Otto motivi per visitare Rotterdam d’estate: festival, mostre, hotel e ristoranti stellati

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Beeld © JoniIsraeli.com
  1.  L’ultimo fine settimana di luglio sarà all’insegna dei ritmi tropicali grazie al grande evento “Rotterdam Unlimited” (23-27 luglio) uno dei più grandi street festival europei che vedrà tra l’altro la grande sfilata del carnevale estivo e il festival Reggae Rotterdam con le esibizioni di Wyclef Jean e gli UB40. Il festival comprende sfilate, musica dal vivo, danza e molto altro ancora. L’incredibile scena musicale, la famosa comunità artistica creativa e 178 diverse culture sono gli ingredienti per l’atmosfera festosa ed emozionante di questo festival.  Leggi di più   

 

  1. François Geurds, il primo grande chef stellato offre una prima colazione di alta qualità. Da pochi giorni è infatti possibile fare colazione presso il ristorante con 2 stelle Michelin ‘FG Restaurant (**). Tutti i giorni dalle 7:30 alle 10.  https://fgrestaurant.nl/en/

 

  1. Black Smoke Rotterdam, il più grande ristorante barbecue esistente in Olanda ha recentemente aperto i battenti. La sua sede è molto particolare, infatti il ristorante occupa i locali dell’ex stazione dei vigili del fuoco situata sul terreno industriale della fabbrica Van Nelle, dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2014.

 

  1. Hotel Slaak Rotterdam ha aperto i battenti il 1° luglio presso la storica Slaakhuys (1954). L’ex tipografia del quotidiano “Het Vrije Volk”, trasformata in un boutique hotel di design situato a poca distanza dal mercato coperto e vanta 74 spaziose camere. Hotel Slaak Rotterdam ha aperto i battenti il 1° luglio presso la storica Slaakhuys (1954). L’ex tipografia del quotidiano “Het Vrije Volk”, trasformata in un boutique hotel di design situato a poca distanza dal mercato coperto e vanta 74 spaziose camere. Leggi di più

  2. Kunsthal Rotterdam presenta una mostra sull’hip hop e sulla sua influenza sulla moda e lo stile di vita intitolata “Street Dreams: How Hiphop took over Fashion”.  Inoltre, il 20 luglio aprirà al pubblico l’imponente retrospettiva intitolata “Joana Vasconcelos. I’m Your Mirror”. Leggi di più

  3. Dormire all’interno di una speciale opera architettonica realizzata con materiale riciclato presso il Culture Campsite. Ad esempio, nella Floating Bricks House o in uno Sleeping Pod rialzato. Leggi di più

  4. Presso il Nederlands Fotomuseum si potrà visitare per tutta l’estate la prima retrospettiva dell’opera a colori del famoso fotografo olandese Ed van der Elsken intitolata “Lust for Life”. Leggi di più

Rotterdam ha i tetti più piatti d’Olanda, per una superficie complessiva di ben 18,5 milioni di m². Inside Rotterdam offre visite guidate ai tetti più innovativi come un’azienda agricola situata sul tetto di un edificio completa di bistrot e una sopraelevata in legno. Leggi di più

In bici per esplorare i dintorni di Utrecht: 5 itinerari a tema attraverso paesaggi insoliti

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Fietsen Utrechtse Heuvelrug

Non è necessario spingersi lontano da Utrecht per raggiungere colline, foreste, dune di sabbia e fiumi. Questi sono i paesaggi che caratterizzano il parco Nazionale “Utrechtse Heuvelrug”, dove si possono provare cinque nuovi itinerari ciclabili gratuiti che collegano il cuore della città alla campagna e all’avventura.

  1. Go east, drink wine: un itinerario di 39 km per gli amanti del gusto! Questo percorso passa da Bunnik, Zeist e Driebergen per portare ai vigneti biologici di Hoog Beek & Royen, dove degustare il loro premiato vino Souvigner Gris. Il percorso prosegue per assaggiare le deliziose torte di Bijzondere Taarten Fabriek e termina alla tenuta Landgoed Kraaybeekerhof, che utilizza solo ingredienti biologici a km0. Da qui si pedala nella foresta attorno a Driebergen e si passa dal Kasteel Sterkenburg, una delle numerose dimore storiche di campagna. 

 

  1. Go east, have fun: un tour ideale per bambini. Se portate i bambini a fare un giro in bicicletta, questo itinerario vicino a Zeist è perfetto, visto che già dopo un paio di chilometri ci si può fermare per una piccola pausa presso Blik&Burgers e divertirsi nel loro fantastico parco giochi. Si procede poi per De Boswerf, un bellissimo luogo nel bel mezzo della foresta Zeisterbos con un giardino degli insetti, un giardino delle api e una bella terrazza con caffè. La domenica pomeriggio i bambini possono inoltre dar da mangiare ai greggi di pecore della brughiera di Drenthe presso il recinto di Heidestein.

  2. Go east, go military : un tour che combina la natura con la storia militare, pensato anche per i bambini. Si inizia pedalando lungo le immense pianure sabbiose delle dune di Soester, si raggiunge il Museo Militare Nazionale che racconta tutto sulla storia militare olandese, nel frattempo i più piccoli possono salire a bordo di un mini-carro armato e guidarlo. Nell’ex base aerea militare nel Parco Soesterberg si possono ancora vedere i rifugi antiaerei, i depositi di munizioni e i bunker. Al termine del giro si potrà poi andare alla scoperta della caverna dell’eremita e perdersi nel labirinto all’interno della tenuta De Paltz.  

 

  1. Go east, go to the great outdoors : durante questo giro si può anche percorrere un pezzo a piedi e seguire i tortuosi sentieri del Heidetuin a Driebergen ricoperti da infinite varietà di eriche sempre in fiore. Si riprende la bici per proseguire verso lo storico giardino Bartimeus, con il suo roseto, le serre e una casa del tè. Il percorso continua passando per Doorn, Leersum e Amerongen, dove visitare il museo Huis Doorn, la tenuta Zuylestein, il parco Broekhuizen e infine il castello di Amerongen.

  2. Go east, go green (60,3 km): questo percorso porta alla scoperta della parte settentrionale del Parco Nazionale Utrechtse Heuvelrug, nella foresta di Austerlitz. Qui l’esercito francese eresse un accampamento nel 1804. Quando i francesi lasciarono il campo, querce, pini, abeti rossi e faggi vennero piantati, trasformando la zona in una magnifica area naturale. Il caffè -teatro presso il Beauforthuis, è il luogo ideale per una breve sosta. Si prosegue per arrivare al lago Henschotermeer, un’area ricreativa nel mezzo della foresta dove rilassarsi sulla spiaggia di sabbia e godersi un bagno rigenerante nelle sue fresche acque. 

 

A Utrecht è possibile noleggiare biciclette (anche elettriche) in diversi luoghi. L’ufficio del turismo presso la piazza del duomo dà indicazioni sui vari luoghi dove noleggiarle. Inoltre diversi hotel della città forniscono biciclette ai propri ospiti a prezzi modici.

Per maggiori informazioni, percorsi e dettagli: cyclingutrechtregion.com

Una pista ciclabile attraverserà un museo in Olanda da renderlo visitabile in bicicletta

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A partire dalla fine dell’estate 2019, nella regione meridionale del Brabant, sarà possibile visitare l’Overloon Museum, museo dedicato alla guerra e alla Resistenza, in sella ad una bicicletta. Si tratterà del primo museo al mondo visitabile in bicicletta.

I visitatori potranno attraversare il museo non più solo a piedi, ma anche in bicicletta, grazie a un nuovo ponte lungo 90 metri che attraverserà la sala principale del museo ad un’altezza di tre metri. Da qui si avrà una vista a volo d’uccello sulla vasta collezione del museo, che conta 150 tra veicoli, aerei e cannoni della Seconda Guerra Mondiale.

L’inaugurazione del ponte è prevista per il 75° anniversario dell’operazione Market Garden che verrà celebrata dal 14 al 22 settembre 2019. 

Il percorso all’interno del museo di Overloon rappresenta una porzione dell’itinerario che lo unisce ai cimiteri militari britannico e tedesco che si trovano nell’area. Inoltre, il nuovo ponte ciclabile farà parte della “Liberation Route”, il percorso della Liberazione, e servirà a mostrare l’enorme impatto che ebbe la Seconda Guerra Mondiale.

IL MUSEO
L’ “Oorlogsmuseum Overloon” si trova nella cittadina di Overloon ed è il più grande museo della guerra esistente in Olanda. Consiste in un parco di oltre 14 ettari, campo di battaglia di uno dei più cruenti combattimenti con mezzi corazzati della Seconda Guerra Mondiale.  Qui, nel 1944, americani e britannici opposero una dura resistenza ai tedeschi: in venti giorni di sanguinosa battaglia vennero distrutti oltre 150 carri armati di entrambe le fazioni e il villaggio di Overloon fu raso al suolo. Un anno dopo, terminato il conflitto, Harry van Daal, un abitante di Overloon, fu talmente sconvolto da ciò che era avvenuto che si prefisse di conservare una parte del campo di battaglia ed erigervi un museo come monumento e monito contro la guerra. Il 25 maggio 1946, il generale Whistler, l’Ufficiale comandante delle truppe britanniche che aveva riconquistato Overloon, inaugurò ufficialmente l’Oorlogsmuseum Overloon.

INFORMAZIONI PRATICHE
Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 17:00, sabato e domenica dalle 11:00 alle 17:00. 

 

Per saperne di più:  https://www.oorlogsmuseum.nl/en/home/ 

Overloon War Museum
Museumpark 1
5825 AM Overloon

 

Prima retrospettiva “Pieter de Hooch a Delft” con capolavori provenienti da collezioni internazionali

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Dall’11 ottobre 2019 fino al 16 febbraio 2020, nel Museo Prinsenhof Delft sarà possibile visitare la prima retrospettiva, organizzata nei Paesi Bassi, del famoso pittore del XVII secolo Pieter de Hooch (1629 – 1684).

 

Il titolo della mostra è “Pieter de Hooch a Delft. Oltre l’ombra di Vermeer”. Con questa prima retrospettiva nella sua città, Pieter de Hooch riceve finalmente l’attenzione che merita, data la sua rilevanza come pittore. Dopo Johannes Vermeer, Pieter de Hooch è considerato a livello internazionale il pittore più famoso nella Delft del XVII secolo. Al centro della mostra ci saranno i quadri che Pieter de Hooch ha realizzato a Delft (ca. 1652-1660): le opere con i cortili e gli interni più belli ritornano nella città in cui sono stati dipinti quasi 400 anni fa. 

 

Capolavori provenienti da collezioni internazionali, mai visti finora nei Paesi Bassi Sono circa 30 i capolavori di Pieter de Hooch che arriveranno a Delft dai principali musei europei e americani. Tra questi ci sono molti dipinti famosi che non sono mai stati esposti (oppure lo sono stati molto tempo fa) nei Paesi Bassi, come “Donna e serva in un cortile” del Museo di Stato dell’Hermitage (San Pietroburgo) e “Cortile di una casa a Delft” della National Gallery (Londra). Si aggiungono inoltre opere in prestito da musei come il Museo Thyssen-Bornemisza (Madrid), la Kunsthaus di Zurigo e la National Gallery of Art (Washington). Tra queste è da segnalare il capolavoro straordinario “Giocatori di carte in un interno” dalla Royal Collection britannica. La mostra include inoltre opere in prestito dalla Mauritshuis, dal Museo Boijmans Van Beuningen, dal Museo di Amsterdam e naturalmente dal Rijksmuseum, che vanta una delle più ampie collezioni di De Hooch al mondo.

 

“Nel 2019 offriremo a Pieter de Hooch il podio che merita esponendo a Delft i suoi quadri più belli. Le 30 opere esposte offriranno ai visitatori un’opportunità unica per studiare nel dettaglio lo stile e il linguaggio visivo di Pieter de Hooch. È la prima volta che un simile numero di capolavori di De Hooch ritorna nella “sua” Delft, dove quasi 400 anni fa ha raffigurato i cortili e gli interni più belli della città. Diventa così possibile vivere l’atmosfera del XVII secolo tipica di Delft, con edifici 

e chiese straordinari”.

Janelle Moerman, direttrice del Museo Prinsenhof Delft

 

La ricerca

Dal 2017, in preparazione alla mostra, sono state realizzate diverse ricerche combinate: ricerche di tipo storico-artistico, sulle tecniche e sui materiali e sugli aspetti topografici dell’opera di Pieter de Hooch, una ricerca in archivio e infine una ricerca storica sulla rivalutazione del pittore. Per queste ricerche il Museo Prinsenhof Delft collabora con il Rijksmuseum, con l’Università TU di Delft, con un archivista e storico dell’arte e uno storico dell’architettura. Nella mostra saranno presentati i risultati delle diverse ricerche, con una descrizione dettagliata nel catalogo dell’esposizione.

 

La ricerca in ambito tecnico e sui materiali condotta da restauratori e ricercatori del Rijksmuseum si concentra su sei dipinti di Pieter de Hooch provenienti dalla collezione del museo, opere che risalgono al periodo compreso tra il 1650 e il 1670 circa. Per ampliare il gruppo di quadri oggetto della ricerca, sono in fase di studio anche i dipinti del Museo Boijmans Van Beuningen, della Gemäldegalerie der Academie der Bildenden Künste (Vienna), della Staatliche Kunsthalle di Karlsruhe e di una collezione privata. La ricerca promette di fornire nuovi spunti in ambito storico-artistico, in ambito tecnico e sui materiali dell’opera del pittore di Delft. 

 

Premio Nazionale per le mostre

Nel 2017 il Museo Prinsenhof Delft ha ricevuto il premio, “Turing Toekenning” per il miglior progetto espositivo di un museo olandese nel periodo 2019-2020. Turing Foundation è lo sponsor principale della mostra.

 

Il Museo Prinsenhof Delft

Nel Museo Prinsenhof Delft è possibile ripercorrere cinque secoli di storia olandese attraverso tre icone: Guglielmo d’Orange, i Maestri di Delft e il Blu di Delft. Il 10 luglio 1584 il Museo Prinsenhof Delft è stato teatro di uno degli eventi più importanti e tragici della storia dei Paesi Bassi; è qui che venne ucciso Guglielmo d’Orange, il “padre della patria” e antenato del re Guglielmo Alessandro. Nel museo scoprirete quanto Delft abbia influito sullo sviluppo dei Paesi Bassi.

 

“Delft e il Secolo d’oro” 

Nel 2019 Delft si colora tutta “d’oro”, con un programma culturale di un intero anno dedicato al Secolo d’Oro di Delft (XVII secolo), inserito nel contesto della Delft di oggi, www.delft.com. “Delft e il Secolo d’Oro” fa parte dell’anno tematico scelto a livello nazionale “Rembrandt e il Secolo d’Oro”, 

www.rembrandt-2019.com

 

Informazioni per i visitatori:
Dal 1 marzo al 1 settembre il museo è aperto 7 giorni a settimana dale 11:00 alle 17:00.
Dal 1 settembre al 28 febbraio, il museo è aperto dal martedì alla domenica dale 11:00 alle 17:00.
Il museo resterà chiuso durante il Giorno del Re (27 aprile), Natale e Capodanno.

Per saperne di più: https://prinsenhof-delft.nl/agenda/tentoonstellingen-uitgelicht/pieter-de-hooch-in-delft-from-the-shadow-of-vermeer 

 

Museum Prinsenhof Delft
Sint Agathaplein 1
2611 HR Delft

Festival Internazionale degli Aquiloni sulla spiaggia più famosa d’Olanda

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Dal 1978, più di 100 appassionati di aquiloni provenienti dai Paesi Bassi così come dal resto del mondo fanno volare le proprie creazioni durante l’ultimo weekend di settembre per dare vita ad un meraviglioso spettacolo nel cielo sopra la spiaggia di Scheveningen. Non c’è evento più festoso e colorato dell’International Kite Festival di Scheveningen per celebrare l’addio all’estate sulla spiaggia più famosa d’Olanda. Quest’anno il festival verrà celebrato sabato 28 e domenica 29 settembre.

Giunto alla sua 42esima edizione, il Festival Internazionale degli Aquiloni è diventato un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di quell’oggetto volante che – inventato dai cinesi 2800 anni fa – è vincolato a terra da un filo e trasportato nel cielo dal vento.

Aquiloni di tutte le forme e le dimensioni: orsacchiotti e uccelli, elefanti e pesci, stelle e comete, a centinaia nel cielo della porzione meridionale della spiaggia di Scheveningen, dove il festival si svolge. E accanto ai più svariati e sorprendenti aquiloni, questo weekend è l’occasione perfetta anche per i più sportivi: oltre al già diffuso kite-surf, anche performance di kite-yachting, kite-skiing e kite-skateboarding. Ogni sport che può essere praticato grazie ad una vela è il benvenuto a questo Festival. Il festival culminerà nell’esibizione di kite-flying, prevista per sabato 28, che riempirà il cielo di Scheveningen di luci, vele e atleti volanti.

Per saperne di più: http://vliegerfeestscheveningen.nl/ 

Scheveningen Strand
Strandweg
 

Rembrandt – Velázquez, Rijksmuseum Amsterdam: dall’11 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020

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Rembrandt – Velázquez: i maestri olandesi e spagnoli del Secolo d’Oro a confronto per la prima volta. Una straordinaria selezione di dipintI del XVII secolo, tra cui per la prima volta alcune delle più importanti opere di Rembrandt van Rijn, Diego Velázquez, Frans Hals, Bartolomé Murillo, Johannes Vermeer e Francisco Zurbarán, sarà oggetto di una mostra senza precedenti, che vede la collaborazione del Museo del Prado di Madrid (che celebra i 200 anni dalla fondazione) e del Rijksmuseum di Amsterdam, in occasione dell’Anno tematico 2019 “Rembrandt e il Secolo d’oro”.

Il XVII secolo é considerato il Secolo d’Oro sia dei Paesi Bassi che della Spagna; un periodo di grandiose conquiste artistiche, che ha visto l’imporsi di due dei più grandi pittori della storia: l’olandese Rembrandt e l’iberico Velázquez. Nella mostra dipinti di noti maestri olandesi e spagnoli saranno esposti in coppia, combinando due opere – una per ogni Paese – per esplorare, per la prima volta, gli stimolanti e spesso sorprendenti dialoghi che inevitabilmente sorgono tra i dipinti. In un periodo di guerra e di tensioni politiche, le tradizioni artistiche olandesi e iberiche sembravano avvicinarsi più di quanto si pensi. Accoppiando i dipinti insieme, la mostra fa luce su questi punti di contatto, anche se a volte le differenze possono sembrare più forti delle somiglianze. Ogni coppia di quadri ha alle spalle una storia, incentrata sulla religione, la fede, la ricchezza, il potere, i tratti artistici specifici, la luce o la composizione.

Le combinazioni non sono da intendersi come fisse e indiscutibili: al contrario, invitano il pubblico ad ascoltare le proprie sensazioni ed esternare i propri sentimenti nell’interpretazione dei quadri.

La mostra offrirà ai visitatori l’opportunità unica di essere parte di numerosi incontri tra dipinti olandesi e spagnoli; di vedere le differenze tra loro, ma anche le loro somiglianze, e infine di godere della bellezza della selezione complessiva, che coinvolgerà anche i più appassionati cultori di questo indimenticabile periodo di eccellenza dell’arte pittorica europea.

Informazioni pratiche:
Il museo è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9:00 alle 17:00.

Rijksmuseum
Museumstraat 1
1071 XX Amsterdam

Per maggiori informazioni: www.rijksmuseum.nl

Vivere Utrecht d’estate: Tra spiaggia urbana e giardini all’aperto

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Una delle spiagge cittadine più amate dai locali è la spiaggia urbana Soia nel quartiere Oog in Al di Utrecht. La spiaggia dove regna pace e tranquillità, si trova nel centro della città dove confluiscono l’Amsterdam-Rijnkanaal e il Merwedekanaal. Da Soia ci si può rilassare al sole durante tutta l’estate, pranzando o cenando nel ristorante sull’acqua o semplicemente bersi una delle numerose birre artigianali. E se il tempo non dovesse essere bello, la spiaggia è anche dotata di una terrazza coperta.

 

Durante i fine settimana si tengono poi corsi di Yoga all’interno del bar affacciato sulla spiaggia o sulla terrazza del locale. Le lezioni sono aperte a tutti, dai più esperti ai meno esperti.Il costo per una lezione è di 7,5€, la prenotazione va effettuata sul sito www.soia.nl.

SOIA è anche un luogo a misura di bambino: dal parco giochi esterno alle prelibatezze nel menù, offrendo ottime soluzioni di divertimento e relax per l’intera famiglia.

Indirizzo: Strand Oog in Al, Kanaalweg 199, Utrecht, www.soia.nl

 

I Giardini nascosti di Utrecht – 29 giugno

Dopo otto edizioni di grande successo, sabato 29 giugno si svolgerà il nono appuntamento dell’Open Gardens Day di Utrecht, durante il quale apriranno le proprie porte al pubblico circa 50 giardini privati dall’architettura sfarzosa, cortili nascosti presso chiese e monasteri, oasi verdi con statue e stagni non accessibili durante il resto dell’anno.

L’Open Garden Day di Utrecht rappresenta un’occasione unica per una visita insolita nell’affascinante centro storico della città. Le location si trovano tutte a breve distanza l’una dall’altra e lungo il percorso, percorribile a piedi, non mancano ristoranti e caffè per fare una sosta.

I giardini possono essere visitati tra le 10 e le 17 su presentazione di un passe-partout. L’ opuscolo riporta una descrizione di ogni giardino e una comoda mappa con il percorso. Il biglietto per accedere a tutti i giardini costa € 12,50 ed è disponibile presso l’ufficio del turismo di Utrecht (VVV Utrecht), oppure prenotabile in anticipo scrivendo a infovvv@utrechtmarketing.nl

VVV-Utrecht, Domplein 9-10, tel: 0031 30 2360004

A conclusione della giornata, un concerto gratuito per i possessori del pass presso la sala Smeezaal di Bartholomeus Gasthuis (Lange Smeestraat 40) dalle ore 17:15 alle 18:00.

Punti di partenza Open Gardens Day Utrecht:

– VVV Utrecht, Domplein 9

– Museo Catharijneconvent, Lange Nieuwstraat 38

– Grand Hotel Karel V, Geertebolwerk 1, ingresso a Springweg (di fronte a Springhavertheater)

http://opentuinendagutrecht.nl/

Un weekend nella bellissima Amersfoort: una meta da Independent Explorer

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La cittadina di Amersfoort, poco lontana da Utrecht riesce a sorprendere ogni visitatore, primi tra tutti gli stessi olandesi che apprezzano l’atmosfera rilassata di questa cittadina da favola.

Il tesoro più grande di Amersfoort è la sua storia. Nei numerosi monumenti, strade e canali si scopre questa città medievale che ha avuto origine nel 13 ° secolo.

Anche per questo, il modo migliore per visitare la graziosa città è quello di passeggiare per le sue stradine alla ricerca degli angoli più particolari, esplorando il centro e lasciandosi trasportare dall’istinto per scoprire i suoi cortili, i luoghi nascosti e i suoi panorami unici. Scoprirete che Amersfoort è anche una città estremamente fotogenica.

Ogni giorno dalle 14:00 alle 15:30 la città propone tour a piedi accompagnati da una guida esperta. Le passeggiate durano circa 1,5 ore e se ne trovano per tutti i gusti ed esigenze al prezzo di 5€ per gli adulti e 4€ per bambini fino ai 14 anni, disponibili presso l’ufficio turistico della città.

Per ammirare la città da un’altra prospettiva, si può fare una crociera attraverso i suoi canali: si passa la storica Muurhuizen, costruita dai resti delle mura della città originale. Quando infatti la città iniziò ad espandersi verso il 1380 a causa del boom economico, fu necessario costruire una nuova cinta muraria. Il vecchio muro fu demolito e dal 1500 circa il materiale rimasto venne utilizzato per costruire case ed edifici, seguendo la linea percorsa dalle vecchie mura.

Altra tappa obbligatoria è la Onze Lieve Vrouwetoren (“La Torre della Nostra Signora”) in stile tardo-gotico. la torre della chiesa di Amersfoort, sulla quale si può salire in cima.  

Le crociere possono essere prenotate fino alla fine di ottobre presso https://www.vvvamersfoort.nl/nl/uitagenda/2171291423/maak-een-rondvaart-door-amersfoort

La casa natale di Mondriaan

Una visita alla Mondriaanhuis si rivelerà un sorprendente incontro con lo stravagante artista, percorrendo un vero e proprio viaggio nella sua vita, scoprendo i suoi interessi più profondi, gli amici e l’educazione spirituale che ricevette, così come le sue iconiche opere.

Kunsthal KAdE

Kunsthal KAdE organizza mostre di arte contemporanea / moderna, architettura, design e cultura visiva contemporanea. https://www.kunsthalkade.nl/nl

Alcuni suggerimenti ad Amersfoort

Appena fuori dal centro storico in “The New City” si trova il locale KROAST, situato nell’ex fabbrica Rohm & Haas, sulla Eemhaven, esso condivide l’edificio con architetti e artisti. Questa ex zona industriale, recentemente ristrutturata in ottica sostenibile, è oggi punto d’incontro tra modernità e storia, un luogo che offre ampie opportunità al talento creativo e all’imprenditorialità.
Il locale serve un’ampia gamma di piatti per il pranzo, da sandwich a insalate preparate con freschissimi ingredienti, che, con il bel tempo è possibile gustarsi nel cortile all’aperto. https://www.kroast.nl/menu/

Una tappa da Rock City Brew Pub è obbligatoria per assaggiare le migliori birre locali. Indirizzo: Mijnbouwweg 15, Amersfoort http://rockcitybrewpub.nl/

Se poi volete assaggiare una tipica “pannekoek”, ovvero una crêpe, fate una tappa nel locale Juffrouw Jacoba (Krankeledenstraat 6). Questa creperia si trova nel centro di Amersfoort e si dice che produca le migliori crepes dei Paesi Bassi! Il menu comprende un‘ampia scelta di crêpes dolci e salate per tutti i gusti.
https://www.juffrouw-jacoba.nl/

Per una cena esclusiva ad Amersfoort c’è il Restaurant de Monnikendam, all’interno delle mura della città vecchia https://demonnikendam.nl/

Amersfoort è anche un’ottima meta per lo shopping. Lungo la Langestraat si trovano le catene di negozi più famose e internazionali, ma nella Krommestraat o al De Kamp si scoprono boutique e negozietti molto originali. Da Blur è anche possibile fare acquisti sostenibili scegliendo brand e prodotti green: vestiti ed accessori fatti a mano, formaggi provenienti da fattorie locali e regalini insoliti.

Dormire ad Amersfoort

Situato in un palazzo monumentale del XVII secolo nel centro di Amersfoort, l’Hotel de Tabaksplant propone 25 camere per trascorrere un weekend in città. Se si decide di fermarsi per più giorni, usando la cittadina come base per numerose gite nei dintorni, l’hotel offre anche la possibilità di affittare 6 bellissimi appartamenti, con ampio soggiorno e angolo cottura, bagno con lavatrice e camera da letto separata.

www.vvvamersfoort.nl

La prima fattoria galleggiante del mondo accoglie le sue mucche!

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Una floating farm autosufficiente e circolare  

 

Recentemente sono arrivate 32 mucche nella prima fattoria galleggiante al mondo.
Le mucche hanno ora a disposizione speciali mangiatoie e stalle spaziose, un robot per la mungitura e uno per i liquami, un nastro di alimentazione automatico e un comodo suolo in gomma. Se le mucche desiderano uscire all’aperto, hanno a disposizione il campo circostante.

Avvicinare il più possibile gli abitanti della città all’origine e alla preparazione del loro cibo quotidiano.
Trasparente, educativo, ricreativo e sano. La fattoria è trasparente, in modo che i visitatori possano vedere ciò che accade all’interno della Floating Farm. Il latte è trasformato in prodotti freschi e genuini, il letame viene separato per poi essere riutilizzato come concime ricco e biologico per le piante della città, dei giardini e dei parchi. Anche i robot utilizzati per la mungitura, per i liquami e per l’alimentazione sono esposti e visibili a tutti.

Floating Farm contribuisce all’obiettivo di una città circolare, riciclando le biomasse di Rotterdam in prodotti caseari di valore per i residenti della città.
Ovunque possibile, Floating Farm è autosufficiente e circolare. Tutta l’energia necessaria è fornita da pannelli solari galleggianti e l’acqua piovana è raccolta sul tetto per poi essere purificata. La maggior parte del mangime per il bestiame arriva dalla città. Il cibo per le mucche consiste tra l’altro in grano, crusca, bucce di patate ed erba proveniente da campi da gioco o campi da golf in città. Le mucche trasformano questi “prodotti di scarto” in sani latticini per i residenti locali. Dare nuova vita a rifiuti come l’erba e trasformarli in nutrienti (proteine) commestibili sta alla base della produzione di cibo sostenibile. I prodotti caseari sono in vendita presso la Floating Farm e a breve potranno essere acquistati anche nei negozi Lidl di Rotterdam e dintorni. A capo dell’intera operazione di vendita all’ingrosso troviamo Zegro.

“Transfarmation”
Dal piano più alto della fattoria galleggiante si vede per il momento un porto affollato ma che vedrà la trasformazione in un’area residenziale tra 10 o 15 anni. Si tratta di una fase di transizione per la zona Merwehaven a Rotterdam. I fondatori di Floating Farm attualmente chiamano questa trasformazione “trasfarmation”. Questo termine si riferisce al cambiamento che è necessario mettere in atto per ottenere città sostenibili e genuine (“transition” = transizione) e il fatto che produrre cibo sano e di qualità (“farming”= agricoltura, allevamento) debba rappresentare un tratto definitivo di queste città.
I motivi della nascita e sviluppo di Floating Farm vanno ricercati nel contesto: da un lato la crescente scarsità di terreno agricolo e dall’altro il costante aumento della popolazione mondiale. Questo porta alla ricerca di “Future Food System” – nuovi metodi per continuare ad essere in grado di nutrire la popolazione nel futuro. Le questioni climatiche sono un ulteriore fattore. Rotterdam si trova in una zona molto sensibile alle acque. Come molte altre città, Rotterdam deve far fronte allo scarico delle acque dai fiumi, a livelli del mare sempre più alti e a precipitazioni più violente. Tutto ciò può essere gestito in diversi modi, uno dei quali è proprio rappresentato da edifici galleggianti. Costruendo una fattoria galleggiante, la produzione di cibo può continuare anche durante un’alluvione.

Persino prima dell’apertura, questo progetto innovativo ha suscitato molto interesse e curiosità. La ricerca di un sistema alimentare sostenibile in un mondo che sta affrontando cambiamenti climatici è una delle priorità di molte città. Tutto ciò è stato reso possibile da investitori privati e consorzi di partners nella tecnologia, innovazione e ricerca.

I prossimi progetti riguarderanno un allevamento di polli e una serra galleggiante in cui ortaggi ed erbe possono essere coltivate, tutte finalizzate a produrre cibo fresco e genuino in modo trasparente e vicino al consumatore.

Avvicinando il trasporto degli alimenti direttamente al consumatore, la Floating Farm offre un importante contributo allo spreco di cibo e ovviamente all’inquinamento relativo ai trasporti.

La fattoria verrà aperta al pubblico, solamente quando le mucche si saranno ambientate. Per questo motivo non è stata ancora definita una data precisa.

Per ulteriori informazioni www.floatingfarm.nl

Percorrere la Liberation Route Europe Un itinerario internazionale lungo 3000 km

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‘Liberation Route Europe’ è un itinerario internazionale che si snoda attraverso nove paesi (Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia e Repubblica Ceca), toccando siti commemorativi della Seconda guerra mondiale. Partendo dall’Inghilterra meridionale, si raggiunge l’Olanda, passando per Francia, Lussemburgo e Belgio. Quindi è possibile proseguire l’itinerario attraverso la Germania e la Polonia, oppure in direzione dell’Italia. Lungo il percorso si possono visitare diversi musei, luoghi della memoria, monumenti e cimiteri di guerra. “Liberation Route Europe” è stato creato in collaborazione con l’architetto americano Daniel Libeskind e Wandelnet, l’Associazione Escursionistica Olandese.

Questo percorso di memoria funge da testimonianza dell’eredità dei veterani che hanno liberato l’Europa dal dominio nazista, nella Seconda Guerra Mondiale. Il percorso si estende per 3.000 km, da Londra a Berlino, passando per centinaia di punti di interesse evidenziati da dei “vettori” (ovvero “marcatori di percorso”) appositamente progettati da Daniel Libeskind. Si potranno inoltre ascoltare racconti sulla Seconda guerra mondiale mediante un’app o presso i cosiddetti ‘luoghi di ascolto’.

Il percorso verrà lanciato nel 2020 durante le celebrazioni per il 75 ° anniversario della fine del secondo conflitto bellico mondiale.

Con “la Strada europea della liberazione” l’obiettivo è quello di insegnare, condividere esperienze, incoraggiare la comprensione e creare una consapevolezza unificata dell’importanza della libertà. La Fondazione Liberation Route Europe commemora gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e incoraggia i cittadini dell’Europa a celebrarli e ad averne cura per il futuro e creare la consapevolezza che la libertà non dovrebbe mai essere data per scontata.

 

Aperta la raccolta fondi per sostenere Liberation Route Europe

Questo sforzo comune ha ora bisogno di sostegno, per realizzare i suoi ambiziosi obiettivi di raccolta fondi per finanziare lo sviluppo del percorso. Victoria van Krieken, presidente di Liberation Route Europe, dichiara: “Abbiamo creato una solida piattaforma di crowdfunding con vantaggi per tutti e diversi livelli contributivi, dando la possibilità di adottare un singolo chilometro del percorso. Vogliamo dare a tutti la possibilità di svolgere un ruolo in questo progetto, piccolo o grande, rendendo questa iniziativa veramente collettiva e offrendo un tributo di conoscenza e consapevolezza alle generazioni future”. https://b2b.liberationroute.com/donate/

 

Per saperne di più su Liberation Route Europe e i suoi obiettivi www.liberationroute.com