Mi cambio la flebo e arrivo.

Fa molto Chuck Norris, nevvero?
 
Ogni tre ore ho da cambiarmi flebo, poi ogni tanto il pannolone (sì, ho la dignità a meretrici, ironizziamoci che non posso neppure gettarmi dal balcone che abito al primo piano), a volte la sacca che è in fondo al catetere. Fino a Sabato niente alimentazione, il portatile lo tengo sopra le costole e digito con la destra, la sinistra è condizionata da quel che la cannula vuole fare. A volte penso che riesca a cambiare flebo e farmi endovene perchè odio il mio fisico quando si trova malato.
Quando stavo in ospedale mi son vista stramazzare due vicine di letto in due giorni. Sono cose che ti danno una botta di vita, ve lo assicuro.
Poi dopo l’intervento ho avuto delle complicazioni, che ora come ora non mi fanno sentire così bene. Lunghe da stare a raccontare, interminabili da vivere. Quando stai male il tempo si dilata all’inverosimile e ti impone di viverlo anche se non vuoi quel momento lì.
L’altra volta affrontai tutto con più incoscienza, che forse sembrava più coraggio. Ora è difficile, sono in un certo senso "grande" ed ho parecchie cose da portare avanti. Ed una cosa più grossa delle altre è peggio di un tackle scivolato. Sì, perchè magari finchè uno che sta male si chiama Totti e si sfrantuma una caviglia è una cosa. Quando uno è un operaio del quotidiano parte il chissenefrega, e poi perchè essere tolleranti con gli altri se non ti viene in tasca nulla? Come dicevo a mia nonna "una volta con l’altra ce la prendiamo sempre noi nel didietro", frase più suggestiva di una che disse mio nonno nelle medesime condizioni in ospedale "se ci mettessimo a fabbricare cappelli la gente nascerebbe senza testa".
Non va. Uno si smazza, si sfrantuma per farsi un futuro e tutti i bastoni possibili ti vengono messi a far impuntare le ruote. Fa comodo dire passerai anche questo. La sofferenza non migliora le persone, ti inaridisci. Diventi forse più fatalista.
Devi fare cento per ottenere cinque. Almeno per me tutti i miei ventidue anni di vissuto mi hanno lasciato quell’ironia disincantata e quella acida cattiveria verso coloro i quali son capaci di piangere per rovesciare le facili situazioni a loro favore. Però non fa bene.
 
LA cosa che mi da più fastidio è mettermi a piangere di fronte a mia mamma. Mi da fastidio vederla triste quando non riesco a trattenermi sebbene lei faccia di tutto per dirmi che si risolverà tutto, che recupererò. Ma permettetemi che sia lecito vedere un po’ tutto nero.

0 thoughts on “Mi cambio la flebo e arrivo.”

  1. c’è un musulmano che arriva alla frontiera croata alla fine del ’99. e la guardia gli dice “Alt! non può entrare nessuno”. “Perché?” “Perché è morto il presidente Tudjman e c’è lutto nazionale” “Ah, va bene”, dice il musulmano. E se ne va.

    Dopo mezz’ora ritorna alla stessa frontiera, e la stessa guardia gli dice: “Alt! Ehi! Non ti ho già detto che è morto Tudjman e le frontiere sono chiuse?!” “Ah, sì, è vero”, dice il musulmano, “ho capito”. E se ne va. Dopo un’altra mezz’ora rieccolo al posto di frontiera. e la solita guardia, TLA-TLACK!, carica il fucile e glielo punta: “EHI! TU! Stai cercando rogne?! E’ la terza volta che vieni qui, anche se ti ho detto che la frontiera è CHIUSA per la morte del nostro amato presidente Tudjman!”.

    “Scusa, soldato”, dice il musulmano, “non ti arrabbiare. E’ solo che mi piace sentir dire che è morto Tudjman”.

    (oh, questa è la meglio che mi viene in mente.)

  2. sto vivendo un periodo così così per il motivo inverso, sono io che devo dar forza a mia madre, e in quello sono piuttosto bravo, il problema è quando cala il sipario e resto solo..

    prendila pensando che tutto quello che stai facendo ti servirà per dopo, per stare meglio, ja ;)

    e se vuoi ti registro tutte le puntate di OC se non puoi vederle :D

  3. Ti ammiro moltissimo, sicuramente nelle tue condizioni mi sarei arreso da tempo.

    Ma tu non devi farlo, mi raccomando.

    “Non può piovere per sempre”.

    Paolo (Gildor).

  4. Posso dirti che mi sono emozionata quando sono entrata ancora nel tuo sglaps (non so quante volte in questi giorni!!) e ho visto che hai ripreso a scrivere? Mi sono emozionata, davvero…

    :)

    PS: Potresti per favore dotare il tuo sglaps di un dispenser di fazzolettini automatico? denghiu! ;P

  5. si veramente…ho disponibili se ti piacciono tutte le puntate di CSI che il mio maritino ha scaricato e molte altre cose..basta chiedere. Un grande abbraccio

  6. Potremmo far conoscere le nostre mamme. La mia stamattina mi ha detto che le dispiace vedermi così e io le ho risposto “Non ti sei abituata?”.

    L’amore delle mamme è la cosa più immensa del mondo. Fatti coccolare.

  7. Da Bristol, l’associazione Co&Co mette a disposizione la 10° serie di Friends (alias fine prevedibile di un’odissea decennale!) ^____^ all’urlo di “forza e coraggio orsetti di gomma!”

    Stupidità roaming… nevvero?

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