Uprising (valutazione primaria, nel senso da primate)

Ok, Matt, lo abbiamo capito.
Il gioco, dal precedente cd è: facciamo uscire una traccia ehm coff, diciamo sperimentale. Una che anche te pensi "ma no, dai, è ridicola". Solo che stavolta hai fatto il contrario e anche noi, come te, ci siamo un po’ rincoglioniti. L’altra volta, dopo che piangevamo tutti (beh, io sì) con Supermassive black hole (ci rimasi tanto male, eh, ma tanto). Poi sentimmo al fèstivàl lì inglese il cloppete cloppete di Knigts of Cydonia ed eravamo tutti lì a dire "uh, eccoli, ci han fatto solo lo scherzone".

Ora invece sta montando un tremendo dubbio in me.
Almeno secondo gli arrangiamenti che i Muse stanno usando eh: in un’intervista Bellamy disse che da quando era in Italia aveva iniziato ad ascoltare cantanti italiani tipo Ligabue, per colpa della tipa, e tipo Massimo Ranieri.
Ecco, secondo Paco Velenero qui in Uprising c’è qualcosa dei Pooh anni 70. Cristo, vuoi vedere che Bellamy ha trovato nel soggiorno del suocero i vinili di Facchinetti e soci?

Uprising stavolta è una Exo-Politics marziale e per le masse.
Mischiata tanto con Goldfrapp. E un po’ di groove preso da Manson, via.
[Ok, Supermassive black hole era una cover di Do Something e questa è Womanizer, ok]

Mica scemi eh, questa in radio gira un casino (mi sa che la manutenzione, a Como, costa). Specie col truzzamento ammerrigano. Non è una canzone oscena, non è neppure bella per un motivo: il ritornello. Non c’è crescita nel chorus, nulla di originale. Ora il casino è aspettare il cd (ehm, chissà se in settimana, ehm), ma confido nella figosità della stessa sentita live. Anche perché se non è così lo spezzo in 40 parti.

Per altre lamentazioni leggere i carampani.

mp3: Muse – Uprising


6 thoughts on “Uprising (valutazione primaria, nel senso da primate)”

  1. ok..il giro di basso è palesemente Goldfrapp..quel”C’mon”dietro alla schitarrata non ci stà molto..ma non sò se hai sentito”United States of Eurasia”..sembrava la brutta copia di una canzone dei Queen,con tanto di orchestra a fare il verso ai Led Zeppelin di Kashmir..onestamente mi preoccupava di piu quella di Uprising..bè,da fan dei Muse della prima ora storco un pò il naso..ma è stato così anche con Black Holes and Revelations all’inizio..poi come dici tù è uscita Knights of Cidonya..e Starlight(anche se anche quella forse un pelino”troppo pop”)..bè,speriamo che la”Donna”non l’abbia rovinato troppo..se no organizzo un pullman e si và tutti a Como..;)

  2. mi fa schifo, un pezzo stupendamente inutile.

    “stupendamente” perchè costruito con il compasso, Bellamy ha sempre saputo mettere insieme pezzi orecchiabili.

    inutile perchè fine a se stessa, non trasmette un cazzo: una volta le canzoni dei Muse trasudavano sangue, disagio, paura, incazzatura. anche le B-side.

    inutile, perchè mi fa sentire vecchio a 26 anni, vaffanculo.

  3. Eccoci qua, parliamo della musica dei Muse e gira e rigira finiamo sempre, inevitabilmente, a disquisire della fidanzata brianzola del Bellamy colpevole di avergli “viziato” l’ispirazione musicale.

    “Linciaggio” a parte, comunque, sentendo”Uprising”, mi infastidisce il fatto che il terzetto devoniano, da “Supermassive….”, cerchi un pò troppo il ritornello orecchiabile.

    P.S. : tra tutti i riferimenti musicali possibili ai Pooh di “Diodelle cittuàààà” non ci avevo mica pensato…..

Rispondi