Avventure notturne in Gran Bretagna

Dall’avvistamento della fauna selvatica notturna all’ammirazione della galassia dagli hotspot per l’osservazione delle stelle, le avventure in Gran Bretagna non finiscono al tramonto! Che i futuri visitatori siano alla ricerca di una romantica crociera serale tra i monumenti illuminati di Londra o che abbiano voglia di un’avventura notturna in 4×4 nel cuore della Scozia, ecco alcune idee stellari, pronte per quando potremo viaggiare di nuovo.

Aurora boreale e cieli stellati

I confini più settentrionali della Gran Bretagna ospitano un classico dei desideri di tutti: l’aurora boreale. I cieli sopra le Shetland e il Cairngorms National Park si animano durante l’autunno e l’inverno e se l’Aurora Boreale è davvero forte, può essere vista anche sopra Arthur’s Seat a Edimburgo. Visit Scotland ha una guida completa su alcuni dei luoghi migliori per vedere questa meraviglia naturale.

Il Kielder Water & Forest Park, nel Northumberland, offre viste abbaglianti del cielo notturno grazie ai bassi livelli di inquinamento luminoso. Situato nel cuore del Northumberland International Dark Sky Park, il Kielder Observatory è un’attrazione notturna aperta tutto l’anno in cui ammirare galassie, stelle cadenti e persino la Via Lattea con l’aiuto di potenti telescopi. In futuro chi desiderasse recarvisi dovrebbe controllare la pagina degli eventi prima di partire per prenotare un posto in uno dei tanti eventi serali e notturni dell’Osservatorio, e durante il giorno praticare sport acquatici o utilizzare le piste ciclabili della più grande foresta dell’Inghilterra.

Chi sogna un’avventura autunnale in Gran Bretagna può programmare una visita all’Exmoor National Park.  Sede di alcuni dei cieli più bui d’Inghilterra, la gloria notturna del parco si rivela durante l’annuale Exmoor Dark Skies Festival, che si svolgerà dal 22 ottobre al 7 novembre. Il 2021, che segna il quinto anno del festival, e promette una varietà di attività celestiali, con eventi che includono safari al crepuscolo, visite al planetario e una mostra di astrofotografia.

 

Magie faunistiche e specie autoctone

Gli amanti degli animali non devono perdersi una serata di osservazione dei pipistrelli in uno dei Royal Parks di Londra. I pipistrelli britannici sono più attivi al crepuscolo nei mesi primaverili ed estivi, quando emergono per andare a caccia di insetti, e questa avventura crepuscolare permetterà agli appassionati di fauna selvatica di avvistare diversi tipi di pipistrelli negli spazi verdi della capitale. Battersea Park e Hampstead Heath sono altri centri di attività dei pipistrelli. Chi desidera saperne di più c’è il London Bat Group.

Royal Parks di Londra ospitano anche maestosi cervi autoctoni, anche se molti dei branchi più impressionanti si trovano in Scozia, soprattutto durante la stagione degli amori (da settembre a novembre). I visitatori delle Highlands occidentali possono partecipare a un Twilight Tour, un viaggio di tre ore in un 4X4 alla ricerca di caprioli e daini, oltre a lontre, faine e tassi. I nottambuli potrebbero anche voler aggiungere alla loro lista dei desideri il Night Time Tour, un’avventura di quattro ore che utilizza immagini termiche e attrezzature per la visione notturna per incontrare la fauna locale, compresa la possibilità di avvistare i rari gatti selvatici scozzesi!

 

Vedute della città e fiumi romantici

I fotografi appassionati devono attendere ancora un po’ per di catturare i landmark di Londra durante una passeggiata serale attraverso la capitale. Un percorso davvero fotogenico va da Westminster Abbey attraverso Parliament Square e il Tamigi via Westminster Bridge. Con il London Eye di fronte e le Houses of Parliament e il Big Ben che fa da sfondo, i fotografi godranno di una vista illuminata delle icone della città lontano dalle folle diurne.

Per un modo più eccentrico di visitare la città, i futuri viaggiatori non devono fare altro che rivolgersi a Secret Adventures per un’accattivante escursione notturna in kayak. Con tour operativi da Battersea a Greenwich, il viaggio farà scivolare i visitatori sotto le luci scintillanti del paesaggio urbano di Londra, galleggiando davanti alla Cattedrale di St Paul, al Tower Bridge e all’Old Royal Naval College.

I più romantici, sono invitati a partecipare a un viaggio serale con River Thames Cruises. Completa di un ponte panoramico aperto e di un accogliente salone, la crociera tocca le icone della capitale mentre vengono incorniciate dal sole al tramonto, per una fine di giornata da cartolina.

Istituito per la prima volta nel 2016, il progetto London’s Illuminated River aggiungerà quest’anno Blackfriars, Waterloo, Westminster e Lambeth Bridges alle sue fila.  Celebrando le diverse comunità che vivono lungo le rive del fiume di Londra, i quattro iconici ponti scintilleranno con installazioni luminose a LED in primavera.

Più a nord, a Liverpool, chi vorrà esplorare la città di notte potrà aspettarsi una cena fantastica a bordo dell’unica barca ristorante della città, la Floating Grace, mentre navigano oltre gli storici Albert Docks lungo il lungomare della città, patrimonio mondiale dell’UNESCO, accompagnati da un bicchiere di bollicine e da un pasto tradizionale di tre portate.

I visitatori sono invitati a controllare sempre i siti web delle singole attrazioni e degli eventi per gli aggiornamenti, poiché i dettagli sono soggetti a modifiche.

 

E se la Repubblica Ceca conquistasse l’ennesimo riconoscimento Unesco? La città di Zatec, con il suo paesaggio di luppolo, si (ri)candida…

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Piccolo gioiello artistico incastonato nel distretto di Louny, in Boemia, la cittadina -già nota per i pregevoli monumenti e per gli scorci tanto apprezzati dal cinema internazionale- torna a solleticare il Comitato per la Lista Mondiale del Patrimonio dell’Umanità con uno spunto davvero unico e originale: il suo paesaggio di luppolo… Un luppolo assai pregiato.
Immersa in una regione fertile e verde, che per la sua tipicità è richiestissima (insieme ai vicoli del centro storico) come set per produzioni cinematografiche internazionali, Zatec è una cittadina storica affascinante, ambiziosa e anche tenace. Dopo una prima nomination nel 2007, oggi torna a strizzare l’occhio all’Unesco per essere inserita nella Lista Mondiale del Patrimonio dell’Umanità. Lo fa richiamando l’attenzione su quella che è la sua specificità, davvero unica e tuttora “inedita” nel firmamento dell’autorevole ente di tutela.
Stiamo parlando del suo straordinario paesaggio di luppolo. Si, perché ad accogliere Zatec non è solo una cornice naturale di indiscutibile bellezza, una natura rigogliosa solcata dal corso del fiume Ohre, ma un ambiente davvero caratteristico e assai fertile, dove a farla da padrone è il pregiato luppolo Saaz (dal nome tedesco di Zatec), cui la cittadina deve la propria fama dentro e fuori i confini cechi. Si tratta di una specie di altissima qualità, molto apprezzata dai mastri della rinomata birra ceca e ingrediente imprescindibile delle etichette più richieste nel mondo intero Pilsner Urquell e Budvar. I suoi coni, particolarmente aromatici, gli sono valsi la definizione di “luppolo nobile”.
Tutto a Zatec, da sempre, ruota intorno al luppolo e alla birra (in città è stata persino rinvenuta la tomba del più vecchio birraio ceco). Tra gli Anni ’20 e ’30, il locale birrificio Dreher –uno dei più grandi d’Europa- viveva il suo periodo di massima produzione e gloria, spiccando tra i più moderni del Paese. Oggi, a partire dal bell’edificio neorinascimentale, è un monumento di archeologia industriale assolutamente da salvare.
Oggi alla birra ricavata dall’eccellente luppolo di Zatec, esportato ovunque, è dedicato l’Hop and Beer Temple, nel cuore della città. Tempio del luppolo e della birra di nome e di fatto, la struttura –una sorta di oasi-avventura dedicata al mondo brassicolo- offre un’esperienza davvero unica. La caccia al tesoro, il laboratorio degli alchimisti, la casa degli specchi, il faro del luppolo con splendida vista sulla città (godibile già dall’ascensore 3D), un fiume di birra virtuale da guadare, un percorso con imbracatura all’interno di una ciminiera, il labirinto tra i sacchi di luppolo e persino un’incursione dietro le quinte dello straordinario orologio astronomico del luppolo… E c’è anche l’antica malteria, oggi spazio espositivo con una mostra permanente sulla produzione del malto.
Grazie al Museo della coltivazione del luppolo, non manca nemmeno un approccio più “scientifico” alla storia della birrificazione, dal seme al bicchiere, dal Medioevo a oggi. La visita al museo, ospitato in un bell’esempio di architettura funzionale, prevede naturalmente anche la degustazione di birre ottenute dal ricercato luppolo locale. Nei dintorni, ecco anche locali per l’imballaggio, magazzini (tra cui il più vasto del mondo) e tanti (è qui la più alta concentrazione mondiale) caratteristici essicatoi, dai tetti rossi e dalle ciminiere svettanti.
Anche il calendario folkloristico è inevitabilmente concentrato sull’oro verde locale: sagre e festival a tema, ma anche e competizioni come per esempio la gara di raccolta a mano del luppolo e quella di danza con un boccale di birra in testa… Lo Zatecko (così si chiama il comprensorio di Zatec) è dunque un affascinante esempio di rapporto rispettoso tra natura e uomo, di un legame inscindibile tra la terra e l’identità culturale di chi la coltiva… Questo nodo indissolubile tra la gente e la terra di Zatec, tra il luppolo e il paesaggio, tra necessità e virtù che si fondono in un prodotto di rara bontà e qualità come la spumeggiante, famosa birra ceca, forma un patrimonio paesaggistico, culturale, artigianale e umano che ha tutte le carte in regola (più l’asso nella manica dell’originalità) per entrare nell’abbraccio protettivo ma anche distintivo dell’Unesco.
E allora nomination sia!

Le location dei film LGBTQI+ in Gran Bretagna

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La Gran Bretagna è l’ambientazione di innumerevoli film e serie TV amati dal pubblico di tutto il mondo, molti dei quali si concentrano con orgoglio su storie, personaggi e storia LGBTQI +. Alcuni film di questo filone sono My Beautiful Laundrette, The Hours, Kinky Boots, Maurice, The Crying Game, Weekend, Notes of a Scandal, Pride e God’s Own Country, per citarne solo alcuni. Ci sono serie tv e film LGBTQI+ in uscita quest’anno: tra di essi troviamo Ammonite, Everybody’s Talking About Jamie, Supernova, Gentleman Jack, Killing Eve e Sex Education. A quanto pare, il 2021 sembra destinato a essere un anno rivoluzionario per l’intrattenimento LGBTQI + britannico.

Ammonite
Girato a Lyme Regis, una città nel West Dorset (celebre anche per il finale di un romanzo di Jane Austen), Ammonite racconta la storia minacciosa dell’acclamata ma trascurata cacciatrice di fossili Mary Anning (Kate Winslet) e della sua relazione con una donna sposata di nome Charlotte Murchison (Saoirse Ronan) nell’Inghilterra del 1840. Dirette dal regista gay britannico Francis Lee (God’s Own Country), sia Kate Winslet che Saoirse Ronan stanno ottenendo alcuni premi per le loro interpretazioni. Mary inizialmente si scontra con Charlotte, ma malgrado la distanza tra la loro classe sociale e le loro personalità non impedisce lo svilupparsi un intenso legame, che costringe le due donne a esplorare la vera natura della loro relazione.

La costa del Dorset e dell’East Devon, nota anche come Jurassic Coast, è una delle gemme naturali più importanti della Gran Bretagna e un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Questa frazione di costa davvero emozionante si estende per 95 miglia. Ciò che la rende così speciale è il modo in cui le sue formazioni rocciose forniscono una quasi continua “ passeggiata attraverso la storia ” geologica, capace di attraversare i periodi Triassico, Giurassico e Cretaceo. Si tratta di una vera e propria capsula del tempo che contiene 185 milioni di anni della Terra. passato.

Se sei un avventuriero desideroso di nuove scoperte e ami sognare viaggi futuri, puoi immaginare di camminare lungo i sentieri in cima alla scogliera per vedere alcune delle zone geologiche più spettacolari d’Inghilterra, tra le quali potrai ammirare anche Durdle Door, il grande arco calcareo che si trova vicino a Lulworth. C’è anche Old Harry Rocks, un affascinante trio di formazioni di gesso che si ergono orgogliosamente sull’Isola di Purbeck, segnalando il punto più orientale della costa del Dorset. Anche le città di Poole, Weymouth e Swanage sono famose per le loro spiagge sabbiose.

Gli eventi annuali legati al Pride nell’area includono: Bourne Free (9-10 luglio 2021), Weymouth e Portland Pride (luglio) e Dorchester Love Parade (agosto).

Le opzioni di alloggio sono vari e potranno portarti a dormire nel Summer Lodge Country House Hotel nell’incantevole villaggio di Evershot. Circondato da dolci colline, questo hotel di campagna a cinque stelle offre una ristorazione innovativa, un centro benessere e una piscina coperta. Hai voglia di qualcosa di più chic? Recati a Bournemouth al The Connaught Hotel & Spa, a pochi minuti dalla spiaggia. Proprio a Lyme Regis si trova il Dorset House B&B, che si affaccia sulla costa giurassica e offre uno splendido panorama sul mare.

Supernova
Supernova, con Colin Firth e Stanley Tucci, racconta la storia di due uomini gay, Sam e Tusker, partner da 20 anni. Con diagnosi di demenza precoce, Tusker intraprende un viaggio in camper attraverso l’Inghilterra con il suo partner per riscoprire il loro passato, visitare i vecchi amici e la famiglia. In questo film straziante, i segreti vengono rivelati e il loro amore duraturo reciproco viene messo in discussione. Sia Firth che Tucci sono considerati in lizza come migliore attore per questa stagione cinematografica.

Diretto da Harry Macqueen, questo film è stato girato principalmente in Cumbria e nei paesaggi senza tempo del Lake District, nell’angolo nord-occidentale dell’Inghilterra. La bellezza di laghi e montagne ha ispirato per secoli poeti e pittori. William Wordsworth, Beatrix Potter e J.M.W. Turner solo alcuni degli artisti che hanno trovato ispirazione dal ricco patrimonio e dai paesaggi della zona. Se sei un amante della letteratura, non vedrai l’ora di esplorare Hill Top, l’ex casa di Potter, acquistata nel 1905 con i proventi del suo primo libro, The Tale of Peter Rabbit. Puoi anche pianificare di visitare la prima casa di famiglia del poeta britannico William Wordsworth, Dove Cottage, ancora arredata con oggetti di famiglia.

Chiamato così per via dei 16 laghi glaciali che si trovano tra le sue colline, brughiere e verdi vallate, il Lake District ospita la montagna più alta d’Inghilterra, Skafell Pike, che si trova nel cuore del Lake District National Park – uno dei preferiti posto per gli escursionisti. Puoi esplorare la zona con il treno a vapore, goderti una crociera sul lago Windermere, il lago più famoso del parco, o visitare altri famosi laghi tra cui Derwentwater e Ullswater. Le market town come Kendal, Ambleside e Keswick sono basi popolari per esplorare la zona e sede di locande, gallerie e negozi.

Gli eventi annuali LGBTQI + nell’area si concentrano sul Cumbria Pride, un festival annuale di musica, danza, cibo e divertimento.

La Cumbria offre una gamma di alloggi di lusso eccezionali. Situato in un parco di cervi di 400 acri e in un bosco, l’Armathwaite Hall Hotel and Spa è una dimora signorile sul lago Bassenthwaite. Qui puoi fare il bagno nella foresta, nuotare o praticare il paddle boarding. Parte della collezione Leeu di hotel di lusso, la Linthwaite House è un boutique hotel a cinque stelle che offre una casa di campagna contemporanea immersa in 14 acri di giardini stabiliti e boschi privati, mentre il Lodore Falls Hotel & Spa è un elegante rifugio di campagna dove cenare elegantemente vicino a Keswick sul Derwentwater.

Altre opzioni di alloggio includono B&B e cottage con angolo cottura. Il Punchbowl Inn si trova ad Askham, uno dei villaggi più attraenti vicino a Penrith. Lo Shepherd’s Cottage a Borrowdale si trova in una fattoria del XIV secolo che offre tre camere da letto, il che lo rende ideale per famiglie e amici, e Stone Cottage è il luogo perfetto per rilassarsi o utilizzare come base per esplorare. Se ti piace viaggiare in camper, proprio come fanno i protagonisti di Supernova, troverai molti consigli sul sito VisitCumbria.

Everybody’s talking about Jamie
Situata a circa due ore e mezza di treno dal centro di Londra, Sheffield nel South Yorkshire è l’ambientazione per il musical del West End di successo e molto presto un film, Everybody’s Talking About Jamie.

Il musical racconta la storia di un ragazzo di 16 anni che combatte l’intolleranza e il bullismo per realizzare il suo sogno di diventare una drag queen. È stato presentato per la prima volta nel 2017 a Sheffield prima di godersi un lungo periodo nel West End di Londra, con lo spettacolo che ora pianifica il suo ritorno all’Apollo Theatre per celebrare il suo terzo anniversario e l’uscita del film.

Conosciuta come una città d’acciaio, Sheffield è stata a lungo famosa come luogo per l’industria e innovazione. Al giorno d’oggi, le ciminiere sono state sostituite da un paesaggio urbano moderno e verde, con lo sfondo del Peak District National Park. Rinomata per la sua musica dal vivo, gli spettacoli teatrali pluripremiati (come Jamie!), L’arte di strada e i luoghi culturali, per non parlare dello Sheffield Football Club. La città è un vivace centro di creatività e vita notturna.

Il film ha utilizzato 22 location a Sheffield e dintorni. Alcuni dei luoghi principali includono:

George Street, che viene utilizzata nelle riprese in esterni, inclusa la scena della “marcia attraverso Londra”. Situata nel cuore del centro città, questa strada molto normale è ricca di storia ed è stata la sede della Sheffield Banking Company. L’edificio di interesse storico-culturale di II grado è ora riadattato come il cinema Curzon e merita una visita per vedere un film in un comfort senza tempo o per godersi un cocktail e viste panoramiche dal bar al piano di sopra e dalla terrazza sul tetto.

Il nightclub Corporation su Milton Street è utilizzato per una scena rave.

Deerlands Avenue è usata in una scena di festa di strada. Adiacente a Wordsworth Avenue, questa è l’area della città in cui è ambientata la storia. Fu anche il luogo di nascita di Jonathon Butterell, regista della produzione musicale originale Everybody’s Talking About Jamie.

Woodfield Road a Crookes è solo un paio di miglia dal centro. Qui, le strade della città lasciano il posto all’aperta campagna con vista sul Peak District National Park.

Il Crookes Social Club su Mulehouse Road è stato utilizzato per “Jamie’s Drag Show”. Nato come tradizionale dei Working Men’s Club, popolare nel nord dell’Inghilterra, il Club è stato aperto per la prima volta nel 1919 ed è ora riconosciuto a livello locale come una mecca per i nuovi talenti della città. Situato a solo un paio di strade di distanza da dove è cresciuto il cantante Joe Cocker, è stato il luogo di uno dei primi concerti dei Def Leppard.

Abbeydale Picture House, su Abbeydale Road, è usata come Fantasy Night Club. Un ex cinema classificato di II grado, originariamente aperto nel 1920 e è riconosciuto come il cinema più lussuoso di Sheffield. Chiuso alle proiezioni dal 1975, è ora tutelato dal CADS Trust, un ente di beneficenza artistico con sede a Sheffield, come comunità creativa e spazio per eventi. Abbeydale Picture House si trova nel cuore del quartiere degli antiquari di Sheffield, ricco di negozi indipendenti, bar e caffetterie stravaganti.

Lo Stocksbridge Park Steels F.C. è usato per gli esterni riguardanti il calcio. Sheffield è una città molto importante per questo gioco così popolare: il club di Sheffield è stato tra i padri fondatori del bellissimo gioco e la città è ancora sede della più antica squadra di calcio del mondo, lo Sheffield F.C.

Non vedi l’ora di esplorare il quartiere degli antiquari di Sheffield, ricco di tesori e reperti retrò, oltre a sale da tè e un mercato delle pulci, vero? Kelham Island era un tempo il centro della produzione della città, anche se le ex fabbriche e i laboratori sono stati trasformati in gallerie di negozi indipendenti, microbirrifici e gallerie. Nel centro della città, troverai il Crucible Theatre, la Millennium Gallery, la Cattedrale di Sheffield, il Winter Garden e molti posti dove fare shopping, mangiare e bere.

Gli eventi annuali LGBTQI + in città includono Pride in Sheffield, una vivace celebrazione della cultura e della comunità con musica dal vivo, drag e burlesque, cibo e bevande e attività per la famiglia. Il quartiere gay di Sheffield è incentrato intorno a Dempsey’s, la discoteca e bar gay più longeva della città. Situata su due piani, è dotato di una pista da ballo e DJ residenti oltre a serate di karaoke e giochi. QJ: Queer Junction è un bar gay relativamente nuovo ed è un posto vivace dove fare un salto per un drink dopo il lavoro o più tardi la sera per assistere a spettacoli delle drag queen.

Un paio di opzioni di alloggio a Sheffield includono il Mercure Sheffield St. Paul’s Hotel & Spa e il Jurys Inn Sheffield.

Sex Education
Celebrando l’uscita della sua terza stagione nel 2021, Sex Education si concentra sulla vita di Otis, un adolescente socialmente imbarazzante con una madre sessuologa, che organizza una clinica di terapia sessuale a scuola. Interpretato da Asa Butterfield, Gillian Anderson e dalla star Ncuti Gatwa, la cui interpretazione del migliore amico gay di Marcus ha ricevuto il plauso della critica, la serie ha ottenuto recensioni entusiastiche per la diversità vista nella sua vasta gamma di personaggi (musulmani, gay, bisessuali, asessuali, disabili). È girato principalmente in Galles, mostrando la bellissima Wye Valley.

Un punto interessante della valle del Wye è il villaggio di Tintern sulla riva occidentale del fiume Wye nel Monmouthshire, nel Galles. Situata vicino al confine con l’Inghilterra, a circa cinque miglia a nord di Chepstow, la zona è famosa per il suo ippodromo e il suo castello normanno, che risale al 1067. È frequentata dai turisti, in particolare per lo scenario della Wye Valley Area di Straordinaria bellezza naturale e le rovine dell’Abbazia di Tintern, un monastero cistercense, che ha ispirato la famosa poesia di William Wordsworth, per non parlare di Alfred Lord Tennyson e dei dipinti di JMW Turner. Le scene sono state girate anche nei villaggi vicini intorno a LlandogoBrockweir e Symonds Yat, così come a Ross-on-Wye appena oltre il confine in Inghilterra. Attività popolari sono passeggiate e canoa sul fiume Wye.

Altre riprese si sono svolte a Newport, in Galles, in particolare a Caerleon, nota per i suoi accoglienti pub, ristoranti, sale da tè e per l’artigianato, oltre alla Fortezza di Caerleon. Costruito dai Romani nel 75 d.C., era uno degli avamposti più remoti dell’Impero. C’è molto da vedere a Newport e dintorni, tra cui la cattedrale, il museo, la galleria d’arte e il tradizionale mercato coperto. Situata in un bellissimo parco di 90 acri è Tredegar House, una delle più belle dimore di Carlo II del XVII secolo in Gran Bretagna. La casa è stata costruita dalla famiglia Morgan, il cui figlio più famoso è Sir Henry Morgan, l’originale pirata dei Caraibi, da cui prende il nome il Capitano Morgan Rum.

Gli eventi annuali del Pride si concentrano sul Cardiff Pride, noto come Pride Cymru’s Big Weekend. Si tiene alla fine di agosto, è la più grande celebrazione dell’uguaglianza e della diversità del Galles. Puoi trovare maggiori informazioni su LGBTQI + Galles in questa pratica guida.

Se non vedi l’ora di esplorare il Galles, puoi anche programmare una visita al più antico bar gay di Cardiff, The Golden Cross, uno storico pub classificato di II grado. Qualcosa di un’istituzione gallese, attira folle di tutte le età e ha una vivace birreria all’aperto.

In Galles potrai alloggiare nel boutique hotel a 5 stelle Manorhaus a Llangollen nel Galles del Nord, una scelta di lusso che garantisce un “croeso” caldo ed elegante (che è il gallese per benvenuto).
Killing Eve
La relazione lesbica un po’ turbolenta tra i due protagonisti di Killing Eve è al centro del pluripremiato dramma. Pieno di tensione sessuale, colpi di scena violenti e performance elettrizzanti, vede come protagonista l’attrice di Liverpool Jodie Comer nei panni di Villanelle, la cui ossessione sadomasochistica per Eve (Sandra Oh) tiene gli spettatori con il fiato sospeso.

La serie mostra molti luoghi britannici sorprendenti, con Londra la protagonista dello spettacolo. In una futura visita nella capitale britannica, potrai esplorare luoghi in primo piano tra cui Greenfield Road a Whitechapel e Dingley Place a Islington, il luogo scelto per l’appartamento da scapolo di Konstantin. Molte scene di Killing Eve sono state girate anche al Bar Malden di New Malden, la casa della protagonista Eve, mentre il municipio di Hornsey a Crouch End, un edificio Art Déco degli anni ’30, è stato utilizzato per filmare le riprese del Café Moscow. Potresti anche riconoscere l’edificio modernista dalle scene dell’immaginario Hotel Atlasov, che appariva nella seconda serie dello spettacolo.

Brit Movie Tours offre una passeggiata guidata di Killing Eve che potrebbe essere perfetta se stai cercando di esplorare i luoghi delle riprese quando saremo di nuovo in grado di viaggiare. Coprendo una vasta area di Londra sulle tracce della serie, porta i punti salienti dal London Bridge e Southwark alle aree di Bloomsbury e Barbican.

Gli eventi annuali LGBTQI + nella capitale si concentrano sul Pride a Londra. Rinviata dal 2020 all’estate 2021 a causa del Covid-19, i dettagli sono ancora da confermare.

Diversa e amante del divertimento, Soho è il centro della comunità LGBTQI + di Londra e l’area intorno a Old Compton Street pullula di bar gay e lesbiche.

Un modo fantastico per esplorare la cultura LGBTQI + a SOHO è fare una passeggiata guidata con un qualcuno che conosce bene la zona. In un futuro tour notturno, puoi rilassarti nei migliori bar e immergerti nella storia unica della zona come sede della comunità LGBTQI + di Londra. Con una vasta gamma di tour gay-friendly disponibili, c’è tutta una serie di opzioni se stai cercando di vivere le attrazioni culturali e la storia di questa vivace parte di Londra.

Gli alloggi gay-friendly abbondano in città, con opzioni popolari tra cui Haymarket HotelFitzBBThe Soho Hotel, Z SohoThe Mandeville Hotel e Sanderson, oltre a una miriade di altri.

Puoi saperne di più su LGBTQI + London con Visit London.

Gentleman Jack
Il ritorno di Anne alla sua casa ancestrale alle prese con un cuore spezzato. Mentre lotta per trasformare la sua tenuta di famiglia, cerca di ritrovare l’amore con una timida ereditiera in una tenuta vicina.

Questo film è ambientato ad Halifax e girato in tutto lo Yorkshire, mostrando un’incredibile varietà di luoghi d’epoca, non ultimo Shibden Hall, la dimora storica in cui visse Anne stessa. Altre location delle riprese includono: Sutton Park (vicino a York,) Fairfax House (York) Broughton Hall (Skipton), Harewood House Estate (Leeds), Wentworth Woodhouse (Rotherham) e Ripponden Moor (South Pennines). Puoi scoprire di più sui luoghi delle riprese di Gentleman Jack con Screen Yorkshire.

Gli eventi Pride nello Yorkshire si concentrano su York, Harrogate, Hull, Happy Valley Pride a Hebden Bridge, Sheffield e Leeds, sebbene ci sia una vasta gamma di bar, club e opzioni di intrattenimento LGBTQI + in tutto il paese. Puoi saperne di più con Welcome to Yorkshire.

Ci sono molte scelte di hotel di prim’ordine nello Yorkshire. La Grantley Hall di Ripon è stata aperta a giugno 2019 e si è rapidamente fatta un nome con la sua offerta di alloggi di lusso, mentre la Goldsborough Hall a cinque stelle, un maestoso maniero in una splendida parte del North Yorkshire, un tempo era la dimora della principessa Mary, la zia della regina Elisabetta II. Altre opzioni da considerare includono l’eleganza contemporanea a Dakota LeedsManor House Lindley a Huddersfield; e The Grand di York.

I visitatori possono scoprire di più con le nostre guide della città LGBTQI +.

A causa del Covid-19 sono in vigore restrizioni sui viaggi verso e in Gran Bretagna. I visitatori sono incoraggiati a controllare sempre i singoli siti Web per gli aggiornamenti, poiché i dettagli sono soggetti a modifiche.

 

Vivi la Gran Bretagna attraverso la storia delle donne

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La storia della Gran Bretagna è ricca di contributi di donne eccezionali che hanno plasmato il mondo in cui viviamo oggi. Dalle lotte delle suffragette a Manchester alla scultura innovativa in Cornovaglia e una voce che definisce un’era a Londra, le loro vaste e ampie conquiste saranno celebrate ufficialmente nella Giornata internazionale della donna, l’8 marzo, e dal vivo durante un futuro viaggio in Gran Bretagna attraverso mostre che approfondiscono il patrimonio della nazione e vedere i luoghi che hanno ispirato famose opere artistiche e letterarie, mentre sperimentano la Gran Bretagna attraverso la storia delle donne….

Scopri eredità e arte a Londra

Chi sogna di recarsi a Londra può programmare un futuro viaggio a Newington Green, Islington, per rendere omaggio a Mary Wollstonecraft. Spesso chiamata la “madre del femminismo”, la Wollstonecraft ha lottato per la parità di diritti nell’istruzione e per migliorare lo status delle donne nel XVIII secolo. Il 2020 ha segnato il 200° anniversario della sua morte e ha visto l’inaugurazione di una statua commemorativa creata dall’artista Maggi Hambling, che onora la scrittrice del rivoluzionario A Vindication of the Rights of Woman (1792) e madre della famosa autrice Mary Shelley. I visitatori possono aggiungere al loro itinerario e pianificare un viaggio nell’ East End di Londra per camminare per le strade acciottolate del luogo di nascita della Wollstonecraft, Spitalfields, che ospita case storiche e il famoso mercato all’aperto.

Il programma della Tate Modern del 2021 è ricco di artiste di fama mondiale. Infinity Mirror Rooms di Yayoi Kusama sarà in mostra un anno da marzo 2021, e la prima retrospettiva nel Regno Unito della dadaista svizzera Sophie Taeuber-Arp arriverà nella capitale da luglio a ottobre 2021. Altre mostre personali da tenere d’occhio includono una mostra dell’artista vincitrice del Turner Prize Lubaina Himid, che inaugurerà a novembre 2021, e una retrospettiva di Paula Rego, in mostra alla Tate Britain da luglio a ottobre 2021.

Il 2021 segna un decennio dalla morte di Amy Winehouse che sconvolse il mondo. Le canzoni dell’icona britannica hanno pesantemente influenzato la scena musicale degli anni 2000, con Back to Black che si classifica come uno degli album più venduti nel Regno Unito del 21° secolo. Chi desidererà rendere omaggio alla “Regina di Camden” dalla voce fumosa lo farà con una visita al pub locale della cantante, The Hawley Arms, fuori dalla sua ex casa al 30 di Camden Square, o con una visita alla statua di bronzo a grandezza naturale della star al Camden Stables Market.

Trova l’ispirazione nel sud dell’Inghilterra

L’Inghilterra meridionale è stata la patria di Virginia Woolf, una scrittrice che ha sostenuto l’uguaglianza, la riforma dell’istruzione e nuovi stili e tecniche di scrittura. La Woolf scrisse molte delle sue migliori opere a Monk’s House nel Sussex, il suo rifugio di campagna per la scrittura del XVI secolo, con un sereno giardino, frutteti e laghetti. Una passeggiata e un picnic nell’ampio South Downs National Park o una gita nella vicina città costiera di Brighton, la capitale LGBTQI+ non ufficiale della Gran Bretagna, sono entrambe destinazioni facilmente raggiungibili.

Barbara Hepworth ha ridefinito i confini della forma naturale nella scultura ed è stata una delle artiste moderniste più influenti del XX secolo, rendendo il Barbara Hepworth Museum a St Ives, in Cornovaglia, un’altra tappa obbligata per gli appassionati di cultura, in cui scoprire la sua visione artistica esplorando la sua casa, il suo giardino e i suoi studi di scultura e gesso, che ospitano la più grande collezione delle sue opere in esposizione permanente. Gli appassionati del suo lavoro possono anche seguire le tracce della scultrice nell’Inghilterra settentrionale, con una visita alla galleria Hepworth Wakefield, nella città di Wakefield, nello Yorkshire, dove è nata.

Segui le orme delle pioniere nelle Midlands e nell’Inghilterra settentrionale

Nel 1903 Manchester vide la nascita del movimento delle Suffragette, un’organizzazione che fu parte integrante nella conquista del diritto di voto per le donne. Questo importante evento è celebrato presso il Manchester’s Pankhurst Centre. Una volta casa della fondatrice del movimento, Emmeline Pankhurst, la nuova mostra permanente del centro offrirà ai visitatori uno sguardo nella vita della famiglia Pankhurst e della loro lotta politica quando riaprirà nell’estate del 2021.

La storia delle donne a Manchester la si scopre in un tour a piedi con Invisible Cities. L’impresa sociale forma guide senzatetto per fornire tour unici della loro città, permettendo ai partecipanti di scoprire di più e allo stesso tempo restituire alla comunità locale.

I futuri viaggiatori in Gran Bretagna nelle West Midlands non si devono perdere uno dei luoghi culturali più famosi della Gran Bretagna, il Royal Shakespeare Theatre a Stratford-upon-Avon. Il teatro è stato il primo grande edificio britannico ad essere progettato da una donna, Elisabeth Scott nel 1932. Scott ha sostenuto l’equilibrio di genere durante il progetto, lavorando con la Fawcett Society per promuovere le donne in ruoli dominati dagli uomini. Gli appassionati di cultura possono controllare la Royal Shakespeare Company per le ultime informazioni sui riallestimenti delle loro produzioni rimandate, tra cui Il racconto d’inverno, La commedia degli errori e altro.

Scopri le pioniere della Scozia 

Oltre ad ospitare impressionanti collezioni mediche, il Surgeon’s Hall Museums racconta la storia delle “sette di Edimburgo” che, nel 1869, furono tra le prime donne ad essere iscritte ad un’università britannica. Nel 1870, questo gruppo di studenti di medicina fu ostacolato da una rivolta che si scatenò fuori dalla Surgeon’s Hall, quando una folla arrabbiata di loro coetanei maschi impedì loro di fare un esame programmato. Il Museo di Patologia WOHL racconta la storia di queste studentesse pioniere, che hanno raccolto molto sostegno per la loro causa da uomini e donne e sono state premiate postume nel 2019.

I visitatori possono rendere omaggio a questo gruppo da casa, con un tour virtuale dei Surgeon’s Hall Museums.

I visitatori sono incoraggiati a controllare sempre i siti web delle singole attrazioni per gli aggiornamenti, poiché gli eventi e i dettagli sono soggetti a modifiche.

Lo Yorkshire Dales nominato miglior parco nazionale d’Europa

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Lo Yorkshire Dales è stato nominato miglior parco nazionale d’Europa in una nuova categoria dei TripAdvisor Travellers’ Choice Best of the Best Awards di quest’anno.

Numerose altre destinazioni britanniche, tra cui Londra, Edimburgo e St Ives, figurano nelle categorie aggiornate per il 2021, che evidenziano le migliori località da visitare in base alle valutazioni e alle recensioni dei viaggiatori.

Parchi nazionali

Oltre al primo posto in Europa, il Parco Nazionale dello Yorkshire Dales – che celebra il suo 70° anniversario nel 2021 – figura all’11° posto in una nuova categoria dei 25 migliori parchi nazionali del mondo.

Conosciuta per la sua bellezza selvaggia e la sua vasta brughiera, la regione è anche una nuova Riserva Internazionale del Cielo Oscuro, per la qualità dei suoi cieli notturni e l’ambiente notturno.

Un’altra delle gemme all’aperto della Gran Bretagna, il Peak District National Park, si è classificato al 24° posto a livello globale e al quarto nella top 10 europea.

Il New Forest National Park, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, è stato ritenuto un altro dei migliori spazi all’aperto d’Europa, classificandosi al quinto posto della lista.

 

Destinazioni globali più popolari

Due città britanniche sono tra le prime 25 destinazioni mondiali più popolari, con Londra al secondo posto e Edimburgo al 23°.

I siti reali e storici di Londra, così come i suoi ristoranti stellati Michelin, i punti di riferimento accattivanti e i parchi reali hanno contribuito a spingerla in cima alla lista dei desideri dei viaggiatori.

Edimburgo nel frattempo è stata riconosciuta per il suo ricco patrimonio, insieme al suo eclettico mix di musei e gallerie sia nella New Town che nella Old Town.

Entrambe le capitali figurano nella lista delle 35 migliori destinazioni europee, rispettivamente al primo e al decimo posto, mentre Liverpool si è piazzata al 31° posto.

Famosa per aver dato i natali ai Beatles, è a Liverpool che i visitatori possono vivere il ritmo del patrimonio musicale britannico e crogiolarsi nello splendore architettonico del Waterfront, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 

St Ives sta emergendo

Con il suo pittoresco porto e la sua fiorente scena artistica, la cittadina della Cornovaglia di St Ives ha ottenuto il quinto posto nella lista delle prime 25 destinazioni emergenti del mondo.

Caratterizzata da un mix di stradine acciottolate, cottage di pescatori e una miriade di negozi indipendenti, è un luogo dove i visitatori possono sfuggire alla folla e sperimentare la vera cultura della Cornovaglia.

 

York è di tendenza

Con una ricca storia che risale all’epoca romana e fortemente influenzata dai Vichinghi, York ha visto crescere la sua popolarità nell’ultimo anno.

La città, con le sue antiche mura, l’imponente Minster e le strette vie dello shopping, ha ottenuto il 22° posto tra le prime 25 destinazioni di tendenza a livello mondiale, nota per aver visto un significativo aumento della sua popolarità.

 

Coventry, Città della Cultura 2021

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Moderna e meravigliosamente varia, ma ricca di storia, Coventry City of Culture 2021 celebrerà il ricco ed eclettico patrimonio della città. Situata nel cuore delle West Midlands, a meno di 30 chilometri da Birmingham, una serie di progetti e installazioni in tutta la città scaverà nel suo passato, per costruire un’eredità duratura per i visitatori di domani. Coprendo una vastità di tematiche, dall’arte al design alla musica e agli spettacoli teatrali, Coventry City of Culture è pronta a prendere il via con Coventry Moves il 15 maggio.

L’ingegneria del futuro

L’industria automobilistica britannica affonda le sue radici a Coventry e il ricco passato manifatturiero e ingegneristico della città è celebrato al Coventry Transport Museum, dove i visitatori scopriranno la più grande collezione al mondo di veicoli di fabbricazione britannica. La città è anche l’unico luogo del Paese ad aver ospitato tre cattedrali negli ultimi mille anni. Le rovine della Cattedrale di Coventry, distrutta nel 1940 durante la Seconda Guerra Mondiale, è ora uno spazio commemorativo per la città simbolo di pace e riconciliazione. La sua controparte moderna, terminata nel 1962, è adiacente alle rovine del XIV secolo.

Onorare l’arte e la cultura

Il Turner Prize, intitolato al famoso pittore J.M.W Turner, uno dei premi più noti al mondo per l’arte visiva, si terrà nelle Midlands per la prima volta nella sua storia come parte del programma della Città della Cultura. L’Herbert Art Gallery and Museum di Coventry esporrà le opere degli artisti selezionati dalla fine di settembre fino a metà gennaio 2022, e il vincitore sarà rivelato il 1° dicembre. I quattro artisti selezionati saranno annunciati in primavera.

Ottobre vedrà anche l’inizio della terza Biennale di Coventry, un programma di quattro mesi di mostre in studi, gallerie e una serie di altri luoghi del Warwickshire e in città. Intitolata Hyper-Possible, l’edizione 2021 si concentrerà sul ruolo dell’arte e del linguaggio negli anni ’60 e ’70, e sulle influenze del BLK Art Group negli anni ’80. Composto da quattro artisti britannico-caraibici con sede nelle Midlands, e ispirato dal Black Arts Movement negli Stati Uniti, il BLK Art Group ha trasformato il mondo dell’arte britannica e ispirato più artisti neri a documentare le loro esperienze.

Nei mesi di giugno e luglio, The Tides Within Us si propone di esplorare il viaggio dell’ossigeno nel corpo, con una serie di opere d’arte audiovisive immersive. La mostra all’aperto nel Charterhouse Heritage Park sarà adatta a persone di tutte le età e promette di accendere l’immaginazione. Tenuta nei dintorni del Paxton’s Arboretum, parte del cimitero di London Road, parte del patrimonio storico, creato nel 1847 da Joseph Paxton, la mostra promette di essere una festa per i sensi.

The Walk darà il benvenuto al burattino alto 3,5 metri Little Amal a Coventry in luglio, come parte di un progetto artistico internazionale che coinvolge otto paesi. Rappresentando un giovane rifugiato, Little Amal sta viaggiando per più di 8.000 km dal confine tra Turchia e Siria per aumentare la consapevolezza della crisi dei rifugiati in Europa, e una serie di eventi avrà luogo a Coventry per celebrare il suo arrivo.

Highly Sprung è pronta a inaugurare CastAway tra luglio e agosto, una produzione teatrale all’aperto che esplora l’impatto dell’inquinamento da plastica sui corsi d’acqua del mondo. Parte di una collaborazione con il Canal & River Trust, la performance cercherà di aumentare la consapevolezza con immagini accattivanti e performance di strada per catturare l’immaginazione di tutti.

Promuovere la musica e il suono

CVX Festival è un evento di tre giorni che coincide con la Giornata Internazionale della Gioventù il 12 agosto, che lavorerà con i giovani per esplorare i temi della comunità e del cambiamento sociale. Oltre alla musica dal vivo co-prodotta dal rapper e cantautore Jay-1, si terranno una serie di workshop, conferenze e altre performance.

Il musicista di Coventry, Terry Hall, il cantante dei The Specials, condurrà un programma di concerti ed eventi per mostrare il passato musicale della città. A luglio, Terry Hall Presents Home Sessions durerà tre giorni e le modalità per l’acquisto dei biglietti saranno annunciati a tempo debito.

Altri eventi includono il Theatre of Wandering, Small Bells Ring, Roundabout e Rivers of the World, con più dettagli e ulteriori eventi che saranno rivelati presto.

I visitatori sono invitati a controllare sempre i siti web delle singole attrazioni per gli aggiornamenti, poiché gli eventi e i dettagli sono soggetti a modifiche.

Inghilterra: le location di Bridgerton

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Bridgerton, per dirla alla Lady Whistledown (mai nome fu più azzeccato per un ruolo simile), è davvero sulla bocca di tutti in questi giorni ed è destinato a restarlo a lungo, visto che – a quanto dicono – saranno previste delle nuove stagioni. Shonda Rhimes, creatrice delle celebri Grey’s Anatomy e Scandal (con relativi spin-off) la sa lunga in quanto a serie tv pronte a far parlare il mondo. Bridgerton racconta l’Inghilterra dell’Epoca Regency e si basa sui romanzi, scritti ai giorni nostri, dell’autrice americana Julia Quinn. Quanto c’è di vero e quanto c’è di inventato in Bridgerton e quali sono i luoghi da vedere in Inghilterra per ritrovare atmosfera e location di questa serie tv? Siamo pronti a raccontarti ogni segreto.

Bridgerton (L to R) Florence Hunt as Hyacinth Bridgerton, Luke Newton as Colin Bridgerton, Ruth Gemmell as Lady Violet Bridgerton, Phoebe Dynevor as Daphne Bridgerton, Claudia Jessie as Eloise Bridgerton, Jonathan Bailey as Anthony Bridgerton, Will Tilsto

L’Epoca Regency e Bridgerton

Come dicevamo, i romanzi che hanno dato vita alla serie tv Bridgerton sono di un’autrice americana contemporanea. L’Epoca Regency è un periodo storico che solletica la mente di molti scrittori, se non altro per l’immensa e insuperabile opera di Jane Austen, l’autrice che più di tutti ha consegnato all’eternità certe tematiche, certi luoghi e certi tipi di storie. Bridgerton è, ovviamente, figlio della nostra epoca e certe tematiche entrano di prepotenza in una narrazione che, se fosse stata contemporanea a quella di Jane Austen, non si sarebbero mai viste. Il bello della letteratura, però, è proprio questo: il poter lasciare andare la fantasia e lasciare che le cose si mescolino dando vita a un universo immaginato anziché reale. Shonda Rhimes, del resto, ci ha messo del suo, portanto Bridgerton al centro di tematiche molto importanti ai giorni nostri: l’uguaglianza razziale è un must più che giusto per molte produzioni televisive. Il Duca di Hastings, giusto per citare un personaggio davvero ammirato da tutti, nella serie tv è un nobile di colore ma – va detto – la cosa non sarebbe stata possibile nell’Inghilterra di quegli anni. Oggi le cose sono diverse, tanto che il primo Lord di colore in Gran Bretagna è stato il Barone di Warwick nel 1996. Scelte stilistiche e tematiche di racconto non tolgono nulla, però, a qualcosa di piacevole da guardare e, soprattutto, capace di farci fare un viaggio in Inghilterra direttamente dal nostro divano.

Le location di Bridgerton: Nr.1 Royal Crescent, Bath

Può una storia ambientata nell’Epoca Regency avere una location diversa da Bath? Certo che no! In realtà, le vicende raccontate in Bridgerton son ambientate nella Londra di Mayfair, all’interno delle residenze cittadine delle migliori famiglie d’Inghilterra. La vita di una famiglia nobile, a quel tempo, infatti, si svolgeva in città per la stagione e in campagna quando possibile. Molte famiglie avevano, per l’appunto, anche una casa a Bath per godersi le terme e l’ambiente rilassato di quella città del Somerset. Bath, in questo caso, “impersona” la Londra di quegli anni. A livello di riprese, infatti, non sarebbe stato possibile girare nella capitale del Regno Unito perché, benché l’atmosfera Regency sia ancora palpabile in molti quartieri, la modernità ha avuto il sopravvento. La cosa non riguarda, ovviamente, Bath che resta un gioiello di architettura Regency e di atmosfera da romanzo. Il Nr.1 del Royal Crescent è il luogo giusto da visitare per ritrovare Bridgerton e tutte le storie scritte in precedenza che hanno ispirato questi romanzi.

Bridgerton (L to R) Phoebe Dynevor as Daphne Bridgerton and Rege-Jean Page as Simon Basset in episode 101 of Bridgerton.

Le location di Bridgerton: Abbey Green, Bath

Abbey Green è una via del centro di Bath, una di quelle strade così belle da sembrare inventate. La cosa bella è che è reale e camminarci ti porterà dritto a pensare di essere in una scena di Bridgerton o in un paragrafo di Emma di Jane Austen. Questa via, nella serie tv, si mostra spesso e volentieri perché rappresenta l’indirizzo in cui si trova la famosa modista che crea abiti e allunga orli come se non ci fosse un domani. Non appena si potrà viaggiare, indossa il tuo outfit più bello e fai una passeggiata ad Abbey Green. Attenzione, però, a non sbagliare abbinamento o a scegliere un paio di scarpe poco adatte: Lady Whistledown e la sua penna tagliente sono sempre in agguato!

Le location di Bridgerton: Ranger’s House, Greenwich

In ogni puntata della serie si vedono i cancelli e la porta di Casa Bridgerton, la dimora della grande famiglia protagonista della serie. Dove si trova? Si tratta di Ranger’s House, una dimora nobiliare che si trova a Greenwich, proprio ai margini dell’omonino parco così bello e così denso di cose da vedere. Se passi di lì, un selfie di fronte al famoso cancello è d’obbligo ma non dimenticare di visitare il Royal Observatory, non appena riaprirà. Non perderti anche la visita alla Queen’s House, la dimora costruita per la regina Anna.

Le location di Bridgerton: Castle Howard, Yorkshire

E cosa dire della dimora dei Duchi di Hastings? Clyvedon, la grande tenuta del Duca, è in realtà Castle Howard, splendida residenza che si trova a poca distanza da York, nel nord dell’Inghilterra. Castle Howard non è nuovo al fatto di comparire sul grande e sul piccolo schermo. La sua prima – e spettacolare – apparizione fu in Barry Lyndon di Stanley Kubrick. Costruito alla fine del XVII Secolo, Castle Howard resta sempre un grande classico da visitare, magari con la bella stagione, approfittando anche dei grandi giardini. Anch’essi, infatti, si mostrano per bene in più di una puntata di Bridgerton. Una curiosità sul Duca di Hastings: in Gran Bretagna nella vita reale, c’è il Barone di Hastings e non il Duca. Il titolo nobiliare che esite realmente è Baron Hastings, per il quale viene usato l’appellativo di Lord Hastings. Il titolo esiste dal XIII Secolo.

Prior Park: le location di Bridgerton

Le location di Bridgerton: Prior Park, Bath

Parlando di giardini e di location di Bridgerton, non possiamo non citare Prior Park, splendida opera paesaggistica di Capability Brown. Questo giardino, gestito ora dal National Trust, si trova appena fuori Bath e ti regalerà la possibilità di fare grandi foto, proprio con Bath come sfondo. Prior Park è uno di quei luoghi da visitare per fare un vero e proprio viaggio nel tempo. Non ti sarà difficile immaginare di essere parte di una delle scene di Bridgerton quando ti troverai lì.

 

Israele festeggia la natura: dai parchi al Capodanno degli Alberi con anche la partecipazione alla fiera GECO

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Tel Dan National Park. Crediti a Manu Grinspan

Israele: destinazione ricchissima di storia e cultura, ma anche di una natura splendida, rigogliosa e a tratti sconosciuta.

 

Pochi infatti sanno che in Israele sono ubicati, da Nord a Sud, oltre 60 parchi alcuni dei quali conservano al loro interno splendidi siti archeologici che potranno offrire esperienze straordinarie per i turisti che qui giungono da tutto il mondo.

 

In linea con la ricerca di contenuti rinnovati e di proposte inedite, sempre più legate a natura e rispetto dell’ambiente, l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo sarà tra gli espositori della fiera GECO, dal 27 al 29 gennaio p.v., appuntamento virtuale dedicato alla sostenibilità, alla ricerca tecnologica, al rispetto dell’ambitente.

 

La partecipazione dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo alla fiera GECO coincide poi con un appuntamento davvero speciale nel panorama delle festività e delle tradizioni ebraiche. Tu biSvat (significato letterale: 15 del mese di Shevat), il capodanno degli alberi, ricorrenza che cade quest’anno dal tramonto del giorno 27 al tramonto del giorno 28 gennaio.

Festa menzionata nel Talmud, il Capodanno degli Alberi è celebrato in Israele come un giorno di consapevolezza ecologica durante il quale gli alberi vengono piantati in festa.

 

Il turismo all’aria aperta si presenta come una delle nuove possibilità di offerta turistica che proprio l’autorità dei parchi di Israele ha voluto presentare nel corso dell’incontro virtuale che ha avuto luogo lo scorso 21 gennaio.

 

Molte le attività e le novità proposte  perfettamente in linea con le attuali regole derivanti dalle necessità di distanziamento, protezione e sicurezza  che possono essere così riassunte:

  • turismo accessibile: parchi attrezzati per accogliere persone con disabilità o con ridotta capacità motoria;
  • turismo archeologico: un’esperienza emozionante nella peculiare formula di “archeologo per un giorno” da realizzare nello specifico nel parco di Korazim;
  • spiritualità nei parchi: possibilità di organizzare messe e funzioni in alcuni dei luoghi più significativi per la tradizione cristiana;
  • attività di volontariato per contribuire alla tutela dell’ambiente;
  • esperienza di camping per ragazzi e famiglie, in un ambiente protetto e armonioso;
  • approfondimenti di turismo all’aria aperta, in bike, mountain bike o realizzando trekking indimenticabili;
  • percorsi di archeologia biblica in compagnia di esperti in collaborazione con i ricercatori della Israel Antiquity Authority.

 

Un emozionante saluto da parte dei direttori di alcuni parch i indirizzato al pubblico e alla stampa ha concluso l’incontro, riaccendendo la speranza e il desiderio di ritornare a scoprire ben presto la natura di Israele.

 

Kalanit Goren Perry, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, si è prefissa l’obiettivo di accrescere nei prossimi mesi  la conoscenza di questi splendidi luoghi e delle attività proposte in essi,  grazie alla collaborazione con  Hagay Dvir, Tourist Product Manager, Israel Nature and Parks  e Orit Steinfeld, Marketing Director, Israel Nature and Park.

 

 

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Gan Hasholosha National Park. Crediti a Manu Grinspan

Ennesimo riconoscimento Unesco per la Repubblica Ceca. Dopo la Blaudruck (stampa blu), anche le tipiche perline di vetro soffiato della Boemia sono ufficialmente Bene Immateriale dell’Umanità

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Alle minuscole, fragili e luccicanti sfere soffiate nel vetro e lavorate rigorosamente a mano esclusivamente nel piccolo Comune di Ponikla (e in nessun altro luogo al mondo), lo scorso dicembre è finalmente arrivato il prestigioso fregio. Non più “solo” decorazioni uniche, ma testimoni di una cultura e una tradizione assolutamente da difendere.
In quel lembo di estrema Boemia che confina con la Polonia, ai piedi dei Monti dei Giganti, luccica uno dei più bei ma forse meno conosciuti vanti dell’artigianato ceco. Fin da inizio del XX secolo, nella cittadina di Ponikla un’unica, storica azienda –la Rautis- produce ancora con gli stessi gesti e con gli stessi segreti preziose micro-palline di vetro soffiato, poi infilate in collane, assemblate in spille e orecchini, esaltate in raffinate decorazioni per la tavola, per la casa, per abiti e per costumi teatrali.
Il cristallo di Boemia è noto in tutto il mondo, se ne conoscono la storia, i prodotti tradizionali e le nuove interpretazioni di design, ma questa piccola meraviglia di nicchia nell’antica arte vetraia ceca è nota ancora a pochi. A farla conoscere e sicuramente a preservarla dall’estinzione contribuirà certamente il riconoscimento da parte dell’Unesco, ottenuto a dicembre 2020, che l’ha inserita nella prestigiosa Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Quest’arte, fragile in tutti i sensi, oggi come oggi praticata soltanto qui, si sviluppa all’inizio del 1900 nel villaggio di Ponikla, in un’area fin lì dedita quasi esclusivamente alla tessitura. I fondatori della Rautis, azienda a gestione familiare, seppero intravvedere nella bigiotteria un filone ben più redditizio e arrivarono in breve a impiegare ben 400 famiglie del territorio, ognuna delle quali era in grado di produrre a mano fino a 3.500 perline al giorno. Già allora le piccole sfere luccicanti venivano declinate in più forme, colori e lavorazioni, ma a partire da metà del XX secolo la produzione si concentrò sulle decorazioni natalizie: catene, stelle, fiocchi di neve, angioletti e altre figurine, animaletti colorati per abbellire l’albero e non solo. Oggi il laboratorio Rautis –unico al mondo in questa specifica attività- riesce, senza tradire con le macchine la tradizionale produzione manuale, a realizzare una sfavillante offerta di circa 150 mila pezzi l’anno, sulla base di 20 mila modelli diversi.
Se la maestria tramandata nei secoli da soffiatori, tagliatori, decoratori e infilatori è la grande forza di Rautis, infatti, il suo tesoro inestimabile sono proprio i modelli. Accanto a quelli nuovi creati in risposta alle nuove tendenze, l’azienda gelosamente conserva (e utilizza) ancora gli “stampi” originali, ispirati per lo più a oggetti di uso quotidiano, mezzi di trasporto e animali.
Come nasce la magia eterna delle perline di Ponikla? Oggi come un tempo, il mastro perlaio soffia il vetro, dà forma a brevi file di perline (tonde, oblunghe, quadrate, rettangolari, lisce o sfaccettate) grazie allo stampo, quindi le raffredda nell’acqua e, mentre la materia prima è ancora duttile, le uniforma massaggiandole con le mani. Una volta che gli stecchi di perline sono freddi, passano alla tintura (oro, argento e infinite altre sfumature), alla pittura, alla smaltatura ed eventualmente a un tocco di polveri colorate. Si procede quindi a tagliarli per “liberare” i singoli pezzi, che vengono poi molati per essere infine infilati o assemblati nel prodotto finale, senza eguali. Fatto a mano e fatto in casa, perché fin dagli albori di Rautis, la catena produttiva anticipava di secoli lo smart-working: la ditta forniva la materia prima agli artigiani, che la lavoravano al proprio domicilio, quindi ritirava il prodotto semifinito e lo completava nei propri laboratori. E così continua a fare.
Una procedura meticolosa, la cui straordinarietà e poesia è difficile descrivere a parole. Ecco perché la Rautis (www.rautis.cz, anche in inglese) organizza visite guidate alla manifattura e programma anche laboratori creativi per i visitatori (che possono anche acquistare –nello shop ma anche online- kit di perline con cui cimentarsi a casa).
Non si sa con certezza come e perché quest’arte si sia sviluppata proprio in questo luogo, ma la leggenda vuole che l’illuminato Signore dei Monti dei Giganti –obbediente alla massima “per sfamare un uomo, non dargli un pesce ma insegnagli a pescare”- abbia indicato a un povero mendicante la via per inventarsi un nuovo mestiere. Una vera perla –anzi, milioni di perline- di saggezza, che hanno fatto la fortuna e l’orgoglio di Ponikla e della sua gente.

Hotel Mariënhage sorto nell’ex monastero agostiniano Premiato come il miglior edificio del 2020

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Ogni anno l’Ordine degli architetti olandesi assegna i premi per i migliori edifici del paese. Quest’anno il premio è andato al progetto Domusdela-Marienhagen, degli architetti olandesi Diederendirrix Architects.
Il complesso di Domusdela è un ex monastero agostiniano situato nel pieno centro di Eindhoven risalente al 1420 dove, fino al 2004, hanno vissuto quattordici monaci agostiniani. Oggi comprende due spazi confinanti, la Domusdela, collocato in quella che era la chiesa Paterskerk e la cappella agostiniana, ora uno spazio adibito a conferenze, matrimoni e altri eventi e il nuovo Boutique Hotel Mariënhage, situato nell’ex scuola agostiniana. In totale il complesso è composto da cinque edifici classificati come monumento nazionale, trasformati in uno spazio unitario e contemporaneo.
Gli edifici esistenti sono stati connessi in maniera fluida e funzionale, sono stati creati nuovi volumi e il risultato finale è un ardito mix di vuoti/pieni, ma anche di passato/presente.
Dormire in un ex monastero
All’ingresso del nuovo Boutique Hotel, saltano subito all’occhio le installazioni di light art realizzate dal rinomato duo di designer olandesi Studio Drift. Le camere sono caratterizzate da 5 stili diversi e arricchite di oggetti di design, nel pieno rispetto del passato religioso dell’edificio che conserva al suo interno un muro risalente al 1628 oltre all’altare centrale della chiesa, collocato in un luogo molto visibile dell’albergo. I colori delle pareti e delle porte sono stati scelti seguendo i colori originali del monastero e le stanze hanno mantenuto i 4 metri di altezza dei soffitti.
Le illustrazioni e gli oggetti presenti nelle stanze rappresentano il paradiso e allo stesso tempo Eindhoven, la “città della luce”.
L’ampio cortile, il Giardino dell’Eden, la Brasserie Rita e il ristorante De Refter, che presto aprirà sotto la direzione dello chef stellato Michelin Van Groeninge, sono aperti a tutti, così che anche gli abitanti del luogo possono godere del fascino del passato, in una città dove pochi edifici storici si sono conservati.
Alcune strutture come l’area termale e l’area fitness apriranno invece a metà del 2021.
La nuova costruzione bianca chiara e trasparente in vetro e alluminio, contrasta enfaticamente con il mattone scuro degli antichi edifici. Progettata in modo tale che la vista dal nuovo edificio sulla parte storica sia sempre incorniciata da finestre; si guarda al passato attraverso le cornici del presente.
La sfida più importante di Domusdela e dell’Hotel Mariënhage è stata quella di aprire un complesso rimasto rigorosamente chiuso per secoli e inserirlo nel tessuto urbano della città di Eindhoven.
L’albergo fa parte di LBG Hotels, un gruppo di hotel creativi presente a Maastricht, Amsterdam e ora anche a Eindhoven.
Hotel Mariënhage
Kanaalstraat 4
5611 CT Eindhoven
+31 40 311 14 44
info@marienhage.com

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