Guadagno quasi passivo con i bot di telegram e i like e follow su instagram

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In questi due anni ho cercato di disintossicarmi dagli esperti da tastiera di twitter e facebook per il bene della mia gastrite e ho trovato via pubblicità di instagram altre fonti di guadagno. Già vi parlai nei tempi d’oro di sondaggi e mystery shopping: ora nei primi già è tanto se se ne completa uno per 50 cent, per i secondi le persone sono disponibili a fare questionari di 60 domande per 8 euro lordi quindi non commento. Vi propongo quello che ho fatto io (sopra è la cifra fatta in un annetto senza molta sbatta quotidiana) nelle pause ehm… diciamo nelle pause per ammazzare il tempo.

Disclaimer: vi sto mettendo dei referral link, quindi guadagno qualcosina (proprio ina) dal vostro guadagno. Voi non ci rimettete ma è il vostro modo di ringraziarmi.

Quello che vi serve è a) l’account instagram che già usate per spiare me, il vostro ex, la vostra famiglia b) telegram.

I link che vi metto sotto fanno aprire un bot, molto semplice nelle operazioni: dove dovete inserire il vostro nickname di instagram, che non deve essere privato, avere almeno 10 foto e insomma non fare schifo e seguire la procedura guidata. In alcuni potete iniziare immediatamente. Parliamo di una miseria per ogni like o follow fatto, ma in due ore al giorno guadagnate circa due euro per ogni bot. Il primo mi sta salvando dalla spesa all’esselunga, il secondo con amazon. Gli altri invece hanno molte meno campagne.

https://t.me/SocialGiftBot?start=188204416

https://t.me/socialmoneyybot?start=188204416

https://t.me/FareSoldiConIGBot?start=188204416

https://t.me/CommentiIGbot?start=188204416

https://t.me/SocialCashBot?start=188204416

Socialgift paga in buoni amilon. In pratica buoni benzina, ristorazione, spesa, zalando, amazon. Socialmoney solo amazon. Faresoldiconig amazon o bonifico. Se avete bisogno di una dritta, sono qui, ma le operazioni sono davvero molto intuitive e all’interno di ogni bot ci sono spiegazioni (o video su youtube)

Insomma, almeno vi scappa un regalino minimo minimo per moroso, gatto, nonna, zia. O tre casse di spuma bionda all’Esselunga. E scoprirete chi si compra cosa.

Nuovo record! Oltre 1 milione di pernottamenti negli hotel di Halland nel 2021

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Il numero di pernottamenti in hotel a Halland 2021 è stato di oltre un milione, il massimo storico. Inoltre, il numero di pernottamenti totali degli ospiti è aumentato notevolmente nel 2021 ed è quasi allo stesso livello dell’anno di punta del 2019, secondo i dati dell’Agenzia svedese per la crescita economica e regionale.

Il numero totale di pernottamenti ad Halland è stato di 2,87 milioni nel 2021. Si tratta di un aumento sostanziale rispetto al 2020 ed è quasi alla pari con l’anno di punta del 2019, quando il numero di pernottamenti è stato di 2,94 milioni. I visitatori svedesi rappresentano la stragrande maggioranza delle notti degli ospiti e sono stati anche più del 2019.

– Siamo molto felici di aver superato il limite di 1 milione di pernottamenti in hotel e che le cifre mostrino ancora una volta che Halland è caldo! Quello che abbiamo da offrire sotto forma di costa e foresta, ottime esperienze culinarie, ottimi posti da visitare e famosi hotel termali sono richiesti sia a livello nazionale che internazionale e abbiamo un grande potenziale per battere record in futuro, afferma Anna Bengtsson, stratega a Visit Halland.

Durante la pandemia, Visit Halland e i comuni di Halland si sono concentrati più sulla Svezia e sui mercati locali che sugli ospiti stranieri, il che si spera abbia contribuito a far sì che un numero maggiore di svedesi si facesse strada verso Halland.

– Una volta sul posto, molti hanno scoperto Halland grazie alla nostra app “A day in Halland”, che ti guida in luoghi meravigliosi da visitare e luoghi nascosti delle fragole. Andando avanti, tuttavia, miriamo ad attirare più ospiti stranieri mentre torniamo a una situazione più normalizzata, afferma Anna Bengtsson.

Nonostante l’anno scorso sia stato un anno di pandemia, si può notare che gli ospiti stranieri hanno iniziato a ritrovare la strada del ritorno. Nel 2021, i pernottamenti degli ospiti stranieri sono aumentati del 70% rispetto al 2020. Ora che più persone hanno l’opportunità di viaggiare di nuovo qui in misura maggiore, stanno investendo sia nel trattenere gli svedesi sia nell’ottenere più ospiti stranieri.

– Abbiamo avuto una ripresa relativamente rapida dal 2019, in gran parte dovuta al fatto che abbiamo un settore che è stato incredibilmente bravo a cambiare durante la pandemia e che continua ad attrarre ospiti attraverso esperienze interessanti. Visit Halland lavora continuamente con lo sviluppo delle destinazioni e investe ampiamente nel marketing, sia a livello internazionale che nazionale, per ottenere più potenziali visitatori, conclude Anna Bengtsson.

Fatti:

  • Oltre 1 milione di pernottamenti in hotel (1.002.113).
  • 1,63 milioni di pernottamenti in campeggio.
  • 2,87 milioni di pernottamenti in totale. (Le notti per gli ospiti si riferiscono all’alloggio in hotel, villaggi turistici, ostelli, campeggi e cottage e appartamenti privati ​​con mediazione commerciale.)
  • 2,7 milioni di pernottamenti svedesi.
  • 4 comuni su 6 fanno sempre il massimo. (Halmstad, Hylte, Laholm e Varberg).
  • 182.000 pernottamenti di ospiti stranieri, il 70% in più rispetto al 2020

 

Oltre ad avere buone statistiche sugli alloggi per il 2021, Halland ha recentemente attirato l’attenzione in diversi contesti:

-Hallands Art Museum nominato Museo dell’anno 2022.

-La giuria del SABA (Swedish Arts & Business Award) ha nominato il progetto Rys & Mys a Varberg per il SABA Gala di quest’anno.

-360 eatguide ha sollevato 5 caffè sostenibili a Halland.

-La distilleria Skrea hill ha vinto il doppio dei premi all’IWSC (International Wine & Spirit Competition).

-Mattias Hemhagen del forno in pietra Solhaga ha vinto l’oro nel porridge-SM.

I biglietti per la New Roslag March sono ora in uscita

Il 10 settembre è il momento del New Roslag marzo 2022!

L’escursione di quest’anno offre diverse novità, ma aspettati la stessa dose elevata di esperienze nella natura e della comunità quando Visit Roslagen riunisce quasi 300 escursionisti per una giornata nella gloriosa natura di Roslagen.

– La grande novità per l’escursione del 2022 è che ci stiamo spostando dal Roslagsleden a nuovi sentieri e piste nella fantastica riserva naturale di Riddersholm, afferma Malin Hellkvist, Visit Roslagen.

Il nuovo Roslagsmarschen è un evento di escursionismo sociale che ogni anno attira sia escursionisti di lunga distanza che partecipanti da luoghi più vicini.

– Il nuovo Roslagsmarschen è un evento fantastico con escursionisti grandi e piccoli. Ogni anno incontriamo famiglie, coppie, gruppi di amici, escursionisti solitari e amici a quattro zampe e l’atmosfera è sempre allegra e accogliente, afferma Malin Hellkvist.

L’evento di quest’anno offre due diverse distanze di escursionismo, dove la distanza breve è di circa 100 km e la distanza più lunga è di circa 1.800 km. La registrazione congiunta avviene presso lo Sladdstycket di Kapellskär, dove si svolge anche il traguardo di quest’anno.

– Quest’anno, i partecipanti possono contare su una meravigliosa dose di ciò che la natura di Roslagen ha da offrire! Nella riserva naturale di Riddersholm c’è di tutto, dai prati aperti e la bellissima foresta alle baie con viste fantastiche, dice Malin Hellkvist.

Come al solito, i partecipanti possono anche aspettarsi di incontrare diverse aziende e organizzazioni locali durante le pause cibo e caffè durante la giornata.

Coloro che vogliono arricchire la propria esperienza di escursionismo possono prenotare per prenotare la cena di marcia comune e/o il pernottamento al Marholmen, dove viene offerta la sistemazione in graziosi cottage con sauna e caminetto o in hotel.

Leggi di più e prenota qui il tuo biglietto

Jakob Vastamäki presenta le notizie sull’evento escursionistico di quest’anno.

Dal 22 al 25/4 torna a Bologna il Finger Food Festival

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Appuntamento a Bologna con il Finger Food Festival

Cibo di qualità, birre artigianali…

…e torna protagonista la musica live!

Dal 22 aprile al 25 aprile al Parco della Zucca

Dal 22 al 25 aprile il Finger Food Festival torna a Bolognala città dove è nato sette anni fa.

La manifestazione itinerante che coniuga cibo di qualità, birre artigianali e musica live, si accaserà ancora una volta in Bologninaal Parco della Zucca, e da qui, dopo la strepitosa anteprima di inizio aprile a Firenze, darà il via al tour 2022 che nel corso della bella stagione toccherà diverse città italiane.

Per 4 giorni sarà dunque una grande festa di profumi e sapori, che vedrà come protagoniste assolute le eccellenze italiane e straniere del cibo di strada e delle birre artigianali.

Ad accompagnare le degustazioni, una ricca programmazione musicale con grandi appuntamenti live e dj sets a cura di Estragon Club. Come da tradizione spazio alle musiche dal mondo, come quelle proposte da Marco “Furio” Forieri, leggendario musicista di PITURA FRESKA e SKA-J, che sabato 23 aprile alle 21.00 con la nuova band ripercorrerà 40 anni di successi tra il reggae, lo ska e il soul. Domenica 24 aprile saliranno invece sul palco i bolognesi KING KONG 5 capitanati da Marco “El V” Vecchi, con una eccezionale band composta da esponenti della scena musicale meticcia.

Per aggiornamenti e informazioni è possibile consultare la pagina FaceBook “Finger Food Festival” e l’evento “Finger Food Festival Bologna”

L’INGRESSO È GRATUITO.

 

ORARI E PROGRAMMA CONCERTI:

-Venerdì 22/04: aperto dalle ore 19.00 alle ore 24.00

 

-Sabato 23/04: aperto dalle ore 12.00 alle ore 24.00

ore 21.30: live FURIO E GLI SKA J – Gli Ska-J sono un gruppo veneziano che propone musica jazz arrangiata in chiave afro-jamaicana. Il leader e fondatore della band è Marco Furio Forieri, che è stato sassofonista, cantante, autore, compositore ed editore nel gruppo veneziano dei Pitura Freska dal 1988 al 2002, data dello scioglimento. Finita quell’esperienza ha fondato gli Ska-J e, nel 2016, ha pubblicato il suo primo disco solista “Furiology”.

 

Domenica 24/04: aperto dalle ore 12.00 alle ore 24.00

ore 21.30: live KING KONG 5 (Manu Chao Tribute) – Da un’idea di EL V, il cantante latinoemiliano della Gardenhouse, nasce la tribute band di Manu Chao più travolgente della penisola. Forti della potenza pura della sezione ritmica degli Skiantos (Massimo Magnani basso e Gianluca Schiavon batteria), della voce e della tromba di Frank Nemola (al fianco di Vasco Rossi da molti anni) e delle chitarre eclettiche di Pablito La Ganga, i King Kong Five si preparano a portare sul palco tutta la forza esplosiva delle interpretazioni live di Manu Chao.

 

Lunedì 25/04: aperto dalle ore 12.00 alle ore 23.00

LE ECCELLENZE GASTRONOMICHE PRESENTI:

Toscana: Hamburger di Chianina, Lampredotto, Peposo, Porchetta

Emilia-Romagna: Gnocco Fritto, Tortellini, Spiedini Due Torri, Fritto Misto di pesce dell’Adriatico, Birrificio Vecchia Orsa

Marche: Olive Ascolane

Puglia: Orecchiette, Burrate, Pasticciotto, Bombette della Valle d’Itria, Panzerotto, Puccia Col Polpo

Veneto: Birrificio Artigianale Lorenzetto

Abruzzo: Arrosticini

Liguria: Farinata, Focaccia Genovese

Lombardia: Sciatt della Valtellina, Birrificio Barbanera

Campania: Carne di Bufala alla Griglia e Mozzarella di Bufala alla brace

Sicilia: Pane Ca’ Meusa, Arancine, Cannoli, Stigghiola

Dal Mondo: Fish & Chips, Paella, Churros, Tacos Messicani, Carni Argentine, Kurtoskalacs

 

Brighton come non l’hai mai vista

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Cose insolite da fare a Brigthon

Il Brighton Pavilion è imperdibile in tutti i sensi: questo sfarzoso e opulento palazzo di ispirazione indiana fu costruito nel 1700 da un giovane principe Giorgio – che in seguito divenne re – come rifugio per evadere dal suo stile di vita londinese. Oggi i visitatori si radunano nei suoi interni ricoperti d’oro e dipinti a mano, ma il suo giardino è altrettanto glorioso e molto più tranquillo, pieno di piante esotiche e follie architettoniche. The Mindful Garden, un nuovo audio tour, ti racconterà i dettagli nascosti che i visitatori raramente individuano e riporterà in vita la storia di questo idillio.

La torre panoramica British Airways i360  è un’icona del lungomare di Brighton. Si tratta di una piattaforma alta 162 metri con vista panoramica sulla costa e sulla campagna dei South Downs. La sua piattaforma di osservazione è spettacolare ma  Tower Top Climb ti porterà ancora più lontano: fino a un livello ulteriore all’aperto, proprio in cima alla struttura. Questa è una nuova opportunità da vivere a Brighton e i posti disponibili per viverla sono limitati quindi potrai essere tra le pochissime persone che si sono avventurate fino a questo punto! Nel frattempo, all’interno della capsula di osservazione, potrai vivere sessioni di yoga al tramonto e cene pop-up danno una nuova svolta a questo punto di riferimento.

Sempre sul lungomare, Sea Lanes aprirà a primavera, combinando insieme una piscina di 50 metri con sessioni di fitness all’aperto, un accogliente bar sulla spiaggia e lezioni di nuoto in acque libere. Ma non è l’unica aggiunta bizzarra che ti porterà verso il Brighton Palace Pier lungo la costa: sapevi che c’è anche una sauna sulla spiaggia? Inoltre, potrai approfittare di una zip line sull’acqua e persino lezioni di pattinaggio sul lungomare. Fuori dall’acqua, Lagoon Watersports offre emozionanti safari in moto d’acqua, mentre Channel Diving organizza escursioni subacquee per ammirare relitti al largo di Brighton Marina.

Simbolo di inclusione, Brighton è rinomata per la sua fiorente scena LGBTQ+, con una vivace vita notturna ed eventi Pride da non perdere in estate. Quest’anno segnerà il trentesimo anniversario del Brighton Pride, quindi aspetta con impazienza la Pride Parade che riempirà le strade di musica, balli e un arcobaleno di carri allegorici, prima di ascoltare musica dal vivo in abbondanza durante il festival Fabuloso (6–8 agosto). Anche in tempi lontani dalle celebrazioni del Pride, Brighton sa come fare festa, sia con i Silent Disco walking tours, che con un minigolf al buio o con un cocktail nelle grotte del Tempest InnThe Electric Arcade serve birre artigianali e porta il cabaret sul palco, mentre Brighton Food Tours ti porterà nei ristoranti indipendenti e in cerca di cibo di strada in città.

Ti piace andare in bicicletta? Esplora Brighton e i suoi dintorni usando la pista ciclabile Living Coast, con percorsi per tutte le abilità. Per chi cerca la solitudine, i giardini segreti e i laboratori artigianali di One Garden sono la scelta ottimale: tra le loro proposte ci sono anche sessioni per imparare a coltivare le verdure in casa. Oppure, se ti senti coraggioso, partecipa a un tour notturno delle Lanes per cercare fantasmi nei vicoli storici. Se sei appassionato di calcio e viaggerai a luglio, non perderti UEFA Women’s EURO 2022: Brighton ospiterà due partite della fase a gironi e una dei quarti di finale (11, 15 e 20 luglio).

La Rampion Wind Farm è un parco eolico ed è un tesoro nascosto in bella vista. Le sue enormi turbine off-shore sono visibili lungo tutta la costa di Brighton, ma poche persone si rendono conto di poterle ammirare durante una gita in barca. Le crociere di Brighton Diver si avventurano in questo maestoso paesaggio marino, una delizia sia per chi ama il vivere il mare che per gli appassionati di ingegneria. Di ritorno sulla terraferma, il centro visitatori, accanto alla torre della British Airways, ti racconterà l’impressionante tecnologia dietro questo parco eolico.

 

Luoghi insoliti dove dormire a Brighton

Gli amanti della musica spalanchino occhi e orecchie! Dalla sala rockabilly con il suo jukebox, alle suite a tema Dolly Parton e David Bowie, Hotel Pelirocco offre un soggiorno con una grande dose di rock-and-roll. Per una vacanza con un tocco seducente, dai un’occhiata ai suoi boudoir per soli adulti: ognuno prende il nome da una sexy pin-up. L’hotel è anche accessibile ai disabili.

Quando Artists Residence ha dato libero sfogo ai creativi locali per decorare le sue stanze, si sapeva che il risultato sarebbe stato unico. L’arte si manifesta in modo grandioso, con stampe, sculture e murales in edizione limitata in ogni angolo, mentre i mobili vintage e la calda accoglienza fanno sentire i viaggiatori più come a casa che dentro una galleria.

One Broad Street si trova a pochi passi dalla spiaggia di Brighton, con tanta luce che si riversa nelle sue camere e suite in stile loft di New York. Pensa alle pareti in mattoni rossi a vista, al legno di recupero e alle morbide poltrone in pelle, oltre ai mini-angoli cottura per fare colazione. Per una vista in prima fila sul mare, prenotate i Drakes of Brighton: le sue camere doppie “Yin Yang” hanno anche vasche da bagno con vista sulle onde.

 

Dove mangiare in luoghi insoliti a Brighton

Proud Cabaret non è solo un ristorante raffinato ma anche un ambientato in una sala da ballo glamour, dove artisti di burlesque, drag queen e acrobati ti lasceranno a bocca aperta. Vivrai una serata abbagliante e audace, con tanto di assaggio della pura essenza di Brighton: dall’atmosfera inclusiva agli ingredienti di provenienza locale nel tuo piatto.

Ottimo cibo, compagnia vivace e tante risate: questo è ciò che riserva il Komedia, il comedy club e ristorante di Brighton. Ogni venerdì e sabato ospita stand-up show e nuovi talenti, mentre i giorni feriali sono dedicati a musica dal vivo, spettacoli teatrali e alla narrazione, il tutto mentre assapori nachos, hamburger e Philly cheesesteak. Per altri spettacoli dal vivo e brunch senza fondo, dai un’occhiata a The Mesmerist, nascosto nei vicoli contorti delle Lanes.

“Gentile con l’ambiente e buono per l’anima”: questo è il motto di Kindling, il cui approvvigionamento stagionale di provenienza dal Sussex è valso il riconoscimento della Guida Michelin. Sebbene il menu cambi regolarmente, i piatti più gettonati includono carne di cervo alla brace, nasello della costa meridionale alla griglia e sedano rapa al sale con nocciole.

 

Come arrivare e come muoversi

Brighton è a soli 30 minuti di treno dall’aeroporto di Gatwick, il secondo hub aereo più trafficato della Gran Bretagna, che serve destinazioni nazionali e internazionali. Ci sono anche treni diretti da London Victoria (un’ora) e London Blackfriars (un’ora e 15 minuti) e collegamenti ferroviari regolari con le città lungo la costa meridionale dell’Inghilterra.

Grazie alle sue dimensioni ridotte, Brighton è facile da girare a piedi o in bicicletta, con BTN BikeShare che fornisce biciclette a noleggio in tutta la città. Per i viaggi più lunghi, la rete Brighton & Hove bus è ampia e accessibile alle persone su sedia a rotelle. Dalla stazione ferroviaria, ci vogliono solo 10-15 minuti per raggiungere a piedi il lungomare.

A causa del Covid-19 potrebbero essere in vigore alcune restrizioni sui viaggi da e verso la Gran Bretagna. Controlla sempre i singoli siti Web per le informazioni più aggiornate, poiché i dettagli sono soggetti a modifiche.

Gran Bretagna: quando lo shopping è un mezzo per conoscere le nostre città

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La Gran Bretagna è, da molto tempo, sinonimo di stile e moda a 360° grandi. Prima che sul mercato si affermassero stilisti come Vivienne Westwood e Alexander McQueen, erano le boutique di Bond Street, per esempio, a dettare le regole del vestire classico e del puro glamour mai fuori posto made in Britain. Di strada, da quei tempi, ne è stata fatta davvero tanta: al giorno d’oggi, tutto può essere un’ispirazione di stile: dall’accostamento di capi vintage ai look più originali e insoliti. Che si tratti di moda classica o di proposte più moderne, poco importa: tutti al giorno d’oggi guardano alla sostenibilità per quanto riguarda i tessuti, i metodi di fabbricazione e anche l’energia con cui vengono illuminate boutique e vetrine. La Gran Bretagna resta il posto giusto dove fare shopping e portarsi a casa, alla fine di un viaggio, qualcosa di unico e speciale. Dove?

Londra

Londra non è una città; è un mondo intero e lo è anche parlando di moda e di cose che si possono comprare. Non basterebbe una vita per elencare tutto quello che Londra potrebbe fornire al tuo armadio ma cercheremo di dare qualche consiglio davvero mirato. Un viaggio a Londra che abbia nella moda uno dei suoi temi principali, non può esimersi dal considerare due zone diametralmente opposte: Bond Street e Brixton. Perché? Semplice, iniziamo col parlarti di Bond Street. Questa via del West End di Londra è da tempo immemore il centro del lusso made in London. Ci troviamo a Mayfair, dove possiamo anche ammirare alcune delle abitazioni più costose della capitale britannica. Lungo Bond Street (https://www.bondstreet.co.uk/) si possono trovare le boutique di brand di mezzo mondo, mescolate più che adeguatamente a grandi magazzini di moda più alla portata di tutti. Cosa comprerai e quanto spenderai da quelle parti dipende solo da te. Bond Street era già talmente famosa nel XVIII Secolo da essersi meritata una menzione in Sense and Sensibility di Jane Austen, proprio a riguardo degli acquisti di alto livello che si potevano già fare da quelle parti. Se vuoi trovare davvero un qualcosa che, a Londra, ha fatto la storia dello stile, il consiglio è quello di arrivare fino a Chelsea, al 430 di Kings Road. Lì ti attenderà il luogo in cui Vivienne Westwood e Micheal MacLaren inventarono il punk, a livello di moda e anche musicale. Il negozio ha cambiato molti nomi e ora si chiama Worlds End (http://worldsendshop.co.uk/ ). Vivienne Westwood è una vera icona della sostenibilità: in tempi davvero non sospetti, lei è stata una delle prime a riciclare abiti e tessuti di ogni genere. Non solo: fu la prima a rinnegare la moda delle pellicce. Ancora oggi, pone il rispetto per l’ambiente al centro del suo mondo.

Se ami gli acquisti unici nel loro genere, i mercati londinesi saranno i tuoi migliori amici. Perché? Sono il “territorio magico” delle tre R alla base di molte teorie della sostenibilità: Reduce, Re-use, Recycle. Sono tutti raggiungibili con i mezzi pubblici oppure, se ami camminare, sarà un piacere percorrere Londra con le tue gambe. Come se questo non bastasse, ricorda che in città puoi spostarti con delle biciclette a noleggio. Tornando sul tema mercati, quello di Portobello Road, a Notting Hill, è conosciuto per essere un vero e proprio trionfo di colori, musica e profumi. Non solo: la moda vintage è proprio di casa tra gli stand presenti da Portobello Road a Golborne Road.

Dal West End ci spostiamo – proprio come nella canzone dei Pet Shop Boys – verso l’East End. Qui, il primo punto di riferimento per i tuoi acquisti è Spitafields Market (https://www.spitalfields.co.uk/) , ottimo posto per trascorrere una giornata all’insegna dello shopping e anche del buon cibo. È il sabato la giornata perfetta per gli amanti della moda: in quel giorno si tiene lo Style Market, dove le occasioni di shopping irripetibile sono proprio dietro l’angolo. Restiamo nel profondo East End e raggiungiamo Brixton, quartiere londinese sempre legato al mondo della musica (Paul Simonon dei Clash è cresciuto proprio qui) e alle tendenze più ribelli. Brixton è stato da sempre un quartiere multietnico e pieno di contaminazioni culturali. Lo si vede bene al Brixton Village, il luogo giusto dove recarsi per portarsi a casa qualcosa di speciale da questo unico pezzo di Londra.

Si può lasciare Londra senza essere passati da Brick Lane? Assolutamente no. Se c’è un luogo che capace di grande ispirazione fashion e, allo stesso tempo, sostenibilità a 360°, questa è sicuramente Brick Lane. In primis, è davvero un gran bel posto: i suoi colori e le sue case la rendono una location perfetta per scatti da condividere sui social che da stampare e appendere in casa. Il giorno migliore per un giro a Brick Lane è la domenica, iniziando il proprio giro con un buon caffè per poi perdersi tra gli stand del mercato. Oltre al mercato, andare per negozi può diventare qualcosa che racconta il bello in molte sue forme. Alcuni dei migliori murales del quartiere si trova proprio tra un negozio e l’altro vicini, per esempio, ad Atika, un department store indipendente dove la moda vintage è padrona di ogni scaffale e ogni appendino. Vuoi unire buon cibo, birra a km0 e moda? The Truman Brewery è molto più che un birrificio (https://www.trumanbrewery.com/cgi-bin/index.pl). Al suo interno troverai anche un designer outlet molto interessante, oltre che mostre d’arte ed eventi di ogni genere.

Bristol

Bristol è una città perfetta per avere un forte sentore di britishness in uno spazio geografico contenuto e più a misura d’uomo rispetto ad altre città britanniche. Bristol offre davvero molto: dall’ottimo cibo (con specialità locali davvero potenti come il sidro o i formaggi del Somerset), all’arte, a quartieri vittoriani perfetti per essere immortalati e postati su Instagram, per non parlare di una zona in particolare dove la street art è preponderante. Bristol, del resto, è la città di Bansky e non può non essere un punto di riferimento da conoscere a fondo per chiunque ami la Gran Bretagna. Spostarsi in modo sostenibile a Bristol è molto semplice: alcune linee di autobus sono elettriche e i percorsi a piedi sono ben segnalati e – come dicevamo – molto facili da affrontare perché le distanze non sono mai troppo grandi.

Come praticamente tutte le città britanniche, anche Bristol ha la sua High Street. Con questo termine – High Street – spesso si indica una via vera e propria ma, in molti casi, si utilizza questo nome per segnalare le aree maggiormente votate allo shopping. La vera e propria High Street di Bristol è il Bristol Shopping Quarter (https://bristolshoppingquarter.co.uk/), nel quale possiamo includere anche una vera e propria istituzione della città: il St.Nicholas Market. St.Nichs, come lo chiamano gli abitanti di Bristol, è un mercato dove si mangia bene e si fanno acquisti ancora più interessanti. Qui troverai, per esempio, uno dei chioschi di Pie di ogni tipo. Come se questo non bastasse, l’edificio in cui è ospitato il mercato mostra ancora fiero – sopra l’ingresso – l’orologio con cui si segna il “Bristol time”. La città, più a ovest rispetto a Londra, ci tiene molto al proprio fuso orario che, ovviamente, è segnato solo lì a livello dimostrativo ma è una delle particolarità di Bristol.

Chi ama lo shopping un po’ più alternativo e legato al tema della, non può perdersi un po’ di sana esplorazione di Stokes Croft e Gloucester Road. Stokes Croft è il quartiere che ospita quasi tutta la street art made in Bristol ed è, fin dal suo sviluppo negli Anni ’70, una zona alternativa e proprio particolare. Il senso di comunità lì è molto forte e uno dei punti di riferimento è The Canteen (https://www.canteenbristol.co.uk/). Questo luogo è molto più di un locale e si trova proprio dove Banksy ha lasciato la sua opera “Mild Mild West”. The Canteen ospita spesso dei mercatini molto interessanti, dove viene data una nuova vita a oggetti e indumenti usati. Da Stokes Croft non ti sarà difficile raggiungere a piedi Gloucester Road: questa via è considerata il più lungo insieme di negozi indipendenti di tutta la Gran Bretagna. Armati di pazienza: sicuramente troverai quel capo o quell’accessorio che cercavi.

Brighton

Stai pensando di fare un giro a Brighton, anche in giornata se soggiorni a Londra, e hai voglia di non perderti il meglio di questa città affacciata su The Channel? Bene, tra il Royal Pavillon e il lungomare – dove potrai gustare del pesce favoloso in molti chioschi e ristoranti che prediligono il km0 – troverai alcune vie che fanno proprio al caso di chi ama fare shopping in viaggio. Shopping degno di nota, si intende. Si chiamano comunemente The Lanes e sono delle piccole vie del nucleo storico di Brighton che, negli anni, sono diventate un vero e proprio must per chiunque passi dalla città, anche per poche ore. Prima che Brighton diventasse il seaside resort vittoriano che possiamo ammirare oggi, c’era un villaggio di pescatori chiamato Brighthelmstone. The Lanes erano le zone con le botteghe di questo piccolo villaggio. Nel corso del tempo, The Lanes si sono sempre più specializzate in abbigliamento e cibo. Negli Anni ’70, per esempio, lungo The Lanes si trovavano (e si trovano ancora oggi, da quel tempo) i negozi che i Mods frequentavano. Per averne la prova, guarda Quadrophenia, il film del 1978 con le musiche degli Who.

Se non ti andasse di fare troppo shopping, sappi che lungo queste vie troverai anche cucina da ogni parte del mondo. Non solo: queste vie sono così “top” da essere costellate anche da locali dove bere qualcosa in attesa di un tramonto da vivere sul lungomare. Per molti, Brighton è la “succursale” marittima di Londra, data la vicinanza alla capitale e ad alcuni aeroporti londinesi, ma è una città con un suo proprio carattere e un suo proprio stile. Colore, melting pot e contaminazioni sono all’ordine del giorno in quello che potrebbe essere chiamato lo stile di Brighton. Da una visita a The Lanes porterai con te sicuramente qualcosa che non avresti mai trovato in altre parti dell’Inghilterra. Nell’indossarla, ti ricorderai del tuo viaggio a Brighton, della sua luce e di quell’aria speciale che solo la vicinanza al Canale della Manica sa dare.

Manchester

Lo sapevi che Manchester venne chiamata per anni Cottonopolis? Il nome si deve, ovviamente, ai tanti cotonifici presenti in città durante l’epoca che va dalla Rivoluzione Industriale al Secondo Dopoguerra. Manchester non è mai stata legata al mondo della moda, benché abbia dato un forte contributo all’industria tessile. Sei mai stato a Manchester per qualche giorno? Non pensare che la città sia grigia e sporca, come si immaginano le città industriali dell’Epoca Vittoriana. Sono passati più di 100 anni da quel periodo e Manchester si è rifatta il trucco diventando una città – con tanto di area urbana circostante molto interessante – di primordine. Qui potrai spostarti sui tram elettrici utilizzando semplicemente la tua carta contactless (bancomat o carta di credito) come biglietto: i mezzi pubblici, infatti, sono quasi tutti “paper free” ormai. Oltre a questo, sappi che nel centro puoi muoverti utilizzando 3 linee di autobus elettrici completamente gratuiti. Ed è proprio dal centro di Manchester che iniziamo questo viaggio nello shopping, con qualsiasi condizione metereologica. Perché? Semplice: Manchester fu pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e l’enorme vuoto lasciato dopo aver portato via le macerie è stato riempito da Arndale, un grande shopping mall che dà la possibilità di passare da una parte all’altra del centro di Manchester senza dover mettere il naso all’aperto. Questo è perfetto per quei giorni in cui la pioggia e il vento sferzano sulla Gran Bretagna o quando, improvvisamente, il tempo cambia.

Sei una persona dai gusti molto più particolari e indipendenti? La via che dovresti imprimere nella tua mente è Oldham Street, nel Northern Quarter. A nord dei Piccadilly Gardens si trova un quartiere che ha davvero stile da vendere e ispirazione da regalare. Questo quartiere, fino agli Anni ’80 era un luogo con pochi negozi ed edifici abbandonati. Sia per iniziativa privata che per quella del City Council, il Northern Quarter è stato letteralmente ristrutturato senza perdere la sua essenza. Negozi unici nel loro genere, caffetterie con specialità vegane, vegetariane e di ogni tipo, pub storici, una food court che potrebbe diventare il tuo luogo preferito dove mangiare a Manchester (il Mackie Mayor: https://www.visitmanchester.com/food-and-drink/mackie-mayor-p357191) e murales che sono vere opere d’arte: questo è ora il Northern Quarter. Lungo Oldham Street si trova l’ingresso di Afflecks (https://www.afflecks.com/), luogo che si autodefinisce come “un emporio di ecclettismo”. Si tratta di un mall fatto solo di negozi vari, dove troverai abiti vintage o indumenti di ispirazione rock. Non solo: ci sono proposte per ogni stile e ognuna di esse è unica. Afflecks occupa un vecchio edificio commerciale storico e, fin dalla sua riapertura negli Anni ’80, è stato la casa dei negozianti indipendenti che non riuscivano a trovare un locale adatto (e a un costo decente) dove esporre la propria merce. Afflecks non è solo un’ottima esperienza di shopping: fare un giro tra i suoi piani e i suoi corridoi è un modo per conoscere il carattere fiero e always buzzing di Manchester.

Liverpool come non l’hai mai vista

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Come scoprire il lato insolito di Liverpool

Cose insolite da fare a Liverpool

Liverpool si presenta spesso attraverso la sua interessante storia: dai monumenti marittimi dell’Albert Dock, ai cimeli musicali del Cavern Quarter, dove i Beatles hanno suonato per la prima volta. C’è molto di più in questa città di quanto sembri a prima vista. I tour dei Mersey Tunnels ti porteranno in profondità nel sistema di trasporto sotterraneo di Liverpool, in un labirinto nascosto di passaggi in cui nemmeno la maggior parte della gente del posto ha messo piede. Inoltre, la Lutyens’ Crypt è uno spazio spirituale segreto: le origini misteriose di un grande luogo di culto incompiuto, un gioiello architettonico incastonato sotto la cattedrale metropolitana di Liverpool.

Liverpudlian sono conosciuti per il loro calore e arguzia, il che rende le loro visite guidate ancora più coinvolgenti. City Unscripted ti abbinerà a una persona del posto, che ti mostrerà i luoghi, i ristoranti e l’arte di strada che non avresti mai visto con una guida tradizionale. La città offre numerosi tour a piedi insoliti, dalle gite di caccia ai fantasmi con Shiverpool ai tour dedicati alla birra artigianale con Liverpool Brewery Tours. Per qualcosa di più energico, prova la Liverbirds 5km run: accumulerai miglia in un tour di jogging della città, fermandoti per conoscere frammenti di storia e fare foto lungo il percorso. Se hai voglia di qualcosa di più veloce, partecipa a un viaggio in bicicletta con Liverpool Cycle Tours o sfreccia attraverso i moli del Liverpool Watersports Centre. Oltre ai normali motoscafi, sali a bordo della Wheelyboat per un’esperienza accessibile alle persone su sedia a rotelle.

La tanto attesa Shakespeare North Playhouse aprirà a Prescot quest’estate, dando un nuovo spazio alle opere del Bardo con tecnologia all’avanguardia e attori di primo piano. Inoltre, non perderti il River of Light Trail 2022 (21 ottobre – 6 novembre), un percorso artistico illuminato sul lungomare di Liverpool, con display laser, sculture interattive e tunnel di luce abbagliante. Alla St George’s Hall, The History Whisperer è un nuovo tour coinvolgente, che combina la narrazione, musica e realtà aumentata: un modo all’avanguardia per esplorare una delle sale da concerto preferite della Regina Vittoria.

In alternativa, esplora il forte legame di Liverpool con la cultura tra le rovine fatiscenti della chiesa di San Luca. Distrutta dalle bombe durante la Seconda Guerra mondiale, ora è stata trasformata in un teatro unico, che ospita cabaret, cinema, rappresentazioni teatrali e concerti in abbondanza. A nord, a circa 20 minuti di treno dalla città, si trova Crosby Beach, dove le sculture ” Another Place ” di Anthony Gormley si affacciano in modo toccante sul mare. Accanto a una gradita dose di fresca aria di mare, prova a fermarti al tramonto per una foto davvero degna di nota.

 

Posti insoliti dove dormire a Liverpool

Accogliente rifugio a conduzione familiare nel centro di Liverpool, 2 Blackburne Terrace ha solo quattro suite e sono tutte dei veri tesori. Pensa ai bagni con vasche importanti con vista sulla città, ai bei mobili antichi e alle fresche lenzuola in cotone egiziano. Meglio ancora, i tuoi padroni di casa Sarah e Glenn hanno una vasta conoscenza della città e sono sempre felici di condividere le loro informazioni.

Lock and Key  lascia spesso i propri clienti in estasi, grazie al suo stile intimo e all’arredamento accattivante e giocoso. Ognuna delle sue 14 camere è unica, ma tutte sono accomunate dalla loro carta da parati abbagliante, poltrone in velluto e bagni in marmo elegante. Alcuni hanno persino i propri carrelli per I drink. Al piano di sotto c’è un elegante ristorante in stile bistrot.

 

Dove mangiare in luoghi insoliti a Liverpool

Dal piccante pad Thai e hamburger che sanno farsi ricordare, al pollo fritto succoso e code di aragosta alla griglia, l’eclettico cibo di strada del Baltic Market è delizioso da leccarsi i baffi. Per quanto riguarda le bevande, pensa a granite al gin, birre artigianali e caffè (o martini espresso, se preferisci): un ottimo abbinamento con la sua musica dal vivo e le serate comiche.

Il menu tutto vegano del The Vibe Cafe può incuriosire anche l’onnivoro più devoto: pensa a colazioni vegetariane, abbondanti cene a base di arrosti e ciotole di nachos piene di guacamole, salsa e jackfruit [GM1] affumicato. È un locale accogliente a conduzione familiare: l’ideale se stai cenando con amici vegetariani o semplicemente vuoi provare qualcosa di fresco ed eccitante.

Barnacle, una nuova brasserie nel Duke Street Market, offre un tocco gastronomico a cinque stelle con I propri granchi, vongole, carni, formaggi e verdure provenienti dai produttori vicini. Per cocktail latini e tè pomeridiano a tema samba, dai un’occhiata ad Alma de Cuba: è ambientato in una bellissima chiesa sconsacrata. In alternativa, indossa il berretto e l’orologio da taschino e punta al Peaky Blinders pub: un “beermonger” in stile anni ’20 che si trova nel Cains Brewery Village. Ovviamente è ispirato alla serie TV di successo.

 

Come arrivare e come muoversi

Il John Lennon Airport di Liverpool è servito dalle principali compagnie aeree nazionali e internazionali.  I collegamenti ferroviari sono molti e ci sono treni veloci e regolari che collegano diverse città importanti. Da Londra, il servizio più veloce impiega solo due ore e 12 minuti, mentre Manchester è a meno di un’ora di distanza.

Prendere il Mersey Ferry è un modo per godere di fantastiche vedute della città. Liverpool ha una vasta rete di treni e autobus, con accesso per lo più senza gradini. CityBike offre opzioni di noleggio sia per bici elettriche che a pedali e ci sono piste ciclabili o corsie dedicate in tutta la città.

A causa del Covid-19 potrebbero essere in vigore alcune restrizioni sui viaggi da e verso la Gran Bretagna. Controlla sempre i singoli siti Web per le informazioni più aggiornate, poiché i dettagli sono soggetti a modifiche.

 

 

Cardiff come non l’hai mai vista

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Cose uniche da fare a Cardiff

Mentre sarai alla ricerca di antichi servizi da tè, articoli vintage e gli eclettici cimeli da Jacob’s Market, prova a pensare che la maggior parte dei suoi tesori sia più vecchio della stessa Cardiff, intesa come capitale del Galles. La città ha assunto il ruolo istituzionale solo 67 anni fa e da allora non ha smesso di reinventarsi. In una stradina del centro città, Jacob’s occupa un vecchio isolato di mattoni rossi, una reliquia del passato industriale di Cardiff: dall’esterno, non diresti mai che è pieno di curiosità da acquistare, dalle spade dei samurai ai fumetti rari.

 

Cardiff vanta innumerevoli tesori nascosti, molti dei quali sono in bella vista. Tra i negozi di grandi marche si trovano le porte di sette gallerie commerciali vittoriane ed edoardiane, piene di boutique indipendenti, ristoranti e caffè. Entra e troverai un labirinto di spazi splendidamente restaurati, sede del negozio di dischi più antico del mondo, un emporio di abbigliamento retrò, una panetteria dove cercare le Welshcake e molto altro. E non si tratta solo di shopping: che tu stia imparando la latte art (ovvero come decorare un cappuccino con disegni vari) in un laboratorio di Waterloo Tea o giocando ai videogiochi della vecchia scuola presso The Arcade Vaults, ci sono molte cose bizzarre da fare. Nelle vicinanze, Depot occupa un magazzino dismesso e ospita mercati alimentari, musica dal vivo e divertenti serate di “Bingo Lingo”.

Vicino al Principality Stadium – casa del rugby gallese – i cui tour della si svolgono quasi tutti i giorni, troverai il Castello di Cardiff con le sue diverse migliaia di anni di storia da scoprire. Dai sontuosi interni vittoriani a un’alta torre dell’orologio, c’è così tanto da vedere, ma solo i suoi tour tematici ti porteranno in angoli raramente calpestati dai piedi dei visitatori. Forse affronterai una spettrale ghost walk, o esplorerai le sue numerose location cinematografiche, per vedere dove sono stati girati Doctor WhoSherlock e Torchwood.

Il castello è anche il punto d’incontro del Cosmopolitan Cardiff Food Tour, che ti porterà nelle migliori gastronomie, ristoranti e caffè indipendenti della città, il tutto in compagnia di un’amichevole guida locale. Imparerai anche un po’ di gallese lungo la strada. Se hai voglia di creare, partecipa a un corso di ceramica con i Cardiff Pottery Workshops. Per una scarica di adrenalina in più, prova il rafting al CIWW, che organizza anche lezioni di canoa, kayak e surf indoor.

Per decenni, Cardiff Bay è stata poco più di una grintosa banchina portuale ma, man mano che la città è cresciuta, anche il fascino di questa zona è aumentato. Ora è un hub per ristoranti, vita notturna e cultura, sede del Wales Millennium Centre e Techniquest, con il nuovo mercato del cibo di strada Teras che aprirà anche questo maggio. Ma poche persone si rendono conto che la baia ha anche una riserva naturale: un paradiso lussureggiante per uccelli e, allo stesso modo, cercatori di solitudine. È un posto tranquillo per passeggiare, ma una sessione di paddleboarding con SUP Cardiff ti porterà ancora più lontano. Oppure, esplora la costa con un tour in motoscafo con Bay Island Voyages, avventurandoti a Flat Holm, un’isola raramente visitata, ricca di fauna e storia.

Posti insoliti dove dormire a Cardiff

I proprietari del Lincoln House Hotel hanno trasformato la loro casa in un lussuoso B&B, offrendo pernottamento e colazione con standard elevatissimi. Aspettati letti a baldacchino, cibo di provenienza locale e arredi di ispirazione vittoriana, mentre i tuoi padroni di casa saranno lieti di organizzare tutto, dalle prenotazioni per la cena ai biglietti per il teatro.

Sebbene sia a sole sei miglia (10 km) dalla città, Lodge on the Lake è il posto giusto per godersi della sana solitudine. Questo gruppo di bungalow si trova sulle rive dei laghi Cefn Mably, una zona rinomata per la pesca, il ciclismo e le passeggiate, il tutto a breve distanza dalla Cefn Mably Farm. Dalla colazione sul balcone con vista lago, all’osservazione delle stelle dalla tua vasca idromassaggio privata, ogni giorno può portare una nuova avventura.

Con il suo mercato agricolo e gastronomico e le bellissime rovine del castello, Cowbridge è piena di fascino gallese. La particolare cittadina si trova a 35 minuti di autobus da Cardiff e il The Bear Hotel si trova proprio sulla sua vivace strada principale. Risalente al XII secolo, è ricco di caratteristiche originali, con accoglienti caminetti e soffitti con travi a vista, ma le camere sono moderne e luminose. Nelle vicinanze, Hensol Castle ospita una micro-distilleria, dove puoi persino miscelare e imbottigliare il tuo gin.

 

Dove cenare in modo insolito a Cardiff

La città ha vanta una generosa quantità di ingredienti a portata di mano, dal manzo biologico allevato nella Vale of Glamorgan, al granchio, all’aragosta e alle capesante appena pescati. Il cibo gallese viene servito con orgoglio in tutta Cardiff, sia come proposta di strada al Riverside Market, che si tiene di fronte al Principality Stadium ogni domenica, sia come cucina raffinata al ristorante Nook, consigliato dalla Guida Michelin.

Capace di rendere la cucina gourmet in un qualcosa capace di fare del bene, The Clink Restaurant fa parte di un pluripremiato programma di riabilitazione che coinvolge i prigionieri dell’HMP Cardiff. Il loro lavoro contribuisce alla formazione per le qualifiche nel settore della ristorazione e della cucina, producendo piatti e tè pomeridiani di alta qualità. Questo è molto più che una cena: è l’occasione per far parte di qualcosa che cambia la vita.

Per un drink serale, vai da Gin and Juice, che ha oltre 350 gin nel menu, il tutto abbinato ad acque toniche di alta qualità. Oltre alle note di degustazione nel menu, i mixologist hanno una conoscenza enciclopedica e possono consigliare una bevanda da provare. Nel frattempo, i cocktail di The Dead Canary sono ispirati ai draghi (le leggende gallesi ne sono piene), con liquori esotici e sapori infuocati in abbondanza.

 

Come arrivare e come muoversi

L’aeroporto di Cardiff è lo snodo dei viaggi internazionali del Galles ed è a soli 35 minuti di treno dal centro della città. Se viaggi da Londra, i servizi più veloci impiegano circa due ore (partendo dalla stazione di Paddington), sebbene anche i collegamenti ferroviari con Bristol, Bath e Birmingham siano rapidi e regolari. I servizi di autobus collegano anche Cardiff con varie città britanniche, inclusa Londra. Bristol è il principale aeroporto vicino a Cardiff da tener presente viaggiando dall’Italia.

La città è molto facile da percorrere a piedi, anche se ci vogliono circa 30-40 minuti per raggiungere Caridiff Bay a piedi dal, quindi potresti prendere in considerazione la possibilità di prendere il treno (4 minuti) o il Baycar busCardiff Boat Tours gestisce anche una regolare navetta in traghetto tra le due aree.

A causa del Covid-19 potrebbero essere in vigore alcune restrizioni sui viaggi da e verso la Gran Bretagna. Controlla sempre i singoli siti Web per le informazioni più aggiornate, poiché i dettagli sono soggetti a modifiche.

In viaggio in stile Bridgerton, seconda stagione

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La seconda stagione di Bridgerton sta per approdare su Netflix e sicuramente avrai già letto i nostri post sulle location in cui è girata e ambientata, nonché avrai immaginato di fare un giro a Bath per sentirti proprio come i protagonisti di questa serie tv creata da Shonda Rhimes. Oggi siamo pronti a portarti in viaggio in Gran Bretagna e vogliamo farlo proprio in stile Bridgerton. Come? I luoghi che ricordano le atmosfere portate sul piccolo schermo da questa serie sono proprio molti. Perché non metterli nel tuo prossimo itinerario di viaggio?

Qualche parola sulla Regency Era

In che epoca è ambientato Bridgerton? Si tratta della Regency Era che, in italiano, viene definita come Età della Reggenza. Che cosa vuol dire? È tutto molto semplice: stiamo parlando del periodo che va dal 1811 al 1820, momento storico in cui venne dato il potere al Principe di Galles che, al tempo, aveva solo nove anni. Per questo motivo, venne nominato un “reggente” che governasse in nome e per conto del Principe, finché non avesse avuto l’età giusta. Una delle vere e proprie star di questo periodo fu Jane Austen che, con i suoi romanzi, raccontò molto dei modi e costumi di quel momento storico. Ma è in buona compagnia: il romanzo Vanity Fair inquadra lo stesso periodo, benché sia stato pubblicato anni più tardi.

Viaggiare in stile Bridgerton: Cheltenham

Uno dei veri e propri leitmotiv dell’epoca Regency è il fatto di frequentare le città termali. Ecco perché Bath era, in quel periodo, il posto dove avere assolutamente una casa. Molte città termali britanniche vissero una vera e propria esplosione di bellezza in quel periodo, attributo che non è di certo sfiorito. Lo sa bene Cheltenham, luogo perfetto da utilizzare come base anche per esplorare le Cotswolds. Passeggiare per Cheltenham ti regalerà assolutamente la sensazione di essere dentro una puntata di Bridgerton ma il luogo che ti darà più questa sensazione è la Pittville Pump Room.

Viaggiare in stile Bridgerton: Lyme Regis

Se Bridgerton avesse delle puntate ambietate al mare, Lyme Regis sarebbe in testa alla lista delle location scelte. Questa piccola città del Dorset, proprio negli anni della Reggenza, divenne uno di quei luoghi in cui andare per respirare l’aria buona. Si moltiplicarono, quindi, le case di un certo livello. Un buon esempio è Belmont House: costruita proprio in epoca Regency, divenne nel XIX Secolo dimora dello scrittore John Fowles. Lyme Regis fu anche la casa di una grande donna come Mary Anning e la stessa Jane Austen vi passò un periodo e ambientò lì le scene finali di Northanger Abbey. Lyme Regis è una base perfetta per esplorare anche la Jurassic Coast.

Viaggiare in stile Bridgerton: Pimlico, Londra

Sono molte le zone di Londra che possono ricordare i luoghi in cui è ambientato Bridgerton. C’è – e lo si capisce già dal nome – Regent’s Park ma c’è soprattutto un quartiere di nome Pimlico. Forse non è tra i primi messi sulla lista della Londra da vedere ma vale davvero la pena di passeggiarci. In primis, è il quartiere in cui troverai un’istituzione culturale britannica come la Tate Britain. Oltre a ciò, il periodo storico di Bridgerton si racconta attraverso più di 300 edifici sorti in quel periodo e ancora splendidi da fotografare.

Viaggiare in stile Bridgeton: Scarborough

Andiamo dritti sulla costa dello Yorkshire, dove non ti sarà difficile raggiungere Scarborough. La linea ferroviaria tra Liverpool e questo seaside resort è davvero uno dei percorsi più scenografici da fare su rotaia nel nord dell’Inghilterra. Scarborough divenne davvero famosa ai tempi della Regina Vittoria ma anche in Epoca Regency non perse tempo per farsi conoscere. Il luogo da fotografare per ritrovare l’atmosfera di Bridgerton? Sicuramente la famosa Rotunda.

Viaggiare in stile Bridgerton: Grainger Town

Concludiamo questo percorso nei luoghi che ricordano l’atmosfera di Bridgerton spingendoci in Northumberland, in un luogo sicuramente fuori dalle rotte turistiche tradizionali. Stiamo parlando di Grainger Town, ovvero una zona storica della città di Newcastle. SI chiama così perché venne progettata da un costruttore chiamato Thomas Grainger. Venne costruita proprio in chiusura dell’Epoca della Reggenza ma ha ancora tutta l’immagine di quel momento della storia britannica. Da non perdere, sicuramente, Grainger Market

Bridgerton: tra location ed esperienze

Come abbiamo appena visto, scoprire l’Inghilterra dell’Epoca Regency può portarti davvero in giro per tutta la nazione. Se, invece, vuoi concentrarti di più su una parte della nazione, puoi cercare di scoprire i luoghi in cui la serie è stata effettivamente girata. Molte scene sono state preparate in studio ma una serie tv che racconta un periodo tanto particolare non può assolutamente mancare di girare le scene in luoghi davvero splendidi, posti che potranno diventare lo sfondo perfetto per foto e racconti di viaggio.

Iniziamo dai fondamentali: dove vive il Duca di Hastings? La sua casa, se così possiamo chiamarla, è – nella realtà – Castle Howard nello Yorkshire. Nella serie, la dimora viene chiamata Clyvedon ma si tratta di un nome inventato. Castle Howard è una piccola grande superstar delle scenografie utilizzate in Gran Bretagna per film e serie tv. Lo si vede benissimo in Barry Lyndon di Stanley Kubrick molto prima che nella serie scritta da Shonda Rhimes. Castle Howard è perfetto da visitare dalla primavera all’autunno: i suoi giardini sono spettacolari, sia in tempi di fioritura che di foliage.

Un altro luogo che non può mancare nel feed fotografico o in un racconto in stile Bridgerton è Prior Park, appena fuori Bath. La città di Bath è l’emblema Regency per eccellenza e Prior Park è stato utilizzato per molte riprese in esterno. Il parco è gestito dal National Trust, ente che conserva alla perfezione l’impianto paesaggistico creato dal grande Capability Brown. Da Prior Park si possono fare meravigliosi scatti con Bath sullo sfondo.

Non possiamo concludere questa piccola ma significativa carrellata di location della serie tv Bridgerton proprio con Bridgerton House che, nella realtà, si chiama Ranger’s House e si trova a Greenwich, proprio appena fuori dall’omonimo parco. Ranger’s House è gestita da English Heritage ed è visitabile (https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/rangers-house-the-wernher-collection/ ). Questa dimora è la casa di una collezione artistica molto importante che si chiama Wernher Collection.

Esperienze a tema Bridgerton da fare a Bath

La città di Bath (https://www.visitbritain.com/it/it/inghilterra/inghilterra-sud-ovest/bath ), patrimonio mondiale dell’UNESCO, a 90 minuti di treno da Londra[GM1] , è realmente una città Regency ed è una delle location della serie. Questo la rende una destinazione da sogno per i fan di Bridgerton. Dall’uscita della prima stagione, in questa pittoresca città sono nate molte esperienze su misura. I walking tour a tema includono un Photo Tour (https://visitbath.co.uk/things-to-do/photo-tours-in-bath-p2143113 ) su misura e un Bridgerton Sights and Music Tour (https://visitbath.co.uk/things-to-do/bridgerton-sights-and-music-tour-p3027853 )con guide accoglienti e divertenti. Oltre a questo, un walking tour della Bath Regency (https://www.bathregencywalkingtours.com/ )esplora i luoghi più in vista, tra cui Pulteney Bridge, Pump Room e Queen Square. Brit Movie Tours offre un Bridgerton Tour (https://britmovietours.com/bookings/bridgerton-tour-bath/ ) di due ore attraverso le strade storiche di Bath, con alcune soste fotografiche imperdibili e numerose location delle riprese, tra cui il negozio di abbigliamento di Madame Delacroix, la Modiste.

Per celebrare l’uscita della nuova stagione di Bridgerton, quattro hotel di Bath hanno creato nuove esperienze per consentire agli ospiti di immergersi completamente nel mondo di Lady Danbury e dei Featherington. Abbey Hotel (https://www.abbeyhotelbath.co.uk/ ) offre un sontuoso tè pomeridiano ispirato a Bridgerton (https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/websites-wordpress-uploads/abbeyhotelbath.co.uk/wp-content/uploads/2021/04/Copy-of-Copy-of-Kids-Menu-Abbey-Hotel-Kitchen-April-2021-3.pdf ). Gli ospiti possono sentirsi come dentro Bridgerton (https://francishotel.com/special-offers/ ) al Francis Hotel (https://francishotel.com/special-offers/ ) di Bath, che propone un pernottamento, un tour dei luoghi delle riprese e un tè pomeridiano a tema Bridgerton. Basking Bridgerton (https://www.guesthousehotels.co.uk/offer/bridgerton-tour/ ) è l’ultima offerta di GuestHouse ( https://www.guesthousehotels.co.uk/no-15-bath/ ) con un coinvolgente tour dietro le quinte di Bath e un soggiorno di due notti in hotel. Gli ospiti possono passeggiare come un membro della famiglia Bridgerton (https://www.royalcrescent.co.uk/offers/promenade-like-a-bridgerton/ ) presso il Royal Crescent Hotel & Spa (https://www.royalcrescent.co.uk/?gclid=CjwKCAiAvaGRBhBlEiwAiY-yMB1TgCojwJts2N5ICMM3gvm4cDDfc21TdTyXeYMUgIDPrkPIYt-CsBoCuZoQAvD_BwE ) con un tè pomeridiano nel giardino di campagna inglese e un tour privato di Bath a tema Bridgerton.

Bridgerton ha ispirato tour ed esperienze da Londra

Se io tuo viaggio ti porta a Londra, Go Tours Bridgerton Locations Tour (https://www.go-tours.co.uk/bridgerton-locations-tour/ ) ti accompagnerà in un’avventura attraverso alcuni dei luoghi chiave delle riprese e la città Regency più amata della Gran Bretagna: Bath. Rabbies (https://www.rabbies.com/en/blog/experience-real-life-bridgerton ) ha creato tour privati ​​di un giorno pieni di magia a tema Bridgerton, con un’escursione che include Bath e Londra, con la visita a luoghi importanti come Syon House, la storica Greenwich e il Painshill Park di Cobham, ambientazioni di diverse scene di Bridgerton. Brit Movie Tours (https://britmovietours.com/bookings/bridgerton-full-day-tour/ ) offre un tour su quella che potremmo considerare la carrozza britannica moderna: il black taxi. Si parte dal centro di Londra, passando nei pressi di luoghi come Wilton House e Buckingham Palace. Non mancheranno Gunter’s Tea Shop, Lady Dee’s Hat Emporium e la grande residenza di Lady Danbury a Bath.

I punti chiave del tour a tema Bridgerton offerto da Luxury Vacations UK (https://www.luxuryvacationsuk.com/tours/private-day-tours-from-london/bridgerton-film-location-tour/ )  sono un tè pomeridiano al Royal Crescent Hotel (https://www.royalcrescent.co.uk/wine-dine/afternoon-tea/ ), una visita al Jane Austen Centre (https://janeausten.co.uk/ ) e una gita al Fashion Museum (https://www.fashionmuseum.co.uk/ ) mentre il cinque stelle Lanesborough Hotel (https://www.oetkercollection.com/hotels/the-lanesborough/?utm_source=google&utm_medium=local&utm_campaign=lanesborough_local_listing ) accoglierà i propri ospiti con Live Like a Bridgerton (https://www.oetkercollection.com/hotels/the-lanesborough/offers/live-like-a-bridgerton/ ) . Potrai dormire come farebbe un membro dell’alta società georgiana, svegliandoti con una piacevole colazione a letto servita da un maggiordomo personale. Un tè pomeridiano ispirato a Bridgerton per due o un picnic a Hyde Park, una visita ai luoghi delle riprese con un autista privato e una mappa del tour a piedi dei più bei monumenti della reggenza di Londra completano l’offerta.

 

Roma: un happening jazz per il World Pulmonary Hypertension Day 2022. Il 4 maggio presso il Teatro Ghione.

In occasione del World Pulmonary Hypertension Day 2022

l’ A.M.I.P. onlus e Ass. Èarrivatogodot
presentano Mercoledi 4 Maggio
l’happening “Insieme si può”
presso Teatro Ghione di Roma
via delle Fornaci 37
ingresso euro 15 euro + d.p. – inizio concerto ore 21:30
Un concerto jazz per sensibilizzare e informare sulla malattia rara “Ipertensione Polmonare“, protagonisti: Marco ZurzoloWalter RicciGiovanni AmatoJerry PopoloCarlo FimianiLeo AnicetoMarco De TillaLorenzo Tucci e Alfonso Deidda.

info biglietteria: www.teatroghione.it/biglietteria-e-abbonamenti

 

 

Insieme si può” è il titolo della serata jazz che l’A.M.I.P. (Associazione Malati di Ipertensione Polmonare) e e Ass. Èarrivatogodot hanno organizzato per l’annuale World Pulmonary Hypertension Day che si svolgerà il 4 maggio presso il Teatro Ghione di Roma (inizio ore 21:30 ingresso al botteghino 15 euro).

A maggio 2021, presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, si è svolta la prima tavola rotonda nazionale sulla cura e prevenzione dell’Ipertensione Polmonare e a ottobre scorso si è tenuto a Roma il National Congress Italian Pulmonary Hypertension Network mentre per il 2022 saranno le frequenze del sound jazz a divulgare le informazioni atte ad una corretta prevenzione per arginare la malattia.

Non è nuovo il sodalizio tra il mondo del jazz e l’associazione A.m.i.p. infatti risale alla pubblicazione della compilation, in triplo Cd, intitolata “Seat Aside” in cui sono raccolti 30 brani interpretati da ben 111 illustrissimi musicisti che gravitano, o che hanno rapporti stretti, col mondo  del jazz nazionale, tra questi: Antonio Onorato, Elisabetta Serio con Sarah Jane Morris, Fabrizio Bosso, Matteo Saggese con gli inglesi Joe Cang e Danny Cummings, Alfonso Deidda, Marco Zurzolo, Armanda Deisidery, Julian O.Mazzariello, Giovanni Falzone e Carla Marciano.
L’iniziativa discografica, come quella dell’evento live, è curata da Tina Lodato dell’AMIP, è prettamente solidale e consiste nell’incentivare la raccolta dei fondi necessari a supportare la cura dei malati e continuare gli studi di ricerca che, per fortuna, negli ultimi anni hanno dato risultati incoraggianti specie nei processi di prevenzione.
[Ascolta e guarda il trailer – info per l’acquisto mailto: amip.onlus@yahoo.it]

Quindi lo stretto rapporto tra il mondo jazz e l’A.M.I.P. per il prossimo appuntamento mondiale si concretizza in un concerto in presenza che vedrà insieme musicisti con un bagaglio artistico di rilievo internazionale, inimitabile e ricco di collaborazioni.
I musicisti in programma sono anche presenti nel triplo CD “Set Aside” che AMIP ha prodotto e distribuito per parlare di questa patologia così rara e invalidante.

Tra i protagonisti della serata del 4 maggio presso il teatro Ghione di Roma troviamo il maestro Leo Aniceto, pianista e compositore protagonista, sin dagli anni 80, nel circuito jazz salernitano, che sarà accompagnato da Alfonso Deidda al sax (polistrumentista, compositore e arrangiatore che con i fratelli Sandro e Dario sono considerati tra le migliori realtà del panorama jazzistico italiano). Al contrabasso ci sarà Marco de Tilla (sideman in una cinquantina di album pubblicati e cinque da leader già al fianco dei più acclamati musicisti campani e di nomi internazionali tra cui Sarah Jane Morris, Paolo Fresu, Javier Girotto, Adam Rudolph, Emanuele Cisi, Cicci Santucci e tanti altri); e alla batteria Lorenzo Tucci collaboratore di artisti del calibro di Kurt Rosenwinkle, Phil Woods, Tony Scott, Ronnie Cuber, George Garzone, Mark Turner, Tim Warfield, Emmanuel Bex, Kirk Lightsey, George Cables, Joanne Brakeen,Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Mario Biondi, Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani, Luca Mannutza, Dario Deidda, Salvatore Bonafede, Karima, Max Ionata, Ada Montellanico, Nicola Conte).
A completare il sestetto troviamo il prodigioso trombettista Giovanni Amato (cincitore assoluto dell’Italian Jazz Awards 2009 (best act) e’ oggi considerato dalla critica del settore uno dei migliori trombettisti a livello europeo) e la special guest Jerry Popolo tra i più richiesti sassofonisti del panorama musicale italiano e famoso sia nel jazz che nella musica pop.

Presenti sul palco anche Walter Ricci, talentuoso e camaleontico cantante jazz napoletano che collabora con Mario Biondi, Stefan Di Battista e Daniele Scannapieco, Jean-Pierre Como, Antonio Capasso, Elio Coppola, Fabrizio Bosso, Dedè Ceccarelli.
Il sassofonista Marco Zurzolo, compositore, direttore e arrangiatore di fama nazionale che ha collaborato tra gli altri con Archie Shepp, Chet Baker, Gil Goldstein, Omar Sosa, Joe Lovano, Arto Lidsay, Roul de Sousa, Billy Preston, Richard Galliano, Stefano Bollani, Solomon Burke, Van Morrison, Don Moye and Art Ensemble of Chicago, Enrico Pierannunzi.
E infine il chitarrista jazz rock Carlo Fimiani noto per suonato al fianco di Gino Paoli, Mango, Carl Anderson e molti altri.

 

Prenderanno la parola per spiegare i risultati ottenuti nell’ultimo anno di ricerca, e per diffondere informazioni utili alla prevenzione, il Dott. Michele D’Alto responsabile del reparto ipertensione polmonare dell’Ospedale Monaldi Napoli e il Dott. Francesco Parisi già primario e trapiantologo dell’ospedale bambino Gesù di Roma, il Prof. Roberto Badagliacca e la Dott.ssa Silvia Papa dell’ospedale Umberto I di Roma.


(nella foto Walter Ricci)


Cos’è l’Ipertensione polmonare

L’Ipertensione Polmonare è una malattia rara caratterizzata da un restringimento delle arteriole polmonari che provoca scompenso cardiaco. Si stima che in Europa vi siano circa 25.000 pazienti ed in Italia circa 3.000 che in piena pandemia da Covid-19 hanno rischiato, e tutt’oggi rischiano, gravi conseguenze se contagiati.

I pazienti con ipertensione arteriosa polmonare sono a tutti gli effetti pazienti fragili che vanno tutelati attraverso una vaccinazione capillare e tempestiva ed anche con assistenza erogata in sicurezza con l’uso di strategie comunicative di telemedicina. Per i pazienti più gravi, tuttavia, è garantito sempre l’accesso agli Ospedali.

L’I.P. è una patologia che spesso il paziente ignora di avere e colpisce più le donne che gli uomini (oltre il 70% donne); è più frequente tra i 20 e i 60 anni ma interessa anche le fasce estreme di età (tra i pazienti vi sono anche bambini e anziani).

I sintomi sono poco specifici e comuni a molte malattie cardiologiche e pneumologiche:
astenia (stanchezza), dispnea (affanno), sensazione di fiato corto, facile affaticabilità.

La sopravvivenza dei pazienti con Ipertensione Polmonare e la loro qualità di vita è nettamente migliorata nel corso degli anni grazie a una serie di fattori: una maggiore conoscenza della malattia, incremento dell’esperienza dei centri, ricerca scientifica, nuovi farmaci e strategie terapeutiche più aggressive ed efficaci. Questo lavoro sinergico ha determinato ottimi risultati.
In genere, non si guarisce completamente dall’ipertensione arteriosa polmonare, se non in rari casi di pazienti “super-responders” alle terapie. Tuttavia, si ottiene un netto miglioramento dello stato clinico, si rallenta o si arresta la progressione della malattia e il paziente ritorna alle sue comuni attività.
E’ fondamentale diagnosticare tempestivamente la patologia attraverso la conoscenza, e i sintomi che causa, ma soprattutto attraverso la creazione di una rete tra centri più esperti e centri meno esperti, in questo modo e possibile giungere a una diagnosi precoce ottenendo buoni risultati.

 

Per maggiori informazioni sulla malattia vi invitiamo a consultare il sito www.assoamip.net

oppure attraverso il social network www.facebook.com/AssociazioneMalatiDiIpertensionePolmonare