Dordrecht e il Secolo d’Oro olandese: la città culla dei Paesi Bassi

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Il Secolo d’Oro olandese nel XVII secolo, è stato un periodo di grandissimo rilievo per la storia dell’Olanda. Le più ricche città del Paese erano quelle che commerciavano e avevano contatti in tutto il mondo: la loro storia è oggi riconoscibile nel paesaggio urbano. In occasione dei 350 anni dalla morte di Rembrandt, l’Ente Nazionale Olandese per il Turismo e Congressi si pone l’obiettivo di valorizzare storia ed elementi distintivi del Secolo d’Oro.

La “culla” di questo periodo di prosperità fu proprio la città di Dordrecht, poiché in questa cittadina a sud del Paese il Secolo d’Oro ebbe inizio all’alba del XIV secolo, quindi molto prima rispetto al resto dell’Olanda. Correva l’anno 1572 quando la città fu palcoscenico della nascita dell’Olanda come la conosciamo ora, allorché i rappresentanti dei sette dipartimenti dei Paesi Bassi si riunirono nella “prima assemblea degli Stati Liberi”, che si riunì presso „Het Hof van Nederland“ (la Corte d’Olanda). Questo incontro diede slancio allo sviluppo che caratterizzò il periodo successivo e di conseguenza avviò la crescita dell’Olanda attraverso l’innovazione, il commercio, l’immigrazione.

Al Museo di Dordrecht di potrà visitare fino a maggio 2019 una mostra dal titolo „Werk, bid & bewonder“ (“Lavora, prega e ammira” ), dedicata proprio al Secolo d’Oro. Una particolarità di questo periodo fu che i maggiori rappresentanti dell’elite politica e sociale erano calvinisti, per i quali austerità, semplicità e parsimonia rappresentavano i valori più alti. Allo stesso tempo fiorirono l’arte e il commercio e una grande ricchezza si diffuse in tutte le classi sociali, anche in quelle non altissime. La mostra presenta come questi due poli – apparentemente – opposti, sono riusciti a convergere nel 17esimo secolo.

Dordrechts Museum, Museumstraat 40, 3311 XP Dordrecht, Mostra „Work, pray & admire“, fino al 26 maggio, dal martedì alla domenica dalle 11 alle 17; biglietto per adulti 15 Euro, studenti 6 Euro, bambini (fino ai 18 anni compresi) gratis. Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito della mostra: https://www.dordrechtsmuseum.nl/english/ (in inglese)

Nuovo campeggio sostenibile a Rotterdam: il sonno elevato a fenomeno architettonico

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Dormire è un bisogno primario. Dormire bene è indice di benessere e buona salute. Dormire in un contesto originale e unico al mondo è un’esperienza indimenticabile. Questo è quanto promette il Culture Campsite sostenibile (traducibile con “campeggio culturale”, il che è già una professione d’intenti) di Delfshaven, collocato a dieci minuti dal centro di Rotterdam e a breve distanza dal fiume Maas, che verrà inaugurato ad aprile 2019.

 

È un campeggio, ma le tende sarebbero troppo banali. È un campeggio, ma dimenticatevi docce in comune e camper con la veranda. Perché al Culture Campsite si dorme in quelli che non a caso vengono denominati “oggetti architettonici”, ovvero spazi progettati da artisti vari, designer e architetti, seguendo tutti i criteri di eco-sostenibilità e riciclaggio, circondati da rigogliose piante. Le  12 strutture che compongono il Culture Campsite, che possono accogliere da due a quattro ospiti, hanno ognuna il proprio carattere e sono completamente diverse una dall’altra: si va dallo Sleeping Pod (una sorta di capsula in materiale plastico riciclato, sospesa in alto) al Val Ross (somigliante a una navicella spaziale, come quella dei primi astronauti, con un letto al posto della strumentazione di volo e dei sedili di comando) all’Icosaedro (appunto, un icosaedro, ovvero un poliedro con 20 facce, una delle quali permette di entrarci dentro). Per tranquillizzare i campeggiatori classici, sono comunque disponibili una sala comune e docce/WC.

 

Il Culture Campsite è un’evoluzione del concetto ormai diffuso di Glamping, ma declinato in modo da rappresentare un’esperienza straniate, un dialogo tutto da sperimentare tra visitatore, arte e architettura. A pochi passi dal centro di Rotterdam.

Un nuovo network di navigazione sui canali olandesi: scoprire l’Olanda dall’acqua

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In Olanda esiste già da tempo una rete che comprende ben 7600 snodi ciclistici che danno la possibilità di stabilire il proprio percorso desiderato percorrendo splendidi itinerari giornalieri in modo facile e autonomo con la possibilità di modificare il percorso in qualsiasi momento. Si prende nota dell’ordine corretto dei numeri di snodo e si parte, osservando i cartelli e seguendo nell’ordine gli snodi numerati. Da uno snodo all’altro, si troverà ogni volta un cartello con il numero di snodo corrispondente.  

Lo stesso sistema è stato creato ora per le barche

Stiamo parlando della nuova rete “Sloepennetwerk”, ovvero “rete di navigazione” per piccole barche a elettriche o a motore (gli sloop) per navigare tra i canali, circondati dalla natura e dai meravigliosi paesaggi dell’Olanda. I silenziosissimi sloop sono soprattutto pensati per gite giornaliere, o di mezza giornata, non essendo dotati di alcuna cabina. Esiste comunque la possibilità di noleggiarli anche per più giorni, usufruendo delle varie opzioni di pernottamento disponibili lungo il percorso.  A seconda delle possibilità di ormeggio, si può decidere di scendere, visitare una città o un luogo interessante nei paraggi e poi risalire a bordo e continuare il proprio viaggio.

La rete è già presente in varie regioni dei Paesi Bassi ed è in continua espansione. Nuove tappe vengono infatti regolarmente aggiunte al servizio, in modo da creare sempre nuovi e diversi percorsi per scoprire “l’Olanda Terra d’Acqua”.

Grazie ad un “pianificatore di percorso” si può creare personalmente il percorso preferito e scaricare la mappa dell’itinerario dal sito web oppure tramite l’app Sloepennetwerk. Attraverso questi strumenti si può impostare e modificare la lunghezza e la durata del proprio percorso seguendo sempre la rete con gli snodi indicati sui cartelli lungo il percorso. Vengono inoltre forniti ulteriori dettagli, come indicazioni sulla profondità dell’acqua, altezze massime e informazioni su ponti e chiuse.

Sulla cartina degli snodi sono segnati diverse opzioni di alloggi e luoghi di ristoro che permettono ai viaggiatori di godersi in tranquillità la propria crociera. Sulla cartina sono inoltre segnati i vari punti delle compagnie di noleggio che si trovano lungo il percorso.  Ognuna offre diversi tipi di imbarcazione, elettriche o meno che possono ospitare dalle 5 alle 10 persone a seconda della tipologia, oltre a canoe. I prezzi di noleggio variano di compagnia in compagnia e in base al tipo di imbarcazione che si desidera.

Ma non è finita qui! A Den Helder e Andijk esistono addirittura barche sulle quali è possibile pernottare: si tratta di veri e propri alloggi sull’acqua, non però utilizzabili alla navigazione.

Le barche possono essere affittate in diversi punti, consultabili al link https://www.sloepennetwerk.nl/sloephuren

L’app e il sito sono in olandese, inglese e tedesco

Un esempio di percorso

Si può per esempio noleggiare una barca nel bellissimo paesino di De Rijp nella provincia del Noord Holland presso la compagnia De Gouw www.degouw.nu.

Da De Rijp si passa per esempio al prossimo paesino De Graft, si arriva ai bellissimi mulini Schermermolens, si attraversa la zona rurale De Beemster per fare ritorno a De Rijp.

 

Potete trovare maggiori informazioni ai seguenti link

Altre compagnie di noleggio

www.degouw.nu.

www.greenjoy.nl/alkmaar

www.alkmaarsebootjesverhuur.nl

http://www.bootensloepverhuurwaarland.nl/

 

https://www.sloepennetwerk.nl/en

 

Le parate dei fiori più belle nei Paesi Bassi: gli eventi da non perdere per i prossimi mesi

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Oltre al bellissimo parco floreale Keukenhof aperto tra marzo e maggio, in Olanda si tengono spettacolari parate di fiori che iniziano in primavera e terminano a fine estate. Durante questi eventi si potranno ammirare sfilate di carri magnificamente decorati e ricoperti da centinaia e migliaia di fiori di diverso tipo. Di seguito un elenco delle più belle sfilate floreali del Paese, ciascuna con il suo tema e il suo particolare fascino.

Flower parade Haarlem – 13 aprile 2019

L’annuale Parata dei Fiori è una festa di colori magnifici e profumi deliziosi. Enormi carri allegorici sontuosamente addobbati percorrono un itinerario di 42 chilometri da Noordwijk a Haarlem. Ogni anno centinaia di migliaia di spettatori provenienti dall’Olanda e dall’estero partecipano a questo spettacolo floreale. È consigliato arrivare in anticipo per trovare il miglior posto per assistere al passaggio della parata! La domenica successiva i carri potranno essere ammirati anche ad Haarlem.

Festival dei fiori di Aalsmeer – 15 e 16 giugno 2019

Se si è amanti dei fiori, il 15 e il 16 giugno 2019, il Flower Festival di Aalsmeer, cuore pulsante della regione dei fiori, è l’occasione perfetta per scoprire l’affascinante mondo della floricoltura ornamentale.
Questo Festival offre un colorato weekend interamente dedicato a fiori, piante, arte, musica, cibo e bevande.

Sfilata sull’acqua del Westland – dal 2 al 4 agosto 2019

La Sfilata sull’acqua del Westland è uno spettacolo festoso che si svolge il primo fine settimana di agosto. Decine di barche vengono decorate con fiori e ortaggi, in base a un tema diverso ogni anno. Le imbarcazioni formano insieme un variopinto corteo galleggiante che naviga attraverso la regione del Westland per tre giorni. Si tratta di un evento unico che attira annualmente oltre 500.000 spettatori.

Il corteo composto da barche splendidamente addobbate tocca tra l’altro Naaldwijk, Maassluis, L’Aia e Delft. Lungo l’itinerario della Sfilata sull’acqua del Westland vengono organizzate varie attività, come fiere e spettacoli musicali. Inoltre, si può seguire il percorso delle barche spostandosi in bici; l’organizzazione predispone ogni anno diversi itinerari percorribili in bicicletta.

La Sfilata sull’acqua presenta i prodotti provenienti dalla regione del Westland in un modo assolutamente spettacolare. Questo territorio è noto per l’attività agricola praticata in serra e qui gli orticoltori producono milioni di ortaggi, frutti, piante e fiori. Ogni barca è addobbata in modo originale ed è ricoperta da centinaia di fiori, piante e frutti.

Flower Parade Rijnsburg – 10 agosto 2019

Ogni secondo sabato di agosto, i carri della Flower Parade sfilano per le strade di Rijnsburg, Katwijk e Noordwijk. Alla parata partecipano 12 carri allegorici, carri musicali, automobili addobbate con fiori e diverse fanfare. A dare vita alla sfilata e ai temi rappresentati ci sono oltre 100 figuranti.

Il venerdì sera, ovvero la vigilia della parata, è possibile ammirare i carri durante la cerimonia di apertura della Flower Parade presso la sede dell’asta dei fiori Royal Flora Holland di Rijnsburg. La domenica i carri vengono esposti al pubblico lungo il Koningin Wilhelmina Boulevard di Noordwijk.

La Flower Parade, la cui prima edizione ebbe luogo a Rijnsburg nel 1946, è una delle parate di fiori più antiche d’Olanda. Decoratori floreali professionisti utilizzano centinaia di tipi di fiori diversi per realizzare le raffigurazioni del tema corrente, che cambia ogni anno.

Sfilata dei fiori di Zundert – 1 e 2 settembre 2019

La più grande parata di fiori del mondo si tiene la prima domenica di settembre a Zundert, una tradizione iniziata nel lontano 1936.

I bellissimi carri che partecipano alla sfilata dei fiori di Zundert, decorati esclusivamente con dalie, vengono creati dai venti rioni cittadini durante un lungo anno di preparazione e attraggono migliaia di turisti ogni anno.

Durante la Sfilata di fiori di Zundert la città si addobba a festa. La domenica e il lunedì vengono organizzati eventi musicali e teatrali di ogni genere, mentre bar e ristoranti locali promuovono offerte speciali e varie attività. Zundert si trova al confine con il Belgio e la sfilata di fiori è diventata quindi una piacevole escursione sia per gli olandesi che per i belgi.

 

https://www.holland.com/it/turismo/storie-dolanda/fiori.htm

I posti migliori in Olanda per scattare le tue foto su Instagram

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Dalle case cubiche di Rotterdam ai canali olandesi

I pittori del Secolo dell’Oro avevano già capito come l’Olanda fosse un luogo ideale da tramandare ai posteri. La luce straordinaria e le vedute ineguagliabili che hanno immortalato nelle loro opere possono essere contemplate in svariati musei del mondo. Ritrarre luoghi stupendi continua a essere un interesse comune a tanti, non più solo sulla tela ma utilizzando i nuovi device digitali.

 

Rotterdam

Rotterdam merita ovviamente un posto di rilievo in questa panoramica. La città sembra fatta apposta per Instagram. Grazie all’aspetto industriale, al porto dinamico e all’architettura innovativa, molti angoli si prestano per realizzare una storia su Instagram. Basta fare una passeggiata fino a Hofbogen, nel quartiere Rotterdam-Noord. Le arcate sotto il vecchio viadotto ferroviario ospitano negozi trendy e ristoranti di tendenza. Basta lasciarsi affascinare dalla straordinaria vista sulla città che si gode dal tetto più lungo dell’Olanda al Luchtpark.

 

Le case cubiche sono da tempo un’icona dell’architettura di Rotterdam. Questo bosco astratto è costituito da case inclinate di 45 gradi, sorrette da pali di cemento, che offrono una veduta surrealista. In una casa cubica è possibile addirittura pernottare.

 

Il primo e più grande mercato coperto d’Olanda è il Markthal Rotterdam, che occupa una superficie delle dimensioni di un campo da calcio, mentre nella copertura a forma di ferro di cavallo sono stati ricavati appartamenti. L’area adibita a mercato ospita 100 bancarelle, 15 negozi di gastronomia e 8 ristoranti. Il Markthal merita sicuramente di essere visitato, comunque.

 

Un elemento distintivo dello skyline di Rotterdam è il ponte Erasmusbrug, una perla architettonica che raggiunge 139 metri di altezza: realizzato in acciaio, collega lo storico porto Delfshaven con il futuristico quartiere Kop van Zuid. E’ possibile fotografarlo da una certa distanza o realizzare un’affascinante immagine del collo di cigno dal ponte stesso.

 

Leida

Con i suoi canali Leida è un’autentica città d’acqua. In primavera e in estate i canali sono solcati da numerose barche e dai battelli turistici. Si può salire a bordo e scoprire la bellezza di Leida vista dall’acqua. Leida offre molte altre opportunità di realizzare scatti stupendi, ad esempio nel magnifico Hortus, il più antico giardino botanico d’Olanda, oppure negli interni, nei numerosi musei che la città vanta sono esposti manufatti unici che meritano sicuramente di essere immortalati. D’altronde chi non desidera farsi un selfie accanto a un vero T-Rex?

 

Maastricht

Nella città più meridionale d’Olanda a volte sembra di essere in un paese straniero. Adagiata sulle rive del fiume Mosa, circondata da dolci colline e ricca di edifici antichi, Maastricht è caratterizzata da un’atmosfera unica. La libreria Boekhandel Dominicanen o il Kruisherenhotel sono location ideali per uno scatto. La libreria è ospitata in una ex chiesa e viene considerata come la più bella al mondo. L’albergo Kruisherenhotel è ricavato in un ex monastero ed è un luogo unico, in termini di design all’interno di mura antiche. L’ingresso in rame merita già da solo di essere fotografato.

 

Hotel 26 Utrecht Dormire negli antichi magazzini affacciati sui canali

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L’Hotel 26 è uno degli alberghi più particolari nel cuore di Utrecht, in quanto dispone di camere collocate all’interno di autentiche cantine, affacciate direttamente sui canali della città. Lo stile appare tradizionale dall’esterno, ma è moderno e attuale all’interno. Gli appartamenti e le suite si trovano in una location veramente unica: in passato questi spazi erano adiacenti i cantieri navali e venivano utilizzati come depositi dove stoccare le merci che appunto da quei cantieri – su navi destinate a raggiungere i quattro angoli del mondo – sarebbero state spedite.

Le varie proprietà dell’albergo si affacciano sia sul vecchio che sul nuovo canale di Utrecht. Le cantine hanno conservato il loro antico aspetto, coerente con l’eredità culturale della città. Hotel 26 dispone sia di appartamenti che di suite: un appartamento si trova sul vecchio canale, mentre altri due sul nuovo. L’esperienza unica che Hotel 26 riserva ai suoi ospiti è quella di sentirsi come un vero locale e non come un semplice turista. Tutte le camere dispongono di una piccola terrazza privata affacciata sul canale, in un angolo della città appartato e romantico.

A cinque minuti a piedi da Hotel 26 si trovano la Torre del Duomo e le strade dello shopping; la stazione centrale si raggiunge in soli 15 minuti. Questi sono solo un paio dei tanti luoghi da visitare nel centro di Utrecht.

Tour dei cortili nascosti di Leida: una passeggiata nei cortili interni più belli della città

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Nella città natale di Rembrandt si trovano ben 35 cortili interni, piccoli angoli di paradiso lontani dalla confusione della città, che portano i visitatori indietro nel tempo. La città ha creato un itinerario dotato di piantina per andare alla scoperta di questi angoli nascosti. Il percorso passa attraverso il centro di Leiden, che in poco più di mezz’ora si attraversa da nord a sud e da est a ovest. Il visitatore potrà decidere in tutta libertà quali dei 35 cortili visitare.  

Queste corti interne sono l’esempio del funzionamento dell’assistenza sociale in epoca medievale: erano infatti case costruite da benefattori e destinate a ospitare i poveri e bisognosi. Per i residenti era una grande opportunità, perché potevano trovare un alloggio senza pagare nulla, ricevendo beni di prima necessità come pane, carne, birra, indumenti e scarpe. In cambio non dovevano fare altro che comportarsi in modo adeguato e mostrare la propria gratitudine. Grazie a questa sorta di “patto sociale”, la vita in questi cortili era particolarmente tranquilla e ordinata. Molte di queste corti hanno un’unica via di accesso che serviva sia da ingresso che da uscita, e che conduceva alle vie tramite un passaggio dedicato. Un portiere era incaricato di aprire e chiudere il cancello d’ingresso a determinate ore del giorno, così che nessuno potesse transitare al di fuori degli orari consentiti.

I cortili venivano costruiti su piccoli terreni vuoti rimasti tra i blocchi degli edifici cittadini. Le case erano perciò molto vicine tra loro e non sempre costruite in maniera simmetrica attorno al giardino interno. Le costruzioni più precise geometricamente furono poi edificate a partire dal XVII secolo. I cortili più antichi sono molto diversi tra loro, alcuni con case singole o doppie, disposte a U attorno al giardino. Come conseguenza della loro costruzione tra i blocchi residenziali, le case erano del tutto cieche sul retro e avevano finestre solo sul giardino interno. In giardino inoltre si trovava sempre una pompa dell’acqua, per rifornire tutti gli abitanti, e i servizi esterni, ovviamente in comune. Le case erano piccole e sobrie, ed è stato solo dopo i successivi rinnovamenti che vennero arricchite di impianti sanitari; in alcuni casi vennero ingrandite, aggiungendo un piano in più o unendo due case insieme.

Le case più vecchie risalgono al periodo prima della Riforma Luterana. Nel 1572 infatti la città di Leida decise di schierarsi dalla parte dei ribelli anti spagnoli e diventò così ufficialmente riformata. Solitamente il numero di abitazioni poste attorno a un cortile era pari a dodici, come riferimento al numero degli apostoli. Nel caso venissero aggiunti ulteriori spazi abitativi si prendevano come riferimento anche le figure di Gesù e della Madonna. Inoltre, i fondatori profondamente credenti speravano che le preghiere dei residenti potessero loro garantire un posto in Paradiso e nominarono quindi le corti con nomi di santi o di luoghi biblici. Due dei cortili cittadini erano provvisti anche di una cappella privata: oggi ne è rimasta solo una.

Con il passare del tempo i cortili vennero poi nominati come i loro fondatori, e più ricco era il benefattore più splendido il passaggio d’ingresso, che in alcuni casi poteva ospitare una sala di rappresentanza, spesso splendidamente decorata, come quella del cortile Meermansburg.

www.visitleiden.nl

 

A Kinderdijk per imparare l’arte del mugnaio

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Attività aperte a grandi e piccini

I diciannove mulini a vento di Kinderdijk devono sempre essere tenuti in ottime condizioni. Se le stazioni di pompaggio dovessero smettere di funzionare a causa per esempio di un blackout o della mancanza di petrolio, queste vecchie strutture sarebbero l’unica soluzione per difendersi dall’acqua. Ecco perché questi mulini necessitano di costante manutenzione, dall’interno all’esterno, come parti che devono essere sostituite o danni da riparare. Ed è qui che entra in gioco il costruttore di mulini: con il suo martello, scalpello, seghe ed altri attrezzi troverà il legno migliore per risolvere la situazione. Se si è interessati a scoprire tutte le curiosità di questo mestiere, una visita ai laboratori di Kinderdijk è l’occasione perfetta per imparare qualcosa di più sui mulini divertendosi.

Gli appassionati di tecnologia ameranno questo laboratorio grazie all’entusiasmo dei volontari sempre desiderosi di raccontare gli incredibili meccanismi che costituiscono queste macchine, inventate e costruite centinaia di anni fa. Far funzionare un mulino a vento è sicuramente un lavoro impegnativo e grazie a questa esperienza si potranno imparare e vedere coi propri occhi come i meccanismi si incastrano tra loro, oltre a tutte le attività che rendono questi strumenti unici.

Scuola per mugnai: diventa un mugnaio per un giorno a Kinderdijk!

Oltre al laboratorio adatto ad adulti e bambini, Kinderijk propone un’ulteriore esperienza dedicata esclusivamente ai più piccoli!

Per chi desidera diventare aiutante mugnaio e scoprire come occuparsi di un vero mulino a vento, grazie a questa giornata si impareranno certamente tutti i trucchi del mestiere. Veri mugnai saranno presenti e entusiasti di insegnare tutti i trucchi del mestiere sui mulini e su Kinderdijk.

Una  giornata molto interessante che porterà i piccoli visitatori indietro nel tempo, attiva, educativa e allo stesso tempo divertente. Alla fine dell’esperienza i bambini riceveranno un certificato di “Aiutante mugnaio”, pronti per il loro prossimo step da studenti.

 

https://www.kinderdijk.com

 

Dark Sky Park: osservare le stelle a Terschelling

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Nel bellissimo parco naturale Boschplaat a Terschelling, una delle Isole Frisone Occidentali, si trova una delle località più buie al mondo: il „Dark Sky Park“ è il luogo perfetto dove osservare il cielo stellato e rimanere senza parole di fronte allo spettacolo della Via Lattea. Quello di Terschelling è il primo „Dark Sky Park“ dei Paesi Bassi e uno dei venti sparsi per il mondo.

Le aree „Dark Sky Park“ sono aree in cui il livello di buio durante la notte raggiunge i livelli ottimali per poter osservare il cielo senza fonti di luce che ne disturberebbero la visione. Aree peraltro rarissime da trovare, dati i livelli di inquinamento luminoso ormai ovunque generalmente elevati.

Tra le venti aree „Dark Sky Park“ del mondo ci sono cinque nuovi arrivati: tre negli Stati Uniti, una in Galles, il Brecon Beacons National Park, e quest’ultima nel parco naturale Boschplaat.

Si ha frequentemente l’errata idea che per poter ammirare al meglio un cielo stellato ci sia bisogno di un telescopio; non è così: quando il cielo è limpido si può vedere la Via Lattea anche a occhi nudi, oppure usando un comunissimo binocolo. L’unica cosa che resta da fare è munirsi di coperta, sedersi sulla spiaggia e godersi lo spettacolo sotto un‘incantevola volta stellata!



Per maggiori informazioni:

www.darkskyterschelling.nl

https://www.vvvterschelling.nl/de/landing-pages/dark-sky-terschelling/

Cheese Experience, la nuova attrazione a Gouda: un ex cinema trasformato in villaggio del formaggio

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A Gouda il vecchio cinema Arcade verrà trasformato in un villaggio del formaggio chiamato Cheese Experience perché tanti conoscono il formaggio Gouda, ma pochi conoscono la sua storia.

Cheese Experience, la cui apertura è prevista per la primavera del 2019, diventerà quindi una nuova attrazione per i visitatori di Gouda.

Per tutto l’anno si potrà vivere un’autentica esperienza del famoso formaggio olandese, essendo l’attrazione aperta 365 giorni all’anno, anche dopo la chiusura dei mercati del formaggio estivi. Il nuovo progetto non sarà un vero e proprio museo tradizionale, bensì un’attrazione tematica dove tutti potranno scoprire il mondo del formaggio secondo il principio del ‘walk through’. In modo giocoso ed interattivo si passerà attraverso la storia di questo tipico formaggio, la sua produzione e il commercio dai tempi della Compagnia Orientale delle Indie fino ad oggi. Un mix tra scoperta, divertimento e apprendimento.

Superando l’ingresso del vecchio cinema Arcade, il visitatore si ritroverà subito all’interno di una sala circolare dalle sembianze di una forma di formaggio Gouda, all’interno della quale verrà proiettato un filmato a 360 gradi. Dopodiché si potrà procedere e camminare attraverso un pascolo interattivo, dove provare la mungitura virtuale e rispondere a vari quiz, immersi nel profumo dell’erba. Successivamente si passerà attraverso la parte dedicata alla produzione e alle esportazioni del formaggio. Il percorso terminerà nella sala degustazioni, dove, finalmente, si avrà l’opportunità di assaggiare il vero formaggio Gouda.

 

https://welcometogouda.com/