Sfilata di gondole a Giethoorn: il villaggio senza strade in festa

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Come ogni anno, l’ultimo sabato del mese di agosto, il famoso “villaggio senza strade” di Giethoorn, nella provincia orientale dell’Overijssel, ospita la competizione “Gondelvaart”, una sfilata di gondole decorate ognuna con un proprio tema. Durante la stessa settimana vengono inoltre organizzati numerosi eventi che ravvivano la cittadina e accrescono la fama regionale e nazionale dell’evento che attira ogni anno più di 10,000 visitatori.

 

“Gondelvaart Giethoorn” è una cornice di case, giardini e ponti illuminati ed una sfilata di gondole vivacemente decorate, alcune trainate anche dai più giovani, immerse in un vario programma di musica ed intrattenimento.

 

Quest’anno la sfilata avrà luogo sabato 25 agosto alle ore 20:00 e partirà da via Maaiensteeg. Tuttavia, la cittadina sarà già attiva dalle ore 16:00, quando intrattenimenti vari inizieranno ad animare il centro. Questo è il momento più bello per godersi la cittadina e fare una passeggiata lungo i suoi numerosi canali, godendosi l’atmosfera suggestiva dell’apertura dell’evento. Dalle 18:00 in poi, il programma si infittisce e saprà mettere di buon umore tutti i presenti, con performance di musica live presso i ristoranti pronti ad accogliere i clienti per cena, prima che la gara inizi. Le gondole partiranno alle 20:00 da via Maaiensteeg nella zona Sud di Giethoorn e attraverseranno i canali del villaggio fino a raggiungere, intorno alle 23:00, il punto di arrivo: Binnenpad 5.

 

L’evento è una celebrazione storica che risale agli inizi del XX secolo, quando, in occasione del primo giorno di scuola, i bambini andavano a lezione travestiti a bordo di barche illuminate. Nel 1929 i canali vennero dragati e un anno dopo la sfilata di gondole divenne una competizione tra gli abitanti del villaggio. Fu così che nacque questo evento di ricorrenza annuale.

 

La cittadina di Giethoorn, con i suoi canali, rappresenta il rapporto indissolubile dell’Olanda con l’acqua: da secoli infatti gli olandesi convivono e lottano contro l’acqua. Questo legame fondamentale lo ritroviamo nella campagna “Olanda, terra d’acqua” ideata dall’Ente Nazionale Olandese per Turismo e Congressi (NBTC). Sul sito www.holland.com/olanda-terra-dacqua, i visitatori possono trovare informazioni su tutte le attrazioni che hanno come protagonista l’acqua, dai mulini secolari fino alle moderne opere d’ingegneria idraulica.

 

Tariffe

 

Fino ai 3 anni: GRATIS

Dai 4 ai 12 anni: € 2 a persona

Dai 13 anni in su: € 5 a persona

 

I biglietti d’ingresso, accompagnati da un opuscolo dell’evento, sono acquistabili direttamente sul posto.

 

http://www.gondelvaartgiethoorn.nl/

Il campionato delle sculture di sabbia per la prima volta in Olanda

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Il Campionato Mondiale delle Sculture di Sabbia 2018 (The Sand Sculpting World Championship) si terrà quest’anno a L’Aia nella centralissima via “Lange Voorhout”. Qui i visitatori avranno l’occasione di ammirare fino al 19 agosto i capolavori di sabbia creati da 9 grandi artisti internazionali. Ad ospitare questo campionato che si tiene ogni 3 anni, è stata scelta per la prima volta una città olandese, in occasione dei festeggiamenti dei 200 anni della località balneare di Scheveningen, la rinomata spiaggia de L’Aia.

 

Le sculture saranno 9, con un’altezza che va dai 4 ai 5 metri e realizzate con ben 40.000 kg di sabbia, create da 9 artisti selezionati dalla World Sand Sculpting Academy WSSA. Ogni artista seguirà il proprio disegno, basandosi sul tema centrale “200 anni di mare, sabbia e …”, ma oltre al tema dell’anno, gli artisti avranno anche la libertà di dare sfogo alla propria fantasia, inventiva e creatività. Ogni scultura avrà pertanto la propria storia da raccontare.

Gli artisti provengono dal Giappone, Gran Bretagna, Canada, Irlanda, Italia, Messico, Repubblica Ceca, Singapore e Stati Uniti.

Le sculture potranno essere visitate gratuitamente fino al 19 agosto, sia di giorno che di sera, quando le creazioni verranno illuminate da grandi artisti della luce.

 

Per chi poi desiderasse sapere di più sulla storia dell’evento e sugli artisti partecipanti, verranno effettuati dei tour guidati su richiesta. Il costo è di €6 a persona per gli adulti e €3 per i bambini dai 6 ai 12 anni. La quota minima per poter organizzare il tour è di €24, dunque il prezzo a persona si alzerà se non verranno raggiunte le 4 persone. Il tour può avere un massimo di 15 partecipanti; in caso di gruppi più numerosi, verranno messe a disposizione più guide.

 

200 anni di spiaggia

Circa 200 anni fa Jacobus Pronk costruì il primo stabilimento balneare di Scheveningen, una piccola costruzione in legno contenente quattro vasche con acqua di mare. Ciò fece di Scheveningen la prima stazione balneare nei Paesi Bassi. L’intera città festeggerà quest’anno con festival, mostre e spettacoli ed eventi importanti quali l’arrivo della gara velica internazionale Volvo Ocean Race e il Campionato delle Sculture di Sabbia. Per il programma degli eventi consultare il sito www.feestaanzee.nl

 

www.zandsculpturendenhaag.nl

 

Un Hotel per Millennials a Rotterdam Al CityHub tecnologia e comfort a buon prezzo

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L’hotel CityHub, vincitore del riconoscimento “Miglior concept innovativo per hotel” nel 2016, ha ora aperto anche a Rotterdam, in una delle vie più trendy e vivaci: la Witte de Withstraat.

Con i suoi 126 posti letto futuristici, una hall digitalizzata e un’app che guida i viaggiatori per la città, CityHub soddisfa pienamente i bisogni delle nuove generazioni che preferiscono risparmiare nell’alloggio e piuttosto spendere in esperienze che lasciano un segno. Esplorare, socializzare con gente locale e condividere in tempo reale: Rotterdam è la città ideale per i Millennials, ed è per ciò che è stata scelta come sede della seconda apertura dell’innovativo CityHub. Un concept destinato a diffondersi presto in tutto il mondo.

 

Le origini

CityHub è una start-up di successo ideata da due compagni di liceo, Sem Schuurkes (34) e Pieter van Tilburg (32), nata con l’obiettivo di trovare un’alternativa alla tradizionale esperienza d’hotel che andasse a favore delle esigenze contemporanee e delle possibilità tecnologiche, al fine di rendere i city-break più accessibili ai giovani.

 

La loro idea nacque proprio durante un viaggio: Schuurkes e Van Tilburg non riuscivano infatti a trovare nulla che soddisfacesse pienamente le loro aspettative, notando la completa assenza di una “mezza misura” tra hotel e ostelli. Fu questa infatti la scintilla che accese la loro ispirazione: creare  CityHub che unisce la privacy ed il comfort di un hotel con lo stile comune e i prezzi accessibili degli ostelli. Pensato in particolare per per la nuova generazione di viaggiatori dai 20 ai 35 anni, desiderosa di esperienze di viaggio personalizzate, alla costante ricerca di consigli di locali per poter godere al meglio la città.

 

Dormire in un Hub e rilassarsi nel Hangout

Costruito all’interno di un edificio storico nella via Witte de Withstraat, l’hotel offre 126 stanze dal design raffinato chiamate “Hub”. Ogni Hub è provvisto di letto matrimoniale, WiFi, luci dall’intensità personalizzabile e dispositivi musicali Bluetooth. Grazie ad un braccialetto, i visitatori possono fare check-in e servirsi al bar da soli. Viaggiare non è mai stato così semplice.

 

Vivere Rotterdam come un locale

Durante il soggiorno, a qualsiasi ora o ovunque si trovino, gli ospiti potranno chiedere consigli ai CityHosts, dei giovani disponibili 24h su 24 attraverso l’app CityHub oppure incontrarli di persona presso lo spazio Hangout dell’hotel. Esperti di Rotterdam in ogni sua sfaccettatura, questi ragazzi sono la chiave per scoprire la città, le migliori feste e i luoghi più “in” ancora sconosciuti ai turisti.

 

L’app CityHub ed il WiFi-to-go

L’accesso esclusivo alla app CityHub consente ai viaggiatori di consultarne la guida interattiva ed interagire con altri ospiti dell’hotel per incontrarsi o scambiarsi le nuove scoperte. L’app funge anche da telecomando per regolare diverse funzioni della stanza: l’illuminazione, la sveglia e la selezione di musica da riprodurre. In aggiunta, CityHub offre il WiFi-to-go: un router portatile che garantisce l’accesso ad internet in ogni punto di Rotterdam, per poter controllare in tempo reale tutti gli eventi e le novità della città.

 

CityHub Rotterdam è stato ufficialmente aperto il 20 aprile 2018. Il prezzo di un Hub (per due persone) parte dai 40€ a notte e può essere prenotato su www.cityhub.com/rotterdam

 

Indirizzo

Witte de Withstraat 87,

3012 BN Rotterdam

 

ACTION <-> REACTION 100 anni di arte cinetica a Rotterdam

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Futurisme : "Compenetrazione iridescente n. 7" Detrempe sur carton de Giacomo Balla (1871-1958) 1912 Dim. 77x77 cm Turin, Civica Galleria d' Arte Moderna e Contemporanea ©Luisa Ricciarini/Leemage ©ADAGP (Tel.: 33+ 01 43 59 09 79)

Questo autunno, il museo Kunsthal Rotterdam ospiterà dal 22 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 una grande rassegna di arte cinetica, un movimento artistico del 20esimo secolo focalizzato su luce e movimento. L’esposizione dal titolo “Action <-> Reaction” è composta dalle opere di un’ottantina dei più famosi artisti che diedero un contributo importante allo sviluppo dell’arte cinetica. Nel 2018, a più di 100 anni dalla nascita di questo movimento artistico, in stretta collaborazione con la “Réunion des musées nationaux-Grand Palais” di Parigi, la Kunsthal presenta questa impressionante retrospettiva che posiziona l’arte cinetica di ieri nel contesto delle arti performative di oggi. Essa offre ai visitatori l’opportunità di sperimentare una forma d’arte che coinvolge tutti i sensi, sentendo, guardando, annusando, ascoltando e sperimentando i ritmi, i flash, le vibrazioni, le instabilità e i campi di forza fino al cosmo. L’esposizione è un revival della mostra di successo “Dynamo” tenutasi a Parigi nel 2013, ed è realizzata in stretta collaborazione con il Grand Palais di Parigi.

 

Con più di novanta opere d’arte, suddivise in 12 temi (luce, movimento, struttura, ritmo, radiazioni, vibrazioni, instabilità, spazialità, turbinii, immaterialità, campi di forza e cosmo), l’esposizione mostrerà una grande retrospettiva dell’arte cinetica, includendone la storia, gli aspetti e le prospettive che rendono cinetica quest’arte. Tutte le opere d’arte si rivolgono ai vari sensi e come risultato dell’interazione con lo spettatore, può portare a percezioni straordinarie. Nella mostra gli artisti John Armleder, Pol Bury, Alexander Calder, Jan van Munster, Ann Veronica Janssens, Philippe Decrauzat, Jeppe Hein, Anish Kapoor, Zilvinas Kempinas, Frantisek Kupka, Yayoi Kusama, Julio Le Parc, Francois Morellet, Jesus Rafael Soto e molti altri, saranno rappresentati a pieno delle loro opere.

 

Highlights

Protagoniste della mostra sono le innumerevoli opere capaci di creare illusioni ed allucinazioni. Tra le tante rappresentazioni, tre sono quelle assolutamente da non perdere: “Mechanisches Ballet” di Heinz Mack, il cui modello esisteva già da tempo, ma che è stato realizzato solo ora per la prima volta e sarà presentato in anteprima mondiale proprio a Rotterdam; “Blaues Segel” dell’artista tedesco Hans Haacke, rappresentata da un pezzo di stoffa blu che ondeggia secondo il moto dell’aria spinta da un ventilatore, una realizzazione che crea sculture di immagini dalla delicata astrattezza; e infine, “Chromosaturation” di Carlos Cruz-Diez, un capolavoro di spazi illuminati da luci artificiali di soli 3 colori, il quale immerge lo spettatore in un’esperienza quasi tangibile, scaturita da un’intensa e rivisitata percezione del colore.

 

Percezione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre l’arte combatteva per la propria autonomia, l’arte cinetica acquista un ruolo fondamentale nel concetto di smaterializzazione. L’arte, infatti, diventa realmente tale solo quando è vista o sperimentata dal suo spettatore. Nell’attuale era post-moderna, dove le arti performative sono sempre più importanti e tutti i sensi sono coinvolti, le esperienze di vista e movimento giocano così un ruolo centrale in molte pratiche artistiche. Ragione in più, quindi, per programmare un’esposizione come Action <-> Reaction.

https://www.kunsthal.nl/en/home/plan-your-visit/exhibitions/action-reaction/

Il castello De Haar di Utrecht: passeggiando tra panorami d’epoca

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Kasteel De Haar è il più grande castello d’Olanda situato nel paesino di Haarzuilens, poco lontano dalla città di Utrecht.  Da oggi è stato creato un itinerario scenografico percorribile a piedi intorno al castello lungo circa 10 km. Il tour inizia dal paesino di Haarzuilens e in 2 ore e mezzo, si attraversa il polder attorno al paesino per poi proseguire lungo un frutteto e arrivare in una zona ricca di specchi d’acqua e prati verdi chiamata Harrijnse Plas. Il tour continua poi attraverso il parco del castello, realizzato intorno al 1900 in stile inglese, dove si possono ammirare 7000 alberi che decorano i bellissimi giardini, piantati a suo tempo dal Barone Etienne.

Il punto di partenza e di arrivo del tour è la fattoria Geertje’s Hoeve, e qui la sosta è d’obbligo. Infatti, dopo la lunga camminata, ci si potrà rilassare prendendo un buon caffè o gustando i piatti locali nel ristorante, godendosi il giardino della fattoria con i suoi numerosi animali.

Le origini del castello risalgono al quattordicesimo secolo, ma tra il 1892 al 1912 l’edificio venne ricostruito in stile neogotico da Pierre Cuypers, sotto incarico del barone Étienne van Zuylen van Nyevelt van de Haar. Pierre Cuypers, già famoso per aver progettato il Rijksmuseum e la stazione centrale di Amsterdam, per il Castello De Haar diede il meglio di sé. Infatti, non si limitò a rinnovarne l’architettura, ma progettò anche gli interni, i giardini, la cappella e il paesino limitrofo di Haarzhuilens, creando così un vero e proprio “mondo a sé stante”, in armonia con tutto il paesaggio.

La ristrutturazione di Haarzuilens non fu casuale: all’epoca, in accordanza con i cittadini, il barone Étienne decise di spostare il paesino dagli immediati pressi del castello, facendolo ricostruire completamente un chilometro più ad est. Questo spostamento creò nuovo spazio presso il castello, che venne poi sfruttato per creare i meravigliosi giardini romani, ammirabili oggi grazie alla buona riuscita di questo ambizioso progetto.

https://www.kasteeldehaar.nl/english/about-de-haar-castle/

VISSCH, il Festival del pesce nel porto di Scheveningen

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Il festival VISSCH è un evento culinario che si tiene ogni anno nel porto di Scheveningen, la località balneare più famosa d’Olanda. Il festival è un invito a provare i numerosi piatti di pesce della zona come le ostriche, l’aringa ma anche altri pesci più esotici. Oltre ad assaggiare i prodotti del Mare del Nord, durante il festival si potrà imparare come sfilettare il pesce, salire sui tradizionali pescherecci olandesi e addirittura ascoltare i pescatori raccontare le loro straordinarie avventure.

I partecipanti potranno inoltre partecipare a workshop, assistere a dimostrazioni e concerti di DJ e pop band locali.  La location del festival, con la bellissima vista sul porto, le barche e il mercato del pesce, offre l’opportunità di vivere in pieno l’unicità di Scheveningen. Non resta dunque che partecipare al VISSCH festival per provare di persona tutto ciò che il mare ha da offrire.

 

L’evento si tiene proprio al mercato del pesce nel tipico villaggio di Scheveningen: al suo interno, bancarelle e camioncini ricolmi di squisitezze si snodano tra panche e tavolini su cui sedersi a godere del buon cibo. L’entrata al festival è gratuita!

 

Il porto di Scheveningen

Il porto di Scheveningen è sempre in piena attività: a movimentare le giornate sono i suoi numerosi pescherecci, che giornalmente pescano nel Mare del Nord, il tipico mercato del pesce, gli yacht che attraccano nel porticciolo e i visitatori che passeggiano lungo il molo alla ricerca di uno dei numerosi ristoranti e caffè. Il porto, oltre ad essere un centro per il commercio del pesce, è diventato pertanto anche luogo ideale per gli amanti della buona cucina.

 

http://vissch.nl/

Maastricht come un ristorante all’aperto: la più grande festa culinaria dei Paesi Bassi

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Maastricht Marketing/Sarah Leonara

Dal 23 al 26 agosto Maastricht, la capitale culinaria dei Paesi Bassi, si trasformerà nel più grande ristorante all’aperto dei Paesi Bassi sulla centralissima piazza Vrijthof. Questo evento culinario che si tiene ogni anno dal 1981, vedrà quest’anno la 37a edizione. Il nome dell’evento “‘t Preuvenemint” deriva dalle parole “preuve” (provare) e evenemint (evento) nella lingua originale della città. Per 4 giorni i visitatori assaggeranno le prelibatezze preparate dai ristoranti della città che verranno servite in 30 stand culinari; dal “Stockbrot” (un impasto simile a quello del pane, avvolto attorno ad uno stecco e cotto sul fuoco) fino ai piatti più esclusivi. Oltre agli stand, la piazza Vrijthof ospiterà, proprio ai piedi della Basilica San Servatius, musica live che diletterà le giornate di questo evento culinario. Per l’occasione, gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Maastricht hanno ideato una nuova valuta, i “Preuvenlappen” che i partecipanti dovranno utilizzare per poter assaggiare i numerosi piatti.

 

Orari di apertura: giovedì 18:00-01:00, venerdì 16:00-02:00, sabato 14:00-02:00 e domenica 12:00-24:00

 

Maggiori informazioni: https://www.visitmaastricht.com/events-calendar/3764377101/t-preuvenemint

Retrospettiva “Frans Hals e i Moderni” Hals incontra Manet, Singer Sargent, Van Gogh

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Haarlem, dal 13 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019 il rinnovato Frans Hals Museum riapre con una mostra di alto profilo e di eccezionale livello: “Frans Hals e i Moderni”. Sono passati esattamente 150 anni da quando Frans Hals è stato riscoperto a cominciare dai pittori del 19° secolo come Manet, Liebermann, Singer Sargent e Van Gogh. Con circa 80 prestiti da musei di tutto il mondo, l’esposizione mostra l’enorme impatto che Frans Hals ebbe su questi pittori moderni. Per la prima volta, i suoi dipinti sono posti accanto ai commenti fatti ai suoi capolavori dai pittori della fine del 19° secolo, parole che rivelano quanto Frans Hals fosse considerato progressista: “Frans Hals, c’est un moderne”.

 

L’anniversario dei 150 anni passati da questa riscoperta, è divenuta l’occasione unica per organizzare questa mostra sul grande maestro del ritratto. La mostra “Frans Hals e i Moderni. Hals incontra Manet, Singer Sargent, Van Gogh” rivela l’impatto di Hals sui pittori della seconda metà del 19° secolo. Frans Hals fu ammirato, addirittura adorato dagli artisti dell’epoca, come Edouard Manet, Max Liebermann, John Singer Sargent, James Ensor, Mary Cassatt, Gustave Courbet, McNeill Whistler, William Merritt Chase, Henri Fantin-Latour e Vincent van Gogh. Tutti impressionati dal suo tocco leggero e dal suo stile pittorico poco dettagliato che loro definirono “impressionista”. Per la prima volta, i dipinti di Frans Hals saranno collocati accanto ad opere ed artisti che lui stesso aveva ispirato.

 

La riscoperta di Frans Hals

Hals era stato ignorato dai critici d’arte per la maggior parte del 18° secolo e la prima metà del 19°, in quanto il suo stile pittorico estremamente innovativo non si adattava allo stile accademico dell’epoca. Questo stile di pittura particolarmente libero era associato al suo modo di vivere “frivolo” e presentato come un cattivo esempio.

 

Thoré-Bürger (che portò anche alla riscoperta di Vermeer) presentò il lavoro di Frans Hals in varie pubblicazioni che ebbero un grande impatto sul pubblico, in particolare scrisse due articoli elogiativi sull’influente rivista d’arte La Gazette des Beaux-Arts. In questi articoli, Thoré-Bürger poneva in luce il virtuosismo di Hals e la sua audace pennellata come esempio per gli artisti moderni. Gli articoli costituirono il punto di partenza per un rinnovato interesse per le opere di Hals e per una rivalutazione del suo stile pittorico tra gli artisti di quel tempo. I prezzi delle sue opere aumentarono rapidamente e tutti i musei e collezionisti importanti divennero ansiosi di acquistare un Hals. Ad Haarlem, il Museo Civico aperto nel 1862 e dedicato a Frans Hals divenne un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per gli artisti ammiratori del pittore seicentesco.

 

Due magnifiche esposizioni a Haarlem

Un’altra grande mostra può essere visitata quest’autunno a due passi dal Frans Hals Museum. Si tratta dell’esposizione presso il Teylers Museum che dal 5 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019 presenterà un’interessante scelta di disegni di Leonardo da Vinci (1452-1519) in occasione del 500° anniversario della sua scomparsa. Più di trenta disegni originali del celeberrimo artista arriveranno ad Haarlem. La capacità di Leonardo di esprimere le emozioni sarà il tema illustrato dalle opere provenienti da collezioni importantissime come quella del British Museum, degli Uffizi di Firenze, del Louvre e della Royal Library del Castello di Windsor che daranno in prestito questi fragili disegni di cui una parte non è stata finora mai esposta in Olanda.

 

Il Teylers Museum e il Frans Hals Museum offrono un biglietto cumulativo con tariffe ridotte per entrambe le mostre, disponibile solo online dal 22 agosto 2018.

 

https://www.franshalsmuseum.nl/en/

https://www.teylersmuseum.nl/en/

La Rotterdam sostenibile in un’app: 5 tematiche e progetti innovativi

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Rotterdam è sempre più impegnata ad essere una città più pulita, più verde e più salubre, e lo fa investendo continuamente in iniziative destinate ad aumentarne la resilienza per tutti i suoi abitanti, a cominciare da quelli della zona industriale e portuale destinata a divenire un modello di sostenibilità.

 

Il Comune di Rotterdam ha per questo creato l’applicazione ‘010 Sostenibile’, grazie alla quale anche i visitatori possono partecipare a questo progetto e scoprire, in un colpo d’occhio, le diverse iniziative e infrastrutture create per migliorare la qualità dell’aria, la gestione delle risorse idriche o l’implememto degli spazi verdi. L’applicazione è suddivisa in cinque diversi argomenti di interesse, visualizzati su una mappa: “acqua”, “vento”, “edifici”, “economia circolare” ed “ecosostenibilità”. Ogni tema è stato creato per approfondire un aspetto sostenibile della città, mostrando ai visitatori tutti i tipi di progetti innovativi. Alcuni esempi di tali progetti sono: le “Water Plazas” che funzionano immagazzinando la pioggia in eccesso e facendola scorrere in un dispositivo che la filtra gradualmente fino alle acque sotterranee, o il ”Recycled Park”, un parco galleggiante che accumula tutte le materie plastiche del fiume Nieuwe Maas prima che raggiungano il Mare del Nord e le trasforma in blocchi esagonali utilizzati poi per creare parchi galleggianti sul fiume.

 

https://play.google.com/store/apps/details?id=nl.rnwconceptdesign.sustainablerotterdam

 

http://www.rotterdamclimateinitiative.nl/UK

I 100 anni della Legge dello Zuiderzee la trasformazione del paesaggio olandese

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Il 14 giugno 2018 si celebra il centenario di una delle più sorprendenti leggi dei Paesi Bassi: la Legge dello Zuiderzee. Questa legge diede il segnale d’avvio alla creazione dei grandi polder e alla trasformazione del mare interno, una delle connotazioni geografiche più famose anche a livello internazionale. In effetti, il paese è noto per le sue opere idrauliche su larga scala e i suoi abitanti hanno dimostrato chiaramente che la conoscenza e il know-how del controllo dell’acqua sono insiti nei loro geni.

 

La bonifica del Lago di Wieringermeer, la chiusura dello Zuiderzee grazie alla Diga Afsluitdijk, così come la relizzazione dei tre grandi polder: sono tutti elementi che illustrano la grande influenza che questa legge ebbe sull’estensione della superficie dei Paesi Bassi. Ecco perché il 100° anniversario di questa legge non poteva assolutamente passare inosservato. L’iniziativa di questa celebrazione, in associazione con vari partner, è stata presa dalla Provincia di Flevoland, che esiste solo dagli anni ’80 del secolo scorso.

 

Poiché la maggior parte dei terreni circostanti è al di sotto del livello del mare e queste zone avrebbero potuto allargarsi nel caso di forti tempeste, le autorità, nel secolo scorso, decisero di chiudere definitivamente il Mare dello Zuiderzee costruendo la grande diga Afsluitdijk, letteralmente: La Diga di Chiusura.

 

Un’altra conseguenza della chiusura del Mare dello Zuiderzee fu la possibilità di rubare terra al mare creando nuove zone agricole perfette per la popolazione dei Paesi Bassi all’epoca in forte crescita. Così nel 1985 nacque la nuova provincia di Flevoland, composta dal Flevo Polder del Sud, dal Flevo Orientale e dal Polder di Nordest (Noordoostpolder). La realizzazione dei polder fu completata tra il 1955 e il 1968. Ora su queste nuove terre, sono nate diverse città che assorbono l’esplosione demografica di Amsterdam, come per esempio Almere e Lelystad. Quest’ultima significa la Città di Lely dal cognome dell’ingegnere che ha creato la Diga Afsluitdijk.

 

Il 14 giugno verrà anche organizzato, nella città di Lelystad, un congresso sul tema dell’acqua, che verterà sulla domanda: “Che aspetto avranno i Paesi Bassi nel 2118?’’. Un secondo evento, questa volta aperto al grande pubblico, verrà organizzato nell’arco di tre giorni dal 14 al 16 giugno 2018, proprio sul tema dei lavori nel campo idraulico. Ma anche dopo l’estate, i festeggiamenti continueranno: un evento pubblico è in programmazione dal 27 al 30 settembre, nel sito protetto di Waterloopbos. Anche l’inaugurazione dell’opera monumentale basata sul Deltagoot è prevista per il 27 settembre. Il momento clou dei festeggiamenti si svolgerà però a novembre nel comune di Dronten, quando verrà organizzata l’inaugurazione del Monumento per i 100 anni della Legge dello Zuiderzee, sotto forma di un progetto di arte del paesaggio.