Din pling plining pling din…

Oggi tornavo sempre in auto sulla via emilia. Sentivo la radio edit di Sing for Absolution, mmmm… credo che abbiano tagliato qua e là, la canzone è molto più bella tutta completa.

Non ricordo dove la trovai l’intervista, penso su musemuseum.it, su SFA:

Matt: “Questa canzone è completamente diversa dal resto dell’album. Quando la ascolti percepisci qualcosa di oppressivo, con un sound molto gotico.. Ciò di cui si parla nel testo è una relazione ormai morta, qualcosa del genere. Molto di questa canzone è improvvisato.. Fare musica e cantare per me significa esplorare l’assoluzione. Personalmente, mi permette di trovare me stesso e di capirmi meglio, capire tutti quegli elementi confusi che formano la mia personalità, cose che mi spaventano a volte, e che appaiono e scompaiono improvvisamente in questa canzone. Voglio aggiungere un’altra cosa: molte persone collegano il termine assoluzione alla religione ma qui noi vorremmo che il significato fosse colto dal lato filosofico e meccanico, non cattolico.”

Bliss – Muse

Bliss – Muse
Everything about you is how I wanna be
Your freedom comes naturally
Everything about you resonates hapiness
Now I won’t settle for less

Give me all the peace and joy in your mind

Everything you pains my envying
Your soul can’t hate anything
Everything about you is so easy to love
They’re watching you from above

Give me all the peace and joy in your mind
I want the peace and joy in your mind
Give me the peace and joy in your mind

Everything about you resonates hapiness
Now I won’t settle for less

Give me all the peace and joy in your mind
I want the peace and joy in your mind
Give me the peace and joy in your mind

Old born.

Link it to the world
Link it to yourself
Stretch it like a birth squeeze
The love for what you hide
For bitterness inside
Is growing like the new born

Ci rosico un po’. http://www.musclemuse.com è stato chiuso da oggi. Peccato, era tra i miei link. Uno dei siti più belli sui Muse, tra interfaccia e contenuti. Mi ci dovrò abituare sebbene ammetto che stasera sono un po’ castorizzata per la notizia.

Teorie.

È scientificamente dimostrato: più te ne freghi delle cose e più ti cascano addosso anche se non le vuoi.

Non me ne è mai fregato di vedere un VIP o cosiddetto tale e oggi mi sono ritrovata con Mario Venuti quasi sui piedi (al quale ho abbozzato un sorriso… visto il fisico che ha non vorrei…) e con una foto con Samuele Bersani (ci teneva tantissimo la mia amica. Io ero lì e che facevo… buttavo via? In fin dei conti è un bel ragazzo, poi che sia busone o no come dicono sono cavoli suoi….).

Peccato non averlo sentito suonare tutto, il Samu. Ma domani ho lezione alle 8, e poi ero rimasta con due coppiette di fidanzatini. Anche se amici… ‘nzomma… ci si sente tanto terzi incomodi. Però ho passato un bel pome con la Manu…. prima a vedere la pinacoteca, con lei povera che starnutiva per la sua allergia agli acari, poi l’ho accompagnata alla caccia di Samuele… Poi a me con quel giacchino arancione tipo catarifrangente e i miei capelli giallorossi….

Giallor…. LA JUVE CAZZOOOOOOOO!

Che squadra di merda però…. Ho subito solo il 1-3. Poi mi sono rinchiusa al museo, ma temevo i risultati. Ho capito solo dai non caroselli che il Milan aveva pareggiato.

Mah, torniamo a festeggiare. Comunque bel concerto… Grandi quelli della bandabardò che ci hanno fatto saltare per due ore :)