A spasso tra i migliori pub della Gran Bretagna

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The village centre at East Meon, with a traditional pub Ye Olde George Inn, a directional sign and distance market, and historic buildings.

Porthdinllaen circular, Galles nordoccidentale

Otto chilometri

Il Ty Coch(link is external) è uno dei pub più remoti della Gran Bretagna. Situato su una spiaggia sabbiosa, che funge anche da terrazza, il locale si trova nel villaggio di pescatori di Porthdinllaen, ed è inaccessibile tramite la strada per i non residenti. Ma questo non deve frenare gli amanti di arrampicate, tuffi e golf dal visitarlo per degustare birre artigianali e pie. Segui anche tu questo percorso(link is external) poco impegnativo, ma solo dopo aver ossservato foche grigie e delfini dal promontorio di Carreg Ddu.

Come raggiungerlo: parti dal villaggio di Morfa Nefyn, a tre ore di auto da Cardiff o da Liverpool.

Little Petherick Creek e Camel Trail, Cornovaglia, Inghilterra sudoccidentale

Nove chilometri

Quello che il poeta John Betjeman una volta definì “il più bel viaggio in treno”, adesso è uno dei percorsi più incantevoli che si possano immaginare. Lungo i 29 chilometri della linea ferroviaria ormai in disuso che collegava Bodmin a Padstow, si trova il Camel Trail (Inghilterra sudoccidentale), un percorso piuttosto lungo. Potrai seguire solo il tratto finale lungo il fiume, continuando(link is external) poi attraverso i prati sulla riva di Little Petherick Creek e visitando la chiesa in stile gotico. Concludi con fish & chips al Golden Lion(link is external) di Padstow, che risale al XIV secolo.

Come raggiungerlo: Padstow si trova a cinque ore di treno dalla stazione di London Paddington.

Portballintrae Causeway Loop, Antrim, Irlanda del Nord

Otto chilometri e mezzo

Anche su questo aspro percorso(link is external) sono le spiaggie a farla da padrone, prima di lasciare spazio, però, alla principale attrazione naturale dell’Irlanda del Nord: il Giant’s Causeway. Dopo averne ammirato le 40.000 colonne intrecciate tra loro e lambite dal mare e il Visitor Centre con il suo tetto coperto da un manto erboso, pernotta nel Causeway Hotel(link is external) e ordina uno stufato irlandese nel suo accogliente lounge bar, accompagnato da un whisky Bushmills della zona. Non esagerare, però: dovrai ancora percorrere la ripida scalinata dello Shepherd’s Path.

Come raggiungerlo: Portballintrae si trova a un’ora di auto da Belfast.

Passeggiata costiera da Craster a Low Newton, Northumberland, Inghilterra nordorientale

Nove chilometri e mezzo

Ci sono tre buoni motivi per fare questa escursione sul lungomare(link is external). Il primo è che cominci con una tipica colazione britannica nella patria delle aringhe affumicate a freddo. Poi perché avrai la possibilità di ammirare alcuni dei più bei tratti di costa dell’Inghilterra nordorientale, che includono dune ricoperte di fiori e le rovine solitarie del castello di Dunstanburgh, costruito sette secoli fa dai ribelli per cacciare Re Edoardo II. E infine, l’incantevole Ship Inn(link is external) di Low Newton, apprezzato per il suo microbirrificio e i sandwich di granchi raccolti a mano.

Come raggiungerlo: Craster si trova a 30 minuti di auto a nord di Newcastle

Passeggiata a Brig o’Turk, Stirling, Scozia

Cinque chilometri e mezzo

Scoiattoli rossi e aquile dorate fanno parte delle coloratissime rarità che potrai scorgere durante la camminata piuttosto impegnativa nel Glen Finglas, in Scozia. Il percorso(link is external) include alcune salite poco impegnative fino a 140 metri d’altezza attraverso i silenziosi boschi di betulle, ma le sponde del Loch Venachar, lungo le quali camminerai su una passerella in legno rialzata, ripagheranno della fatica. Alla fine, ritemprati con un buon piatto al vicino Lade Inn(link is external), accompagnandolo con una delle numerose birre di produzione propria alla spina. All’interno del locale si trova anche lo Scottish Real Ale Shop, dove potrai scegliere tra una selezione di più di 210 birre scozzesi.

Come raggiungerlo: Glen Finglas si trova a 90 minuti di auto a nordovest di Edimburgo.

Great Missenden Circular Walk, Buckinghamshire, Inghilterra sudoccidentale

Sei chilometri e mezzo

A Great Missenden, un pittoresco villaggio che sembra uscito da un libro di testo inglese, ha vissuto per 36 anni Roald Dahl, e vi troverai un magnifico museo dedicato all’autore. Eppure, lo stesso Roald Dahl avrebbe fatto fatica a inventare una parola (spettacoloso? meraviglifico?) che potesse rendere giustizia al panorama dalla vicina Misbourne Valley, sulla Great Missenden’s Circular(link is external) Walk. Il punto panoramico a 190 metri di altezza svela un bellissimo panorama sulle dolci Chiltern Hills e sulla campagna circostante. Sicuramente continuerai a parlarne davanti a un piatto di rognone di vitello flambè al brandy, al Nag’s Head(link is external), il vecchio locale in mattoni rossi di Roald Dahl.

Come raggiungerlo: i treni diretti collegano Great Missenden a Londra Marylebone in 40 minuti

Stony Cove Pike dal Kirkstone Pass, Cumbria, Inghilterra nordoccidentale

Sette chilometri

I pub a quota elevata funzionano benissimo con il meccanismo di fatica-e-premio: arrampicati sulla collina alta e ti guadagnerai un lauto pasto. Questa vertiginosa odissea(link is external) inizia e finisce in maniera trionfale nel pub con travi a vista, terzo per altitudine in Gran Bretagna, il Kirkstone Pass Inn(link is external). Il locale pare si trovi in un ex monastero e serve i tipici arrosti della domenica. Lungo il percorso: brughiere rocciose, colline verde scuro, laghi scintillanti e isolate fattorie dal tetto in ardesia si susseguono su entrambi i lati della vetta battuta dal vento di Stony Cove Pike.

Come raggiungerlo: La locanda si trova a 90 minuti in auto in direzione nord da Manchester, nell’Inghilterra occidentale.

Wells-next-the-Sea e Holklam Park, Norfolk, Inghilterra orientale

Tredici chilometri

Lo spazio. È questa la qualità più travolgente di Holkham Beach, una distesa di sabbia e mare a perdita d’occhio nell’Inghilterra orientale. Oltre a ciò, si trovano dune ricoperte di ciuffi d’erba, pinete e, infine, Lady Anne’s Drive, dove comincia il percorso(link is external). Più in là troverai la pittoresca città portuale di Wells-next-the-Sea, dove ti consigliamo un piatto di linguine di gambero d’acqua dolce all’elegante Globe Inn(link is external), prima di fare ritorno a piedi attraverso la vasta tenuta di Holkham Park, popolata di cervi.

Come raggiungerlo: Londra dista tre ore di auto.

Shopping nei quartieri storici della Gran Bretagna

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Le Shambles(link is external), nel centro di York, sono tra le strade medievali meglio preservate al mondo, citate anche nel Domesday Book del 1086, benché la maggior parte degli edifici risalga al tardo XIV–XV secolo. Su queste strette vie ciottolate si affacciano edifici con i tipici riquadri in legno che in passato ospitavano macellerie (appesi all’ingresso sono ancora visibili alcuni ganci da macello originali). In alcuni punti è possibile toccare entrambi i lati della strada allargando le braccia. Qui ora troverai negozi di souvenir e bar pittoreschi.

Come raggiungerla: York dista due ore di treno dalla strazione londinese di King’s Cross, oppure un’ora e 15 minuti di treno da Manchester.

Clifton Village, Bristol, Inghilterra sudoccidentale

A pochi passi dal celebre Clifton Suspension Bridge di Bristol, si trova Clifton Village(link is external), un elegante sobborgo con un fervente quartiere dedicato allo shopping. All’interno dei suoi splendidi edifici georgiani, troverai numerosi negozi e boutique che propongono di tutto, da eccentrici articoli regalo fino a cestini da picnic e giocattoli tradizionali. Nel cuore del quartiere si trova la raffinata Clifton Arcade, in stile vittoriano, in cui si susseguono numerosi negozietti. Recupera le energie con una pinta di sidro locale in uno degli storici pub della zona.

Come raggiungerla: Bristol è servita da un aeroporto internazionale. La città dista due ore di treno da Londra e un’ora e 30 minuti di treno da Birmingham.

Gallerie commerciali vittoriane, Leeds, Inghilterra settentrionale

Leeds è una fantastica vetrina dello shopping grazie ai numerosi negozi di alta moda, un mega centro commerciale moderno e alcuni importanti grandi magazzini. Nelle vivaci Arcades(link is external) in stile vittoriano troverai negozi diversissimi, da atelier di stilisti fino a eleganti bar. La Thornton’s Arcade fu la prima a essere costruita, nel 1878, e può vantare una splendida facciata in stile neogotico. All’interno, troverai negozi indipendenti come OK Comics e Chimp, negozio trendy di abbigliamento maschile. La Queen’s Arcade si distingue per la sua imponente facciata a quattro piani e ospita al suo interno alcuni tra i più apprezzati marchi di alta moda, come Levi’s, Office e Jones Bootmaker. La galleria più famosa è la Victoria Quarter: progettata da Frank Matcham, già ideatore del teatro London Palladium e del London Coliseum, è caratterizzata da mosaici d’oro, pavimenti in marmo e intricate decorazioni in ferro. Concediti un po’ di shopping al riparo del soffitto in vetro colorato: qui troverai marchi di abbigliamento come Mulberry, Vivienne Westwood e Louis Vuitton.

Come raggiungerla: Leeds dista due ore e 15 minuti di treno dalla stazione londinese di King’s Cross, o 50 minuti di treno da Manchester.

Lanes, Brighton, Inghilterra sudorientale

A pochi passi dal lungomare di Brighton, le Lanes(link is external) sono un insieme intricato di viuzze sui cui si affacciano boutique, bar, ristoranti e pub. Quest’area un tempo era il centro della cittadina di pescatori di Brighthelmstone, molto prima di diventare la città costiera più in di tutta la Gran Bretagna. Numerosi edifici risalgono al XVIII secolo e i negozi variopinti vendono di tutto, dalla moda ai gioielli, fino a opere d’arte e accessori vintage per la casa. Nelle giornate soleggiate, è possibile cenare all’aperto e ascoltare musica dal vivo dei numerosi musicisti di strada. North Laine è un quartiere in stile bohémien che ospita 300 negozi e alcuni capolavori di street art, come la celebre opera di Banksy Kissing Policeman.

Come raggiungerla: Brighton dista un’ora di treno dalle stazioni di London Victoria o London Bridge.

Merchant City, Glasgow, Scozia

La storica area della Merchant City di Glasgow si è sviluppata verso la metà del XVIII secolo, quando mercanti facoltosi (conosciuti come “Tobacco Lord”) vi costruirono residenze e depositi. Oggi è uno dei quartieri più alla moda della città, in seguito alla conversione degli edifici vittoriani in eleganti negozi e ristoranti. Ingram Street fa parte dello Style Mile della città e ospita negozi di abbigliamento quali Mulberry, Armani e Ralph Lauren. Oltre a questi negozi, troverai boutique di abiti da sposa, negozi di abbigliamento vintage e gioiellerie. La raffinata Merchant Square è una piazza coperta, con un cortile circondato da bar, cafè e ristoranti. Ogni settimana ospita un mercatino con circa 70 bancarelle che propongono prodotti di artigianato locale.

Come raggiungerla: Glasgow dista quattro ore e 30 minuti di treno da Londra e un’ora di treno da Edimburgo. La città dispone di un aeroporto.

Castle Quarter, Cardiff, Galles

All’ombra del Cardiff Castle, il Castle Quarter (link is external)è composto da tre magnifiche gallerie commerciali risalenti al 1885. La Castle Arcade, su due livelli, dispone di una stupenda balconata e di aree pedonali; la High Street Arcade si contraddistingue per la sua architettura gotica, mentre la Duke Street Arcade è un edificio edoardiano posto sotto tutela. Tutte le gallerie ospitano negozi di souvenir, gioiellerie, librerie e negozi di abbigliamento.

Come raggiungerlo: Cardiff è servita da un aeroporto internazionale. La città dista due ore di treno dalla stazione di London Paddington.

48 ore a Inverness e Lockness

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CHECK IN:

Eagle Brae(link is external) è un rifugio sulle Highlands e ospita sette lussuose casette eco-friendly costruite con tronchi d’albero e immerse in un paesaggio mozzafiato. Ogni casetta è stata costruita a mano nel 2013 da mastri artigiani con tronchi di cedro rosso occidentale. L’arrendamento interno rustico-chic include motivi classici scozzesi, soppalchi intagliati a mano e stufe a legna.

Di fronte all’Inverness Castle, sulla riva del River Ness, si trova l’hotel a tre stelle Best Western Inverness Palace Hotel(link is external), risalente agli anni Novanta del 1800. Le 89 camere sono eleganti e in stile contemporaneo e i servizi includono un club esclusivo con spa e piscina coperta.

Il Loch Ness Inn(link is external), nel villaggio di Drumnadrochit, poco distante da Loch Ness e da Urquart Castle, è una tipica locanda scozzese, costruita nel 1838. Oltre al bar e al ristorante, la locanda offre dodici stanze con dettagli confortevoli, come copriletti in tweed e opere di artigianato locali.

PRIMO GIORNO:

9:30 Alla ricerca del più famoso mostro scozzese

Secondo lago scozzese sia per estensione che per profondità, Loch Ness contiene più acqua dolce di tutti I laghi dell’Inghilterra e del Galles insieme. Tuttavia, questo esteso tratto d’acqua è celebre per altri motivi: in agguato al di sotto della sua superifcie scura, si dice si nasconda il famoso mostro di Loch Ness, affettuosamente ribattezzato Nessie. Avvistato sin dal VI secolo d.C. e un’apparso in un’immagine satellitare di Apple Maps nel 2014, questo mostro sfuggente è al centro del folklore e delle leggende scozzesi, così come di numerosi scherzi.

Se speri di passare alla storia avvistando la creatura ribattezzata Nessie, fai un giro in barca sul lago. Jacobite(link is external) organizza escursioni da Dochgarroch Lock fino a sud di Inverness, a bordo di una delle sue quattro barche, tra cui la nave ammiragia Jacobite Queen, un’imbarcazione regale costruita nel 1949. Da Fort Augustus, invece, partono piacevoli crociere panoramiche e corse adrenaliniche ad alta velocità a bordo di gommoni con carena rigida organizzate da Cruise Loch Ness(link is external).

11:30 Per conoscere meglio Nessie

Molti uniscono alla crociera su Loch Ness una visita a Urquhart Castle(link is external), le imponenti rovine della fortezza edificata nel XIII secolo sulle sponde del lago. Se vuoi saperne di più su Nessie, il vicino villaggio di Drumnadrochit ha ben due attrazioni turistiche legate al mostro. Loch Ness Centre & Exhibition(link is external), inaugurata dall’esploratore Sir Ranulph Fiennes, indaga a trecentossenssanta gradi miti e leggende associati a questo mostro. Tra le attrazioni, insignite di diversi premi, schermi multimediali, attrezzatura per ricerche storiche, filmati subacquei originali e i dettagli su scherzi e testimonianze affidabili di oltre mille avvistamenti. Nessieland(link is external), invece, è un’attrazione dedicata alle famiglie.

13:00 Gusta un piatto delle Highlands con ingredienti locali

A Drumnadrochit troverai anche il Loch Ness Inn(link is external), un’accogliente locanda con camere in stile vittoriano. Il menù, incentrato su pietanze a km 0, propone pesce scaricato a Mallaig, sulla costa occidentale della Scozia, gamberetti freschi da Applecross Bay e carne di manzo e agnello della Black Isle. Sono disponibili anche birre artigianali prodotte dalla Loch Ness Brewery, oltre a una raffinata selezione di whisky e gin scozzesi. Affacciato su un’area verde del villaggio, Fiddler’s(link is external) è un altro ristorante con camere consigliato ai visitatori delle Highlands.

14:30 Un bicchierino durante un tour di una distilleria di whisky

Nessun viaggio in Scozia può dirsi completo senza una visita a una distilleria di whisky ancora attiva per scoprire come viene disillato ogni singolo whisky al malto. A ovest di Inverness e Loch Ness si trova la Glen Ord Distillery(link is external), una delle più antiche distillerie scozzesi, fondata nel 1838. Nel processo di maltazione, Glen Ord utilizza il proprio orzo e sfrutta processi di lunga fermentazione e distillazione lenta tramandati per generazioni, al fine di distillare il whisky Singleton of Glen Ord, dal gusto dolce, fruttato e leggermente speziato. Il tour della distilleria dura 90 minuti e prevede una degustazione guidata di alcuni assaggi direttamente dalla botte. Presso il centro di informazioni turistiche potrai trovare anche una mostra informativa e un negozio ben rifornito.

16:30 Goditi il panorama da una nuova attrazione nel castello

Inverness Castle si staglia imponente al di sopra di Inverness e del River Ness: questo maestoso castello in mattoni rossi risale al 1836, sebbene già dall’XI secolo su questo sito particolarmente strategico sorgesse un castello. Una nuova piattaforma panoramica verrà aperta nel 2017 al fine di trasformare la North Tower, un tempo sede delle prigioni, in una zona in cui i turisti potranno approfondire la storia del castello e ammirare il paesaggio in lontananza.

19:30 Partecipa a un ceidlich… e non scordarti gli haggis

Immergiti nella cultura celtica partecipando a un ceidlich, un tradizionale raduno scozzese che riunisce musica folkloristica e balli. Hootananny’s(link is external), premiato pub con musica dal vivo, rivendica il ceidlich più lungo in Scozia. Sito nel cuore di Inverness, il pub ospita band rock, soul, blues e funk scozzesi e internazionali. Il suo rinomato ristorante offre pietanze tipiche scozzesi e abbondanti porzioni di lombata di angus di Aberdeen, eglefino del Mare del Nord con patatine, e haggis (frattaglie di pecora) con rape bianche e purè di patate. Altrettanto degno di nota, Gellions(link is external) è un tradizionale pub scozzese che ogni sabato ospita un popolare ceidlich.

SECONDO GIORNO:

10:00 Calpesta l’ulitmo campo di battaglia della Gran Bretagna

A est di Inverness si trova Culloden Moor, terreno dell’ultimo scontro corpo a corpo combattuto su suolo britannico. In base a quanto stabilito dall’Atto di disposizione del 1701, Carlo Edoardo Stuart, figlio del Re deposto Giacomo II e noto come il “giovane pretendente”, essendo cattolico romano non poteva aspirare al trono britannico. Nel 1745, i suoi seguaci tentarono invano di detronizzare il Re protestante Giorgio II, un evento che culminò con la sanguinosa battaglia di Culloden. Il terreno del Culloden Battlefield(link is external), oggi sotto la tutela del National Trust of Scotland, non è cambiato molto da qual fatidico giorno. Un nuovo centro visitatori con museo interattivo racconta la storia di questa battaglia che, pur essendo durata solo un’ora, ha notevolmente influenzato non solo le Highlands, ma tutta la Gran Bretagna.

11:30 Visita un’imponente fortezza

A seguito della sconfitta di Carlo Edoardo Stuart a Culloden, Re Giorgio II ricorse a un deterrente definitivo per scongiurare futuri tumulti e fece edificare la roccaforte di artiglieria di Fort George(link is external). Una delle più imponenti fortificazioni d’Europa, fu utilizzata dell’esercito britannico per quasi 250 anni da allora, e ospita tutt’oggi il British Army Infantry Battalion. I bastioni, gli alloggi originali per i soldati, la cappella del presidio e il cimitero per i cani dove venivano seppellite le mascotte dei reggimenti sono tutti posti sotto la tutela di Historic Scotland e offrono un’interessante panoramica sulla vita militare nel XVIII secolo. Il forte ospita anche l’Highlanders Museum(link is external), il più grande museo militare scozzese, secondo solo a quello di Edimburgo.

Oppure… un’attrazione meno legata al mondo militare è Cawdor Castle(link is external), fortezza risalente al tardo XIV secolo che vanta collegamenti letterari con la tragedia Macbeth di William Shakespeare. Questo castello e la magnifica tenuta circostante sono letteralmente immersi nella storia e sono aperti al pubblico d’estate.

13:30 Gusta un raffinato pranzo delle Highlands

Torna a Inverness e gusta un raffinato pranzo al Rocpool Restaurant.(link is external) Situato all’interno di un elegante boutique hotel, il ristorante propone un menù a base di raffinati sapori locali, come capesante atlantiche della costa occidentale raccolte a mano sott’acqua, granchio fresco dell’Isle of Skye, risotto con zucca violina e brie delle Highlands fuso, e cervo di Speyside arrosto con prosciutto crudo e haggis.

16:00 Osserva i delfini che saltano a Moray Firth

Moray firth è un’insenatura nel Mare del Nord che si estende a nord di Inverness ed è uno dei luoghi migliori in Gran Bretagna per osservare i delfini. Dolphin Spirit(link is external) offre escursioni naturalistiche in barca della durata di 90 minuti per quattro volte al giorno che, partendo da Inverness Marina, permettono di osservare i delfini naso a bottiglia, oltre ad altre specie faunistiche marine, come balene, foche e lontre.

19:30 Assaggia la birra e la pizza biologica di Black Isle

Black Isle Brewery è il più importante birrificio biologico in Gran Bretagna e deve il suo nome a Black Isle, una penisola che si estende oltre Moray Firth a nord di Inverness. Prova le birre artigianali biologiche, oltre a più di cento altre birre, fai tappa al Black Isle Bar(link is external), un bar rustico di tendenza con camere, situato nel cuore di Inverness. Il bar propone anche un menù a base di pizze cotte in forno a legna e preparata con infredienti biologici coltivati nella fattoria del Birrificio.

COME RAGGIUNGERLO:

Inverness si trova nelle Highlands scozzesi, a tre ore e 30 minuti di treno a nord di Edimburgo e Glasgow. All’aeroporto di Inverness atterrano voli da diverse città britanniche, tra cui Londra, Birmingham, Belfast e Manchester, e da altre città europee, tra cui Amsterdam e Ginevra.

Cabin Crew Fashion in the Air: una mostra dedicata alle divise delle compagnie aeree

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A breve il museo Kunsthal di Rotterdam presenta “Cabin Crew. Fashion in the Air”, dal 23 settembre al 4 febbraio 2018, un’affascinante retrospettiva sulle divise del personale di volo femminile delle compagnie aeree di tutto il mondo.

Soggette alla moda e allo spirito del tempo, anche le divise delle hostess sono sempre state influenzate dalla grande varietà di stili che si sono avvicendati per svariati decenni: da capi più funzionali e modesti a quelli più eleganti e di grande stile. Il taglio e il colore delle uniformi, i cappelli, la forma e i motivi dei foulard, le giacche e le spille non sono mai lasciati al caso, ogni singolo dettaglio viene accuratamente studiato.

Diverse compagnie aeree si sono avvalse della collaborazione di famosi stilisti per la creazione delle proprie divise: è il caso, ad esempio, dell’attuale uniforme di KLM, ideata dal famoso couturier olandese Mart Visser. Altri illustri nomi che hanno portato il proprio contributo in questo campo sono stati, tra gli altri, Yves Saint Laurent e Cristóbal Balenciaga.

La straordinaria selezione protagonista di “Cabin Crew. Fashion in the Air” è parte della collezione dell’olandese Cliff Muskiet, il commissario di bordo che possiede la più grande raccolta di uniformi per personale di volo. Dal 1993, Muskiet è riuscito ad acquisire oltre 1405 divise appartenenti a 523 compagnie aeree. La mostra “Cabin Crew” è uno dei principali obbiettivi del museo Kunsthal di Rotterdam, quello di far scoprire al pubblico le più grandi e curiose collezioni private.

 

https://www.kunsthal.nl/en/plan-your-visit/exhibitions/cabin-crew/

Torna la Dutch Design Week dal 21 al 29 ottobre

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Eindhoven festeggia i suoi 25 anni come capitale del design olandese

 

Quest’anno più che mai, Eindhoven si conferma una delle capitali mondiali del design. La città dei Paesi Bassi celebra infatti i 25 anni dalla nascita del termine “Dutch Design”. Per festeggiare Eindhoven propone quest’autunno due eventi imperdibili: la Dutch Design Week (la Settimana del Design Olandese) e la prima edizione del World Design Event (l’Evento Mondiale del Design).

Anche per quest’anno, dal 21 al 29 ottobre, le strade di Eindhoven si riempiranno di esposizioni e attività speciali tutte dedicate alla Dutch Design Week. I visitatori scopriranno Sectie-C, una comunità di nuovi creativi indipendenti che spiega attraverso progetti, laboratori e mostre come si generano nuove idee, prodotti e soluzioni. Inoltre, con la mostra interattiva ‘Displacement’ (Dislocamento) otto giovani artisti con diverse tecniche attrarranno l’attenzione dei visitatori sulle loro opere. Da non perdere la mostra ‘Beyond generations’ (Oltre le generazioni) presso il Van Abbemuseum, organizzata in collaborazione con la rinomata Design Accademy di Eindhoven, mentre numerose iniziative condurranno i visitatori attraverso vari percorsi in città legati al mondo del design.

Il World Design Event

In contemporanea con le attività in programma durante la Dutch Design Week, quest’anno si terrà per la prima volta anche il World Design Event (l’Evento Mondiale del Design). Durante questo evento designer e creativi da tutto il mondo discuteranno della città del futuro, di come vivremo, come ci muoveremo, come mangeremo e molti altri temi. Evento di apertura dal 20 al 22 di ottobre con una conferenza che coinvolgerà tutti gli appassionati di design e innovazione nell’ascolto di storie ispiratrici su come il design potrà contribuire in futuro a risolvere molte problematiche. La conferenza mira a dimostrare come il design possa trasformare le sfide in opportunità, facendosi motore di innovazioni. In occasione dell’evento si organizzeranno anche otto “ambasciate” per facilitare lo scambio di idee, di nuove visioni e di modelli per le città del futuro in vari contesti, dall’assistenza sanitaria al cambiamento climatico, dallo scambio di dati all’automatizzazione, dall’energia allo sviluppo urbanistico.

In occasione dell’Evento Mondiale del Design aprirà anche il People’s Pavilion (il Padiglione delle Genti), un edificio temporaneo creato con materiali riciclabili, che vuole essere simbolo della partecipazione della comunità alla risoluzione delle decisioni per le città. Questo padiglione diventerà il luogo di incontro principale durante l’evento, accogliendo riunioni, sessioni creative condivise, conferenze e spettacoli.

Per informazioni: – www.ddw.nl/en/  e www.worlddesignevent.org

Grande mostra dei Maestri Olandesi presso l’Hermitage di Amsterdam

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Per la prima volta nella sua storia, l’Hermitage di Amsterdam porta in Olanda i più spettacolari tesori olandesi della collezione dell’Hermitage di San Pietroburgo. Per la mostra “Dutch Masters from the Hermitage. Treasures of the Tzars”, che si tiene dal 7 ottobre 2017 al 27 maggio 2018, sono state selezionate ben 63 opere realizzate da cinquanta artisti, tra cui sei dipinti di Rembrandt. I capolavori saranno esposti nell’ala “Keizersvleugel” dell’Hermitage di Amsterdam che, per l’occasione, raccoglierà la più importante collezione di dipinti olandesi fuori dall’Olanda. La collezione dell’Hermitage di San Pietroburgo conta infatti circa 1500 dipinti, ed è la più importante raccolta d’arte pittorica olandese custodita fuori dai confini nazionali.

 

Una selezione di inediti

La mostra sarà una vera e propria festa di celebrazione e scoperta, con opere di Rembrandt, Ferdinand Bol, Gerard Dou, Govert Flinck, Frans Hals, Gabriël Metsu, Paulus Potter, Jacob van Ruisdael, Jan Steen e altri grandi maestri. Il periodo di fioritura artistica tra il 1650 e il 1760 è ben documentato con 37 opere significative. Accanto ai dipinti più famosi, quali Flora di Rembrandt, Giovane donna con orecchini di Frans Hals e Il Nieuwmarkt di Amsterdam di Bartholomeus van der Helst, la mostra presenta anche opere di artisti contemporanei meno conosciuti ma di grande impatto, come Willem Drost, Jacob Duck, Pieter Janssens Elinga, Arent de Gelder e Emanuel de Witte. 57 delle opere esposte fanno parte della collezione permanente dell’Hermitage San Pietroburgo, e la maggior parte non è più rientrata in Olanda dopo l’acquisto.

La passione per i Maestri Olandesi

La mostra racconta anche la passione degli zar per i Maestri Olandesi e il commercio delle opere d’arte. Pietro il Grande acquisì il suo primo Rembrandt già all’età di 25 anni, ed è annoverato tra i primi collezionisti dei Maestri Olandesi. Si dedicò infatti alla sua passione ancora prima che l’interesse per queste opere d’arte si diffondesse in tutta Europa. Nel XVIII secolo Caterina II di Russia fu l’iniziatrice di una grande collezione che i suoi successori continuarono ad ampliare nel XIX secolo, mantenendo un ruolo di rilievo nell’apprezzamento dell’opera di Rembrandt e dei suoi contemporanei.

I biglietti online per la mostra Dutch Masters from the Hermitage saranno disponibili da giugno sul sito dell’Hermitage

 

 

 

 

Travel ticket: soluzioni per muoversi facilmente in Olanda

Nuove opportunità per viaggiare senza limiti

Per chi desidera andare alla scoperta del territorio olandese, può scegliere uno dei 3 Travel Ticket olandesi per viaggiare in libertà e senza limiti utilizzando treni, autobus, tram e metropolitana, grazie all’eccellente rete di trasporti pubblici del paese.

L’Holland Travel Ticket consente viaggi illimitati su tutti i trasporti pubblici nei Paesi Bassi: treni, bus, tram e metro. Il biglietto è valido per 1 giorno e costa 59€. Per chi sceglie di viaggiare dopo l’orario di punta, quindi dalle 9 in poi, spende per lo stesso biglietto 39 €.

L’Amsterdam Travel Ticket è l’ideale per i turisti che scelgono di visitare Amsterdam. Il biglietto consente l’utilizzo illimitato di treni, tram, autobus e metropolitana nella capitale, oltre al viaggio da e per l’aeroporto di Amsterdam Schiphol. Costa € 16 per 1 giorno, € 21 per 2 giorni e € 26 per 3 giorni.

Chi desidera visitare Amsterdam e i suoi dintorni, può scegliere l’Amsterdam & Region Travel Ticket. Il biglietto consente l’utilizzo dei trasporti pubblici in città e nella regione metropolitana di Amsterdam (incluse alcune località quali Zaanse Schans, Volendam e Haarlem). Costa € 18,50 per 1 giorno, € 26 per 2 giorni e € 33,50 per 3 giorni.

Come si utilizzano i Travel Ticket?

Per viaggiare in treno, tram, autobus e metropolitana valgono le stesse modalità in tutti i Paesi Bassi. Si effettua il check in con uno dei tre Travel Ticket quando si sale e il check out con lo stesso biglietto prima di scendere dal mezzo. Lo stesso procedimento si segue anche quando si cambia treno o mezzo di trasporto.

Dove si acquistano i Travel Ticket?

È possibile acquistare in anticipo i 3 tipi di Travel Ticket sul sito www.discoverholland.com, altrimenti direttamente in Olanda.

L’Holland Travel Ticket può essere anche acquistato in Olanda presso le biglietterie automatiche NS presenti nelle stazioni, oppure presso le biglietterie e gli sportelli di assistenza clienti NS.

L’Amsterdam Travel Ticket e l’Amsterdam & Region Travel Ticket sono acquistabili presso l’aeroporto Amsterdam Schiphol, presso la Centraal Station di Amsterdam e in vari altri luoghi in città e dintorni.

Oltre all’acquisto dei 3 Travel Ticket, sul sito www.discoverholland.com sono anche disponibili biglietti singoli dall’aeroporto Schiphol per la stazione centrale di Amsterdam e viceversa, e vari biglietti per gite giornaliere in diverse città e attrazioni su territorio olandese.

Una mostra dedicata a Mata Hari. Un viaggio alla scoperta della misteriosa spia olandese

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Dal 14 ottobre 2017 al 2 aprile 2018, il Fries Museum di Leeuwarden presenta la mostra Mata Hari: the myth and the maiden. A cento anni dalla sua scomparsa, il museo racconta la vita di questa intrigante icona per la prima volta: la storia di Margaretha Geertruida Zelle, nata proprio in questa città a Leeuwarden e trasformata nella famosa danzatrice Mata Hari all’inizio del XX secolo. Durante la Prima Guerra Mondiale fu arrestata dai servizi segreti francesi perché sospettata di spionaggio, e successivamente giustiziata. Più di 100 oggetti collezionati in Olanda e all’estero saranno esposti a Leeuwaarden in occasione della mostra. Tra questi, una selezione di documenti militari francesi recentemente desecretati sarà resa pubblica per la prima volta. Mata Hari: The myth and the maiden è la più grande mostra mai dedicata alla vita di Margaretha Geertruida Zelle.

Il 13 marzo 1905, Mata Hari fece il suo debutto come danzatrice nella biblioteca del Musée Guimet. Partendo da Parigi, conquistò i teatri di tutta Europa: da Roma a Berlino, da Vienna a Madrid, e divenne presto famosa per le sue liaisons con amanti e ammiratori benestanti e influenti. Il 13 febbraio 1917, i servizi segreti francesi la arrestarono dopo un periodo di pedinamenti. Al termine di un processo durante il quale rilasciò dichiarazioni contraddittorie, il tribunale per i crimini di guerra la dichiarò colpevole, e la sentenza di condanna a morte fu inevitabile.

La mostra

I documenti legali relativi al caso Mata Hari sono stati tenuti sotto chiave presso gli archivi militari di Vincennes negli ultimi 100 anni. Rapporti sulla sua attività, trascrizioni delle udienze e prove chiave, come i telegrammi intercettati di un diplomatico tedesco a Madrid, forniscono una panoramica completa del processo a Mata Hari. Questi reperti saranno resi pubblici per la prima volta nel Fries Museum in occasione della mostra.

Donna e madre

La mostra illustrerà ai visitatori i momenti cruciali della vita di Margaretha attraverso oggetti personali: una raccolta di poesie, pagelle scolastiche e scritti della stessa Mata Hari che raccontano un’infanzia felice a Leeuwaarden. Oggetti acquisiti di recente, lettere e fotografie gettano nuova luce anche sul ruolo che Margaretha ebbe come donna e madre nelle Indie orientali olandesi. Un album mostra come tenesse traccia della crescita del figlio Norman e della figlia Non. Dopo la perdita del figlio, Margaretha e il marito divorziarono. Il Frisian History and Literature Centre Tresoar ha recentemente acquisito delle lettere che fanno chiarezza su questo periodo, e si vanno ad aggiungere ai numerosi prestiti esposti nella mostra, raccontando come McLeod rifiutò di pagare gli alimenti alla moglie, impedendole inoltre di avere contatti con la figlia. Margaretha scrisse molto di questo suo dilemma: restare accanto alla figlia o proseguire la propria carriera a Parigi?

Parigi

In occasione della mostra, il Musée Guimet di Parigi dona in prestito al Fries Museum una statua di Shiva e quattordici marionette wayang, oggetti che facevano parte della scenografia delle prime esibizioni di Mata Hari presso la biblioteca del facoltoso industriale Émile Guimet. Anche il diario di Margaretha appartiene a quel periodo, e contiene una collezione di fotografie, poster, recensioni e articoli a lei dedicati, costituendo uno degli elementi più significativi dell’esposizione. Nel 1916, appena prima del suo arresto, Mata Hari fu immortalata dal pittore olandese Isaac Israëls: il ritratto, di dimensioni naturali, è stato da poco completamente restaurato, e sarà esposto per la prima volta dopo l’intervento di rinnovo.

La collezione

Dopo la morte, Mata Hari e le sue imprese entrarono nella leggenda, rendendola icona di stile, sex symbol e femme fatale. La sua vita è stata oggetto di innumerevoli libri, ha da sempre stuzzicato l’immaginazione di molti appassionati in tutto il mondo, e molte star si sono cimentate nell’interpretazione del suo ruolo sul grande schermo: da Greta Garbo a Sylvia Kristel e Marlene Dietrich. Il Fries Museum possiede una notevole collezione dedicata a questo intrigante personaggio, e in occasione della mostra si è avvalso di prestiti concessi, tra gli altri, dai National Archives di Londra, dal Musée Guimet di Parigi, dall’archivio militare di Vincennes, dalla Bibliothèque Nationale de France, dall’Archivio Nazionale dei Paesi Bassi e da diverse collezioni private.

Il Fries Museum condurrà i visitatori in un viaggio alla scoperta della tumultuosa vita di Margaretha Geertruida Zelle attraverso un percorso di sei sale allestite in collaborazione con Studio Louter. Opera Amsterdam si è invece occupata della scenografia teatrale.

 

https://www.friesmuseum.nl/

Dordrecht: la città più antica d’Olanda

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Numerosi monumenti ricordano il fiorente passato

In una splendida zona ricca d’acqua, in cui scorrono i fiumi Merwede, Noord e la vecchia Mosa, sorge la più antica città d’Olanda che vanta ben 1000 monumenti, musei e magazzini risalenti a secoli addietro, con vie commerciali ricche di attività che ricordano il fiorente passato di questa città costruita sull’acqua.

Visitando i porti interni, i monumenti e i musei di Dordrecht, è facile notare le tracce del ricco passato della città. Alcune attrazioni da non perdere sono la Grote Kerk (Chiesa Grande), la collezione di dipinti del Dordrechts Museum, gli arredi della vecchia dimora del sindaco ‘Huis van Gijn’ e il chiostro agostiniano ‘Het Hof’ del tredicesimo secolo. Assolutamente consigliata è anche la vista spettacolare sul punto di confluenza dei fiumi che si gode dal Groothoofd.

Una passeggiata a piedi è il modo migliore per scoprire Dordrecht, scegliendo per  esempio il ‘Rondje Dordt’, un itinerario ben segnalato che tocca porti interni, monumenti, importanti siti storici e attraenti vie dello shopping.

In barca attraverso il centro storico.

Un altro modo per scoprire la città è percorrere in barca il Dordtevaar per vedere i porti antichi e ammirare il passato acquatico della città, con gli antichi magazzini, gli scorci suggestivi e i suoi particolari ponti.

Dordrecht, oltre a trovarsi nei pressi del parco nazionale De Biesbosch e dei famosi mulini della Kinderdijk, è anche situata in una zona ripariale che spesso ha segnato il confine tra terra e acqua. Non sorprende quindi che Dordrecht si trovi al centro di molti racconti di navigazione, inondazioni e bonifica, mulini e idrovore: racconti che narrano di come gli olandesi hanno da sempre dominato l’acqua.

La città dai 1.000 monumenti.

Dordrecht ottenne i diritti di città già nel 1220 e questo ne fa la città più antica dei Paesi Bassi. Ubicata in un territorio ricco d’acqua, solcato dai fiumi Merwede, Noord e Oude Maas, Dordrecht è stata fin dagli inizi un’importante città mercantile con fiorenti attività commerciali nei settori del legno, del grano e del vino. La storia, la ricchezza e la cultura che ne hanno segnato il passato sono ancora ben visibili. Infatti il centro storico di Dordrecht conta circa 1.000 monumenti, alcuni dei quali sono stati sapientemente convertiti in ristoranti, musei o teatri.

Un’altra caratteristica delle antiche e ricche città olandesi è il periodo di fioritura culturale di cui furono testimoni. Ad esempio, molti degli allievi di Rembrandt si recarono a Dordrecht per dipingere, spinti dalla bellezza della sua luce. Ma anche altri pittori crearono in questo luogo alcuni dei loro più apprezzati capolavori, molti dei quali possono essere ammirati oggi nel museo civico Dordrechts Museum.

Per secoli Dordrecht è stata una delle città olandesi più importanti, se non addirittura la più importante. Nonostante l’inondazione di Santa Elisabetta del 1421, che trasformò l’intera città in un’isola, e nonostante l’incendio del 1457, Dordrecht rimase un ricco centro commerciale e culturale.

 

Mangiare e dormire in ex monumenti storici.

Alla fine di un’escursione a piedi o in battello, è possibile fermarsi a mangiare in uno dei monumentali edifici, tra cui la Energiehuis, la Huis Rodenburch o Villa Augustus, dove si può pernottare nell’antico serbatoio d’acqua sopraelevato.

www.vvvdordrecht.nl

“De Salon”, il B&B più regale de L’Aia. A due passi dalla sede lavorativa del Re

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“De Salon” è il bed & breakfast più regale de L’Aia. A renderlo particolare sono la sua storia, la location e la qualità. Collocato in una delle più belle zone della città, Noordeinde, famosa per le boutique esclusive, “De Salon” permette di raggiungere facilmente le principali attrazioni: gli edifici del Parlamento “Binnenhof”, il museo Mauritshuis, il museo Escher, il Palazzo della Pace, e il Panorama Mesdag. Inoltre, vanta un vicino di casa illustre: il Re in persona, Willem-Alexander, la cui sede lavorativa è il vicinissimo Palazzo Noordeinde.

“De Salon” presenta senz’altro tutti gli ingredienti per un soggiorno indimenticabile: le due lussuose stanze e la suite sono dotate di confortevoli letti matrimoniali, una moderna stanza da bagno con doccia walk in, TV, minibar e terrazzo, oltre a connessione WiFi gratuita.

Un accogliente salone invita a gustare un’ottima prima colazione, o sorseggiare una tazza di caffè accompagnata da torte fatte in casa.

L’elegante ristorante inoltre, offre ottimi piatti sia a pranzo che a cena, preparati esclusivamente con ingredienti freschi e prodotti naturali, da assaporare anche nel bellissimo giardino di pertinenza del palazzo. Il locale è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 22.00, e offre la possibilità di organizzare brunch, aperitivi, cene di lavoro o pranzi per occasioni speciali.

 

Situato nel cuore della città, l’edificio che ospita questa struttura esclusiva fu costruito intorno al 1701 secondo il progetto del famoso architetto Daniel Marot, e prese il nome di “Maison Fagel” in onore di François Fagel, importante personaggio dell’epoca. Nel 1859, il re Guglielmo III divenne proprietario dell’immobile, che custodì per trent’anni, e la cui gran parte è ancor oggi perfettamente conservata nel suo stato originario.

 

http://bnbdesalon.nl