L’Agenda dell’Amore di LELO è l’unico calendario di cui avrai bisogno

Read More

Durante l’anno ci sono molte festività sexy e il calendario hot di LELO inizia a maggio con la festa più sexy di tutte: il mese della masturbazione!

 

Il lockdown e la quarantena hanno aiutato a stimolare la creatività, LELO, brand leader nel settore dei sex toys, ha così avuto modo di pensare a come celebrare tutte le feste legate al sesso e all’amore. Il risultato è la prima Agenda dell’Amore di LELO.

 

Quale momento migliore per lanciarla, se non all’inizio del mese della masturbazione! Il mese di maggio è iniziato con la Giornata Mondiale dell’Amore (1 maggio), l’occasione perfetta per condividere il proprio amore per qualcuno: chiamando o scrivendo una lettera a chi si ama, magari prendendo spunto e ispirazione dal blog di LELO, Volonté, per i dettagli più piccanti. 

 

Tra poco, il 7 maggio, sarà il momento di festeggiare il No Pants Day, l’occasione perfetta per sfoggiare quel fantastico paio di mutande comprate online durante il lockdown.

 

La metà di maggio, esattamente il 17, segnerà invece una festa particolarmente importante: la Giornata internazionale contro l’omofobia. Un tema di cui serve avere consapevolezza tutto l’anno, ma a cui è giusto dedicare un’intera giornata. Molti brand, tra cui LELO, si stanno impegnando per essere sempre più inclusivi anche attraverso la comunicazione, perché l’amore è universale.

 

Il 28 maggio sarà il momento di festeggiare il giorno preferito di LELO – la Giornata internazionale della masturbazione! Un giorno per celebrare il proprio corpo, le proprie preferenze e sensazioni e per trovare il coraggio di provare cose nuove, insomma una giornata di self love

 

Maggio non è l’unico mese divertente nell’Agenda dell’Amore di LELO, quindi è il momento di segnare tutti gli appuntamenti interessanti in agenda, decisamente meglio che organizzare videocall di lavoro.

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

>> https://www.instagram.com/lelo_official/

>> https://www.facebook.com/LELO.Official/ 

300 droni luminosi nel cielo di Rotterdam nel Giorno della Liberazione

Read More

Alle ore 22.00 di oggi 5 di maggio, Festa della Liberazione nei Paesi Bassi, l’opera d’arte Franchise Freedom ha sorvolato il fiume Mosa sulle note del pianista Joep Beving che ha suonato in diretta dall’ospedale Erasmus MC.

Su iniziativa del duo artistico DRIFT e dell’organizzazione artistica Mothership, un impressionante sciame composto da 300 droni luminosi ha usato il cielo come se fosse una tela, celebrando in volo la libertà e rendendo allo stesso tempo omaggio a tutti coloro che lavorano giorno e notte per garantire la libertà e la sicurezza degli altri.

I droni hanno iniziato a volare come un grande stormo di uccelli e lo spettacolo si è concluso con i droni che hanno formato un cuore rosso che batte.

Franchise Freedom si è alzata in volo per sostenere l’importanza di due concetti fondamentali dell’umanità: salute e libertà. Così facendo, Franchise Freedom vuole farci avvicinare gli uni agli altri e incoraggiarci a superare insieme l’attuale crisi.

Franchise Freedom

Questa performance e scultura volante è stata creata dal duo artistico dello studio DRIFT. Quest’opera d’arte si interroga sul rapporto tra uomo, natura e tecnologia. Uno sciame composto da centinaia di droni rappresenta il comportamento naturalmente autonomo degli sciami, come quello degli storni, mediante un algoritmo sviluppato ad hoc, mettendo in discussione il concetto umano di libertà e costrutto sociale. Quest’opera d’arte ci invita a entrare in contatto con la natura e a incontrarci tramite la poesia e l’innovazione tecnica. Franchise Freedom si è aggiudicato un Dezeen Award nel 2019 ed è stato nominato per il Global Fine Art Award.

Attualmente, l’umanità è impegnata ad affrontare la più grande crisi mondiale della nostra generazione. Dalla fine della seconda guerra mondiale, la nostra libertà individuale e collettiva non è mai stata messa alla prova così duramente come ora. Il progetto mira a rendere giustizia all’importanza di celebrare la libertà, nonostante la situazione attuale non ci consenta di farlo nel modo in cui siamo abituati.

Ralph Nauta, uno degli artisti del duo DRIFT ha così commentato: “Il COVID-19 ha ribadito chiaramente ancora una volta che gli esseri umani dipendono gli uni dagli altri. Il futuro ha valore solo se siamo in grado di ricostruirlo insieme e in modo sostenibile partendo da un interesse collettivo più ampio. Non c’è libertà senza salute.

 

Jeroen Everaert, fondatore e leader creativo di Mothership, ha dichiarato: “In quest’anno, la ricorrenza della Liberazione cade in un periodo molto particolare: il mondo intero è infatti intrappolato nella morsa del Coronavirus.  Ed è proprio ora che Mothership vuole collaborare per dare a quest’opera d’arte un segno di speranza.

Commemorazione, Speranza e Resistenza!”

 

Il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb ha così commentato: – “È triste non poterci ritrovare quest’anno per commemorare la distruzione del centro di Rotterdam avvenuta esattamente 80 anni fa. Ma è bello vedere come siamo stati in grado di fare di necessità virtù in modo creativo con un cuore illuminato sopra il nostro centro storico. Davvero commovente!”

Erasmus MC 

L’Erasmus MC è il punto di coordinamento nazionale per tutti i reparti di terapia intensiva dei Paesi Bassi. Tutto il suo personale, così come il personale di tutti gli altri ospedali e strutture sanitarie di tutto il mondo, si stanno impegnando senza risparmiarsi per tutti i pazienti giorno e notte. Il pianista Joep Beving accompagnerà Franchise Freedom dall’Erasmus MC.

Collaborazione

Il progetto Franchise Freedom è stato reso possibile dalla collaborazione tra Mothership, Nomobo, Xinix films, Ossip van Duivenbode, Port of Rotterdam, Erasmus University Rotterdam, il Comune di Rotterdam, Rotterdam Partners, Erasmus MC, Rotterdam Topsport e Rotterdam Festivals. Rotterdam Make It Happen sostiene questo progetto perché dimostra in modo singolare la resilienza della città.

Franchise Freedom è stato reso possibile dalla Fondazione Droom en Daad.

 

Dal 10 al 13 maggio la prima Digital Edition del Jerusalem Writers Festival.

Read More

Per la prima volta nella sua storia, adeguandosi all’attuale situazione internazionale, l’ottava edizione del Jerusalem Writers Festival si terrà interamente online.

 

In programma, che si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2020,  vedrà quattro giorni di dialoghi tra artisti e scrittori Israeliani e internazionali, workshop e altri imperdibili appuntamenti a tema letteratura. Ogni attività sarà gratuita e disponibile ai fan di tutto il mondo attraverso il sito ufficiale del Festival e i suoi canali Youtube e Facebook. La maggior parte degli eventi si terrà in lingua inglese.

 

Gli autori invitati a questa edizione virtuale dialogheranno, da dietro lo schermo dei loro computer, con personalità provenienti dal mondo della cultura israeliana (scrittori, artisti, ricercatori, volti dello spettacolo) e si concentreranno sui grandi temi del nostro tempo: il ruolo sempre più determinante della tecnologia, le nuove forme di linguaggio e di società, il futuro della letteratura e l’impatto che televisione e cinema hanno avuto su questo mondo.

 

Tra i tanti scrittori partecipanti ci sarà anche l’italiano Marco Balzano, secondo classificato al Premio Strega 2018 con il suo “Resto qui”.

 

Il festival sarà coordinato da Moti Schwartz, già direttore del centro culturale Mishkenot Sha’ananim, affiancato da Liran Golod nella veste di direttore artistico. Tra i numerosi partner e fondazioni che patrocinano l’evento troviamo la Jerusalem Foundation, il Ministero della Cultura e dello Sport e la Municipalità di Gerusalemme.

 

Il direttore Moti Schwartz ha dichiarato: “Sono entusiasta e orgoglioso di inaugurare l’VIII edizione dell’International Writers Festival di Mishkenot Sha’anim, che quest’anno si terrà con modalità uniche e innovative. Per quanto ne sappiamo, siamo il primo evento culturale internazionale legato alla letteratura a spostarsi interamente sull’online, senza dover rimandare o modificare il programma in alcun modo. Non vedo l’ora di accogliere virtualmente i numerosi amanti della cultura che ogni anno vengono a Gerusalemme per l’occasione, insieme alle tante persone che potranno collegarsi da tutto il mondo per questa edizione digitale. Non ci incontreremo fisicamente, ma sul nostro sito e sulle nostre pagine YouTube e Facebook, ma sono sicuro che l’atmosfera unica che circonda Mishkenot Sha’ananim e il festival sarà con noi anche quest’anno”.

 

“La cultura è uno dei settori trainanti del turismo in Israele con particolare riferimento a Gerusalemme. Il voler continuare con la tradizione di questo importante festival, in questo non facile momento, è sinonimo della centralità di questo specifico settore in ambito turistico” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

 

Ecco il programma ufficiale (gli orari si intendono locali, secondo timezone di Israele):

• Tom Perrotta (USA – The Leftovers ) 10 Maggio, 18:00 – 18:30
• Matthew Weiner (USA – Mad Men and Sopranos), 13 Maggio, 17:00 – 17:30
• Nicole Krauss (USA –  Man Walks Into a Room , The History of Love , Great House and Forest Dark ) 10 Maggio, 17:00 – 17:30
• Michael Pollan (USA – Cooked: A Natural History of Transformation, The Omnivore’s Dilemma , Food Rules: An Eater’s Manual ) 13 Maggio, 20:30 – 21:00
• Matti Friedman (Canada/Israele – The Aleppo Codex: A True Story of Obsession, Faith and the Pursuit of an Ancient Bible, Pumpkinflowers: A Soldier’s Story of a Forgotten War, Spies of No Country: Secret Lives at the Birth of Israel) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Ayelet Tsabari (Israele/Canada – The Best Place on Earth, The Art of Leaving) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Prof. Evan Fallenberg (USA/Israele – Light Fell; When We Danced on Water, The Parting Gift) 10 Maggio, 20:30 – 21:00
• Marco Balzano (Italia – I’m Staying Here), Maggio 12, 17:00 – 17:30
• Leonie Swann (Germania – Three Bags Full: A Sheep Detective Story and Gray,) 12 Maggio, 20:30 – 21:00.
• Gaël Faye (Francia/Rwanda – Small Country) 11 Maggio, 17:00 – 17:30.

Clicca qui e scarica il programma integrale dell’evento.

 

Maggiori informazioni sul sito web ufficiale dell’evento.

 

La ricetta dello Shortbread al profumo di limone e lavanda

Read More

Lo Shortbread è un qualcosa di tradizionalmente scozzese. Si tratta di una pastafrolla semplice da preparare a casa tua. Burrosa e dal sentore di limone e lavanda, scopri la ricetta dello Shortbread e prepara i tradizionali biscotti scozzesi per accompagnare il tuo tè del pomeriggio.

Ingredienti:

  • 120g (1 tazza) di farina
  • 1/4 di un cucchiaino da te di sale
  • 60g (circa un quarto di una tazza) di zucchero
  • 1 cucchiaino da te e mezzo di lavanda
  • 1 cucchiano di buccia di limone grattuggiata
  • 110g di burro, morbido e a temperatura ambiente
  • 1/2 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia.
  • Zucchero di canna per guarnire i biscotti

Preparazione:

Mescola la farina e il sale in una piccola ciotola e metti da parte. Unisci, schiacciando tutto a mano, lo zucchero alla lavanda e alla buccia di limone.

Versa la miscela di lavanda, lo zucchero rimasto e il burro in una ciotola capiente e mescola. Incorpora l’estratto di vaniglia. Aggiungi la farina e il sale nel composto e mescola fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Avvolgi l’impasto saldamente nella pellicola e metti in frigo per 30 minuti.

Fodera una grande teglia con carta da forno e mettila da parte. Stendi la pasta fino a quando non ha uno spessore di circa 5-6 mm. Usa un bicchiere o delle forme per biscotti per tagliare la pasta come preferisci e posiziona tutto sulla teglia.

Cospargi con un po’ di zucchero di canna, quindi mettere in frigo per 15 minuti prima di infornare.

Preriscalda il forno a 160 °.

Cuoci la pasta frolla per 12-14 minuti fino a quando leggermente dorata sui bordi. Lasciare raffreddare sul vassoio per cinque minuti.

Il tuo Shortbread può quindi essere conservato in un contenitore ermetico per un massimo di cinque giorni.

Linea Garnier Bio al Lemongrass, una coccola per l’estate

Read More

Quante volte Bio che sto testando: la crema viso idratante al Lemongrass. Un prodotto vegan e biologico certificato, con una consistenza gel molto leggera che si assorbe con un veloce massaggio  con una profumazione fresca e green dalle proprietà idratanti e ed equilibranti, adatte anche alle pelli sensibili. Arricchita con Aloe Vera Biologica e Glicerina Vegetale, la crema Idratante riequilibrante al Lemongrass idrata la pelle, rinfresca e minimizza l’oleosità della pelle

Nessun ingrediente o derivato nella linea Garnier Bio è di origine animale, quindi adattissimo per i vegani! Nonchè viene da fonti rinnovabili, senza quindi danneggiare l’ambiente.L’altro prodotto che ho testato è il Gel Detergente Viso al Lemongrass: con acqua di Fiordaliso Biologica, Glicerina Vegetale e una fresca fragranza al 100% di origine naturale, deterge il viso rimuovendo le impurità e i residui di inquinamento. Il Gel Detergente Viso al Lemongrass è totalmente privo di parabeni e siliconi e contiene acqua di fiordaliso bio, olio essenziale biologico di lemongrass e glicerina vegetale. Il dosatore è pratico e anti-spreco. Durante l’applicazione si crea una leggera schiuma e il risciacquo è velocissimo! Si può applicare sia per la detersione quotidiana ( anche per chi ha imperfezioni,migliorano molto)  che per rimuovere i residui di smog la sera, come detersione finale, dopo essersi struccate.

Il prodotto dall’odore più sorprendente invece è stato l’ Acqua Micellare ai Fiori d’Arancio: un nuovo prodotto creato con acqua pura dei fiori d’arancio, illumina e tonifica la pelle, per una pulizia quotidiana anche per pelli più sensibili. Una coccola fresca, lenitiva, piacevole sulla pelle.

Dopo circa un mese di utilizzo, non posso che confermare quanto anticipato nei vari post precedenti: questo è un ottimo trattamento a prezzi abbordabili per la skincare estiva.
Ringrazio Trnd.it e Garnier per la prova.

Smart working e Smart love by LELO

Read More

Prendersi una pausa dallo smart working è fondamentale per “staccare la mente” e mantenere la produttività, perché quindi non dedicare le pause all’amore? LELO lo chiama Smart Love

 

Smart working, tecnologia e connessione oggi sono le parole d’ordine. Grazie allo sviluppo tecnologico e ai device che ci circondano riusciamo a essere sempre in contatto con tutti, dovunque ci troviamo. 

Lo smart working ha sicuramente moltissimi aspetti positivi, ma se ci pensiamo bene questo “essere sempre connessi” può portare a non “staccarsi mai” e a non prendersi più una pausa per se stessi.

Gli esperti consigliano di fare una pausa di 15 minuti ogni due ore, gli esperti del piacere di LELO, brand leader nel settore sex toy, suggeriscono di dedicare questo tempo all’amore. La chiamano Smart Love, ovvero prendersi una pausa per il proprio benessere, per riscoprire l’amore per se stessi e per il proprio partner e, perché no, sperimentare magari provando un nuovo sex toy!

Fare sesso infatti non solo fa bene alla salute e all’autostima, ma secondo uno studio* ha effetti positivi anche sul lavoro, migliorando la capacità di concentrazione e la produttività

Ecco alcuni consigli per lo Smart Love by LELO:

Per chi ama i classici 

 

SORAYA 2, il più raffinato vibratore rabbit al mondo che offre una doppia stimolazione ottimizzata per l’orgasmo clitorideo e del punto G, a un nuovo livello. Prezzo al pubblico consigliato: 219,00 euro

Per le coppie

Hex, garantisce resistenza, sottigliezza e sensibilità grazie alla rivoluzionaria struttura esagonale. È la prima grande innovazione del preservativo. Prezzo al pubblico consigliato: 34,90 euro (36 pack)

 

Per chi vuole essere sempre connesso 

F1s Developer’s Kit Red, combina le vibrazioni convenzionali con sensazioni completamente nuove, mai provate con un prodotto per il piacere maschile: la tecnologia SenSonic™. Prezzo al pubblico consigliato: 189,00 euro 

 

*From the Bedroom to the Office: Workplace Spillover Effects of Sexual Activity at Home

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

>> https://www.instagram.com/lelo_official/

>> https://www.facebook.com/LELO.Official/ 

 

Rabin Square: a Tel Aviv la piazza resa disponibile secondo le nuove normative di sicurezza

Read More

Nel rispetto delle linee guida del Ministero della Salute e della legislazione di emergenza in relazione all’epidemia di Coronavirus, Il comune di Tel Aviv ha posizionato al centro della città, nella famosa Rabin Square, 250 adesivi di 60×60.  Gli adesivi sono stati posizionati a due metri di distanza per segnare le distanze di sicurezza, in modo da uniformarsi con le procedure sanitarie standard stabilite dalla città, qualora si svolgano attività pubbliche nella piazza.

 

Image

 

Rabin Square: crediti per le immagini a Dean Aharoni Roland

 

 

Inoltre, a partire dalla prossima settimana, il comune metterà a disposizione dei kit che includeranno un sistema di amplificazione portatile, un microfono, e un podio mobile, da utilizzare in caso di organizzazione di un evento o una manifestazione.

 

Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv-Yafo ha dichiarato:
“La città di Tel Aviv-Yafo ha sempre santificato la libertà di parola e la piazza centrale della città è stata il luogo prescelto per importanti raduni e manifestazioni. Il rispetto della democrazia è particolarmente importante in questo momento e quindi abbiamo deciso di organizzare Rabin Square e le altre piazze della città in modo che siano a disposizione di chiunque voglia far sentire la propria voce”.

 

Pur nel rispetto delle recenti norme in materia di distanziamento diffuse dal Ministero della Salute, in ottemperanza ai provvedimenti relativi al contenimento del Coronavirus, Tel Aviv desidera riaffermare così la tradizione democratica della città, nel rispetto delle differenze e del diritto di espressione.

 

Assegnato a 10 nuovi siti l’European Heritage Label. Ambo per la Repubblica Ceca.

Read More

Il prestigioso riconoscimento della Commissione Europea è andato a una selezione di siti storici sul territorio dell’Unione Europea. Storia e tradizioni ceche sono state premiate con ben due assegnazioni: al castello di Kynzvart, luogo di incontri diplomatici, e i complessi abitativi ispirati al Werkbund, condivisi con Austria, Germania e Polonia.

L’European Heritage Label è un marchio ambito, rilasciato dalla Commissione Europea a quei siti che non solo hanno segnato la storia passata dell’Europa, ma hanno contribuito e contribuiscono a costruirne il futuro. La scelta ricade dunque su quel patrimonio storico, artistico e culturale che celebra e simbolizza i valori e gli ideali dell’Europa di ieri e di domani.

I dieci vincitori 2020

Archaeological Area of Ostia Antica (Italy)
Underwater Cultural Heritage of the Azores (Portugal)
Colonies of Benevolence (Belgium, the Netherlands)
Living Heritage of Szentendre (Hungary)
Kynžvart Castle – Place of diplomatic meetings (Czech Republic)
Site of Remembrance in Łambinowice (Poland)
Zdravljica – the Message of the European Spring of Nations (Slovenia)
Werkbund Estates in Europe (Austria, Czech Republic, Germany, Poland)
Chambon-sur-Lignon Memorial (France)
The Three Brothers (Latvia)

Con questi, sale complessivamente a 48 il numero di siti sparsi per l’Unione selezionati fin qui.

Il castello di Kynzvart

In tedesco Königswart, è noto come il castello di Metternich. Il progetto fu affidato dal cancelliere austriaco all’architetto svizzero-italiano Pietro Nobile, che adottò lo stile essenziale del classicismo viennese. Per realizzarlo, Metternich chiese al finanziere Rothschild un prestito da capogiro e, anziché saldarlo a rate, concedette un titolo nobiliare alla sua prole. Tra i gioielli di Kynzvart, la biblioteca del cancelliere, tra le più importanti d’Europa. Ad attirare l’attenzione è anche l’insolita collezione di curiosità, appartenute o riconducibili a personaggi storici. Tra queste, il talismano di lord Byron, il libro di preghiera di Maria Antonietta, la scrivania di Alexandre Dumas padre, la sigaretta non finita dell’imperatore Napoleone III… Qui usavano soggiornare Goethe e gli zar russi. Notevoli anche le adiacenze del castello, inserite in un bel parco all’inglese. Tra queste, anche un mulino a ruota del XVIII secolo e persino un birrificio. Grazie a Metternich, il castello è stato sede di numerosi e importanti incontri politici e diplomatici negli anni, il che gli è valso oggi l’European Heritage Label.

Le cittadelle del Werkbund
L’associazione Deutscher Werkbund (Lega tedesca artigiani), fondata a Monaco di Baviera nel 1907 da industriali e architetti, intendeva rinsaldare la rottura tra industria e arti applicate, attraverso una nuova cultura del lavoro industriale nella quale, per ogni progetto, dovevano essere analizzati i costi di produzione, la qualità artigianale, le modalità ed i tempi di produzione, cercando di coniugarli con le politiche aziendali. I suoi dettami rivoluzionari trovarono terreno fertile non solo in Germania, ma anche in Austria, Polonia e Repubblica Ceca, dove a cavallo tra 1927 e 1932 prese piede anche un nuovo concetto abitativo. Per supplire alla carenza di alloggi funzionali e confortevoli tipica del dopoguerra, le “archistar” del Werkbund progettarono edifici innovativi, che sposassero design e qualità alle esigenze sociali. Nascono così, in 4 Paesi e 5 città, architetture moderniste, dallo stile transnazionale. In Repubblica Ceca, il Werkbund Housing Estate è quello conosciuto come Colonia BABA, a Praga. Si tratta di un sobborgo di villette Anni ’30 in stile funzionalista, caratteristico per le sue abitazioni “a scatola”, con finestre a fascia continua, ampi balconi e interni destrutturati. Realizzata su progetto di Pavel Janak, vide la partecipazione dei migliori architetti del tempo, tra cui Gocar, Krejcar, Benes e Gillar.

12 avventure per famiglie e bambini nella regione di Lyngen Fjord

Read More

Foto: Frida Xiang

In cerca di esperienze è possibile portare tutta la famiglia su? Intorno Lyngenfjorden troverete diverse esperienze diverse per portare i bambini su. Naturopplevelser mondo, imparare qualcosa di nuovo sulla regione in uno dei numerosi musei o esplorare le rovine delle operazioni minerarie, in Ankerlia.

– Prendete i vostri bambini con il punting fino a Mollisfossen

Un lungo, esile battello vi porta a monte a Mollisfossen, che ha una goccia di 269 metri. La natura potente intorno crea un ambiente magico per il viaggio. Il viaggio dura circa 1 ora ogni modo. Per saperne di più l’esperienza e libro tour qui.

– Visita di un allevamento di cani e di aderire al sleddog su ruote

Prendete i vostri bambini in un leggermente diversa esperienza estiva, slitte trainate da cani su ruote. Seguiamo la strada forestale in uno splendido scenario e personalizza il tour per il gruppo.

– Partecipare a un mini-avventura organizzata con Adventure by Design

Vuoi rilasciare lo stress di pianificazione di un campeggio / cabina fuori dai sentieri battuti e arrivare al tavolo insieme? Adventure di offerte di design per portare la famiglia in un viaggio di notte in mezzo alla natura, dove tutto è incluso. Se si desidera, è guida vi insegnerà come leggere le mappe, accendere un fuoco, abilità overlevelse- e campeggio di base. Il viaggio è su misura per i loro desideri. guida in lingua norvegese.

– Noleggiare una barca e andare a pescare sul fiordo

Trascorrete una giornata sulla baia e tentare la fortuna. Forse si mezzogiorno il pesce sul gancio, che si può preparare insieme indietro alla cabina. In aggiunta ai nostri campi di pesce, ci sono molti posti da affittare per la barca e la pesca canne di fare una gita sul fiordo.

– Noleggiare una canoa e pagaia verso il basso Reisa fiume

Una delle grandi esperienze della natura è quello di pagaia lungo il fiume Reisa con la propria canoa. Venite vicino alla natura e mettere il viaggio in proprio ritmo.

– visitare un museo

Conoscere la storia e la cultura a North Troms attraverso visitare una delle molte installazioni museali per Nord-Troms Museum o la testa al centro per il Nord le persone a imparare di più sulla storia di Sami locale. Film, display audio e interattive promuovere l’apprendimento attivo nel Centro per il Nord gente.

– Per saperne di più su l’allevamento del salmone nel nord – visita Aurora Salmon Centro

Accrescere la visibilità nel settore dell’acquacoltura di oggi e visitare un allevamento ittico. Vi siete mai chiesti su quando e dove l’allevamento del salmone è iniziata nel nord della Norvegia o ciò che accade al salmone prima che sia disponibile, allora è qualcosa che si ottiene qui risposto. società Bestiame Lerøy Aurora situato a Skjervøy e si ha la possibilità di visitare il centro di visualizzazione più settentrionale del mondo, Aurora Salmon Center.

– Esplorare la natura per conto loro e al proprio ritmo

La natura è un meraviglioso parco giochi e ottima per esplorare per grandi e piccini. Ecco alcuni suggerimenti per gite / avventure da fare da soli:

  • Test in salita abilità nella palestra di roccia naturale in Skibotn. Con la sua posizione proprio sul litorale è dove molte opportunità di esplorazione per i giovani avventurieri.
  • Aggiungere badetur pic-nic o estate per area naturale Kvenna, qui troverete diversi siti falò, rifugi, sentieri e parco di arrampicata per bambini.
  • Testare la vita da spiaggia artica sulla spiaggia di Steinsvik di fuori Storslett. WC nel parcheggio
  • Per saperne di più escursioni per famiglie sulla home page Visita Lyngenfjord

– Esplorare le rovine del settore minerario in Ankerlia e / o ottenere voglie nello stomaco di piedi su Gorsabrua

Ankerlia è intrigante rovine di estrazione nei primi anni del 1900. Qui i bambini possono correre, e ci sono molti sentieri da esplorare. Il tutto è ben segnalato, in modo da ottenere da sapere sulla vita quotidiana in una città mineraria. Più in alto la valle è l’alta 153 metro Gorzafossen verso il basso in un profondo, impressionanti gole. Qui c’è una passerella sopra, in modo da poter vivere in prima persona con le acque impetuose. L’intera esperienza è stata progettata per le famiglie, con servizi igienici e bivacchi in posizioni strategiche. Le distanze sono così brevi che si può intervenire, ma stanchi, piccoli piedi possono arrivare anche fino alla cascata. Tutto esiste nella superiore Kåfjorddalen, una piccola deviazione dalla E6 vicino Birtavarre.

– visitare la struttura bunker Spåkenes e imparare di più su Lyngen-line

Su Spåkenes è possibile esplorare le rovine dei tedeschi impianto costruito durante WW2. Qui i bambini possono giocare a nascondino nel bunker ed esplorare la natura circostante. Volete sapere di più sulle rovine ci sono segni di informazioni che raccontano la famosa Lyngen-line. Il luogo è accessibile e aperto a tutti e si può godere di una fantastica vista sulle Alpi Lyngen.

– Visita Aurora Spirito, la distilleria a nord del mondo

Visitando una distilleria non è probabilmente la prima cosa che stai pensando di prendere i bambini su. Non si pensi qui. La distilleria facilita i bambini con attività nel salone o nelle loro sorprendenti aree esterne. Qui è possibile partecipare in modo sicuro il tour, mentre i bambini stanno facendo qualcos’altro.

– Rimanere su una vera e propria fattoria con molti animali

fauna selvatica Curioso in una fattoria? Prendete i vostri bambini con alloggio in una fattoria locale. farm Solheim ha mucche e alcune pecore. Si avrà probabilmente colpito anche il cane Molly che ama incontrare nuovi visitatori. Dalla fattoria si ha la possibilità di splendide passeggiate o noleggiare una barca per andare a pescare sul fiordo.

On Black Foss farm ti colpisce polli, gatti, pecore e cavalli e un’ottima base per esplorare Reisadalen e il Parco Nazionale Reisa. I padroni di casa delle offerte dell’azienda, compresa fiume in barca gite sul fiume Reisa, un’esperienza magica.

Visita Lyngenfjord AS è una società di destinazione per circa Lyngenfjorden a North Troms. Visita Lyngenfjord i suoi compiti è quello di sviluppare, promuovere e servizi turistici a base di vendita. La compagnia organizza per le aziende turistiche situate all’interno e intorno Lyngen Fjord.

La nostra visione è che il turismo nella regione di Lyngen sarà più preferito nel nord della Norvegia nell’ambito delle attività basata sulla natura.

Su www.visit-lyngenfjord.com/no si ottiene informazioni su attrazioni, attività e alloggio nella regione di Lyngen Fjord. E ‘anche possibile ordinare la maggior parte dei servizi turistici on-line tra cui pacchetti turistici in inverno e in estate.

Il WWF intervista Jared Dimond: “Se dopo la SARS avessimo chiuso i mercati di animali selvatici in Cina, oggi non saremmo ostaggio di una nuova pandemia”

Read More

Ecco le lezioni che dobbiamo imparare dalla pandemia Covid-19: “Un nuovo patto tra l’uomo e la natura”

Al link wwf.it/illegaltrade è possibile sottoscrivere la petizione del WWF che chiede di avviare subito tutte le azioni necessarie affinché i mercati di animali selvatici, focolai di pericolose malattie, vengano definitivamente chiusi

Qui il link dell’intervista completa su YouTube>>

 

“L’epidemia da Coronavirus non si sarebbe mai diffusa se 17 anni fa, dopo la SARS, i cinesi avessero chiuso i mercati di animali selvatici vivi. Le soluzioni migliori sono quelle sociali”. Parola di Jared Diamond, biologo, antropologo, geografo, linguista e ornitologo americano, membro dell’Accademia delle Scienze USA e vincitore del Premio Pulitzer con “Armi acciaio e malattie”, che il WWF ha intervistato nei giorni scorsi (la video intervista è disponibile QUI ). “I progressi della scienza e della tecnologia da soli non bastano per fermare le epidemie. Ci vorrà forse un anno per il vaccino, il problema è sociale e la soluzione sarà sociale”.

Il WWF ha chiesto a Diamond – che parla 13 lingue tra cui l’Italiano e che nel suo ultimo viaggio in Italia ha visitato le Oasi del WWF – quali sono gli errori che abbiamo fatto e non dovremo ripetere nel dopo pandemia. “Il primo errore è stato quello di non bloccare subito gli incontri tra le persone. Trump ha pensato all’inizio che l’epidemia non fosse così grave, e noi americani non abbiamo da subito attuato un distanziamento fisico. Il secondo errore è continuare a mettere in atto comportamenti che favoriscono la diffusione delle malattie trasmesse dagli animali selvatici all’uomo. Sono stati i mercati aperti in Cina a spianare la strada al virus Covid-19. Questi poi sono stati chiusi, ma resta ancora aperta la strada di trasmissione rappresentata dal commercio di animali per la medicina tradizionale. Se questo traffico rimarrà aperto continuerà la diffusione di malattie dagli animali all’uomo”.

Nei suoi libri Diamond ci racconta come le malattie possano generare le crisi delle società umane. “In passato ciò è avvenuto più volte – dice Diamond -, due esempi famosi sono la peste, che in Europa medioevale ha ucciso dal 30 al 40 per cento della popolazione, ma anche l’arrivo degli spagnoli in Messico: gli Aztechi e gli Inca furono sterminati grazie alla diffusione di malattie come il vaiolo e il morbillo portati dai conquistadores spagnoli. Anche negli Stati Uniti vaiolo e morbillo hanno ucciso il 90% dei pellerossa. Per fortuna non sarà questo il caso di Covid 19, che ha un’incidenza di mortalità molto bassa”.

Diamond sottolinea come non sia prudente la convinzione che la scienza, la medicina e la tecnologia possano risolvere tutto. Ci sentiamo degli dei, ma questa epidemia invece fa vedere la fragilità dei nostri sistemi sociali, sanitari, economici.  “Sarebbe importante uscire da questa tragedia con una coscienza più consapevole del nostro rapporto con il pianeta. Come WWF possiamo fare molto, l’associazione ha risorse finanziarie molto minori rispetto a quelle dei governi, ma siamo in grado di utilizzare le nostre risorse solo per il bene, mentre i governi purtroppo anche per il male. Continuate in Italia con il vostro lavoro di informazione, io continuerò il mio impegno con il WWF qui negli USA”.

Diamond è anche un appassionato ornitologo. Qual è la lezione più importante che possiamo portare a casa in una situazione di crisi come la nostra? “Sono due le lezioni: una è quella di osservare gli uccelli e non toccarli, so che in Italia avete il grande problema della caccia agli uccelli migratori. Gli uccelli selvatici possono portarci anche malattie, ricordatelo, come è accaduto anni fa con l’influenza aviaria. L’altra è che noi esseri umani, gli animali e le piante siamo tutti sulla stessa barca, la barca del pianeta. Se la barca non sarà sostenibile per le piante e gli animali, non sarà sostenibile per noi umani. O noi tutti sopravviviamo insieme o noi tutti cadiamo nell’abisso insieme. Sta a noi la scelta”.

Sul sito web del WWF è possibile firmare la petizione rivolta all’Organizzazione Mondiale della Sanità per fermare un commercio crudele che ha messo in fortissimo pericolo la nostra salute. È possibile sottoscriverla all’indirizzo wwf.it/illegaltrade