Rotterdam Rooftop Walk: camminare sui tetti e pensare a un futuro sostenibile e green

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Moderna ed efficiente come poche al mondo, la fama di Rotterdam è legata al suo porto, il più grande d’Europa. Pochi sanno, però, che la città sul Nieuwe Maas dispone di oltre 18 km2 di tetti e terrazze, per lo più inutilizzati, record assoluto per i Paesi Bassi, dove nessuna città può contare su così tanto spazio “in alto”.

Nell’ambito dell’annuale Rotterdam Architecture Month 2022 (un mese di spettacoli ed eventi nel mese di giugno) si svolgeranno i Rotterdam Rooftop Days, durante il quale si potranno esplorare i più svariati tetti della città.

Il Rotterdam Rooftop Walk è un percorso che copre diversi tetti nel centro della città e collega edifici iconici sul Coolsingel: il progetto è frutto di una collaborazione con MVRDV Architects. I visitatori potranno attraversare un ponte aereo appositamente progettato che attraversa la strada più nota della città per un mese intero. L’esperienza è molto più ricca di una semplice passeggiata: camminando sui i tetti, si verrà in contatto con aziende e ONG che mostreranno le ultime innovazioni in materia di tetti ecologici, transizione energetica, riciclo dell’acqua, spazi ristrutturati restituiti alla fruizione del pubblico. Rotterdam Rooftop Walk  affronta molte delle grandi sfide che le città dovranno affrontare nel prossimo futuro, dal proteggere gli abitanti dagli effetti del cambiamento climatico alla creazione di spazi pubblici sicuri e vivaci in aree urbane sempre più affollate.

Il progetto di MVRDV è stato realizzato come intervento temporaneo durante “Rotterdam celebra la città!”, la manifestazione che commemora i 75 anni di ricostruzione dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

https://rotterdamsedakendagen.nl/en/

La torre della luce diventa il Café Restaurant Eindhoven

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Un birrificio, una torrefazione e un panificio dove domina la circolarità

Il Café Restaurant Eindhoven si trova nell’iconica Torre della luce, dove in passato la Philips produceva le sue lampadine, a pochi passi dal centro della città.          Il nuovo Café Restaurant Eindhoven consiste non solo in un nuovo caffè e ristorante ma racchiude anche 3 nuovi concetti:

Un birrificio, un panificio e una torrefazione

Queste realtà sono radicate a livello locale e sono sinonimo di artigianato e buona qualità che lavorano insieme al ristorante come un piccolo ecosistema, dove i prodotti si rafforzano a vicenda e vengono combinati tra loro. Pensiamo al pane alla birra, ai biscotti fatti dal mosto o alla birra al caffè o ancora la produzione di birra fatta con il pane raffermo della panetteria.

Birrificio

Nel microbirrificio cambia ogni mese il birraio che può decidere quale tipo di birra produrre in quel mese. Si tratta di piccoli lotti da 10 hL. La birra alla spina è invece di Bavaria e sui tavoli del locale degustazione si può spillare la birra direttamente dalla botte pagando per litro. Le birre vengono inoltre combinate con i piatti del ristorante.

Economia circolare

La torrefazione fa parte dell’ecosistema del Café Restaurant Eindhoven, insieme alla panetteria e al birrificio, in questo modo i residui vengono elaborati e riutilizzati il ​​più possibile. Durante il processo di tostatura viene utilizzata aria calda, la consegna degli ordini di caffè avviene esclusivamente in bicicletta  e i fondi di caffè vengono riutilizzati.

Un luogo dove si creano connessioni, un punto d’incontro dove tutti si sentono benvenuti. Qui vengono servito piatti gustosi, tradizionali e popolari, ma anche specialità originali e da gourmet. Un luogo accogliente per molte ore al giorno, dove consumare colazione o pranzo, brunch o cena. E dove visitare e fare acquisti nella panetteria, nella torrefazione o nel birrificio.

Al Café Restaurant Eindhoven, oltre alla caffetteria e al ristorante, sono collegati diversi mestieri. Uno di questi è la torrefazione del caffè di COFFEELAB. Ecco come funziona una torrefazione.

Prima di poter effettivamente fare il caffè, i chicchi di caffè devono prima essere tostati. Durante il processo di tostatura, i primi chicchi di caffè non tostati e di colore verde si trasformano in chicchi di colore marrone nocciola perché è impossibile fare il caffè dai chicchi verdi.. Al Café Restaurant Eindhoven lo spazio dedicato alla tostatura è di circa 12 mq, piccolo, ma è efficacissimo. Una volta tostato, il caffè viene confezionato in varie miscele: alla No School Blend (il genuino caffè in house di Coffeelab) e alla Old School Blend  si aggiungeranno presto altre miscele dai gusti unici. Miscele che possono essere degustate nel bar-ristorante o acquistate nella panetteria e gastronomia.

Al Café Restaurant Eindhoven le persone sono centrali, l’atmosfera positiva nel team rende piacevole lavorare e trae il meglio da ciascuno. Il lavoro è impegnativo e vario allo stesso tempo. Il Cafè Restaurant Eindhoven offre non solo un salario in linea con il mercato, ma aggiunge il 10% in più rispetto al contratto collettivo di lavoro della ristorazione. Inoltre, propone formazione sul posto di lavoro, in modo che il team possa imparare e crescere. Ecco perché al Café Restaurant Eindhoven il caffè viene servito sempre con un sorriso.

 

Café Restaurant Eindhoven

Lichttoren 6, Eindhoven

https://caferestauranteindhoven.nl

Heilige Boontjes, a Rotterdam il pub che ha preso il posto della stazione di polizia

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Un caso di imprenditoria sociale di successo

Prima era una stazione di polizia, ora è un pub, nel pieno centro di Rotterdam, a Eendrachtsplein 3. Il bello è che al posto dei poliziotti e delle celle di rigore ora ci sono tavoli e sedie accoglienti, oltre a bricchi di caffè e botticelle di birra, e avventori entusiasti. Nulla di strano, visto che tutto ciò accade nella città portuale olandese, 650.000 abitanti appartenenti a quasi 200 nazionalità diverse.

La differenza sostanziale, rispetto a un qualsiasi locale di Rotterdam, è che il personale è quasi interamente formato da giovani che hanno avuto problemi con la giustizia. Nato come semplice caffetteria, Heilige Boontjes è diventato un ristorante a la carte per aprire più a lungo e quindi garantire più posti di lavoro: lavoro per quei giovani che i due fondatori (l’assistente sociale Rodney van den Hengel e l’agente di polizia Marco den Dunnen) vedevano comparire in tribunale per rispondere di rapine, furti e spaccio di droga nella loro zona a Delfshaven. Si chiama imprenditoria sociale, ma per Rodney e Marco è qualcosa di più: “Un luogo che accoglie tutti coloro che, per svariati motivi, abbiano perso la retta strada, ma sono convinti che – con l’impegno e la buona volontà – si possa riacquistare lavoro e dignità nella nostra società”.

Da Heilige Boontjes (tradotto significa “fagioli sacri”) puoi pranzare o cenare, fare colazione o consumare l’aperitivo, bere una birra alla spina e un caffè biologico: biologico sul serio, perché è certificato Max Havelaar/Fairtrade: per coltivarlo non sono stati utilizzati pesticidi e fertilizzanti chimici, e il contadino che l’ha seminato e poi colto ha ricevuto un prezzo equo per il proprio lavoro. Non basta, perché non solo carta e cartone vengono rigorosamente riciclati, ma anche i fondi di caffè non vanno perduti: inviati all’azienda specializzata SUEZ, diventano stoviglie, che a loro volta tornano sui tavoli del locale.

Una volta tanto, a misurare il successo di un locale non è il numero di coperti o quello degli scontrini, ma il numero delle persone che sono state assunte: un’ottantina, da quando opera, tra collaboratori esterni e interni. Un modello talmente apprezzato da aver conseguito il premio Hein Roethof, destinato al miglior progetto di prevenzione della criminalità, promosso dalla municipalità di Rotterdam: dal 2015 a oggi più di 120 giovani hanno trovato una seconda chance e un lavoro onesto e riconosciuto.

Non basta, visto che la stazione di polizia comprendeva anche 6 celle di detenzione, 4 di queste sono state convertite in B&B (la “Penthouse Prison”, prenotabile su Airbnb): arredate da Daan Bakker di Daf-architecten, una cella, ops, una camera dispone di un confortevole letto matrimoniale, le altre tre hanno letti singoli; poi ci sono spazi per TV, impianto stereo e libreria. Rimane qualche traccia del precedente utilizzo, ma anche questa contribuisce a rendere unica e indimenticabile l’atmosfera di Heilige Boontjes.

 

Heilige Boontjes

Eendrachtsplein 3, 3015 LA Rotterdam

https://www.heiligeboontjes.com/

Il Comune di Eindhoven acquista la tenuta De Wielewaal

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Ex proprietà della famiglia Philips

Il Comune di Eindhoven ha recentemente acquistato la tenuta De Wielewaal, che, per più di un secolo è stata di proprietà privata, tra gli altri, della famiglia Philips che la fece costruire nel 1934. La transazione ha avuto luogo per un controvalore di 29 milioni di euro, cifra considerevole, grazie alla quale però 142 ettari di foresta e flora, entrano nel patrimonio della città. De Wielewaal che si trova a 3 chilometri dal centro di Eindhoven, ha all’incirca le stesse dimensioni dell’Hyde Park di Londra ed è tre volte più grande del Vondelpark di Amsterdam. La tenuta, fatta costruire da Frits Philips nel 1934, rappresenta inoltre un importante valore storico per la città, che l’Amministrazione Comunale intende preservare per le generazioni future.  In questo modo gli abitanti di Eindhoven potranno presto passeggiare in questo luogo, vistare la villa e conoscere così una parte della loro storia a loro nascosta per così tanto tempo.

Con l’acquisto della tenuta, situata a nord ovest di Eindhoven, il Comune intende promuovere il collegamento tra parchi e spazi pubblici circostanti. Ad esempio, è prevista una grande City Forest, situata tra il Boschdijk, l’Anthony Fokkerweg, il Canale Beatrix e l’Elburglaan, con un collegamento al Parco Nazionale di Van Gogh. Le strutture esistenti all’interno dell’area come De Grote Beek, De Herdgang (PSV) e Philips Fruittuin sono già noti punti di riferimento, ma il Comune vuole migliorare i collegamenti per pedoni e ciclisti. Tutto quanto allo scopo di creare una grande area naturale e ricreativa, paragonabile a Genneper Parks e De Karpen, ma molto più grande. Con la densificazione urbana aumenta il bisogno di spazi verdi pubblici, di natura e acqua. Dopo tutto, il verde e la natura sono i presupposti per una crescita sana della città. Non vi è quindi alcuna intenzione di costruire abitazioni nella proprietà.

De Wielewaal sarà resa pubblica, ma gradualmente. Occorre prima elaborare un piano e stanziare nel bilancio comunale i finanziamenti a lungo termine per la gestione, la manutenzione e la sicurezza. L’immobile deve inoltre essere reso idoneo all’accesso del pubblico. L’attuale proprietario continuerà a occupare la tenuta per i prossimi tre anni, permettendo un graduale passaggio di consegne. Sono già molti i partner che hanno garantito il proprio contributo: Brabants Landschap, Natuurmonumenten, Coöperatie Brainport Park, VDL Groep e PSV.

Il cuore della rassegna annuale “Rotterdam Architecture Month” atterra sul tetto dell’Het Nieuwe Instituut

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Un’imponente installazione a grande altezza progettata dagli architetti del rinomato studio MVRDV

Si tratta di un nuovo podio temporaneo da cui osservare la città, collocato all’ultimo piano dell’Het Nieuwe Instituut dal nome ’Het Podium’ dove si terranno eventi di architettura durante tutto il mese di giugno Si potrà raggiugere ‘Het Podium’ gratuitamente in ascensore oppure salendo la gigantesca scala color rosa neon lungo la facciata dell’istituto.

La nuova installazione rosa neon è stata progettata dagli architetti dello studio MVRDV e offre ai visitatori del RA Maand un’opportunità unica per vivere l’architettura, la città, il Museumpark e l’edificio che ospita l’Het Nieuwe Instituut da una prospettiva completamente nuova. Passato il mese di giugno ‘Het Podium’ rimarrà fino al 17 agosto per ospitare altre attività culturali.

Non è la prima volta che MRDV sposta la prospettiva verso l’alto: nel 2017 aveva posizionato una gigantesca scalinata sulla Stationsplein di Rotterdam, per celebrare i 75 anni di ricostruzione della città; nel 2022 la passeggiata panoramica Rotterdam Rooftop Walk, che corre sopra il centro di Rotterdam, è disegnata anch’essa da MVRDV.

 

Il Mese dell’architettura

RA Maand inizierà ufficialmente il 1 giugno 2022 con una cerimonia sull’Het Podium, centrata sulla conferenza di un architetto di fama internazionale. Il festival seguirà con un intenso programma di seminari, presentazioni, talk-show, film, tour e mostre sull’architettura. La mostra principale di RA Maand s’intitola ‘t Huis’ (a casa) e si colloca nella Galleria 1 del dell’Het Nieuwe Instituut.

Il mese dedicato all’architettura si svolge a giugno di ogni anno e sceglie ad ogni edizione un nuovo luogo per il cuore del Festival.  È il luogo dove il potere dell’architettura e del design si presentano e si rinnovano in relazione a questioni sociali urgenti. RA Month evidenzia il significato del potere del design in una città che cambia e incoraggia l’incontro e lo scambio di conoscenze tra i visitatori, le istituzioni educative e il settore del design. Oltre 80 partner hanno già aderito a RA Month. Rotterdam Architecture Month è un’iniziativa di AIR, Architecture Institute Rotterdam, Rotterdam Festivals e Rotterdam Partners.

Het Nieuwe Instituut è l’istituto nazionale olandese di architettura, design e cultura digitale: dispone di una varietà di spazi espositivi, uno shop, un caffè, una sala studio e una biblioteca, un auditorium, spazi educativi e un giardino. Contiene una delle più grandi collezioni architettoniche del mondo.

 

Het Nieuwe Instituut

Museumark 25

3015 CB Rotterdam

https://hetpodium.hetnieuweinstituut.nl/en

 

Rotterdam Architecture Month

https://rotterdamarchitectuurmaand.nl/en/

Nel 2022 Utrecht festeggia il suo 900° compleanno

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Il 2 giugno 1122 Utrecht e i suoi abitanti ottennero i diritti civili dall’imperatore Enrico V e la città conobbe da subito un grande sviluppo, fino a diventare – durante il Medioevo – la più grande e importante della Repubblica olandese. Nel 2022 Utrecht celebra pertanto il suo 900° compleanno, con grandi festeggiamenti in programma tra il City Day del 2 giugno e il St. Martin’s Day dell’11 novembre 2022. Il tema portante sarà “Città senza mura – aperta, coinvolta, ospitale”. Tra le innumerevoli attività culturali e musicali, sportive e sociali che si svolgeranno in tutta la città, dopo l’esordio del 2/6 giugno, si annoverano: il festival corale Leading Voices, dal 27 al 31 luglio; l’edizione 2022 della classica ciclistica spagnola La Vuelta a España, che inizierà proprio a Utrecht il 19 agosto; la Singel Canal Celebration del 10 e 11 settembre; infine la grande parata di San Martino l’11 novembre.

Esiste un luogo riconducibile all’evento del 1122 ed è il Palazzo Lofen, dove Utrecht divenne città nel 1122, che sarà accessibile e visitabile a partire dal 2 giugno 2022. Il palazzo imperiale è costruito su resti romani e si estendeva al di fuori del castellum: sotto le case più recenti (edifici in Domplein, 16) sono sopravvissuti parte del sotterraneo e una sala a due navate con colonne a capitelli caliciformi. Utilizzando tecniche di realtà immersiva all’avanguardia, il ‘Time Travel Palace Lofen’ racconta la storia universale e senza tempo della lotta per il potere, la volontà del popolo di affrancarsi e come la storia di Utrecht sia sempre stata ispirata alla democrazia e alla condivisione. https://www.utrechtmarketing.nl/en/

“Live like a local”: cinque nuovi luoghi frequentati dagli abitanti di Eindhoven

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“Live like a local”: cinque nuovi luoghi frequentati dagli abitanti di Eindhoven

Quali sono i nuovi posti preferiti scelti dagli abitanti di Eindhoven? Come passa il proprio tempo libero chi risiede nella città del Brabante Settentrionale, ritenuta la culla tecnologica del sud dei Paesi Bassi? Lo abbiamo chiesto ai “locali”, ecco la loro top 5.

  1. Si sale da Sissy Boy

Nel pieno centro storico di Eindhoven sorge un edificio futuristico, capolavoro architettonico fatto di cemento e vetro: si chiama “De Blob” ed è stato progettato dall’architetto italiano Massimiliano Fuksas. Il negozio molto spazioso si trova al piano terra, in realtà, è un grande magazzino in miniatura. Quello che non tutti sanno è che Sissy-Boy al secondo piano ospita il Sissy-Boy Daily, dove, tra un acquisto e l’altro, si possono gustare tutti i tipi di prelibatezze. Il locale è un vero paradiso di colori e stampe dal quale si gode una bellissima vista sulla città.

  1. Si balla sulla nuova spiaggia cittadina SUBBAR

Non appena il tempo lo permetterà, si potrà andare alla nuova e divertente spiaggia cittadina Subbar, dove si svolgeranno i più svariati eventi. Nel cuore del parco commerciale de Hurk nel Plan-B, si nasconde Subbar, l’unica vera oasi verde della zona. Un posto unico dove vanno tutti coloro che – dopo un’intensa giornata di lavoro – non vedono l’ora di godersi un drink o una cena con colleghi e amici.

  1. Si passeggia al Pad Mariënhage

Pad Mariënhage è un’altra perla nascosta: Inge e Lisa abitano lì vicino e ci vanno spesso: “Nel mezzo della città si trova il percorso nel verde Pad Mariënhage. Stando lì, ci si dimentica per un momento di essere in mezzo alla città. Si trova vicino al fiume Dommel ed è arricchito da piante e alberi di ogni genere”. A pochi passi dal Pad Mariënhage, si trovano numerosi bar e bistrot per recuperare le forze dopo la passeggiata.

  1. Si gode la vista dalla terrazza sul tetto dello Strijp-T

Dove si può godere una bella vista di Eindhoven, dall’alto? Strijp-T è il nome della sorprendente location per eventi dentro e sopra l’ex fabbrica Philips TQ, completamente rinnovata. Situata nel mezzo della nuova area trendy Strijp-T, gode di una vista fantastica su Strijp-S e sul centro della città. Secondo Claudia, la terrazza sul tetto dello Strijp-T è il posto giusto: ” Con un giardino interno, panchine e anche un campo da bocce, è un luogo perfetto per riposarsi e guardare lontano”..

  1. Si beve un caffè sulla terrazza del Van Abbemuseum

Il Van Abbemuseum è un museo di arte moderna e contemporanea, collocato proprio sul fiume Dommel, che attraversa la città. All’ingresso del caffè del Van Abbemuseum c’è un piccolo laghetto separato da una soglia in acciaio inossidabile. Anke ha scoperto da poco un gioiello nascosto: il caffè del Van Abbemuseum. “Penso che sia un posto speciale per godersi un drink e rilassarsi e guardare le anatre nel fiume. Tutto qui è ottimo ma è la vista da qui che merita la visita”.

Un parco giochi urbano circolare emblema del recupero e del green a Rotterdam

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Pale eoliche dismesse e trasformate in arredi urbani e parchi giochi. Design attraente, durevole e circolare

Lo studio di architettura e progettazione “Superuse” di Rotterdam (che si definisce “pioniere dell’architettura circolare”) si è specializzato nel riutilizzo delle pale eoliche dismesse, creando addirittura un parco giochi di nuova concezione.

Su un terreno di 1200m², proprietà di una fondazione chiamata “Kinderparadijs (paradiso per bambini) Meidoorn”, esisteva già un parco giochi, in totale stato di abbandono, destinato a essere radicalmente ristrutturato o rottamato per sempre. Gli architetti di Superuse, fedeli alla loro mission, hanno riciclato e rigenerato tutto il materiale disponibile. Cinque pale eoliche in disuso sono state collocate intorno a una lastra di cemento già esistente e utilizzate per creare uno spazio simile a un labirinto, con un’area pentagonale nel mezzo.

La composizione delle pale sembra un sottomarino incagliato, e questo carattere nautico è stato enfatizzato dall’uso del bianco e del blu.

La base delle pale è stata usata per costruire quattro torri, ognuna differente dall’altra. Le torri sono collegate tra loro e una serie di reti, corde e scale permette ai bambini di arrampicarvisi sopra.

Oltre alle pale, sono state riutilizzati anche gli scivoli in acciaio inossidabile e le piastrelle della pavimentazione: queste ultime sono state utilizzate per la copertura di una porzione del parco giochi, utile in caso di piogge.

Blade Made, startup collegata a Superuse, punta a trasformare una parte sostanziale del crescente problema del riciclo dei materiali – circa 30.000 pale all’anno – in un design attraente, durevole e circolare. Blade Made si occupa in sostanza del riutilizzo e il riciclo dei resti dell’industria eolica e nello specifico delle pale eoliche. Esse vengono riutilizzate come elementi di costruzione. specialmente per spazi pubblici e urbani all’aperto, essendo durevoli, circolari, ergonomiche.  Blade Made vede grandi opportunità nel trasformare le lame in disuso in ponti pedonali, fermate dell’autobus, barriere acustiche, pensiline, rimesse per biciclette, fioriere, parchi giochi, arredi urbani, segnaletica e quant’ altro!

 

Un altro esempio di parco giochi con pale eoliche riutilizzate si trova a Terneuzen, una cittadina olandese, situata nella provincia della provincia meridionale della Zelanda, a poca distanza dal confine belga. Adagiata sulla sponda meridionale dell’estuario della Schelda occidentale, Terneuzen gode di magnifiche, lunghissime spiagge.

 

Il Comune di Terneuzen ha permesso di realizzare Blade Made nei pressi del porto, al di fuori delle dighe, quindi con enormi spazi a disposizione, per un futuro utilizzo ricreativo. Intanto, è già percorribile un sentiero segnato da pannelli di legno ricavato dai vecchi argini dei canali che corrono tra due dighe, oltre il parco giochi. Ma siamo solo all’inizio.

 

www.BladeMade.nl

 

www.BladeMade.nl

Il VAN ABBEMUSEUM di Eindhoven

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Tappa obbligatoria per gli amanti dell’architettura e dell’arte moderna e contemporanea

Il Van Abbemuseum è un museo di arte moderna e contemporanea collocato nel centro di Eindhoven, sulla riva est del fiume Dommel.

Il museo ha una superficie di 9.825 m2 e oggi ha in esposizione 1000 sculture, 700 dipinti e 1000 opere su carta, compresa una delle collezioni più grandi al mondo dell’opera di El Lissitzky. Ottimamente rappresentata l’arte moderna, sia della prima metà del XX secolo (Pablo Picasso, Georges Braque, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Fernand Léger e Piet Mondrian) sia del secondo dopoguerra: Joseph Beuys, Marcel Broodthaers, Anselm Kiefer, Jannis Kounellis, Rebecca Horn e Sigmar Polke.

L’architettura del museo

Fondato nel 1936, il museo prende il nome dal suo fondatore, Henri van Abbe, collezionista privato che – grazie ai proventi della sua attività di produttore di sigari – donò l’intera collezione alla sua città natale. Alla costruzione originale del 1936, progettata dall’architetto A.J. Kropholler, nel 2003 si affiancò una nuova ala realizzata dall’architetto Abel Cahen che, nel suo progetto, tenne in considerazione tutto l’ambiente circostante,  infatti il museo si fonde perfettamente con la vecchia sede, così come con il giardino di sculture e il vicino fiume Dommel. La sua biblioteca venne invece disegnata dal designer fiammingo Maarten van Severen.

Mostre

Il Van Abbemuseum accoglie anche mostre temporanee, Delinking and Relinking (già in corso, fino al 2024) è una grande esposizione “multisensoriale”, perché permette non solo di vedere, ma anche di toccare, sentire e annusare le opere d’arte. Con oltre 120 pezzi unici che si distribuiscono su tutti e cinque i piani del museo, la mostra attraversa più di un secolo di storia dell’arte, con Hommage à Apollinaire di Marc Chagall del 1913 come opera più antica e This Means Tableau del 2019 di Laure Prouvost come opera più recente. È la prima esposizione di opere completamente multisensoriali nella storia museale dei Paesi Bassi. Link al video https://www.youtube.com/watch?v=q5XQShqZQq4

VAN ABBEMUSEUM

Stratumsedijk 2
5611 ND Eindhoven
t: +31 40 238 1000
www.vanabbemuseum.nl

 

Per la festa del Re, la famiglia Reale sceglie Eindhoven

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Il Giorno del Re, grande festa nazionale dei Paesi Bassi, si celebrerà martedì 27 aprile, in occasione del 54° compleanno del Re Willem-Alexander. La famiglia reale al completo – il Re Willem Alexander, la Regina Maxima e le Principesse Amalia, Alexia e Ariane – sarà ricevuta dal Comune di Eindhoven e sarà ospite per tutta la giornata dell’High Tech Campus di Eindhoven, fiore all’occhiello della città. Il programma della giornata avrà come tema CONOSCERSI, Eindhoven è infatti la città della conoscenza, la città del fare e dell’high tech.
L’agenda degli eventi sarà ricchissima e chiunque potrà prendere parte all’evento, seguendolo da casa propria sul sito www.koningsdageindhoven.nl. Sarà quindi un Koningsdag diverso dal solito, adattato alle misure del momento, ma non meno festoso! Nonostante le attuali circostanze, rimane la festa più bella dell’anno e una festa veramente condivisa da tutti.

High Tech Campus
Spesso riconosciuto come il km quadrato più intelligente d’Europa, il Campus è costruito intorno a un ecosistema di 235 aziende con una vasta gamma di campi di applicazione. Sede di oltre 12.000 innovatori, ricercatori, ingegneri che creano le tecnologie e il business di domani. 5 aree chiave in cui gli scienziati del campus, insieme ai residenti, orchestrano e guidano lo sviluppo della tecnologia.
La scelta dell’High Tech Campus rende merito a Eindhoven, città del futuro, della speranza e della fiducia, che vede sempre il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto. Una città che desidera concentrarsi su ciò che si può fare, piuttosto che su quello che non si può fare, sulla strada di una nuova normalità. Ma Eindhoven è soprattutto la città della tecnologia, del design e della conoscenza. La città dove è nata la Philips, dove è stata inventata la risonanza magnetica, le apparecchiature per i raggi x, la televisione a colori, una delle prime città ad avere solo autobus elettrici e tra poco anche camion elettrici.
Per dare agli abitanti di Eindhoven, anche senza un percorso attraverso la città, la sensazione di accogliere un ospite unico, in occasione del Koningsdag, sono state sviluppate diverse attività, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza.

Alcune attività
Insieme coloreremo Eindhoven di arancione! Tutti gli abitanti sono invitati a decorare il proprio giardino, tetti, balcone o la propria casa tassativamente di arancione. I droni sorvoleranno la città per riprendere tutto l’arancione dall’alto.
Siamo nella regione della mobilità, faremo vedere i più bei veicoli storici della DAF, ci sarà anche una DAF Reale, fino ad arrivare alle auto che funzionano ad energia solare
Faremo vedere cosa facciamo nella nostra regione nel campo del food design; food designer prepareranno un pranzo molto innovativo per la famiglia reale, insieme a due cuochi stellati.
Faremo parlare i designer sul tema dei rifiuti che avranno modo di mostrare come affrontare il problema della plastica.
Ci saranno molti incontri digitali con la famiglia reale, e infine le eccellenze nel campo della tecnologia.
Philips farà vedere il loro sviluppo in campo medico. Infatti la relazione tra ingegner, medici e tecnologi è sempre più strettamente legata.
Verrà mostrato come l’intelligenza artificiale può realizzare qualcosa di bello per l’umanità con la società SIOUX che per l’occasione creerà uno spettacolo unico molto ingegnoso.
Con questi esempi Eindhoven vuole mostrare la collaborazione a tripla elica di questa regione, collaborazione tra partner della conoscenza, partner pubblici e imprenditori. Perché la collaborazione è nel loro DNA.

Sul sito https://koningsdageindhoven.nl/ , tradotto in molteplici lingue, si potranno seguire in diretta tutti gli eventi della giornata più attesa dell’anno.