Insomma, siamo avanti a Zane Lowe

Giorni fa condividevo la stessa scrivania col buon Enrico Sola, che quando non litiga con gente per motivi di politica ha anche una vena musicofila. Mi ha passato due scimmie che vi rilancio. In primis ci sono i London Grammar, che lui ha scoperto, scovato e pubblicizzato sul suo twitter (ma tanto lo cagano solo per i post sulla Sinistra) già ben prima del mio guru Zane Lowe. (e anche due mesi prima di Pitchfork)

Dall’altra parte c’è NovaFM in Francia. Se voi non la seguite e siete in vena di trovare nuova musica… beh, è una buona cosa. Ha anche diverse app per mobile. Ma ecco, da quel posto ne esce Roseaux.

Tutto parte da Emile Omar. Il suo obiettivo è conoscere e « sniffare » in modo maniacale qualsiasi genere musicale, qualsiasi tipo di suono senza seguire alcuna convenzione. Il suo è uno spirito insaziabile. La musica non gli basta mai. E’ lui la mente di « Grand Mix/suoni innovativi » di Radio Nova dal quale nascerà la raccolta Nova Tunes (cd + boxsets dedicati ai nuovi suoni e alle meraviglie del passato fusi insieme sul filo conduttore della raffinatezza). Allo stesso modo sono nate le serate dj (classic soul, house, reggae, disco e musica tropicale)

Da qui si può capire come Roseaux sia nato ancorato ad un sottosuolo di rivenditori di musica rara e introvabile di qualunque genere si tratti. 5 anni fa  Emile decide di passare dalla parte del processo creativo. Fare musica e non più cercarla. Contatta due amici musicisti (il polistrumentista Alex Finkin e il violoncellista Clèment Petit) e gli chiede se sono disposti a reinterpretare insieme a lui 10 dei suoi pezzi preferiti. Iniziano subito a lavorare e conoscono Aloe Blacc (ben prima che diventasse famoso con I Need A Dollar). In quel periodo Aloe non ha  ancora molta esperienza col canto ma si lancia nel progetto e impara in fretta.