Din pling plining pling din…

Oggi tornavo sempre in auto sulla via emilia. Sentivo la radio edit di Sing for Absolution, mmmm… credo che abbiano tagliato qua e là, la canzone è molto più bella tutta completa.

Non ricordo dove la trovai l’intervista, penso su musemuseum.it, su SFA:

Matt: “Questa canzone è completamente diversa dal resto dell’album. Quando la ascolti percepisci qualcosa di oppressivo, con un sound molto gotico.. Ciò di cui si parla nel testo è una relazione ormai morta, qualcosa del genere. Molto di questa canzone è improvvisato.. Fare musica e cantare per me significa esplorare l’assoluzione. Personalmente, mi permette di trovare me stesso e di capirmi meglio, capire tutti quegli elementi confusi che formano la mia personalità, cose che mi spaventano a volte, e che appaiono e scompaiono improvvisamente in questa canzone. Voglio aggiungere un’altra cosa: molte persone collegano il termine assoluzione alla religione ma qui noi vorremmo che il significato fosse colto dal lato filosofico e meccanico, non cattolico.”


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