Gieffe.

Come si fa a parlare di Grande Fratello se in due hanno già riassunto tutto?

[P.s. Contestualmente chiedo un piacere… secondo voi, come riesco a evitare un concerto di Antonacci? La scusa dello squaraus e della piorrea già le ho usate…]

Ecologia.

Oggi c’era [anche un po’ in tutta Italia credo, confermatemi lettori…] la giornata del salcazzo* ecologico [* ove il termine salcazzo sta a significare un avvenimento X riferito a ecologia o ambiente vista l’aggettivazione seguente.].

Nota positiva: il biglietto orario TEP non valeva un’ora sola ma bensì tutto il giorno… fortunatamente l’avevo letto sulla gazzetta on line, sennò avrei speso circa 9 euro di biglietti oggi. Centro bloccato, bancarelle, robetta varia, invasione delle bici.

Al centro un esponente de La voce di Parma urlava a mo’ di strillone promuovendo il proprio giornale. Crisi di vendite? Naaa…

Vicino casa c’era il solito tipo in pantaloncini borchiati e stereo a palla sul trolley, con la canottiera tagliuzzata a top. Il problema, o non è un problema eh… può darsi che lui ci sta dentro una cifra, è che avrà suppergiù 70 anni. Un personaggio.

Ho le vesciche ai piedi cmq…

…

[serata così così, sento qualcosa che non va dovuta al ripresentarsi di questioni legate al passato e un paio di ricordi ribollirmi sotto le piante dei piedi… mah… ]

Our wrongs remain unrectified
And our souls won’t be exhumed

[Muse- SFA]

Considerazioni sparse:

[il prossimo che mi chiede perchè ho accettato il voto all’esame si ritrova con un cacciavite *dove le viti non ce le ha*….]

a) Mink, 38 commenti? Mi fate sentire la personalitaconfusa degli sglaps. Commossa (non commessa, nè assunta o immacolata…)

b) Miss Italia non è poi così cesso. Sebbene io tenessi per la 17 tra le ultime dodici…. Le ultime 6 rimaste erano un bel campionario di sanitari, tra cui spiccava una che si sente "intelligente". Beata lei. W l’umiltè.

c) Aldo Montano. "Non voglio essere paragonato a Costantino". Intanto è onnipresente su ogni canale: secondo me non dobbiamo paragonarlo a un Vitagliano qualsiasi… tra poco farà messaggi a reti unificate come il suo conterraneo Carlo Azeglio. Meglio no?

[cmq Montano, sebbene Livornese, non lo si butta del tutto via eh…]

[ On air- Muse: butterflies and hurricanes]

Bubbigidà.

Fiorello risparmierà anche con Infostrada a parlare con la sua città. Ma a forza di interloquire col tombino, il lampione e la fontanella spenderà il doppio dallo psichiatra.

Ah, qualcuno mi spiega ogni anno dove derivano le aggettivazioni per i concorrenti del GF? Cioè, riassumente tutti e 12 gli aggettivi in uno solo: deracinati.

[clap clap clap]

Evoluzione di una marchetta: Elkann-Borromeo a Torino.

Ho un dovere morale verso i lettori.

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Torino, 13 settembre 2004.

Lei più vestita si nota meno che è secca. Una grande torta a forma di pizza elicoidale con 350 modellini di Cinquecento e Topolino in cioccolato, calata dall’alto nel salone principale della Mole Antonelliana. [mi piace come idea… avessi il modo…]

In contemporanea sui grandi schermi vengono proiettati i filmati della Cinquecento e della Topolino. È il momento clou della festa torinese del vice presidente della Fiat John Elkann e Lavinia Borromeo. Una festa per il capoluogo piemontese, dopo il grande ricevimento del 4 settembre scorso sul Lago Maggiore. Con gli sposi ci sono Lapo Elkann accompagnato dalla fidanzata Martina Stella, il presidente della Juventus, Franzo Grande Stevens, Giampiero Boniperti, l’allenatore Fabio Capello, Moggi e Giraudo. Poi ancora Evelina Christillin, l’ad del San Paolo Alfonso Iozzo, l’artista Ugo Nespolo, Giorgio Forattini e Lucia Annunziata. Hanno accolto l’invito anche il presidente della Regione Enzo Ghigo, il sindato Sergio Chiamparino ed il segretario dei Ds, Piero Fassino. [insomma, quando se magna ci sono sempre tutti…]

Gli sposi accolgono gli ospiti all’ingresso della Mole Antonelliana, allestita per l’occasione con pergolati d’uva dove su botti di legno vengono serviti spiedini di frutta e cocktail. Nel cortile inteno della Mole, sede del Museo nazionale del Cinema, è stata realizzata, invece, la «cascina», dove sono servite degustazioni di formaggi accompagnati da grissini oltre a carne tagliata al coltello e salumi.

Un menù tipico, rigorosamente piemontese, targato Slow Food. Nell’aula del Tempio, la zona principale del Museo, sono offerte degustazioni di agnolotti del Plin e tagliolini serviti su piatti di pane a forma di ibisco. Non mancano poi altre portate della cucina piemontese come i dolcetti con le mandorle o il torrone friabile con le nocciole. Il caffè è offerto in bicchierini di cioccolato.

Un invito, magari…