In canoa di Bed&Breakfast in Bed&Breakfast Nel Parco Nazionale Weerribben-Wieden

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Il 24 maggio scorso, durante la giornata europea dei parchi nazionali, è stato inaugurato il “paradiso delle canoe” all’interno del Parco Nazionale Weerribben-Wieden nella verde provincia olandese Overiijssel, considerato il luogo più bello per fare canottaggio nei Paesi Bassi.

Pagaiare da un B&B all’altro

Gli appassionati della canoa possono ora scegliere tra escursioni in canoa della durata di un paio di ore o di più giorni, avendo a disposizione una canoa fino a quattro giorni per attraversare in lungo e in largo il parco nazionale Weerribben- Wieden, potendo scegliere di dormire in tenda, nei bed & breakfast del parco o in graziosi cottage sull’acqua. Sarà l’organizzazione stessa del parco ad occuparsi del trasporto dei bagagli da un bed & breakfast all’altro o da un alloggio all’altro. Esiste inoltre la possibilità di fare corsi di canoa o essere accompagnati da una guida durante le varie escursioni.

Il percorso tra un Bed & Breakfast si può impostare in maniera flessibile , rendendo quindi il percorso adatto sia a principianti che ad esperti. Oltre ai pacchetti per la canoa, esistono anche varie opzioni per percorrere il parco a piedi.

I pacchetti comprendono sempre la colazione, il pranzo al sacco, la cartine con i percorsi e i vari punti di ormeggio, informazioni sulla flora e fauna del parco, attrezzatura anti acqua (per proteggere tra l’altro smartphone, occhiali, portafogli etc..) e giubbotto di salvataggio. Si potrà lasciare la propria auto gratuitamente all’inizio del percorso e sarà l’ultimo proprietario del Bed & Breakfast ad accompagnarvi a recuperarla a fine escursione.

Informazioni sul parco Weerribben-Wieden www.np-weerribbenwieden.nl
Maggiori informazioni sul “Canoe Paradise” sono disponibili su www.kanoparadijs.nl

 

Un gigantesco uovo di legno Curioso osservatorio nel Delta National Park

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La riserva naturale di Scheelhoek nel Delta National Park nasconde al suo interno un osservatorio ornitologico chiamato Bird-ei, vale a dire “Uovo di uccello”. Non si tratta di un semplice nascondiglio, bensì di un vero e proprio capolavoro ecologico di 7 metri d’altezza a forma di uovo. Tale struttura in legno è unica nel suo genere: non c’è nulla di simile, infatti, né in Europa né altrove nel mondo. Permette ai visitatori di apprezzare le innumerevoli sorprese che la natura offre: tra queste, spicca sicuramente la vista panoramica sul delta Haringvliet con la diga e le isole della riserva di Scheelhoek, vero e proprio santuario per gli uccelli nidificanti.

Il significato simbolico dell’uovo

Il beccapesci è un uccello costiero che si riproduce in colonie in paludi fangose, spiagge verdeggianti ed isole con scarsa vegetazione. L’uovo del beccapesci, che si riproduce nelle isole limitrofe, è stato fonte di ispirazione per la realizzazione dell’osservatorio. La sua forma simboleggia la fertilità del delta, i forti e sani uccelli presenti nella zona ed il meraviglioso ambiente naturale.

100% sostenibile

Non è necessario camminare in punta di piedi; infatti, durante la visita, né gli uccelli né gli altri animali vengono disturbati. Al termine di un canale erboso, si apre un tunnel in cui si fondono tutti i suoni della natura circostante. Si consiglia di indossare scarpe impermeabili, poiché potrebbe capitare di toccare letteralmente l’acqua con un dito. La parete esterna del tunnel accoglie le rondini riparie ed è dotata di una finestra speciale da cui osservare come questi uccelli entrano ed escono dai loro nidi. Raggiunta la sommità dell’uovo, si può godere di un meraviglioso panorama sul Haringvliet ed osservare tutti gli uccelli per cui questa zona è estremamente importante.

Osservare da vicino la stagione degli amori

La primavera segna l’inizio della stagione degli amori, l’occasione perfetta per seguire da vicino cosa accade nelle isole di nidificazione. I beccapesci iniziano a nidificare nella zona del delta Haringvliet nel mese di marzo. Ad aprile e maggio, prestando particolare attenzione, è possibile vedere l’andirivieni degli uccelli che trasportano del pesce nel becco per sfamare i propri piccoli. Per settimane li nutrono con piccole anguille di sabbia: un vero e proprio spettacolo!

https://hollandnationalparks.com/it/node/144

 

TRA TRENO A VAPORE E BICICLETTA: Sulle tracce del SECOLO D’ORO olandese

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Viaggio nel tempo tra Hoorn, Medemblik ed Enkhuizen

La ricca storia del Secolo d’Oro olandese è ancora tangibile nelle città di Hoorn, Enkhuizen e Medemblick. L’atmosfera di quel periodo continua infatti a vivere nei monumenti, nei musei, ristoranti, hotel ed itinerari di queste cittadine storiche a nord di Amsterdam. Esiste la possibilità di visitarle tutte e tre in un unico giorno viaggiando a bordo dello storico treno a vapore, in barca o in bicicletta, percorrendo un itinerario a triangolo.

Questo percorso anche chiamato “triangolo storico” alla scoperta delle 3 perle Hoorn, Medemblik ed Enkhuizen, offre l’occasione di immergersi completamente nella tradizione di questi meravigliosi luoghi simbolo del Secolo d’Oro, facendo un salto indietro nel tempo.

Treno a vapore – Stoomtram

Un’autentica ferrovia del 1887 è il punto di partenza di quest’avventura. È possibile scegliere tra 3 diversi itinerari, con diverse opzioni di partenza e di arrivo:

  • Gita di un giorno da Hoorn: partenza dalla stazione dei treni di Hoorn, con la possibilità di visitare locomotive, cabine di manovra, e la mostra dedicata al treno a vapore. A bordo del treno si attraverseranno le stazioni di Wognum, Twisk e Opperdoes per poi raggiungere Medemblik. Da qui si salperà con la barca verso Enkhuizen: è possibile estendere il proprio viaggio con una visita al bellissimo museo a cielo aperto “Zuiderzeemuseum”.

 

 

  • Gita di un giorno da Enkhuizen: effettuando il percorso al contrario, la partenza avverrà dal molo di Enkhuizen, dove a bordo dell’impressionante nave museo “Friesland” si raggiungerà Medemblik. Da qui si salirà sul treno a vapore fino alla stazione del treno di Hoorn, dove termina la corsa.

 

  • Andata e ritorno Hoorn – Medemblik: per chi non desiderasse la gita in barca, è previsto anche un percorso di andata e ritorno interamente a bordo del treno a vapore, con partenza e arrivo ad Hoorn, passando per Medemblik.

Informazioni generali

  • I biglietti sono disponibili alla cassa presso Museo del Treno a Vapore oppure online tramite il webshop 
  • Servizio Ristorante: nelle stazioni, sul treno a vapore e a bordo della nave museo
  • Parcheggio: parcheggio (a pagamento) presso la stazione P + R Hoorn / NS Hoorn
  • Il molo, le stazioni del treno e le stazioni delle ferrovie olandesi NS di Hoorn, Medemblik e Enkhuizen sono a pochi passi l’uno dall’altro.

I più sportivi potranno effettuare questo tour in sella ad una bicicletta! Le città del triangolo storico sono ben collegate e seguendo il percorso indicato dai numeri del percorso, si toccano tutti gli imperdibili punti delle cittadine simbolo del Secolo d’Oro.

Presso questi centri è possibile noleggiare le biciclette:

  • Bike Totaal
    Peperstraat 6, Bovenkarspel
    Tel: +31 228 515 338

  • Bike Totaal
    Westerstraat 25, Enkhuizen
    Tel: +31 228 325 771

  • Stadshavens Medemlik
    Pekelharinghaven 50, Medemblik

Tel: +31 612335841

 

Scaricate l’app “Golden Age Tour” dall’app store o su Google Play.

Per maggiori informazioni: goudeneeuwbovenamsterdam.com

 

Per maggiori informazioni: www.goudeneeuwbovenamsterdam.com

Il parco nazionale delle dune olandesi: dove la natura collega la città al mare

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Sulla costa del Mare del Nord, fra spiagge ed entroterra, intessuto in stretta connessione con le grandi città (L’Aia è raggiungibile in tram), si trova il Nationaal Park Hollandse Duinen (Parco Nazionale delle Dune Olandesi). I Paesi Bassi devono la loro esistenza a queste dinamiche dune. È il luogo in cui il mare incontra la terra e la natura incontra la città. Un luogo dove natura, arte e cultura si fondono nella zona più densamente popolata dei Paesi Bassi, dove è anche possibile avvistare una foca a breve distanza. L’accostamento di paesaggi naturali e artificiali rende questa zona assolutamente ‘olandese’.

 

Dune ricche di storia 

Questo paesaggio si è formato più di 5000 anni fa, a seguito dell’aumento del livello del mare. È un luogo in cui sono ancora visibili e percepibili alcune parti della storia olandese. Vi si trovano ad esempio antichi serbatoi d’acqua a torre, antiche dimore di campagna o resti del Muro Atlantico, la linea difensiva costruita dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale per prevenire le invasioni dal mare. L’uomo ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenere vive le dune olandesi. La pesca, la coltivazione di bulbi, l’estrazione dell’acqua, l’agricoltura e la costruzione di serre sono solo alcuni esempi dell’attività dell’uomo. Quest’area è riuscita a crescere grazie a sempre nuove iniziative e cogliendo opportunità e possibilità uniche. Ciò si riflette nelle soluzioni intelligenti come i parcheggi nascosti sotto le dune a Katwijk e la protezione costiera come il Sand Motor, di cui vi parleremo nella prossima newsletter.

 

Una diversità compatta di cui non ci si annoia mai

Con oltre 6800 specie, la biodiversità del parco è smisurata: le dune sono un ambiente assolutamente necessario per la sopravvivenza di piante e animali. Il Parco è una combinazione di foreste, distese di dune e campi di fiori. Con oltre 4.500 ettari di preziosa natura, 36 chilometri di spiaggia, decine di meravigliosi villaggi, campi di tulipani mozzafiato, dimore signorili e innumerevoli musei ed edifici storici, il Parco offre una sensazione di totale libertà.

Al suo interno è possibile rilassarsi e ricaricarsi: dalle scuole di surf dove noleggiare tutto il necessario per lanciarsi all’avventura e sfidare le onde, ai numerosi musei, meta degli appassionati d’arte antica e moderna, il Parco vanta diverse offerte culturali e sportive adatte ad ogni esigenza. Gli amanti della natura incontaminata possono visitarlo accompagnati da esperte guardie forestali che svelano ogni curiosità e dettaglio sulla flora e sulla fauna del parco nazionale.

 

www.nationaalparkhollandseduinen.nl

 

Alcuni esempi di esperienze che si possono fare nel Parco Nazionale delle Dune Olandesi


Trailrun a Noordwijk

Nella località balneare di Noordwijk si può percorrere un “trail run” della lunghezza di 20 chilometri. Il percorso attraversa la natura selvaggia del parco nazionale Hollandse Duinen, passando da pendii sabbiosi a sentieri stretti. Lungo il percorso ci sono buone possibilità di incontrare cervi e daini. A causa della diversità del suolo e delle altezze, è un percorso ideale per chi vuole fare allenamento di corsa pesante.

https://www.staatsbosbeheer.nl/Routes/hollands-duin/trailrun-hollands-duin

 

Museo Voorlinden

Tra le dune di Wassenaar, circondato da foreste, prati e acqua, si trova il museo Voorlinden. Un museo di arte moderna e contemporanea con mostre temporanee e un giardino di sculture. Oltre ad essere un museo, Voorlinden è anche una tenuta aperta al pubblico in cui scoprire la sua ricca natura. Nelle sue vicinanze si trova inoltre la riserva naturale Meijendel. Una vasta area naturale di dune, ricca d’acqua che qua e là vede la presenza di bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. La sabbia della riserva naturale Meijendel è sempre in movimento e forma pertanto un paesaggio in continua evoluzione. http://www.voorlinden.nl

 

Seguire il vento sulle dune di “Houwaarderduin”

A Houwaarderduin, a nord di Noordwijk, gli amanti della natura possono godere di un’ampia vista su dune, pinete, e sul mare e se si è fortunati, passeggiando nelle ore serali, si possono incontrare volpi e cervi www.noordwijk.info/uploads/media/57b71fce61ec2/kustwandeling-12km-nederlands.pdf

 

Il paesaggio de Coepelduynen

Il Coepelduynen è un piccolo ma caratteristico paesaggio alternato di dune chiamato anche “il paesaggio del villaggio di mare”. Qui in passato tra le dune gli abitanti dei villaggi marini facevano essiccare le reti da pesca, coltivavano patate e facevano pascolare il bestiame. Oggi queste dune sono una variegata riserva naturale con molte specie di piante rare, tra cui muschi e funghi rari.

https://www.natuurzuidholland.nl/gebieden/coepelduynen

 

La vita e le origini di Vincent Van Gogh nel secondo tour esperienziale a Zundert

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Nederland, Zundert, 11-09-10 Van Gogh Huis. © Foto Merlin Daleman

Zundert, città natale di Vincent Van Gogh, è un bel posto per un tour, e ne avevamo parlato in una sorta di prima puntata. Intitolato “Tour nella terra nativa di Van Gogh: le radici del maestro” , esso è la seconda delle tre Esperienze a Impatto Sociale (Social Impact Experiences) dedicate a Vincent Van Gogh e lanciate da AirBnb, in collaborazione con Van Gogh Brabant, per stimolare i viaggiatori a seguire le tracce dell’artista nella caratteristica regione del Noord-Brabant. Fu proprio qui che Van Gogh visse e trasse ispirazione per le sue prime opere. La seconda di queste esperienze si svolge a ZUNDERT.

Peter Dictus, produttore teatrale nato nel Brabant e guida locale, ha tratto ispirazione dalla vita e dalle opere di Vincent Van Gogh fin dalla più tenera età. Durante questo tour sarà proprio lui ad accompagnare i visitatori alla scoperta delle radici dell’artista, dove e come è cresciuto e quale fu l’influenza che Zundert e i suoi dintorni esercitarono sulle sue opere.

Questo tour condurrà il visitatore in una parte molto speciale della città natale di Vincent, darà la possibilità di visitare luoghi unici e partecipare al racconto di episodi inediti della vita del pittore.

Punto di incontro sarà la Vincent Van Gogh House, dalla quale si partirà per la visita alla canonica in cui il padre di Vincent assolse al proprio dovere di pastore per 22 anni, proseguendo nell’adiacente cimitero in cui è sepolto il fratello Theo. Dopo una passeggiata nel giardino in cui Van Gogh giocava da bambino, seguirà la visita alla Vincent van Gogh House, la casa natale di Vincent Van Gogh. Non si tratta di un classico museo, ma di un vivace centro artistico e culturale in cui si assiste a una presentazione permanente molto coinvolgente della vita e delle opere di Vincent Van Gogh dal titolo “Vincent van Gogh – le radici di un maestro”. Qui Peter svelerà i retroscena dell’infanzia di Vincent, grazie anche alla possibilità di accedere ad alcuni luoghi non conosciuti al pubblico.

Ulteriore tappa sarà la scultura dedicata a Vincent e al fratello Theo, famosa in tutto il mondo, scolpita da Ossip Zadkine, inaugurata il 28 maggio 1964 da Sua Maestà la Regina Juliana dei Paesi Bassi.

https://www.airbnb.co.uk/experiences/714253

2019 l’anno dedicato al Secolo d’Oro scoprire il Secolo d’oro nella Delft di oggi

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Il Secolo d’Oro fu un periodo di grande prosperità dal punto di vista economico, delle arti e della scienza. In nessun altro luogo, il Secolo d’oro fu più visibile e tangibile che nella città di Delft.

Passeggiando oggi lungo gli antichi canali del centro storico, si percepisce ovunque il ricco passato della città e la costante presenza del Secolo d’oro.

 

Nel 1602 la città ebbe un ruolo importante nella fondazione della VOC (la Compagnia olandese delle Indie Orientali) e fu una delle sei città che potè vantare una Camera della VOC. Famosi maestri olandesi come Johannes Vermeer, Pieter de Hooch e Carel Fabritius vivevano e lavoravano in questa città. Delft ebbe inoltre un ruolo chiave nella scienza durante il questo periodo di fioritura. Nacquero proprio a Delft scienziati come Hugo de Groot, Reinier de Graaf e Antoni van Leeuwenhoek che ancora oggi vengono ricordati in tutto il mondo per i loro importanti contributi scientifici. Infine, il famoso Delft Blue ebbe origine proprio in questa città nel 17 ° secolo.

 

Per l’anno tematico dedicato al Secolo d’oro, la città ha inoltre sviluppato una speciale linea di prodotti legati al tema tra cui i biscotti del forno De Diamanten, preparati secondo l’antica ricetta, la birra Golden Age del birrificio Bierhistorie Delft, il caffè Miss Morrison, il cioccolato VOC del rinomato negozio De Lelie e il formaggio alle spezie di Boerderijzuivel & meer .

 

Estate d’Oro

Gli eventi che si terranno durante l’estate 2019 avranno un tocco particolarmente dorato con attività speciali per grandi e piccini.

 

https://www.delft.com/enter-the-golden-age

 

Un avventuroso pernottamento nella natura: ecolodge nel Parco Nazionale De Biesbosch

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L’ostello Stayokay Dordrecht, situato ai margini del Parco Nazionale De Biesbosch, ha recentemente inaugurato l’originalissimo alloggio Ecolodge per un pernottamento indimenticabile a contatto diretto con la natura e con l’acqua, all’interno di una casa galleggiante.  Ecolodge è una modernissima struttura mobile dentro al parco nazionale de Biesbosch, disegnata dal designer Marijn Beije. Un “Floatinglodge”, unico nel suo genere tra acqua, uccelli e natura incontaminata.

Un alloggio unico nel suo genere, per tre persone, dotato di WC , terrazza sul tetto e una torre di avvistamento. Le ampie vetrate offrono una vista completa della natura circostante per godere al massimo della flora e fauna che il Biesbosch ha da offrire. E per avventurarsi nel parco nazionale ci sono canoe e biciclette a disposizione degli ospiti.   

L’Ecolodge può essere prenotato dal 1 aprile al 31 ottobre. Il prezzo della struttura parte da 70 € per notte, nel quale è compresa la prima colazione che però verrà servita nel vicino ostello Stayokay di Dordrecht, dove sarà possibile anche fare la doccia. L’alloggio è prenotabile sul sito

https://www.stayokay.com/nl/hostel/dordrecht/kamers/ecolodge

L’Airborne Museum di Oosterbeek dedicato alla battaglia di Arnhem

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Il 6 giugno 2019 si celebra il 75esimo anniversario dello sbarco in Normandia: una delle più grandi invasioni anfibie della storia, attuata dagli Alleati in una fase decisiva del secondo conflitto mondiale, ovvero allo scopo di aprire un secondo fronte in Europa (dopo quello orientale, in carico all’Armata Rossa), di recuperare i territori occupati dai nazisti e quindi di dirigersi verso il cuore della Germania stessa. Il 6 giugno del 1944 è passato alla storia come D-Day in inglese, in Francia Jour-J.

Sarebbe trascorso ancora un anno (con centinaia di migliaia di morti, tra militari e civili, da ambo le parti) prima che l’Europa nord-occidentale venisse finalmente restituita alla libertà e alla democrazia.

Una delle battaglie più cruente fu quella di Arnhem, che si svolse a settembre 1994 durante l’Operazione Market Garden, quando divisioni aviotrasportate britanniche e polacche vennero incaricate di impossessarsi del ponte sul Reno di Arnhem. I soldati vennero però paracadutati troppo distanti dal ponte, quindi il grosso delle truppe non lo raggiunse mai, mentre solo un piccolo contingente riuscì a farsi strada verso il ponte, sebbene non riuscendo a conquistarne entrambe le sponde.  

Il museo Airborne Museum ‘Hartenstein’ di Oosterbeek racconta questa tragica vicenda: la collocazione da sola merita il viaggio, perché Oosterbeek si trova a meno di 5 km da Arnhem e l’edificio museale ospitava, ai tempi dell’Operazione Market Garden, il quartier generale britannico. Presso l’ex quartier generale inglese si possono seguire da vicino le esperienze dei militari britannici, polacchi e tedeschi, nonché dei civili che vivevano nel terrore. Indimenticabile la pluripremiata Airborne Experience (900 m2), che rende la sensazione di trovarsi nel mezzo dei combattimenti e rivivere la battaglia di Arnhem in prima persona.

Clicca qui per scoprire di più sulla Liberation Route https://www.holland.com/it/turismo/storie-dolanda/percorso-della-liberazione/percorri-la-liberation-route-europe.htm

 

Airborne Museum Hartenstein

Utrechtseweg 232

6862 AZ Oosterbeek

Tel 0031 26 3337710

www.airbornemuseum.nl

Tour privato sui tetti di Rotterdam: una spettacolare prospettiva sullo skyline

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Rotterdam ha più terrazze di qualsiasi altra città dei Paesi Bassi: 14.5 milioni di metri quadri di esse sono al momento inutilizzate, un milione nel pieno centro della città. Tale ricchezza è in parte dovuta al fatto che lo skyline della seconda città olandese è frutto della grande opera di ricostruzione avvenuta nel periodo post-bellico, in seguito ai bombardamenti del maggio 1940, che risparmiarono solo il Municipio, le Poste Centrali, la Borsa e la Chiesa di San Lorenzo. Proprio questa, unico edificio di epoca medievale, è uno degli oggetti delle scenografiche  foto che si potranno scattare grazie al tour privato sui tetti di Rotterdam, progettato appositamente per Inside Rotterdam da Esther Wienese, autrice del libro “Rotterdam Rooftops”, pubblicato nel 2017. Nel libro, Esther Wienese, esperta in comunicazione nell’ambito dello sviluppo urbano sostenibile, accompagna i propri lettori lungo un percorso su cinque esclusive terrazze, spiegando la loro origine e quali siano i loro rapporti con la “sottostante” città.

 

Il tour parte dall’ufficio del turismo all’interno della Stazione Centrale di Rotterdam. Dopo una breve introduzione sul tour, sui rooftop del centro di Rotterdam e degli edifici e relativi tetti collocati intorno alla piazza della Stazione, si visita il tetto più lungo dei Paesi Bassi e un nuovo edificio che avrà – una volta ultimato – quattro tetti particolari. Di nuovo sul piano strada, si percorre la storica via dello shopping dei Paesi Bassi, si visitano due piazze e quindi si termina il tour nella piazza della Stazione, ospiti del primo bar sul tetto di Rotterdam.

Questo tour è particolarmente interessante, stimolante e informativo. Si vive la città da una prospettiva diversa e si impara tutto sul ruolo cruciale dei rooftop multifunzionali delle città resilienti.

 

Il tour in breve

 

Dettagli:

  • Punto di partenza/di arrivo: Stazione Centrale di Rotterdam
  • Durata: 2,5 ore/intorno ai 4,5 km
  • Lingue: olandese e inglese
  • Prezzo: 29 € a persona, con un gruppo di almeno 10 persone

www.insiderotterdam.com

Orto urbano e niente sprechi al The Green House Economia circolare nella città di Utrecht

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Nel sempre più vasto e variegato panorama dei ristoranti di tendenza di Utrecht si distingue il nuovo The Green House che racchiude in un unico concept un ristorante, una fattoria urbana, un green hub e una terrazza cittadina.

Il ristorante si trova a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale, zona che ha visto negli ultimi anni una grande trasformazione.

The Green House è un ristorante basato su principi circolari: niente rifiuti, un edificio temporaneo e cibo rigorosamente “a chilometro zero”. Un perfetto esempio dell’interesse della città verso una svolta ecologica.

 

Orto urbano sul tetto del ristorante

In cucina, gli chef preparano gustosi piatti con ingredienti freschi e genuini, provenienti dall’orto urbano costruito appositamente sul tetto dell’edificio o al massimo dai dintorni di Utrecht.

La natura green del ristorante è evidente anche al momento del conto: è possibile infatti pagare solo con carta di credito, i contanti non sono accettati.

L’edificio

L’edificio è completamente realizzato con materiali riciclati e altamente resistenti. Qui si cerca di riutilizzare ogni materiale e il rivestimento in vetro, proveniente dalla ex Knoopkazerne, è solo uno degli esempi. Inoltre, l’intero padiglione può essere smontato e rimontato, permettendo alla struttura di essere trasferita, donandole così una natura temporanea. La città di Utrecht incoraggia e facilita iniziative come questa, che fondono iniziativa pubblica (gli spazi sono stati messi a disposizione dall’Agenzia Immobiliare del Governo Centrale, Rijksvastgoedbedrijf) e privata (gli investimenti privati ​​ammontano infatti a 2,5 milioni di euro).

 

Sostenibilità ambientale e gestione delle risorse

Il progetto The Green House ha creato tra 30 e 40 nuovi posti di lavoro e dispone di postazioni di workstation autonome, a disposizione di chi abbia bisogno di una base temporanea dove lavorare. Un modello di business completamente circolare diventa possibile anche grazie alla gestione delle risorse.

The Green House non è solo sinonimo di sostenibilità verso l’ambiente. In collaborazione con The Colour Kitchen, il ristorante si pone l’obiettivo di trasmettere anche un importante messaggio sociale: il suo staff è infatti formato al 20% da talenti che hanno recentemente perso il lavoro e hanno bisogno di un piccolo aiuto per trovare (di nuovo) la propria strada sul mercato del lavoro.  

https://www.thegreenhouserestaurant.nl/