Cinque alloggi sostenibili nei Paesi Bassi: dall’albergo più green a un ostello in ex container

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Sempre più viaggiatori fanno attenzione al rispetto dell’ambiente anche nei luoghi in cui soggiornano. L’Olanda è un paese che si distingue per la sua sostenibilità in molte aree, una di queste è il turismo. Abbiamo selezionato cinque alloggi che rispettano rispettosi in modo particolare l’ambiente.

 

Rebel rebel hostel

Questo ostello, situato alla periferia di Groningen, è innovativo già dal nome. È la prima sistemazione turistica nella città costruita riutilizzando ex container e sfruttando l’ambiente di una ex fabbrica dello zucchero per costruire questo ostello unico. Dispone di 27 posti letto suddivisi in camere singole e condivise, con un soggiorno destinato esclusivamente alle ragazze e un altro doppio per le coppie che cercano più privacy. Una delle principali iniziative sostenibili dell’albergo è il risparmio idrico, ottenuto attraverso l’uso di speciali soffioni e il riutilizzo dell’acqua della doccia per pulire i bagni. Esso genera inoltre acqua calda grazie a un riscaldatore a pellet, un combustibile rinnovabile al 100% prodotto da scarti vegetali, producendo basse emissioni di CO2.

 

http://rebelrebelhostel.com/

 

Hotel Mary K

Questo hotel accogliente è una scommessa sicura per i viaggiatori che vogliono godersi un soggiorno pieno di fascino a Utrecht. Situato vicino a uno dei suoi canali, ha camere per tutti i gusti, progettato per le persone che viaggiano da sole, coppie o famiglie. Mary K sostiene l’ambiente grazie a numerose misure come l’implementazione di vari sistemi che garantiscono il risparmio di luce e acqua, l’uso di materiali ecocompatibili e mobili di seconda mano, il riciclaggio di tutti i rifiuti e l’uso di carta riciclata nei loro uffici. Inoltre, il cibo e le bevande offerti in hotel sono biologici e provengono tutti da produttori locali. Sia la biancheria da letto che gli asciugamani sono fatti di materiali organici che provengono dal commercio equo e solidale. Le stanze più speciali e spaziose: Studio Suite e Grand Deluxe, dove gli ospiti possono fare un bagno rilassante nel centro della stanza o godersi la vasca idromassaggio.

https://www.marykhotel.com/?lang=en

 

Hotel Court Garden

Situato in una delle zone più alla moda de l’Aia, il Zeeheldenkwartier, questo hotel è stato il primo a ricevere il riconoscimento per la sua sostenibilità dal Ministero dell’Ambiente olandese; E’ stato progettato in modo totalmente ecologico, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. Tra le molteplici misure adottate per raggiungere questo obiettivo: l’uso di energia pulita in tutto l’hotel e l’utilizzo di materiali che garantiscono l’isolamento totale dell’edificio, risparmiando così sull’aria condizionata. Vengono inoltre adottate misure che consentono il risparmio di luce e acqua, come l’utilizzo di lampadine a LED, sensori di movimento e una pompa di riscaldamento a gas. Infine, il suo ristorante offre prodotti esclusivamente biologici e del commercio equo e solidale. Il Court Garden è anche impegnato nella mobilità sostenibile, con un servizio di noleggio biciclette per i suoi ospiti.

 

https://www.hotelcourtgarden.nl/en/

 

Hotel Jakarta

Sia il suo nome che la sua decorazione interna evocano l’era degli scambi tra l’Indonesia e l’Olanda. L’Hotel Jakarta è un’oasi nel centro di Amsterdam e si trova proprio nel luogo in cui le navi olandesi partivano per le Indie Orientali. Proclamato come il più verde degli hotel olandesi, grazie alla collaborazione con il giardino botanico di Amsterdam (Hortus Botanicus), dispone infatti di un cortile interno popolato da piante provenienti dall’Asia. Inoltre, l’edificio genera autonomamente tutta l’energia di cui ha bisogno attraverso varie fonti all’interno e intorno all’edificio. L’hotel è stato costruito principalmente con legno naturale e vetro, materiali che per la maggior parte possono essere smantellati e riciclati. Esso dispone inoltre di numerose misure di risparmio energetico, utilizzando l’acqua piovana per irrigare il giardino interno e pannelli fotovoltaici per generare energia elettrica. Infine, lo staff dell’hotel indossa le uniformi disegnate da By Rockland | HACKED realizzate con materiali esclusivamente ecologici.

 

https://hoteljakarta.amsterdam/en/

 

Hotel New York

Stare all’Hotel New York di Rotterdam è come fare un viaggio nella storia, essendo stato la sede dell’ex ufficio della Holland America Line. Proprio da qui partirono molti emigranti per il Nord America all’inizio del XX secolo alla ricerca di una vita migliore. L’hotel, situata nella zona Kop van Zuid, dispone di 72 camere, due delle quali situate nelle torri dell’edificio e un’altra sul tetto dell’hotel che include una terrazza privata. Tutte con vista sul fiume Mosa o sul molo Wilheminapier. Ma questo storico hotel garantisce non solo una delle migliori viste della città di Rotterdam, ma anche un’attività che rispetta l’ambiente. Infatti, è stato premiato con la “chiave verde”, uno dei premi di sostenibilità più apprezzati per le strutture turistiche. Tra le altre misure, l’Hotel New York dispone di punti di ricarica per auto elettriche, sistemi speciali per risparmiare acqua nelle docce e un piano di illuminazione personalizzato che riduce il consumo di elettricità. L’hotel dispone anche di un programma di stampa di documenti sostenibili.

 

https://hotelnewyork.nl/

Le terrazze più cool sui tetti delle città olandesi: i posti migliori per godersi panorami strepitosi

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WT Urban Kitchen | Utrecht

 

Per pranzare o cenare ad alto livello (in tutti i sensi) si può optare per la Watertoren Urban Kitchen di Utrecht. Un’antica torre dell’acqua alta 37 metri che risale all’inizio del secolo scorso. Dalla singolare forma di una mazza da baseball, oggi ospita uno dei più rinomati e panoramici ristoranti della città, il “WT Urban Kitchen”. Non appena il cibo ordinato arriverà sulla tavola si porrà la scelta più difficile: dare più attenzione al cibo o alla vista straordinaria?

 

Maggiori informazioni https://wturbankitchen.nl/

 

The Suicide Club | Rotterdam

 

Anche dalla terrazza del The Suicide Club si può godere una bellissima vista fino alle prime ore del mattino. Questa volta su Rotterdam. La terrazza, chiamata Cloud 8, è accogliente e il bar offre ottimi cocktail, con la possibilità del barbecue e di tanti salottini appartati. Sicuramente uno dei luoghi più interessanti di Rotterdam!

Maggiori informazioni http://www.thesuicideclub.nl/

 

VANE | Eindhoven

Il nuovo NH Collection-Hotel all’interno della Torre Groene Toren di Eindhoven è stato inaugurato il 1° settembre. All’ultimo piano si trova il cocktail bar VANE, dove lo chef Casimir Evens e la regina dei cocktail Tess Posthumus detengono lo scettro. Il nome VANE deriva da “banderuola”, per via della costante “brezza” al 14 esimo piano.

Maggiori informazioni https://www.vane-eindhoven.nl/

 

Op de dak | Rotterdam

 

Molto probabilmente questo è il tetto più green dei Paesi Bassi. Il menù che il ristorante Op de Dak serve è composto da ingredienti provenienti da agricoltori locali e da fattorie urbane e soprattutto dal proprio orto che si trova sullo stesso tetto della terrazza in cui vi trovate. Veramente chilometro zero! Posto trendy, cibo buono e personale cortese. Cos’altro si può volere?

 

Maggiori informazioni http://ophetdak.com/

 

The Penthouse | L’Aia

 

Con i suoi 135 metri di altezza, The Penthouse è più alto del ristorante della Torre Eiffel, e naturalmente il più alto dei Paesi Bassi! Questa torre de L’Aia si ispira a Manhattan e ha una vista di tutto rispetto. Stappa una bottiglia di champagne nello Sky Bar di questo ristorante e goditi i metri da alta quota.

 

Maggiori informazioni: https://www.thepenthouse.nl/

La foresta Waterloopbos: 30 importanti progetti di ingegneria idraulica in un bosco

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Nel bosco acquatico Waterloopbos nella provincia settentrionale del Flevoland, si passeggia tra 30 grandi opere d’ingegneria idraulica che hanno reso famosa in tutto il mondo la conoscenza olandese in questo settore.

Nato in passato per ospitare una serie di istallazioni di ingegneria idraulica, oggi nel Waterloopbos, letteralmente Bosco Acquatico, si può passeggiare tra una trentina di modelli in scala di progetti idrologici realizzati da ingegneri olandesi in tutto il mondo da Rotterdam alla Danimarca fino alla Libia. Tra i modelli visibili si trovano le opere del Deltawerk, il progetto di salvaguarda del Delta della Schelda, il porto di Vlissingen e molti alti grossi progetti. Per anni, il Laboratorio Olandese di Ingegneria Idraulica ha condotto qui tutti i test sulla gestione delle risorse idriche, le ricerche sulle dighe, le coste e i porti. Così è nata la fama dell’Olanda nel campo delle risorse idriche, riconosciuta a livello internazionale. Ogni sentiero nel bosco acquatico riporta descrizioni in inglese che illustrano al meglio le note capacità pioneristiche degli ingegneri olandesi. Il 27 settembre all’interno del Waterloopbos verrà inoltre inaugurato il più grande progetto sinora creato per il piano di salvaguardia del Delta della Schelda: un colosso di cemento lungo 200 metri è stato trasformato da artisti in una delle più grandi opere d’arte del paese. Il lavoro monumentale, originariamente chiamato Deltagoot, era nato per testare l’effetto delle correnti d’acqua su dighe, dune e frangiflutti.

 

Il Waterloopbos è stato il primo bosco nato sul fondo dell’ex Mare del Zuiderzee, una volta prosciugato. Fu infatti nel 1942 che l’ultima barca navigò in questo luogo che, in seguito alla bonifica, venne trasformato in un polder. Subito dopo iniziarono a piantare alberi, che grazie al terreno fertile e all’abbondante acqua, crebbero velocemente e divennero presto un bosco, oggi una bellissima riserva naturale che fa da sfondo a questi singolari modelli idrologici.

Nel 2019 verrà creata un’applicazione che consentirà ai visitatori di creare un percorso tematico personalizzato mentre nel 2020 il centro visitatori verrà rinnovato con l’aggiunta di una sezione multimediale informativa e l’ampiamento dell’area di ristorazione.

 

www.toerismeflevoland.nl

Il percorso dei mulini lungo il fiume Zaan: dove tradizione, cultura e natura si uniscono

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Un percorso di soli 8,5 km ma ricchissimo di luoghi unici e caratteristici. Ad iniziare dalla bellissima Zaanse Schans, dove i mulini di varie tipologie si alternano a piccole antiche case in legno, giardini fioriti e fattorie artigianali specializzate nella produzione di zoccoli di legno e di deliziosi formaggi tipici.

Il primo dei mulini visitabili si chiama De Kat (Il Gatto) ed è stato costruito nel 1664. Dopo tanti secoli, gode ancora di ottima salute e ogni giorno produce vernici e pigmenti di alta qualità che riforniscono artisti e restauratori di tutto il mondo.

 

Continuando lungo il piccolo sentiero lungo il fiume Zaan vi imbatterete nel mulino De Huisman che vi permetterà di fare un tuffo nel passato quando, grazie alla Compagnia delle Indie, tanti prodotti esotici arrivavano nel paese. Una volta entrati sentirete ovunque un delizioso profumo di spezie tropicali proveniente dalle tre paia di macine che grazie al vento sono attive ogni giorno. Pannelli informativi e degustazioni completeranno questa singolare visita.

Ma non solo mulini, a Zaanse Schans potrete visitare anche antichi laboratori artigianali come per esempio quello per la lavorazione del peltro, oppure un antico forno dove potrete acquistare tanti dolci tipici olandesi e le caramelle tradizionali al gusto di liquirizia salata e di cannella dolce. Questo percorso ad anello vi porterà poi alla diga di Enge Wormer, al Kalverpolder e alle torbiere di Haaldersbroek. Dall’altro lato del canale troverete invece i vecchi polder di Wormer e Jisperveld. Ritornati al punto di partenza avrete l’opportunità di passeggiare tra le case storiche in legno fino ad entrare nei piccoli deliziosi giardini aperti al pubblico. I più attenti noteranno un piccolo dettaglio: la fine ghiaia dei sentieri tra le aiuole di bosso, è formata da conchiglie triturate: la maniera tradizionale per un riciclaggio intelligente di un prodotto in esubero! La passeggiata è anche l’occasione per fare una sosta assaggiando le deliziose pannekoeken, più larghe di un pancake e più spesse di una crepe rappresentano uno dei cibi tradizionali olandesi declinabili in maniera dolce, con burro e sciroppo d’acero, o salata, con bacon e ovviamente il tradizionale formaggio olandese.

 

Un’occasione unica per ritornare indietro nel tempo e rivivere l’atmosfera del 18esimo e 19esimo secolo! Man mano che ci si avvicina in bicicletta si potranno già scorgere le pale dei mulini a vento che trasformano l’ampio paesaggio agricolo in lontananza. Tra i prati che circondano il villaggio è possibile avvistare vari uccelli, come la pittima, la pettegola, la pavoncella e la goletta. Cultura, tradizione e natura si uniscono in uno dei percorsi più belli del paese.

Sfilata di gondole a Giethoorn: il villaggio senza strade in festa

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Come ogni anno, l’ultimo sabato del mese di agosto, il famoso “villaggio senza strade” di Giethoorn, nella provincia orientale dell’Overijssel, ospita la competizione “Gondelvaart”, una sfilata di gondole decorate ognuna con un proprio tema. Durante la stessa settimana vengono inoltre organizzati numerosi eventi che ravvivano la cittadina e accrescono la fama regionale e nazionale dell’evento che attira ogni anno più di 10,000 visitatori.

 

“Gondelvaart Giethoorn” è una cornice di case, giardini e ponti illuminati ed una sfilata di gondole vivacemente decorate, alcune trainate anche dai più giovani, immerse in un vario programma di musica ed intrattenimento.

 

Quest’anno la sfilata avrà luogo sabato 25 agosto alle ore 20:00 e partirà da via Maaiensteeg. Tuttavia, la cittadina sarà già attiva dalle ore 16:00, quando intrattenimenti vari inizieranno ad animare il centro. Questo è il momento più bello per godersi la cittadina e fare una passeggiata lungo i suoi numerosi canali, godendosi l’atmosfera suggestiva dell’apertura dell’evento. Dalle 18:00 in poi, il programma si infittisce e saprà mettere di buon umore tutti i presenti, con performance di musica live presso i ristoranti pronti ad accogliere i clienti per cena, prima che la gara inizi. Le gondole partiranno alle 20:00 da via Maaiensteeg nella zona Sud di Giethoorn e attraverseranno i canali del villaggio fino a raggiungere, intorno alle 23:00, il punto di arrivo: Binnenpad 5.

 

L’evento è una celebrazione storica che risale agli inizi del XX secolo, quando, in occasione del primo giorno di scuola, i bambini andavano a lezione travestiti a bordo di barche illuminate. Nel 1929 i canali vennero dragati e un anno dopo la sfilata di gondole divenne una competizione tra gli abitanti del villaggio. Fu così che nacque questo evento di ricorrenza annuale.

 

La cittadina di Giethoorn, con i suoi canali, rappresenta il rapporto indissolubile dell’Olanda con l’acqua: da secoli infatti gli olandesi convivono e lottano contro l’acqua. Questo legame fondamentale lo ritroviamo nella campagna “Olanda, terra d’acqua” ideata dall’Ente Nazionale Olandese per Turismo e Congressi (NBTC). Sul sito www.holland.com/olanda-terra-dacqua, i visitatori possono trovare informazioni su tutte le attrazioni che hanno come protagonista l’acqua, dai mulini secolari fino alle moderne opere d’ingegneria idraulica.

 

Tariffe

 

Fino ai 3 anni: GRATIS

Dai 4 ai 12 anni: € 2 a persona

Dai 13 anni in su: € 5 a persona

 

I biglietti d’ingresso, accompagnati da un opuscolo dell’evento, sono acquistabili direttamente sul posto.

 

http://www.gondelvaartgiethoorn.nl/

Il campionato delle sculture di sabbia per la prima volta in Olanda

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Il Campionato Mondiale delle Sculture di Sabbia 2018 (The Sand Sculpting World Championship) si terrà quest’anno a L’Aia nella centralissima via “Lange Voorhout”. Qui i visitatori avranno l’occasione di ammirare fino al 19 agosto i capolavori di sabbia creati da 9 grandi artisti internazionali. Ad ospitare questo campionato che si tiene ogni 3 anni, è stata scelta per la prima volta una città olandese, in occasione dei festeggiamenti dei 200 anni della località balneare di Scheveningen, la rinomata spiaggia de L’Aia.

 

Le sculture saranno 9, con un’altezza che va dai 4 ai 5 metri e realizzate con ben 40.000 kg di sabbia, create da 9 artisti selezionati dalla World Sand Sculpting Academy WSSA. Ogni artista seguirà il proprio disegno, basandosi sul tema centrale “200 anni di mare, sabbia e …”, ma oltre al tema dell’anno, gli artisti avranno anche la libertà di dare sfogo alla propria fantasia, inventiva e creatività. Ogni scultura avrà pertanto la propria storia da raccontare.

Gli artisti provengono dal Giappone, Gran Bretagna, Canada, Irlanda, Italia, Messico, Repubblica Ceca, Singapore e Stati Uniti.

Le sculture potranno essere visitate gratuitamente fino al 19 agosto, sia di giorno che di sera, quando le creazioni verranno illuminate da grandi artisti della luce.

 

Per chi poi desiderasse sapere di più sulla storia dell’evento e sugli artisti partecipanti, verranno effettuati dei tour guidati su richiesta. Il costo è di €6 a persona per gli adulti e €3 per i bambini dai 6 ai 12 anni. La quota minima per poter organizzare il tour è di €24, dunque il prezzo a persona si alzerà se non verranno raggiunte le 4 persone. Il tour può avere un massimo di 15 partecipanti; in caso di gruppi più numerosi, verranno messe a disposizione più guide.

 

200 anni di spiaggia

Circa 200 anni fa Jacobus Pronk costruì il primo stabilimento balneare di Scheveningen, una piccola costruzione in legno contenente quattro vasche con acqua di mare. Ciò fece di Scheveningen la prima stazione balneare nei Paesi Bassi. L’intera città festeggerà quest’anno con festival, mostre e spettacoli ed eventi importanti quali l’arrivo della gara velica internazionale Volvo Ocean Race e il Campionato delle Sculture di Sabbia. Per il programma degli eventi consultare il sito www.feestaanzee.nl

 

www.zandsculpturendenhaag.nl

 

Un Hotel per Millennials a Rotterdam Al CityHub tecnologia e comfort a buon prezzo

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L’hotel CityHub, vincitore del riconoscimento “Miglior concept innovativo per hotel” nel 2016, ha ora aperto anche a Rotterdam, in una delle vie più trendy e vivaci: la Witte de Withstraat.

Con i suoi 126 posti letto futuristici, una hall digitalizzata e un’app che guida i viaggiatori per la città, CityHub soddisfa pienamente i bisogni delle nuove generazioni che preferiscono risparmiare nell’alloggio e piuttosto spendere in esperienze che lasciano un segno. Esplorare, socializzare con gente locale e condividere in tempo reale: Rotterdam è la città ideale per i Millennials, ed è per ciò che è stata scelta come sede della seconda apertura dell’innovativo CityHub. Un concept destinato a diffondersi presto in tutto il mondo.

 

Le origini

CityHub è una start-up di successo ideata da due compagni di liceo, Sem Schuurkes (34) e Pieter van Tilburg (32), nata con l’obiettivo di trovare un’alternativa alla tradizionale esperienza d’hotel che andasse a favore delle esigenze contemporanee e delle possibilità tecnologiche, al fine di rendere i city-break più accessibili ai giovani.

 

La loro idea nacque proprio durante un viaggio: Schuurkes e Van Tilburg non riuscivano infatti a trovare nulla che soddisfacesse pienamente le loro aspettative, notando la completa assenza di una “mezza misura” tra hotel e ostelli. Fu questa infatti la scintilla che accese la loro ispirazione: creare  CityHub che unisce la privacy ed il comfort di un hotel con lo stile comune e i prezzi accessibili degli ostelli. Pensato in particolare per per la nuova generazione di viaggiatori dai 20 ai 35 anni, desiderosa di esperienze di viaggio personalizzate, alla costante ricerca di consigli di locali per poter godere al meglio la città.

 

Dormire in un Hub e rilassarsi nel Hangout

Costruito all’interno di un edificio storico nella via Witte de Withstraat, l’hotel offre 126 stanze dal design raffinato chiamate “Hub”. Ogni Hub è provvisto di letto matrimoniale, WiFi, luci dall’intensità personalizzabile e dispositivi musicali Bluetooth. Grazie ad un braccialetto, i visitatori possono fare check-in e servirsi al bar da soli. Viaggiare non è mai stato così semplice.

 

Vivere Rotterdam come un locale

Durante il soggiorno, a qualsiasi ora o ovunque si trovino, gli ospiti potranno chiedere consigli ai CityHosts, dei giovani disponibili 24h su 24 attraverso l’app CityHub oppure incontrarli di persona presso lo spazio Hangout dell’hotel. Esperti di Rotterdam in ogni sua sfaccettatura, questi ragazzi sono la chiave per scoprire la città, le migliori feste e i luoghi più “in” ancora sconosciuti ai turisti.

 

L’app CityHub ed il WiFi-to-go

L’accesso esclusivo alla app CityHub consente ai viaggiatori di consultarne la guida interattiva ed interagire con altri ospiti dell’hotel per incontrarsi o scambiarsi le nuove scoperte. L’app funge anche da telecomando per regolare diverse funzioni della stanza: l’illuminazione, la sveglia e la selezione di musica da riprodurre. In aggiunta, CityHub offre il WiFi-to-go: un router portatile che garantisce l’accesso ad internet in ogni punto di Rotterdam, per poter controllare in tempo reale tutti gli eventi e le novità della città.

 

CityHub Rotterdam è stato ufficialmente aperto il 20 aprile 2018. Il prezzo di un Hub (per due persone) parte dai 40€ a notte e può essere prenotato su www.cityhub.com/rotterdam

 

Indirizzo

Witte de Withstraat 87,

3012 BN Rotterdam

 

ACTION <-> REACTION 100 anni di arte cinetica a Rotterdam

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Futurisme : "Compenetrazione iridescente n. 7" Detrempe sur carton de Giacomo Balla (1871-1958) 1912 Dim. 77x77 cm Turin, Civica Galleria d' Arte Moderna e Contemporanea ©Luisa Ricciarini/Leemage ©ADAGP (Tel.: 33+ 01 43 59 09 79)

Questo autunno, il museo Kunsthal Rotterdam ospiterà dal 22 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 una grande rassegna di arte cinetica, un movimento artistico del 20esimo secolo focalizzato su luce e movimento. L’esposizione dal titolo “Action <-> Reaction” è composta dalle opere di un’ottantina dei più famosi artisti che diedero un contributo importante allo sviluppo dell’arte cinetica. Nel 2018, a più di 100 anni dalla nascita di questo movimento artistico, in stretta collaborazione con la “Réunion des musées nationaux-Grand Palais” di Parigi, la Kunsthal presenta questa impressionante retrospettiva che posiziona l’arte cinetica di ieri nel contesto delle arti performative di oggi. Essa offre ai visitatori l’opportunità di sperimentare una forma d’arte che coinvolge tutti i sensi, sentendo, guardando, annusando, ascoltando e sperimentando i ritmi, i flash, le vibrazioni, le instabilità e i campi di forza fino al cosmo. L’esposizione è un revival della mostra di successo “Dynamo” tenutasi a Parigi nel 2013, ed è realizzata in stretta collaborazione con il Grand Palais di Parigi.

 

Con più di novanta opere d’arte, suddivise in 12 temi (luce, movimento, struttura, ritmo, radiazioni, vibrazioni, instabilità, spazialità, turbinii, immaterialità, campi di forza e cosmo), l’esposizione mostrerà una grande retrospettiva dell’arte cinetica, includendone la storia, gli aspetti e le prospettive che rendono cinetica quest’arte. Tutte le opere d’arte si rivolgono ai vari sensi e come risultato dell’interazione con lo spettatore, può portare a percezioni straordinarie. Nella mostra gli artisti John Armleder, Pol Bury, Alexander Calder, Jan van Munster, Ann Veronica Janssens, Philippe Decrauzat, Jeppe Hein, Anish Kapoor, Zilvinas Kempinas, Frantisek Kupka, Yayoi Kusama, Julio Le Parc, Francois Morellet, Jesus Rafael Soto e molti altri, saranno rappresentati a pieno delle loro opere.

 

Highlights

Protagoniste della mostra sono le innumerevoli opere capaci di creare illusioni ed allucinazioni. Tra le tante rappresentazioni, tre sono quelle assolutamente da non perdere: “Mechanisches Ballet” di Heinz Mack, il cui modello esisteva già da tempo, ma che è stato realizzato solo ora per la prima volta e sarà presentato in anteprima mondiale proprio a Rotterdam; “Blaues Segel” dell’artista tedesco Hans Haacke, rappresentata da un pezzo di stoffa blu che ondeggia secondo il moto dell’aria spinta da un ventilatore, una realizzazione che crea sculture di immagini dalla delicata astrattezza; e infine, “Chromosaturation” di Carlos Cruz-Diez, un capolavoro di spazi illuminati da luci artificiali di soli 3 colori, il quale immerge lo spettatore in un’esperienza quasi tangibile, scaturita da un’intensa e rivisitata percezione del colore.

 

Percezione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre l’arte combatteva per la propria autonomia, l’arte cinetica acquista un ruolo fondamentale nel concetto di smaterializzazione. L’arte, infatti, diventa realmente tale solo quando è vista o sperimentata dal suo spettatore. Nell’attuale era post-moderna, dove le arti performative sono sempre più importanti e tutti i sensi sono coinvolti, le esperienze di vista e movimento giocano così un ruolo centrale in molte pratiche artistiche. Ragione in più, quindi, per programmare un’esposizione come Action <-> Reaction.

https://www.kunsthal.nl/en/home/plan-your-visit/exhibitions/action-reaction/

Il castello De Haar di Utrecht: passeggiando tra panorami d’epoca

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Kasteel De Haar è il più grande castello d’Olanda situato nel paesino di Haarzuilens, poco lontano dalla città di Utrecht.  Da oggi è stato creato un itinerario scenografico percorribile a piedi intorno al castello lungo circa 10 km. Il tour inizia dal paesino di Haarzuilens e in 2 ore e mezzo, si attraversa il polder attorno al paesino per poi proseguire lungo un frutteto e arrivare in una zona ricca di specchi d’acqua e prati verdi chiamata Harrijnse Plas. Il tour continua poi attraverso il parco del castello, realizzato intorno al 1900 in stile inglese, dove si possono ammirare 7000 alberi che decorano i bellissimi giardini, piantati a suo tempo dal Barone Etienne.

Il punto di partenza e di arrivo del tour è la fattoria Geertje’s Hoeve, e qui la sosta è d’obbligo. Infatti, dopo la lunga camminata, ci si potrà rilassare prendendo un buon caffè o gustando i piatti locali nel ristorante, godendosi il giardino della fattoria con i suoi numerosi animali.

Le origini del castello risalgono al quattordicesimo secolo, ma tra il 1892 al 1912 l’edificio venne ricostruito in stile neogotico da Pierre Cuypers, sotto incarico del barone Étienne van Zuylen van Nyevelt van de Haar. Pierre Cuypers, già famoso per aver progettato il Rijksmuseum e la stazione centrale di Amsterdam, per il Castello De Haar diede il meglio di sé. Infatti, non si limitò a rinnovarne l’architettura, ma progettò anche gli interni, i giardini, la cappella e il paesino limitrofo di Haarzhuilens, creando così un vero e proprio “mondo a sé stante”, in armonia con tutto il paesaggio.

La ristrutturazione di Haarzuilens non fu casuale: all’epoca, in accordanza con i cittadini, il barone Étienne decise di spostare il paesino dagli immediati pressi del castello, facendolo ricostruire completamente un chilometro più ad est. Questo spostamento creò nuovo spazio presso il castello, che venne poi sfruttato per creare i meravigliosi giardini romani, ammirabili oggi grazie alla buona riuscita di questo ambizioso progetto.

https://www.kasteeldehaar.nl/english/about-de-haar-castle/

VISSCH, il Festival del pesce nel porto di Scheveningen

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Il festival VISSCH è un evento culinario che si tiene ogni anno nel porto di Scheveningen, la località balneare più famosa d’Olanda. Il festival è un invito a provare i numerosi piatti di pesce della zona come le ostriche, l’aringa ma anche altri pesci più esotici. Oltre ad assaggiare i prodotti del Mare del Nord, durante il festival si potrà imparare come sfilettare il pesce, salire sui tradizionali pescherecci olandesi e addirittura ascoltare i pescatori raccontare le loro straordinarie avventure.

I partecipanti potranno inoltre partecipare a workshop, assistere a dimostrazioni e concerti di DJ e pop band locali.  La location del festival, con la bellissima vista sul porto, le barche e il mercato del pesce, offre l’opportunità di vivere in pieno l’unicità di Scheveningen. Non resta dunque che partecipare al VISSCH festival per provare di persona tutto ciò che il mare ha da offrire.

 

L’evento si tiene proprio al mercato del pesce nel tipico villaggio di Scheveningen: al suo interno, bancarelle e camioncini ricolmi di squisitezze si snodano tra panche e tavolini su cui sedersi a godere del buon cibo. L’entrata al festival è gratuita!

 

Il porto di Scheveningen

Il porto di Scheveningen è sempre in piena attività: a movimentare le giornate sono i suoi numerosi pescherecci, che giornalmente pescano nel Mare del Nord, il tipico mercato del pesce, gli yacht che attraccano nel porticciolo e i visitatori che passeggiano lungo il molo alla ricerca di uno dei numerosi ristoranti e caffè. Il porto, oltre ad essere un centro per il commercio del pesce, è diventato pertanto anche luogo ideale per gli amanti della buona cucina.

 

http://vissch.nl/