Forti emozioni sul molo di Scheveningen

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Una discesa da brivido e bungy jumping

 

La rinomata località balneare di Scheveningen, vicinissima a l’Aia, ha recentemente inaugurato una nuova attrazione dal nome “Zipline”. Salendo sulla torre del molo “Bungy Tower”, alta 55 metri e collegata tramite un cavo di acciaio al molo di Scheveningen, si percorrono 350 metri lungo il cavo “Zipline” ad una velocità che va dai 60 agli 80 km all’ora per poi raggiungere il molo di Scheveningen. Con questo percorso da brivido il divertimento è assicurato.  

La Zipline è adatta a persone di ogni età, grazie all’imbragatura altamente specializzata. L’unico limite che hanno posto è quello di essere alti almeno 1 metro.

Si può provare questa emozione da soli o in coppia: seguendo i due cavi paralleli è infatti possibile vivere questa esperienza insieme.

Dalla torre Bungy si può anche fare Bungy Jumping direttamente sul mare, da un’altezza di 60 metri si salta individualmente o in coppia.

In primavera la torre è aperta durante i fine settimana e i giorni di festa dalle 11 alle 22, mentre durante i mesi estivi la Zipline è aperta tutti i giorni con gli stessi orari.

Prezzi:

Il costo della Zipline è 22,50€ fino a 16 anni e 27,50 € per gli adulti acquistabile sul sito  http://zipholland.nl

Per il Bungy Jumping il costo è di 75 €,  http://www.bungy.nl

Indirizzo:

Strandweg 150,

2586 JW Den Haag

 

Dormire in un dipinto di van Gogh

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La famosa camera di Van Gogh ricreata a Boxmeer, nel Brabante

 

 

Dal 26 marzo il villaggio di Boxmeer, nel Brabant, provincia in cui Vincent van Gogh nacque e trascorse gran parte della sua vita, ha una fedele riproduzione del celebre dipinto di Van Gogh “La camera di Vincent ad Arles”. Si tratta di una stanza all’interno dell’hotel Richie di Boxmeer trasformata in una copia esatta del dipinto della camera di Van Gogh ad Arles. Dopo il successo della “Camera” che l’Art Institute di Chicago ha ricostruito nel 2016 e della versione itinerante della stanza realizzata dall’artista olandese Cornel Bierens già nel 1989, da oggi ne esiste anche un’interpretazione permanente, dove è addirittura possibile dormire!

Dopo aver scoperto che il famoso letto di Vincent van Gogh era stato portato a Boxmeer al termine della seconda guerra mondiale, a fine 2016 sono iniziate le ricerche del giaciglio originale del maestro. Il fatto che ancora non sia stato trovato non ha impedito al proprietario dell’Hotel Richie di dedicare un’originale ode a uno degli artisti più celebri al mondo, trasformando una delle stanze dell’albergo in una copia esatta del dipinto di Van Gogh del 1888, con gli stessi colori e gli stessi quadri alle pareti. Naturalmente senza dimenticare sedia e comodino! Il prezzo della camera singola è 71,50 € , se si aggiunge la colazione 80,65 €.

Hotel-Restaurant Riche

Steenstraat 51, 5831 JB Boxmeer

tel: 0485-578222,

www.riche.nl  

L’iniziativa di Boxmeer dimostra non solo che la storia di Van Gogh è fonte di ispirazione ovunque nel mondo, ma anche che l’eredità dell’artista è presente in tutta la regione del Brabante. Frank van den Eijnden, direttore di Van Gogh Brabant: “Apprezziamo molto questa iniziativa, soprattutto perché l’albergatore proporrà anche pacchetti turistici che includono visite al Villaggio di Van Gogh a Nuenen, al Museo del Brabante del Nord e al Museo Kröller-Müller.  

Van Gogh Brabant

Van Gogh Brabant riunisce cinque centri nevralgici del Brabante (il Villaggio di Van Gogh a Nuenen, l’Atelier di Vincent a Tilburg, la Chiesa di Van Gogh a Etten-Leur, la Casa di Vincent van Gogh a Zundert e il Museo del Brabante del Nord a ’s-Hertogenbosch) che mirano a conservare e diffondere l’eredità culturale di Van Gogh nella regione. Lavoriamo in collaborazione sempre più stretta con Van Gogh Europe, a cui partecipano numerose istituzioni olandesi, belghe e francesi, impegnate a preservare e promuovere congiuntamente le opere e l’attività dell’artista.

Un bus tra il museo Van Gogh di Amsterdam e il Brabante

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Un nuovo servizio collega i quadri del museo Van Gogh ai luoghi del pittore, a Nuenen

In contemporanea con il ritorno dei due dipinti di Van Gogh rubati, “Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta” del 1882 e “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen” del 1884/85, il Van Gogh Museum di Amsterdam e Van Gogh Brabant hanno presentato un nuovo servizio di autobus tra Amsterdam e Nuenen. I visitatori del Van Gogh Museum possono in una sola giornata ammirare i quadri dell’artista e visitare i luoghi di Nuenen che li hanno ispirati. Il servizio si effettua ogni sabato.

Negli scorsi anni non è solo aumentato l’interesse per le opere di Vincent Van Gogh, ma anche quello per la sua vita e per i luoghi della regione del Brabante che lo hanno visto nascere e crescere. Per rendere possibile la visita a queste località spesso meno conosciute, il museo e le istituzioni della regione hanno lavorato insieme. Con la linea di autobus e l’introduzione di un biglietto cumulativo al costo di 99 euro, gli amanti di Van Gogh che si trovano ad Amsterdam possono ora andare a visitare il “Van Gogh Village” di Nuenen, presso Eindhoven, nella provincia in cui il pittore è nato, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita e dove ha realizzato quasi un quarto della sua opera. Il collegamento è frutto della fattiva collaborazione tra diversi partner olandesi del museo Van Gogh e le organizzazioni di marketing NBTC Holland Marketing e VisitBrabant.

Il servizio

Il servizio si effettua ogni sabato con partenza dal museo Van Gogh alle ore 9.00 e rientro ad Amsterdam verso le 15.30. Il programma della giornata prevede: la visita al villaggio di Nuenen, visita con audioguida in italiano al Vincentre e proiezione del film che documenta gli anni trascorsi da Van Gogh a Nuenen. passeggiata a Nuenen per scoprire dove e come vivevano Van Gogh e la sua famiglia, visita dall’esterno della chiesa riformata di Nuenen che Vincent dipinse in uno dei suoi quadri, ritorno ad Amsterdam, visita al museo Van Gogh (saltando la coda) e infine un buono per una crociera sui canali di Amsterdam. http://tourcompany.nl/van-gogh-returns/

Con il collegamento diretto di autobus e il biglietto cumulativo, la visita al museo si arricchisce di una nuova esperienza, a 1 ora e mezzo di viaggio da Amsterdam. Sono molte le località del Brabante che ci ricordano Van Gogh. Raccontano della sua infanzia e della sua giovinezza: le radici, i sogni, le passioni, gli amori e le esperienze di vita. In Brabante è possibile per esempio scoprire dove Vincent ha seguito le prime lezioni di disegno e, presso il Vincentre, immergersi nel periodo che il pittore ha trascorso a Nuenen. Sono 23 i luoghi della cittadina che ci ricordano la presenza di Van Gogh; quattordici sono posti che l’artista ha disegnato o dipinto. Gli altri oggetti sono statue o edifici con un significato particolare. Quindi anche la pista ciclabile Van Gogh-Roosegaarde. Basandosi sul dipinto “Notte stellata”, l’artista Daan Roosegaarde ha posizionato migliaia di pietre che brillano nell’oscurità.

Il ruolo unico del Van Gogh Museum

Non solo la realizzazione della linea di autobus, ma anche il ruolo che il Van Gogh Museum svolge in questa collaborazione è unico. Per la prima volta infatti il museo offre un biglietto che associa la visita alle sue sale a un’esperienza in un’altra provincia. I visitatori che acquistano il biglietto combinato partono alle 9.00 in autobus da Amsterdam con destinazione Nuenen e concludono la giornata con la visita al Van Gogh Museum. I biglietti possono essere prenotati presso il Van Gogh Museum tramite Tour Company e altri portali internazionali di prenotazione, come Expedia, Viator, Get your Guide. Se l’iniziativa avrà successo, Van Gogh Brabant aumenterà il numero di corse e l’offerta delle località da visitare.

Nuovi alloggi presso il parco delle fiabe Efteling 

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86 abitazioni e 75 camere d’albergo immerse nella natura

Il parco delle fiabe e dei divertimenti Efteling ha da poco inaugurato per i propri visitatori nuovi alloggi all’interno del nuovo parco vacanze “Vakantiepark Efteling Loonsche Land”, situato accanto all’area naturale Loonsche Land, a pochi minuti a piedi dal bellissimo parco delle fiabe Efteling. Il nuovo complesso è costituito da un hotel, da case vacanza e da svariati servizi distribuiti su un’area di oltre otto ettari. L’albergo e le accoglienti abitazioni sono immerse nel verde, garantendo un’esperienza speciale nel cuore della natura e momenti indimenticabili di relax nel verde, sulle dune o nella brughiera.

Pronte ad accogliere gli ospiti le 65 “Heathland Houses”, “Woodland Houses” e “Dune Houses” adatte per gruppi di 6/12 persone e le 75 stanze del Loonsche Land Hotel, complete di tutti i servizi, per 4, 5 o 6 persone.  All’esterno dell’hotel sono poi disponibili 20 stanze a tema da 4 a 6 persone che godono di tutti i servizi offerti dall’albergo.  

Loonsche Land Hotel

Il Loonsche Land Hotel del parco Efteling verrà inaugurato il 31 maggio 2017, esattamente nel giorno in cui il parco delle fiabe Efteling compie 65 anni. Sulla sommità dell’edificio di 5 piani, alto 26,5 metri, si trovano delle grandi corna di 700 chili che misurano 4 metri x 4 che lo rendono inconfondibile in lontananza.

Le camere sono adatte per le famiglie: con una superficie di 34 metri quadri, possono infatti accogliere fino a 5 o 6 persone. Sono disponibili inoltre stanze di 43 metri quadri pensate per le esigenze dei visitatori disabili, senza barriere architettoniche e con sanitari adattati. L’hotel disporrà inoltre di un ampio ristorante dal nome “De Proeftuyn”.

Con questa nuova proposta turistica, il parco effettua un significativo passo verso l’obiettivo dei 5 milioni di visitatori entro il 2020.

https://www.efteling.com/en/loonsche-land

Il parco nazionale “De Biesbosch”: un grande bacino d’acqua dolce

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Per gli amanti della natura e del birdwatching

Nell’elenco degli ambienti acquatici davvero particolari presenti in Olanda, non poteva certo mancare il parco nazionale De Biesbosch. Questo idilliaco bacino d’acqua dolce, caratterizzato da fenomeni di marea – grande quasi 100 chilometri quadrati e a breve distanza dai mulini della Kinderdijk e da Dordrecht, la città più antica dell’Olanda – oggi viene sfruttato per varie attività ricreative, ed è un’area naturale unica nel suo genere in Europa.

Il parco “De Biesbosch”: la bellezza allo stato puro

Il parco nazionale De Biesbosch riassume la storia comune tra l’Olanda e l’acqua. Una storia di inondazioni e bonifiche, di mulini e idrovore, di dragatori e di costruttori navali. Il parco è testimone dell’eterno spostamento dei confini tra terra e acqua e di come gli olandesi hanno influenzato questo processo fino a creare una regione unica e ricca di possibilità.

Così, oggigiorno, De Biesbosch è diventato un parco molto apprezzato dagli amanti della natura. Ideale per escursioni a piedi, in bicicletta o in canoa tra un labirinto di fiumi e ruscelli con acque cristalline. Inoltre, per gli appassionati di birdwatching, è possibile osservare molte varietà di uccelli acquatici che vengono qui a nutrirsi.

Alla scoperta del parco De Biesbosch, la zona dei mulini di Kinderdijk e la città di Dordrecht in bicicletta

Gli amanti della natura che visitano l’Olanda non possono farsi mancare una gita al parco De Biesbosch. Luogo fantastico per andare in bicicletta tra un labirinto di fiumi, bacini d’acqua, ruscelli dal corso frastagliato e splendidi borghi secolari disseminati sul cammino. Per chi ha voglia di pedalare un po’ più a lungo, è d’obbligo visitare Kinderdijk con i suoi numerosi mulini, oppure Dordrecht, la città più antica d’Olanda.

In barca nel silenzio della natura

Per vivere al meglio la natura aspra e umida del parco De Biesbosch, è possibile noleggiare canoe oppure i tipici barconi aperti (le cosiddette “fluisterbooten”). Inoltre, è possibile optare per la fluisterboot elettrica, appositamente progettata per navigare tra le piccole e poco profonde insenature del parco De Biesbosch.

Pernottamenti nella natura

Chi desidera soggiornare per più giorni nel parco De Biesbosch può optare per un’esclusiva ecolodge. Cosa c’è di meglio che dormire comodamente per poi svegliarsi con una splendida vista sul parco De Biesbosch.

Un po’ di storia

Questa zona d’acqua dolce, situata in parte sull’isola di Dordrecht, ha già visto insediarsi intorno all’anno 1000 diverse comunità stanziali tra i fiumi Merwede e Mosa che scorrevano verso il mare. Quando nel 1421, durante l’inondazione di Santa Elisabetta, si ruppero le dighe, la zona dell’Hollandse Waard fu inondata di acqua salata. Un anno più tardi si ruppe la diga di Sleeuwijk, che provocò l’afflusso nella zona di una grande quantità di acqua fluviale. Fu così che nacque la zona di marea con acqua dolce di De Biesbosch che oggigiorno possiamo ammirare.

 

Zuiderstrand, la spiaggia più amata de L’Aja

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La spiaggia confina con una riserva naturale  

 

La spiaggia “Zuiderstrand” è uno dei luoghi più belli de L’Aja ed è conosciuta dai suoi abitanti come “la spiaggia tranquilla”. Questa spiaggia infatti si pone come alternativa pacifica e quieta alle più conosciute e frequentate di Scheveningen e Kijkduin: appena dietro le dune, è il luogo ideale per gli amanti della spiaggia e del mare. È frequentata soprattutto dagli abitanti di Den Haag e talvolta anche da quei turisti che sanno trovare luoghi come questo.  

Beachclub accoglienti e originali  

Durante l’estate, la Zuiderstrand è il luogo ideale per rilassarsi presso uno dei suoi accoglienti beachclub che offrono una magnifica atmosfera, in particolare al tramonto, apprezzati per l’atmosfera informale e accogliente, per l’ottimo cibo e per il personale molto cordiale.  I beachclub Zuid, De Staat, De Fuut, De Kwartel e Millersbeach propongono numerose attività culturali come concerti, rappresentazioni teatrali, e party sulla spiaggia. De Fuut in particolare è la sede permanente dell’artista e scienziato Theo Jansen, conosciuto per le sue grandi sculture sulla Zuiderstrand, alle quali lavora regolarmente.

La Zuiderstrand d’inverno

I beachclub sulla Zuiderstrand sono solitamente aperti da marzo a ottobre. Nei mesi invernali la spiaggia è  poco frequentata, ma è il momento ideale per godersi la vista del bellissimo paesaggio che va da Scheveningen a Hoek van Holland. In questo periodo, la spiaggia si presta infatti per lunghe e rigeneranti passeggiate. Il mare è più fresco che mai e le onde fanno spettacolo della loro potenza, innalzandosi ancora di più e regalando un grande senso di libertà.

Sport

La Zuiderstrand è perfetta per chi pratica sport acquatici. E’ particolarmente amata dai surfisti che la frequentano nelle aree tra la Zuidelijk Havenoofd e il frangiflutti 39, 35 e 36. A coloro che praticano il windsurf è invece dedicata la zona tra i frangiflutti 24 e 25. Gli esperti del kitesurf possono invece recarsi direttamente al frangiflutti 37 e nell’area tra il 23 e il 25. Nella parte finale della Zuiderstrand si trova invece la Kitesurfschool Scheveningen, per imparare velocemente il kitesurf in modo sicuro e indipendente.

A partire da aprile fino alla fine di settembre l’associazione dei velisti, la “Haagse Kust Zeil Vereniging” (HKZV) mette infine a disposizione i propri catamarani che, grazie all’ampio spazio, possono essere facilmente trasportati verso riva.

Sulla Zuiderstrand con cani e cavalli

Nei mesi invernali (tra ottobre e aprile) è possibile portare con sé i propri amici a quattro zampe. Da maggio a settembre invece, l’accesso dei cani alla Zuiderstrand non è consentito nella maggior parte delle aree, ad eccezione della fascia oraria 21.00 – 7.00 e delle zone presso l’ingresso 2 (Machiel Vrijenhoeklaan) e 9 (Kwartellaan), dove i cani possono stare tutto il giorno.

Come per i cani, vige il rispetto delle regole anche per i cavalli: nei mesi estivi è infatti possibile cavalcare sulla spiaggia solo tra le 21.00 e le 7.00. Da ottobre a maggio l’accesso è invece consentito per tutta la giornata.

Spiaggia per nudisti  

In alcune zone della Zuiderstrand è consentito praticare il nudismo, precisamente presso i settori Laan van Poot e Kijkerduin. Alcune zone mettono a disposizione  servizi igienici, ma non tutti i beachclub consentono l’ingresso senza indumenti.
Come raggiungerla  

La Zuiderstrand confina con una splendida riserva naturale, il Westduinpark. Per questo motivo gli ingressi dal 6 all’11 sono preferibilmente raggiungibili in bicicletta (attraverso l’itinerario ciclabile Noordzeeroute LF1) oppure a piedi. Anche questo fa parte degli aspetti che rendono la Zuiderstrand così amata dagli abitanti di L’Aja.

 

Osservare le foche da vicino attraverso una parete: sulla diga di Termunten, provincia Groningen

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Zeehondenkijkwand

Osservare le foche da vicino nel loro habitat naturale? Ora è possibile grazie alla speciale parete in legno dedicata all’avvistamento di questi simpatici animali presso il Punt van Reide nella località di Termunten, provincia di Groningen, Olanda del nord. La parete, che rende possibile ammirare contemporaneamente centinaia di esemplari, riscuote dalla scorsa estate un grande successo.

 

Nella area naturalistica di Dollard i banchi di sabbia si trovano vicino alla costa, luogo ideale per far nascere le foche: non a caso questa zona viene chiamata “la sala parto del mare del Wadden” (kraamkamer van de Waddenzee). La zona attira ogni anno migliaia di visitatori che vengono per vedere le foche.

Ogni giorno, specialmente durante l’alta marea, le foche si riuniscono insieme ai loro piccoli sotto la diga per riposarsi, mangiare o scaldarsi al sole. Proprio durante il periodo di allattamento è importante che i piccoli possano mangiare senza essere disturbati. In quattro settimane essi devono infatti crescere a sufficienza per cavarsela da soli, quando imparano a nuotare e a catturare i pesci.

In questi momenti, quando la parete per l’avvistamento è particolarmente affollata, intervengono delle speciali “seal guards” che si assicurano che le foche non vengano disturbate dai visitatori, esse sono comunque sempre molto disponibili a fornire informazioni e spiegazioni.

 

Grazie al successo riscosso lo scorso anno è previsto per quest’anno un prolungamento della parete, oltre all’aggiunta di ali laterali il cui scopo è impedire l’avvicinamento e il conseguente disturbo degli esemplari.

 

La parete di avvistamento è raggiungibile grazie a un breve percorso a piedi attraverso il polder Breebaart. Le auto e le biciclette possono essere parcheggiate presso il Visitors Centre Reidehoeve di Termunten, da cui il Punt van Reide dista a soli dieci minuti di cammino.

 

Orari di apertura

Il Punt van Reide per l’avvistamento delle foche è aperto da metà aprile fino a metà settembre.

Un consiglio: restare in silenzio dietro la parete, le foche hanno infatti un udito molto sensibile e potrebbero spaventarsi facilmente. Purtroppo non è possibile portare cani con sé. Ulteriori informazioni sono disponibili presso il Visitors Centre Reidehoeve, che fornisce indicazioni anche su tutta l’area naturalistica di Dollard.

 

Indirizzo

Dallingeweersterweg 30

9947TB Termunten

info@groningerlandschap.nl

www.groningerlandschap.nl

Le isole di Schokland e di Urk: Due isole sulla terraferma

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Schokland e Urk, due antiche isole del vecchio Zuiderzee, dopo la graduale trasformazione del territorio del Noordoostpolder del 1942 hanno assunto la denominazione di “isole in secca”. Anticamente, queste due isole costituivano un importante porto di navigazione sul pericoloso Zuiderzee; oggi invece si riconoscono da lontano come due “gobbe” visibili sul paesaggio. Anche gli alberi, disposti in maniera circolare sull’isola, disegnano gli antichi confini tra terra e acqua.

Oggi Schokland e Urk sono note come luoghi ricchi di risorse naturali, culturali e storiche. I ritrovamenti archeologici hanno dimostrato che Schokland era abitata già nella preistoria. L’UNESCO ha quindi annoverato nel 1995 Schokland come primo monumento olandese nell’elenco dei siti del patrimonio mondiale dell’umanità.

L’isola di Schokland: una storia millenaria in un fazzoletto di alcuni chilometri quadrati.

Nonostante la minaccia di inondazioni e miseria, Schokland fu sempre abitata dall’uomo. Già in epoca preistorica, i primi abitanti di Schokland furono cacciati dalla furia dell’acqua e, secoli più tardi, contadini e pescatori continuarono a combattere contro le mareggiate e le inondazioni. Nel 1859 Schokland sembrava non avere più un futuro e il governo decise di evacuarla.

Oggi visitare Schokland, con i suoi numerosi monumenti e le sue particolari testimonianze di vita vissuta, è un’esperienza fortemente consigliata. Oltre 160 siti archeologici testimoniano lo sviluppo della cultura degli abitanti dell’isola: a partire dai cacciatori-raccoglitori, ai contadini fino agli abitanti del polder. I tanti, unici reperti preistorici, tra cui le ceramiche, gli utensili e perfino scheletri creano un quadro unico. Nel 1984 sono state ritrovate impronte umane risalenti a oltre 4.000 anni fa. Queste impronte possono essere ammirate nel museo di Schokland.

A Schokland si torna velocemente indietro nel tempo mentre si cammina tra i tanti (ben 10) monumenti nazionali. Da non perdere assolutamente una visita all’abitazione del guardiano del faro nella punta nord dell’isola.

 

Urk, dove l’isola è ancora presente

Per oltre 1.000 anni, Urk è esistita come isola e, grazie alla sua posizione nello Zuiderzee, rivestiva una grande importanza per la navigazione, non solo come approdo di emergenza dello Zuiderzee, a volte incontrollabile, ma anche come porto di pescatori. Oggi Urk è un pittoresco villaggio di pescatori, ricco di graziose piazzette e case monumentali in un labirinto di vicoli e facciate decorate. Certamente un’ottima opportunità per scoprire la storia, i monumenti e le zone circostanti.

Il modo migliore per scoprire Urk è a piedi. I magnifici e stretti vicoli, le piazzette e le autentiche facciate di Urk sono in grado di sorprendere il visitatore. Da non perdere anche una visita al museo Het Oude Raadhuis (l’antico municipio) e un’occhiata da vicino ai vecchi fari. Ovviamente, chi visita un villaggio di pescatori come Urk non potrà fare a meno di gustare un prelibato piatto di pesce nel porto.

 

In bicicletta lungo quelle che erano le isole dello Zuiderzee

Un altro modo per andare alla scoperta delle isole e dei loro dintorni è naturalmente, come è tipico in Olanda, la bicicletta. Esiste uno splendido percorso, il “Zuiderzee-eilandenroute”, che conduce attraverso le vecchie isole, il “villaggio degli architetti” di Nagele e alcuni interessanti musei.

 

In barca sullo IJsselmeer

Per chi lo desidera, è possibile optare anche per una piacevole gita in barca. Su un autentico peschereccio del 1902, i passeggeri possono trascorrere una mezza giornata alla scoperta dei dintorni e praticare la vela. È anche possibile partecipare a un’escursione in battello sui traghetti in servizio da Urk a Enkhuizen. Entrambe le esperienze sono indimenticabili!

 

www.schokland.nl

www.touristinfourk.nl

 

www.visitflevoland.nl

The Discovery of Mondrian Amsterdam – Parigi – Londra – New York La prima mostra con l’intera collezione Mondrian

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0334314 Piet Mondriaan De grijze boom

A partire dal 3 giugno il Gemeentemuseum di Den Haag accompagnerà i propri visitatori fino al 24 settembre lungo un grande viaggio alla scoperta della vita e delle opere di Piet Mondrian, passando per Amsterdam, Parigi, Londra e New York, ovvero le città in cui l’artista ha dato libero sfogo al proprio genio e che gli hanno permesso di scoprire come rivoluzionare l’arte. Con la più ampia e importante collezione di Mondrian al mondo, il Gemeentemuseum è in grado di illustrare ogni fase della straordinaria carriera dell’artista in maniera spettacolare. L’importante tributo a questo pioniere sarà aperto al pubblico a partire dal 3 giugno, e costituisce parte dell’evento Mondrian to Dutch Design. 100 years of De Stijl che durerà per tutto il 2017. Nell’arco dell’anno il Gemeentemuseum dedicherà tre mostre allo spirito rivoluzionario del movimento De Stijl.

 

Con la grande mostra The Discovery of Mondrian, il museo fa un passo senza precedenti nell’esporre simultaneamente la sua intera collezione di Mondrian composta da ben 300 pezzi. Ad essere esposti ci saranno anche lettere, fotografie e effetti personali, quali ad esempio la collezione di dischi, e una ricostruzione a grandezza naturale dello studio parigino dell’artista. Quest’estate i visitatori avranno quindi l’opportunità non solo di scoprire nel dettaglio gli sviluppi dell’opera di Mondrian, ma anche di conoscere più a fondo il pensiero moderno di questo artista del diciannovesimo secolo.

 

Amsterdam

Piet Mondriaan (1872-1944) – o Mondrian, come più tardi egli stesso si fece chiamare – mostrò il proprio talento per il disegno in tenera età. Dopo essersi diplomato alla Rijksakademie (Accademia delle Belle Arti) di Amsterdam nel 1895, si fece presto conoscere come paesaggista. Trascorse lunghi periodi nelle campagne, a Domburg (nello Zeeland) e a Uden (nel Brabant), dove non si sentiva più costretto dalla tradizione e libero di sperimentare con nuove gamme di colori e nuovi linguaggi formali. In modo scanzonato e con colori brillanti, dipinse paesaggi con mulini, alberi da frutto, cattedrali e dune, senza però abbandonare la sua costante ricerca di un nuovo approccio artistico più appropriato per il mondo moderno del ventesimo secolo.

 

Parigi

Nel 1911, all’età di 39 anni, Mondrian decise di apportare un cambiamento radicale alla propria vita: abbandonò la propria casa ad Amsterdam, ruppe il fidanzamento e lasciò il lavoro con gli amici per cercare fortuna nell’effervescente panorama artistico parigino. Qui conobbe artisti, scrittori e pensatori internazionali accomunati dalla ricerca di una forma d’arte moderna e progressista. L’incontro con il cubismo di Pablo Picasso lo motivò ulteriormente a continuare nella propria direzione e ad osare ulteriormente con l’astrazione. Il suo scopo era quello di ridurre la realtà visibile alla sua essenza assoluta: una disposizione ritmica di piani e colori, in orizzontale e in verticale. Il risultato finale fu il suo caratteristico stile conosciuto in tutto il mondo, che gli diede la possibilità di rappresentare l’energia della moderna vita urbana.

 

Londra

Nel 1938, in seguito alla minaccia della guerra e della condanna che i Nazisti fecero della sua opera definendola entartet (degenerata), Mondrian fuggì a Londra. Aiutato dagli artisti Naum Gabo e Ben Nicholson, trovò un appartamento ad Hampstead che presto trasformò in puro “stile Mondrian”. Il nuovo ambiente si presentò subito ricco di ispirazioni e l’artista lavorò sodo, mantenendo al tempo stesso, come già accaduto ad Amsterdam e a Londra, un’intensa vita sociale. Si recava regolarmente a ballare nei jazz club in compagnia di Peggy Guggenheim e Virginia Pevsner, e maturò una passione per i divertenti personaggi di Walt Disney, che aveva da poco realizzato il primo lungometraggio di animazione Biancaneve e i Sette Nani. Benché gli fosse stata offerta l’opportunità di esporre nelle principali gallerie e conducesse una vita piacevole e ricca di successi nella capitale britannica, il crescente terrore nei confronti del Nazismo costrinse Mondrian a fuggire a New York dopo soli due anni.

 

New York

Arrivato a New York all’età di 68 anni, Mondrian scoprì una nuova metropoli con altrettanta nuova musica (il Boogie Woogie) e una vita notturna scintillante. Godette appieno di questa sua nuova esperienza, e l’energia che questa gli trasmise lo portò alla realizzazione del suo capolavoro Victory Boogie Woogie, un’opera ritrovata ancora incompiuta sul cavalletto al momento della sua scomparsa nel 1944.

 

The Discovery of Mondrian

La collezione di Mondrian del Gemeentemuseum è la più grande al mondo. Oltre 300 opere testimoniano ogni singola fase della straordinaria carriera dell’artista: dai primi e avventurosi paesaggi dipinti a Domburg, Amsterdam e dintorni, dalla fondamentale scoperta dell’astrazione a Laren e Parigi, fino ad arrivare a New York con la scoperta del nuovo ritmo radicale che ispirò il suo ultimo capolavoro Victory Boogie Woogie (1942-1944). The Discovery of Mondrian sarà la prima mostra, nell’intera storia del museo, ad includere l’intera collezione Mondrian, compresi tutti gli elementi ritenuti troppo fragili per essere esposti o ceduti in prestito per lunghi periodi. Il Direttore Benno Tempel si aspetta un evento senza precedenti: “Quando Mondrian scomparve nel 1944, la stampa americana scrisse che avevamo perso uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo, anche se il 1900 non aveva ancora raggiunto la metà della sua esistenza. Con questa mostra, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire di nuovo il grande genio di Piet Mondrian”.

 

2017: 100 years of De Stijl

Un secolo di design futuristico sarà il protagonista delle celebrazioni del 2017. Quest’anno segna infatti il centenario del lancio del movimento De Stijl, che ebbe il pregio di introdurre elementi che ancora oggi caratterizzano il design olandese contemporaneo. Per celebrare questa pietra miliare, NBTC Holland Marketing e i suoi partner hanno proclamato il 2017 il “Mondrian to Dutch Design Year”. L’evento vede l’introduzione a un viaggio che da Mondrian porta al design olandese moderno, e che condurrà i visitatori alla scoperta di luoghi interessanti in tutti i Paesi Bassi, legati alle opere prodotte sia dal movimento De Stijl che al design contemporaneo. Musei ed eventi di tutto il paese celebreranno i più famosi designer e renderanno il proprio tributo ad artisti del calibro di Mondrian, Rietveld, Van der Leck e Van Doesburg.

 

https://www.gemeentemuseum.nl/

Un Festival del design a L’Aia

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dal 19 al 21 maggio nel quartiere Zeehelden

 

Il Festival Designkwartier si terrà quest’anno per la terza volta nel vivace quartiere Zeehelden a l’Aia. Per tre giorni l’area si trasforma nel regno di affermati designer e di nuovi talenti con entusiasmanti progetti. Si potranno trovare speciali oggetti di design per uso quotidiano così come innovativi e divertenti oggetti che suscitano stupore.

Il Festival Designkwartier unisce presentazioni, negozi, attività e mostre nel campo del design per dar vita a un evento di grande ispirazione. Durante il festival i designer saranno presenti per illustrare le loro creazioni. In questo modo i visitatori saranno invitati a osservare cose di solito date per scontate da un diverso punto di vista. Il percorso è stimolante, snodandosi attraverso 50 diverse location, fra negozi temporanei, botteghe, gallerie, il museo del Panorama Mesdag, il monumento nazionale The Temple, l’art center Stroom Den Haag e altri luoghi sorprendenti come cortili, case e magazzini industriali.

Design innovativo

I promotori del Festival Designkwartier de L’Aia vedono le imprese creative come il fattore chiave dell’innovazione. Designer e creativi contribuiscono a risolvere problematiche sociali grandi e piccoli con idee nuove e approcci originali. Per il Festival Designkwartier gli organizzatori selezionano accuratamente nuovi design di alta qualità: innovativi e curiosi, ma allo stesso tempo interessanti per un ampio pubblico. Il Designkwartier de L‘Aia mette così in evidenza una tendenza internazionale: valutare la qualità in base alla cura e all’attenzione con cui qualcosa è stato progettato e prodotto.

 

Breve anteprima

Ecco alcuni spunti sull’ampia offerta:

  • Passo dopo passo, Atelier NL dimostra le fasi di produzione di preziose vetrerie dalla sabbia del Scheveningen Sand Motor.
  • La designer Vera de Pont e la sua Pop-Up Collection: cappotti senza cuciture da tagliare dal modello e indossare immediatamente.
  • Label Breed mostra cosa accade quando si mettono in contatto noti designer olandesi con aziende olandesi dalle tecniche specifiche.
  • Da Windmakers, che è un palcoscenico di The Hague per giovani artisti, il pubblico può creare un collage artistico.
  • Carte Blanche Concepts sperimenta con il gusto, l’olfatto e le esperienze alimentari, con una bella installazione di una torta che si può mangiare.
  • I disturbatori del Circus Engelbregt coinvolgono il pubblico nella loro presentazione, invitando le persone a uscire dalla loro comfort zone.
  • Dutch Design Daily LIVE Pop-Up è una serie di eventi dal vivo dedicati al design olandese. In programma sabato 28 maggio a mezzogiorno e alle tre del pomeriggio interviste con lo stilista Dewi Bekker e il designer Floris Hovers (Heering Office – Zoutmanstraat 30-36).
  • Woes van Haaften propone un museo temporaneo unico con New Window, un palcoscenico che svela i processi creativi di arte e design.
  • De Koppenwinkel, che propone soltanto tazze da caffé e tè, dimostrazioni sulle numerose tecniche di produzione della ceramica utilizzate dai diversi designer. Inoltre, un punto vendita di speciali oggetti in vetro.

 

Ingresso gratuito

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