Radiosglaps on sunday

Stavolta ci sono. Argomenti al solito zero (oltre il cazzeggio), ma parecchi pezzi da farvi ascoltare (in attesa di fracassarvi i timpani con Supermassive black hole, ovvio).

Spiccano tra gli altri i Nadàr Solo (quelli dell’enigma bloggaro di un mese addietro) e i The Jester (gruppo campano molto interessante, con una canzone che mi piace davvero parecchio di cui vi linko il video).

Appuntamento alle 21 circa, su Radionation uno. Cliccate l’antipixel a sinistra, se volete.

Update: approposito di Supermassive black hole. Ce l’ho. Era disponibile su muselive.com poi i Muse l’han fatta togliere. Che dire, geniale… non c’entra un cazzo con tutta la produzione precedente dei Muse, diciamo che ha un retrogusto che sa molto tra Deus, Millionaire e Prince. Inizialmente ero totalmente scioccata. Ora penso sia geniale. Non so ancora che dire. Chi la volesse può chiedere via msn o mail, sia mai che se la uppo qualcuno si lamenta eh.

Tipo, se uno linka che è qui e poi la tolgono….

"…la lingua stretta….Ed egli avea del cul fatto trombetta."*

Altro che il Proeta, qui bazzica gente che ne sa a iosa.
In giornata ho avuto due chiavi di ricerca che seriamente mi hanno fatto balenare l’idea di tornare, come hobby, ad occuparmi dell’uncinetto.
Sono indegna, non posso più scrivere. Dovrò inserire dopo ogni periodo dei Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole al posto dei puntini.
Vediamo che spunti possiamo trarre.
 
 
Ohibò, qui mi è sovvenuto una grande hit moderna che avete avuto sicuramente la possibilità di ascoltare a Viva Radio 2. I Tiri al piattello con (che) Bella la vita. Della suddetta canzone vi fornisco adeguato supporto mp3 con la rivelazione del testo, nella sua strofa conclusiva che ci ricorda anche un po’ il sommo Elio in "Servi della Gleba".
Però ti amo
Sì, ti amo
Ti amo
Io ti amo

Perlomeno rimaniamo amici…

 
Qui il ricordo è epico. Un messaggio che arrivò su ng it.sport.calcio.juventus tempo fa e ricordato in codesto post dell’amiciccio. Jenny di Amore aveva del talento. Altro che Melissa P. Voglio comporre anche io rime in babelfish.
 
From:  (Jennifer)
Ciao amico, mai vi ho detto quanto gradisco i piedini degli uomini di gioco del calcio? Mi dare il piacere grande giocare con i capelli di Baggio. Ed anche essere una parte del vostro studio. Purtroppo, non sono gli spaghetti che mangio l’italiano capo del formaggio, ma poichè potete vedere posso parlare molto bene italiano. Sono un ventilatore grande di Juventus. Del Piero è il la cosa migliore tranne le sue pratiche sessuali sconosciute con gli animali. Jenny Di Amore
 
[e all’epoca non si sapeva neanche della liason col Passero, quindi è poetessa e anche indovina]
 
*canto XXI- Inferno-D. Alighieri

Ora saccio.

Ora, in pratica dopo 30 giorni che è stato reso palese il blog su NS (nato da un trust di cervelli capitanato da Maxime) si è saputa tutta la verità.
NS, quel rompiballe che ci ha mandato tessere di disegnini a casaccio o pezzi di foto o di mp3, non è altro che un gruppo di giovini ragazzi che hanno deciso codesta strategia per autopromozionarsi l’uscita del loro lavoro.
Ora, io alla fine li ringrazio. Sia perché facendo reload con la loro connessione Eutelia mi hanno fatto fare il record di accessi il mese passato. Nonchè grazie a codesto post ho fatto anche il record di commenti ed ho avuto il primo trackback.
Ecco, però come si diceva con Maxime, perlomeno il cd ora lo voglio.
 
Inoltre ecco la loro letterina inviatami due ore fa:
Cari tutti,

NS, Nadàr Solo, è il nome del nostro gruppo. Abbiamo iniziato per
gioco, senza credere a un risultato. Abbiamo iniziato a mandare le
tessere di quattordici disegni ai nostri amici, poi ai blogger, poi ad
alcune mailing list.

Quello che uscirà tra qualche settimana è il nostro primo disco,
l’avete capito, interamente autoprodotto. Ci avvarremo per il momento
di una piccola distribuzione, in un mercato che è come gli altri
mercati: per esistere, e soprattutto resistere, è necessaria la
pubblicità, anche se non ci sembra corretto usare questa parola, o
almeno non è precisamente e solamente quello che abbiamo fatto con
voi.

Vogliamo ringraziarvi.
Ringraziamo la vostra curiosità, la testardaggine e la determinazione
con la quale avete risposto, senza la quale non sarebbe di certo
capitato un bel nulla.
Grazie a Maxime, a Catepol alla quale ci siamo sinceramente
affezionati, e a tutto il gruppo http://4815162342.splinder.com/.
Grazie a Gattostanco e ai neonati Fans http://fansdins.splinder.com/.
Ma sopratutto, grazie a Jer, e alla sua soluzione:
http://www.invisiblevoice.net/nn/nn.html

Siete stati bravi, tutti.
Vorremmo, appena uscito il disco, che ne aveste una copia. Non tutti,
che siete più di tremila, ma qualcuno si. Chi fosse interessato, ci
scriva il suo indirizzo di casa, non faremo spam, invieremo
semplicemente una copia del nostro disco come ringraziamento e
speriamo (almeno in parte) risarcimento per il tempo, tantissimo, che
ci avete dedicato. Se le richieste fossero molte, sorteggeremo.
Un abbraccio e
a presto.

Matteo, Andrea e Federico
[Nadàr Solo]

P.s.  Per chi volesse, tramite cache di google, ho trovato la pagina che porta ai loro mp3

 
 
[Minchia come mi risuonano famigliari i titoli…]

Stockholm syndrome.

Che poi se c’è un uomo che adoro questi è Matthew Bellamy.
Confesso che è proprio amore, e come tutte le cose che mi piacciono mi garba stare lì a rimirare ed ascoltare senza proferire nulla.
Al solito mi metto a fissare le cose senza far nulla. Succede anche quando mi piace un cane, tanto che la maggior parte delle volte mi chiedono se abbia o meno paura. Boh, sarà la sindrome di Stendhal, sarà che fatico al solito a manifestare alcuna cosa se non con lo scrivere.
Arrivando al punto devo dire che la coincidenza dell’uscita di un album che ho amato come Origin of Symmetry e l’uscita del nuovo prossimo lavoro condividono la temporalità con dei periodi totalmente di guano.
E cosa c’è che li accomuna? Che rimango lì, ad ascoltare quel piccolo omino che canta come se fosse lacerato da chissà quale genio della musica accartocciato sulla sua chitarra. Ho perso il conto di quante volte ho ascoltato Citizen Erazed, nei momenti in cui la mia testa non riusciva a capire minimamente quale fosse il modo di reagire. Una sorta di lavaggio cerebrale positivo, che ti portava nell’oblio a seguire null’altro che la voce di Matt, e anche ricordarsi quando respirava di strofa in strofa con le dita pronte a mimare accordi su qualsiasi superficie si presentasse sotto i polpastrelli.
 
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Sembrano stronzate, e forse lo sono.

Viva Radio due.

Pronto? (cit.)
 
A parte gli scherzi: dobbiamo denunciare una cosa indegna.
Forse voi podcastari conoscerete l’esistenza del podcast di radio due. Ecco. Di alcune trasmissioni c’è pronto bellino il file quotidiano (che radioanch’io, caterpillar…). Ma mi manca la cosa principe: non c’è il podcast di Viva Radio due. Ora sì, c’è la replica la sera. Ma capitemi: se a quell’ora c’è Matrix con Berlusconi e Rutelli o si parla di Cogne a Porta a Porta… come faccio a seguirlo? Perdipiù, sto best of che è disponibile esce una volta ogni tanti. Insomma, se non c’era qualche anima pia (non so, lo linko? massì, ecco, stark) che mi registrava il Silvio da Fiorello io mi perdevo tutto. Insomma, mica posso stare sempre lì a registrare… caspiterina, avranno un usciere rai da mettere lì a premere rec e poi una centralinista che prima di staccare il turno uploadi tutto sul podcast. No eh? Ce la facciamo anche noi con Radiosglaps, dove per vostra sfortuna non riuscite a perdervi neppure una puntata… non ce la fa la Rai che ci ciuccia il canone? E che fa, lo spende tutto per fare "al posto tuo" e "la vita in diretta"?
 
Uff, voglio il podcast di Viva Radio due.
Accodatevi alla lamentela, o carampani, e scriviamogli tutti qui. Ecco. Daje regà.
 
A chi interessa magari, l’unica cosa che è on demand ogni giorni, è la sveglia.

Ma davero? Ggiura.

La citazione è da una vecchia pubblicità wind, dove la Ferilli diceva: "quanto scci piasce chiaccherare…".
 
Ho ricevuto una mail incredibile che mi impone una precisazione, anzi due.
a) i podcast, o presunti tali, di Radiosglaps (*dling dlong*, pseudotrasmissione ove tento un recupero del linguaggio la domenica dalle 21 alle 24 su radionation) stanno qui. Non so, con Triforce o con Kap dovremmo organizzarci diversamente. Ma non ho voglia di pensarci, quindi accontentatevi (anche perchè… perchè scaricarsi un podcast? con me che parlo poi… mah)
 
b) dove salcazzo prendo le canzoni? Insomma, seguo via bloglines (che da ieri mi parla italiano) diversi autori stranieri. Io ve li snocciolo volentieri, perchè ogni giorno potete trovare tanta roba nuova e interessante. Bravissimi e utili: You ain’t no picasso, Take your medicine, Said the gramophone, m3 online e il mitico Stereogum tra quelli che bazzico di più.

Ci siamo (quasi)

"Hello! Wanting to wish you a very happy Christmas and a fantastic new year. Thanks for the amazing support over the last year. We are really looking forward to The next one, with a new album and touring expected in spring. Have a great time wherever you are! All the best, Muse"
 
 
 
Io sono già lì a monitorare, appena escono le date mi getto sui biglietti. Quali sono le groupies che mi seguono?

Per i melomani.

Per i melomani provvisti di registratore segnalo che stasera, su raitre, la trasmissione Prima della prima, trasmetterà la Manon Lescaut di Giacomo Puccini, l’opera con cui il Teatro Regio di Parma ha inaugurato la Stagione d’Opera 2005/2006. Regista teatrale è l’inglese Stephen Medcalf. La regia televisiva è di Francesca Nesler.
Più che stasera stanotte… Ore 1:15.

Groupies e Carampane.

Cari Cicci, lo so che voi amate i Muse, lo so.
Condivido con voi il regalo di Natale della loro ML: il video di Hysteria suonato il 19/12/2004 a Earl’s Court. Lo trovate qui.
 
Che bello che bello.
 
Ah, approposito. Io avevo già fatto la mappina col Frappr per sglaps i primi di novembre prima che scoppiasse la mania. Difatti la trovate qui e ci sono elencati (quasi) tutti gli esponenti del movimento sglaps. Ma poi ieri Thursadaynext guardando anche questa mi ha convinto a fare il mio Frappr.
 
(dai dai, da GoogleAnalytics, che è una figata assurda, vi vedo da dove venite. Datemi un riscontro che fa bene all’autostima.)

Musica Alpina.

Reduce dal concerto degli Alpini nell’Auditorium Paganini (per l’occasione circondato di neve ancora più bello) come manifestazione di chiusura della 78 adunata nazionale Alpini.
 
Sappiate che al di là delle canute capoccie quello che vedete sullo sfondo è un coro di alpini. Addirittura sulla estrema sinistra (in ossimorica posizione al suo scheramento politico) potete vedere Elvio Ubaldi, sosia di Gabriele D’Annunzio e sindaco di Parma.
 
Al concerto di cui sopra, per dovere di cronaca, hanno partecipato il coro ANA Monte Orsaro di Parma, il simpaticissimo coro CAI Mariotti sempre di Parma e il coro ANA Edelweiss di Bassano del Grappa.
Tendo a segnalare che oltre alle personalità politiche, religiose e militari c’era anche la vostra sglapser. Notevole il momento in cui il sindaco (che compiva gli anni, toh, lo stesso giorno della mia migliore amica omonima) ha ricordato con commozione l’adunata di Maggio dicendo che ha risvegliato nei parmigiani spiriti che ormai erano sopiti e che inoltre i parmigiani non vedono l’ora di replicare l’ospitalità, anche se purtroppo sarà improbabile.
In quei giorni ricordo un fuggi fuggi generale di tutti gli autoctoni. Ma io c’ero (rotfl) e potete rileggere allegri e festosi le testimonianze qui (e piccole facezie collegate qui, qua ma anche quo)
E alla fine si è cantato tutti bellini in piedi l’Inno di Mameli.
 
[Cicci, vi si ricorda che domani sera c’è il settimanale appuntamento con radiosglaps. Addirittura avrò ben due argomenti da leggervi come scaletta. Se li ritrovo ovviamente… Per sentire la mia evve basta cliccare qui dalle ore 21 e qualcosa alle 24. Vi si aggiornerà anche sui gol di Toni. E che dio ce lo mandi bono e senza problemi tecnici, salute.]