A Rotterdam una mostra sulla XL Art: 50 opere d’arte extra-large fino al 29 aprile

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Dal 10 febbraio al 29 aprile, il museo Boijmans Van Beuningen metterà in mostra cinquanta opere d’arte
extra-large. Carel Blotkamp, curatore ospite del museo, ha selezionato i capolavori più grandi della
mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s. Tra le opere rappresentate figurano “Driftwood
Circle” di Richard Long, “Notung” di Anselm Kiefer e “D’red Dwarf, B’lack Hole” di Jim Shaw. A causa delle
loro dimensioni, questi capolavori furono raramente esposti, non entrando a far parte nemmeno delle
ultime mostre collezionistiche The Collection as Time Machine, esposte nelle gallerie del vecchio museo.
Per questo motivo, da febbraio è stata scelta l’ala Bodon, con spazi più ampi adatti ai lavori imponenti
della XL Art 2018.
L’arte del dopoguerra
La mostra espone opere dal 1950 in poi. Dalla Seconda Guerra Mondiale, il museo Boijmans Van Beuningen
ha iniziato sempre più a dare spazio all’arte moderna, includendo Cobra, Zero, Pop art, Nouveau Réalisme,
Minimalismo, Arte povera, Arte concettuale e diverse forme di arte astratta. Negli anni 70 e 80, venne data
forte enfasi all’arte contemporanea, specialmente alle installazioni e alla nuova pittura proveniente dall’
America, dalla Germania e da altre parti d’Europa. Anche alla collezione surrealista del museo sono state
poi aggiunte opere di grandi dimensioni.
Le opere della mostra XL Art: Large-Format Works Since the 1950s si presentano in ordine cronologico,
mantenendo l’impostazione dell’arte del dopoguerra data dalla mostra The Collection as Time Machine.
“Nel curare l’esposizione” afferma Blotkamp “ho dovuto escludere alcune opere per il semplice fatto che
non riuscivano a passare attraverso la porta. Sono davvero molto felice che questa mostra temporanea dia
finalmente spazio ai capolavori extra-large della collezione”.
Spazio
Dipinti coprenti un’intera parete, sculture e installazioni che riempiono gallerie intere: oggi le opere d’arte
extra-large non sono poi così strane. Ma nel 1935, quando il museo Boijmans Van Beuningen aprì al
pubblico, queste opere gigantesche erano una rarità, e non furono perciò considerate al momento della
progettazione dell’edificio.
Nel 1970, il museo costruì l’ala Bodon per creare più spazio da dedicare alle mostre e alle collezioni
crescenti. L’area attuale può così accogliere più di sessanta opere della XL Art.
Il museo Boijmans Van Beuningen
Bosch, Rembrandt, Van Gogh, Dalí ed il design olandese: una visita al museo Boijmans Van Beuningen è un
viaggio attraverso la storia dell’arte. I capolavori olandesi e stranieri fungono da sondaggio completo
sull’arte dall’epoca medievale sino ad oggi. Capolavori di Monet, Mondrian e Magritte, tra tantisimi altri,
mostrano lo sviluppo dell’Impressionismo e del Modernismo. Il museo ha inoltre una delle più grandi
collezioni di arte surrealista al mondo ed un’eccellente collezione di Pop art britannica ed americana, con
opere di Joe Tilson, Andy Warhol e Claes Oldenburg. Il museo è anche il posto per eccellenza per il design e
l’arte decorativa: dalle ceramiche medievali e vetro rinascimentale ai pezzi d’arredamento di Gerrit Rietveld
e design olandese contempraneo.
Il Boijmans Van Beuningen è dunque un museo dalle mille sfaccettature, nel cuore di Rotterdam. Nei
prossimi anni, il museo reinventerà la propria location costruendo il primo servizio di conservazione d’arte
accessibile al pubblico.
Museum Boijmans Van Beuningen
Orari d’apertura: dal martedì alla domenica dale 11.00 alle 5.00 Costo biglietti d’entrata dal 1 gennaio
2018: € 17.50
Sotto i 19 anni gratis
Museumpark 18-20, Rotterdam
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Per maggiori informazioni: www.boijmans.nl

Le vie dello shopping a L’Aia: un itinerario tra tendenze e sapori

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L’Aia presenta una grande varietà di negozi unici e particolari. Per questo motivo è stato creato un
itinerario dello shopping che attraversa il centro città toccando 20 luoghi di interesse tra negozi di ogni
genere e locali originali. Questa Shopping route della lunghezza di 3km, porta alla scoperta di boutique,
negozi dal design d’avanguardia e ristorantini accoglienti. Dalla sorprendente Boekhorstraat all’amatissimo
Quartiere Zeehelden (Zeeheldenkwartier), passando per il modaiolo Quartiere della Corte (Hofkwartier),
con la Shopping Route verrete stupiti ad ogni tappa. Scopriamone alcune:
Boekhorstraat
Nei sobborghi del centro città, presso la piazza Grote Markt, troviamo la via “Boekhorstraat”. La parola
chiave qui è “specialità”, per via dei tantissimi negozietti specializzati e l’ampia selezione di punti di ristoro
nella zona. La via è stata anche soprannominata la ”Jordaan” de L’Aia, riferendosi al celebre quartiere di
Amsterdam in cui si trova anche la Casa di Anna Frank, avendo entrambe un passato di quartiere operaio.
La versatilità della Boekhorstraat vi conquisterà sicuramente.
Zeeheldenkwartier
Il quartiere Zeehelden è uno dei distretti del’ L’Aia più affascinanti. A breve distanza dal centro città, il
quartiere Zeehelden offre un vicinato con bellissime case stile Art Nouveau, vivaci terrazze su piazze
soleggiate, negozi autentici e tantissimi ristoranti e locali alla moda. Per chi cerca qualcosa di speciale, il
quartiere di Zeehelden è l’ideale!
Grote Markt
La piazza Grote Markt al centro della città è un’antica piazza del mercato circondata da bar e locali notturni.
L’atmosfera è accogliente e la gente creativa, alternativa e bohémienne: qui si trovano in qualsiasi
momento della giornata giovani e adulti a divertirsi, dalla mattina presto fino a tarda notte. Durante l’anno
si svolgono numerose attività proprio nel centro di questa piazza.
Hofkwartier
Sebbene questo quartiere di negozi lussuosi sia anche la sede del palazzo lavorativo del Re William
Alexander (il palazzo ‘Noordeinde’), gli abitanti de L’Aia lo conoscono principalmente per le sue boutique
d’alta moda, negozi d’antiquariato e gallerie e negozi d’arte. Nel quartiere della Corte, il “Hofkwartier”, le
strade con mattoni a vista e gli abbaini stimolano l’immaginazione e ricreano l’atmosfera dei tempi passati.
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Prinsestraat
Prinsestraat è una via nascosta nel quartiere della Corte (‘Hofkwartier’). Con negozi e design di tendenza e
gallerie d’arte, la Prinsestraat lascia il segno come la via più modaiola e d’avanguardia. È sicuramente una
delle vie di shopping più acclamate, con un’ampia varietà di eccellenti ristoranti, boutique particolari e
negozi specializzati! La via si trova tra due punti focali del centro città: la Chiesa Grande e il Giardino del
Palazzo.
Friet District
Le migliori patatine fritte d’Olanda si possono assaggiare nel locale Friet District a L’Aia! Il locale finemente
decorato appartiene allo chef stellato Niven Kunz e alla sua fidanzata. Qui vengono servite deliziose
patatine fritte fatte in casa assieme a salse d’accompagnamento e snacks come crocchette di patate, manzo
stufato e l’originale satè indonesiano. Potrete accomodarvi in una delle grandi sedie sul retro del
ristorantino per rilassarvi o sedervi accanto alla finestra per ammirare la gioiosa Prinsestraat. Il cibo
tradizionale ma al contempo ricercato, insieme agli interni in legno con accenti argentati, contribuiscono a
creare un’atmosfera suggestiva da non perdersi!
Café de BieB
Café de BieB si trova lungo un canale nel cuore de L’Aia ed è un cafè con musica live, molto popolare tra la
gente locale. Qui ci si sente “a casa” sin da subito: la sua posizione accanto al Giardino del Palazzo
(‘Paleistuin’), alla fine dello storico quartiere della Corte (‘Hofkwartier’), lo rende la tappa perfetta per una
pausa dallo shopping. Ancora meglio, durante le belle giornate estive, ci si potrà sedere sulla “terrazzabarca”
affacciata sul canale.
Paleistuin
Il Giardino del Palazzo (‘Paleistuin’) è una delle bellezze nascoste de L’Aia. Questo romantico parco con
aiuole, fontane, siepi e piccoli stagni si trova proprio dietro al Palazzo Noordeinde (sede lavorativa del Re
Willem Alexander). Ogni giorno, gli abitanti de L’Aia si incontrano in questa piccola oasi tranquilla
aspettando le giornate più calde, quando gli adulti cercano rifugio sotto l’ombra degli alberi, i bambini
giocano sull’erba e gli innamorati si godono un bel picnic nel parco.
Libreria Stanley & Livingstone
La Stanley & Livingstone Reisboekhandel al centro de L’Aia è un paradiso per gli amanti dei viaggi. Visitare
questa libreria nella via Schoolstraat significa catapultarsi in un piccolo viaggio attorno al globo: questa
libreria ha infatti un look classico e alla moda che si abbina perfettamente alla voglia d’avventura del
viaggiatore. La gamma completa offre cartine geografiche, guide cartacee, diari di viaggio, guide sul
trekking e bicicletta, atlanti, guide linguistiche, atlanti stradali, mappe cittadine, planisferi e mappamondo…
Molto consigliata per chi ama l’avventura!
Per maggiori informazioni: https://denhaag.com/en/routes/hip-shopping

Il buon cibo inizia dal Brabante: regione Gastronomica Europea del 2018

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Quest’anno la regione del Brabante settentrionale nei Paesi Bassi condivide il titolo di Regione
Gastronomica con Galway, in Irlanda. Questa provincia meridionale dei Paesi Bassi è stata a
lungo associata all’innovazione nel settore alimentare e vanta una lunga storia di gastronomia.
Il Brabante prevede di celebrare il suo titolo con una serie stimolante di eventi innovativi per il
settore agroalimentare, in combinazione con eventi pensati per il pubblico locale e
internazionale. Dall’esperienza nel settore dello spreco alimentare alla produzione di cibo
insieme ad altri, da un ristorante pop-up con più stelle Michelin a un festival salato di pesce: un
banchetto per i sensi combinato ad un’anteprima sul futuro del cibo.
Al via il 1° marzo
Il 1 ° marzo si festeggerà l’inaugurazione ufficiale del Brabante Regione Gastronomica Europea 2018 presso
il Noordkade a Veghel. In questa occasione verranno presentate al pubblico sia le “cucine” del Brabante che
il programma di eventi. Da quel momento inizierà anche la campagna Brabant celebrates food.
Brabant celebrates food
Il Brabante ha una ricca storia gastronomica, ed è anche conosciuto come un luogo accogliente. Ma quali
sono i piatti tradizionali di questa regione in cui nacque Van Gogh? E cosa succede quando il design
olandese è responsabile dello sviluppo dei piatti del futuro? Quale delle 19 stelle Michelin stuzzicherà la
maggior parte dei palati? Cos’’è che rende il Brabante così accogliente? Con il tema Brabant celebrates
food, la regione invita sia i residenti che i visitatori a fare un tour esplorativo, guardando al patrimonio
gastronomico, avventurandosi nel cibo e nella tipica atmosfera del Brabante. Le quattro zone del Brabante
hanno sviluppato un variegato programma di eventi per quest’anno, e anche il settore del tempo libero ha
in programma di concentrarsi su esperienze gastronomiche indimenticabili nel 2018. Il programma inizierà
a febbraio con GAST, il ristorante pop-up culinario nel nord del Brabante dove gli chef, rappresentanti la
maggior parte delle 19 stelle Michelin del Brabante, si “batteranno” sviluppando nuovi temi nel cibo e nelle
icone del Brabante. Il museo Jan Cunen di Oss inizierà la serie di programmi in vari musei con
un’esposizione dal titolo “We Are Food – l’incontro tra arte e cibo”. Il 2 giugno, i partner di VisitBrabant
presenteranno i migliori pacchetti per poter vivere il cibo come tema centrale nel Brabante. Le aree del
Land van Cuijk, Maashorst e Hart van Brabant dimostreranno come il cibo si adatti alla tradizione, sia
vecchia che nuova. Ad Eindhoven, verrà mostrato come legare il cibo e alla tecnologia ed il il design alla
conoscenza, mentre i visitatori del Brabante occidentale potranno conoscere tutto sulla pesca nel Brabante,
oltre ad essere tentati da deliziosi dolcetti.
Brabante – Regione Gastronomica Europea 2018
La provincia del Brabante settentrionale, Agrifood Capital e le regioni ed i comuni del Brabante prevedono
di investire oltre 2,5 milioni di euro in questo programma annuale – Brabant sarà la prima provincia dei
Paesi Bassi a contribuire all’agenda alimentare del futuro. Con una lunga storia come regione di produzione
alimentare, la provincia è consapevole dell’importanza di un sistema alimentare per il futuro, migliore per
le persone, gli animali e l’ambiente. Il team di innovazione riunisce iniziative ed esperti che possono
contribuire a ciò, sotto il titolo di WeAreFood. Inoltre, il Brabante attira l’attenzione su di sé, sia a livello
nazionale che internazionale, come un importante centro di gastronomia con la campagna alimentare
Brabant celebrates food.
WeAreFood
L’innovativo programma WeAreFood è un progetto pensato dal basso verso l’alto. La richiesta di idee,
lanciata nel 2017, ha generato un centinaio di nuove iniziative. La maggior parte di esse sono state
raggrupate in 10 “cucine” metaforiche, ciascuna con il proprio tema alimentare. In queste “cucine”, vari
promotori del Brabante lavoreranno verso un obiettivo comune sotto la guida di uno “chef”. Gli obiettivi
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vanno dalla lotta contro lo spreco alimentare, al miglioramento dell’autosufficienza per gli anziani, alla
stimolazione di una comunità sana. A partire da marzo di quest’anno, una di queste “cucine” del Brabante
verrà messa in luce ogni mese e il team risponderà a una sfida comune. Il programma inizierà con “Insieme
contro lo spreco alimentare” e terminerà a dicembre con “Ospitalità del Brabante”.
Per informazioni e il programma completo delle attività su https://wearefood.nl e su
www.brabantcelebratesfood.nl.

Una breccia nella grande diga: per consentire la migrazione dei pesci

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Gli olandesi hanno messo a punto una soluzione ingegneristica particolarmente intelligente per la
migrazione dei pesci. La creazione di un fiume, attraverso una breccia nella famosa diga di 32 chilometri
Afsluitdijk, nel nord del paese, deve essere in grado di garantire il passaggio dei pesci dal mare al lago. Il
progetto del “Fish Migration River” nella diga Afsluitdijk, del quale si prevede il completamento per la
fine del 2021, rappresenta una risposta rivoluzionaria alle grandi sfide che devono affrontare gli estuari di
tutto il mondo.
“L’idea è di creare un passaggio nella diga Afsluitdijk”, afferma Arjan Berkhuysen, Direttore
dell’Associazione Waddenvereniging, l’organizzazione per la protezione del Mare di Wadden, patrimonio
mondiale dell’UNESCO. Il passaggio permanente attraverso questa diga andrà a beneficio dei pesci
migratori come anguille, trote di mare, lamprede, sperlani e salmoni. Questo “Fiume delle Migrazioni” si
snoderà per quattro chilometri: questa lunghezza è infatti ottimale per consentire ai pesci una transizione
graduale tra l’acqua del mare e quella del lago. Con la bassa marea l’acqua dolce scorre dal Lago IJsselmeer
al Mare di Wadden, mentre invece quando la marea è alta, il ciclo della corrente si inverte. I pesci possono
essere così trascinati dalla corrente senza dover consumare la loro preziosa energia. I pesci nel mare
seguono l’odore dell’acqua dolce e, nuotando verso la corrente, sono poi in grado di trovare l’ingresso
senza esitazione. Il flusso d’acqua viene monitorato e il sistema può essere chiuso in caso di forti tempeste.
Dal completamento nel 1932 della diga Afsluitdijk, la gigantesca diga che protegge gran parte dei Paesi
Bassi dalle alluvioni, si è verificato un disastro ecologico nelle acque interne, l’attuale Lago di IJsselmeer.
Questa diga infatti, che collega le province dell’Olanda Settentrionale e della Frisia, ha creato una
separazione radicale tra l’acqua salata del Mare di Wadden e quella dolce del Lago di IJsselmeer. I pesci
migratori, che dipendono dall’acqua dolce e dall’acqua di mare, non potevano più raggiungere le aree di
riproduzione e quindi il loro numero era diminuito drasticamente. L’Afsluitdijk è una barriera invalicabile,
ma oggi è possibile creare soluzioni tecniche capaci di proteggere contemporaneamente l’uomo e la natura.
Non si combatte più contro la natura, ma la si utilizza per ottenere il meglio per l’uomo.
Il fiume artificiale, che avrà un costo di 55 milioni di euro, è previsto nei pressi del complesso
Kornwerderzand. È proprio su quest’isola, creata all’epoca per la costruzione della diga, che si trova il
Centro Visitatori Afsluitdijk Wadden Center la cui apertura è prevista in marzo 2018. Arrivando in barca o a
piedi, si potrà vedere il progetto completato del “Fiume della Migrazione” per la fine del 2021 o inizi 2022.
Quest’opera fa parte dei lavori di rafforzamento della Diga Afsluitdijk che, per i prossimi 50 anni, dovranno
proteggere non solo la diga, ma anche l’intero paese, contro l’innalzamento del livello delle acque.
Per ulteriori informazioni: https://www.theafsluitdijk.com/

Nasce un sito dedicato ai formaggi olandesi: la “Cheese Valley” nel Cuore Verde d’Olanda

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Chi è alla ricerca di informazioni sul formaggio olandese da oggi può consultare il nuovo sito
www.cheesevalleyholland.com che, oltre a fornire informazioni sui tipici formaggi olandesi, offre
informazioni su gite nella caratteristica zona Green Heart nella provincia del “Zuid-Holland”. Esso segnala
inoltre i caseifici tipici della zona, il calendario degli eventi più interessanti e una lista di percorsi da
effettuare in auto o in bicicletta alla scoperta delle bellezze di quest’area specifica. La cosiddetta “Cheese
Valley” è infatti una combinazione unica di caratteristici villaggi, città storiche e del più autentico panorama
della campagna olandese.

Il sito di facile consultazione è in 4 lingue: Inglese, francese, tedesco e olandese, dal quale si può anche
scaricare il depliant della Cheese Valley cliccando sulla parola “brochure”. Cheese Valley fa parte delle
iniziative olandesi legate al tema Dutch Food & Cuisine, lanciato dall’Ente del Turismo dei Paesi Bassi
(NBTC).
A proposito di Cheese Valley
La produzione di formaggio è inestricabilmente legata all’area denominata Green Heart of Holland, cioè il
Cuore Verde d’Olanda, dove appunto si trova la Cheese Valley, la vera culla del formaggio Gouda. Sono
quattro i comuni che fanno parte del Green Heart: Bodegraven-Reeuwijk, Gouda, Krimpenerwaard e
Woerden che hanno stretto una collaborazione per dare la giusta rilevanza al formaggio mondialmente
conosciuto e prodotto proprio in quest’area. Un’iniziativa che comprende caseifici, produttori caseari,
commercianti di formaggi, organizzatori di mercati di tutta la regione, tutti uniti in un’unica missione:
mettere il formaggio sotto i riflettori!
“In diverse località dei Paesi Bassi si produce e si parla di formaggio, ma la sua storia più autentica viene da
questa regione!” è stato uno dei commenti più frequenti.
“L’oro giallo oro”: così viene chiamato il formaggio Gouda in questa regione, dalla caratteristica forma di
ruota gialla del peso di ben 16 chili! Perché allora non affittare una bicicletta e andare alla ricerca dei vari
caseifici artigianali per una visita e un assaggio, oltre a scoprire la tipica ospitalità della regione del Cuore
Verde! Da segnalare a questo proposito è il percorso “KoeKaas” una suggestiva pista ciclabile tra Rotterdam
e Gouda, che attraversa proprio la zona del Krimpenerwaard. Una regione che racconta la propria storia
attraverso pittoreschi villaggi come Stolwijk e Ouderkerk aan den IJssel. È qui che si producono non solo
formaggi, ma anche miele e molte altre prelibatezze prodotte ancora a mano e vendute in piccole e
graziose botteghe di campagna. www.uitindewaard.nl/fietsen
Allungando il percorso si arriva a Woerden, dove sulla piazza Kerkplein si tiene il mercato del formaggio
prodotto artigianalmente. www.boerenmarktstad.nl
Per poi scoprire in che modo veniva prodotto e pesato il gustosissimo formaggio Gouda, bisogna visitare il
museo del formaggio e dell’artigianato dell’omonima città, situato nel bellissimo edificio dell’antica pesa
pubblica cittadina, “De Goudse Waag”. Oltre all’assaggio del formaggio accompagnato da un bicchiere di
vino, si possono acquistare tipici souvenir locali.
Per ulteriori informazioni: www.cheesevalleyholland.com
La “Cheese Valley” sui social: https://twitter.com/CheeseValley_NL
https://www.facebook.com/CheeseValley
https://www.instagram.com/cheesevalleynl

Una biblioteca a piramide a Spijkenisse nei pressi di Rotterdam

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pic jeroen musch

A Spijkenisse, una ventina di chilometri da Rotterdam, si trova “Book Mountain”, ovvero una biblioteca
pubblica unica la mondo: il noto studio olandese di architettura MVRDV ha progettato 9.300 metri quadrati
di vetro, scale e corridoi che si rincorrono per 480 metri, sviluppati su più piani, che culminano in uno
spazio di lettura aperto, con tanto di caffetteria (accessibile anche a chi non è interessato a leggere, ma a
gustare un caffè e una gustosa fetta di torta olandese.).
Book Mountain cancella l’immagine dell’intimidatoria e soffocante biblioteca di un tempo. Caratterizzata da
un enorme involucro esterno in vetro e legno, la biblioteca inaugurata nel 2012 e da allora visitatissima, è
una struttura a cinque livelli simile a una piramide, con libri impilati su scaffali che si snodano attorno alle
pareti di mattoni. Affascinante con la luce artificiale e pieno di luce naturale durante il giorno, l’edificio
simboleggia l’accessibilità alla letteratura e all’apprendimento. Al volume centrale di mattoni, che ospita
una serie di spazi commerciali, sono addossati gli scaffali con oltre 70.000 libri, che si sviluppano in altezza
fin quasi a toccare la struttura lignea delle capriate, attraverso cui la luce penetra nella biblioteca.
Per maggiori informazioni: www.deboekenberg.nl/en

Campi di tulipani anche al nord: “Kop van Noord-Holland” fino all’isola di Texel

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Il Kop van Noord-Holland, tradotto letteralmente “la testa del Noord -Holland” si trova nel nord dell’Olanda
e comprende le 4 municipalità di: Den Helder, Hollands Kroon, Schagen e Texel. Le cittadine e il paesaggio
di questa zona sono rinomate soprattutto per i loro deliziosi centri storici, per le loro spiagge con dune e
per le estese aree naturali circostanti. Meta ideale per conoscere la vera essenza dell’Olanda.
Non solo: questi paesaggi sconfinati dall’inaspettata bellezza hanno anche una zona con numerosi campi di
tulipani e altri fiori da bulbo. In particolare, si tratta dell’area compresa tra Petten, Den Helder, Nieuwe
Niedorp e Wieringerwerf; un frammento di terra tra il Mare del Nord e il mare interno “Ijsselmeer” da
scoprire in bicicletta o a piedi, ammirando i campi dagli svariati colori.
Ma la vera sorpresa è la bellissima isola di Texel. Anche qui si trovano splendidi campi fioriti che si
estendono tra le località di Den Hoorn e Den Burg, nella parte nord ovest e a sud della riserva naturale De
Slufter.
Da tenere presente che a Texel di norma i campi fioriscono un po’ più tardi rispetto al resto d’Olanda, circa
di 14 giorni. Mentre nel resto d’Olanda la fioritura va da fine marzo agli inizi di maggio, su quest’ isola del
nord si potranno invece vedere i tulipani fino a maggio inoltrato.
A prova dell’importanza che i fiori hanno per queste località, tra fine aprile ed inizio maggio vengono
organizzati i “Flower Days, nella località di Anna Paulowna: un centinaio di mosaici, opere d’arte e strade e
ponti addobbati con fiori. Quest’anno sarà la 65° edizione e si terrà dal 28 aprile al 2 maggio.
Per ulteriori informazioni: http://www.vvvtopvanholland.nl/en

Keukenhof, il più bel parco floreale al mondo riapre dal 22 marzo al 13 maggio 2018

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Il 22 marzo 2018, il parco Keukenhof riapre al pubblico per la sessantasettesima edizione, dopo aver accolto lo scorso anno più di 1 milione di visitatori da tutto il mondo.

La più grande esposizione di fiori da bulbo al mondo riapre le sue porte con il tema del “Romanticismo nei Fiori”.

 

Su un terreno di 32 ettari fioriscono ogni anno in primavera più di 7 milioni di fiori da bulbo tra cui tulipani (oltre a 800 varietà), narcisi, giacinti e altri fiori da bulbo. Oltre alla ricchissima quantità di fiori il parco accoglie anche 2700 bellissimi alberi. Il parco offre un’esperienza davvero indimenticabile.

Il parco, unico nella sua specie, oltre ai 7 milioni di fiori ogni primavera, organizza circa 20 esposizioni floreali, giardini d’ispirazione, ed eventi di vario genere, offendo un’esperienza e un’atmosfera indimenticabile ai visitatori di tutte le età. I fiori del parco e le mostre di piante all’interno dei padiglioni sono una vera festa per gli occhi.

 

L’unione di fiori di diverso genere ma soprattutto di diverse sfumature genera la nascita di bellissimi disegni e giochi di colore. Grazie a queste su caratteristiche, Keukenhof ha vinto anche nel 2017 il premio come più bel parco primaverile al mondo.

 

Tema Romanticismo nei Fiori e mosaico di fiori

Il tema del Keukenhof 2018 è nel segno del Romanticismo nei Fiori.

 

Il Tema del Romanticismo si ritrova per prima cosa nel grande mosaico che misura 250 metri quadrati, per la cui realizzazione sono stati utilizzati ben 50.000 bulbi di tulipano, muscari e crocus. Il mosaico sarà composto da 2 strati di fiori per garantire una fioritura più duratura.  

 

Il romanticismo e i fiori sono uniti da un legame inscindibile. Il parco primaverile più bello del mondo, vi accoglierà in una romantica atmosfera primaverile. Il parco storico è stato progettato in pieno Romanticismo (1857) come giardino ornamentale del Castello Keukenhof. Nel giardino intorno al laghetto, tra stupendi scorci e faggi secolari, fioriscono dal 1950 milioni

di tulipani. Diverse generazioni hanno vissuto grandi momenti di gioia.

Fate la vostra dichiarazione d’amore nel romantico giardino di tulipani o nel Giardino dell’amore vacanziero. Anche il tema degli spettacoli floreali è nel segno del Romanticismo. L’esposizione di rose sarà la più grande degli ultimi anni, con la rosa rossa simbolo dell’amore vero. Durante il Keukenhof 2018 potrete ammirare un meraviglioso mosaico di fiori realizzato con 50.000 fiori da bulbo. La stagione si concluderà con il Romanticismo al Keukenhof, il classico festival di musica tra i tulipani.

 

Il parco apporta un contributo significativo al turismo dei Paesi Bassi, e si avvale della collaborazione di centinaia di fornitori di bulbi, e della partecipazione di 500 floricoltori.

 

Fatti e cifre

  • Il Keukenhof è aperto otto settimane all’anno
  • Ogni anno il Keukenhof accoglie circa un milione di visitatori
  • Il 75% dei visitatori proviene dall’estero
  • Il parco ha una superficie di 32 ettari
  • Ogni anno vengono piantati 7 milioni di bulbi
  • Il Keukenhof presenta oltre 20 esposizioni floreali
  • I bulbi sono forniti da 100 espositori
  • Presenta otto giardini modello

 

Keukenhof

Stationsweg 166A

2161 AM Lisse

www.keukenhof.nl

 

Rotterdam Street Art Museum: Il primo “street art museum” all’aperto

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Nella via West-Kruiskade di Rotterdam artisti di street art di fama internazionale mettono in mostra le loro opere al pubblico. Al momento si possono vedere 2 murales realizzati dagli artisti internazionali Insane51 e Wild Drawing e si prevede che a maggio verrà completato un ciclo di 5 murales su larga scala. Questo è solo l’inizio, dato che l’obbiettivo del “Rotterdam Street Art Museum”, iniziato ad ottobre del 2017, è quello di riempire di arte la città.  Un movimento artistico merita che le sue opere vengano collocate in uno spazio fisico come un museo ma cosa succedere se la Street Art viene costretta solo all’interno di uno spazio definito? Il Rotterdam Street Art Museum ha trovato il perfetto equilibrio tra “pubblico” e “privato” realizzando un museo di Street Art in strada, all’aperto, accessibile a tutti, nella via West-Kruiskade, dove vedere opere di famosi “street artists” internazionali. Questa strada, che si trova nei pressi della stazione centrale, godeva di una cattiva reputazione ma nel giro di qualche anno si è trasformata in una via movimentata piena di negozi, dal carattere multiculturale dove vivono abitanti appartenenti a ben 170 nazionalità e culture diverse.

Il fondatore e direttore artistico del museo è una street artist olandese che dichiara che il loro obiettivo è di mettere in connessione l’arte con il quartiere, installando per esempio opere e monumenti temporanei nella via, oppure realizzare murales con la storia della vita di un abitante del quartiere, mantenendo sempre uno spirito giocoso e sperimentale.

“I murales su larga scala sono un elemento molto importante del nostro lavoro” raccontano. “Poiché stiamo cercando di rimanere innovativi, pensiamo che anche la scultura e la fotografia possano essere presentate in diversi contesti”.

 

Lavori già completati:

Artista: Insane51 LOCATION: West- kruiskade 66, Rotterdam

Artista: Wild Drawing LOCATION: West-Kruiskade 89 (angolo con Coolsestraat), Rotterdam

 

Lavori in programma:

Marzo- JDL Street Art

Aprile – Astro (to be kept secret until artist arrival)

Maggio – Peeta (to be kept secret until artist arrival)

 

Per maggiori informazioni: http://www.rotterdamstreetartmuseum.com

 

La più antica collezione privata di auto al mondo al Louwman Museum a l’Aia

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Più di 250 automobili storiche su tre piani

 

Una delle più grandi e famose collezioni di automobili storiche è esposta al pubblico nel Louwman Museum a l’Aia. Qui quasi tutti i veicoli, più di 250, molti dei quali rari esemplari, sono conservati nel loro stato originale, spesso non restaurato. Tra le eccellenze, la seconda automobile più antica del mondo, una De Dion Bouton & Trépardoux del 1887, completa di originali segni d’usura. I contrasti tra le magnifiche auto di lusso degli anni ’20 e ’30 e alcuni dei primi tentativi di auto familiari a prezzi accessibili sono netti, così come le differenze tra la cultura americana, giapponese e nazionale europea e le auto a cui hanno dato origine. La collezione contiene anche un ampio spettro di altri veicoli, tra cui “bubble car” (auto a forma di uovo), veicoli a vapore, auto elettriche e auto da corsa storiche guidate da leggende come Tazio Nuvolari. Altri veicoli degni di nota sono l’eccentrica Swan Car del 1910, un ibrido Woods del 1917, il Jaguar D-type 1957 Le Mans vincitore e l’originale Aston Martin DB5 di James Bond.

Oltre a 250 auto storiche, ospita anche la più grande collezione privata al mondo di arte automobilistica (che comprende dipinti, sculture e manifesti), appartenente all’importatore e collezionista olandese Evert Louwman. L’esposizione mira a fornire l’illustrazione più chiara e affascinante possibile dello sviluppo dell’automobile dal 1886, quando fu costruita la prima autovettura della storia con motore a scoppio (la Patent Motorwagen del tedesco Karl Benz). Le automobili pionieristiche della fine del XIX secolo sono affiancate da auto da corsa, auto sportive e limousine di lusso. L’edificio del museo, di tre piani e oltre 10.000 mq di spazio espositivo, è stato progettato dall’architetto americano Michael Graves e dal suo associato Gary Lapera.

 

Piet Louwman, il padre dell’attuale proprietario, iniziò la collezione nel 1934. La prima automobile era una Dodge del 1914, che ha ancora un posto d’onore nella collezione.

 

Louwman Museum

Leidsestraatweg 57

2594 BB Den Haag, Nederland

0031 70 304 7373

https://www.louwmanmuseum.nl