2017. Mostre per spazzar via la polvere dall’anima

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Le prime proposte
per “spazzar via la polvere dall’anima”.

Picasso diceva che “L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”.
E di polvere se ne accumuna davvero molta. Ed ecco allora l’antidoto cui potremmo tutti ricorrere nell’anno che sta per iniziare.
Proposte diverse, in luoghi diversi per un anno che si prospetta molto generoso, a giudicare da questi primissimi appuntamenti.
Cominciamo da Roma, dove dal 19 gennaio al Museo Bilotti, si potrà ammirare Francesco del Drago. Parlare con il colore.
“I contrasti cromatici e la giustapposizione di determinate forme concorrono nel creare uno stato di eccitazione nelle aree cerebrali deputate alla visione”. Ne era convinto Francesco del Drago, cui il Bilotti dedica l’ampia retrospettiva. A curarla, il nipote, l’artista Pietro Ruffo, insieme ad Elena del Drago, figlia dell’artista.
E’ romano ma a celebrarlo stavolta è invece Milano. Renato Mambor. La retrospettiva lui dedicata con il sottotitolo “Connessioni invisibili”, sarà dal 9 febbraio alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline. «Voglio fare di tutto, ballare, cantare, scrivere, recitare, fare il cinema, il teatro, la poesia, voglio esprimermi con tutti i mezzi, ma voglio farlo da pittore perché dipingere non è un modo di fare ma un modo di essere». In una frase Mambor così offre una precisa immagine del suo essere artista. Come questa mostra perfettamente evidenzia.
Esposizione importante e molto attesa quella che il Palazzo della Meridiana di Genova propone dal 10 febbraio. E’ dedicata a Sinibaldo Scorza (1589 –1631). Favole e natura all’alba del Barocco. Nobile, destinato ad alti incarichi, scelse l’arte, travolto dalla passione per il disegno e la pittura. Geniale nel rappresentare animali, piante e fiori, sapeva infondere vita a storie favolose e paesaggi incantati. Ebbe sempre Genova nel cuore, anche se la sua città lo esiliò accusandolo di alto tradimento.
A Forlì, dall’11 febbraio, ai Musei di San Domenico, Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia. Rodolfo Valentino e le Divine, il Vate e il Grande Gasby. La Turandot e la moda. Il Rockefeller Center, la Chrysler e Metropolis, Tamara e i cactus di Venini…….. A Forlì rivive la grande stagione dell’arte e delle arti Dèco. Anni ruggenti e magmatici: quando l’Italia si confrontava con il mondo e il mondo l’ammirava.
Grande fotografia, dal 17 febbraio al MAN di Nuoro. Protagonista Berenice Abbott. Topografie. E’ la prima grande mostra antologica italiana dedicata a Berenice Abbott, tra le più geniali e controverse protagoniste della storia fotografica del Novecento. Una selezione di 100 meravigliosi scatti, per vedere il mondo attraverso i suoi occhi.
Tutta la grafica di Alberto Burri è esposta, dal 12 marzo, agli ex Essicatoi del Tabacco a Città di Castello. Con questi ulteriori 4mila metri quadri di percorso espositivo (il cosiddetto “Terzo Museo Burri”), giunge a completamento quello che è più grande Museo d’Artista al mondo. Nella nuova sezione, si potranno ammirare oltre 200 opere, l’intera produzione grafica di Burri che, iniziata nel 1950, si è conclusa nel 1994.
Doppio appuntamento, dal 17 marzo, a Padova. L’intera città sarà coinvolta dalla prima edizione di Be Comics!, mentre al Centro Culturale Altinate avrà inizio Super Robot World. La storia dei giganti d’acciaio da Mazinger Z a Evangelion tra fantasia e realtà. In mostra disegni originali, animation cel, manifesti, giocattoli e memorabilia. 16 sezioni per far rivivere una mitologica che è epopea. Protagonisti i robot, che pur mutando forma e materia, generazione dopo generazione, permangono nell’immaginario collettivo. Dal Giappone al mondo.
Il 18 marzo, alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense, prende il via Depero, il mago. Più di cento opere tra dipinti, le celebri tarsie in panno, i collage, disegni, abiti, mobili, progetti pubblicitari, per celebrare Depero, il geniale artefice di un’estetica innovativa che mette in comunicazione le discipline dell’arte, dalla pittura alla scultura, dall’architettura al design, al teatro. Il tutto in quello scrigno che è la Villa dei Capolavori.
Stesso giorno, ma nel più bel cuore della Toscana, ecco Il Buon Secolo della Pittura Senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco. Mostre in tre sedi: Pienza, Montepulciano, San Quirico d’Orcia. Beccafumi, Sodoma, il Riccio, il Rustichino…un grande secolo di pittura, quello del Seicento in terra senese. Che questa esposizione fa emergere. Tre sezioni che sono altrettante mostre, accompagnate da un itinerario che si estende per chiese e palazzi. Il tutto immerso in quel Patrimonio dell’Umanità che sono le Crete Senesi, straordinaria terra d’arte, di natura e di vini.
Il 4 aprile, Treviso festeggia l’apertura del nuovo Museo Nazionale della Collezione Salce che si presenta con la mostra La Belle Epoque. Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce, prima di un ciclo di tre mostre inaugurali. La rassegna è dedicata ai manifesti della “La Belle Epoque”. Per rivivere, attraverso i manifesti, i fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna.
Il 5 aprile a Milano, alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Wipe Out Design. La Selettiva. Ettore Sottsass jr, Ilmari Tapiovaara, Werner Blaser, Gunnar Birkerts, Attilio Marcolli, Nigel e Sheila Walters, Lucien Kroll, studio BBPR sono stati tra i partecipanti al concorso di design “La Selettiva”. I loro progetti sono esposti, insieme ad altri, al Refettorio delle Stelline accanto ad una teoria di creazioni di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio, in una sorta di contro-esposizione dedicata al “Wipe Out Design”.E a due remake-artworks, omaggio a Doris Salcedo e Rachel Whiteread.
In occasione del Salone del Mobile.
Questo, e molto, molto altro, per un 2017 da vivere ad Arte.

Ulteriori informazioni: www.studioesseci.net

Easylife con Vodafone Pay

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Buzzoole
Sicuramente molti di voi prenderanno il treno: e quanto è bello e pratico pagare al volo con NFC?
Vodafone ha lanciato alcuni mesi fa il servizio Vodafone Pay , il primo servizio in Italia che permette di pagare in modo veloce, semplice e sicuro con lo smartphone abbinando tutte le carte di credito e la maggior parte delle prepagate del circuito MasterCard. Vodafone Pay è incluso con tutte le offerte Vodafone, e non comporta costi aggiuntivi (né in negozio, né con la propria banca).

Grazie a Vodafone Pay i clienti Vodafone possono associare le proprie carte MasterCard allo smartphone per rendere gli acquisti più semplici e veloci. Si possono aggiungere le carte del proprio circuito bancario semplicemente inquadrandole con la fotocamera oppure inserendo i dati nella sezione dedicata. Una volta aggiunta la carta a Vodafone Pay è possibile scegliere un PIN personale per autorizzare i pagamenti.

Pagare con Vodafone Pay è semplice. Basta avvicinare il telefono, anche quando è scarico, al POS contactless e, senza doverlo sbloccare o aprire l’applicazione, l’acquisto viene completato. Solo nel caso in cui il pagamento supera la cifra di 25 Euro per autorizzare l’operazione è necessario digitare sul POS il PIN personale, scelto al momento di attivazione della carta, come accade con le carte contactless. In ogni caso, è possibile impostare tramite l’app che anche gli acquisti inferiori ai 25 euro necessitino del PIN per completare il pagamento. Attraverso l’app Vodafone Wallet sarà possibile tenere sotto controllo tutte le transazioni effettuate!

Al servizio Vodafone Pay vengono applicati gli stessi requisiti di sicurezza già previsti per carte contactless: per pagamenti superiori ai 25€ è necessario inserire sul POS un PIN per autorizzare la transazione. Quando aggiungi una carta a Vodafone Pay, quindi, ti sarà richiesto di impostare un nuovo PIN per i tuoi pagamenti con lo smartphone. Puoi scegliere di utilizzare lo stesso PIN della tua carta, oppure di crearne uno diverso che ricordi più facilmente.

#easypay #easylife #VodafonePay

La MAGIA DELLE FIACCOLATE sull’Alpe Cimbra

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Alpe Cimbra di Folgaria-Lavarone-Lusérn (Trentino)

LA MAGIA DELLE FIACCOLATE

sull’Alpe Cimbra 

 

Tornano gli appuntamenti con le Grandi Fiaccolate organizzate dalle Scuole di Sci di Folgaria e Lavarone in collaborazione con l’ApT Alpe Cimbra.

Immaginate oltre 150 maestri di sci con le loro splendide divise azzurre, una pista innevata dove sollevando lo sguardo si può ammirare la sua estensione dalla vetta all’arrivo (pista Salizzona a Fondo Grande), i gatti delle nevi con la loro maestosità e potenza che, muovendosi in pochi metri, realizzano delle coreografie incredibili o alzando l’imponente pala frontale assomigliano a dei leoni che giocano al circo, e poi cala il silenzio è migliaia di persone con il naso all’insù ammirano i maestri impostare coreografie, incroci incredibili, serpentine ritmiche…150 maestri danzare sulla neve illuminati solo dalla calda luce delle fiaccole.

Neve e fuoco, un binomio capace di affascinare grandi e piccini e di rendere la magia una realtà sull’Alpe Cimbra la notte del 31 dicembre.

Da non perdere il 5 gennaio la fiaccolata storica: qui i protagonisti sono gli antichi abiti fatti di grossi maglioni di lana, pantaloni alla zuava, sci di legno. E a chi ammira i maestri scendere sulla pista ghiacciata sorge spontaneo chiedersi: ma non morivano di freddo? Come fanno a non cadere? La risposta è una sola… passione e abilità che contraddistinguono i Maestri di Sci.

Al termine, scaldati dal fuoco di un grande trespolo, gli ospiti degusteranno il brûlé e i più piccoli la pozione dello stregone Bertold.

 

GLI APPUNTAMENTI:
– 31 dicembre 2016 Fondo Grande e Lavarone Bertoldi ore 18.00
– 1 gennaio 2017 Costa e Fondo Piccolo ore 18.00
– 5 gennaio 2017 Costa – sci storico – ore 18.00
– 6 gennaio 2017 Lavarone Bertoldi ore 18.00

 

Ai vari appuntamenti non mancheranno le famose mascotte dell’Alpe la Streghetta Perti, il folletto Fliflick, lo stregone Bertold con cui fissare attraverso un selfie, nella memoria e nel web, l’emozione che genera una vacanza sull’Alpe Cimbra!

Maggiori info dell’evento su alpecimbra.it/it/le-fiaccolate-delle-scuole-sci
Buon divertimento a tutti

Sai che con Tim Vision puoi vedere tutto tutto tutto Shrek?

Buzzoole




E se vi dicessi che è la mia saga favorita? Oh perché adesso con l’abbonamento a TIMvision posso vedere Shrek, Shrek 2, Shrek3 e Shrek Vissero felici e contenti
E li posso guardare ovunque in qualsiasi momento!

Come funziona: è disponibile via ADSL illimitata e Fibra attraverso il decoder TIMvision che adotta il sistema operativo Android TV per far vivere un innovativo modello di entertainment digitale e di altissima qualità direttamente su ogni tipo di televisore di casa, che si trasforma in una piattaforma aperta ai contenuti resi disponibili sia dalla TV on demand di TIM che da quelli del web. TIMvision è inoltre disponibile sulle smart TV dove è presente l’applicazione dedicata, da PC, attraverso il web e in mobilità su smartphone e tablet Apple, Android e Windows Phone 8/RT attraverso un’App scaricabile gratuitamente dai principali store.

Offerta: oltre 8.000 titoli sempre disponibili, da scegliere e vedere on demand, senza interruzioni pubblicitarie.

Costi abbonamento: l’abbonamento TIMvision è offerto a 5 Euro al mese ed è riservato a tutti i clienti con ADSL illimitata o Fibra di TIM. Il servizio, senza vincoli di durata per il cliente, non prevede contributo di attivazione e il decoder è in comodato d’uso gratuito. Il cliente può decidere di sospendere l’abbonamento in qualsiasi momento senza alcuna penale e di riattivarlo senza alcun costo aggiuntivo.
Per tutti i clienti TIM Smart con offerte a partire da 29,90 Euro al mese, l’abbonamento TIMvision è incluso; questi clienti possono inoltre noleggiare il decoder TIMvision Android TV in promozione a 2 Euro al mese. Tutti i titoli inclusi nell’abbonamento, inserendo le credenziali del proprio account, sono disponibili anche contemporaneamente su altri dispositivi (smart TV, PC, smartphone e tablet) e per i clienti TIM senza consumare il traffico dati.

Costi noleggio/acquisto: TIMvision propone anche per i non abbonati il Videostore con film appena usciti in DVD e grandi classici a partire da 1,99 fino a 4,99 Euro per il noleggio, e da 4,90 a 14,90 Euro per l’acquisto. I prezzi variano in base alla data di uscita, alla qualità (SD e HD) e a eventuali promozioni in corso.

TIMvision in mobilità
TIM offre TIMvision anche in mobilità con traffico Internet incluso solo per i clienti TIM su smartphone e tablet Apple, Android e Windows Phone 8\RT, attraverso un’applicazione scaricabile gratuitamente dai principali store (App Store, Google Play, Windows Store). L’App TIMvision è compatibile anche con Chromecast che permette di riprodurre tutti i contenuti di TIMvision direttamente sulla TV di casa, senza consumare il traffico dati né la batteria del device mobile. L’abbonamento TIMvision in mobilità è offerto in promozione a 2,50 Euro al mese per i primi 6 mesi poi 5 Euro per attivazioni entro il 31 dicembre 2016. Ha la durata di un mese dalla data di attivazione e si rinnova automaticamente ogni 30 giorni, salvo disattivazione. L’abbonamento permette di guardare tutti i contenuti dell’App TIMvision e offre la possibilità di scaricare i contenuti acquistati o noleggiati sul tablet o smartphone per vederli anche in modalità offline.
Il pagamento può avvenire su credito residuo o conto TIM solo per i clienti TIM oppure, per i clienti di altro operatore mobile, tramite carta di credito per le attivazioni da App TIMvision dei circuiti Visa, Mastercard, American Express, ad esclusione delle carte di credito prepagate (il pagamento con carta di credito non è ancora disponibile per i terminali Windows Phone). Solo su rete TIM, per apn wap.tim.it e ibox.tim.it, il traffico Internet per la visione dei contenuti non andrà a erodere i Giga inclusi nella propria offerta.
TIM offre una TV che unisce il meglio dell’intrattenimento, proponendo la più ampia piattaforma di distribuzione di contenuti premium, grazie agli accordi siglati con Netflix e “Premium on line” di Mediaset.

Qui tutte le info: http://l12.eu/timvisionshrek-1222-au/DOGEFMHA9UARZ9NOPVD0

Trentino Ski Sunrise… snow and breakfast at first light sull’ALPE CIMBRA dal 7 gennaio

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Alpe Cimbra di Folgaria-Lavarone-Lusérn (Trentino)

TRENTINO SKI SUNRISE …

SNOW AND BREAKFAST AT FIRST LIGHT

Sciare all’alba è un privilegio di pochi. Il cielo si tinge di rosa, i cristalli di neve riflettono il chiarore come tanti prismi e fanno brillare le piste ancora “intonse”. La proposta #Trentinoskisunrise, grazie ad aperture degli impianti anticipate di qualche ora, permette di scoprire un modo nuovo e speciale di iniziare la giornata.

Le prime luci del sole sulle cime candide, l’aria frizzante, la neve immacolata e un paesaggio alpino mozzafiato. Il tutto abbinato ad una ricca e gustosa colazione dolce e salata con i sapori tradizionali locali. Poi tutti in pista, in compagnia dei maestri di sci, approfittando della magia di essere i primi a poter solcare le piste ancora immacolate, principalmente con gli sci, ma anche con le ciaspole.
Potrai essere il primo a lasciare una traccia sulle più emozionanti piste dell’Alpe Cimbra! Tutto questo è #Trentinoskisunrise, vivere nel migliore dei modi l’emozione dell’alba in quota.
Il primo dei 4 appuntamenti della stagione si svolgerà sabato 07 gennaio 2017 a Folgaria presso il Rifugio Stella d’Italia, nel cuore della ski area di Folgaria.
Tariffe:
20 € risalita, colazione, discesa (con presenza di maestri di sci); anche per non sciatori che effettuano il ritorno in seggiovia o con le ciaspole
15 € bambini fino a 8 anni n.c. e per chi dispone di regolare skipass settimanale o stagionale
70 € pacchetto cena e pernottamento in rifugio la sera prima+Trentino Ski Sunrise (colazione, discesa) tassa di soggiorno esclusa.

Possibilità di acquistare lo skipass giornaliero a prezzo agevolato.

INFO E PRENOTAZIONI:
APT Alpe Cimbra – Folgaria Lavarone Lusérn
Tel. 0464 724100
info@alpecimbra.it

Tutti i dettagli sul sito ALPECIMBRA.IT
Gli altri appuntamenti Trentino Ski Sunrise della stagione:
Sabato 21 gennaio 2017 – Lusérn, Rifugio Baita del Neff
Domenica 05 febbraio – Folgaria, Rifugio Baita Tonda
Venerdì 24 febbraio – Lavarone, Chalet Tana Incantata

 

 

“La geografia serve a far la guerra?”, mappe e arte in mostra alla Fondazione Benetton. Invito

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Hanno sostituto coniglietti, cagnolini, gattini e panda come compagni di sonno dei nostri bambini. Sono protagonisti di film di successo, di infinite serie televisive, gruppi musicali si sono dati il loro nome……….. Se i dinosauri non ci fossero, dovremmo proprio inventarli.
Cosa che è avvenuta a Loch Ness dove la memoria del grande rettile anfibio è stata abilmente usata per rendere famoso nel mondo un luogo sino ad allora ignorato. E quasi ci dispiace che l’inganno sia stato decretato ufficialmente tale.
I dinosauri, perché di loro si tratta, nel giro di pochi decenni sono diventati una presenza universale, nell’immaginario, nel linguaggio, nelle arti.
“Godzil-Land. Un viaggio fantastico dal Mondo Perduto a Jurassic Park” dà conto, in modo divertente e davvero stimolante di quella che potremmo definire l’epopea del dinosauro, bestione che in meno di un secolo si è conquistato, senza colpo ferire, un posto di prima fila nell’immaginario di grandi e bambini.

La mostra è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arcadia Arte, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in contemporanea alla grande mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”, aperta al pubblico dall’8 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano.
“Da ottobre, afferma l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton, Padova sarà invasa dai dinosauri: nella grande mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina” il tema sarà trattato da un punto di vista scientifico, con reperti eccezionali mai esposti nel nostro paese e fedeli ricostruzioni; paleontologi, docenti e ricercatori di fama internazionale interverranno per interessanti approfondimenti secondo un calendario di conferenze predisposto dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova. Altre iniziative, come questa originale mostra, declineranno da diversi punti di vista questo tema, entrato a pieno titolo nella storia della cultura: cinema, fumetti, letteratura, sono popolati da queste creature, che affascinano grandi e piccini”.

“I più piccoli, ricorda Fabrizio Modina, che della mostra “Godzil-Land ” è il brillante curatore, li amano per la loro mostruosa aggressività, gli adulti per la loro silenziosa testimonianza. I dinosauri sono diventati una costante culturale del nostro tempo. La loro voluminosa presenza è uno dei temi narrativi più longevi della fantascienza che, slegata dal rigore scientifico, li ha resi protagonisti di storie indimenticabili, utilizzandoli il più delle volte come monito della fragilità dell’uomo”.

“Godzil-Land” ovviamente esula dall’ambito della paleontologia e non si propone obiettivi scientifici. Si limita ad indagare queste ingombranti, amate presenze nella nostra quotidianità. Il loro fascino potentissimo di icone del fantastico. Creature placide e benefiche oppure sanguinarie forze della natura impegnate a mettere in difficoltà l’eroe di turno o l’umanità intera. A seconda di chi li racconta. O forse del momento personale.

I diversi media di narrazione rappresentano le varie sezioni, che raccolgono materiali provenienti da collezioni private e musei, con l’obiettivo di ricostruire la costante presenza dei dinosauri nell’immaginario collettivo del nostro tempo.

È una mostra questa che non potrà che affascinare chiunque abbia cuore di bambino e curiosità da grande. Non c’è proprio da stupirsi se i dinosauri sono entrati spontaneamente nell’immaginario collettivo della fantasia e del fantastico, popolando da decenni la letteratura, il cinema, la televisione, le arti figurative. Come questa mostra intelligentemente divertendo conferma.

Otto le sezioni, centinaia di “reperti”. Non ossa fossili, calchi o riproduzioni dei grandi bestioni primigenei. Ma creature fatte di racconti, di immagini, di disegni. Capillarmente presenti in tutte le case del pianeta e soprattutto nella mente di tutto il globo terracqueo: un fenomeno unico di penetrazione culturale universale.
Merito del cinema, innanzitutto. Già ben prima di King Kong o di Jurassic Park i dinosauri affascinavano nelle sale: Gertie the Dinosaur di Winsor McCay è del 1914 ed è uno dei primi esempi di animazione della storia. Anticipa i planetari successi che, sempre in tema di dinosauri, hanno valso enormi incassi alla Disney e a Pixar, per citare degli esempi.
Una sezione in mostra è riservata a Gojira (o Godzilla nella versione occidentale). L’enorme lucertola incarna tutto il timore delle mutazioni genetiche apportate dall’uso delle bombe atomiche, conferendo ai dinosauri anche il delicato compito di denuncia del cattivo utilizzo della tecnologia. La creatura nipponica, rivisitata in vario modo, da più di mezzo secolo è protagonista di infinite produzioni al di qua e al di là del Pacifico.
La televisione, sin dal suo avvento, ha individuato nei dinosauri un tema che garantiva audience massima. Sono decine e decine le serie animate prodotte in cui le creature sono protagonisti o, come nel caso dei Flintstones, “spalle” di rilievo.
Nella sezione riservata ai DinoBooks troviamo i dinosauri nella letteratura e illustrazione. Di loro si sono occupati personaggi come Jules Verne o sir Arthur Conan Doyle, seguiti da eccellenti epigoni. Troppo lungo descrivere i capolavori che Dino ha stimolato a un secolo e più di disegnatori.
Altrettanto affollata la sezione DinoComics. I dinosauri nei fumetti, con strip d’autore, soprattutto nordamericane e giapponesi. Desterà stupore, ma non troppo, la sezione successiva dedicata a Dinosauri e Musica. Sono loro a dare il nome a gruppi musicali, in primis ai T-rex, e sono ancora loro a essere protagonisti di moltissimi brani di successo.
Ovvio che loro diventassero anche protagonisti di videogames. Perché, come svela l’ultima sezione, i dinosauri sono ormai leggendari ma sono in molti che sognano di poter trasformare la leggenda in realtà. Accanto alle folle di allenatori di Pokemon a caccia del loro amato Pikachu esiste un esercito di “acchiappadinosauri” che in tutto il mondo, dall’Africa all’Australia, sogna di imbattersi in un brontosauro piuttosto che in un velociraptor, sopravvissuto o rinato da un uovo dimenticato.

La mostra “Godzil-Land. Un viaggio fantastico dal Mondo Perduto a Jurassic Park” è visitabile con il biglietto della mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”; il biglietto permette inoltre di avere uno sconto del 20% sul catalogo della mostra “Godzil-Land. Un viaggio fantastico dal Mondo Perduto a Jurassic Park”. Per non perdersi questo doppio appuntamento, è già possibile acquistare i biglietti: i primi 300 che prenoteranno a partire da oggi tramite il call center della mostra avranno un biglietto a prezzo speciale di 6 euro. Il call center (049 2010010) è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18; per usufruire della promozione bisogna comunicare all’operatore il codice promozionale dino300.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito : www.godzilland.it

 

30°Liszt Festival: Italia, Russia, Ucraina per 2 mesi di concerti a 130 anni dalla morte di Liszt

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1886 – 2016
30° LISZT FESTIVAL
a 130 anni dalla morte del più grande pianista romantico
Musica Popolare e Classica con Orchestra Tzigana di Budapest,  Antal Szalai, il più grande violinista tzigano del mondo, l’Orchestra da Camera di Stato dell’Ucraina, Anna Bulkina, Roberto Cappello e molti altri
dal 27 dicembre 2016 al 20 febbraio 2017
Sala Nobile Palazzo Savelli, Piazza Costituente, 1 – Albano, Roma
128 pianisti, musicisti, musicologi, direttori d’orchestra, cantanti e attori, 19 orchestre, cori e gruppi da camera per un totale di oltre 500 protagonisti: sono questi i numeri che hanno trasformato il Liszt Festival di Albano in uno degli appuntamenti più seguiti della stagione invernale e che quest’anno, arrivato alla sua trentesima edizione, ha deciso di offrire agli appassionati due mesi di programmazione con grandi ospiti da Ucraina, Russia e Italia con Orchestra Tzigana di Budapest,  Antal Szalai, il più grande violinista tzigano del mondo, l’Orchestra da Camera di Stato dell’Ucraina, Anna Bulkina, Roberto Cappello e molti altri.
Un incontro virtuoso tra il nostro paese e l’Europa dell’Est per omaggiare ancora una volta a distanza di 130 anni dalla morte il più grande musicista romantico che il continente abbia avuto, e che proprio nel Lazio visse e operò a partire dal 1839 e ancora dal 1959 in poi dando vita ad alcuni delle composizioni più notevoli dell’ottocento musicale europeo, diventando Canonico Onorario della Cattedrale di Albano nel 1879.
Un progetto virtuoso che dal 1986 a oggi è diventato pluridisciplinare: musica, letteratura, poesia, teatro, ricerca, in pieno rispetto con l’ampia, totalizzante  visione che Franz Liszt ebbe dell’arte musicale sostanziata dalla sua vita condotta sempre oltre misura quale uomo di cultura europea in un’accezione di modernità antelitteram.
“Per questa trentesima edizione” ha dichiarato il direttore artistico Maurizio D’Alessandro “i programmi musicali e gli artisti di prestigio internazionale che ci onorano della loro presenza sono stati scelti nella duplicità delle loro specificità”.
Il concerto di apertura del 27 dicembre 2016 segna lo straordinario ritorno di un grande solista che tanto lustro ha dato al festival, Roberto Cappello con la sua memorabile interpretazione della famosa sonata di Beethoven “Al chiaro di luna”, dei tre Sogni d’amore di Liszt e della Quinta sinfonia di Beethoven nella  monumentale trascrizione pianistica  di Liszt.
Molto spazio sarà poi dato alla musica popolare (danze, csardes, rapsodie) con l’Orchestra da Camera di Stato dell’Ucraina Harmonia Nobile (6 gennaio 2017) diretta da Giuseppe Carannante con  il soprano  Oksana Krechko e il violino solista Natalia Mandryka e con la prestigiosissima Orchestra Tzigana di Budapest (20 febbraio 2017) in una esaltazione del virtuosismo con la partecipazione di Antal Szalai considerato il più grande violinista zigano del mondo.
Protagonisti al Liszt Festival di Albano saranno anche due recital per pianoforte: il 15 gennaio con la scuola russa della pianista Anna Bulkina – top prize Concorso Internazionale Busoni 2011 con Marta Argeritch presidente di giuria – e il 12 febbraio con il pianista fiorentino e specialista lisztiano Gregorio Nardi.
Per valorizzare inoltre la figura di Schubert, il 29 gennaio, il FranzPeterQuartet con Marco Albrizio al pianoforte proporrà alcuni capolavori cameristici tra cui il famoso quintetto Die Forelle (la trota) del musicista.
Il 30° Liszt Festival di Albano è organizzato da Amici della Musica Cesare De Sanctis, in collaborazione con Comune  di Albano e Ass.to alla Cultura, Turismo e Spettacolo, con la Direzione Artistica di Maurizio D’Alessandro e il patrocinio di Ambasciata di Ungheria, Istituto Balassi – Accademia d’Ungheria  in Roma, Franz Liszt Memorial Museum Budapest.
Tutti i concerti si svolgeranno ad Albano, presso la Sala Nobile Palazzo Savelli (Piazza Costituente, 1), alle 18.00.

NATALE alla Haus von Prükk – 28 dicembre 2016

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Alpe Cimbra di Folgaria-Lavarone-Lusérn (Trentino)

NATALE alla Haus von Prükk

La magia del Natale rivive all’interno della Haus von Prükk di Lusérn il 28 dicembre dalle ore 10.00 alle 16.00.

 

Sarà un viaggio nel passato, nelle tradizioni contadine, nella semplicità del Natale davanti a un fuoco accesso dove ritrovarsi per il Filò. E l’Alpe Cimbra, in Trentino, non poteva scegliere location migliore di Lusérn per rievocare le antiche tradizioni del Natale attraverso gli abitanti del piccolo villaggio alpino, che tutt’oggi parlano la lingua cimbra e ne mantengono integra la preservazione.

La Haus von Prükk, un’antica casa contadina -oggi sede museale-, grazie ai tanti figuranti che per l’occasione indosseranno i costumi tradizionali, per un giorno ritornerà ad ospitare la vera cultura e tradizioni: il filò davanti al fuocoaccesso, gli agnellini e vitellini nella stalla, le merlettaie con i loro tomboli, la preparazione dei dolcetti, il lavoro del legno e il racconto delle leggende cimbre. E poi i bambini di Lusérn intoneranno, con le loro voci bianche, le antiche melodie.

Un evento la cui forza sta nel coinvolgimento degli abitanti di Lusérn e di tutte le Istituzioni.

Per tutti un caldo vin brulè e la pozione dello stregone Bertold, l’immancabile personaggio della fiaba dell’Alpe Cimbra.

 

PROGRAMMA completo in allegato.

 

Maggiori info dell’evento su alpecimbra.it/it/natale-alla-haus-von-prukk

Simone Rugiati e i corsi di Formazione Professionale Moli.Form

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Chi ormai non si occupa più di food nel 2016? Grazie a food blog e talent show a tema è cresciuto il numero di coloro i quali, con coraggio e determinazione, decidono di mettere a frutto una passione e di trasformarla in un lavoro. Per riuscirci bisogna però partire dalle basi, imparando da zero come funziona la cucina di un ristorante. Moli.Form., ente di formazione accreditato presso la Regione Molise, offre un’ottima occasione al proposito, rivolta a tutti gli over 17 in possesso di un diploma di licenza media.

Come ho appena ricordato, Moli.Form. consente ai giovani appassionati di cucina di trasformare la propria passione in una professione grazie a un corso per aiuto cuoco. L’iter formativo si contraddistingue per qualità e completezza. Nel complesso, infatti, si parla di 300 ore di lezione frontale, durante le quali gli allievi potranno utilizzare attrezzature innovative, e di 300 di tirocinio.

La cosa proprio più importante di questo corso proposto da Moli.Form. rispetto ad altri è però la direzione didattica di Simone Rugiati, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che parla da solo di quel felice incontro tra cucina e mezzi di comunicazione. Sarà lo stesso Rugiati a verificare le competenze degli allievi e ad offrire a quelli più meritevoli un tirocinio presso Foodloft, la factory house da lui aperta a Milano e diventata in poco tempo un riferimento di valore per showcooking, corsi e presentazioni di prodotti.

Il corso per aiuto cuoco proposto da Moli.Form. è un’occasione fantastica per muovere i primi passi nel mondo del food sotto la guida di un vero maestro, con il quale sarà possibile studiare materie che vanno dalla legislazione sanitaria al marketing turistico, essenziale per chiunque voglia essere competitivo sul mercato. A questo punto non resta che approfittarne e, se la passione è forte e il talento presente, trasformare questo patrimonio in una risorsa per il mondo del lavoro.

Ed ecco comunque una breve intervista a Simone Rugiati dopo il salto!

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Beds4Pets per il nostro animale!

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Buzzoole
Tutti noi vogliamo il meglio per il nostro animale.
Per garantirlo, ora abbiamo una bella idea in più, soprattutto ora che si avvicina il Natale: le cuccette Beds4Pets, interamente sfoderabili e lavabili, personalizzabili nell’abbinamento dei colori e dei tessuti.
E’ l’ideale per coloro che vogliono garantire un prodotto artigianale, lavabile e di alta qualità per i propri amici a 4zampe, senza rinunciare allo stile: le cuccette sono infatti customizzabili nei vari materiali e colori, in modo da poter trovare la soluzione perfetta per l’abbinamento con all’arredo della propria abitazione.
Basta dare un occhio al sito per vedere le diverse soluzioni che vengono studiate per cani e gatti: microfibra effetto alcantara, ecopelle, lino e cotone… la soluzione giusta anche per un’idea regalo, la si può trovare nella gallery delle realizzazioni.