Rabin Square: a Tel Aviv la piazza resa disponibile secondo le nuove normative di sicurezza

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Nel rispetto delle linee guida del Ministero della Salute e della legislazione di emergenza in relazione all’epidemia di Coronavirus, Il comune di Tel Aviv ha posizionato al centro della città, nella famosa Rabin Square, 250 adesivi di 60×60.  Gli adesivi sono stati posizionati a due metri di distanza per segnare le distanze di sicurezza, in modo da uniformarsi con le procedure sanitarie standard stabilite dalla città, qualora si svolgano attività pubbliche nella piazza.

 

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Rabin Square: crediti per le immagini a Dean Aharoni Roland

 

 

Inoltre, a partire dalla prossima settimana, il comune metterà a disposizione dei kit che includeranno un sistema di amplificazione portatile, un microfono, e un podio mobile, da utilizzare in caso di organizzazione di un evento o una manifestazione.

 

Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv-Yafo ha dichiarato:
“La città di Tel Aviv-Yafo ha sempre santificato la libertà di parola e la piazza centrale della città è stata il luogo prescelto per importanti raduni e manifestazioni. Il rispetto della democrazia è particolarmente importante in questo momento e quindi abbiamo deciso di organizzare Rabin Square e le altre piazze della città in modo che siano a disposizione di chiunque voglia far sentire la propria voce”.

 

Pur nel rispetto delle recenti norme in materia di distanziamento diffuse dal Ministero della Salute, in ottemperanza ai provvedimenti relativi al contenimento del Coronavirus, Tel Aviv desidera riaffermare così la tradizione democratica della città, nel rispetto delle differenze e del diritto di espressione.

 

Assegnato a 10 nuovi siti l’European Heritage Label. Ambo per la Repubblica Ceca.

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Il prestigioso riconoscimento della Commissione Europea è andato a una selezione di siti storici sul territorio dell’Unione Europea. Storia e tradizioni ceche sono state premiate con ben due assegnazioni: al castello di Kynzvart, luogo di incontri diplomatici, e i complessi abitativi ispirati al Werkbund, condivisi con Austria, Germania e Polonia.

L’European Heritage Label è un marchio ambito, rilasciato dalla Commissione Europea a quei siti che non solo hanno segnato la storia passata dell’Europa, ma hanno contribuito e contribuiscono a costruirne il futuro. La scelta ricade dunque su quel patrimonio storico, artistico e culturale che celebra e simbolizza i valori e gli ideali dell’Europa di ieri e di domani.

I dieci vincitori 2020

Archaeological Area of Ostia Antica (Italy)
Underwater Cultural Heritage of the Azores (Portugal)
Colonies of Benevolence (Belgium, the Netherlands)
Living Heritage of Szentendre (Hungary)
Kynžvart Castle – Place of diplomatic meetings (Czech Republic)
Site of Remembrance in Łambinowice (Poland)
Zdravljica – the Message of the European Spring of Nations (Slovenia)
Werkbund Estates in Europe (Austria, Czech Republic, Germany, Poland)
Chambon-sur-Lignon Memorial (France)
The Three Brothers (Latvia)

Con questi, sale complessivamente a 48 il numero di siti sparsi per l’Unione selezionati fin qui.

Il castello di Kynzvart

In tedesco Königswart, è noto come il castello di Metternich. Il progetto fu affidato dal cancelliere austriaco all’architetto svizzero-italiano Pietro Nobile, che adottò lo stile essenziale del classicismo viennese. Per realizzarlo, Metternich chiese al finanziere Rothschild un prestito da capogiro e, anziché saldarlo a rate, concedette un titolo nobiliare alla sua prole. Tra i gioielli di Kynzvart, la biblioteca del cancelliere, tra le più importanti d’Europa. Ad attirare l’attenzione è anche l’insolita collezione di curiosità, appartenute o riconducibili a personaggi storici. Tra queste, il talismano di lord Byron, il libro di preghiera di Maria Antonietta, la scrivania di Alexandre Dumas padre, la sigaretta non finita dell’imperatore Napoleone III… Qui usavano soggiornare Goethe e gli zar russi. Notevoli anche le adiacenze del castello, inserite in un bel parco all’inglese. Tra queste, anche un mulino a ruota del XVIII secolo e persino un birrificio. Grazie a Metternich, il castello è stato sede di numerosi e importanti incontri politici e diplomatici negli anni, il che gli è valso oggi l’European Heritage Label.

Le cittadelle del Werkbund
L’associazione Deutscher Werkbund (Lega tedesca artigiani), fondata a Monaco di Baviera nel 1907 da industriali e architetti, intendeva rinsaldare la rottura tra industria e arti applicate, attraverso una nuova cultura del lavoro industriale nella quale, per ogni progetto, dovevano essere analizzati i costi di produzione, la qualità artigianale, le modalità ed i tempi di produzione, cercando di coniugarli con le politiche aziendali. I suoi dettami rivoluzionari trovarono terreno fertile non solo in Germania, ma anche in Austria, Polonia e Repubblica Ceca, dove a cavallo tra 1927 e 1932 prese piede anche un nuovo concetto abitativo. Per supplire alla carenza di alloggi funzionali e confortevoli tipica del dopoguerra, le “archistar” del Werkbund progettarono edifici innovativi, che sposassero design e qualità alle esigenze sociali. Nascono così, in 4 Paesi e 5 città, architetture moderniste, dallo stile transnazionale. In Repubblica Ceca, il Werkbund Housing Estate è quello conosciuto come Colonia BABA, a Praga. Si tratta di un sobborgo di villette Anni ’30 in stile funzionalista, caratteristico per le sue abitazioni “a scatola”, con finestre a fascia continua, ampi balconi e interni destrutturati. Realizzata su progetto di Pavel Janak, vide la partecipazione dei migliori architetti del tempo, tra cui Gocar, Krejcar, Benes e Gillar.

12 avventure per famiglie e bambini nella regione di Lyngen Fjord

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Foto: Frida Xiang

In cerca di esperienze è possibile portare tutta la famiglia su? Intorno Lyngenfjorden troverete diverse esperienze diverse per portare i bambini su. Naturopplevelser mondo, imparare qualcosa di nuovo sulla regione in uno dei numerosi musei o esplorare le rovine delle operazioni minerarie, in Ankerlia.

– Prendete i vostri bambini con il punting fino a Mollisfossen

Un lungo, esile battello vi porta a monte a Mollisfossen, che ha una goccia di 269 metri. La natura potente intorno crea un ambiente magico per il viaggio. Il viaggio dura circa 1 ora ogni modo. Per saperne di più l’esperienza e libro tour qui.

– Visita di un allevamento di cani e di aderire al sleddog su ruote

Prendete i vostri bambini in un leggermente diversa esperienza estiva, slitte trainate da cani su ruote. Seguiamo la strada forestale in uno splendido scenario e personalizza il tour per il gruppo.

– Partecipare a un mini-avventura organizzata con Adventure by Design

Vuoi rilasciare lo stress di pianificazione di un campeggio / cabina fuori dai sentieri battuti e arrivare al tavolo insieme? Adventure di offerte di design per portare la famiglia in un viaggio di notte in mezzo alla natura, dove tutto è incluso. Se si desidera, è guida vi insegnerà come leggere le mappe, accendere un fuoco, abilità overlevelse- e campeggio di base. Il viaggio è su misura per i loro desideri. guida in lingua norvegese.

– Noleggiare una barca e andare a pescare sul fiordo

Trascorrete una giornata sulla baia e tentare la fortuna. Forse si mezzogiorno il pesce sul gancio, che si può preparare insieme indietro alla cabina. In aggiunta ai nostri campi di pesce, ci sono molti posti da affittare per la barca e la pesca canne di fare una gita sul fiordo.

– Noleggiare una canoa e pagaia verso il basso Reisa fiume

Una delle grandi esperienze della natura è quello di pagaia lungo il fiume Reisa con la propria canoa. Venite vicino alla natura e mettere il viaggio in proprio ritmo.

– visitare un museo

Conoscere la storia e la cultura a North Troms attraverso visitare una delle molte installazioni museali per Nord-Troms Museum o la testa al centro per il Nord le persone a imparare di più sulla storia di Sami locale. Film, display audio e interattive promuovere l’apprendimento attivo nel Centro per il Nord gente.

– Per saperne di più su l’allevamento del salmone nel nord – visita Aurora Salmon Centro

Accrescere la visibilità nel settore dell’acquacoltura di oggi e visitare un allevamento ittico. Vi siete mai chiesti su quando e dove l’allevamento del salmone è iniziata nel nord della Norvegia o ciò che accade al salmone prima che sia disponibile, allora è qualcosa che si ottiene qui risposto. società Bestiame Lerøy Aurora situato a Skjervøy e si ha la possibilità di visitare il centro di visualizzazione più settentrionale del mondo, Aurora Salmon Center.

– Esplorare la natura per conto loro e al proprio ritmo

La natura è un meraviglioso parco giochi e ottima per esplorare per grandi e piccini. Ecco alcuni suggerimenti per gite / avventure da fare da soli:

  • Test in salita abilità nella palestra di roccia naturale in Skibotn. Con la sua posizione proprio sul litorale è dove molte opportunità di esplorazione per i giovani avventurieri.
  • Aggiungere badetur pic-nic o estate per area naturale Kvenna, qui troverete diversi siti falò, rifugi, sentieri e parco di arrampicata per bambini.
  • Testare la vita da spiaggia artica sulla spiaggia di Steinsvik di fuori Storslett. WC nel parcheggio
  • Per saperne di più escursioni per famiglie sulla home page Visita Lyngenfjord

– Esplorare le rovine del settore minerario in Ankerlia e / o ottenere voglie nello stomaco di piedi su Gorsabrua

Ankerlia è intrigante rovine di estrazione nei primi anni del 1900. Qui i bambini possono correre, e ci sono molti sentieri da esplorare. Il tutto è ben segnalato, in modo da ottenere da sapere sulla vita quotidiana in una città mineraria. Più in alto la valle è l’alta 153 metro Gorzafossen verso il basso in un profondo, impressionanti gole. Qui c’è una passerella sopra, in modo da poter vivere in prima persona con le acque impetuose. L’intera esperienza è stata progettata per le famiglie, con servizi igienici e bivacchi in posizioni strategiche. Le distanze sono così brevi che si può intervenire, ma stanchi, piccoli piedi possono arrivare anche fino alla cascata. Tutto esiste nella superiore Kåfjorddalen, una piccola deviazione dalla E6 vicino Birtavarre.

– visitare la struttura bunker Spåkenes e imparare di più su Lyngen-line

Su Spåkenes è possibile esplorare le rovine dei tedeschi impianto costruito durante WW2. Qui i bambini possono giocare a nascondino nel bunker ed esplorare la natura circostante. Volete sapere di più sulle rovine ci sono segni di informazioni che raccontano la famosa Lyngen-line. Il luogo è accessibile e aperto a tutti e si può godere di una fantastica vista sulle Alpi Lyngen.

– Visita Aurora Spirito, la distilleria a nord del mondo

Visitando una distilleria non è probabilmente la prima cosa che stai pensando di prendere i bambini su. Non si pensi qui. La distilleria facilita i bambini con attività nel salone o nelle loro sorprendenti aree esterne. Qui è possibile partecipare in modo sicuro il tour, mentre i bambini stanno facendo qualcos’altro.

– Rimanere su una vera e propria fattoria con molti animali

fauna selvatica Curioso in una fattoria? Prendete i vostri bambini con alloggio in una fattoria locale. farm Solheim ha mucche e alcune pecore. Si avrà probabilmente colpito anche il cane Molly che ama incontrare nuovi visitatori. Dalla fattoria si ha la possibilità di splendide passeggiate o noleggiare una barca per andare a pescare sul fiordo.

On Black Foss farm ti colpisce polli, gatti, pecore e cavalli e un’ottima base per esplorare Reisadalen e il Parco Nazionale Reisa. I padroni di casa delle offerte dell’azienda, compresa fiume in barca gite sul fiume Reisa, un’esperienza magica.

Visita Lyngenfjord AS è una società di destinazione per circa Lyngenfjorden a North Troms. Visita Lyngenfjord i suoi compiti è quello di sviluppare, promuovere e servizi turistici a base di vendita. La compagnia organizza per le aziende turistiche situate all’interno e intorno Lyngen Fjord.

La nostra visione è che il turismo nella regione di Lyngen sarà più preferito nel nord della Norvegia nell’ambito delle attività basata sulla natura.

Su www.visit-lyngenfjord.com/no si ottiene informazioni su attrazioni, attività e alloggio nella regione di Lyngen Fjord. E ‘anche possibile ordinare la maggior parte dei servizi turistici on-line tra cui pacchetti turistici in inverno e in estate.

Il WWF intervista Jared Dimond: “Se dopo la SARS avessimo chiuso i mercati di animali selvatici in Cina, oggi non saremmo ostaggio di una nuova pandemia”

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Ecco le lezioni che dobbiamo imparare dalla pandemia Covid-19: “Un nuovo patto tra l’uomo e la natura”

Al link wwf.it/illegaltrade è possibile sottoscrivere la petizione del WWF che chiede di avviare subito tutte le azioni necessarie affinché i mercati di animali selvatici, focolai di pericolose malattie, vengano definitivamente chiusi

Qui il link dell’intervista completa su YouTube>>

 

“L’epidemia da Coronavirus non si sarebbe mai diffusa se 17 anni fa, dopo la SARS, i cinesi avessero chiuso i mercati di animali selvatici vivi. Le soluzioni migliori sono quelle sociali”. Parola di Jared Diamond, biologo, antropologo, geografo, linguista e ornitologo americano, membro dell’Accademia delle Scienze USA e vincitore del Premio Pulitzer con “Armi acciaio e malattie”, che il WWF ha intervistato nei giorni scorsi (la video intervista è disponibile QUI ). “I progressi della scienza e della tecnologia da soli non bastano per fermare le epidemie. Ci vorrà forse un anno per il vaccino, il problema è sociale e la soluzione sarà sociale”.

Il WWF ha chiesto a Diamond – che parla 13 lingue tra cui l’Italiano e che nel suo ultimo viaggio in Italia ha visitato le Oasi del WWF – quali sono gli errori che abbiamo fatto e non dovremo ripetere nel dopo pandemia. “Il primo errore è stato quello di non bloccare subito gli incontri tra le persone. Trump ha pensato all’inizio che l’epidemia non fosse così grave, e noi americani non abbiamo da subito attuato un distanziamento fisico. Il secondo errore è continuare a mettere in atto comportamenti che favoriscono la diffusione delle malattie trasmesse dagli animali selvatici all’uomo. Sono stati i mercati aperti in Cina a spianare la strada al virus Covid-19. Questi poi sono stati chiusi, ma resta ancora aperta la strada di trasmissione rappresentata dal commercio di animali per la medicina tradizionale. Se questo traffico rimarrà aperto continuerà la diffusione di malattie dagli animali all’uomo”.

Nei suoi libri Diamond ci racconta come le malattie possano generare le crisi delle società umane. “In passato ciò è avvenuto più volte – dice Diamond -, due esempi famosi sono la peste, che in Europa medioevale ha ucciso dal 30 al 40 per cento della popolazione, ma anche l’arrivo degli spagnoli in Messico: gli Aztechi e gli Inca furono sterminati grazie alla diffusione di malattie come il vaiolo e il morbillo portati dai conquistadores spagnoli. Anche negli Stati Uniti vaiolo e morbillo hanno ucciso il 90% dei pellerossa. Per fortuna non sarà questo il caso di Covid 19, che ha un’incidenza di mortalità molto bassa”.

Diamond sottolinea come non sia prudente la convinzione che la scienza, la medicina e la tecnologia possano risolvere tutto. Ci sentiamo degli dei, ma questa epidemia invece fa vedere la fragilità dei nostri sistemi sociali, sanitari, economici.  “Sarebbe importante uscire da questa tragedia con una coscienza più consapevole del nostro rapporto con il pianeta. Come WWF possiamo fare molto, l’associazione ha risorse finanziarie molto minori rispetto a quelle dei governi, ma siamo in grado di utilizzare le nostre risorse solo per il bene, mentre i governi purtroppo anche per il male. Continuate in Italia con il vostro lavoro di informazione, io continuerò il mio impegno con il WWF qui negli USA”.

Diamond è anche un appassionato ornitologo. Qual è la lezione più importante che possiamo portare a casa in una situazione di crisi come la nostra? “Sono due le lezioni: una è quella di osservare gli uccelli e non toccarli, so che in Italia avete il grande problema della caccia agli uccelli migratori. Gli uccelli selvatici possono portarci anche malattie, ricordatelo, come è accaduto anni fa con l’influenza aviaria. L’altra è che noi esseri umani, gli animali e le piante siamo tutti sulla stessa barca, la barca del pianeta. Se la barca non sarà sostenibile per le piante e gli animali, non sarà sostenibile per noi umani. O noi tutti sopravviviamo insieme o noi tutti cadiamo nell’abisso insieme. Sta a noi la scelta”.

Sul sito web del WWF è possibile firmare la petizione rivolta all’Organizzazione Mondiale della Sanità per fermare un commercio crudele che ha messo in fortissimo pericolo la nostra salute. È possibile sottoscriverla all’indirizzo wwf.it/illegaltrade

Come alleviare lo stress da quarantena: i consigli di LELO

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In questo periodo di quarantena i media si stanno riempiendo di suggerimenti su come organizzare al meglio le proprie giornate: fai-da-te, pulizie, esercizi in casa e altre idee divertenti; alcuni senza tener conto che non tutti vivono da soli. 

 

LELO, brand leader nel settore dei sex toy, ha chiesto alla dott.ssa Laurie Mintz, professoressa di psicologia e terapeuta del sesso, di condividere alcuni consigli per ridurre lo stress durante la quarantena con il proprio partner.

 

Ecco alcuni dei consigli della dott.ssa Mintz su come gestire al meglio la situazione:

 

Dedicare del tempo a se stessi

Ritagliarsi dei momenti per il proprio benessere e per stare soli è fondamentale per avere i propri spazi e non subire la convivenza in modo negativo. È inoltre anche importante organizzarsi e discutere con il proprio partner di quando si ha più bisogno di stare soli, per poi apprezzare ancora di più la vita di coppia.

 

Cambiare argomento

Parlare costantemente della pandemia può aumentare lo stress, essere informati in questo momento è fondamentale ma parlarne in continuazione può avere effetti negativi sull’umore.

 

Sperimentare

Passare più tempo con il proprio partner può essere l’occasione per sperimentare cose nuove insieme: il vostro club del libro privato, giochi di carte o da tavolo, una nuova serie tv… un nuovo sex toy!

 

Prendere tempo

Passare molto tempo insieme può diventare stressante e scatenare piccole incomprensioni, prima di dare inizio a una guerra-domestica, è consigliabile fermarsi a pensare se lo “scontro” può essere evitato.

 

Prendersi cura di sé

Meditare, fare esercizi in casa, masturbarsi: sono tutti modi per prendersi cura di sé e alleviare lo stress.

 

Non resta quindi che restare a casa e cercare di alleviare lo stress e di mantenere un atteggiamento positivo.

 

#Restiamoacasa

 

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Come introdurre i sex toy nella relazione: i consigli di LELO

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Molti possono pensare che i sex toy siano fatti solo per i single o che spesso possano essere un sostituto del proprio partner, questo non è vero: possono infatti essere una grande e sorprendente aggiunta all’interno di una relazione

Soprattutto in questo periodo di quarantena, le giornate possono sembrare tutte uguali e non c’è quindi un momento migliore per introdurre qualcosa di nuovo all’interno della routine di coppia.

Sperimentare con i sex toy durante il sesso non è sintomo di una relazione poco solida, ma significa essere aperti a nuove avventure e nuove esperienze.

 

Gli esperti del piacere di LELO, brand leader nel settore dei sex toy, hanno qualche consiglio e suggerimento per introdurre i sex toy nella vita di coppia.

 

Essere aperti al dialogo

Una conversazione onesta e sincera con il proprio partner è sicuramente un ottimo inizio. Trovare dei buoni motivi per sperimentare con un sex toy, gli aspetti positivi e i benefici per la relazione, è un modo per iniziare il discorso e “rompere il ghiaccio”. È anche molto importante lasciare tempo al partner di riflettere sulla proposta e farsi una sua idea.

 

Scegliere insieme il modello più adatto

Acquistare un sex toy è divertente, ancora di più se fatto in compagnia del proprio partner. Scegliere insieme quello che più si addice alla relazione aiuta anche a aumentare la complicità: le possibilità sono infinite, la scelta corretta potrebbe essere un massaggiatore di coppia, un anello di coppia oppure un massaggiatore clitorideo…

 

Passare alla pratica

Terminati tutti i preparativi è tempo di divertirsi. Basta lasciarsi andare lentamente, ascoltare il proprio corpo e le sensazioni del proprio partner

È importante tenere la mente aperta e se un sex toy non si rivela quello giusto, non scoraggiarsi e provarne uno nuovo. Con la pratica si migliora!

 

Ecco anche alcuni dei sex toy per la coppia tra i tanti disponibili sul sito di LELO:

 

TIANI 3 questo massaggiatore telecomandato per la coppia vibra internamente e esternamente accarezzando entrambi i partner durante l’amore, per favorire un’intimità ancora più profonda. Prezzo al pubblico consigliato 149,00 euro.

 

TOR 2 Un anello per la coppia comodo e adattabile, TOR 2 viene indossato dall’uomo durante il rapporto per amplificare le sensazioni di entrambi i partner. Prezzo al pubblico consigliato 129,00 euro.

 

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Massimo Cacciari e Barbara Carnevali nuovi membri del Comitato scientifico del festivalfilosofia

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Massimo Cacciari e Barbara Carnevali nuovi membri del Comitato scientifico del festivalfilosofia
Massimo Cacciari e Barbara Carnevali nuovi membri del Comitato scientifico del 
festivalfilosofiaI nuovi ingressi deliberati dai Soci del Consorzio che realizza la manifestazione

L’anno 2019 ha scosso il festivalfilosofia con la perdita di due indimenticabili maestri come Tullio Gregory e Remo Bodei, che ne avevano fatto parte fin dalla prima edizione. Per proseguire il cammino avendo come esempio quegli insegnamenti, il Consorzio che organizza la manifestazione ha deliberato due nuovi ingressi nel Comitato scientifico dell’Ente: si tratta di Massimo Cacciari e Barbara Carnevali, che vi siederanno assieme a Marc Augé e Michelina Borsari.

Il festivalfilosofia immagina così che l’anno del suo ventennale diventi non solo occasione di bilancio, ma soprattutto di rilancio, delle sue attività, per continuare nel compito di comunicazione della cultura e di elaborazione delle questioni filosofiche più rilevanti nella sfera pubblica. Forte del sostegno dei suoi Soci, del riscontro di pubblico e dell’opera corale che i relatori protagonisti del programma mettono in atto a ogni edizione, il festival intende restare un punto di riferimento nazionale e internazionale, aperto e plurale, per la filosofia intesa come esercizio pubblico e critico.

Massimo Cacciari con le sue dodici partecipazioni è uno dei più affezionati protagonisti del festivalfilosofia; ha seguito nei suoi lavori la genealogia del pensiero filosofico dall’antico alla critica della metafisica che scaturisce dalle opere di Nietzsche e Heidegger. In una prospettiva che abbraccia estetica, teologia, politica e storia culturale, l’opera filosofica di Cacciari ha condotto da ultimo a un’analisi dell’eredità umanistica e dell’identità europea nel rapporto con il tempo nuovo del presente.
“Il festivalfilosofia di Modena, grazie anche al fondamentale contributo dei miei grandi amici, Tullio Gregory e Remo Bodei, ha assunto negli anni, per la serietà del suo impianto e la qualità degli interventi ospitati, un ruolo di internazionale rilievo, che va ben oltre la semplice presentazione di autori e idee – sottolinea Massimo Cacciari – Il Festival è diventato sempre più luogo di autentica ricerca e produzione  culturale, in cui diverse posizioni e diversi “stili” di pensiero si sono confrontati tra loro e con il contesto socio-politico, con il proprio presente storico. Partecipare oggi ancor più dall’interno a questa impresa è per me motivo di grande soddisfazione e ringrazio vivamente i membri del Comitato per la fiducia che mi hanno espresso e che cercherò di meritare”.

Barbara Carnevali, anche lei già relatrice al festivalfilosofia, è una delle più brillanti studiose della sua generazione. I suoi studi intrecciano la filosofia sociale e l’estetica, in una prospettiva che si ispira agli apporti della filosofia moderna e a quelli della teoria sociale. Nei suoi lavori indaga i rapporti tra estetica e società con un interesse particolare per i fenomeni sociali nei quali le dimensioni dell’apparenza, della sensibilità morale e del gusto giocano un ruolo decisivo. In un percorso teorico che ha sempre fatto perno sulla questione dell’identità e del riconoscimento sociale, si è interessata anche ai contributi della letteratura e delle arti visuali, incluso il design.
“Ho accettato con entusiasmo per tante ragioni – spiega Barbara Carnevali – Si tratta di una straordinaria opportunità di fare politica culturale oltre l’università, raggiungendo un pubblico che ha un rapporto con la filosofia autentico e diretto, fondato su quelle domande di senso che a volte sfuggono di vista nell’approccio più professionale. L’organizzazione del Festival permette inoltre di rendere il sapere “concreto”, confrontandosi con quello che Hegel avrebbe chiamato lo spirito oggettivo: le istituzioni, la sfera pubblica, il mondo economico e sociale. Personalmente sono infine onorata e felice di prendere parte a un progetto che ha avuto come protagonista Remo Bodei, di cui sono stata allieva a Pisa, e che considerava il Festival come la prosecuzione coerente del suo insegnamento e della sua idea della filosofia”.

Massimo Cacciari (Venezia, 1944) è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove è stato primo Preside della Facoltà di Filosofia. È socio dell’Accademia dei Lincei. Tra i più prestigiosi riconoscimenti alla sua opera si segnalano il premio Hannah Arendt per la filosofia politica nel 1999, il premio dell’Accademia di Darmstadt nel 2002, la medaglia d’oro del Circulo de bellas Artes di Madrid nel 2005, la medaglia d’oro “Pio Manzù” del Presidente della Repubblica Italiana nel 2008, il premio De Sanctis per la saggistica nel 2009.  È stato insignito della Laurea honoris causa in Architettura dall’Università di Genova nel 2002,  di quella in Scienze politiche dall’Università di Bucarest nel 2007, e di quella in Tradizione e filologia classica dall’Alma Mater di Bologna nel 2014.

Barbara Carnevali (Milano, 1972) attualmente è directrice d’études presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi; il suo percorso di ricerca e d’insegnamento ha avuto un carattere internazionale che l’ha portata in alcune delle più prestigiose istituzioni culturali come, tra le altre, Fellow della Fondazione Fullbright presso l’Università di Chicago, membro dell’Institut d’Études Avancées di Parigi e dell’Italian Academy for Advanced Studies presso la Columbia University di New York.

Sesso paese per paese: il sondaggio di LELO

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LELO ha fatto alcune domande molto personali a oltre 4000 intervistati in tutto il mondo. Gli italiani amano il sesso all’aria aperta e usare i sex toy in coppia ma sono anche i più traditori.

 

Gli spagnoli sono amanti ardenti, i francesi sono molto sexy, gli italiani sono incredibilmente romantici: sono effettivamente veri tutti questi stereotipi? 

LELO, brand leader nel settore dei sex toy, ha condotto un sondaggio coinvolgendo oltre 4000 persone in Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Italia, Germania, Spagna e Francia per scoprire qualcosa in più sulla loro vita e abitudini sessuali. 

 

Ecco i risultati!

 

Sesso al primo appuntamento: SI o NO?

Oltre il 50% degli intervistati francesi ha risposto sì, mentre il 72% degli intervistati spagnoli ha risposto negativamente seguiti dalla Germania con il 70% e dagli Stati Uniti con il 60%.

Quanto spesso si pensa al sesso?

Alla domanda su quanto spesso si pensa al sesso, la risposta è stata unanime: la maggior parte di tutti gli intervistati (più del 60%) ha affermato più volte al giorno. Mentre ben il 35% degli spagnoli pensa al sesso una sola volta al giorno.

 

Chi comunica di più?

I tedeschi sono i più aperti nel comunicare le loro fantasie sessuali ai partner con l’82% che risponde positivamente a questa domanda seguiti dagli italiani (81%). 

 

Chi finge gli orgasmi?

Quando si tratta di fingere orgasmi, siamo lieti di riferire che la maggior parte dei partecipanti, oltre il 77% per ogni paese, non finge. Se andiamo più a fondo e cerchiamo di separare le risposte per genere il 38% delle donne italiane ha dichiarato di aver finto almeno una volta l’orgasmo!

 

Sesso en plein air

Il sesso all’aperto è stata la più grande sorpresa del sondaggio: ci si aspettava che i canadesi avrebbero conquistato il primato, ma a quanto pare, il 69% degli italiani gode dei grandi spazi aperti, seguiti da Regno Unito e Canada. 

 

Meglio da soli o in coppia?

Oltre l’87% degli inglesi guarda film porno, il 48% di loro lo fa insieme al partner.  Solo il 40% degli italiani intervistati invece ama guardare film porno con il proprio partner mentre ben il 70% degli italiani ama usare i sex toy in coppia!

Per finire, chi tradisce di più?

Il 40,6% degli italiani ha tradito il proprio partner mentre la percentuale più bassa si può trovare negli Stati Uniti e nel Regno Unito, entrambi con un 22%.

Come spesso accade, i numeri e il sesso sono una combinazione interessante, l’importante è sempre godersi il sesso, divertirsi, con rispetto e possibilmente senza fingere orgasmi.

 

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LELO in occasione dell’8 marzo svela alcuni interessanti dati sull’orgasmo femminile

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In occasione dell’8 marzo, LELO presenta alcuni dati interessanti sull’orgasmo femminile: il 70% delle donne raggiunge l’orgasmo con la stimolazione clitoridea e il 39% attraverso la masturbazione

 

In occasione della Festa della Donna, gli esperti del piacere di LELO, brand leader nel settore dei sex toy, riportano alla luce alcuni dati interessanti sull’orgasmo femminile. 

 

Le donne hanno più orgasmi quando si masturbano che quando fanno sesso con il proprio partner. In uno studio svolto tra 800 studentesse, il 39% delle donne ha detto che raggiunge sempre l’orgasmo con la masturbazione, mentre solo il 6% ha detto che lo raggiunge sempre nei rapporti con il partner.

 

Il 70% di donne non riesce a raggiungere l’apice del piacere senza la stimolazione clitoridea. Non a caso, il bestseller di LELO è uno stimolatore clitorideo. Nel corso del 2019, LELO ha venduto più di 100.000 SONA…  più di 300 pezzi al giorno!

 

Imparare a conoscere il proprio corpo e i propri orgasmi è importante, sia per se stessi sia per la vita di coppia e i sex toy in questo possono aiutare la persone a sperimentare e a esplorare le proprie sensazioni. Per trovare il perfetto oggetto del piacere e festeggiare al meglio la Festa della Donna, basta visitare il sito di LELO. Ecco alcuni consigli by LELO:

 

NOVITÀ

 

SONA™ 2 rappresenta il più grande progresso in fatto di piacere degli ultimi dieci anni, perché sfrutta la tecnologia SenSonic per stimolare una parte più ampia del clitoride di quanto mai fatto prima. 

Prezzo consigliato al pubblico 99,00 euro.

 

NOVITÀ

 

SORAYA™ 2 è il più raffinato vibratore rabbit al mondo che offre una doppia stimolazione ottimizzata per l’orgasmo clitorideo e del punto G, a un nuovo livello. Con il suo raffinato design e la sua forma inconfondibile, è la perfetta unione di potenza e precisione. 

Prezzo consigliato al pubblico 219,00 euro.

 

ORA™ 3 dedicato a tutte le donne che vogliono solo il massimo, ORA™ 3 ti permette di perderti in un momento di puro godimento. La tecnologia PreMotion™ sfrutta un movimento più deciso e preciso per una stimolazione orale il 25% più veloce ed estremamente realistica.

Prezzo consigliato al pubblico 169,00 euro

 

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Anteprima Sci in Folgaria e Alpe Cimbra

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La rivista Sciare dal 9 all’11 marzo trasformerà Folgaria e l’Alpe Cimbra in un set cinematografico! Si realizzeranno infatti i video di “Anteprima Sci”, anticipazioni con prova in pista, di alcuni modelli di sci della prossima stagione. Sono ben 16 le aziende presenti e per ognuna si proveranno 2 modelli. Quindi Armada, Atomic, Blizzard, Blossom, Dynastar, Elan, Fischer, Head, K2 Skis, Nordica, Rossignol, Salomon, Stöckli, Völkl e Wedze.
Il gruppo dei 10 testatori, diretto da Giovanni Migliardi, è composto da istruttori nazionali, allenatori ed ex atleti. Barbara Milani, Luigi Tacchini, Gianluca Grigoletto, Andrea Caruso, Andrea Giordano, Emanuele Bagatti, Marcella Vantini, Alberto Spreafico, Alessandro Checcucci ed Enrico Cerutti.
Dovrebbe aggregarsi anche Carlo Vanzini, voce della Formula uno di Sky, per diversi anni responsabile tecnico di Sciare, naturalmente maestro e allenatore.
A partire dalla fine di marzo saranno messi online sulla nuova piattaforma SciareTv presente sul sito ufficiale della rivista www.sciaremag.it
Ogni modello sarà recensito dai collaudatori dopo la prova in pista e sarà anche presentato dai responsabili tecnici delle Aziende. Si tratta di modelli di varie tipologie, dal race carve, alla pista e al fuori pista.
Le recenti copiose nevicate avvenute a Folgaria, hanno reso le piste e dunque il set, di uno splendore unico.
Il bel tempo previsto consentiranno alla regia di SciareTv di realizzare immagini spettacolari, oltre che consentire ai collaudatori una prova veritiera.
Anteprima Sci sarà pubblicato anche sull’ultimo numero di Sciare, in edicola a fine marzo con uno speciale di oltre 30 pagine.