Il 2022 è l’anno della Calabria: inserita dal Time nel World’s Greatest Places 2022 tra Bronzi di Riace e Magna Grecia

Read More

Inserita dal Time nel World’s Greatest Places 2022, nell’anno delle celebrazioni per il cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, la Calabria sarà l’assoluta protagonista delle vacanze culturali e naturalistiche del 2022 estate/inverno – anche con la sua ciclabile premiata nel 2021 agli Oscar del Cicloturismo per la Ciclovia dei Parchi – alla riscoperta della Magna Grecia e di tutto quel patrimonio artistico unico al mondo troppo a lungo dimenticato.

È così che, nel 2022, le ricchezze della Calabria si offriranno a cultori e turisti in ogni stagione, in occasione della campagna Bronzi50 – Cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, che racconterà la Magna Grecia e il cuore del Mediterraneo per l’intero anno, alla scoperta di un territorio dall’enorme ricchezza.

I parchi archeologici, i musei e le bellezze naturali della Calabria raccontano storie scolpite nel tempo, nella memoria e nei luoghi. È un viaggio quello che ci accompagna da una costa all’altra della Calabria, un viaggio attraverso i secoli per ritrovarsi immersi nella culla della Magna Grecia. 

Numerosi furono i popoli approdati su queste coste affacciate sul Mediterraneo e sullo Jonio, ciascuno che rappresenta un tassello della cultura e dell’arte di cui oggi la Calabria si fa portatrice.

Il viaggio può cominciare dalla costa ionica, da dove tutto ebbe inizio. Sybaris, a partire dall’VIII secolo a.C., è stata la prima e più popolosa colonia della Magna Grecia. È veramente un viaggio nel tempo, quindi, la visita nel parco archeologico di Sibari, che racchiude resti e monumenti che coprono oltre mille anni di storia, compreso il “Toro Cozzante”, quello che gli studiosi considerano il reperto più importante nell’ambito della bronzistica dopo i Bronzi di Riace.

Il Toro Cozzante è custodito insieme a numerosi altri reperti proprio nel Museo del parco archeologico di Sibari, poco distante.

Proseguendo verso sud il tour lungo la costa ionica, si approda all’antica città greca di Skylletion, dove un tempo il più famoso dei viaggiatori della storia, Ulisse, mosse i suoi passi secondo la leggenda. Oggi i resti della città sono conservati nel parco archeologico di Scolacium, compreso il teatro di Scolacium, dal quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato sul parco archeologico, essendo posto su una collina.

Con il parco archeologico di Locri facciamo un altro salto nella storia, ma questa volta a ritroso, fino a camminare tra i resti di una civiltà dell’età del bronzo e del ferro. La locride offre la possibilità di immergersi nella vita quotidiana dell’epoca, passeggiando tra il santuario di Demetra, la Casa dei Leoni in onore di Adone e il teatro di Locri.

Si narra che il termine Magna Grecia venne utilizzato per la prima volta nell’epoca in cui gli imperi di Sibari e di Crotone germogliavano. Ecco, allora, che è il turno di Kroton, l’antica colonia greca, che oggi ospita l’antico santuario Heraion Lakinion, dedicato alla dea Hera, di cui oggi è diventata iconica la colonna che si affaccia sulle acque del mar Jonio. Distante pochi passi, il museo archeologico di Capo Colonna conserva i reperti del parco archeologico, compreso il “Diadema Aureo”, la corona che cingeva la testa di una statua della Dea Hera.

Avvicinandosi sempre di più al versante sud, è imperativo fare una tappa alla Villa Romana di Casignana, una delle ville più significative del meridione d’Italia. La villa si estende per quindici ettari e si affaccia sul mare trasformando il luogo in un vero e proprio paradiso culturale e naturale calabrese.

Il viaggio prosegue oltre il versante ionico, ma prima di approdare sulle coste del Mediterraneo, è imprescindibile fermarsi vicino allo stretto di Messina, a Reggio Calabria, il vero punto di riferimento della Calabria.

La città di Reggio Calabria ospita il MArRC, la casa dei Bronzi di Riace, simboli della Magna Grecia e della Calabria. Il suo allestimento, oltre ai Bronzi, conta 220 vetrine, quattro livelli diversi su cui si racconta l’intera storia del popolamento umano della Calabria.

Attraversato lo stretto di Scilla e Cariddi, è adesso necessario passare da una costa all’altra e il Mediterraneo ci accoglie con il parco archeologico dei Tauriani a Palmi, dove vivevano uomini di stirpe italica con una forte indipendenza. Per concludere il viaggio attraverso il tempo manca solo l’ultima tappa: quella nell’area archeologica di Hipponion a Vibo Valentia, una città fondata dai Locresi. Una località la cui importanza strategica è rimasta inalterata nei millenni. Il visitatore potrà ben rendersene conto percorrendo a piedi il parco archeologico, poco distante dalla costa del Mediterraneo.

L’Evento celebrativo Bronzi50 1972-2022 è promosso dalla Regione Calabria in collaborazione con il Segretariato Regionale per la Calabria del Ministero della Cultura, il Comune di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria ed il Comune di Riace, della Direzione Regionale Musei Calabria, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, dell’Università della Calabria e di Unioncamere Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.

Info, programma e approfondimenti su www.bronzi50.it  

Estendi l’atmosfera estiva con Värmester – un’avventura vacanziera nel Värmland

Read More

Nel Värmland c’è una natura meravigliosa, acque magnifiche, sistemazioni uniche ed esperienze culinarie che insieme creano un viaggio felice alla scoperta dell’intero Värmland. Durante la pandemia, quando noi clienti non abbiamo viaggiato come in precedenza, il trend di homestay e home stay è cresciuto. Qui nel Värmland lo chiamiamo Värmester – una vacanza nel Värmland indipendentemente da dove vieni.

Värmester – Vacanze nel Värmland

La natura è magica, selvaggia e magnifica. Viaggia da sud tra la superficie dell’acqua simile al mare aperto di Vänern e gli affioramenti rocciosi levigati fino alle fertili foreste del nord. Il cambiamento è piacevole e Värmland offre molto da esplorare.

Indipendentemente dal fatto che tu voglia relax e pace o un’avventura piena di lussuria, c’è un’ampia gamma tra cui scegliere e da cui lasciarsi ispirare. Puoi scegliere tra attività come il ciclismo, la pagaiata, l’arrampicata e tante altre avventure che ti daranno emozione durante i tuoi giorni di riposo. Ecco alcuni consigli per un meraviglioso Värmester!

Cultura e vita dell’arcipelago sul lago Vänern

Vänern offre esperienze per tutti i sensi, tutto l’anno. Qui troverai natura, cultura, pasti e attività che ti riempiranno di gioia e benessere indipendentemente dal fatto che tu venga via acqua o terra.

Per saperne di più sulla cultura e la vita dell’arcipelago sul lago Vänern

 

Nel mezzo di Vänern si trova Lurö. Appartato e tranquillo. Ma non lasciarti ingannare. Perché dietro la superficie tranquilla di Lurö ribolle di vitalità, monumenti storici e un impegno che eleva l’isola a uno dei punti salienti assoluti del lago Vänern.

Leggi di più sulla vita a Lurö

I tesori culturali di Värmland

La cultura viva e una storia eccitante sono qualcosa che ti affascina quando sei a Värmland. Viaggia attraverso una vasta gamma di esperienze culturali, artistiche ed storiche e fermati in un luogo piacevole per la notte.

Maggiori informazioni sui tesori culturali di Värmland

Shopping e artigianato Värmland

La mecca dello shopping e dell’artigianato di Värmland offre di tutto, dai centri commerciali ai negozi di fattorie. Dai capolavori letterari agli incantevoli acquerelli, alle ceramiche rustiche e alla pura tessitura del lino.

Maggiori informazioni su shopping e artigianato Värmland

Una vacanza attiva

Vivi un’avventura piena di divertimento nella natura di Värmland. Puoi scegliere tra attività come il ciclismo, la pagaiata, l’arrampicata e tante altre avventure che ti daranno emozione durante i tuoi giorni di riposo.

Maggiori informazioni sulle vacanze attive in famiglia

Vita da maniero rilassante e buon cibo

Lascia a casa le faccende quotidiane e lo stress e lasciati abbracciare dall’ambiente tranquillo delle ville del Värmland. Un’esperienza meravigliosa per le papille gustative ma anche per il corpo e l’anima. La tradizione del maniero è forte nel paesaggio e una visita qui è per molti versi un viaggio storico ai tempi dei nobili e dei mecenati dei mulini. Molte delle dimore hanno anche ospitato famose personalità svedesi, tra cui Björkborn di Alfred Nobel a Karlskoga , Mårbacka di Selma Lagerlöf a Östra Ämtervik e Alster di Gustaf Fröding a Karlstad .

Leggi di più sulla rilassante vita padronale e sul buon cibo

Link correlati

Scoperto nel centro di Israele un convento di 1500 anni fa con pavimento a mosaico

Read More

Un convento di 1500 anni con pavimento a mosaico e iscrizioni portato alla luce

nel centro di Israele

 

Il mese scorso dozzine di soldati israeliani sono stati protagonisti dell’eccezionale ritrovamento di un complesso conventuale di suore di 1500 anni a Horbat Hani, ai piedi delle basse colline a est di Shoham, nel centro di Israele.

 

Il convento bizantino fu scavato per la prima volta vent’anni fa dal dottor Uzi Dahari e dal dottor Yehiel Zelinger della IAA, l’Autorità per le antichità israeliane, e successivamente fu coperto per proteggerlo. Ora è di nuovo visibile, grazie al progetto realizzato in collaborazione con l’esercito che ha partecipato all’attività di scavo.

 

Image

 

Secondo Issy Kornfeld, Direttore degli scavi per conto dell’Israel Antiquities Authority, “Recentemente, una piccola parte dell’antico sito è stato danneggiato durante attività dell’esercito nella zona militare. In questo contesto, la Israel Antiquities Authority, insieme al programma Nature Defense Forces, ha avviato un progetto educativo, in base al quale questo imponente sito è stato riaperto e ripulito sotto la guida del Community Educational Center della Israel Antiquities Authority”. Kornfeld continua: “Nell’originario scavo sono stati scoperti due edifici, uno dei quali era una chiesa pavimentata con un mosaico colorato raffigurante scene faunistiche e vegetali, un androne, i dormitori delle monache, celle eremitiche, una torre con stanze e un cripta, un complesso funerario sotterraneo. L’altro edificio comprendeva una cucina, un refettorio (sala da pranzo) e una locanda per i pellegrini.

 

Image

 

Ci sono prove che il convento conservasse una tradizione legata alle donne. Il dottor Eitan Klein, archeologo presso l’Israel Antiquities Authority, ha proposto che il convento di Horbat Hani, potrebbe aver commemorato il luogo di sepoltura della biblica Hannah, moglie di Elkanah, che non aveva figli, e ha dato alla luce un figlio, il profeta Samuele , dopo aver promesso di dedicarlo al servizio di Dio.

 

Secondo Kornfeld, “Come spesso nel mondo antico, qui fu eretto il convento, per commemorare un’antica tradizione, forse del luogo di sepoltura di Hannah, madre del profeta Samuele”. Lo scavo originale ha anche portato alla luce alcuni scheletri femminili, forse di donne che cercavano di essere sepolte in prossimità della figura santificata di Hannah.

 

Secondo Eli Eskosido, Direttore dell’Autorità per le antichità israeliane, “L’iniziativa congiunta dell’IAA con l’IDF Nature Defense Forces Project, crea un’opportunità per ogni soldato e ufficiale dell’esercito. L’adozione di siti archeologici nelle basi dell’esercito e nelle zone militari e la creazione di mostre archeologiche nelle basi dell’esercito consolidano ulteriormente il forte legame tra la difesa dello Stato di Israele e la protezione dei siti antichi e del nostro patrimonio culturale” ha concluso Eli skosido.

 

Il mosaico della chiesa è ora parzialmente visibile ed è visibile previa autorizzazione del Comando Centrale dell’IDF: 00972-2-5305042.

 

Clicca qui e scopri video della scoperta.

 

Per le immagini clicca qui e per i crediti si veda  quanto segue

 

1. Filmato che mostra la scoperta e la conservazione del sito di Horbat Hani. di Yair Amitsur, Israel Antiquities Authority.

2. Veduta aerea del complesso ecclesiastico in zona militare. Fotografia: Idan Yunish, Israel Antiquities Authority.
3. Veduta aerea del mosaico. Fotografia: Idan Yunish, Israel Antiquities Authority.
4, 5. I soldati e il personale dell’Autorità israeliana per le antichità che effettuano lo scavo e la conservazione. Fotografia: Gilad Stern,
Autorità israeliana per le antichità.
6. Israel Kornfeld della Israel Antiquities Authority che guida i soldati sul campo. Fotografia: Gilead Stern, Israel Antiquities Authority.
7. L’iscrizione esposta nella chiesa. Fotografia: Gilad Stern, Israel Antiquities Authority.
8 – 9. Elementi decorativi nella pavimentazione a mosaico. Fotografia: Gilad Stern, Israel Antiquities Authority.
10. Lavori di restauro della pavimentazione a mosaico. Fotografia: Gilad Stern, Israel Antiquities Authority.

 

 

 

https://new.goisrael.com/it/

https://www.facebook.com/VisitateIsrael/

#israeletiaspetta

 

https://www.instagram.com/visit_israel

BRIAN ENO il 19 agosto a Trento per inaugurare 2 MONUMENTALI INSTALLAZIONI NEI CASTELLI SIMBOLO DELLA CITTA’

Read More

e persone tendono a immaginare che fare arte sia come fare architettura: che tu abbia in mente un “progetto” o una “visione” prima di iniziare e poi inizi a realizzarla. Ma la mia sensazione è che fare arte possa essere più utilmente considerato come giardinaggio: pianti alcuni semi e poi inizi a guardare cosa succede tra loro, come prendono vita e come interagiscono”.

 

Brian Eno

 

Arriva in Trentino uno degli artisti più significativi della nostra epoca: Brian Eno, vera e propria icona della cultura contemporanea.

Venerdì 19 agosto sarà a Trento per inaugurare Three installations for Buonconsiglio e 77 Million Paintings for Beseno, le istallazioni multimediali site-specific realizzate negli spazi storici del Castello del Buonconsiglio e di Castel Beseno nell’ambito del progetto “Brian Eno x Trentino”.

Compositore, produttore, artista visivo e attivista, fondatore della band britannica Roxy Music, Brian Eno ha pubblicato oltre quaranta album e prodotto artisti come Talking Heads, U2, Nico, Marianne Faithfull, Coldplay. Ha collaborato tra gli altri con David Bowie, Grace Jones, Karl Hyde, James Blake. In parallelo alla sua carriera musicale, ha realizzato mostre e installazioni in tutto il mondo, creando veri e propri “paesaggi sonori” di luci e video.

Three installations for Buonconsiglio sarà svelata per la prima volta al pubblico durante la cerimonia d’inaugurazionealla presenza dell’artista (ore 11, prenotazione ai numeri 800 013 952 e 0461 213834 o via mail a: puntoinfo@centrosantachiara.it). 77 Million Paintings for Beseno sarà invece “accesa” e presentata a Castel Beseno alle ore 21.

Il progetto inedito “Brian Eno x Trentino”, fortemente voluto dalla Provincia autonoma di Trento, è organizzato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara, con la collaborazione del Castello del Buonconsiglio e di Trentino Marketing e la produzione di Alessandro Albertini e Giuseppe Putignani, animerà la città di Trento fino a novembre.

Raccogliendo le suggestioni degli spazi del Castello del Buonconsiglio, simbolo di Trento, negli splendidi spazi dei Giardini del Magno Palazzo, Cortile dei Leoni e Sala dei Vescovi, Brian Eno ha realizzato Three Installations for Buonconsiglio (dal 19 agosto fino al 6 novembre), installazione site-specific che si compone di una serie di opere ideate sulla base degli spazi che le ospitano, per creare al loro interno un flusso dinamico di suoni e visioni. Installate in punti chiave del castello e integrate in essi, le opere di Eno dialogano con gli ambienti circostanti e accompagnano i visitatori in un percorso che, sovrapposto a quello espositivo museale, offre loro un’esperienza d’ascolto sinestetica unica e irripetibile.

Si comincia dal piano terra del castello, dai Giardini del Magno Palazzo, con l’audio scultura Speaker Flowers per i Giardini del Magno Palazzo, evoluzione dei “classici” Speaker Flowers (steli di metallo che sorreggono corolle di coni acustici), originariamente destinati agli spazi interni. Muovendo sempre dal medesimo concept, ossia creare ambienti tranquilli in luoghi altrimenti affollati, l’opera è stata evoluta in corso di realizzazione e ha così potuto raggiungere gli spazi esterni: ospitati in tre grandi vasi di terracotta, i “fiori” (in set stereo di sei per vaso) insieme ad altre sorgenti sonore riproducono musiche che Eno ha composto specificamente per il Castello del Buonconsiglio e che, attraverso un ciclo di note e suoni in continua evoluzione, proiettano il visitatore in un’atmosfera di quiete idealizzata.

Al primo piano, quattro altoparlanti posizionati strategicamente all’interno del Cortile dei Leoni diffondono nello spazio del giardino pensile Music for Cortile dei Leoni, installazione audio con musiche originali, composte da Eno appositamente per il Castello del Buonconsiglio.

Infine al terzo piano, nella Sala dei Vescovi, trova dimora Face To Face, ultima opera (in termini cronologici) nell’esplorazione di schemi casuali e possibilità di combinazione condotta da Eno per produrre opere d’arte inaspettate e insolite. L’opera nasce da un piccolo gruppo di fotografie di volti reali: 18 persone realmente esistenti, ciascuna catturata in una singola fotografia. Grazie a un software appositamente sviluppato, l’immagine passa lentamente da un volto reale a un altro, in un processo di cambiamento pixel per pixel, generando una lunga catena di “nuovi esseri umani”, nella quale persone che non sono mai esistite realmente incrociano altri esseri umani, al ritmo di 30 ogni secondo. In questa versione sono nati 36.000 nuovi volti.

Castel Beseno è invece teatro di una spettacolare installazione audiovisiva su larga scala: 77 Million Paintings for Beseno, adattamento specifico ed espansivo dell’opera d’arte più popolare di Eno, 77 Million Paintings. L’artista ha infatti scelto le maestose Mura Est di Castel Beseno come “tela” su cui animare le infinite combinazioni visive della sua opera più celebre. Concepito come “musica visiva”, 77 Million Paintings è un paesaggio di suoni e immagini in continua evoluzione, nato dalla continua ricerca di Eno sulla luce come mezzo artistico e sulle possibilità estetiche offerte dal software generativo. Questa installazione musicale e luminosa, in continua evoluzione e su larga scala, si evolve lentamente davanti al pubblico, che può identificarla come un dipinto convenzionale, pur consapevole che la stessa combinazione di immagini non potrà essere mai più vista.

77 Million Paintings riflette l’approccio “generativo” di Eno alla creazione artistica: «Una delle cose che mi attira fortemente dell’arte generativa è l’idea che si tratti di una cosa così grande, con così tante variazioni, che nemmeno l’artista può (pre)vedere tutte le possibilità. […] Fin dai miei primi esperimenti con la luce e il suono, alla fine degli anni Sessanta, non ho mai smesso di essere affascinato dai risultati sorprendentemente intricati, complessi e imprevedibili prodotti da semplici sistemi deterministici. Dalla semplicità nasce la complessità. Questa è per me l’idea più incredibile della teoria dell’evoluzione e della cibernetica. John Cage una volta disse: “La funzione dell’arte è imitare la natura nel suo modo di operare” e questo è stato un obiettivo per me durante tutta la mia vita lavorativa.»

77 Million Paintings for Beseno è un’opera spettacolare che, attraverso la proiezione di una combinazione di quadri in continua evoluzione, crea una “pittura di luce” sulle Mura Est di Castel Beseno (una superficie di circa 1.500 m2 – 100 m x 15 m). Ogni venerdì e sabato, dal 19 agosto al 10 settembre 2022, saranno organizzati otto eventi serali di presentazione al pubblico dell’opera. Sotto il cielo stellato, dal Campo dei Tornei, gli spettatori potranno abbandonarsi e perdersi tra milioni di combinazioni di quadri e musiche.

 

Biografia di Brian Eno

Compositore, produttore, artista visivo e attivista, Brian Eno è diventato famoso a livello internazionale all’inizio degli anni Settanta come membro fondatore della band britannica RoxyMusic, esperienza cui han fatto seguito una serie di album solisti e collaborazioni con altri artisti. Il suo lavoro come produttore include album con Talking Heads, Devo,U2, Laurie Anderson, Nico, Marianne Faithfull, James e Coldplay, mentre la sua lunga lista di collaborazioni include registrazioni con David Bowie, Jon Hassell, Harold Budd, John Cale, David Byrne, Grace Jones, Karl Hyde, James Blakee, più recentemente, con suo fratello Roger, in Mixing Colors(Deutsche Grammophon, 2020). Nell’agosto 2021 i due fratelli si sono esibiti assieme per la prima volta, davanti a un pubblico estasiato all’Acropoli di Atene. Gli esperimenti visivi di Brian Eno con la luce e il video procedono in parallelo alla sua carriera musicale, con mostre e installazioni in tutto il mondo. Ad oggi ha pubblicato oltre quaranta album di sua musica ed esposto le sue opere in tutto il mondo, dalla Biennale di Venezia al Ritan Park di Pechino, dal Centre Pompidou di Parigi al Marble Palace di San Pietroburgo, dagli Arcos da Lapa di Rio de Janiero alle vele della Sydney Opera House. È membro fondatore della Long Now Foundation, fiduciario di Client Earth e patron di Videre Est Credere. Nell’aprile 2021 ha lanciato Earth Percent, col fine di raccogliere fondi dall’industria musicale per alcuni degli enti di beneficenza di maggior impatto che lavorano sull’emergenza climatica.

 

 

 

INFO

Venerdì 19 agosto

Ore 11.00

Inaugurazione Three installations for Buonconsiglio – Castello del Buonconsiglio

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

ai numeri 800 013 952 e 0461 213834 o via mail a: puntoinfo@centrosantachiara.it.

 

Ore 21.00

Inaugurazione 77 Million Paintings for Beseno

Ingresso 10 euro

Info e prenotazione via mail a: puntoinfo@centrosantachiara.it

LELO – Con IDA™ Wave il piacere diventa tech: scarica l’app e comincia il gioco

Read More

Con IDA™ Wave il piacere diventa tech:
scarica l’app e comincia il gioco

 

IDA™ Wave è il nuovo massaggiatore a doppia stimolazione “senza mani”
per onde di piacere mai provate prima

Mettetevi comodi e preparatevi all’ultima frontiera tech nel mondo dei sex toys: i toys controllati da app. Verrebbe da chiedersi “davvero serve un’app per sex toys?”
Ebbene sì, e LELO, leader nel settore dei sex toys e del benessere sessuale, è pronta a mostrarvi perché non potrete più farne a meno.

Il nuovo arrivato in casa LELO, IDA™ Wave, è un vero e proprio device del piacere, pensato per una donna curiosa del proprio corpo e desiderosa di sperimentare sensazioni mai provate prima; una donna indipendente, che ama coinvolgere il partner ma anche giocare da sola.

 

Con IDA™ Wave il piacere diventa tech: scarica l’app e comincia il gioco

È l’app a guidare il piacere: il vibratore può essere controllato tramite l’app IDA™ Wave, collegando il dispositivo via Bluetooth: l’ideale per prendere le redini della situazione a seconda delle vostre preferenze. Per un’esperienza a mani libere, potrete infatti azionare il toy via smartphone, creare quattro impostazioni aggiuntive e ridefinire le modalità di vibrazione.

Prendetevi il vostro tempo, collegate l’applicazione e abbandonatevi al design innovativo di IDA™ Wave: lasciate che stimoli tutti i tasti del vostro desiderio, grazie ai due potenti motori che lavorano senza sosta per offrire la stimolazione del clitoride e del punto G. Oppure, se preferite giocare in coppia, permettete che sia il partner a controllare il dispositivo e a guidare il gioco, e abbandonatevi alla massima stimolazione senza mani: quale sarà la prossima onda di piacere?

IDA™ Wave: per onde di piacere mai provate prima  

 

IDA™ Wave è dotato di due motori vibranti che lavorano in parallelo per un doppio piacere: una delicata stimolazione clitoridea a mani libere insieme alla stimolazione del punto G, grazie all’esclusiva tecnologia WaveMotion 2.0 di LELO che conferisce a tutti i toys della gamma Wave un caratteristico “ondeggiare” morbido e avvolgente.

IDA™ Wave si ispira alla carezza delle dita di un amante, mentre la sua punta scolpita entra in azione come nessun altro vibratore, massaggiando dolcemente e permettendo di raggiungere il punto G con estrema facilità. Mentre la sua struttura flessibile si alza e si abbassa, il potente stimolatore clitorideo crea un climax avvolgente che si vi accenderà, rendendolo la scelta migliore per chi ha già dimestichezza con i sex toys ma anche per chi li sperimenta per la prima volta.

IDA™ Wave in pillole:

  • APP connessa: collega e controlla il dispositivo tramite Bluetooth per un piacere prolungato!
  • TECNOLOGIA WAVEMOTION™: un movimento di massaggio rotatorio simile a quello di un dito è fonte di piacere profondo sul punto G.
  • Doppia stimolazione interna ed esterna
  • Disegnato per adattarsi al meglio all’anatomia femminile.
  • Impermeabile e in silicone extra morbido
  • Disponibile nei colori nero e rosso corallo

Prezzo: 189 Euro

Orientarsi nel mondo delle auto ora con la benzina alle stelle.

Read More

Dopo due anni di pandemia vuoi accedere anche al megabonus del governo di 5000 euro e prenderti una macchina ma sei paralizzato come me e non sai cosa scegliere? Non solo perchè ormai tutte le auto hanno un bagagliaio ridicolo (ciao amici con figli, e ciao amiche che non sanno cosa non mettere nella borsa. Il mio dolore è il vostro dolore) ma anche perché ci sono altri costi che boh, arrivi al concessionario e sei così imbambolato e non ci pensi. Ad esempio, girovagando per la rete, ho trovato il sito CarPaymentCalculator.net che sebbene in inglese fornisce alcune risorse utili: come il calcolo della benzina, il calcolo di tutti i costi accessori, e tantissime altre cose. Non dico che sia il sito totale globale che vi risolve tutto ma ecco, insomma molte castagne dal fuoco le toglie. È disponibile una funzione che consente di collegarsi a un calcolo specifico con i risultati già compilati. Il link appare sotto i risultati calcolati quando si preme il pulsante di calcolo.

Insomma, è una bella strada dove ci serve molta fortuna, assieme a un budget e a sperare che benzina e altri problemi (pedaggio autostradale: rincarerai ancora il primo luglio ANCORA?) non ci si mettano sopra.

Automobile.it dice che i costi di mantenimento durante e soprattutto dopo la pandemia sono diminuiti. Sinceramente ciò non tiene sicuramente conto del costo del carburante, che è divenuto folle a dir poco (mai fatte tante macchinate con colleghi e amici ultimamente, ma neppure quando dovevo ancora prendere la patente) ma anche per gli interventi di manutenzione: se avete un’auto di ultima generazione molte schede tecniche che vengono prodotte in Cina sono introvabili e hanno tempi lunghissimi per la consegna da noi in Europa. Per questo l’usato sta vivendo un periodo d’oro, vedendo i prezzi risalire per auto non ancora totalmente “intelligenti” ma più facili da riparare.

Say it loud and proud: nel mese del Pride LELO incoraggia curiosità ed esplorazione per una sessualità libera da pregiudizi

Read More

A giugno in tutto il mondo si celebra il Pride Month, il mese dedicato all’orgoglio delle persone
LGBTQ+. Per l’occasione LELO, brand leader nel settore dei sex toys, individua alcuni spunti di
riflessione per celebrare la sessualità nel suo complesso, libera da stereotipi e tabù, ponendo
l’attenzione sulla consapevolezza sessuale e sul diritto di espressione di ognuno.
Proudly colorful: libertà di espressione, per tutt*
Il 28 giugno del 1970 a New York, fu organizzato il primo Gay Pride della storia, un simbolo della
lotta per la parità dei diritti. LELO, ancora oggi, si unisce nel celebrare la libertà di espressione di
ciascun individuo a prescindere dalle inclinazioni sessuali e di genere. Tutte le declinazioni della
sessualità, purché consenzienti e all’interno di un ambiente adulto, sono infatti accettate e degne di
attenzione.
Proudly curious: esplorazione e curiosità alla base della conoscenza di sé
Alla base di una sessualità libera, non soffocata da stereotipi o dogmi vi è sempre la curiosità,
intesa come sete di conoscenza, verso noi stessi e gli altri, verso i nostri desideri e ciò che ci fa
stare bene.
“La giovinezza è l’età della curiosità e dell’esplorazione per eccellenza. La possibilità per un
giovane adulto di esprimersi passa sicuramente per aspetti familiari, psicologici, ma anche
culturali: la definizione del proprio ruolo di genere dipende molto dalla società in cui si cresce. Se
l’ambiente circostante ci incoraggia ad esprimerci, probabilmente ci sentiremo più liberi nel farlo”,
commenta Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa SISP e consulente LELO.
Oggi, fortunatamente, si assiste ad una fluidità maggiore e ci muoviamo verso la complessità,
sinonimo di arricchimento culturale, ma è necessario impegnarsi ulteriormente affinché ciascun
individuo riesca a fiorire e a sentirsi libero di esprimersi.
Da una ricerca LELO del 2021 in collaborazione con Astra Ricerche che indaga il rapporto degli
italiani con la sessualità, emerge che la maggioranza degli intervistati associa alla sessualità delle
emozioni positive, piacevoli, suggerendo che questa venga vissuta liberamente, come mezzo di
affermazione di sé.
Lasciando libertà di risposta per descrivere cosa rappresenta per loro il sesso, il 90.6% degli
italiani vi associa la passione, il 90.3% l’amore e il 90.1% il piacere.
Tuttavia, dalla stessa ricerca si evince che ancora una parte non residuale della popolazione lega
la sessualità ad emozioni spiacevoli quali l’ansia da performance (57.6%), ansia generalizzata

LELO è il marchio di design leader a livello mondiale per i prodotti di stile di vita intimo. Al momento del lancio nel 2003, LELO ha trasformato l'aspetto, la
sensazione e la funzione di come venivano percepiti i massaggiatori personali, e ora applica lo stesso impegno per la qualità e l'innovazione attraverso
accessori bedroom e candele per massaggi. LELOi · AB è la società svedese dietro LELO, i cui uffici si estendono da Stoccolma a San Jose, da Sydney a
Shanghai.
(40.5%) e paura (38.7%): la sessualità viene quindi ancora percepita da una fetta della
popolazione come un luogo da nascondere o nel quale nascondersi, con sentimenti di disagio
rispetto alle proprie inclinazioni, desideri e preferenze.
È per questo che esplorazione e curiosità vanno sempre incoraggiate, mai ostacolate in quanto
sono alla base della consapevolezza e conoscenza di sé, per una sessualità sana e vissuta a
pieno.
LELO ha molto a cuore la diffusione di una cultura inclusiva e di una sessualità rispettosa ma
anche curiosa e libera da pregiudizi, e si impegna a promuovere il dialogo, partecipandovi
attivamente, per la creazione di una società protettiva e rispettosa della sessualità individuale.

Un nuovo importante investimento da parte dei porti di Stoccolma rafforzerà gli scambi tra Finlandia e Svezia

Read More

I Ports of Stockholm, insieme a Visit Stockholm, stanno prendendo l’iniziativa per approfondire il loro importante rapporto con la Finlandia. Un nuovo progetto è ora in fase di lancio per rafforzare la posizione di Stoccolma come destinazione attraente, creativa e sostenibile nel mercato finlandese e per aumentare e sviluppare il collegamento in traghetto tra i paesi.

La Finlandia è un mercato locale cruciale per Stoccolma e per la Svezia, sia dal punto di vista culturale che economico. Le relazioni tra i paesi sono naturalmente forti e durature, ma la pandemia ha influenzato i nostri modelli di viaggio ed è di grande importanza rivitalizzare e sviluppare l’importante legame tra i paesi che costituisce il traffico dei traghetti.

Il rapporto tra Finlandia e Svezia è rimasto stabile nel tempo, anche in tempi di vento, in tempi di condizioni esterne incerte. Rafforzare il collegamento fisico che il traffico di traghetti fornisce tra le nostre due capitali andrà a beneficio dei nostri interessi comuni a lungo termine. Ecco perché questo progetto è importante, afferma Maimo Henriksson, ambasciatore della Finlandia in Svezia.

Fornisce potenza nella ripartenza e garantisce la ricrescita
Durante la pandemia, il traffico dei traghetti ha subito un forte calo e il numero di visitatori finlandesi è fortemente diminuito. Prima della pandemia, circa 11 milioni di passeggeri viaggiavano ogni anno in traghetto da o per Stoccolma, di cui circa otto milioni tra Svezia e Finlandia. Per dare forza alla ripresa del traffico dei traghetti dopo la pandemia, i Porti di Stoccolma hanno individuato la necessità di intensificare i lavori sul mercato finlandese e stanno ora avviando un’iniziativa speciale. L’investimento avviene in collaborazione con Visit Stockholm e l’industria delle spedizioni. Il progetto dura tre anni e ha un finanziamento totale di 15 milioni di corone svedesi.

Il progetto di collaborazione vuole anche contribuire all’apprendimento congiunto del gruppo target finlandese e quindi essere in grado di comunicare i punti di forza unici di Stoccolma come destinazione sostenibile e creativa in un modo attraente per il mercato finlandese.

Con l’investimento in Finlandia, vogliamo dare una spinta reale ai viaggi in traghetto tra Svezia e Finlandia. I passeggeri finlandesi sono estremamente importanti per le compagnie di navigazione e la comunità imprenditoriale nella regione di Stoccolma e rendono i porti di Stoccolma uno dei porti passeggeri più grandi del mondo, afferma Thomas Andersson, CEO di Ports of Stockholm.

Maggiore collaborazione con nuovi concetti
L’iniziativa finlandese ha anche il potenziale per contribuire a una collaborazione più profonda e più stretta tra il settore dell’ospitalità e le compagnie di navigazione. L’obiettivo è quello di sviluppare nuovi concetti di viaggio per rendere più interessante la permanenza a bordo e rafforzare il desiderio di viaggiare tra nuovi gruppi target, nonché per richiamare coloro che oggi non vedono il traghetto come un’alternativa allettante.

All’indomani della pandemia, è importante garantire una ripartenza stabile. La destinazione ha un grande bisogno di lavorare per creare desiderio e interesse per viaggiare di nuovo a Stoccolma in traghetto. Il mercato finlandese è estremamente importante per l’intera destinazione con i suoi hotel, negozi, attrazioni e musei, afferma Caroline Strand, CEO di Visit Stockholm.

Fatti del progetto
Il finanziamento totale del progetto è di 15 milioni di corone svedesi e si estende nel periodo 2022-2024. L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare i viaggi via traghetto per Stoccolma principalmente dalla Finlandia ma anche dai Paesi baltici.

Il progetto è gestito da Visit Stockholm e finanziato da Stockholms Hamnar AB. L’investimento avviene in stretta collaborazione con il settore marittimo. Il progetto è guidato da un gruppo direttivo composto da rappresentanti dei porti di Stoccolma, Visit Stockholm, Viking Line e Tallink Silja.

Il luogo che ha cambiato il mondo. The Heavy Water Cellar a Vemork apre il 18 giugno 2022

Read More

Gli eventi nella cantina dell’acqua pesante a Vemork sono stati definiti uno degli atti di sabotaggio di maggior successo nella seconda guerra mondiale. La cantina fu l’obiettivo dei soldati norvegesi al comando britannico nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 1943 .

Dopo anni di scavo e progettazione, la cantina originaria aprirà ufficialmente il 18 giugno 2022. Una nuova struttura museale coprirà e proteggerà la cantina e racconterà gli eventi storici, nel luogo in cui si sono svolti.

La cantina dell’acqua pesante situata presso la centrale idroelettrica di Vemork vicino a Rjukan, in Norvegia, è un sito storico del patrimonio nazionale di significativa importanza nazionale e internazionale. Quando la cantina riaprirà a giugno, i visitatori rivivranno la storia della famosa azione di sabotaggio avvenuta a Vemork 79 anni fa.

Anna Hereid, direttrice del Norwegian Industrial Workers Museum (NIA), afferma:

– Alla luce dell’Europa di oggi, è fondamentale porre grande enfasi nel raccontare la storia dei tempi passati. In quanto teatro di uno degli eventi più spettacolari nella storia della guerra in Norvegia, la cantina dell’acqua pesante è una delle principali destinazioni per l’educazione alla storia e un monumento alla seconda guerra mondiale. Circondati da un paesaggio drammatico, la cantina e il nuovo museo saranno un luogo di apprendimento e riflessione, dove design e tecnologia innovativi garantiranno mezzi coinvolgenti per veicolare la storia.

Un riuscito atto di sabotaggio da parte di giovani uomini

L’operazione Gunnerside nel febbraio 1943 fu uno straordinario e coraggioso atto di sabotaggio. La fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork era fortificata e pesantemente sorvegliata in una parte quasi inaccessibile della Norvegia. Penetrando in questo luogo inaccessibile nelle montagne ghiacciate del Telemark, i commando norvegesi hanno distrutto con successo la produzione di acqua pesante che avrebbe potuto consentire al regime nazista di sviluppare una bomba atomica.

L’operazione è stata eseguita senza sparare un solo colpo e i sabotatori sono fuggiti. Alcuni di loro sono andati a sciare per 17 giorni per andare in Svezia.

La spettacolare storia del sabotaggio dell’acqua pesante è conosciuta in tutto il mondo, in particolare attraverso film come Operation Swallow: The Battle for Heavy Water del 1948, The Heroes of Telemark di Anthony Mann del 1965 e The Heavy Water War del 2015.

Il leader dell’azione Joachim Rønneberg all’epoca aveva 23 anni. Ha più volte affermato che la cantina dove è stato compiuto l’intervento deve essere messa a disposizione del pubblico. Questo è ciò che sta accadendo ora. Da giugno 2022 il pubblico imparerà a conoscere uno degli atti di sabotaggio di maggior successo della seconda guerra mondiale nel luogo in cui hanno avuto luogo.

 

Un progetto archeologico di grande valore

La cantina dell’acqua pesante (1935) faceva parte della fabbrica di produzione di idrogeno a Vemork (1929). La fabbrica è stata demolita nel 1977, ma nel settembre 2016 il Norwegian Industrial Workers Museum (NIA) ha avviato uno scavo utilizzando un metodo di scavo archeologico industriale per trovare il sito originale dello sforzo di sabotaggio della seconda guerra mondiale. Il 5 ottobre 2017 è stata fatta la scoperta storica; è stata ritrovata la pesante cantina dell’acqua, intatta e in ottime condizioni.

La divulgazione dei risultati dello scavo ha portato alla luce elementi storici e culturali unici del tempo bellico/industriale. Il sito sarà di grande valore per organizzazioni e individui, locali e regionali e internazionali, per ricercatori, educatori, turisti e per il pubblico in generale.

Un obiettivo speciale dello scavo archeologico industriale è stato quello di acquisire una maggiore conoscenza dell’obiettivo specifico dei sabotatori norvegesi nella cantina dell’acqua pesante. Tutto ciò che è stato trovato è stato mantenuto intatto per una migliore comprensione, osservazione e ricerca da parte delle generazioni attuali e future.

La più grande centrale elettrica del mondo

La prima centrale idroelettrica di Vemork è stata una parte importante dell’avventura industriale di Norsk Hydro a Notodden e Rjukan e un elemento chiave nello sviluppo della 2a rivoluzione industriale in Norvegia. La centrale era la più grande del mondo quando fu messa in funzione nel 1911.

La 2a rivoluzione industriale ha contribuito a cambiare la giovane nazione norvegese, creando così quello che è ancora uno dei migliori esempi al mondo di una moderna società democratica del welfare.

Una nuova struttura museale completa il patrimonio mondiale
La nuova struttura museale è stata costruita sopra la storica cantina per l’acqua pesante e presenterà la cantina nel suo stato originale, come parte del lavoro della NIA per preservare e presentare il patrimonio culturale.

Il patrimonio industriale di Rjukan e Notodden è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel luglio 2015.

Accesso alla cantina dell’acqua pesante:

  • · Inaugurazione ufficiale: L’apertura della cantina dell’acqua pesante avrà luogo dal 17 al 19 giugno , la cerimonia di apertura sabato 18 giugno alle 13.00

Piccoli artisti crescono all’ombra del murales Milano veste Praga

Read More

A meno di un anno dall’inaugurazione, nel Giardino delle Culture del capoluogo meneghino, della gigantesca opera in omaggio al forte legame tra Italia e Cechia, firmato da Solo&Diamond, Czech Tourism strizza l’occhio e porge i colori ai bambini. Che da qui a giugno per tre weekend potranno scatenarsi con i colori su una parete ad hoc.
Inaugurato lo scorso luglio in via Morosini (Municipio4) a Milano, in quello che non a caso è stato battezzato Il Giardino delle Culture, il grande murale degli street artist Solo&Diamond, dono di Czech Tourism alla città che ne ospita la sede italiana, sta per diventare –letteralmente- lo sfondo di una nuova iniziativa dell’ente ceco di promozione turistica.

La gigantesca cartolina dalla capitale, cui un contest ha assegnato il nome emblematico di Milano veste Praga, con la sua simbologia racconta, dall’alto del palazzo che l’ha accolta, di una città moderna e vivace, perfetta per le famiglie e la generazione Z. Ora Czech Tourism guarda ancora più lontano; anzi, vicino. E ammicca direttamente alle generazioni… di domani. E’ infatti dedicata ai bambini l’iniziativa Piccoli Artisti Crescono, al nastro di partenza proprio all’ombra del grande murale di via Morosini.

Piccoli Artisti Crescono. A creatività e colori.

L’evento di animazione e divertimento dedicato ai piccoli milanesi e promosso nelle scuole dell’infanzia e primarie del Municipio 4 si terrà all’interno del Giardino delle Culture (non lontano da piazza Cinque Giornate), al cospetto dei grandi murale di Solo&Diamond e Millo, nei giorni 27, 28 e 29 maggio, 4, 5, 11 e 12 giugno. Nel pomeriggio del 27 maggio e poi dalle 11 alle 19 di ogni altro giorno previsto, un vero muro su misura (3×2 m) sarà a disposizione di giovani artisti in erba dai 3 ai 10 anni che, coordinati da animatrici e armati di colori atossici, potranno scatenare la propria fantasia. L’iniziativa, che coinvolge anche genitori e famiglie, è un irresistibile invito a spegnere i device elettronici e accendere la creatività. Che, se coltivata con iniziative come questa, ha il vantaggio di non scaricarsi mai…

Source: https://www.visitczechrepublic.com/it-IT/B2B/Italy/Press-and-Media/Press-releases/2022/05/p-it-piccoli-artisti-crescono