Sei castelli scozzesi in cui alloggiare

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Duns Castle(link is external), Berwickshire, Scottish Borders

Questo splendido castello, circondato da una tenuta di quasi 490 ettari all’interno della quale si trova una riserva naturale, risale al XIV secolo e fu la residenza della famiglia Hay per oltre trecento anni. L’ala più antica della costruzione risale al 1320. Qui si trova il salone, che accoglie calorosamente gli ospiti con confort moderni accanto a dipinti e arazzi antichi raffiguranti scene della vita scozzese nei secoli. Il castello dispone di dodici stanze diverse tra loro, mentre nella tenuta si trovano altri sei cottage per le vacanze. Il castello dista dieci minuti a piedi dal paesino di Duns ed è possibile organizzare attività all’aperto, come tiro al piattello, pesca, tiro con l’arco, falconeria e guida fuoristrada.

Come raggiungerlo: Duns Castle dista un’ora di auto a sud di Edimburgo ed è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Edimburgo dista 70 minuti di aereo da Londra.

Inverlochy Castle(link is external), Fort Willam, Highlands occidentali

Ai piedi del Ben Nevis, la cima più alta della Gran Bretagna, questa gemma nascosta della campagna britannica è uno dei più raffinati hotel del paese e può vantare un proprio lago. La struttura è immersa in una splendida area tranquilla e la Regina Vittoria affermò di “non aver mai visto un angolo più delizioso e romantico” di questo. Il castello propone diverse attività sportive all’aperto, tra cui golf al Fort Williams Golf Course, rafting, escursioni in mountain bike e tiro al piattello. Le diciassette stanze e suite, ognuna col proprio design, si affacciano sull’ampia tenuta e al loro interno, l’arredamento associa confort moderni allo stile tradizionale dei castelli di campagna. Il ristorante interno, gestito dagli chef Albert e Micheal Roux Jr., padre e figlio, propone cene deliziose tanto quanto il panorama dal castello.

Come raggiungerlo: Inverlochy Castle dista tre ore di auto da Edimburgo.

Barcaldine Castle(link is external), Oban, Argyll

Questo piccolo castello sulle rive del Loch Creran fu edificato nel 1609 e oggi è un lussuoso B&B che offre tutto ciò che si potrebbe desiderare: torrette romantiche, un grande camino, caldi tessuti in tartan e pareti in legno scuro. Le sue cinque stanze, ognuna con un nome proprio, dispongono di bagno privato, Wi-Fi gratuito e soffici vestaglie per rilassarsi. L’accogliente Argyll dispone di un camino in pietra, l’ampia Breadalbane accoglie i clienti con un letto matrimoniale a baldacchino, mentre Caithness, nel punto più alto del castello, offre un panorama mozzafiato che dal lago si estende verso le cime frastagliate del Glencoe.

Come raggiungerlo: Barcaldine Castle dista venti minuti di auto dalla cittadina di Oban, due ore e 30 minuti di auto da Glasgow, oppure 70 minuti di aereo da Londra.

Dalhousie Castle(link is external), Bonnyrigg, Midlothian

Non farti sfuggire una tappa al più antico castello abitato della Scozia! L’accoglienza sarà sicuramente molto calorosa e sebbene il ponte levatoio non ci sia più l’ingresso con soffitto a volta in falso gotico e la scalinata segreta sono ancora presenti. Situato sulle rive del South Esk River e affacciato sulle Border Hills, questa fortezza color terracotta è sopravvissuta all’assedio di Enrico IV nel 1400 e ha ospitato Maria Stuarda, Regina di Scozia, durante il suo viaggio attraverso i territori del regno. Oggi, anche tu avrai la possibilità di alloggiarvi e di dormire nell’immenso letto a baldacchino proprio nella stanza d’onore di Maria Stuarda, una delle 29 lussuose stanze e suite dell’hotel. L’antico magazzino di deposito è stato trasformato in una spa, mentre nella tenuta è presente un’area dedicata alla falconeria in cui gli ospiti possono fare volare le aquile. Il Dungeon Restaurant è invece un ristorante dall’atmosfera suggestiva che serve pietanze tradizionali scozzesi e piatti classici della cucina francese. In alternativa, potrai gustare una cena più casual all’Orangery

Come raggiungerlo: Dalhousie Castle dista 30 minuti di auto da Edimburgo.

Glenapp Castle(link is external), Ballantrae, Ayrshire

Sebbene sia più una residenza di campagna che una fortezza, Glenapp offre comunque la maestosità (e le torrette) di un castello scozzese, arredato con mobili dell’epoca, tessuti sfarzosi e scoppiettanti caminetti a legna. Winston Churchill vi soggiornò nel 1944. Immersa tra ampi giardini e aree boschive, questa tenuta del XIX secolo è oggi un lussuoso hotel con interni che richiamano Downton Abbey e offre cene raffinate e attività sportive all’aperto. L’hotel mette a disposizione diversi confort e servizi, tra cui un campo da tennis adatto a ogni condizione metereologica, un campo da croquet, esposizioni di falconeria, noleggio di imbarcazioni e canne da pesca in prestito per catturare i salmoni e le trote che popolano i fiumi circostanti. Le diciassette lussuose stanze dell’hotel includono suite reali con letti a baldacchino con tende, caminetti e incantevoli composizioni floreali.

Come raggiungerlo: Glenapp Castle dista meno di due ore di auto a sud di Glasgow.

Culzean Castle(link is external), Maybole, Ayrshire

Arroccato a trenta metri su una scogliera affacciata sul mare e circondato da quasi 250 ettari di boschi e giardini, questo castello georgiano, con i suoi merletti e le sue torrette, è la quintessenza dell’immaginario fiabesco.

Ai piani superiori si trova l’Eisenhower at Culzean Castle , un piccolo e raffinato hotel rifugio composto da sei appartamenti che nel 1945 furono donati al precedente proprietario, il Generale Dwight D. Eisenhower, come residenza per le vacenze. Gli ospiti possono accedere all’hotel attraverso un ascensore degli anni Venti situato al pianterreno e all’interno verranno accolti da arredi, lampadari e caminetti in marmo originari dell’epoca, oltre che da magnifiche vedute sulla costa. Passeggia nel giardino per scoprire i tesori che si celano, come le case di ghiaccio, la pagoda, la Camelia House e le grotte.

Come raggiungerlo: Culzean Castle dista poco più di un’ora di auto a sud di Glasgow.

Al museo Boijmans di Rotterdam la mostra “Change the System”

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Progetti di designer che desiderano cambiare il mondo

Con una collezione di opere create da più di cinquanta designer e artisti, “Change the System” mostra come il design contemporaneo abbia del potenziale per un cambiamento a livello mondiale e come lo spirito creativo abbia il potere di affrontare problemi e minacce mondiali: “siamo in grado di liberare gli oceani dalla plastica, creare un mondo senza di essa e usare il graphic design per fomentare il dibattito sociale?” La mostra comprende progetti di designers desiderosi di lasciare la loro impronta nel mondo, che sia fatto in maniera graduale o in una sola mossa audace poco importa.

Prima la biancheria, poi l’arte

Da questo mese i visitatori del Boijmans Museum hanno anche la possibilità di lavare gratuitamente la propria biancheria all’interno del museo con il progetto intitolato “Wassalon Boijmans” (Lavanderia al Boijmans). Un progetto di Manon van Hoeckel che fa parte della mostra Change the System e creato per mettere in contatto i visitatori.

Al primo piano del museo è quindi stata installata una lavanderia automatica dove, coloro che ne fanno uso, potranno visitare gratuitamente la mostra.

Van Hoeckel è una cosiddetta “social designer”, specializzata nel riunire persone che normalmente non parlerebbero tra loro. Due anni fa si è fatta conoscere, grazie al suo progetto nel quale presentò un’ambasciata ambulante, costruita in legno che poggiava su 4 ruote dal nome In Limbo Embassy.

 

Indirizzo

Museumpark 18-20
3015 CX Rotterdam

Aperto da martedì a domenica

https://www.boijmans.nl/

 

“SPACE”, un’opera d’arte nella stazione di Eindhoven

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Realizzata dall’artista e innovatore Daan Roosegaarde  

Eindhoven, la città della luce, fa onore al proprio nome aggiungendo al panorama cittadino una nuova opera d’arte, inaugurata l’11 ottobre che cattura sia la bellezza che l’oscurità della luce. Il Comune di Eindhoven, ProRail e NS (Ferrovie Nazionali Olandesi) hanno chiesto all’artista e innovatore Daan Roosegaarde di realizzare un lavoro di illuminazione interattivo lungo 90 metri per la città di Eindhoven, nel tunnel per i passeggeri, recentemente ripristinato, all’interno della stazione ferroviaria di Eindhoven. Roosegaarde ha tratto la sua ispirazione dal fascino della mappatura notturna della Terra dove la presenza degli uomini viene rappresentate con zone luminose più o meno intense.

Daan Roosegaarde: “La luce è la comunicazione, la nostra lingua. Passando al di là dell’opera, la persona viene in contatto con una nuova dimensione della luce, la stessa visione che può avere un astronauta in orbita attorno alla Terra “.

Guarda il trailer: https://www.studioroosegaarde.net/project/space/

Roosegaarde e il suo team di designer hanno collaborato con un gruppo di esperti ad una particolare tecnica di stampa su lenti in grado di creare l’illusione della profondità.

Durante svariati mesi, le immagini della Terra registrate dai satelliti dell’agenzia spaziale della NASA sono state digitalizzate in un’immagine 3D composta dal team dello Studio Roosegaarde che ha raggiunto un alto grado di tecnica artigianale, paragonabile solo a quello degli affreschi pittorici. La terra, come una mela, viene sbucciata creando una lunga striscia, in questo caso trasparente, che, posata sul polo opposto, crea un’immagine accurata ma astratta della Terra. Grazie all’illuminazione a LED controllata, infine si aggiunge un ulteriore livello di spazialità dell’immagine a completo beneficio dei visitatori. “SPACE” mostra la bellezza e l’impatto della luce, come per esempio si può vedere nel contrasto luminoso tra la Corea del Sud e la Corea del Nord oppure nella leggerissima rete luminosa lungo il Nilo, in Egitto.

Secondo l’Agenzia delle Ferrovie Nazionali Olandesi che commissiona opere d’arte all’interno delle stazioni, “SPACE” è un bene per le Ferrovie Olandesi: “Non vediamo l’ora di installare una nuova opera luminosa nel tunnel monumentale della stazione di Eindhoven. Per il viaggiatore, questa parete luminosa e spaziale aggiungerà una nuova dimensione all’utilizzo del tunnel trasformandolo. Il motivo prescelto si adatta perfettamente a Eindhoven, la città della luce e, in perfetta linea con la missione delle Ferrovie Olandesi, è in grado di stabilire un collegamento poetico alle reti tecniche che ci collegano con il resto del mondo”.

SPACE di Studio Roosegaarde

Informazioni su Daan Roosegaarde:

Daan Roosegaarde è noto a livello internazionale per i suoi progetti sociali. Con il team di designer e ingegneri che forma lo Studio Roosegaarde, lavora su disegni che migliorano la relazione tra uomo, tecnologia e spazio. L’interazione, l’innovazione e la bellezza sono i punti focali di quello che lui descrive come “Techno poetry”.

Un progetto per la grande diga  “ICOON AFSLUITDIJK”

Il programma di progettazione e innovazione di Roosegaarde comprende anche la diga “Afsluitdijk” nel nord del paese lunga 32 chilometri che protegge i Paesi Bassi dall’acqua e dalle inondazioni. Costruita in gran parte a mano è stata conclusa nel 1932 ed è un punto di riferimento tecnologico per i Paesi Bassi oltre ad essere un luogo unico al mondo. Dopo quasi 85 anni l’Afsluitdijk necessita di una ristrutturazione completa. Lo Stato olandese insieme ai Comuni e alle Province limitrofi alla diga hanno congiunto le loro forze per portare a termine un programma ambizioso di protezione e salvaguardia del futuro della grande opera di ingegneria idraulica. Nell’ambito di questo ambizioso programma, il progetto ICOON AFSLUITDIJK di Roosegaarde si prefigge lo scopo di migliorare lo status iconico della Diga di Chiusura ricoprendo l’opera, in maniera innovativa, con un secondo strato di luce. I tre disegni luminosi interattivi sviluppati da Daan Roosegaarde e dal suo team di designer e ingegneri portano i tre poetici titoli di Gates of Light, Windvogel e Nature Glowing [Cancelli di Luce, Uccello di Vento e Luminosità della Natura].

A Hoorn apre le porte un hotel in una vecchia prigione

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Camere uniche e un’atmosfera molto speciale nel vecchio penitenziario trasformato in albergo

Il Gevangenishotel, l’Hotel-Prigione Oostereiland, si trova nel vecchio penitenziario di Hoorn, cittadina storica famosa per essere stata un nevralgico ed importante centro per la Compagnia delle Indie Orientali. A pochi chilometri a nord di Amsterdam si trovano le tranquille acque del Lago di Ijssel (Ijsselmeer) che prima della costruzione della Grande Diga di Chiusura (Afsluitdijk) nel 1932 formavano ancora un’ampia baia nel Mare del Nord. In questa incantevole località appartata dal grande turismo di massa ma velocemente raggiungibile da Amsterdam, si trova questo altrettanto caratteristico hotel con Brasserie. Le vecchie celle sono state allargate –ogni tre celle sono state create due camere- e sono fornite di tutti i confort: televisione, wifi gratuito e naturalmente servizi igienici. Nonostante il restyling, non è andata persa l’atmosfera originale capace di creare questa esperienza così particolare. Dalle camere si può godere di una bellissima vista sul Lago di Ijssel o sull’intimo cortile interno dove un tempo i prigionieri passavano la loro ora d’aria.

Il pernottamento per notte, inclusa la colazione nella caratteristica Brasserie dell’hotel, parte da € 65,- a persona per camera.

Anche la Brasserie Oostereiland gode di una magnifica vista sulla Torre civica -Hoofdtoren- della cittadina, contornata dal caratteristico porticciolo sull’Ijsselmeer, mentre nei giorni di sole vengono sistemati parasoli e tavolini anche nel raccolto cortile interno.

Hotel e Brasserie Oostereiland

Schuijteskade 5

1621 DE Hoorn (Paesi Bassi)

Telefono: 0031 (0)229 820 246

www.gevangenishotelhoorn.nl

Leeuwarden, Capitale Europea della Cultura 2018

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Da comunità a comunità aperta

Leeuwarden, capoluogo della provincia settentrionale olandese della Frisia sarà Capitale Europea della Cultura 2018”. A meno di 100 giorni dall’inaugurazione ufficiale è arrivato il momento di lanciare un nuovo rinascimento del pensiero che, partendo dalla Frisia, si diffonda in tutto il mondo. La cultura è il motore di Leeuwarden-Frisia 2018, che punta a dimostrare che il coraggio e l’originalità sono essenziali per fare crescere i propri sogni, gesti e diversità a livello internazionale. Portare cambiamenti nella provincia, nel paese e nell’Europa per andare da una comunità a una comunità aperta. Vedere e accogliere le opportunità e ascoltare nuove intuizioni, essendo flessibili e modificabili senza perdere sé stessi.

Una comunità aperta

Riunendo artisti, scienziati, agricoltori, frisoni orgogliosi e visitatori pieni di idee, la Capitale Europea della Cultura contribuisce a ricostruire il mondo per farne una comunità aperta (“iepen mienskip” in lingua frisone). È questo il nucleo su cui è imperniato il calendario di eventi di Leeuwarden-Frisia 2018. Migliaia di frisoni stanno ultimando il programma, creato a partire da un vasto movimento di base. Grazie ai contributi innovativi di artisti internazionali è stato predisposto un calendario che ruota intorno al concetto frisone di comunità aperta.

Il calendario

Il calendario completo comprende oltre 60 eventi principali e centinaia di progetti “Mienskip”. I progetti sono articolati seguendo 4 filoni narrativi:

  1. “Osa sognare”: progetti che ci incoraggiano a sognare in grande
  2. “Osa fare”: progetti che puntano ad accrescere la sostenibilità della Terra
  3. “Osa essere diverso”: progetti che promuovono maggiore diversità culturale
  4. “Royal Frisian”: le perle e gli eroi locali della Frisia

Eventi principali

Qui di seguito alcuni degli eventi principali del ricco e interessante calendario:

Mata Hari, dal 14 ottobre 2017 al 2 aprile 2018 presso il museo Fries Museum

Mata Hari: la cortigiana frisona dalla vita intrigante e misteriosa. A cento anni dalla morte, il museo Fries Museum presenta la più grande esposizione su Mata Hari di tutti i tempi. Oggetti personali, fotografie, album, lettere e dossier militari vi faranno conoscere Margaretha Zelle, la ragazza dietro all’icona frisona soprannominata “Mata Hari”. Partire con lei da Leeuwarden, la sua città natale, alla volta delle Indie Olandesi, per arrivare puntuali all’appuntamento con il destino. Rivivere la sua ascesa nel mondo nei teatri dansant di Francia prima di essere sospettata di spionaggio e scoprire la rete di intrighi in cui si ritrovò intrappolata durante la Prima Guerra Mondiale.

Escher in Viaggio, dal 28 aprile presso il museo Fries Museum

Le sue creazioni sono note in tutto il mondo: le riproduzioni delle sue incredibili immagini sono affisse in camere di adolescenti, esercizi pubblici e abitazioni private. Le opere di Escher sono vere e proprie icone e sono oramai divenute parte integrante della memoria collettiva di tutta l’umanità. Chi non conosce gli uccelli e le salamandre, le scale e i cubi disegnati da Escher? Quando si è l’artista più popolare del XX secolo, una grande esposizione è certamente d’obbligo.

 

11 Fontane dal 18 maggio in undici città della Frisia

Undici artisti tra i più influenti del mondo hanno adottato undici città frisone e i loro abitanti. Ogni artista ha creato una fontana che svela il racconto e la storia della città. Non semplici fontane quindi, ma vere e proprie creazioni artistiche che fondono con originalità la storia e le varie culture delle città frisone.

 

I Giganti di Royal de Luxe, 17-19 agosto

Il magico spettacolo di strada Royal de Luxe arriva dalla Francia e porta con sé a Leeuwarden i suoi iconici personaggi giganti. Marionette così grandi da svettare al di sopra degli edifici della città, reduci del successo riscosso a Buenos Aires, Montreal, Liverpool e Barcellona: grandiose e impressionanti! Passeggiando per le strade di Leeuwarden I Giganti danno vita, animati da centinaia di volontari, a un racconto ispirato dalla città stessa.

Calendario

Il calendario completo per il 2018 è disponibile on-line, con maggiori informazioni sul contenuto degli eventi e dei progetti e con interviste ai volti di Leeuwarden-Frisia 2018:

 

                                           www.2018.nl

La più grande idrovora a vapore del mondo: l’impianto Woudagemaal in Frisia

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Nella provincia settentrionale della Frisia, nei pressi della pittoresca cittadina di Lemmer, salta subito all’occhio una ciminiera alta 60m che fa parte della spettacolare stazione a vapore “Ir. D.F. Woudagemaal”, uno dei monumenti olandesi più belli e innovativi, considerata la più grande idrovora a vapore del mondo ancora in funzione.

L’idrovora Woudagemaal: un impianto tutt’oggi ancora in uso.

Se oltre un quarto dell’Olanda si trova sotto il livello del mare, questo è tanto più vero per la regione della Frisia. Non molto tempo fa – per la precisione fino al 1920 – grandi porzioni del territorio della Frisia erano sempre sommerse nella stagione invernale. Per questo, nel 1920 fu costruito l’impianto idrovoro a vapore Ir. D.F. Woudagemaal, che viene tuttora messo in funzione quando il livello dell’acqua è troppo alto.

La stazione è in grado di pompare 4.000.000 di litri di acqua al minuto verso il più grande lago dei Paesi Bassi, l’IJsselmeer. L’enorme potenza del vapore rimane sempre attuale, ed è possibile saperne di più andando a visitarla personalmente. Con l’ausilio di un’animazione in 3D e di esposizioni interattive viene spiegato il funzionamento dell’idrovora: sarà facile comprendere perché nel 1998 la stessa è stata annoverata nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Oltre all’impressionante aspetto tecnico dell’impianto idrovoro, anche l’architettura merita di essere ammirata. Infatti, per la parte strutturale, l’ingegnere Dirk Frederik Wouda si è ispirato alla Scuola di Amsterdam. L’impronta si nota nel carattere austero ed elegante dello stile architettonico e nelle particolari decorazioni delle facciate.

Oggi l’impianto idrovoro Woudagemaal è aperto ai visitatori che desiderano scoprire questo monumento unico nel suo genere. Vengono organizzate visite didattiche con audioguida in 9 lingue, nelle quali vengono illustrate tutte le particolarità. Dalla splendida sala Panorama del centro visitatori, situata appena dietro e al di sopra della diga principale della Frisia, si può godere di una vista mozzafiato sull’IJsselmeer e sulla baia di Lemmer.

www.woudagemaal.nl

In bicicletta intorno all’impianto idrovoro Woudagemaal.

In un ambiente tanto incantevole quanto quello intorno a Lemmer, la bicicletta rimane il mezzo di trasporto ideale per ammirarne tutte le peculiarità. Due noti itinerari ciclabili sono il “Wetter” e il “Natuurlijk Cultuur”, che lambiscono bellissimi laghi e corsi d’acqua, terre, polder passando anche per antichi centri urbani. L’antico villaggio di pescatori di Lemmer merita di essere visitato, così come Sloten e Joure.

Una gita in barca su un rimorchiatore a vapore

Un’altra esperienza da vivere in quest’area ricca di risorse idrografiche è una gita in barca a bordo del rimorchiatore a vapore Maarten che offre una bella vista sull’impianto idrovoro Woudagemaal. L’escursione diventa ancora più interessante se abbinata a una visita all’impianto. In alternativa si può optare per un’escursione in barca su un’autentica chiatta di pescatori, la LE 50, navigando attraverso la baia di Lemmer fino all’impianto idrovoro.

 

www.friesland.nl

Un volo simulato sui Paesi Bassi: ecco la nuova attrazione “This is Holland”

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Scoprire i Paesi Bassi grazie a un tour di un’ora

THIS IS HOLLAND – The Ultimate Flight Experience una nuova attrazione recentemente inaugurata ad Amsterdam. THIS IS HOLLAND offre ai visitatori la possibilità, in una sola ora, di sperimentale, vedere e sentire i Paesi Bassi. In un tour di 60 minuti verrà presentato ai visitatori il fantastico racconto della storia dei Paesi Bassi. Una storia che viene raccontata grazie a diversi e modernissimi supporti multimediali. Il punto focale del tour è rappresentato dal Flying Theatre (il Teatro Volante) dove il visitatore volerà su 22 splendidi siti olandesi, grazie ad un filmato di nove minuti.

Una produzione cinematografica veramente unica.

Per un anno e mezzo il team di THIS IS HOLLAND, in collaborazione con EMS-Films and Cineflight, ha filmato i Paesi Bassi con una speciale telecamera attaccata a un elicottero volando sopra alcuni siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Oltre 32 ore di volo in elicottero sono alla base di questa unica esperienza di volo.

L’esperienza cinematografica è unita ad uno speciale simulatore di volo chiamato “I-ride” fornito dall’azienda tecnologica taiwanese Brogent. Quaranta persone possono partecipare contemporaneamente a questa unica esperienza di volo dove ognuno resta sospeso sotto ad un enorme schermo a cupola, con le mani e i piedi che si muovono liberamente nell’aria. L’esperienza viene rafforzata dalla musica e da effetti speciali come vento, nebbia e odori.

Dennis Bots, Direttore creativo del film, ha poi ricevuto l’incarico di creare una selezione di tutto il materiale filmato: “In questo progetto è stato particolarmente interessante non solo dirigere il film, ma anche poter giocare con il movimento e stimolare i sensi. Questo è quello che rende l’esperienza completa e dà al visitatore la sensazione di volare realmente nell’aria.” La musica è stata composta da René Merkelbach ed eseguita da un’ orchestra sinfonica di 40 musicisti.

Una collaborazione unica con il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nei Paesi Bassi.

THIS IS HOLLAND è sostenuto dall’UNESCO World Heritage nei Paesi Bassi e viene utilizzato come piattaforma informativa per presentare i 10 siti olandesi patrimonio mondiale e raccontare così l’interessante storia dei Paesi Bassi, dalla gestione delle acque alla progettazione del paesaggio.

Una location unica ad Amsterdam

THIS IS HOLLAND è situato all’indirizzo Overhoeksplein 51 ad Amsterdam Noord, tra l’A’DAM Lookout e l’EYE Filmmuseum. Una location facilmente accessibile grazie al ferry boat gratuito (direzione Buiksloterweg) che parte dal retro della Stazione Centrale di Amsterdam oppure se viaggiate in auto potete arrivare facilmente utilizzando l’autostrada A10. Sotto all’edificio che ospita THIS IS HOLLAND si trova un garage dove poter parcheggiare agevolmente.

Informazioni

THIS IS HOLLAND è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22.   

Indirizzo: Overhoeksplein 51, 1031 KS Amsterdam, Paesi Bassi

Telefono+31 20 215 3008

https://www.thisisholland.com/en/home/

Prezzo biglietto adulti € 16,50
Bambini sotto il 13 anni: € 9,50

 

Mini-NEMO: una finestra sulla scienza all’aeroporto di Schiphol

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NEMO; Schiphol

Situato nell’appena rinnovato Holland Boulevard

 

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol offre ora anche un’anteprima del Museo della Scienza NEMO all’interno della sua rinnovata Holland Boulevard. Attraverso nove pratici esperimenti, i viaggiatori possono scoprire i segreti di alcuni interessanti principi scientifici tra i quali l’unicità dell’essere umano, la forma del suono e i principi aerodinamici che permettono all’aereo di volare.

Secondo Michiel Buchel, direttore del museo NEMO, la missione della mostra è generare interesse per la scienza e la tecnologia in tutte le fasce d’età, portando avanti quanto il museo NEMO fa già da anni. Attraverso questa iniziativa all’interno dell’aeroporto di Schiphol, NEMO mira a raggiungere un numero sempre maggiore di pubblico, oltre ai 600.000 visitatori annui. L’innovativo aeroporto di Amsterdam si presta quindi come il luogo ideale per ospitare un assaggio dell’offerta scientifica del famoso museo della scienza.

La mostra allestita a Schiphol è permanente, e permette ai viaggiatori di dare uno sguardo al mondo della scienza e della tecnologia attraverso l’iniziativa congiunta dell’aeroporto e del museo. L’area dedicata alla mostra, la Holland Boulevard, si trova tra i terminal E e F, dietro alla sicurezza.

 

Il museo NEMO invita tutti a scoprire i lati più affascinanti della scienza e della tecnologia, rendendo accessibili i concetti scientifici più astratti attraverso situazioni e azioni della vita quotidiana. Scopo del museo è anche la ricerca e la scoperta continua, missione che NEMO porta avanti grazie anche ad iniziative come quella di mini-NEMO.

 

www.nemosciencemuseum.nl

 

48 ore nel… Nottinghamshire

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Il 2017 per VisitEngland è lo Year of Literary Heroes: oltre ad aver dato origine al mito di Robin Hood, la regione vanta altri legami con la letteratura. Il più antico parco pubblico di Nottingham, l’Arboretum Park, è celebre per aver ispirato il racconto Peter Pan di J.M. Barrie, mentre poco fuori dalla città si trovano la residenza di famiglia di Lord Byron e la città natale di D.H. Lawrence. Il Nottinghamshire, già fonte di ispirazione per numerosi scrittori, ispirerà sicuramente anche te! www.experiencenottinghamshire.com(link is external)

CHECK IN:

Cockliffe Country House Hotel(link is external), a nord di Nottingham, è un’ex fattoria risalente al XVII secolo, all’interno di una tenuta privata di oltre un ettaro, e attualmente è oggetto di importanti lavori di restauro che dovrebbero terminare nell’estate del 2017. Tutte le aree per gli ospiti e le undici stanze saranno arredate lussuosamente, mentre la nuova splendida sala per ricevimenti è il frutto del progetto di uno studio di architettura.

Il Lace Market Hotel(link is external), casa a schiera georgiana riconvertita, è un elegante boutique hotel nell’area centrale di Nottingham e dispone di 42 camere, di un elegante ristorante e del proprio pub, il Cock & Hoop, dove gustare un cena e un drink più casual.

Sito nel centro città di Nottingham, l’Igloo(link is external), è un ostello alla moda, che associa arredamento vintage ricavato dal processo di upcycling a confort extra lusso, come materassi in memory foam e TV a schermo piatto. La struttura dispone inoltre di camere comuni, sleepbox, stanze singole, doppie e familiari, alcune delle quali con bagno privato.

PRIMO GIORNO:

10:00 VISITA UN CASTELLO RICCO DI STORIA E ARTE

Il Nottingham Castle Museum & Art Gallery(link is external) sorge sul sito di un castello normanno dell’undicesimo secolo, che fu eretto per imporre la legge in una città notoriamente ribelle. Sia la città che il castello sono associati al leggendario fuorilegge Robin Hood e ad alcuni celebri sovrani, tra cui Guglielmo il Conquistatore, Riccardo Cuor di Leone e Riccardo III. L’edificio attuale è un raffinato palazzo ducale risalente al 1678. Incendiato nel 1831 da alcuni ribelli che protestavano per ottenere una riforma elettore, il palazzo fu poi ristrutturato e riaperto nel 1878 come prima galleria d’arte municipale al di fuori di Londra. Oggi, le collezioni qui esposte includono alcune raffinate opere di maestri olandesi e nordeuropei del XVII secolo, oltre a lavori di rinomati artisti contemporanei, tra cui Grayson Perry, Wolfgang Tillmans e Sam Taylor-Johnson.

12:00 ALLA SCOPERTA DI UN MONDO SOTTERRANEO NASCOSTO

Sotto la città di Nottingham, si cela un mondo di oltre cinquecento caverne, molte delle quali create in epoca medievale. Il soffice sostrato di arenaria rese possibile lo scavo di queste grotte scolpite a mano. Molte di esse furono create come cantine o depositi per i pub e alcune possono vantare un’affascinante rilevanza storica. Al di sotto del Nottingham Castle si snoda un labirinto di caverne(link is external)artificiali, che fu protagonista nella storia del castello stesso. Si pensa che nel 1330 Re Edoardo III si sia introdotto nel castello attraverso questi passaggi per mettere a segno il colpo di stato contro sua madre, Isabella di Francia, e l’amante Ruggero Mortimer, rei di aver cospirato per deporre e assassinare il padre, Edoardo II. Ruggero Mortimer fu condannato a morte per tradimento e si dice che il suo fantasma si aggiri per un galleria in particolare, conosciuta qui come Mortimer’s Hole. Con un sovrapprezzo, i visitatori del Nottingham Castle potranno visitare anche questa caverna.

13:15 GUSTA UN PRANZO… CURIOSO

Gli eccentrici Curious Manor(link is external) e Curious Townhouse(link is external) sono due locali surreali in cui gustare un po’ di tuto, da un brunch a un cocktail a tarda notte, con menù che includono hamburger, pizza stirata a mano e splendidi tè pomeridiani. L’ultima novità è la Curious Tavern(link is external), inaugurata nell’ottobre del 2016: il locale serve pietanze tradizionali da osteria, come ostriche appena aperte e birra stout spillata a pompa. Non solo, qui si trova anche un nuovo bar segreto, il Lost Property.

14:00 UN TOUR ALLA SCOPERTA DI ROBIN HOOD O DELLA STORIA DEL PIZZO

Ezekial Bone, guida turistica che può vantare diversi riconoscimenti, è celebre per il suo Robin Hood Town Tour(link is external), durante il quale accompagna i visitatori attraverso i luoghi storici di Nottingham per raccontare la storia del leggendario fuorilegge. Il tour si conclude  con un boccale di birra allo Ye Olde Trip To Jerusalem(link is external), locanda storica che risale al 1189 e che può rivendicare di essere la più antica in tutta l’Inghilterra. La città divenne un importante centro per la manifattura tessile in epoca vittoriana, quando i più raffinati pizzi realizzati a macchina al mondo provenivano proprio da qui. Questo affascinante periodo è il tema approfondito durante il nuovo Nottingham Lace Market Tour(link is external), una visita guidata di novanta minuti che intreccia tra loro eleganti elementi dell’architettura industriale vittoriana della città.

16:30 IMMERGITI IN UN ARCHIVIO DI PIZZI O IN UN MUSEO-VIDEOGAME

Con il declino dell’industria del pizzo di Nottingham, anche le strade attorno al Lace Market, un quartiere noto come Hockley, ne risentirono. Negli ultimi anni, l’area e gli edifici vittoriani in buono stato di conservazione hanno però vissuto una vera e propria rinascita e oggi ospitano aziende creative e digitali all’avanguardia. A Hockley troverai numerosi bar con tavolini all’aperto e negozietti, come Debbie Bryan(link is external), specializzato in spille e sciarpe personalizzate, realizzate a mano e ispirate alla storia britannica; lo studio del negozio organizza corsi di artigianato e design e ospita l’esclusivo Lace Archive. Il maestoso edificio  di Willoughby House, risalente al XVIII secolo, ospita il flagship store di Paul Smith(link is external), uno dei più importanti stilisti britannici, originario proprio di Nottingham. Se invece sei un fanatico dei videogiochi, sicuramente preferirai tuffarti nell’atmosfera nostalgica del vicino National Videogame Arcade(link is external), un museo interattivo in cui dare libero sfogo al nerd che è in te.

18:00 UN TOUR SERALE IN UN MUSEO INFESTATO

A Nottingham, città tanto legata al fuorilegge Robin Hood, non poteva mancare il National Justice Museum(link is external), in cui è esposta la più ampia collezione dedicata alla legge, alla giustizia, al crimine e alle condanne. Il Museo, in passato Galleries of Justice Museum, ha riaperto nell’aprile del 2017, a seguito di lavori di restauro per un milione di sterline. Accanto alle solenni aule di Tribunale in stile vittoriano, alle segrete del XVII secolo e alle celle del XIX secolo, oggi il museo offre nuove attività interattive e aree espositive. Oltre a ospitare alcuni interessantissimi pezzi, il museo è rinomato come uno degli edifici più infestati al mondo e nel 2014 è stato eletto edificio più infestato della Gran Bretagna. Gli angoli più bui e nascosti del museo, generalmente non accessibili al pubblico, vengono aperti in occasione dei terrificanti Ghost Tour e Terror Tour, organizzati il venerdì e il sabato sera, alle ore 18.00.

19:30 CENA IN UNA STORICA FARMACIA BOOT

Nell’area di Hockley, a Nottingham, si trovano numerosi ristoranti indipendenti, tra cui il Larder on Goosegate(link is external), che figura nell’elenco della Guida Michelin e che propone un menù del giorno sempre diverso basato su prodotti di stagione. Il locale si trova all’interno di un edificio vittoriano che un tempo fu sede della prima farmacia di Jesse Boot, il quale trasformò la M & J Boot, fondata dal padre a Nottingham nel 1849, in uno dei negozi al dettaglio più conosciuti in Gran Bretagna. Oggi, l’arredamento del ristorante ha mantenuto diverse caratteristiche architettoniche e tradizionali che rievocano la storia dell’edificio. Oppure, prova la cucina tipica dell’India settentrionale al premiato ristorante MemSaab(link is external).

SECONDO GIORNO:

09:30 SULLE TRACCE DI UN FUORILEGGE

La Sherwood Forest(link is external) National Nature Reserve, un tempo parte della riserva forestale di caccia reale, è la leggendaria zona in cui si svolgevano le avventure di Robin Hood. Situata a un’ora di auto a nord di Nottingham, la foresta si estende su oltre 180 ettari che comprendono antiche aree verdi popolate da specie vegetali autoctone. Secondo la leggenda, Robin e la sua banda di Allegri Compagni si nascondevano all’interno del tronco cavo di un’enorme quercia, conosciuta come Major Oak, per sfuggire ai loro nemici, tra cui lo Sceriffo di Nottingham. Si stima che quest’albero epico, che si erge nel cuore della Foresta di Sherwood, abbia tra gli ottocento e i mille anni ed è talmente imponente che sin dall’epoca vittoriana si è reso necessario installare un’impalcatura per sostenerne i rami. L’ingresso alla foresta è gratuito ed è possibile percorrere numerosi sentieri tra gli alberi e le radure. Ogni anno, ad agosto, si tiene il Robin Hood Festival(link is external), con rievocazioni dal vivo delle gesta di Robin Hood, giostre medievali, giullari e falconeria.

12:30 A CACCIA DI CIBO

Benché Robin Hood fosse un arciere esperto, con le varie locande e i numerosi ristoranti presenti nell’area non è più necessario procacciarsi da mangiare con arco e frecce. All’estremità della foresta, il villaggio di Edwinstoew offre alternative eccellenti, tra cui il Launay’s(link is external), il cui menù stagionale combina cucina inglese e francese, oppure il Forest Lodge(link is external), una locanda di posta del XVIII secolo, già insignita di diversi premi.

14:00 PARTECIPA A UN PELLEGRINAGGIO LETTERARIO

Il celebre scrittore D. H. Lawrence nacque nel 1885 in un cottage di minatori in mattoni rossi a Eastwood, a trenta minuti di auto a nord-ovest di Nottingham. La casa è stata trasformata nel D. H. Lawrence Birthplace Museum(link is external) e l’arredamento interno, ricostruito nella veste originaria, offre uno scorcio sugli anni della formazione dello scrittore. Insignito da VisitEngland del riconoscimento di Hidden Gem nel 2016, il museo rappresenta anche un’interessante panoramica sulla vita nelle piccole comunità di minatori in epoca vittoriana. Per approfondire altri collegamenti con la letteratura, visita la vicina Newstead Abbey(link is external), residenza di famiglia del poeta Lord Byron, aperta al pubblico.

Oppure…

Se preferisci coccolare il tuo corpo, trascorri un pomeriggio in una lussuosa day spa. Immersa nella campagna della parte orientale della contea, la premiata Eden Hall Day Spa(link is external) è un vero e proprio santuario tranquillo all’interno di una splendida tenuta antica. O ancora, prosegui verso nord fino allo storico Ye Olde Bell Hotel(link is external). Questo hotel 4 stelle classificato AA e insignito del premio Rosette vanta una nuova spa appositamente aperta nella primavera del 2017 grazie a un progetto da diversi milioni di sterline; la spa dispone così ora di strutture all’avanguardia, tra cui una piscina Vitality con idromassaggio, Sabbia Med Sunlight Therapy e la prima e unica esperienza benessere in Gran Bretagna che ricrea una tempesta di neve.

19:30 CONCEDITI UNA CENA INTERNAZIONALE

Ritorna a Nottingham per uno smörgåsbord internazionale in cui potrai scegliere tra diverse pietanze e bevande a buffet. Oppure, fai un salto al recentissimo bar-ristorante in stile bavarese di Nottingham, il Bierkeller(link is external). O ancora, gusta delle tapas al Bar Iberico(link is external), nuovo locale casual annesso all’Iberico, raffinato ristorante, nonché unico locale del Nottinghamshire inserito nella Guida Bib Gourmand di Michelin.

COME RAGGIUNGERLO:

La contea del Nottinghamshire si trova nel cuore dell’Inghilterra. Il capoluogo, Nottingham, dista 1 ora e 40 minuti di treno a nord di Londra. A poco più di 30 minuti a sud-ovest della città, si trova l’East Midlands Airport, servito dalle compagnie aeree low costJet2.com e Ryanair e collegato a diverse città europee.

 

Benessere con un tocco di cultura nel Regno Unito

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La prima spa al mondo fu costruita sulle colline del Somerset e fu in seguito ribattezzata con l’appropriato nome di Bath. Solo nel tardo XVII secolo furono scoperti gli effetti benefici delle sorgenti naturali sparse in tutta la Gran Bretagna: da quel momento, rilassarsi all’interno di piscine di acqua sorgiva divenne uno dei passatempi più in voga tra i ceti più abbienti. Oggi, in Gran Bretagna si trovano numerosi resort termali raffinati in diversi angoli pittoreschi del paese, in cui sontuosi elementi architettonici georgiani fanno da suggestivo sfondo a trattamenti rilassanti all’avanguardia e hotel di lusso votati al benessere.

Bath, Inghilterra sudoccidentale

La città di Bath fiorì con la moda delle acque termali ed è oggi una meta molto apprezzata, immersa tra le verdi colline del Somerset, Inghilterra sudoccidentale. Gli albori di Bath risalgono all’invasione della Gran Bretagna da parte dei romani che qui, tra il 60 e il 70 a.C., eressero il tempio del loro complesso termale, che fu poi sviluppato gradualmente nei successivi trecento anni. Oggi, le terme romane(link is external) sono una vera attrazione turistica e, grazie all’ottimo stato di conservazione, renderanno la tua visita davvero affascinante!

Se vuoi provare in prima persona a immergerti nelle acque termali, visita Thermae Bath Spa(link is external), che oggi attira numerosi visitatori grazie alla sua spa con piscina sul tetto. Lascia vagare il tuo sguardo sulle sfumature dorate dell’elegante architettura di Bath, mentre ti rilassi nelle calde acque termali naturali ricche di minerali. Per godere al meglio delle sue strutture moderne, Thermae Bath Spa offre diversi pacchetti che includono idromassaggio, bagno turco aromatizzato e massaggi.

Se dopo esserti rilassato completamente vuoi concederti anche un dolce, dirigiti al celebre Pump Room Restaurant(link is external), poco distante dalle terme romane. La sua maestosa architettura georgiana, con colonnati, sfarzosi lampadari e tovaglie bianche, crea un’atmosfera unica in cui sorseggiare il tanto rinomato tè pomeridiano. Qui, potrai anche assaggiare dell’acqua termale minerale, sebbene al primo sorso difficilmente ti piacerà!

La stazione di Bath Spa dista undici minuti di treno da Bristol, o poco più di un’ora da London Paddington.

Harrogate, Inghilterra settentrionale

Harrogate è un altro resort termale britannico sviluppato in epoca vittoriana. Situata nel North Yorkshire, questa graziosa cittadina è perfetta per una pausa relax, grazie alle Royal Turkish Baths(link is external). Il resort, costruito nel 1896, offre tuttora trattamenti relax di prim’ordine.

Questo splendido edificio è stato oggetto di lavori di restauro da un milione di sterline per conferirgli nuovamente tutto il suo splendore vittoriano e permettere ai visitatori di concedersi trattamenti all’avanguardia circondati da elementi di architettura moresca accanto a piastrelle e terrazzi all’italiana. Segui il rito di riscaldamento, raffreddamento e pulizia, prima di procedere verso il calidarium, per poi immergerti in una vasca d’acqua fredda.

Ritagliati del tempo per un dolce al Betty’s Tea Room(link is external). Il locale fu inaugurato nel 1919 a Harrogate, prima di ampliarsi in tutto lo Yorkishire. Grazie ai raffinati tè e alle prelibatezze proposte, qui ti sentirai come in un’altra epoca.

Harrogate dista due ore e 45 minuti di treno da London Kings Cross, con cambio a York.

Cheltenham, Inghilterra sudoccidentale

Se visiti le Cotswolds, nell’Inghilterra sudoccidentale, assicurati di fare una tappa a Cheltenham, una delle più grandi cittadine di questa regione pittoresca. Costruita tra il XVIII e il XIX secolo come resort per attività di benessere, Cheltenham vanta elementi architettonici risalenti all’età della Reggenza e una ricca tradizione legata al mondo del benessere.

Chapel Spa(link is external), nel centro di Cheltenham, offre trattamenti di lusso e pacchetti giornalieri che potrai integrare con un pranzo o una cena al vicino Story Teller Restaurant.

Cheltenham si trova nel Gloucestershire, a circa due ore e 20 minuti di treno da Londra, con cambio a Swindon o Bristol.

Llandrindod Wells, Galles centrale

Llandrindod Wells(link is external) la moda delle cure termali è scoppiata in epoca vittoriana, con la costruzione della ferrovia, grazie a cui la cittadina è diventata uno dei resort termali più in voga in tutto il Galles.

Il retaggio di questa cittadina, situata in una tranquilla area verde del Galles centrale, risplende grazie ai suoi hotel vittoriani, come il magnifico Metropole(link is external), recentemente restaurato. L’hotel, che al momento della sua costruzione, terminata nel 1896, era il più grande del Galles, è tuttora uno dei migliori del paese. Potrai concederti trattamenti da quattro stelle alla Rock Spa, all’interno di un giardino d’inverno realizzato in stile vittoriano. Il Radnor & Miles Restaurant, premiato ristorante dell’hotel, propone un delizioso menù alla carta sia a pranzo che a cena.

Llandrindod Wells è collegata da una linea ferroviaria a Crewe e a Swansea, a loro volta collegate a Londra e a Manchester.

Crieff, Perthshire, Scozia

Nel 1868 fu inaugurato un centro di idroterapia nella cittadina commerciale di Crieff(link is external) (Pertshire), che da allora divenne un rifugio di campagna per ricchi imprenditori di Edimburgo e Glasgow. Ancora oggi, Crieff Hydro(link is external) è un angolo di benessere per i visitatori.

La sua spa a quattro stelle si trova all’interno di una splendida tenuta ed è il luogo perfetto per una vacanza in famiglia, grazie all’ampio ventaglio di attività di svago offerte, oltre ai classici trattamenti di bellezza e per la cura del corpo. Qui, potrai scegliere tra sei bar e ristoranti che servono di tutto, da zuppe salutari a sontuose cene. Visita il Winter Garden in stile vittoriano per godere di ottimi panorami mentre sorseggi un tè pomeridiano.

Crieff dista 36 minuti di auto da Perth, a sua volta collegata da una linea ferroviaria a Edimburgo (un’ora e 24 minuti) e Glasgow (un’ora e 31 minuti).