La Via dei Bambini in Repubblica Ceca

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Se pensate che in Repubblica Ceca ci siano solo vecchie pietre e noiosi musei, vi sbagliate di grosso. Arte, architettura, storia, svago e sport sono sempre declinati in formato famiglia. Accanto a grandi parchi verdi dove dedicarsi ad attività open air, anche funambolesche, castelli fatati, vecchi treni a vapore, laboratori per piccoli scienziati pazzi, mondi vecchi e nuovi da esplorare, itinerari dedicati. La vacanza in Cechia, indipendentemente dall’età anagrafica, può essere sempre vissuta con gli occhi, curiosi ed entusiasti, dei più piccoli.

Ce n’è davvero per tutti i gusti e le aspirazioni. Piccoli scienziati, esploratori, avventurieri, naturalisti, possono cimentarsi con le proprie passioni, apprendendo attraverso il gioco. La noia in Repubblica Ceca è bandita e ogni gita si trasforma in un’avventura indimenticabile. L’intero territorio offre spunti irresistibili per giornate in famiglia dense di emozioni. Regione per Regione, dalle città alla campagna, dalla pianura alla montagna, dal passato al futuro, la Via dei Bambini è una tentazione per tutti, adulti compresi, che non solo faranno felici i propri piccoli, ma ritorneranno anche loro un po’ bambini. Vi proponiamo quindi un itinerario modulabile e personalizzabile, attraverso l’intero Paese e attraverso mondi tutti diversi e curiosi.

Praga senza età
Nella capitale la prima, grande attrazione per un pubblico dai 0 ai 99 anni è certamente il famoso Zoo di Praga, tra i più belli del mondo. In diverse ambientazioni vivono poco meno di 690 specie animali, tra cui il rarissimo gaviale del Gange: un tipo di coccodrillo, unico sopravvissuto della famiglia dei Gavialidi, stanziato esclusivamente in India e in Nepal. Quello di Praga è l’unico zoo europeo a ospitarne degli esemplari. Con ben 12 padiglioni e oltre 150 esposizioni, il giardino zoologico vanta tra gli altri anche il Children’s Zoo: un’area speciale dove i cuccioli di uomo entrano in contatto con gli animali domestici e imparano a prendersene cura. Niente male nemmeno la Riserva Bororo, area gioco le cui ambientazioni si ispirano alla Foresta Amazzonica. Inoltre, all’interno del parco è possibile percorrere un sentiero geologico lungo il quale i piccoli possono scavare in cerca di riproduzioni perfette di antichi fossili.
Dai miracoli della natura a quelli dell’uomo. Al Museo Nazionale della Tecnologia, una serie di esposizioni interattive permettono di scoprire i segreti nascosti dietro le tante conquiste tecnologiche dell’uomo, a partire dalle numerose macchine di uso quotidiano cui non sapremmo più rinunciare ma che a qualcuno un tempo toccò inventare. Dal funzionamento della lavatrice a quello della macchina fotografica, dal televisore all’aeroplano, i piccoli –ma sicuramente anche i grandi- resteranno a bocca aperta.
Per toccare il cielo con un dito basta invece prendere la funicolare che conduce in cima alla collina di Petrin e qui arrampicarsi in vetta alla Tour Eiffel ceca, copia perfetta seppur in scala ridotta di quella francese. Dai suoi 66 metri di altezza (niente paura, se preferite c’è l’ascensore!) si gode di un panorama letteralmente mozzafiato sulla città e i suoi dintorni. Accanto alla torre panoramica, anche un castello in miniatura, con tanto di labirinto degli specchi…
Sempre a Praga, nel quartiere Smichov, i piccoli visitatori dai 4 anni in su non vorranno perdersi il Regno delle Ferrovie: i ragazzini si entusiasmano per i modellini di treni e di automobili che si danno la precedenza agli incroci, per l’alternarsi della modalità giorno e della modalità notte o per le miniature di edifici importanti. E’ persino possibile pilotare i treni, mentre i più piccoli impazziscono per lo spazio loro dedicato con i trenini Lego.
Ciack, si gira. Al Karel Zeman Museum, i bambini possono emulare le avventurose peripezie del Barone di Munchausen e scoprire i segreti della regia di film d’azione. Proiezioni, postazioni interattive, effetti speciali, suggestioni ed escamotage virtuali rendono il tutto assolutamente verosimile.

Boemia centrale: parchi per tutti i gusti
C’è tanto da vedere, e da fare, nel cuore della Regione attorno alla capitale. Parchi verdi, di divertimento, avventura e acquatici… un vero spasso per tutti, grandi e piccini.
Avete mai visto uno stagnino all’opera? Vi aspetta al Botanicus di Ostrá, un villaggio dove risprofondare nelle atmosfere medievali, assistere a dimostrazioni di antichi mestieri e addirittura provare a cimentarvicisi. La situazione è talmente realistica, che occorre innanzitutto cambiare le corone ceche in groat, le antiche monete britanniche, unica valuta accettata in questa bolla sospesa nel tempo. Vi basteranno pochi spiccioli per provare la caccia all’oro, produrre un foglio di carta o creare una saponetta alle erbe. E a proposito di erbe, potrete godervi un pranzo sano a chilometro zero, a base di prodotti dell’orto locale. Per digerire, una bella passeggiata nei giardini ben curati, dove un labirinto verde aspetta i bambini. E nel weekend, ci sono anche gli artisti di strada!
Un bel viaggio nel passato, anche se non tropo lontano, è anche l’invito del museo all’aria aperta Vysoký Chlumec, perfetto per i bambini a partire dai 6 anni. Qui sono state reimpiantate case e fattorie tipiche di qualche secolo fa, provenienti dall’intera regione di Pribram e rappresentative di come si viveva e lavorava un tempo in campagna. Oltre a una ricca collezione di attrezzi antichi, la ricostruzione di ambientazioni uniche: dalle vecchie cucine tutte annerite dove si cucinava e si affumicava sul grande focolare aperto, fino al mulino a pietra dove si macinavano i cereali. Spesso, ad animare il grande villaggio sono feste dedicate al folklore e all’artigianato locali.
Al Mirakulum Park, i sogni dei bambini diventano realtà. Ad attenderli è un vero e proprio regno della fantasia, con tanto di castello… Ma attenzione, potrebbe non essere accessibile a tutti. I piccoli avventurieri dovranno raggiungere le sue 8 torri lungo percorsi arditi: tunnel, ponti di corda, cunicoli sotterranei e scale a pioli. E le sfide nel regno non finiscono mai: labirinti, una città sugli alberi, scivoli ecc. In estate, poi, c’è il parco acquatico con tante attrazioni. Per i più piccoli, ci sono un’enorme sabbiera in cui giocare e uno zoo interattivo.
Un vero e proprio tuffo nel divertimento vi attende invece all’Aquapalace Praha, il più grande di tutta l’Europa Centrale. Un luogo rinfrescante, rilassante ma anche e soprattutto elettrizzante. Qui le sfide adrenaliniche nell’acqua non mancano: scivoli ripidissimi e lunghissimi (è qui quello più lungo del Paese), coperti e scoperti, a spirale… Per non parlare delle onde artificiali. A incombere sul Palazzo del Tesoro c’è persino un galeone dei pirati. Non mancano nemmeno l’Acquario e il Centro Wellness.
Infine, per piccole romantiche e piccoli avventurosi, ecco anche un castello vero: quello di Loučeň, tra le residenze della stirpe Thurn und Taxis. A condurre le visite guidate saranno la Principessa Carolina o la Principessa Marie, oppure un loro valletto. Tra una tavola imbandita e la camera dei giochi, bisognerà cercare il gatto di casa che si è smarrito, individuare i passaggi segreti del castello, scoprire che cosa si nasconde nelle soffitte e superare i vari labirinti dei giardini reali. E chissà, magari potreste capitare proprio durante una delle tante feste organizzate a corte…

Boemia meridionale: avventure e acquolina
Dimenticate cellulare, Ipad e consolle… qui la sfida è a mani nude. Nei monasteri di Český Krumlov siete chiamati a provare a scrivere non schiacciando un tasto ma destreggiandovi con una vera penna d’oca e l’inchiostro del calamaio, non a sparare con armi virtuali ma a improvvisarvi alchimisti mescolando la vostra personalissima pozione, non a indossare occhiali 3D ma a riscoprire la bellezza dei giocattoli di un tempo. Niente paura però: un po’ di (sana) tecnologia c’è anche qui, per aiutarvi tramite postazioni interattive a rivivere epoche passate e praticare mestieri dimenticati. Ammodernati a dovere, i tre monasteri di Český Krumlov riescono a incantare e coinvolgere le nuove generazioni, senza tradire le vecchie tradizioni. Un percorso culturale e didattico ben studiato, svela non solo la storia passata ma anche il modus vivendi dei monaci e le meraviglie del Medioevo. Tantissimi, poi, i laboratori per bambini, che si improvvisano vetrai, sarti, calzolai, vasai, panificatori, cuochi e persino rilegatori di libri.
Se volete far felici i vostri piccoli, non potete mancare una visita allo Zoo di Hluboká, che è anche centro recupero animali. Sono ben 2500 quelli ospitati qui, provenienti da tutta Europa e dal mondo, alloggiati in habitat il più possibile simili a quelli originari. Per un’esperienza completa di avvicinamento alla fauna, lo zoo consente ai piccoli di accudire e nutrire alcuni animali, imparare le abitudini di quelli selvatici grazie a un’area didattica interattiva, osservare quelli notturni durante speciali tour by night. Grazie a un ponticello di legno sullo stagno, si possono ammirare anche pesci e anatre. Per non tralasciare proprio nessuno, infine, c’è un museo con scheletri di specie da tempo estinte.
Stanchi di fare “semplicemente” gli spettatori? Avventure e grandi scoperte attendono i piccoli curiosi al Parco Zeměráj. Un parco naturale pieno zeppo di sorprese: un’area archeologica, un borgo medievale, un labirinto di legno, un intero villaggio di giochi, caccia al tesoro, tiro con l’arco, un sentiero da percorrere rigorosamente a piedi nudi e giochi acquatici.
Per gli artisti in erba, ecco la Sladovna Písek Malthouse. Si tratta di un antico edificio un tempo adibito alla produzione del malto e poi caduto in disgrazia, oggi restaurato e trasformato in una galleria d’arte per bambini e ragazzi. Qui le mostre non sono solo da guardare: è obbligatorio toccare e interagire! Niente lunghe e noiose didascalie, ma percorsi ludici e interattivi che coinvolgono anche i più piccoli. Attraverso le immagini, il colore, le seduzioni e le suggestioni i visitatori usciranno con un concetto nuovo e soprattutto entusiasmante di quello che è l’arte. Oltre alle esposizioni permanenti, la galleria ospita continui eventi.
Per prendere i vostri cuccioli per la gola, infine, ecco i Musei della Cioccolata e del Marzapane, rispettivamente nei centri di Tábor e Třeboň (a un’ora di auto l’uno dall’altro). Un filo di acquolina lega queste due città, dove sono di casa altrettante specialità, perfette da degustate sia singolarmente che in abbinata. In entrambi i musei, i visitatori non si limitano a osservare, deglutire e assaggiare, ma si improvvisano pasticceri, grazie a speciali laboratori di lavorazione delle due materie prime.

Parco Nazionale di Šumava (Selva Boema): a tutta natura
Al confine con la Germania, la Selva Boema è una sconfinata area verde protetta dove far conoscere la natura ai vostri bambini, dal didentro, direttamente sul campo. Due i centri visitatori del Parco: uno a Srní e uno a Kvilda. Nel primo si impara tutto sui lupi e le loro abitudini. Da un ponte a 3-4 metri dal suolo si osservano i predatori raccolti in branco dentro un recinto. Un sentiero didattico con pannelli illustrativi descrive fauna e flora locali. Nel secondo centro è invece protagonista il cervo, cui sono dedicati pannelli illustrativi, sentieri didattici, punti d’osservazione e materiali multimediali. Anche gli altri animali selvatici e il loro habitat vengono spiegati ai bambini.
Dove trovare creature fantastiche fuori da mondi fantastici? Qui, nella Selva Boema che pare essere popolata di elfi, spiritelli e altre magiche creature. Questi e altri bizzarri personaggi abitano il Fairy-Tale Cottage.
L’Active Park di Lipno è perfetto per piccoli (e grandi) scatenati. Qui si può praticare ogni tipo di sport e lanciarsi in diverse avventure. Ci sono il parco delle corde, quello per le peripezie in bici, una pista per bob estivo, un fantastico parco giochi interamente in legno, un percorso sospeso tra gli alberi che culmina in una grande torre panoramica, realizzata con una grande spirale in legno, il cui culmine offre una vista mozzafiato.
Per piccoli cavalieri e piccole principesse ecco anche un maniero tutto vero… Speciali visite guidate a misura di bambino svelano tutti i segreti del castello di Kašperk, spesso utilizzato anche come set cinematografico. I piccoli scoprono che cosa significava essere allevati come nobili, come si svolgevano le danze e i giochi di un tempo, quali erano i giocattoli a corte e come indossare un’armatura. Nel frattempo, mamma e papà possono concedersi un tuffo nella storia. Poi ci si ritrova tutti insieme nel cortile del castello per una golosa merenda medievale, a chilometro zero.

Boemia occidentale: marionette, fiabe, boschi incantati e adrenalina
Emozioni per tutti a Ovest di Praga, in particolare nella zona tra Pilsen –patria dell’omonima, celebre birra- e la Foresta dell’Alto Palatinato. Romanticoni, sognatori, aspiranti scienziati e temerari avranno un bel daffare da queste parti…
Techmania, a Pilsen, è un avveniristico centro scientifico, dove la matematica e la fisica diventano un gioco letteralmente da ragazzi. Qui non solo è possibile, ma doveroso toccare tutto, esplorare, sperimentare… Divertendosi, i bambini scoprono tutti i segreti della natura e della scienza. Per esempio, imparano come funzionano il sottovuoto, la scossa elettrica, il forno a microonde, quante calorie il giorno si consumano con un lavoro sedentario e uno faticoso. C’è uno spazio anche per i piccolissimi, dove fare esperienze e giochi sensoriali con vari materiali. Non manca nemmeno il Water World, da cui è impossibile uscire asciutti! Grazie alla mostra “Il futuro nel piatto”, i piccoli familiarizzano con il cibo, i suoi valori nutrizionali e apprendono i principi di una corretta alimentazione. Vietato, infine, andarsene senza aver visitato il planetario 3D.
Dopo tanta scienza, sempre a Pilsen, ecco un po’ di sana, vecchia “magia”. Il Museo delle Marionette, ospita oltre 300 esemplari di splendidi pupazzi con i fili, la cui antica produzione è tra i vanti artigianali di Praga e di tutta la Cechia. Ce n’è davvero di tutte le epoche e di tutti i tipi. Non mancano ovviamente spettacoli animati, lezioni su come si manovrano le marionette e la possibilità di improvvisare una storia dietro il micro-sipario.
Nei dintorni di Pilsen, all’Offpark Sušice, i più scatenati (comunque a partire dai 6 anni) saranno travolti da un’ondata di adrenalina pura. Ci sono spazi e sfide per tutte le età. C’è da arrampicarsi, lanciarsi con le corde, correre, saltare, attraversare ponti traballanti, dondolare nel vuoto e persino fare rafting sul fiume. Gli adulti possono anche sfidarsi a paintball.
Al castello di Švihov e nei suoi dintorni ci si può muovere sulle orme di Cenerentola. E’ stato infatti girato qui il film-tv “Tre nocciole per Cenerentola”, insolita versione della celebre fiaba di Perrault, in cui la ragazza vessata dalle odiose sorellastre è una cacciatrice, vive ai margini del bosco e qui trova non solo il principe ma anche tre nocciole magiche che la aiuteranno. Le visite al castello dedicate ai bambini sono particolarmente suggestive e c’è persino la possibilità di noleggiare costumi d’epoca o di mettersi alla prova con arco e frecce… Nei dintorni del maniero, un sentiero di circa 3,5 chilometri (percorribile eventualmente con le biciclette offerte a noleggio) conduce sempre sulle orme dell’antica favola e della sua rivisitazione cinematografica.
Altro castello, altre avventure. A quello di Velhartice si possono provare antiche armi da difesa come l’arco, il trabocco, la balestra. Ma anche giocare a scacchi, birilli russi e a risolvere enigmi. In particolari occasioni, poi, il castello risprofonda nel Medioevo allestendo un vero e proprio campo militare, proponendo non solo la cucina dell’epoca ma anche giochi e tenzoni dimenticati, nonché raccontando gli antichi mestieri, come per esempio quello del cerusico, una specie di antenato del chirurgo.

Karlovy Vary: a tutta salute (e divertimento)
Sempre in Boemia occidentale, una nota a parte merita il territorio, verdissimo, attorno a Karlovy Vary, perla termale rinomata in tutto il mondo fin dai tempi antichi per le sue acque benefiche. Se mamma e papà desiderano regalarsi coccole e benessere tra bagni termali e Spa di ottimo livello, i bambini non devono rinunciare al divertimento. Insieme, grandi e piccini, possono intraprendere per esempio i 24 chilometri di itinerari cicloturistici disegnati tra le montagne e nel grande parco intorno a Jáchymov. Il percorso Azur, in particolare, è dedicato ai piccoli biker e ai principianti e una comoda seggiovia conduce alla partenza. Per una scossa di adrenalina, invece, ecco il parco delle funi di Svatý Linhart, con diversi percorsi e sfide per piccoli (e grandi) temerari. Il centro si trova a un soffio dalla foresta protetta di Linhart, dove ammirare in libertà cervi, daini e cinghiali.
Da vedere, il Boehminium: un parco in miniatura dove visitare l’intera Repubblica Ceca con le sue principali attrazioni in pochi passi. Tra i 5 parchi del suo genere più grandi d’Europa, sfoggia 75 siti cechi in versione mignon. Alla curiosità e allo stupore per i piccoli visitatori si aggiunge l’emozione di non essere affatto piccoli: anche i bambini qui sono (quasi) come Gulliver e si muovono con passi ciclopici tra monumenti-cameo. A seconda del periodo dell’anno, poi, si può incappare in uno dei numerosi eventi tra il fiabesco e il folkloristico organizzati nel parco.
Nella Fattoria didattica Bernard se ne vedono davvero di tutti i colori. Si perché qui, oltre a familiarizzare con animali da cortile e da stalla, ci si trasforma in artigiani provetti. I bambini possono disegnare e confezionare magliette personalizzate, produrre candele e saponette profumate, scoprire la delicata arte dell’ebanista o apprendere il mestiere dell’apicoltore.
Un percorso guidato dedicato espressamente ai bambini, con tanto di materiale a tema fiabesco confezionato ad hoc, entusiasma i piccoli visitatori dei castelli di Becov nad Teplou. I manieri sono infatti due, intervallati da splendidi giardini e collegati da un tunnel. Alla fine del tour i bambini potranno fare una riflessione su quanto appreso sulle dimore, i loro abitanti, gli usi e i costumi dell’epoca e riceveranno non solo un attestato di partecipazione ma persino il “titolo nobiliare” ad honorem. Da non perdere nemmeno il vicino orto botanico, dove non solo ammirare le varie specie coltivate ma anche partecipare a laboratori creativi con materiali naturali.

Boemia settentrionale: tutti in fattoria!
In Boemia nordoccidentale, ai piedi dei bellissimi Monti Metalliferi, i vostri piccoli imparano a conoscere, apprezzare e rispettare la terra “a tutto tondo”: fattorie biologiche, sconfinati spazi verdi dove giocare, oscure miniere da esplorare… il mondo è davvero fantastico.
La missione dell’Eco-Fattoria Klouček a Klíny è quella di sensibilizzare fin da piccoli all’ecologia e al rispetto del pianeta. Qui si recuperano i mestieri e i metodi produttivi di una volta, decisamente ecosostenibili. I bambini apprendono come cardare la lana, usare l’arcolaio e manovrare un telaio. Oppure trasformano la cera d’api in profumate candele.
Sempre a Klíny ecco uno straordinario complesso sportivo all’aperto, pensato appositamente per i bambini con attrazioni ma anche servizi su misura per famiglie. Ci sono scivoli, funi, trampolini, pareti da arrampicata, taboga, bike-park e tanto altro. Volendo, i piccoli possono essere affidati a istruttori esperti.
Le miniere di argento e rame di Hora Svaté Kateřiny sono ormai in disuso, ma continuano a sfoggiare il loro misterioso fascino al pubblico, che può visitare gli antichi cunicoli. Le gallerie sono ben 64. Quando ne avrete abbastanza del buio e degli spazi angusti del sottosuolo, tornate alla luce e regalatevi il panorama sconfinato offerto dalla torre Hláska.
Nell’era dei videogame e di Internet, chi non prova almeno un po’ di nostalgia per i cari, vecchi giocattoli in legno? Forse solo chi non li ha mai conosciuti o maneggiati. Rimediate subito portando i vostri figli in visita alla NBW, antica fabbrica locale ancora in attività. E’ possibile persino provare a lavorare il legno e produrre un proprio manufatto.
I più piccoli impazziranno alla fattoria Selský dvůr, popolata da cavalli, pony, asini, capre, pecore, maiali e conigli… Ai bambini viene insegnato come sellare un cavallo, vengono mostrate le scuderie e proposto il battesimo della sella.
Diversi spunti anche nella zona di Česká Lípa e dei Monti Jizera: lo Zoo di Liberec, famoso per le sue tigri bianche e altri animali rari; il centro scientifico iQLandia dove fare esperimenti, apprendere giocando e persino indossare i panni di un astronauta; il centro sportivo e ricreazionale Vrchbela con percorsi didattici, pista di pattinaggio e persino tre splendidi castelli in miniatura; il parco acquatico Staré Splavy con le sue atmosfere caraibiche e infine la fabbrica del vetro di Ajeto dove ammirare tutte le fasi della produzione e partecipare a quella “magica” della soffiatura.
Per una eccitante vacanza a tutta natura consigliamo infine il cosiddetto Paradiso Boemo, splendida area protetta e sotto l’egida Unesco. Qui gli agenti atmosferici hanno scolpito nel tempo dei veri e propri capolavori geologici nelle rocce di arenaria. Ognuno può leggere nei pinnacoli volti umani, animali e statue; nessuno può negare l’eccezionalità e la magia di questi luoghi.
Passa di qui anche la Greenway Jizera, la ciclovia di 190 km che parte dalla sorgente del Jizera al confine polacco e conduce fino al punto in cui si getta nell’Elba, nei pressi di Praga. Il tratto Malá Skála-Turnov è particolarmente affascinante. Il paesaggio qui è dolcemente ondulato e quindi l’itinerario è fattibile anche per i bambini, in ogni caso si può optare per percorrerlo in battello, sul fiume. Lungo il percorso incontrerete comunque scorci indimenticabili, antichi castelli, ruderi affascinanti e borghi rurali dalle architetture tipiche.
Il parco avventura Šťastná země propone sfide per tutti i gusti: pareti da arrampicata, trampolini, teleferica, un geoparco nascosto nel bosco, minizoo e persino un modellino in legno d’acacia del Castello Trosky.
“La città delle fiabe” è il nome di un festival in calendario ogni anno la seconda settimana di settembre a Jičín, dove trascorse l’infanzia un celebre autore di favole ceco (Václav Čtvrtek). In quell’occasione, la città è in mano ai bambini. In programma incontri, giochi, laboratori, spettacoli e tanto altro. In città c’è anche il Museo dei Giocattoli.
Nei castelli di Staré Hrady, un mondo fatato aspetta i vostri figli. Ma attenzione ai draghi! Ce ne sono più di 30 tipi in agguato. Non mancano nemmeno elfi, nani, spiritelli, streghe e altre creature.

Boemia orientale: paesaggi vertiginosi
Chi considera la montagna noiosa e monotona, qui avrà di che ricredersi. A parte la varietà di paesaggi, lo spettacolo della natura e il clima salubre, tra la corona di monti della Boemia orientale si nascondono attrazioni inattese, per tutta la famiglia. I Monti Giganti, un capolavoro della natura vasto 361 chilometri quadrati, sono solcati da sentieri-avventura a più tappe, lungo i quali anche la camminata diventa un gioco. Il più avventuroso è però certamente il Tree Top Trail nel Parco Nazionale dei Monti Krkonoše, bellissimo percorso di un chilometro e mezzo tra le chiome degli alberi, sospeso a 24 metri d’altezza. Il tour (per i più pigri) culmina ai piedi di una fantastica torre panoramica in legno, a spirale, alta 45 metri. Il percorso, tra l’altro, è accessibile davvero a tutti, in quanto privo di barriere architettoniche.
E’ molto più di un semplice zoo quello di Dvůr Králové. Si tratta infatti di un vero e proprio Safari Park, dove è possibile incontrare fino a 2.500 animali in un solo giorno. Basta noleggiare una macchina attrezzata e avventurarsi. Non mancano un parco di funi, la possibilità di improvvisarsi ranger del parco e di dormire all’aperto o in bungalow, per ascoltare i suoni notturni della Savana.
Il parco avventura Pecka conduce i piccoli direttamente dentro la natura. Qui si osservano le formiche giganti, le favolose corna ramificate dei cervi, l’anatomia di una vipera e altre meraviglie, dislocate in tre diverse aree tematiche.
Nella regione è ampia la scelta di resort alpini che garantiscono, oltre ad atmosfere uniche, attività per tutta la famiglia, tutti i gusti e tutte le stagioni: sport, escursioni, laboratori creativi e didattici, piscina, scuola di sci, avventure.

Hradec Králové: fascino antico
Sempre in Boemia orientale, la regione di Hradec Králové è un grande libro di storia aperto a tutti. Qui non occorre studiare, basta muoversi tra le meraviglie architettoniche e storiche del territorio per respirare aria d’altri tempi, resa ancora più magica da racconti favolosi e personaggi fiabeschi. La città è a misura di famiglia e verdissima: il suo favoloso parco –più cha altro un bosco- offre svago per grandi e soprattutto piccini, con sei percorsi a tema, un parco per allenamento, un parco giochi dedicato a principesse e cavalieri e persino recinti abitati da animali selvatici.
Negli immediati dintorni della città ecco un tuffo nel passato più lontano, grazie al Parco Archeologico di Všestary. Qui si apprende come vivevano gli uomini preistorici, si ammirano fedeli ricostruzioni delle loro capanne, si osserva come funziona uno scavo archeologico e si partecipa a laboratori didattici.
La Valle di Babččino (la Valle della Nonna), solcata dal fiume Úpa, è uno dei luoghi più affascinanti della regione di Hradec Králové, particolarmente cara ai cechi per aver dato i natali allo scrittore Božena Němcová, cui viene puntualmente reso omaggio con un ricco calendario di eventi culturali e appuntamenti letterari. Punta di diamante del territorio –che consigliamo di ammirare in tutta la sua estensione e bellezza dall’alto della torre panoramica, nei pressi del villaggio Žernov- è il castello di Ratibořice, immortalato, insieme ad altri scenari, in numerosi film.
Restando in tema di castelli e atmosfere magiche, non si può trascurare la cosiddetta Loira ceca, tra le destinazioni europee d’eccellenza. Proprio come accade in Francia, anche qui una teoria di 6 tra castelli e manieri è collegata dallo scorrere di un fiume: il Divoká Orlice. Ogni residenza riserva le sue avventure…
La gita alle Montagne dell’Aquila si trasforma presto in una fiaba. Ad accompagnare i bambini lungo un sentiero di favola è la principessa Katerina. Diviso in più tappe, il percorso è lungo poco meno di 11 chilometri, diviso in 8 tappe tematiche e affollato di sorprese e attrazioni, come per esempio un parco di funi e persino un laboratorio di campane.
Prima di lasciare la Boemia orientale, ricordate che sono ancora tanti gli spunti per una giornata indimenticabile da trascorrere in famiglia: il Museo del Pan di Zenzero, nascosto nel bosco ai piedi del Monte Kunětice; il Dolní Morava Resort con tanti percorsi avventura e un parco acquatico, il Museo degli Antichi Mestieri dove scoprire non solo i segreti dell’artigianato ma anche come lavorava per esempio un dentista agli inizi del XX secolo, il Museo all’aperto di Veselý Kopec dove muoversi liberamente tra abitazioni, fattorie e annessi rurali tipici dell’area a inizio ‘800. Da non dimenticare, infine, che la città-gioiello di Litomyšl ha elaborato per i bambini uno speciale tour a tappe da seguire in libertà con l’ausilio di un’apposita mappa, punteggiato di meraviglie e con tanto di premio finale a sorpresa.

Slesia e Moravia: tra passato e futuro
Spesso ingiustamente relegate all’ombra di Praga e della Boemia, in fatto di fascino Slesia e Moravia non hanno nulla da invidiare loro. Provare per credere.
Nella regione di Vysočina vi attendono il bellissimo Zoo di Jihlava, particolarmente attrezzato per i bambini, anche i più piccoli; l’Altenator Eco-Technological Centre di Třebíč, dove apprendere le basi della tecnologia e dell’ecologia in modo facile e divertente; il centro storico e il castello rinascimentale di Telč, splendidi nella loro eleganza, e aperti ai piccoli anche con visite speciali interattive e persino notturne; il Museo dei record e delle curiosità di Pelhřimov dove scoprire per esempio come è fatto lo spazzolino da denti più grande del mondo o quanto misura la sciarpa più lunga in assoluto. A Žďár nad Sázavou, infine, vi aspettano non solo un bellissimo castello, ma anche il Museo della Nuova Generazione, dove passato, presente e futuro si mescolano in una esperienza sensoriale unica.
In Moravia meridionale accogliete l’invito del parco a tema Permonium, che racconta attraverso il divertimento il faticoso mondo dei minatori e la storia dell’attività estrattiva in Repubblica Ceca. Toccare, imparare e divertirsi: sono tre le parole d’ordine al centro scientifico VIDA! dove i fenomeni naturali e i segreti dell’universo vengono svelati con successo anche ai piccolissimi. Cervello a riposo, refrigerio e puro divertimento invece al Parco acquatico Moravia, il top nel suo genere nel Paese, con ben 20 attrazioni distribuite in 12 piscine, di cui alcune ad acqua termale. Per incontrare la grande passione di tutti i bambini, i dinosauri, occorre invece recarsi al Dinopark Zoo di Vyškov, dove i giganti primordiali sono protagonisti di ricostruzioni fedeli e a grandezza naturale, ma anche di un parco giochi a tema, di proiezioni 4D e altre attrazioni. Grazie a uno speciale tour in costume d’epoca, il viaggio nel passato tra i corridoi e i saloni del castello di Milotice entusiasmerà particolarmente i vostri cuccioli dalle fantasiose menti.
Una scorpacciata di musei, mai noiosi, vi aspetta in Moravia orientale. Consigliamo il Museo all’aperto della Vallachia, che raccoglie una serie di antiche abitazioni dalle architetture in legno, tipiche di questa storica regione morava. Visitarlo è come sprofondare nel tempo, apprendendo come si viveva, lavorava e coltivava in campagna nel XIX secolo.
Sempre avidi avventure, i bambini non potranno non apprezzare una visita al Film Node di Zlín. Qui potranno “spiare” al lavoro i creatori di pellicole d’animazione e persino provare a produrre da soli un corto. Il tour degli studios si rivelerà davvero interessante.
Meritano sempre una visita anche lo Zoo di Zlín, prima destinazione turistica in assoluto in Moravia, e lo Zoo di Metallo di Staré Město: una collezione davvero originale di 250 animali realizzati a grandezza naturale riciclando rottami di ferro.
In Moravia centrale e sui Monti Jeseníky consigliamo lo Zoo di Olomouc con anche una sezione dedicata agli animali marini; il Parco Sportivo di Hrubá Voda con persino un trampolino per bungee-jumping e tante soprese sugli alberi e sottoterra; il Centro Ecologico di Sluňákov dove intraprendere percorsi a tema e sensoriali; l’antica cartiera di Velké Losiny (non lontano da uno splendido castello rinascimentale, visitabile), in attività dal XVI secolo, cui è stato affiancato un Museo della Carta.
Con una comoda seggiovia si raggiunge il Kouty nad Desnou Resort: splendidi panorami, sentieri didattici, un museo all’aperto, bike-park, pista di pattinaggio e un’infinità di percorsi per il trekking.
Tra la Moravia settentrionale e la Slesia ecco altre tentazioni irresistibili per piccoli curiosi e scatenati. Ad Ostrava, capoluogo dalle atmosfere quasi lunari grazie agli scheletri di numerosi impianti siderurgici ed estrattivi oggi riconvertiti, li aspetta per esempio lo Svet Techniky, grande centro scientifico e tecnologico dove scoprire come funzionano tutte le “diavolerie” di uso quotidiano cui siamo ormai abituati. Dalla prima macchina a vapore fino alle più recenti invenzioni robotiche, il progresso è raccontato tutto nei suoi padiglioni. E i piccoli si divertono un sacco grazie a postazioni interattive, simulazioni di volo, laboratori ecc. Dalla scienza alla natura, sempre a Ostrava è imperdibile lo Zoo, realizzato ai margini della città, in un magnifico ambiente verde punteggiato di stagni. Richiestissimo il safari su trenino, attraverso le ambientazioni africane e asiatiche, tra giraffe, antilopi e altri ungulati.
Per scoprire la vita dura dei minatori di un tempo e contemporaneamente vivere un pizzico di avventura, regalatevi una visita al Landek Park, vasto sito minerario oggi museo, attraversato in lungo in largo da un trenino da miniera originale.
E’ invece un vero e proprio treno, storico, a vapore e a scartamento ridotto, quello che percorre la linea Třemešná-Osoblaha. La lentezza consente di ammirare appieno la bellezza dei paesaggi alle pendici dei Monti Jesenik, risparmiati dallo sviluppo industriale e solcati da una rete di percorsi cicloturistici e sentieri escursionistici. A seconda del periodo dell’anno partono treni speciali, a tema, che entusiasmeranno i bambini.
Se avete in programma una gita a Bílá, mettete in conto che i vostri piccoli non vorranno più venire via dal Parco estivo e a funi loro dedicato. Tra sport, giochi, sfide adrenaliniche, avventure, attrazioni acquatiche e non, la giornata volerà in un lampo.

La vacanza attiva. In famiglia.
La Repubblica Ceca non è solo uno scrigno infinito di sorprese storiche, architettoniche e una riserva di parchi gioco, divertimento e avventura, ma anche e soprattutto una sconfinata palestra verde sotto il cielo. Dove praticare ogni tipo di sport outdoor, anche con i bambini al seguito. I piccoli gradiranno certamente le sfide in bicicletta, i giochi nell’acqua, le passeggiate… Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il territorio ceco è solcato complessivamente da ben 5.300 chilometri di percorsi cicloturistici, per tutte le gambe. Laghi e fiumi con spiagge attrezzate invitano a belle nuotate e tutta una gamma di sport acquatici divertenti e qualche volta persino adrenalinici. Quanto a scarponcini e zaino, sono 40.000 i sentieri ben tracciati, di varia difficoltà e anche transnazionali. A piedi o in bicicletta mettete comunque in conto di fermarvi spesso: non per la fatica, ma per la varietà di attrazioni irresistibili che incontrerete lungo il percorso. Dalla pianura alla montagna, passando per le colline, incapperete in giardini zoologici, fattorie didattiche, centri sportivi e ricreativi, antiche abbazie, siti minerari, regali castelli, laboratori artigianali, musei interattivi, parchi avventura e acquatici, insoliti fenomeni geologici…
In inverno, poi, la palestra verde si trasforma in un fantastico circo bianco, dove godersi fiabeschi paesaggi di neve, ma anche praticare sci di fondo e da discesa, snowboard, passeggiate con le racchette, slittino, bob,

Torino-Milano, andata e ritorno: auto, pullman o treno?

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https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Turin_monte_cappuccini.jpg

“Essere o non essere? Questo il problema”. Così citava il glorioso, conosciutissimo verso di una gloriosa opera letteraria. Tuttavia, anche al giorno d’oggi, diversi sono gli interrogativi che spesso ci poniamo. Punti interrogativi che diventano doppi, tripli se non, addirittura, quadrupli quando la nostra mente è presa d’assalto alla vigilia di un viaggio che ci accingiamo a fare. Quanti bagagli portare? Cosa mettere? Come andare? Auto, pullman oppure treno? Quest’ultimo interrogativo si rivela la più intrigante patata bollente da raffreddare. Quesito ancor più interessante se ci chiediamo come muoverci per andare da Milano a Torino e viceversa. La città della Madonnina e la città della Mole, negli ultimi anni sono diventati i due centri nevralgici per eccellenza del nord Italia.

Milano, ormai non fa più notizia, occupa una posizione di prestigio internazionale in qualità di capitale della comunicazione, del design, della moda, dell’architettura creativa e dell’imprenditoria. Nel giro di quattro anni ha letteralmente battuto la sua eterna rivale, Roma, ritagliandosi un ruolo di protagonista assoluta e coraggiosa. Il gran successo ottenuto con Expo 2015, ha consolidato le sue potenzialità sotto l’aspetto pratico- organizzativo, ha ulteriormente rafforzato sia le capacità di attrarre turisti che di fare business. Tutti elementi che hanno permesso a Milano di candidarsi e aggiudicarsi, insieme a Cortina, l’edizione 2026 dei Giochi Olimpici Invernali.

Torino, invece, ha una storia letteralmente diversa: per diversi anni, ha rivestito il ruolo di città provinciale, operaia, buia e chiusa mentalmente. Nel 1990, già in occasione dei Campionati del Mondo di Calcio disputati in Italia, ha avuto una possibilità di rinascita. Possibilità gettata al vento. I torinesi moderni e “open mind” sono stati costretti ad attendere 16 anni, esattamente i Giochi Olimpici Invernali del 2006, per conoscere la seconda vita della loro città. Da quell’anno, Torino ha cominciato a vivere, a voler usare il gergo politico, la sua seconda Repubblica: non a caso un anno dopo, nel 2007, è nata Eataly. Il Lingotto, inaugurato nel 2002, è diventato operativo al 100% dando vita ad un ampio centro commerciale, l’8 Gallery. Il Salone Internazionale del Libro, nato nel 1988, ma per anni rimasto nell’ombra mediatica, ha potenziato il suo seguito. Oggi, è un’importante rassegna culturale che, ogni anno, tocca l’apice del successo.

Come raggiungere Milano o Torino? Per spostarci dalla Madonnina alla Mole Antonelliana o viceversa, conviene andare in auto, pullman oppure in treno? L’auto, che sia la nostra oppure un’automobile o servizio di car-pooling, potrebbe essere una soluzione conveniente se ragioniamo, solo ed esclusivamente, in base alla nostra voglia di essere indipendenti, senza dipendere da orari di bus o treno. Sotto l’aspetto dei tempi di percorrenza e costi di benzina o di servizio, il discorso cambia del tutto. Il possibile traffico in autostrada, i costi non proprio economici della benzina, potrebbero trasformare una piacevole gita odierna in un vero e proprio incubo. Vivremmo la stessa situazione, anche se decidessimo di andare a Milano o Torino con un pullman di linea. Con l’avvento dell’alta velocità e delle Frecce, si arriva a Milano o Torino nel giro di appena un’oretta. Optando per il treno, la nostra gita odierna o il weekend sarebbero molto più rilassanti e piacevoli. Come organizzarci negli spostamenti? Quali siti d’informazione è necessario consultare? Diverse sono le “finestre” online che potremmo visitare con un solo click, pronte a fornirci tutte le informazioni necessarie per andare da Milano a Torino o nel senso opposto. A cominciare dai siti di Trenitalia e Italo che, ogni giorno, offrono diverse tratte da scegliere per recarsi a Milano, Torino e per andare da Milano a Torino o da Torino a Milano. A questi due principali siti, ve ne sono altri che rivestono, egregiamente, il ruolo di mappa o personal travelling trainer con l’obiettivo di guidarci nella migliore scelta del tragitto da percorrere. Virail ne è un esempio (treno Torino Milano). Trattasi di una piattaforma che offre validi suggerimenti per viaggiare in modo comodo, pratico e semplice, recandosi da Torino a Milano, da Milano a Torino oppure per viaggiare tra Torino e Milano. Nel caso avessimo, ancora, dei dubbi se viaggiare o meno con la nostra automobile, con un servizio di car-pooling, con il bus o il treno, questo sito ci informa su tutte queste diverse soluzioni, annunciandoci i tempi di arrivo e, aspetto fondamentale, i costi di viaggio. Andare in treno o in pullman da Milano a Torino o da Torino a Milano, se prenotiamo in tempi ragionevoli, orientativamente ha lo stesso costo. La differenza potremmo trovarla se parliamo di tempi di viaggio e arrivo. Con l’alta velocità, sia Trenitalia che Italo, raggiungiamo Milano e Torino nel giro di sessanta minuti o poco più. Con il regionale veloce, considerando le fermate obbligatorie nelle città di Chivasso, Santhià, Vercelli, Novara e Magenta, da Torino si giunge nella città meneghina nell’arco di quasi due ore. I costi di viaggio, confrontando alta velocità e regionale veloce, all’incirca si equivalgono.

Questa lunga indagine, testé condotta, con l’aiuto di Virail e dei principali siti dedicati al solo trasporto ferroviario, ci insegnano che per raggiungere Milano, Torino oppure muoverci tra queste due città, il treno è la migliore scelta da fare. Pratico, veloce, decisamente più economico e un risparmio non indifferente di tempo. Non vi resta che trovare il treno e l’orario più adatto a voi e alle vostre esigenze. Buon viaggio!

Estate in Danimarca: il bagno si fa in città!

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Open air swimming right in the centre of the city. Meet local families with children, beach boys and regular swimmers alike. On hot days, Copenhageners swim with the city's skyline in free view. During the week, many locals pass the pool for a quick dip on their way home from work. The quality of the water is checked daily and has to b approved by the authorities before swimmers are let in. There are five pools in all, two of which are specifically for children. The shallowest pool is 30 cm deep. The diving towers are one, three, and five metres high respectively. During the winter period you may catch a glimpse of local winter bathers. There is a lawn in front of the pool where you find lots of room for sun-bathing, picnics, ball games, etc. Lifeguards overview the facilities.

Restare in estate in città e godersi l’effervescenza della movida cittadina senza rinunciare al piacere di una bella nuotata all’aria aperta? In Danimarca si può, turisti e locali possono rifrescarsi con una pausa rigenerate in pieno centro nei suggestivi Harbour Bath.
Si moltiplicano infatti le strutture balneari firmate dai più prestigiosi studi di architettura e dotate di piscine, trampolini e spiagge, che animano i vivace waterfront delle città danesi.

Aarhus Ø Harbour Bath
Inaugurato lo scorso anno l’harbour bath firmato Bjarke Ingels a Aarhus, seconda città della Danimarca. La piscina nel porto è dotata di ben tre vasche – una di 50 metri, una per bambini ed una piscina per le immersioni – e due saune. Completano l’esperienza campi di beach volley, bar, e caffé lungo il water front. L’Harbour bath di Aarhus, aperto fino alla fine di agosto, è la più grande struttura di questo genere con acqua salata, un luogo di tendenza e un inno al relax.

Bagno nel porto di Copenaghen
Il complesso di lslands Brygge è il primo bagno nel porto creato a Copenhagen. Progetto dell’archistar Bjarke Ingels è stato inaugurato nel 2002 ed è ancora il più frequentato della città. E’ dotato di una piscina di 75 metri, una per tuffi, ed una vasca per bambini. Il complesso di lslands Brygge si trova nel cuore di Copenhagen: edifici di straordinario design e il suggestivo ponte di Langebro ne fanno da cornice. Un vero must per chi si trova a Copenhagen nei mesi estivi, da non perdere un tuffo in questo bagno cittadino che combina al meglio un’esperienza balneare a 5 stelle con la vibrante energia della capitale.

Fisketorvet
Fisketorvet è una piscina olimpionica utilizzata anche per gli allenamenti dei nuotatori di triathlon. E’ dotato anche di una piscina separata per le immersioni e di una vasca per i bambini. Al martedì sera offre lezioni gratuite di nuoto in stile crawl aperte a tutti.

Sluseholmen
l bagno del porto di Sluseholmen uno spazio balneare raccolto. Il bagno è costituito da un’area dedicata a nuotatori, sub e bambini con quattro piscine: una per bambini, una per tutti e due piscine per le esercitazioni e le immersioni. La forma di Havnebadet Sluseholmen è ispirata a quella dei coralli.

Danimarca green. Niente piedi per terra – la vacanza sull’albero è la nuova tendenza per disconnettersi da tutto.

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La creazione di una società sostenibile è uno degli obiettivi chiave per la Danimarca oltre che un valore fondante della cultura danese. Più del 20% dell’ energia danese proviene già da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2050. Gran parte delle energie rinnovabili proviene da fonte eolica, grazie alla leadership del paese nello sviluppo di queste tecnologie.

Le novità
Løvtag
Niente piedi per terra. La vacanza sull’albero è la nuova tendenza per disconnettersi da tutto!
Løvtag è un complesso di casette in legno in cima agli alberi, un’oasi di tranquillità nascosta in una zona di incredibile bellezza nei pressi del Mariager Fjord. Il posto ideale dove ricaricarsi e trascorrere la notte tra gli alberi!

Camp Adventure
Inaugurata questa primavera, la Forest Tower a Camp Adventure è una passerella che si inoltra dolcemente tra le chiome degli alberi fino a una piattaforma che regala una vista spettacolare sul paesaggio circostante. A meno di un’ora a sud di Copenaghen.

Esperienze green a Copenaghen
Copenaghen eccelle nel combinare soluzioni sostenibili con la crescita e un’alta qualità della vita per i suoi cittadini. L’ambizioso profilo verde della città ha un chiaro obiettivo: diventare la prima capitale con bilancio neutro di CO2 entro il 2025. Acque pulite, eco – hotel, cucina a km0 e soprattutto cultura della bicicletta, sono alcuni degli aspetti che permettono scoprire la capitale e vivere un’autentica esperienza locale. Con un traffico di biciclette superiore a quello delle auto, Copenhagen conta circa 400 km di piste ciclabili, e il 40% della popolazione si sposta quotidianamente in bicicletta.

La capitale in bicicletta
Le biciclette costituiscono un aspetto importante di Copenaghen e sono parte integrante del suo traffico e delle infrastrutture urbane. Arrivando in città, sarete stupiti dal grade flusso di ciclisti, e dalle tantissime biciclette parcheggiate in ogni stazione e in ogni strada. Le biciclette svolgono un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni. La bicicletta viene utilizzata per tutte le esigenze: per andare al lavoro o a scuola, per uscire la sera, per trasportare materiali, portare i bambini all’asilo, o andare a fare una gita. La bicicletta offre un modo economico ed ecologico per spostarsi. E spesso è il modo più veloce per muoversi in città.

Itinerari in bicicletta e green:
L’Harbour Circle, offre un percorso di ben 13 km per poter camminare, correre e andare in bicicletta intorno porto di Copenaghen. L’itinerario si snoda lungo entrambi i lati del porto da Nyhavn a nord a Sluseløbet a sud ed è interconnesso da cinque ponti per ciclisti e pedoni: Inderhavnsbroen, Cirkelbroen, Bryggebroen, Belvederebroen e Slusen. Harbour Circle attraversa 12 aree imperdibili di Copenaghen, da percorrere per tutti i 13 km o in tappe più brevi.
La cultura della bici affascina sempre più anche i turisti, che possono scoprire la città su due ruote, grazie a diversi tour organizzati, tra questi Bike Mike Tours, Cycling Copenhagen e Bike the City (escursioni con GPS). Per tour in bicicletta (e non) in italiano Linda Escursioni

Copenaghen è una delle città più verdi al mondo e non si è mai troppo distanti da un parco in cui rilassarsi. La città è ricca di incantevoli parchi, come Il Giardino del Re (Kongens Have) a Rosenborg ed il Frederiksberg Garden, oppure con una breve gita in bicicletta verso nord o verso sud ci si può trovare nel bel mezzo di una natura incontaminata. Il suggestivo Il Parco dei cervi a Klampenborg si estende nella parte settentrionale della città e la strada per raggiungerlo costeggia spiagge e stupendi panorami.

GoBoat rental di imbarcazioni realizzate con materiale riciclato, dotate di motori non inquinanti e pannelli solari. Noleggiando una GoBoat, è possibile rilassarsi nei canali di Copenaghen e fare un pic-nic a bordo ordinando il pranzo o la merenda da GoDeli, che propone bevande e cibo biologico – a chilometro zero. The Green Kayak invece offre noleggio gratuito di kayak nei canali se in cambio durante il tour si raccolgono lattine e buste di plastica.

Dormire Green a Copenaghen
Gli appassionati di biciclette alla ricerca di una sistemazione dal basso impatto ambientale avranno a disposizione una vasta scelta di alloggi. Il 71% delle camere d’hotel a Copenaghen hanno un’eco certificazione. Tra le opzioni:

Crowne Plaza Copenhagen Towers è il primo albergo in Europa con certificazione UE Green Building e il primo hotel certificato CSR del mondo
Kong Arthur e Ibsens Hotel sono entrambi del gruppo Arthur Hotels di Copenaghen, la prima catena di alberghi al mondo a impatto zero di CO2
Gli hotel della catena Guldsmeden a Copenaghen sono stati premiati con l’etichetta ufficiale Golden Ø, poiché garantiscono più del 90% di cibo biologico
Gli Scandic Hotels, eco-certificati con il Nordic Ecolabel, sono stati i pionieri dello sviluppo sostenibile nel settore alberghiero, introducendo l’idea del “Hang up your towel if you want to use it again”
Il più grande centro congressi in Danimarca, Bella Center, presenta all’esterno una grossa turbina a vento, come per ricordare che l’energia eolica è la più importante risorsa rinnovabile di energia per il paese
BedWood Hostel è un ostello che ha aperto recentemente nel pieno centro di Copenaghen, ricavato da un vecchio magazzino. I proprietari hanno usato per lo più materiali riciclati.

Dove mangiare:
L’uso di prodotti rigorosamente locali e di stagione è un must per gran parte dei ristoranti della città e pilastro dei numerosi locali ispirati alla Nuova Cucina Nordica.

BioM, ristorante dove tutto è pensato in rispetto dell’ambiente, dalla vernice bio usata sulle pareti alle candele ecologiche, passando per le sedie in plastica riciclata www.biom.dk
BioMio, green café e ristorante con cucina 100% biologica, nel quartiere di Vesterbro www.biomio.dk
Caffè per i ciclisti https://heritage-coffee-bikes.myshopify.com/
DØP, stand di hot dog che serve salsicce biologiche – un fast food di qualità www.doep.dk
Food Market a Flæsketorvet, qui gli stand vegetariani, vegani e a km 0 non fanno che aumentare
Geranium, ristorante completamente biologico con 3 stelle Michelin www.geranium.dk/en
Gourmandiet, la gastronomia-macelleria che di sera dal giovedì al sabato si trasforma in ristorante, servendo bistecche di carne biologica e vino biodinamico www.gourmandiet.dk
GRO Spiseri, il ristorante con la sua fattori urbana sui tetti di Østerbro https://www.grospiseri.dk/

Bornholm

Nel 2008, l’isola di Bornholm accettato la sfida sostenibile e si propone di raggiungere l’obiettivo di emissioni zero entro il 2025. Bright Green Island è un programma di azioni sostenibili e a lungo termine che coinvolge gli abitanti dell’isola di Bornholm, le aziende locali e lo sviluppo di nuove infrastrutture ecologiche per i visitatori. Il progetto agisce su più livelli: dagli abitanti dell’isola passando dagli albergatori fino ad arrivare ai produttori e ai turisti – tutti soggetti coinvolti in attività e abitudini sostenibili e nello stile di vita green dell’isola. Oggi, tutta l’energia prodotta a Bornholm è generata attraverso il vento, il sole e i generatori a biomassa, senza l’utilizzo di carburanti fossili.

Samsø

Samsø, isola nella Danimarca centrale, situata tra la Selandia e lo Jutland continentale, è a prima isola a energia rinnovabile al 100% del mondo. Samsø ha realizzato un programma di riorganizzazione verde. Nel 1997 è stata infatti nominata Isola danese della Renewable Energy ed è stato avviato un progetto concreto di lungo termine volto a modificare l’approvvigionamento energetico dell’isola e sostituendolo con fonti rinnovabili. Nel 2007 Samsø è diventata al 100% autonoma dal punto di vista energetico, dando grande spazio a fonti quali il vento, il sole e la biomassa. Un risultato realizzato grazie agli investimenti e al sostegno della comunità locale. La riorganizzazione dell’isola continua. Nel 2007 è stata inaugurata la Samsø Energy Academy. Questa accademia funge da luogo di incontro professionale e popolare per le partnership di piccoli e grandi progetti energetici su Samsø, e attrae migliaia di professionisti e turisti ogni anno. Uno dei progetti chiave si propone di rendere Samsø completamente indipendente dai combustibili fossili prima del 2030.

Se lo spirito green ha contagiato anche voi, Samsø è la scelta giusta per una vacanza detox. Sebbene sia consentito l’accesso alle autovetture e il trasporto pubblico tramite autobus, Samsø è l’ideale per una corsa in bicicletta. Chi ama surf potrà provare surf meravigliosa esperienza sull’isola. Samsø è perfetta anche solo per rilassarsi in una delle sue bellissime spiagge, tra queste qulla di Stavns Fjord sulla costa nord-occidentale, che amerete per il bellissimo paesaggio e le acque poco profonde, o ancora le spiagge di sabbia a nord (spiaggia di Mårup) e ovest (spiaggia di Sælvig).

Per vivere una vera e propria esperienza green, consigliamo di raccogliere e degustare i prodotti freschi dagli agricoltori locali. Fragole, patate, cipolle, porri, carote, piselli, ma anche miele, sottaceti o marmellate bio.

Norvegia, bella e sostenibile: dieci modi per scoprirla

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Il bello della Norvegia? Tutti risponderebbero la natura spettacolare e i paesaggi indimenticabili, e noi siamo assolutamente d’accordo!

Vogliamo che questo patrimonio venga conservato così come è da sempre e che possa essere a disposizione anche delle generazioni future. Ecco perché abbiamo un segreto, che si traduce in una sola parola: eco-sostenibilità.

Viaggiare “verde” in Norvegia è alla portata di tutti, basta partire informati e prendere spunto dalle nostre dritte. Qualche esempio?
Utilizza il treno per spostarti, è uno dei mezzi più rispettosi dell’ambiente oltre che uno dei più panoramici. Vivi la magia dei fiordi scoprendoli con silenziosissimi battelli completamente elettrici. Pianifica una sosta ad Oslo, la Capitale Green del 2019, e scopri quanto è facile visitarla in modo sostenibile.

E se poi volessi pernottare nella natura… puoi scegliere di dormire in cima ad un albero o in una fattoria dove potrai anche sperimentare l’ospitalità dei Norvegesi. Se poi proprio non puoi fare a meno del rumore delle onde e del profumo di mare, ti aspettiamo in un romantico faro!

Ricordati che questo è solo l’inizio del tuo viaggio “green” in Norvegia!

1. Viaggia sostenibile verso la Norvegia
Arrivare in Norvegia in treno è un modo fantastico per iniziare il tuo viaggio sostenibile. Oslo ha collegamenti ferroviari da e per molte città europee, passando da Copenaghen in Danimarca oppure da Göteborg e Stoccolma in Svezia. Inoltre da queste città, e da molte altre anche nel sud Europa, ci sono buone linee di pullman per la Norvegia.

Se vuoi viaggiare in nave ci sono molte compagnie di traghetti da Danimarca, Svezia e Germania che hanno adottato carburanti più ecologici. La maggior parte di questi traghetti, quando sono ormeggiati a Oslo e a Kristiansand, si collegano ora a fonti di energia a terra per ridurre le emissioni.

Ma dato che la Norvegia è un paese molto lungo e frastagliato, ci sono alcune destinazioni per cui viaggiare in aereo è la soluzione più conveniente, o talvolta l’unica. Puoi compensare le emissioni del tuo volo facendo una donazione a un programma di salvaguardia del clima. Anche fare un soggiorno più lungo riduce l’impatto totale che il tuo viaggio ha sull’ambiente.

Leggi di più su come arrivare in Norvegia.

2. Viaggia con i mezzi pubblici
Il modo migliore per scoprire ogni angolo della Norvegia è farlo con i trasporti pubblici, e tra questi il treno è la scelta più ecologica. Ma non solo – le tratte come la Ferrovia di Bergen, la Ferrovia di Rauma, la Ferrovia del Nordland e quella di Ofoten sono tra le linee ferroviarie più spettacolari al mondo!

Puoi raggiungere facilmente le località sui fiordi, in montagna o nelle valli anche in pullman o in barca. Se vuoi esplorare la costa norvegese i traghetti locali rendono facile viaggiare di isola in isola partendo dai porti principali di Bergen, Ålesund, Kristiansund, Trondheim, e Bodø.

Il travel planner Entur ti fornisce un panorama di tratte e orari, mentre molte destinazioni offrono dei pass per itinerari andata e ritorno prestabiliti e dei travel pass.

3. On the road ad elettricità
Se hai voglia di partire per un road trip epico perché non farlo con un’auto elettrica (o perfino con una e-bike), sia con la tua che con una a noleggio. Ci sono più di 10.000 punti di ricarica in tutta la Norvegia e il numero è sempre in aumento. Se guidi un veicolo Tesla puoi utilizzare le apposite stazioni Supercharger a ricarica veloce. Inoltre molti hotel hanno nei loro parcheggi le apposite colonnine per la ricarica.

A Oslo puoi andare in esplorazione della città con una electric city-car di Greenmobile, e a Geiranger e a Flåm puoi girare con una mini electric car fornita da eMobility.

Trovi le stazioni di ricarica su ladestasjoner.no (solo in norvegese) e le informazioni generali sui veicoli elettrici su elbil.no per pianificare il tuo viaggio.

Se scegli di visitare una delle Destinazioni Sostenibili aiuterai a preservare il patrimonio storico e culturale e allo stesso tempo sosterrai le comunità, le tradizioni, la natura e l’ambiente. Ristoratori ospitali proporranno cibi che sono prodotti, raccolti e preparati in quella zona.

“Sustainable Destination” è l’unico marchio, tra i Paesi nordici, di qualità nazionale per le destinazioni turistiche. È uno strumento per lo sviluppo sostenibile di aziende e destinazioni per salvaguardare l’ambiente, la comunità locale, il patrimonio culturale e l’economia.

Comunque la certificazione non significa che le destinazioni sono sostenibili al 100%, ma che hanno iniziato un processo a lungo termine. Le destinazioni vengono valutate ogni tre anni.

Su Visitnorway.com il “ciuffo d’erba” – l’icona di Green Travel – ti aiuterà a trovare le attività, i ristoranti e i pernottamenti con certificazioni ambientali.

4. In crociera più responsabilmente
Ammira i maestosi paesaggi della costa norvegese tra Bergen e Kirkenes con delle crociere ancora più sostenibili offerte da operatori molto noti, che lavorano in stretta collaborazione con le comunità locali. Sia a bordo delle navi che quando scendi a terra per le escursioni, puoi gustare i sapori della Norvegia.

Oltre al famoso postale dei fiordi Hurtigruten, che ha radici profonde nella cultura costiera della Norvegia, c’è anche una novità: Havila Kystruten offrirà crociere sulla tratta tra Bergen e Kirkenes a partire dal 2021 e la loro flotta sarà formata da navi che funzionano esclusivamente con motori a batteria e LNG (gas naturale liquefatto).

5. Destinazioni sostenibili
In Norvegia molte destinazioni cercano di migliorare il loro impatto sull’ambiente e di assicurarsi che tu possa vivere le esperienze straordinarie e uniche che hai sempre sognato. Queste località fanno parte della rete di Destinazioni sostenibili che si impegnano per lo sviluppo di un turismo più sostenibile in tutta la Norvegia. Hanno anche come obiettivo di rafforzare i valori della cultura locale e della comunità, il che le rende dei luoghi migliori sia per viverci che per visitarle.

Troverai anche molti operatori turistici eco-certificati un po’ in tutto il paese.

6. Una capitale green
Oslo ha adottato alcune delle soluzioni ambientali più innovative in Europa ed è stata selezionata come Capitale Verde Europea 2019.

Scopri il nuovo volto della città in riva al fiordo e capirai perché diversi esperti internazionali di viaggi, come la Lonely Planet, hanno eletto Oslo una delle città top da visitare al mondo.

Segui la passeggiata lungo il porto e troverai celebri ristoranti, una fattoria di città, saune galleggianti sul fiordo e interessanti musei. Noleggia un kayak, una bicicletta o una e-bike ed esplora la città. La sensazione da grande città si tramuta facilmente nella tranquillità degli spazi verdi, visto che due terzi della superficie della capitale sono formati da boschi e acqua.

7. Ospitalità green
Per essere sicuro di passare bene la notte, scegli dove dormire fra strutture con una certificazione ambientale. Queste sistemazioni lavorano non solo per mantenere bassi i consumi di energia, ma anche per trovare soluzioni creative per prevenire lo spreco di cibo e utilizzare gli avanzi. Sulle pagine di Visitnorway cerca il “ciuffo d’erba” – l’icona di Green Travel – che ti aiuterà a trovare le attività, i ristoranti e i pernottamenti con certificazioni ambientali.

Uno degli hotel più ecocompatibili al mondo, Svart, aprirà nel 2021 ai piedi del ghiacciaio Svartisen sull’Holandsfjorden, nella Norvegia settentrionale. La struttura, con design circolare, sarà il primo hotel al mondo a energia positiva.

8. Attività naturali
La Norvegia è come un grande parco divertimenti naturale, da scoprire in tanti simpatici modi. Metti alla prova la forza dei tuoi muscoli con escursionismo, ciclismo, sci, arrampicata o kayak, o prova altre attività all’aperto. Per la tua sicurezza e per essere certo di fare un’esperienza bella e interessante puoi partecipare a uno dei vari tour guidati. Una guida locale conosce molto bene la zona e scegliendo un’agenzia del posto contribuirai anche positivamente all’economia locale. Di solito è possibile noleggiare tutta l’attrezzatura necessaria.

Se preferisci un aiuto motorizzato puoi noleggiare biciclette elettriche, Segway o altri mezzi di trasporto che ti porteranno in giro con poco o nessuno sforzo. O magari ti piace la potenza dei cavalli veri? Vai al galoppo su splendide spiagge bianche o su vasti altipiani.

9. Fiordi silenziosi e whale safari
Ammira i fiordi più spettacolari o fai un safari alle balene su silenziosissime e premiate navi ibride o elettriche. Con le proprie imbarcazioni innovative The Fjords offre tour panoramici sul fiordo di Oslo durante l’inverno, e sui fiordi Patrimonio dell’Umanità nella Norvegia dei fiordi durante tutto l’anno, con partenza da Flåm. Potrai anche esplorare la zona del Geirangerfjord con il primo RIB elettrico al mondo, con Bonseye, partendo da Hellesylt.

Più a nord puoi salire a bordo del catamarano ibrido Brim Explorer per una crociera di un giorno partendo dai villaggi di pescatori delle Lofoten durante l’estate, o per un safari invernale alle balene da Tromsø.

Quest’estate vai ad elettricità
10. Gustose specialità locali
Fare turismo sostenibile include anche provare le eccellenze della cucina locale. Gusta le bacche selvatiche e il sapore intenso delle verdure cresciute lentamente. Assaggia latte, formaggio e carne di pecore, capre e mucche che pascolano libere in montagna in estate. Pesca il tuo pesce o assapora quello preparato da famosi chef.

Sempre più ristoranti norvegesi scelgono la sostenibilità e la maggior parte offrono anche squisiti piatti vegetariani, accanto alle carni locali. Prova Himkok, un bar a Oslo premiato nel 2018 come “Il bar più sostenibile al mondo”, o il ristorante Credo a Trondheim, che ha ricevuto nel 2019 il primo Michelin Nordic Guide Sustainability Award. Per non parlare di Rest, un ristorante unico a Oslo, che trasforma gli avanzi in eccellenti piatti gourmet.

E tra l’altro – lo sai che l’ottima acqua norvegese è totalmente gratuita? Puoi berla direttamente dal rubinetto o da un ruscello di montagna.

Visitare la Danimarca contenendo i costi: quante idee!

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La Danimarca è una destinazione semplice da raggiungere e da visitare. Grazie alla sua natura rigogliosa, alla ricca offerta culturale e alla sua straordinaria gastronomia, rappresenta una scelta ideale in vista dei prossimi ponti di autunno. Ecco alcuni spunti per una full immersion nel paese di Andersen, con un occhio al portafoglio.  

 

Natura free

 

La Danimarca ha quattro parchi nazionali – Thy National Park, Mols Bjerge National Park, Wadden Sea National Park e Skjoldungernes Land National Park – splendide aree naturali in cui avventurarsi e stupirsi. I parchi nazionali sono aperti tutti i giorni, tutto il giorno, l’accesso è gratuito e possono essere esplorati a piedi, in bicicletta, a cavallo o, volendo, anche in auto. Si consiglia di controllare sempre i cartelli all’ingresso per dettagli e norme. 

 

Musei e cultura

 

Copenaghen

Pronti per un giro della capitale? Unitevi a una guida locale per un tour gratuito a piedi del centro di Copenaghen! Esistono diversi itinerari, dalla passeggiata guidata di 3 ore che parte dal Municipio fino al Palazzo Reale Amalienborg ad un giro più breve di 90 minuti da Christianshavn all’ingresso di Christiania.

Per una vista meravigliosa a 360° sulla città si può salire in cima alla Torre Rotonda, il più antico osservatorio funzionante d’Europa, costruito nel XVII – l’ingresso costa solo 3,50€.  Proprio di fronte alla Torre, troverete l’Hot Dog (tipico street food danese) più buono di Copenaghen. In alternativa, è possibile ammirare la città dall’alto del Tårnet di Christiansborg Palace, la torre più alta di Copenaghen. La visita è gratuita e nelle giornate limpide si riesce a vedere anche la Svezia.

 

La stragrande maggioranza dei musei in Danimarca si trova nella capitale; per i possessori della Copenhagen Card questa è la notizia più lieta. La quasi totalità dei musei, infatti, sono compresi nel prezzo della carta cittadina, che in totale dà accesso gratuito a 86 attrazioni, proprio per soddisfare anche i più esigenti amanti dei musei. Per citarne alcuni, la Card comprende: la National Gallery of Denmark, il National Museum, il castello di Rosenborg, la Torre Rotonda, il Louisiana Museum of Modern Art, il Palazzo di Amalienborg, il nuovissimo museo di arte moderna poco a sud di Copenaghen e molte altre attrazioni. 

Altre destinazioni in Danimarca

Oltre alle attrazioni capitoline,  da non perdere una visita ad Aarhus, seconda città della Danimarca. Dall’Aros, museo d’arte simbolo della città sormontato dall’incredibile installazione Your Rainbow Panorama al caratteristico Den Gamle By, museo a cielo aperto che permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo. La Aarhus Card offre l’ingresso ai principali musei della città e consente anche di accedere alle piscine e alle piste di pattinaggio. A completare l’offerta, visite guidate della città e, ovviamente, i trasporti pubblici.

 

Gastronomia

 

Copenaghen

 

Reffen, il nuovissimo street-food, è un luogo ideale per poter gustare delle vere prelibatezze mantenendo prezzi da bancarella. Si trova a Refshaleøen, un’ex zona industriale ora in grande crescita e di tendenza. Qui si possono trovare 50 start-up in forma di chioschi del cibo, con ogni tipo di cucina a disposizione, che vanno a creare un perfetto melting pot gastronomico, con un’autentica vista sul porto di Copenaghen. Tutti gli stand seguono i principi di sostenibilità “Reduce and Reuse” (riduci e ricicla): riducono lo spreco alimentare, usano materiali compostabili, ingredienti biologici e locali. 

The Bridge Street Kitchen, un altro nuovo street food, si trova di fronte a Inderhavsbroen (il ponte) di Nyhavn, vicinissimo all’acqua e riunisce alcuni dei più famosi street food di Copenaghen. Ospita periodicamente diversi chef provenienti da tutto il mondo che durante la loro visita a Copenaghen colgono l’occasione per fare assaggiare la loro interpretazione del cibo di strada. 

Per gli amanti del take away o degli spuntini veloci suggeriamo anche una sosta al mercato coperto di Torvehallerne, nel quartiere di Nørrebro, dove molti danesi sono soliti fare la spesa.

Un’altra tappa per chi vuole vivere un’autentica esperienza locale è la Chiesa di Absalon, uno spazio aperto a tutti nella zona di Vesterbrø, dove si può mangiare in compagnia ai tavoli conviviali, si può giocare a ping-pong o partecipare a proiezioni di film e musica. La cena, semplice ma genuina, costa 50 dkk. L’ideatore e creatore dell’Absalon è il fondatore del marchio Tiger, famoso in tutto il mondo, Lennart Lejboschitz, che si è impegnato a ristrutturare un’antica chiesa rendendola un luogo accogliente, una sorta di punto di ritrovo per cenare assieme a nuove e vecchie conoscenze. 

 

Altre occasioni imperdibili per gustare del cibo di prima qualità sono senza dubbio i Festival gastronomici.

Il Copenhagen Cooking Festival: per dieci giorni tra agosto e settembre, puoi assaggiare la Nuova Cucina Nordica e le prelibatezze dei ristoranti top di Copenaghen. Si tratta di uno dei festival gastronomici più grandi del Nord Europa, l’evento mette in scena l’universo gastronomico danese rendendo omaggio alla cucina nordica, alla cultura gastronomica ed agli chef più promettenti. 

Copenaghen, 24 agosto – 2 settembre 2018.

Chi alla cucina di altissimo livello proprio non rinuncia neanche in vacanza, può provare le proposte dei Bib Gourmand. Questo titolo viene conferito dalla guida Michelin ai ristoranti con un ottimo rapporto qualità/prezzo, un’ottima alternativa ai ristoranti stellati per assaggiare la cucina più raffinata e mantenere prezzi più moderati.

 

Eventi gastronomici in  Danimarca

 

Læsø Langostine Festival

Questo festival è un appuntamento delizioso che ogni anno celebra gli squisiti scampi della Norvegia, conosciuti anche come Langostine o Gamberoni della Baia di Dublino, che vivono nella regione. Il Festival di Læsø, Jomfruhummer, è ottima occasione per avvicinarsi all’autentica cultura gastronomica locale, fuori dai sentieri battuti, gustandosi degli eccezionali scampi, protagonisti assoluti dell’evento. 

Læsø, 4 Agosto 2018

 

Food Festival ad Aarhus

Foodies, appassionati di cibo, chef danesi e internazionali e produttori si riuniscono ogni anno per presentare l’eccellenza e l’alta qualità dei prodotti provenienti da tutta la Scandinavia all’innovativo Food Festival di Aarhus. 

Aarhus,  7 – 9 Settembre 2018

 

Oyster Trophy Week

Con l’Oyster Trophy Week si celebra l’inizio della stagione delle ostriche danesi nel mare dei Wadden e nelle regioni del Limfjord. Ogni anno si organizzano eventi in tutta la Danimarca per gli amanti delle ostriche.

Varie località, 12 – 21 Ottobre 2018

Alloggi

 

In vacanza in Danimarca alla ricerca di un alloggio economico, magari gratis? Ecco i nostri suggerimenti, dall’ostello al… divano

 

Ostelli

Gli ostelli danesi sono per tutti, ben lontani dalla nostra concezione di ostello della gioventù. Si può scegliere di prenotare una camera privata, camere familiari o dormitori condivisi in base alla disponibilità e al budget. Soggiornare in ostelli ha un prezzo ragionevole, motivo per cui sono ben noti a gruppi, backpackers e viaggiatori che vogliono incontrarsi e interagire con altri turisti durante il loro soggiorno.

 

Hotel a budget contenuto

Sono le catene CabInn e Zleep. Ma a Copenaghen ed Aarhus consigliamo anche gli hotel Wake Up! Gli appassionati di design in visita a Copenhagen troveranno una sistemazione ideale alla Steelhouse, in pieno centro. 

 

Case vacanza

Parti con la famiglia? O con un gruppo di amici? Allora perché non affittare una casa per le vacanze in Danimarca?  Una casa per le vacanze danese di solito ha da quattro a sei posti letto, ma ci sono sistemazioni che possono ospitare fino a 12 persone. Queste sono case completamente attrezzate, situate in posizioni idilliache. I prezzi partono da € 500 a settimana. Puoi scoprire tutto sulle case vacanze in Danimarca sul nostro sito web.

Campeggio nella natura / Soggiornare all’aperto

Il campeggio è già una soluzione economica, ma esiste una versione ancora più economica! Infatti, se ami la vita all’aria aperta e l’idea di passare la notte sotto le stelle ti affascina, sappi che in Danimarca ci sono oltre 1.000 siti per il campeggio in natura (in tenda) sparsi tra fattorie, boschi, college e altri spazi. Molti di questi luoghi offrono rifugi prefabbricati, quindi non è necessario portare la tenda. Le aree sono dotate di servizi igienici, acqua corrente e aree per accendere il fuoco. Una notte in questi campeggi “selvaggi” costa circa DKK25 / € 3,50 a persona (alcuni sono anche gratuiti). I siti sono destinati ai viaggiatori a piedi, in bicicletta, a cavallo o in barca.  

Scambio di casa

Fai uno scambio di casa con una famiglia danese per le tue prossime vacanze. Lo scambio di casa ha un prezzo contenuto ed è una soluzione piuttosto diffusa. È la soluzione ideale per conoscere meglio la comunità in cui ti troverai in vacanza e per sentirti “come uno del posto”. Per poter organizzare lo scambio, affidati ad una delle organizzazioni internazionali che gestiscono questi servizi – c’è da pagare una tassa di registrazione ma non ci saranno scambi di denaro tra i proprietari delle case. 

Informazioni sullo scambio di casa 

Alloggio gratuito presso privati (couchsurfing)

Sta prendendo sempre più piede ed è una forma di alloggio gratuito molto apprezzata: il couchsurfing. I membri della comunità possono rimanere a casa degli altri membri gratuitamente. Di solito chi ne usufruisce mette a disposizione la propria casa per altri viaggiatori ospiti. 

Per maggiori informazioni su questa tipologia di alloggio e servizio, consultare il sito Web Couchsurfing.

 

Eventi gratuiti in Danimarca

In Danimarca trovi numerosi eventi gratuiti a cui partecipare. Preparati a tenere il tempo a uno dei festival musicali o ad assistere a inaspettate performance artistiche per le strade danesi.

Musica

Perché non dai un’occhiata ai programmi dei numerosi festival musicali, come l’Aarhus Festival per soddisfare la tua passione musicale? Oppure perché non visitare Tønder? Per non dimenticare gli show del Friday Rock al Tivoli, sul cui palco si esibiscono artisti danesi e internazionali (i concerti sono gratuiti, ma bisogna pagare l’ingresso del Tivoli), fino al 21 settembre.

 

Teatro gratuito o a metà prezzo

Se hai meno di 25 anni puoi acquistare i biglietti degli spettacoli del Royal Danish Theatre a metà prezzo, ma ricorda che ci sono anche molti eventi gratuiti aperti al pubblico di ogni età. Se sei appassionato di opera e non t’importa di assistere allo spettacolo in piedi, puoi trovare biglietti a prezzi molto bassi.

 

Trasporti

 

A partire dai voli, con diverse proposte di compagnie low-cost (Easyjet, Ryanair e Norwegian), viaggiare in Danimarca è sempre più conveniente. In alternativa si può scegliere di arrivare in macchina dalla Germania. Anche in questo caso si possono contenere i costi, in quanto in Danimarca le strade e autostrade sono gratuite, ad eccezione dei due grandi ponti: il ponte sul Grande Belt, che collega l’isola della Selandia con l’isola di Fionia e il ponte sull’Øresund, che collega la Danimarca alla Svezia, più precisamente Copenaghen e Malmö.

 

Una volta giunti in territorio danese, poi, la scelta migliore per spostarsi è indubbiamente la bicicletta. Apprezzata da tutti, rispettata dalle macchine, la bici è il mezzo di trasporto nazionale, basti pensare che a Copenaghen vi sono più biciclette che automobili. Ci sono moltissime società che le noleggiano e diverse offrono anche un servizio bagagli grazie al quale questi vengono trasportati di destinazione in destinazione, rendendo il viaggio in bicicletta ancor più piacevole e comodo.

 

Le città di Frederikshavn, Aalborg, Aarhus (ed altri centri minori) offrono addirittura city bike gratuite. A Copenaghen non sono più gratis come in passato, ma costano 25dkk/ora (3€ circa). Le bici sono dotate di GPS e di tablet touch screen. 

 

Un altro mezzo di trasporto che val la pena di essere utilizzato, anche per la visuale che offre, è l’harbour bus, grazie al quale al prezzo di un biglietto per un normale autobus cittadino si può attraversare il porto di Copenaghen e godersi la visuale sulla città dall’acqua; un’ottima alternativa a prezzo contenuto ai vari tour in battello disponibili nella capitale.

Hotel OTTILIA – Nuovo Boutique Hotel a Copenaghen 4 stelle lusso negli spazi dell’antico birrificio Carlsberg

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Brøchner Hotels, la principale catena danese di boutique hotel, ha inaugurato a metà gennaio un nuovo albergo a 4 stelle lusso nei locali dell’antico birrificio della Carlsberg. 

 

L’Hotel Ottilia invita i propri ospiti a soggiornare nell’autenticità di un luogo iconico danese per vivere un’esperienza straordinaria. La storia dell’antico birrificio continua infatti con un nuovo design e una nuova avventura. Carlsberg richiama immediatamente la birra, ed è proprio nel Carlsberg City District che l’omonima birra, famosa in tutto il mondo, è stata distillata dal 1847 al 2008 negli spazi oggi chiusi. 

 

Un design innovativo

Il design dell’Hotel Ottilia reinterpreta l’iconica architettura industriale con uno stile assolutamente innovativo. I dettagli architettonici degli edifici industriali del birrificio sono stati preservati nella loro originalità e peculiarità per creare un affascinante contrasto tra la ristrutturazione lussuosa e il design contemporaneo dell’hotel.

 

La facciata dell’Hotel Ottilia è coperta da 64 cerchi dorati di 2,2 metri di diametro, dietro a ognuno dei quali si nasconde una camera unica nel proprio genere, con un soffitto alto tra 3 e 4 metri e decorata con uno stile originale. Sulla parete opposta rispetto ai cerchi dorati si aprono 64 immense finestre rotonde delle stesse dimensioni. Queste aperture panoramiche fungono ovviamente da finestre, ma offrono anche la possibilità di rilassarsi su comodi cuscini foderati in pelle adagiati su una panchetta a forma di mezza luna.

L’originale torre rotonda è occupata da suite esclusive dotate di un design classico ma contemporaneo, di ampie finestre ad arco di cerchio, di stucchi raffinati e di originali dettagli architettonici. Nelle camere e nelle suite, straordinari elementi architettonici s’intrecciano intimamente a dettagli industriali grezzi e originali. 

 

Per un soggiorno perfetto, l’Hotel Ottilia offre ai propri clienti un servizio completamente digitale che si avvale del loro smartphone. Al bando le classiche carte d’accesso, il check-in e il check-out, come anche l’apertura della porta della camera e l’orientamento all’interno dell’hotel avvengono tramite smartphone. Inoltre, le informazioni contenute su ogni telefono possono essere facilmente ritrasmesse sullo schermo disponibile in camera.

 

La storia di Ottilia

La storia, gli edifici e il patrimonio culturale di questo famoso birrificio sono alla base dell’essenza del quartiere – Carlsberg District – dove si trova l’Ottilia.

La Carlsberg fu fondata nel 1847 dal visionario Jacob Christian Jacobsen, che trasmise la sua passione per la birra al figlio Carl, fondatore del birrificio Carlsberg. Nel corso degli anni, J.C. e Carl Jacobsen hanno contribuito in modo significativo all’architettura e alla vita culturale di Copenaghen con la costruzione di monumenti quali la Sirenetta, simbolo della città  o della Gliptoteca, fondata nel cuore di Copenhagen nel 1888 o ancora con la ricostruzione del meraviglioso castello di Frederiksborg, poco fuori la capitale. 

 

L’hotel Ottilia prende il suo nome da Ottilia Jacobsen, la moglie di Carl Jacobsen; nata e cresciuta ad Edimburgo, e poi trasferitasi in Danimarca Ottilia è stata di grande supporto per Carl e ha avuto un ruolo importante nella creazione del distretto di Carlsberg così come lo vediamo oggi. Ai suoi tempi, le donne non erano riconosciute per il loro lavoro, ma sappiamo per certo che Ottilia ha avuto un grande impatto sulla famiglia e sulle decisioni prese da Carl e sulla Carlsberg in genere, ad esempio fu proprio lei ad attribuire grande importanza alla sicurezza per i lavoratori e spingere per il miglioramento delle loro condizioni.

Diversi segni di questa straordinaria donna sono ancora visibili nel distretto. Solo per citarne alcuni il suo ritratto insieme a tutta la famiglia è visibile sulla facciata del cancello di Dipylon, spazio oggi occupato dal lounge dell’hotel, un suo busto si trova a livello della strada sul palazzo, infine dal ristorante dell’albergo, al 5 ° piano, è possibile ammirare la statua di Ottilia e Carl che si affacciano da una delle torri,  con lo sguardo rivolto al distretto Carlsberg. 

Altri riferimenti a Ottilia Jacobsen sono presenti nelle lampade, tappeti, fiori, decorazioni e opere d’arte. Presenti all’interno dell’hotel. ll fiore preferito di Ottilia era il cardo – fiore nazionale in Scozia, è stato usato in molti elementi decorativi dell’albergo per renderle omaggio e lasciare che il suo spirito rimanga parte integrante degli edifici storici che ora accolgono gli ospiti di tutto il mondo.

 

Jeanette Hiiri – ceramiche fatte a mano per l’Hotel Ottilia

Gli Hotel Brøchner hanno stretto una collaborazione con Jeanette Hiiri, artista ceramista che ha progettato e realizzato splendide opere presenti in particolate all’Ottilia. Jeanette Hiiri ha realizzato a mano i bellissimi calchi in ceramica e decorazioni con il fiore di cardo, collocati in diversi spazi dell’hotel.

Il laboratorio e lo showroom di Hiiri a Vesterbro sono molto vicini all’Hotel Ottilia. Il caso vuole che molti anni fa, il laboratorio fosse utilizzato da un fabbro, che consegnava il suo lavoro a Carlsberg. Ora, dallo stesso laboratorio, naturalmente rinnovato, ceramiche e decorazioni d’arte vengono consegnate all’Hotel Ottilia negli ex edifici della birreria Carlsberg.

 

Più di un semplice hotel

L’Hotel Ottilia è l’unico hotel del Carlsberg City District che offre ai suoi clienti e ai residenti, 150 camere, sale da conferenza e spazi che possono accogliere fino a 200 persone, bar, un nuovo concetto di Spa & Bains, una terrazza panoramica con vista su tutta Copenaghen e un ristorante italiano.

Il quartiere sta vivendo un completo rinnovamento, dove nuovi elementi architettonici si integrano alla perfezione con gli edifici storici e con i giardini che compongono la storia di Copenaghen. Situato a Vesterbro, quartiere conosciuto per la vivacità dei suoi bar e ristoranti, tra Frederiksberg e Valby, questa zona è il nuovo posto da visitare. Ubicato di fianco allo Zoo di Copenaghen, al Meat Packing District e ad una passeggiata dal centro di Copenaghen, l’Hotel Ottilia è il centro di questa nuova area. Un luogo che esplode di attività, dove negozi alla moda, ristoranti urbani e caffè fiancheggiano le strade insieme a numerosi luoghi di interesse culturale e artistico.

 

Secondo Karim Nielsen, AD dei Brøchner Hotels, l’ambiente storico del Carlsberg City District rappresenta un extra per l’hotel. «Siamo pienamente consapevoli del fatto che l’Hotel Ottilia occupa edifici che appartengono alla storia della Danimarca e, come previsto dalla costruzione di ogni boutique hotel, rispettiamo la storia dell’edificio per renderla parte del design dell’hotel. I silo per i cereali e le costruzioni industriali sono così parte integrante dell’hotel, ne riflettono la storia e la sua nuova vocazione».

«Stiamo creando degli hotel e delle esperienze eccezionali reinventando la permanenza in un hotel, e riteniamo il Carlsberg City District uno dei quartieri più unici che esistano a Copenaghen. L’Hotel Ottilia offre ai clienti e agli abitanti del quartiere un’esperienza rara sotto molti punti di vista. Questo hotel rappresenta molto più di un semplice hotel», commenta l’AD Karim Nielsen.

 

Eventi

L’Hotel Ottilia è anche un luogo di divertimento dove è possibile prendere un drink ascoltando musica. Una serie di eventi con musica dal vivo, che si svolge nell’imponente hall dell’hotel. Il bar propone una vasta selezione di gin provenienti da tutto il mondo, ma anche birra locale, molto altro. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico.

 

INFORMAZIONI

  • L’hotel, in origine parte delle distillerie Carlsberg, è stato riconvertito in un boutique hotel a 4 stelle lusso
  • L’Hotel Ottilia è stato battezzato con il nome della moglie del fondatore delle celebri distillerie Carlsberg
  • 155 camere e suite esclusive
  • Una terrazza sul tetto con bar e ristorante italiano
  • Wine Hour offerto ogni giorno ai clienti dell’hotel
  • Colazione sana e biologica: ‘Good Morning. It’s Organic!’
  • WiFi ad alta velocità incluso
  • Un nuovo concetto di Spa & Bains, apertura prevista nell’autunno 2019

 

 

A PROPOSITO DI BRØCHNER HOTELS

 

Brøchner Hotels è la principale catena di hotel danese. Con un totale di 555 camere suddivise tra sei boutique hotel – Hotel SP34, Hotel Herman K, Hotel Danmark, Avenue Hotel Copenhagen, Hotel Astoria e Hotel Ottilia – tutti nel pieno centro di Copenaghen, gli Hotels Brøchner offrono ai propri clienti un’esperienza unica.

Lo straordinario servizio alla clientela di Brøchner Hotels è stato particolarmente apprezzato da Wallpaper*, Condé Nast Traveler e European Hotel Design Awards (oggi AHEAD Awards), che hanno premiato molti boutique hotel del gruppo assegnando loro svariati premi e riconoscimenti.

Nel giugno 2018, la catena di boutique hotel ha inaugurato all’interno di un’antica centrale elettrica nel cuore della città un nuovo hotel a 5 stelle, l’Hotel Herman K, composto da 31 camere e suite esclusive.

Nel 2019, i gruppo inaugurerà un nuovo boutique hotel a 4 stelle lusso all’interno di un edificio dismesso del Carlsberg City District di Copenaghen. Situato nei locali dell’antica distilleria iconica della Carlsberg, l’Hotel Ottilia dispone di 155 camere, bar, spa, sale conferenza e terrazza con ristorante sul tetto.

Inoltre, nella primavera 2020, Brøchner Hotels inaugurerà anche il primo ostello-boutique della catena al di fuori di Copenaghen, ad Aarhus: come in tutti gli altri hotel del gruppo, la qualità sarà posta ovviamente sul servizio alla clientela.

 

Per informazioni su Brøchner Hotels: www.brochner-hotels.com

Si arricchisce il bottino ceco di siti Unesco.

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La Repubblica Ceca ha appena portato a 14 il numero dei luoghi inserti nella Lista Mondiale del Patrimonio dell’Umanità, grazie alla recente iscrizione di due nuovi siti, sui sette individuati complessivamente nel mondo dal Comitato preposto.

Regione mineraria dei Monti Metalliferi
Al confine tra Repubblica Ceca e Germania, ritagliata tra il Parco Nazionale della Svizzera Boema e il cosiddetto Triangolo Termale della Boemia occidentale, l’area ai piedi dei Monti Metalliferi, ricca di miniere praticamente inesauribili, è stata sfruttata fin dal XII secolo e nel Rinascimento era la principale fonte di argento per l’intera Europa. Lo dimostra la storia del famoso tallero di Jachymov, la moneta d’argento coniata proprio in Boemia, che è rimasta in circolazione in Europa per più di tre secoli e ha poi ispirato il nome del dollaro americano. Se a partire dal Medioevo è stato l’argento a scrivere la storia di questi luoghi, dalla metà del XIX secolo il protagonista è stato l’uranio. Dopo che Pierre e Marie Curie ebbero isolato il polonio e il radio dalla materia prima estratta qui nel 1898, le miniere dei Monti Metalliferi conservarono il monopolio mondiale nella produzione di radio fino alla prima Guerra Mondiale. Nel 1906 nacquero in questa zona anche le primissime terme al radon al mondo: l’acqua radioattiva proveniente dalle miniere veniva impiegata efficacemente nella cura dei disturbi dell’apparato motorio. Successivamente, le miniere boeme conobbero ancora maggiore fortuna grazie alla corsa agli armamenti… Basti pensare che, ahinoi, l’uranio locale, esportato principalmente nell’allora URSS, fu impiegato nella costruzione della prima bomba atomica sovietica, testata nel 1949. La storia di questi luoghi all’epoca è tristemente legata alla costruzione di campi di lavori forzati, le cui porte si aprivano soprattutto per i prigionieri politici. Grazie all’elaborazione, a cavallo tra i due secoli, di nuove tecniche di estrazione dei minerali e di sfruttamento delle risorse naturali, il sito boemo ha potuto restare attivo per circa 800 anni, giocando un ruolo determinante –anche a livello europeo e mondiale- in fatto innovazione e invenzione in campo minerario e metallurgico. Le antiche miniere sono oggi visitabili e le terme al radon tuttora in attività.

Scuderia di Kladruby
In Boemia orientale, non lontano da Pardubice e a un centinaio di chilometri da Praga, quella di Kladruby è la scuderia più antica al mondo, costruita nel 1579 per gli Asburgo e punto di riferimento per il dressage di cavalli da cerimonia e da tiro. Dopo 400 anni, i padroni di casa sono ancora i Kladruber bianchi, la più antica razza di cavalli cechi, unica al mondo a essere allevata specificatamente per il traino di carrozze reali e imperiali. Gli esemplari bianchi erano infatti sempre destinati alle cerimonie aristocratiche, mentre i morelli erano al servizio dei dignitari della Chiesa. Tra le carrozze di valore oggi esposte nella Scuderia, anche quella del primo presidente ceco, Masaryk. Accoccolato nella piana dell’Elba, il complesso di Kladruby è molto vasto e comprende terreni sabbiosi, prati, pascoli recintati e zone boschive ed è tuttora in attività: aperto al pubblico, organizza numerosi corsi, concorsi, esposizioni, cerimonie e parate.

Le altre stelle ceche del firmamento Unesco
I due nuovissimi siti si sono aggiunti a una preziosa collana di altre 12 gemme dall’inestimabile valore storico, artistico e architettonico, di cui la Repubblica Ceca va giustamente fiera.
I centri storici di Praga, Český Krumlov, Kutná Hora e Telč, il santuario di San Giovanni
ČCCR — CzechTourism
è un’organizzazione che usufruisce dei contributi del Ministero per lo sviluppo locale della Rep. Ceca.
La sua attività principale è la promozione della Repubblica Ceca come destinazione turistica di richiamo sia in patria che all‘estero.
www.czechtourism.com

www.kudyznudy.cz
Nepomuceno sulla Montagna verde, il complesso paesaggistico-culturale di Lednice-Valtice, il villaggio rurale di Holašovice, i monumenti ebraici di Třebíč, il castello rinascimentale di Litomyšl, il Palazzo Arcivescovile di Kroměříž con i suoi magnifici giardini, la colonna barocca della Santissima Trinità nel centro di Olomouc, villa Tugendhat capolavoro funzionalista a Brno e opera europea più importante dell’architetto Ludwig Mies van der Rohe.

Otto motivi per visitare Rotterdam d’estate: festival, mostre, hotel e ristoranti stellati

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Beeld © JoniIsraeli.com
  1.  L’ultimo fine settimana di luglio sarà all’insegna dei ritmi tropicali grazie al grande evento “Rotterdam Unlimited” (23-27 luglio) uno dei più grandi street festival europei che vedrà tra l’altro la grande sfilata del carnevale estivo e il festival Reggae Rotterdam con le esibizioni di Wyclef Jean e gli UB40. Il festival comprende sfilate, musica dal vivo, danza e molto altro ancora. L’incredibile scena musicale, la famosa comunità artistica creativa e 178 diverse culture sono gli ingredienti per l’atmosfera festosa ed emozionante di questo festival.  Leggi di più   

 

  1. François Geurds, il primo grande chef stellato offre una prima colazione di alta qualità. Da pochi giorni è infatti possibile fare colazione presso il ristorante con 2 stelle Michelin ‘FG Restaurant (**). Tutti i giorni dalle 7:30 alle 10.  https://fgrestaurant.nl/en/

 

  1. Black Smoke Rotterdam, il più grande ristorante barbecue esistente in Olanda ha recentemente aperto i battenti. La sua sede è molto particolare, infatti il ristorante occupa i locali dell’ex stazione dei vigili del fuoco situata sul terreno industriale della fabbrica Van Nelle, dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2014.

 

  1. Hotel Slaak Rotterdam ha aperto i battenti il 1° luglio presso la storica Slaakhuys (1954). L’ex tipografia del quotidiano “Het Vrije Volk”, trasformata in un boutique hotel di design situato a poca distanza dal mercato coperto e vanta 74 spaziose camere. Hotel Slaak Rotterdam ha aperto i battenti il 1° luglio presso la storica Slaakhuys (1954). L’ex tipografia del quotidiano “Het Vrije Volk”, trasformata in un boutique hotel di design situato a poca distanza dal mercato coperto e vanta 74 spaziose camere. Leggi di più

  2. Kunsthal Rotterdam presenta una mostra sull’hip hop e sulla sua influenza sulla moda e lo stile di vita intitolata “Street Dreams: How Hiphop took over Fashion”.  Inoltre, il 20 luglio aprirà al pubblico l’imponente retrospettiva intitolata “Joana Vasconcelos. I’m Your Mirror”. Leggi di più

  3. Dormire all’interno di una speciale opera architettonica realizzata con materiale riciclato presso il Culture Campsite. Ad esempio, nella Floating Bricks House o in uno Sleeping Pod rialzato. Leggi di più

  4. Presso il Nederlands Fotomuseum si potrà visitare per tutta l’estate la prima retrospettiva dell’opera a colori del famoso fotografo olandese Ed van der Elsken intitolata “Lust for Life”. Leggi di più

Rotterdam ha i tetti più piatti d’Olanda, per una superficie complessiva di ben 18,5 milioni di m². Inside Rotterdam offre visite guidate ai tetti più innovativi come un’azienda agricola situata sul tetto di un edificio completa di bistrot e una sopraelevata in legno. Leggi di più

In bici per esplorare i dintorni di Utrecht: 5 itinerari a tema attraverso paesaggi insoliti

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Fietsen Utrechtse Heuvelrug

Non è necessario spingersi lontano da Utrecht per raggiungere colline, foreste, dune di sabbia e fiumi. Questi sono i paesaggi che caratterizzano il parco Nazionale “Utrechtse Heuvelrug”, dove si possono provare cinque nuovi itinerari ciclabili gratuiti che collegano il cuore della città alla campagna e all’avventura.

  1. Go east, drink wine: un itinerario di 39 km per gli amanti del gusto! Questo percorso passa da Bunnik, Zeist e Driebergen per portare ai vigneti biologici di Hoog Beek & Royen, dove degustare il loro premiato vino Souvigner Gris. Il percorso prosegue per assaggiare le deliziose torte di Bijzondere Taarten Fabriek e termina alla tenuta Landgoed Kraaybeekerhof, che utilizza solo ingredienti biologici a km0. Da qui si pedala nella foresta attorno a Driebergen e si passa dal Kasteel Sterkenburg, una delle numerose dimore storiche di campagna. 

 

  1. Go east, have fun: un tour ideale per bambini. Se portate i bambini a fare un giro in bicicletta, questo itinerario vicino a Zeist è perfetto, visto che già dopo un paio di chilometri ci si può fermare per una piccola pausa presso Blik&Burgers e divertirsi nel loro fantastico parco giochi. Si procede poi per De Boswerf, un bellissimo luogo nel bel mezzo della foresta Zeisterbos con un giardino degli insetti, un giardino delle api e una bella terrazza con caffè. La domenica pomeriggio i bambini possono inoltre dar da mangiare ai greggi di pecore della brughiera di Drenthe presso il recinto di Heidestein.

  2. Go east, go military : un tour che combina la natura con la storia militare, pensato anche per i bambini. Si inizia pedalando lungo le immense pianure sabbiose delle dune di Soester, si raggiunge il Museo Militare Nazionale che racconta tutto sulla storia militare olandese, nel frattempo i più piccoli possono salire a bordo di un mini-carro armato e guidarlo. Nell’ex base aerea militare nel Parco Soesterberg si possono ancora vedere i rifugi antiaerei, i depositi di munizioni e i bunker. Al termine del giro si potrà poi andare alla scoperta della caverna dell’eremita e perdersi nel labirinto all’interno della tenuta De Paltz.  

 

  1. Go east, go to the great outdoors : durante questo giro si può anche percorrere un pezzo a piedi e seguire i tortuosi sentieri del Heidetuin a Driebergen ricoperti da infinite varietà di eriche sempre in fiore. Si riprende la bici per proseguire verso lo storico giardino Bartimeus, con il suo roseto, le serre e una casa del tè. Il percorso continua passando per Doorn, Leersum e Amerongen, dove visitare il museo Huis Doorn, la tenuta Zuylestein, il parco Broekhuizen e infine il castello di Amerongen.

  2. Go east, go green (60,3 km): questo percorso porta alla scoperta della parte settentrionale del Parco Nazionale Utrechtse Heuvelrug, nella foresta di Austerlitz. Qui l’esercito francese eresse un accampamento nel 1804. Quando i francesi lasciarono il campo, querce, pini, abeti rossi e faggi vennero piantati, trasformando la zona in una magnifica area naturale. Il caffè -teatro presso il Beauforthuis, è il luogo ideale per una breve sosta. Si prosegue per arrivare al lago Henschotermeer, un’area ricreativa nel mezzo della foresta dove rilassarsi sulla spiaggia di sabbia e godersi un bagno rigenerante nelle sue fresche acque. 

 

A Utrecht è possibile noleggiare biciclette (anche elettriche) in diversi luoghi. L’ufficio del turismo presso la piazza del duomo dà indicazioni sui vari luoghi dove noleggiarle. Inoltre diversi hotel della città forniscono biciclette ai propri ospiti a prezzi modici.

Per maggiori informazioni, percorsi e dettagli: cyclingutrechtregion.com