Nasce in Olanda la Dutch Tulip Vodka: una vodka fatta con bulbi di tulipano

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L’elenco delle cose da cui è possibile fare la vodka è lungo: dopo patate e cereali, ora è ancora più lungo, grazie a un imprenditore olandese. E con quali ingredienti si poteva pensare di distillare una nuova vodka, in Olanda? Con bulbi di tulipani, ovviamente! Il creativo dietro questa creazione è Joris Putman, un ex attore bambino di 34 anni, che sta ancora cercando la sua vera vocazione. Putman ha associato la sua bevanda preferita al fiore che rappresenta per eccellenza il suo Paese, così è nata la prima Dutch Tulip Vodka, prodotta da una distilleria fondata ad hoc, la Clusius Craft Distillers.

 

La produzione inizia nel 2017 e l’ingrediente principale è proprio quel bulbo di tulipano creato durante l’impero ottomano, introdotto nei Paesi Bassi nel XVI secolo. Carolus Clusius, medico e botanico, coltivò il fiore esotico nel giardino che curava all’Università di Leida. Quando i ladri rubarono e vendettero bulbi dal suo giardino, inavvertitamente avviarono quella che sarebbe presto divenuta la “bolla dei tulipani”, ovvero la prima bolla speculativa dell’economia moderna. E da Clusius prende il nome la distilleria di Joris Putman che produce la Dutch Tulip Vodka, ovvero vodka da bulbi di tulipano fermentati.

 

Due le varietà di vodka prodotte: la Tulip Vodka Pure è interamente realizzata con acqua e bulbi di tulipano, ben 350 a bottiglia per la precisione. La seconda, la Premium Blend, è combinata con germi di grano e contiene circa 40 bulbi. La Vodka Pure costa € 295, la Premium ovviamente molto meno (€ 48). Le incredibili e inattese note floreali sono incluse nel prezzo.

 

Sostenibilità

Clusius Craft Distillers contribuiscono a un futuro più sostenibile favorendo per prima cosa la crescita dell’agricoltura biologica nel settore dei tulipani olandesi. Come in ogni settore agricolo, dalla coltivazione dei tulipani genera una grande quantità di eccedenze, se non tutti i bulbi di tulipano riescono ad essere venduti al giusto prezzo dopo il raccolto.

 

È tutta una questione di tempistica: “Non produciamo vodka dai rifiuti ma evitiamo gli sprechi”

 

Queste eccedenze costituiscono uno spreco se non possono essere vendute o messe a frutto. Il rischio è addirittura maggiore quando si parla di agricoltura biologica, poiché evitando l’uso di pesticidi, i bulbi non possono essere conservati per molto tempo. Inoltre, l’agricoltura biologica aumenta la possibilità che i fiori nascano con delle forme strane, proprio come succede in natura. Rispetto al commercio di fiori, in cui i tulipani difettosi sono inutilizzabili, per la produzione di vodka non importa se il bulbo dà vita ad un gambo curvo: l’importante è che non sia stato usato alcun pesticida per produrre questi bulbi di tulipano.

 

https://clusiuscraftdistillers.com

In bicicletta alla scoperta del Parco De Hoge Veluwe

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1800 bici bianche a noleggio gratuitamente

Paesaggio naturale: vario, vasto, raro e accessibile

Il parco De Hoge Veluwe è il parco nazionale più grande d’Olanda, situato nella parte settentrionale della regione del Veluwe, vicino ad Arnhem. Il modo migliore per poterlo visitare è in bicicletta, sia con la propria che con quelle bianche messe a disposizione per il noleggio dal parco, percorrendo oltre 40 chilometri di itinerari prestabiliti. Lungo la strada è possibile ammirare il paesaggio, dalle foreste di conifere e brughiere, fino alle distese di sabbia, e con un po‘ di fortuna ci si può imbattere anche nella fauna locale: cervi, cinghiali e caprioli.

Arte e architettura di alto livello

Il parco è parte dell’eredità culturale lasciataci all’inizio del XX secolo dai coniugi Anton ed Helene Kröller-Müller, il cui obiettivo era unire l’arte e la natura in un unico spazio-concetto. Il loro Giardino delle Sculture ne è esempio perfetto: qui si possono osservare opere d’arte eccezionali all’intero dell’ambiente naturale del parco, che copre oltre 25 ettari, con più di 160 sculture di artisti come Auguste Rodin e Henry Moore.

 

Il Museo Kröller-Müller, anch’esso all’interno del parco, è il risultato del lavoro di una vita dei due coniugi, che acquistarono oltre 11.500 opere d’arte, dando così vita a una delle collezioni private più vaste del XX secolo, nonché la seconda più grande al mondo per le opere di Vincent van Gogh, di cui sono infatti esposti 90 dipinti e più di 180 schizzi preparatori. Inoltre, il museo ospita anche opere di famosissimi maestri dell’arte moderna, tra cui Claude Monet, Georges Seurat, Pablo Picasso e Piet Mondriaan. Vengono anche organizzate mostre temporanee, che illustrano le recenti novità e le ultime tendenze del mondo dell’arte.

 

Le bici bianche del parco

Le „White Bikes“, le biciclette a noleggio, sono parte integrante del parco De Hoge Veluwe: possono essere utilizzate gratuitamente dai visitatori, che sono così liberi di muoversi all’interno del parco. Ci sono in totale 1.800 White Bikes a disposizione, distribuite tra i vari punti di deposito, ad esempio presso il Kröller-Müller Museum o nei pressi delle varie entrate principali. Sono disponibili anche biciclette per i bambini.  

Le biciclette sono state progettate con la collaborazione dell’ex ciclista professionista Jack van der Slikke e propongono un design tradizionale, alleggerendosi di ogni accessorio superfluo e rendendole quindi facili e leggere da utilizzare.

https://hogeveluwe.nl

 

LocHal è il “nuovo salotto” di Tilburg L’ex sala delle locomotive rinnovata

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Qui una volta sorgeva uno spazio-officina con pareti alte fino a 18 metri, dove le locomotive venivano riparate: era il 1932. Dal 2019 LocHal Tilburgs è il “nuovo salotto” della cittadina del Brabante Settentrionale, al cui interno si trovano la biblioteca pubblica Midden-Brabant e altri servizi.

 

L’edificio storico ospita infatti una moderna biblioteca pubblica, il Centro per la Cultura e le Arti (Kunstloc Brabant), una sede dell’Ufficio regionale (Brabant C) e una serie di spazi di co-working prenotabili (seats2meet). La caffetteria comprende il bar con piastrelle di ceramica rosso, marrone e oro e il logo LocHal in neon. Sono state riutilizzate in parte le strutture che permettevano di muovere le locomotive: oggi – grazie a una serie di assi e contrappesi – un grande tavolo può diventare una piattaforma o una passerella, con le scale adiacenti a fare da tribuna. Il design dello spazio corrisponde all’idea di uno spazio di lavoro aperto, cooperativo e produttivo: il LocHal stesso è la locomotiva. Un edificio come motore per l’innovazione, dove l’azione comune è la via del futuro.

 

Il rinomato studio Mecanoo architecten ha realizzato gli interni della biblioteca. Le biblioteche e gli ambienti di apprendimento innovativi sono infatti una parte importante dell’ampia opera di Mecanoo, come la biblioteca della Delft University of Technology (1997) e la Library of Birmingham (2013).

 

LocHal, Burgemeester Brokxlaan 1000, 5041 SG Tilburg

 

Ulteriori informazioni: https://lochal.nl/ (olandese); informazioni generali su Tilburg: https://www.visitbrabant.com/en

EXbunker Exhibition Bunker della Seconda Guerra Mondiale ora galleria d’arte

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Nel Wilhelminapark a Utrecht esiste un vecchio bunker della Seconda Guerra Mondiale, oggi riconvertito in spazio espositivo, che ha preso il nome di EXbunker. Ogni mese vi si tengono mostre di arte, performance, installazioni e altre attività d’intrattenimento.

 

La storia

Il bunker era una costruzione in cemento armato, a prova di bomba, adatta a contenere fino a sei persone. Venne edificato nell’ala ovest del Wilhelminapark nel 1943, durante l’ultimo programma di costruzione di bunker, occupando una larga zona del parco e stagliandosi con la sua considerevole mole. Le pareti del bunker sono tutte finite uniformemente, con l’eccezione del muro ad ovest, ricoperto da uno strato più grezzo di cemento, quasi squamato, forse con l’obbiettivo di renderlo meno visibile alla vista, tra le fronde degli alberi del parco. L’accesso al bunker è proprio tramite questa parte ed è direttamente collegato alla strada. Dopo ricerche e misurazioni dettagliate, il bunker nel Wilhelminapark è stato catalogato del tipo 682, un modello molto raro, di cui è l’unico esemplare in Olanda.

 

L’offerta espositiva

Significato storico: si presume che questo bunker sia stato costruito in una foggia originale perché considerato un Commando Bunker, ovvero un bunker di particolare importanza strategica e di grandi dimensioni.

Posizione: al confine con il Wilhelminapark.

Finitura: la parte anteriore è dotata di uno strato di cemento squamoso, destinato a favorirne la mimetizzazione nell’ambiente.

Stato: la costruzione è completamente integra.

 

Il monumento

Il bunker è stato aggiunto dal Comune di Utrecht all’elenco dei monumenti, a causa della sua costruzione particolare e della sua riconoscibilità.

 

Ora in esposizione: “The Last Goodgirl” di Daantje Bons

Dal 2 al 31 marzo “The Last Goodgirl” sarà la mostra in esposizione all’interno delle pareti dell’EXbunker. È il racconto di una giovane donna che non ha ancora gettato la sua sessualità. Viene definita un’esemplare raro, l’ultima brava ragazza rimasta. Ha rispetto di sé, è obbediente e non deve essere censurata perché le sue intenzioni non sono mai volgari. È protetta dal mondo esterno che potrebbe disturbare la sua purezza ed al sicuro all’interno delle mura dell’EXbunker.

L’estetica giocosa e dolce di Daantje Bons attira l’attenzione, ma i contrasti che accompagnano fanno sì che queste immagini restino impresse nella mente. Il valore concettuale del suo lavoro non può essere messo in dubbio dopo la sua vasta formazione: prima all’accademia d’arte SISA ad Anversa e poi alla prestigiosa scuola d’arte AKV-St Joost a Breda. Il suo lavoro è al giorno d’oggi femminista, nel senso che modella la femminilità a modo suo, con umorismo e una dose di provocazione.

Il lavoro di Daantje Bons è stato precedentemente pubblicato su De Volkskrant e NRC Handelsblad. A livello internazionale, il suo lavoro è stato pubblicato su varie riviste ed edizioni online come The Huffington Post, IGNANT, ID Magazine, VOGUE Italia, Kurier, FRAME Magazine e Refinery29.

 

www.daantjebons.com

 

http://exbunker.nl/en

Dordrecht e il Secolo d’Oro olandese: la città culla dei Paesi Bassi

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Il Secolo d’Oro olandese nel XVII secolo, è stato un periodo di grandissimo rilievo per la storia dell’Olanda. Le più ricche città del Paese erano quelle che commerciavano e avevano contatti in tutto il mondo: la loro storia è oggi riconoscibile nel paesaggio urbano. In occasione dei 350 anni dalla morte di Rembrandt, l’Ente Nazionale Olandese per il Turismo e Congressi si pone l’obiettivo di valorizzare storia ed elementi distintivi del Secolo d’Oro.

La “culla” di questo periodo di prosperità fu proprio la città di Dordrecht, poiché in questa cittadina a sud del Paese il Secolo d’Oro ebbe inizio all’alba del XIV secolo, quindi molto prima rispetto al resto dell’Olanda. Correva l’anno 1572 quando la città fu palcoscenico della nascita dell’Olanda come la conosciamo ora, allorché i rappresentanti dei sette dipartimenti dei Paesi Bassi si riunirono nella “prima assemblea degli Stati Liberi”, che si riunì presso „Het Hof van Nederland“ (la Corte d’Olanda). Questo incontro diede slancio allo sviluppo che caratterizzò il periodo successivo e di conseguenza avviò la crescita dell’Olanda attraverso l’innovazione, il commercio, l’immigrazione.

Al Museo di Dordrecht di potrà visitare fino a maggio 2019 una mostra dal titolo „Werk, bid & bewonder“ (“Lavora, prega e ammira” ), dedicata proprio al Secolo d’Oro. Una particolarità di questo periodo fu che i maggiori rappresentanti dell’elite politica e sociale erano calvinisti, per i quali austerità, semplicità e parsimonia rappresentavano i valori più alti. Allo stesso tempo fiorirono l’arte e il commercio e una grande ricchezza si diffuse in tutte le classi sociali, anche in quelle non altissime. La mostra presenta come questi due poli – apparentemente – opposti, sono riusciti a convergere nel 17esimo secolo.

Dordrechts Museum, Museumstraat 40, 3311 XP Dordrecht, Mostra „Work, pray & admire“, fino al 26 maggio, dal martedì alla domenica dalle 11 alle 17; biglietto per adulti 15 Euro, studenti 6 Euro, bambini (fino ai 18 anni compresi) gratis. Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito della mostra: https://www.dordrechtsmuseum.nl/english/ (in inglese)

Nuovo campeggio sostenibile a Rotterdam: il sonno elevato a fenomeno architettonico

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Dormire è un bisogno primario. Dormire bene è indice di benessere e buona salute. Dormire in un contesto originale e unico al mondo è un’esperienza indimenticabile. Questo è quanto promette il Culture Campsite sostenibile (traducibile con “campeggio culturale”, il che è già una professione d’intenti) di Delfshaven, collocato a dieci minuti dal centro di Rotterdam e a breve distanza dal fiume Maas, che verrà inaugurato ad aprile 2019.

 

È un campeggio, ma le tende sarebbero troppo banali. È un campeggio, ma dimenticatevi docce in comune e camper con la veranda. Perché al Culture Campsite si dorme in quelli che non a caso vengono denominati “oggetti architettonici”, ovvero spazi progettati da artisti vari, designer e architetti, seguendo tutti i criteri di eco-sostenibilità e riciclaggio, circondati da rigogliose piante. Le  12 strutture che compongono il Culture Campsite, che possono accogliere da due a quattro ospiti, hanno ognuna il proprio carattere e sono completamente diverse una dall’altra: si va dallo Sleeping Pod (una sorta di capsula in materiale plastico riciclato, sospesa in alto) al Val Ross (somigliante a una navicella spaziale, come quella dei primi astronauti, con un letto al posto della strumentazione di volo e dei sedili di comando) all’Icosaedro (appunto, un icosaedro, ovvero un poliedro con 20 facce, una delle quali permette di entrarci dentro). Per tranquillizzare i campeggiatori classici, sono comunque disponibili una sala comune e docce/WC.

 

Il Culture Campsite è un’evoluzione del concetto ormai diffuso di Glamping, ma declinato in modo da rappresentare un’esperienza straniate, un dialogo tutto da sperimentare tra visitatore, arte e architettura. A pochi passi dal centro di Rotterdam.

Un nuovo network di navigazione sui canali olandesi: scoprire l’Olanda dall’acqua

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In Olanda esiste già da tempo una rete che comprende ben 7600 snodi ciclistici che danno la possibilità di stabilire il proprio percorso desiderato percorrendo splendidi itinerari giornalieri in modo facile e autonomo con la possibilità di modificare il percorso in qualsiasi momento. Si prende nota dell’ordine corretto dei numeri di snodo e si parte, osservando i cartelli e seguendo nell’ordine gli snodi numerati. Da uno snodo all’altro, si troverà ogni volta un cartello con il numero di snodo corrispondente.  

Lo stesso sistema è stato creato ora per le barche

Stiamo parlando della nuova rete “Sloepennetwerk”, ovvero “rete di navigazione” per piccole barche a elettriche o a motore (gli sloop) per navigare tra i canali, circondati dalla natura e dai meravigliosi paesaggi dell’Olanda. I silenziosissimi sloop sono soprattutto pensati per gite giornaliere, o di mezza giornata, non essendo dotati di alcuna cabina. Esiste comunque la possibilità di noleggiarli anche per più giorni, usufruendo delle varie opzioni di pernottamento disponibili lungo il percorso.  A seconda delle possibilità di ormeggio, si può decidere di scendere, visitare una città o un luogo interessante nei paraggi e poi risalire a bordo e continuare il proprio viaggio.

La rete è già presente in varie regioni dei Paesi Bassi ed è in continua espansione. Nuove tappe vengono infatti regolarmente aggiunte al servizio, in modo da creare sempre nuovi e diversi percorsi per scoprire “l’Olanda Terra d’Acqua”.

Grazie ad un “pianificatore di percorso” si può creare personalmente il percorso preferito e scaricare la mappa dell’itinerario dal sito web oppure tramite l’app Sloepennetwerk. Attraverso questi strumenti si può impostare e modificare la lunghezza e la durata del proprio percorso seguendo sempre la rete con gli snodi indicati sui cartelli lungo il percorso. Vengono inoltre forniti ulteriori dettagli, come indicazioni sulla profondità dell’acqua, altezze massime e informazioni su ponti e chiuse.

Sulla cartina degli snodi sono segnati diverse opzioni di alloggi e luoghi di ristoro che permettono ai viaggiatori di godersi in tranquillità la propria crociera. Sulla cartina sono inoltre segnati i vari punti delle compagnie di noleggio che si trovano lungo il percorso.  Ognuna offre diversi tipi di imbarcazione, elettriche o meno che possono ospitare dalle 5 alle 10 persone a seconda della tipologia, oltre a canoe. I prezzi di noleggio variano di compagnia in compagnia e in base al tipo di imbarcazione che si desidera.

Ma non è finita qui! A Den Helder e Andijk esistono addirittura barche sulle quali è possibile pernottare: si tratta di veri e propri alloggi sull’acqua, non però utilizzabili alla navigazione.

Le barche possono essere affittate in diversi punti, consultabili al link https://www.sloepennetwerk.nl/sloephuren

L’app e il sito sono in olandese, inglese e tedesco

Un esempio di percorso

Si può per esempio noleggiare una barca nel bellissimo paesino di De Rijp nella provincia del Noord Holland presso la compagnia De Gouw www.degouw.nu.

Da De Rijp si passa per esempio al prossimo paesino De Graft, si arriva ai bellissimi mulini Schermermolens, si attraversa la zona rurale De Beemster per fare ritorno a De Rijp.

 

Potete trovare maggiori informazioni ai seguenti link

Altre compagnie di noleggio

www.degouw.nu.

www.greenjoy.nl/alkmaar

www.alkmaarsebootjesverhuur.nl

http://www.bootensloepverhuurwaarland.nl/

 

https://www.sloepennetwerk.nl/en

 

Le parate dei fiori più belle nei Paesi Bassi: gli eventi da non perdere per i prossimi mesi

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Oltre al bellissimo parco floreale Keukenhof aperto tra marzo e maggio, in Olanda si tengono spettacolari parate di fiori che iniziano in primavera e terminano a fine estate. Durante questi eventi si potranno ammirare sfilate di carri magnificamente decorati e ricoperti da centinaia e migliaia di fiori di diverso tipo. Di seguito un elenco delle più belle sfilate floreali del Paese, ciascuna con il suo tema e il suo particolare fascino.

Flower parade Haarlem – 13 aprile 2019

L’annuale Parata dei Fiori è una festa di colori magnifici e profumi deliziosi. Enormi carri allegorici sontuosamente addobbati percorrono un itinerario di 42 chilometri da Noordwijk a Haarlem. Ogni anno centinaia di migliaia di spettatori provenienti dall’Olanda e dall’estero partecipano a questo spettacolo floreale. È consigliato arrivare in anticipo per trovare il miglior posto per assistere al passaggio della parata! La domenica successiva i carri potranno essere ammirati anche ad Haarlem.

Festival dei fiori di Aalsmeer – 15 e 16 giugno 2019

Se si è amanti dei fiori, il 15 e il 16 giugno 2019, il Flower Festival di Aalsmeer, cuore pulsante della regione dei fiori, è l’occasione perfetta per scoprire l’affascinante mondo della floricoltura ornamentale.
Questo Festival offre un colorato weekend interamente dedicato a fiori, piante, arte, musica, cibo e bevande.

Sfilata sull’acqua del Westland – dal 2 al 4 agosto 2019

La Sfilata sull’acqua del Westland è uno spettacolo festoso che si svolge il primo fine settimana di agosto. Decine di barche vengono decorate con fiori e ortaggi, in base a un tema diverso ogni anno. Le imbarcazioni formano insieme un variopinto corteo galleggiante che naviga attraverso la regione del Westland per tre giorni. Si tratta di un evento unico che attira annualmente oltre 500.000 spettatori.

Il corteo composto da barche splendidamente addobbate tocca tra l’altro Naaldwijk, Maassluis, L’Aia e Delft. Lungo l’itinerario della Sfilata sull’acqua del Westland vengono organizzate varie attività, come fiere e spettacoli musicali. Inoltre, si può seguire il percorso delle barche spostandosi in bici; l’organizzazione predispone ogni anno diversi itinerari percorribili in bicicletta.

La Sfilata sull’acqua presenta i prodotti provenienti dalla regione del Westland in un modo assolutamente spettacolare. Questo territorio è noto per l’attività agricola praticata in serra e qui gli orticoltori producono milioni di ortaggi, frutti, piante e fiori. Ogni barca è addobbata in modo originale ed è ricoperta da centinaia di fiori, piante e frutti.

Flower Parade Rijnsburg – 10 agosto 2019

Ogni secondo sabato di agosto, i carri della Flower Parade sfilano per le strade di Rijnsburg, Katwijk e Noordwijk. Alla parata partecipano 12 carri allegorici, carri musicali, automobili addobbate con fiori e diverse fanfare. A dare vita alla sfilata e ai temi rappresentati ci sono oltre 100 figuranti.

Il venerdì sera, ovvero la vigilia della parata, è possibile ammirare i carri durante la cerimonia di apertura della Flower Parade presso la sede dell’asta dei fiori Royal Flora Holland di Rijnsburg. La domenica i carri vengono esposti al pubblico lungo il Koningin Wilhelmina Boulevard di Noordwijk.

La Flower Parade, la cui prima edizione ebbe luogo a Rijnsburg nel 1946, è una delle parate di fiori più antiche d’Olanda. Decoratori floreali professionisti utilizzano centinaia di tipi di fiori diversi per realizzare le raffigurazioni del tema corrente, che cambia ogni anno.

Sfilata dei fiori di Zundert – 1 e 2 settembre 2019

La più grande parata di fiori del mondo si tiene la prima domenica di settembre a Zundert, una tradizione iniziata nel lontano 1936.

I bellissimi carri che partecipano alla sfilata dei fiori di Zundert, decorati esclusivamente con dalie, vengono creati dai venti rioni cittadini durante un lungo anno di preparazione e attraggono migliaia di turisti ogni anno.

Durante la Sfilata di fiori di Zundert la città si addobba a festa. La domenica e il lunedì vengono organizzati eventi musicali e teatrali di ogni genere, mentre bar e ristoranti locali promuovono offerte speciali e varie attività. Zundert si trova al confine con il Belgio e la sfilata di fiori è diventata quindi una piacevole escursione sia per gli olandesi che per i belgi.

 

https://www.holland.com/it/turismo/storie-dolanda/fiori.htm

I posti migliori in Olanda per scattare le tue foto su Instagram

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Dalle case cubiche di Rotterdam ai canali olandesi

I pittori del Secolo dell’Oro avevano già capito come l’Olanda fosse un luogo ideale da tramandare ai posteri. La luce straordinaria e le vedute ineguagliabili che hanno immortalato nelle loro opere possono essere contemplate in svariati musei del mondo. Ritrarre luoghi stupendi continua a essere un interesse comune a tanti, non più solo sulla tela ma utilizzando i nuovi device digitali.

 

Rotterdam

Rotterdam merita ovviamente un posto di rilievo in questa panoramica. La città sembra fatta apposta per Instagram. Grazie all’aspetto industriale, al porto dinamico e all’architettura innovativa, molti angoli si prestano per realizzare una storia su Instagram. Basta fare una passeggiata fino a Hofbogen, nel quartiere Rotterdam-Noord. Le arcate sotto il vecchio viadotto ferroviario ospitano negozi trendy e ristoranti di tendenza. Basta lasciarsi affascinare dalla straordinaria vista sulla città che si gode dal tetto più lungo dell’Olanda al Luchtpark.

 

Le case cubiche sono da tempo un’icona dell’architettura di Rotterdam. Questo bosco astratto è costituito da case inclinate di 45 gradi, sorrette da pali di cemento, che offrono una veduta surrealista. In una casa cubica è possibile addirittura pernottare.

 

Il primo e più grande mercato coperto d’Olanda è il Markthal Rotterdam, che occupa una superficie delle dimensioni di un campo da calcio, mentre nella copertura a forma di ferro di cavallo sono stati ricavati appartamenti. L’area adibita a mercato ospita 100 bancarelle, 15 negozi di gastronomia e 8 ristoranti. Il Markthal merita sicuramente di essere visitato, comunque.

 

Un elemento distintivo dello skyline di Rotterdam è il ponte Erasmusbrug, una perla architettonica che raggiunge 139 metri di altezza: realizzato in acciaio, collega lo storico porto Delfshaven con il futuristico quartiere Kop van Zuid. E’ possibile fotografarlo da una certa distanza o realizzare un’affascinante immagine del collo di cigno dal ponte stesso.

 

Leida

Con i suoi canali Leida è un’autentica città d’acqua. In primavera e in estate i canali sono solcati da numerose barche e dai battelli turistici. Si può salire a bordo e scoprire la bellezza di Leida vista dall’acqua. Leida offre molte altre opportunità di realizzare scatti stupendi, ad esempio nel magnifico Hortus, il più antico giardino botanico d’Olanda, oppure negli interni, nei numerosi musei che la città vanta sono esposti manufatti unici che meritano sicuramente di essere immortalati. D’altronde chi non desidera farsi un selfie accanto a un vero T-Rex?

 

Maastricht

Nella città più meridionale d’Olanda a volte sembra di essere in un paese straniero. Adagiata sulle rive del fiume Mosa, circondata da dolci colline e ricca di edifici antichi, Maastricht è caratterizzata da un’atmosfera unica. La libreria Boekhandel Dominicanen o il Kruisherenhotel sono location ideali per uno scatto. La libreria è ospitata in una ex chiesa e viene considerata come la più bella al mondo. L’albergo Kruisherenhotel è ricavato in un ex monastero ed è un luogo unico, in termini di design all’interno di mura antiche. L’ingresso in rame merita già da solo di essere fotografato.

 

Hotel 26 Utrecht Dormire negli antichi magazzini affacciati sui canali

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L’Hotel 26 è uno degli alberghi più particolari nel cuore di Utrecht, in quanto dispone di camere collocate all’interno di autentiche cantine, affacciate direttamente sui canali della città. Lo stile appare tradizionale dall’esterno, ma è moderno e attuale all’interno. Gli appartamenti e le suite si trovano in una location veramente unica: in passato questi spazi erano adiacenti i cantieri navali e venivano utilizzati come depositi dove stoccare le merci che appunto da quei cantieri – su navi destinate a raggiungere i quattro angoli del mondo – sarebbero state spedite.

Le varie proprietà dell’albergo si affacciano sia sul vecchio che sul nuovo canale di Utrecht. Le cantine hanno conservato il loro antico aspetto, coerente con l’eredità culturale della città. Hotel 26 dispone sia di appartamenti che di suite: un appartamento si trova sul vecchio canale, mentre altri due sul nuovo. L’esperienza unica che Hotel 26 riserva ai suoi ospiti è quella di sentirsi come un vero locale e non come un semplice turista. Tutte le camere dispongono di una piccola terrazza privata affacciata sul canale, in un angolo della città appartato e romantico.

A cinque minuti a piedi da Hotel 26 si trovano la Torre del Duomo e le strade dello shopping; la stazione centrale si raggiunge in soli 15 minuti. Questi sono solo un paio dei tanti luoghi da visitare nel centro di Utrecht.