare il vostro umore, e il silicone ultra-liscio, extra-morbido premium e body-safe vi regaleranno un’esperienza sensuale definitiva.

Motivi per amare ENIGMA™ Cruise:

 

  • Combina onde sonore con impulsi delicati per un piacere raddioppiato
  • Cruise Control™ mantiene un’intensità costante durante il gioco
  • Otto impostazioni e modelli per trovare quello “giusto”.
  • Stimolazione interna ed esterna per un piacere strabiliante
  • 100% impermeabile e ricaricabile via USB per un uso portatile, ENIGMA™ può andare ovunque, e il design liscio e totalmente impermeabile è facile da tenere pulito.
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Gerusalemme dal 15 al 19 maggio. Festival degli Scrittori

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Jerusalme City Center. Credits Noam Chen

 

Gerusalemme 15-19 maggio p.v.

 

Mishkenot Sha’ananim

Festival degli Scrittori e Forum Internazionale del Libro

 

Il Festival degli scrittori e l’International Book Forum avranno luogo a Gerusalemme dal 15 al 19 maggio 2022 p.v.

 

Quest’anno, il festival presenterà un programma che annovera i migliori scrittori di Israele e del mondo, tour, attività per bambini, laboratori di fumetti, spettacoli musicali, mostre, eventi culturali e altro ancora.

Il Forum riunirà editori di tutto il mondo e ospiterà discussioni su questioni chiave e tendenze globali nel campo dell’editoria.

 

Gli autori ospiti del festival di quest’anno sono il premio Nobel Olga Tokarczuk (Polonia), Giovanna Giordano (Italia), Julian Barnes (Regno Unito), Joshua Cohen (Stati Uniti), Hervé Le Tellier (Francia), Veronica Olmi (Francia), Christian Kracht (Svizzera/Germania), Il premio Nobel Peter Handke (Austria), Peter Singer (Australia), Oksana Zabuzhko (Ucraina) e Jonathan Franzen (USA).

Parteciperanno a incontri non convenzionali con scrittori e poeti israeliani, tra cui AB Yehoshua, Yuval Noah Harari, Avishalom Von Shiloach, Dorit Shiloh, Oded Wolkstein, Illa Ben Porat, Netalie Gvirtz, Rita Kogan, Meir Shalev, Alon Hilu, Yochi Brandes, Jason Danino-Holt, Amir Naaman, Nechama Gross, Rivki Rosne , Oded Carmeli , Shani Pocker, Noa Sorek, Noam Partom, Ron Dahan, Ronny Someck, Roy Hasan, Odeya Rosenak, Ofir Mashraki, Noa Yedlin, Dorit Rabiniano , Dror Mishani, Joshua Sobol, Amichai Chasson e altri; i fumettisti Rutu Modan, Tamar Blumenfeld e Noa Katz; i musicisti Ravid Plotnik, MichaelCohen e Eden Derso e altri artisti, figure culturali e mediatiche.

 

Il Forum Internazionale del Libro si aprirà con la cerimonia di premiazione del Jerusalem Prize, che sarà assegnato all’autore britannico Julian Barnes. Il premio sarà consegnato dal sindaco Moshe Lion. Tra i membri della comunità editoriale che quest’anno verranno a Gerusalemme per partecipare al forum ci sono David Rowan, fondatore della rivista WIRED, che parlerà dell’editoria in una nuova era di intelligenza artificiale e tecnologia avanzata, e Jan Paterson, capo di pubblicazione di libri e audio presso BBC Studios, che guiderà un panel su audiolibri e podcast e sulle nuove possibilità che creano. Lisa Luca, editore di Pantheon e Schocken Books, e Jean Mattern, caporedattore della casa editrice francese Grasset, oggi a una discussione sulla promozione e l’esposizione degli autori esordienti. Quattro direttori di fiere internazionali del libro: Juergen Boos di Francoforte, Elena Pasoli di Bologna, Nopi Chatzigorgiou da Salonicco e Frida Edman dalla Svezia, verranno a Gerusalemme per discutere del futuro di questi luoghi di incontro del settore.

 

Ci sarà un incontro sul successo dei libri per bambini negli ultimi due anni. Tra i partecipanti ci saranno Barbara Marcus, presidente di Random House Children’s Books USA, e Belinda Ioni Rasmussen, amministratore delegato di Macmillan Children’s Books UK. Altri panel si concentreranno sulle attività originali e sul successo degli editori indipendenti negli ultimi anni, sul discorso sociopolitico contemporaneo nell’editoria e sull’esperienza di agenti letterari che lavorano in Paesi e lingue a loro estranee. Tra i partecipanti ci saranno Mitzi Angel, presidente ed editore di Farrar Straus & Giroux negli Stati Uniti e Amy Spangler , fondatrice dell’agenzia AnatoliaLit in Turchia. Un altro ospite d’onore sarà Stefan von Holtzbrinck, CEO di Holtzbrinck Publishing Group (proprietario di Macmillan). Quest’anno, circa 30 editori, editori, agenti e scout provenienti da 19 diversi Paesi parteciperanno al programma Zev Birger Editorial Fellowship. Gli israeliani che parteciperanno quest’anno sono Ben Vered, editore di saggistica presso Matar Publishing, Shira Hefer, fondatrice di Locus Publishing House e editore lì, e Gili Bar-Hillel, traduttore ed editore presso Utz Publishing.

 

Tra i principali eventi del Festival Internazionale degli Scrittori 2022.

Realismo fantastico: Olga Tokarczuk, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2018 e del Premio Booker International 2018. Di tutte le sue diverse opere, due libri importanti sono stati tradotti in ebraico: il romanzo storico I libri di Giacobbe (Carmel), sulla vita del falso messia ebreo del diciottesimo secolo Jacob Frank, e il romanzo di suspense ecofemminista Drive Your Plough Over the Bones of the Dead (2009) (Achuzat Bayit), incentrato su una donna sola che mostra compassione e amore per gli animali e la natura, ma rinuncia a strutture e ordini sociali. Tokarczuk parlerà con la giornalista e conduttrice televisiva Tamar Ish Shalom del confine sottile tra narrativa e storia e del suo impegno per i principi di uguaglianza e diritti delle minoranze.

Racconto di un episodio minore e in definitiva anche trascurabile nella storia di una famiglia (molto) famosa: Joshua Cohen, il cui romanzo The Netanyahus è stato salutato dalla critica come uno dei migliori libri del 2021, parlerà con Benny Ziffer, editore del Culture and Literature Supplement di Haaretz , degli insegnamenti di Benzion Netanyahu, dell’identità ebraica contemporanea e del nodo tra Israele e Stati Uniti.

 

Julian Barnes, vincitore del Premio Gerusalemme 2021 e uno dei più grandi autori viventi della Gran Bretagna, in una discussione sull’amore, la morte e il tempo come pietre miliari della sua scrittura, con la critica letteraria Neta Halperin. I suoi libri pluripremiati, tra cui Il pappagallo di Flaubert, Il senso di un finale e L’unica storia, tra gli altri, hanno conquistato un pubblico fedele di lettori in tutto il mondo, che sono travolti dalla sua scrittura brillante e dal suo umorismo sottile che nasconde un abisso di tristezza e di vero amore per gli esseri umani e la letteratura.

Sul potere della responsabilità, una serie di incontri dedicati all’esame dei rapporti tra potere, stato, economia e clima nel XXI secolo: La serie è stata creata in risposta alla nuova realtà globale dettata dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo e affronterà il posto dell’individuo nella società e il suo impegno per la comunità e l’ambiente. In collaborazione con la Konrad-Adenauer-Stiftung in Israele.
Cosa hai fatto oggi per il pianeta Terra? Il Prof. Peter Singer e il Prof. Yuval Noah Harari parleranno online con il Prof. Liad Mudrik sulla responsabilità umana per l’ambiente e il crescente impatto della globalizzazione sulla Terra. Singer è uno dei più importanti filosofi della sua generazione sul tema dei diritti degli animali e un leader nella lotta alla povertà globale. Yuval Noah Harari, che ha scritto l’introduzione alla nuova edizione del libro fondamentale di Singer, Animal Liberazione: Una nuova etica per il nostro trattamento degli animali, è uno storico israeliano i cui libri Sapiens: una breve storia dell’umanità (2011), Homo Deus: una breve storia di domani (2015) e 21 Lessons for the 21st Century (2018) sono stati tradotti in più di sessanta lingue e hanno venduto 40 milioni di copie.

While the Guns Roar: la famosa autrice ucraina Oksana Zabuzhko, il cui romanzo d’esordio Field Work in Ukrainian Sex , considerato una delle opere più importanti della letteratura ucraina, è stato tradotto in 15 lingue e chiamato la “bibbia femminista”, in una conversazione online con Shalom Boguslavsky, che conduce tournée nell’Europa orientale, e Asaf Bartov, fondatore del Progetto Ben Yehuda e dell’iniziativa Nemala (che mira a tradurre per la prima volta la letteratura ucraina in ebraico), sull’intersezione tra letteratura e identità nazionale, scrivendo durante guerra e crisi, e il potere politico dell’autore.

C’è anche bellezza nell’alienazione: Christian Kracht, uno degli scrittori più importanti e controversi della letteratura tedesca contemporanea nel mondo. La sua scrittura mescola influenze di culture alte e basse. Il suo ultimo libro, Eurotrash (2021), è un’opera di autofiction satirica che descrive un viaggio familiare negli abissi dell’anima. Kracht parlerà con l’autrice Julia Fermentto-Tzaisler e il giornalista Nissan Shor sulle intersezioni tra cultura pop, cultura del consumo e letteratura contemporanea. Con il sostegno dell’Ambasciata svizzera e di Pro Helvetia, Swiss Arts Council.

L’orrore della maternità: il romanzo francese Accanto al mare, di Veronica Olmi, che descrive un amaro giorno della vita di una madre single sull’orlo di un esaurimento, divenne oggetto di un acceso dibattito in Israele ancor prima che fosse pubblicato in ebraico, quando venne associato a uno scandalo di plagio che coinvolse il romanzo israeliano Tomorrow We’ll Go to the Amusement Park (2018). Dorit Shiloh parlerà con Olmi della maternità come crisi in atto e della rottura del mito della “buona madre” nella letteratura e nella vita. Con il sostegno dell’Istitut Français di Israele.

A Suburban Tale: Jonathan Franzen in Conversazione con Dorit Rabinyan. Un’intervista online condotta per il Supplemento alla letteratura e alla cultura di Yedioth Ahronoth. Franzen, che è stato descritto più di una volta come il più grande scrittore americano della sua generazione e salutato dalla critica come il “Tolstoj dell’era di Internet”, ha parlato con l’autrice Dorit Rabiniano (Israele) sul suo nuovo libro, Crossroads , un’epopea familiare dalla periferia americana degli anni ’70 e sulla sua trilogia progettata.

A Sorrow Beyond Dreams: Peter Handke, uno dei più grandi scrittori contemporanei al mondo e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2019, in conversazione con il giornalista Oren Nahari. Discuteranno di scritti che si battono per la verità a tutti i costi. Handke, noto anche per aver scritto la sceneggiatura del film immortale Wings of Desire con il regista tedesco Wim Wenders, si occupa di controverse questioni contemporanee insieme agli affari della mente. Nel romanzo del 1972 A Il dolore oltre i sogni ( Hakibbutz Hameuchad ), Handke tenta di capire la disperazione che ha portato sua madre a porre fine alla sua vita. Sostenuto dal Forum culturale austriaco.

Falsa coscienza: Hervé Le Tellier, vincitore del Prix Goncourt 2020 e autore del bestseller internazionale The Anomaly, che si muove tra il genere thriller e quello di fantascienza e si sta adattando a una serie televisiva, parlerà di coscienze parallele e della connessione tra la matematica e letteratura suspense con la traduttrice Dr. Illa Ben Porat e Yaron Sivan, imprenditore sociale e traduttore del libro di Michael Pollan How to Change Your Mind . Con il sostegno dell’Istitut Français di Israele.

Tra Italia e Africa: l’ autrice Giovanna Giordano ha pubblicato quattro romanzi acclamati dalla critica e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro giornalistico. Il suo libro A Magic Flight racconta una storia ambientata durante la guerra in Africa all’ombra di sfruttamento e violenti dettami coloniali.

La Giordano parlerà con il giornalista Itai Anghel sulle ferite del colonialismo europeo e della passione dell’Occidente per l’Africa.

Con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura in Israele.

 

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L’Italiana Giovanna Giordano. Crediti a Carmelo Buongiorno

 

Avigdor Arikha/In Between – Inaugurazione di una mostra di opere alla Dwek Gallery di Mishkenot Sha’ananim :
Avigdor Arikha (1929–2010) uno degli artisti più importanti del XX secolo, in un dialogo creativo con il suo più caro amico, il drammaturgo irlandese Samuel Beckett, insieme ad autoritratti e ritratti di altri amici, e dipinti e disegni dei paesaggi di Tel Aviv, Parigi e Gerusalemme, le città tra le quali ha diviso il suo tempo. Le opere provengono dalla collezione Doron Sabag , Tel Aviv. Curatore: Dana Golan Miller

Un tributo ad AB Yehoshua : sull’opera ampia e varia del famoso autore, sul suo posto nel canone letterario ebraico, sulla sua attività politica e sul suo passato a Gerusalemme. Con Dorit Rabinyan, Dror Mishani, Prof. Yehouda Shenhav-Shahrabani , Roni Koban e Alma Dishy .

Il mio fallimento letterario: le storie dietro i testi scartati di Noa Yedlin, Dror Mishani , Joshua Sobol e altri.

I rapper leggono poesie: con Michael Cohen , Ravide Plotnik, Eden Derso , Sima Mezzogiorno , Shay Tra Litman e Orit Tashoma .
Un seminario di scrittura sulla sessualità condotto da Noam Parom e Ron Dahan.

Poesia dei Social Network con Tchelet Zohar, Roy Hasan, Odeya Rosenak, Noam Partom e Ofir _ Mashrak
Jason Danino -Holt e Amir Naaman in conversazione con Goel Pinto sul movimento #MeToo nella comunità gay in Israele.

Zohar Weiman-Kelman e Danny Luzon in Conversazione con Yaakov Herskovitz sul rinnovato potere della poesia yiddish.

Tour intorno a Gerusalemme guidati da scrittori e intellettuali sulle orme di Yona Wallach, Pinchas Sadeh e il poeta Zelda.

 

L’ingresso agli eventi outdoor e online è gratuito.

 

Per il programma e per l’acquisto dei biglietti, visitare il sito del Festival
http://fest.mishkenot.org.il

 

La partecipazione agli eventi del Forum è gratuita, ma è necessaria la pre-registrazione https://www.jbookforum.com/registration-2022/

 

Clicca qui e scopri i volti dei protagonisti.

 

Il Festival degli scrittori si terrà con il sostegno della Fondazione di Gerusalemme, del Comune di Gerusalemme, del Ministero della Cultura e dello Sport, della Fondazione Beracha , del Ministero degli Affari Esteri e altri.

Il Forum del Libro è un evento del Comune di Gerusalemme, prodotto e gestito attraverso la Ariel Municipal Company.

 

 

 

https://new.goisrael.com/it/

https://www.facebook.com/VisitateIsrael/

#israeletiaspetta

 

https://www.instagram.com/visit_israel

 

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Gerusalemme la Città Antica. Crediti a IMOT

A Firenze ‘Volare – Festival del volo’: tre giorni per toccare il cielo con un dito Inbox

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Dal mito di Icaro a Leonardo da Vinci, da Jules Verne alle Frecce Tricolori. Librarsi nell’aria è un desiderio insito nel genere umano, sin dall’alba dei tempi. A tutti coloro che vogliono toccare il cielo con un dito, con la fantasia e non solo, è dedicato “Volare”, il primo festival del volo di Firenze in programma da venerdì 13 a domenica 15 maggio allo spazio estivo Ultravox Firenze, presso il Prato delle Cornacchie al Parco delle Cascine.

 

Tre giornate di voli, mongolfiere, aquiloni, aeromodellismo, intuizioni leonardiane, incontri con piloti, spettacoli sul tema del volo, mostre fotografiche. Tutto a ingresso libero, con animazione e area dedicata per bambini, musica dal vivo e ristorazione di qualità.

 

“Volare – Festival del volo” è organizzato da LNDF e Toscana Aeroporti SpA, con il contributo di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con ISMA – Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Aeroclub Firenze, Museo Leonardiano, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2022 del Comune di Firenze.

 

Tantissime le attività in programma nel corso della tre giorni.

A “Volare – Festival del volo” – che venerdì 13 maggio aprirà alle ore 17, sabato 14 domenica 15 alle ore 10 – si potrà salire a bordo di tre mongolfiere per voli vincolati (dalle ore 18,30 alle ore 22), visitare la mostra degli “spotters” con magnifiche foto di aeroplani e dei loro voli, visitare su prenotazione il Museo e il complesso dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche. E ancora, si potranno costruire e far volare aquiloni, vedere in volo e realizzare aeromodelli, provare il volo simulato, partecipare ai laboratori del Museo Leonardiano, volare sulla città di Firenze a bordo degli aeroplani di Aeroclub Firenze (su prenotazione), incontrare piloti, gustare le delizie di Gourmet Ultravox Food. O volare semplicemente allargando le braccia e correndo.

 

‘’Abbiamo sostenuto questa manifestazione – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – perché, dopo due anni di isolamento, è una nuova e piacevole occasione di incontro e di socializzazione e destina alcune iniziative espressamente ai bambini e alle famiglie. Inoltre, anima un luogo bellissimo che dovrebbe essere ancor più valorizzato e conosciuto quale è il Prato delle Cornacchie delle Cascine. Mi auguro inoltre che possa contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sulla bellezza del volo ma anche sull’importanza di avere uno scalo adeguato al prestigio e alle nuove esigenze di una città come Firenze’’.

 

“Il volo è sempre stata la grande aspirazione del genere umano e a Firenze c’è sempre stata una grande cultura del volo – spiega Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana -. Basti pensare che la prima persona che riesce a creare le condizioni per volare è proprio un toscano: Leonardo da Vinci. Il suo aiutante che materialmente andò nell’oggetto inventato da lui, che poi crollò, è Zoroastro da Peretola. In realtà si testimonia a San Domenico che il volo fu di un paio di chilometri. La via che porta all’aeroporto è intitolata ancora, non a caso, a Giovanni Luder. E a Peretola il 5 di giugno del 1931 fu inaugurato l’aeroporto che si chiamava Cipresso del Nistro, località su cui è cresciuta tutta la toponomastica intorno che rimanda al tema del volo”.

 

“Un’occasione per scoprire e vivere Firenze in una prospettiva insolita e affascinante, ovvero dall’alto, grazie ad una rete importante di realtà accomunate da una delle più grandi sfide dell’uomo, quella del volo – spiega l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -. Una narrazione che abbiamo già seguito con la mappatura e promozione delle terrazze panoramiche cittadine, entrate a far parte del progetto Feel Florence, e che rinnova anche la collaborazione con Vinci, nell’ottica della promozione congiunta con i comuni dell’ambito turistico sulla quale stiamo lavorando. Un modo poi anche per portare nuove opportunità di aggregazione e vivibilità al parco delle Cascine con gli eventi di UltraVox, uno dei punti forti dell’Estate fiorentina”.

 

“Non posso che ribadire (tanto lo diranno tutti) che dopo due anni di chiusura la voglia di riconquistare la libertà non può che esprimersi attraverso il sogno del volo – afferma Roberto Naldi, Amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Noi siamo molto contenti di aver contribuito alla realizzazione di questa manifestazione. Non solo perché, siamo sicuri, sarà molto divertente e la parola divertimento è quella più adatta. Il programma parla da se, belle iniziative, interessanti, coinvolgenti, adatte alle famiglie, ai bambini. Personalmente, suggerisco il volo sulla città sugli aerei dei nostri amici dell’Aeroclub, un’esperienza unica. Ma c’è una questione che mi preme sottolineare: questa manifestazione è il frutto del contributo di molti soggetti. Sono state coinvolte alcune delle eccellenze del territorio che hanno “fatto sistema”. E questo, che è nel nostro DNA di Toscana Aeroporti, è un valore aggiunto. Quando si lavora insieme questo territorio è in grado di esprimere il massimo”.

 

“Sono passati più di 500 anni dagli studi di Leonardo sulle macchine del volo – dice la vicesindaca di Vinci con delega alla Cultura, Sara Iallorenzi – ma la sua ricerca di un altro mondo e di un altro modo di vivere l’esistenza è sempre attuale. Ed è bello che, oltre 500 anni dopo, l’opera Leonardo continui ad attirare appassionati e curiosi come abbiamo visto in questi giorni al Museo Leonardiano di Vinci”.

 

Info www.ultravoxfirenze.it