Tel Aviv celebra il Pride Month 2020

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Città colma di festeggiamenti virtuali e eventi alternativi
Il comune di Tel Aviv riconosce le coppie non sposate, comprese le coppie dello stesso sesso come nucleo familiare *

 

Il “Tel Aviv Pride Month “si svolge ogni anno a giugno, con un’ondata di eventi gay-friendly che si celebrano in tutta la città.

La Pride Parade di Tel Aviv è diventata la più grande di tutto il Medio Oriente. Alla luce della pandemia Covid 19, gli organizzatori delle quattro più grandi sfilate del pride in Israele – Haifa, Gerusalemme, Be’er Sheva e Tel Aviv-Yafo – hanno deciso di posticipare i futuri appuntamenti, sperando che possano svolgersi più tardi nel 2020.

 

Il mese dell’orgoglio gay, giugno 2020, vedrà ancora a Tel Aviv celebrazioni virtuali e alternative e già bandiere multicolore stanno rallegrando la città.

 

Il comune di Tel Aviv-Yafo ha poi annunciato domenica scorsa che le coppie non sposate, comprese le coppie dello stesso sesso, saranno registrate come nucleo familiare, il che renderà più agevoli le procedure burocratiche in Comune, come l’iscrizione dei bambini nei centri educativi della città.

 

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Tel Aviv, sede del Comune della città. Crediti a  Guy Yechiel

 

Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv-Yafo ha dichiarato “Anche se quest’anno non potremo organizzare la tradizionale sfilata del Pride contrassegneremo il mese on eventi alternativi. Tel Aviv, che è già stata riconosciuta come la città più gay-friendly del mondo, continuerà ad essere una città faro – diffondendo i valori di libertà, tolleranza e democrazia”.

 

Etai Pinkas-Arad, membro del consiglio comunale responsabile del settore LGBTQ da poi affermato: “Riconoscendo le coppie dello stesso sesso non sposate come nucleo familiare, il comune di Tel Aviv-Yafo afferma chiaramente che l’uguaglianza è un diritto fondamentale. La lunga strada della comunità verso l’uguaglianza continua – l’orgoglio gay e l’amore prevarranno.

 

“Tel Aviv è davvero una città unica al mondo! Molti i riconoscimenti internazionali ad essa attribuiti: la start up city, la città più vegan friendly e pet friendly al mondo, luogo di grande interesse architettonico e culturale grazie soprattutto alla eccellenza del Bauhaus e alla famosissima Città Bianca, la città con le più belle spiagge cittadini di tutta l’area, la città più gay friendly in assoluto: un viaggio a Tel Aviv significa scoprire tutti i molteplici ed interessanti aspetti di Israele che qui sono riassunti in un unico respiro” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano.

 

Il Pride di Tel Aviv è ampiamente riconosciuto come uno dei principali eventi LGBTQ del mondo, attirando migliaia di visitatori. La sfilata dello scorso anno ha visto la presenza di oltre 250.000 persone e Tel Aviv è stata votata da Logo TV come La migliore città per l’ orgoglio gay e dal quotidiano britannico Indipendet come una delle migliori destinazioni di vacanza per i viaggiatori LGBTQ.

 

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Per le immagini crediti a  Tel Aviv-Yafo Municipality

 

Eventi Tel Aviv Pride 2020

 

Queer Artists And Drag Queens City Takeover

Giovedì 25 giugno | Tutto il giorno

Si festeggiano i tanti colori di Tel Aviv!

Il 25 giugno, oltre 100 drag queen e artisti queer si impadroneranno delle strade della città in onore del mese dell’orgoglio gay. Durante tutto il giorno, spettacoli dal vivo sorprenderanno i passanti in vie centrali della città, tra cui spazi aperti, ristoranti, aziende locali e tetti.

 

Pride Month Virtual Tour
Giovedì 25 giugno 08:00
Tel Aviv sta diventando virale, per il mese dell’orgoglio gay!

Il mese dell’orgoglio gay potrà essere festeggiato attraverso un tour virtuale  esclusivamente alle ore 08.00 del giorno 25 giugno per andare alla scoperta di alcuni dei monumenti più stravaganti della città, esplorando storia e la cultura queer della città, interagendo con alcune delle dive locali di questo mondo e discutendo insieme ponendo domande sugli aspetti della vita LGBTQA.

 

Per scoprire tutti gli eventi del Pride e di Tel Aviv, clicca qui.

Villa Bagatti – A Cielo Aperto: evento Estate 2020

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Photos by: www.gabrielezanon.com

Villa Bagatti – A Cielo Aperto è il nuovo spazio open-air nel verde in Brianza, pensato per l’aggregazione in sicurezza, con bar e ristorante, attivo dal 18 Giugno per l’Estate 2020. Un’attrazione inedita nella meravigliosa cornice del parco dell’omonima villa ottocentesca di Varedo (MB): perfetta per una piacevole serata estiva in compagnia, che può prendere il via dall’aperitivo nel tardo pomeriggio, continuare con una cena al tramonto e poi una birra fresca sotto le stelle – fino alla 01.00 di notte – tra ombrelloni e luci all’italiana.
Lo spazio è aperto quattro giorni a settimana: dal Giovedì al Sabato a partire dalle 18.30 – per l’aperitivo, la cena o un drink serale -e la Domenica tutto il giorno già dalle 11.00 del mattino – con la possibilità di fare picnic e l’attività del Chiosco (questo attivo anche il Sabato già dalle 11.00) che affaccia sul lato a nord del parco, oltre al classico servizio ristorazione e bar.
Il parco sarà aperto al pubblico con percorsi dedicati; il cancello di ingresso verso il Viale Bagatti, per motivi di sicurezza, sarà chiuso in entrata e in uscita tassativamente alle ore 21.30. In particolare, l’accesso per il solo ingresso al Parco sarà consentito il Giovedì e il Venerdì dalle 18.30 alle 21.30, il Sabato e la Domenica con servizio Chiosco dalle 11.00 alle 21.30. Per l’ingresso al servizio Ristorante / Boschetto Lounge Bar accesso obbligatorio da Via Vittorio Emanuele II, 48 (per motivi di sicurezza).
La prenotazione non è obbligatoria, ma caldamente consigliata: come da disposizioni di legge sarà così possibile gestire al meglio i tavoli e le sedute – un totale di oltre 400 posti a sedere, posizionati su oltre 2000mq2 di verde – nel rispetto del distanziamento sociale, con l’obiettivo di permettere al pubblico di godersi la serata in massima tranquillità e sicurezza.
Villa Bagatti – A Cielo Aperto si divide in due aree principali: lo Spazio Ristorante, che offre un ricco menù con specialità dalla cucina regionale romana e carne alla griglia, arrosticini tradizionali e piatti di pasta, fritti e panini (senza dimenticare proposte vegetariane, vegane e gluten free) – ed il Boschetto Lounge Bar, con un’ampia lista di drink e cocktails per tutti i gusti, oltre a fresche birre anche artigianali e bevande analcoliche.
Tra le attività speciali, aperte a tutti, ogni Domenica tante diverse possibilità: lo yoga, il nordic walking, le visite guidate, i picnic con box e cestini acquistabili presso le cucine; proposte eterogenee e sempre realizzate in sicurezza, che vengono integrate dall’offerta del chiosco e del Corner Dolci, sempre attivo nel parco con caffè, crepes e gelati.
Si tratta di una delle aree verdi più belle del nostro territorio, una delle poche di questa portata: una realtà ancora tutta da scoprire, che dopo anni di eventi occasionali e piccole rassegne di ogni tipo, finalmente ospita un’intera stagione con un’attività pubblica, residente e ad ingresso rigorosamente gratuito.
Collocata nel centro di Varedo (MB), già nel cuore della Brianza ma a pochi minuti da Milano (a cui è collegata con la SS35 e con le linee Trenord) è uno spazio pensato per tutt*, dalle famiglie con bambini ai gruppi di giovani, accessibile a piedi con il proprio cane (lo spazio è completamente dog-friendly) oppure in bicicletta, che è possibile parcheggiare direttamente di fianco ai tavoli.
Villa Bagatti Valsecchi è una dimora di metà ‘800 che si contraddistingue per la sua rara eleganza e bellezza. Fu ricostruita ed eretta in chiave eclettica, fra neo-barocco e neo-rinascimentale, sulla prima originale struttura risalente al 1723, quando veniva utilizzata per sfuggire alle cicliche epidemie. Nei suoi spazi interni ed esterni si incontrano, fra le altre cose, la corte d’onore, diverse statue, una porzione dell’antico Lazzaretto di Milano, cornici, strutture e ferri battuti di pregevole fattura, la loggia ed il porticato con le colonne del Lazzaretto, l’area delle scuderie e un immenso giardino con pioppi, tigli e abeti del Libano, coltivato da un lato all’inglese e dall’altro all’italiana.

La Villa Bagatti Valsecchi si trova in Via Vittorio Emanuele II, 48 a Varedo (MB)
Infoline & Prenotazioni (consigliate tramite WhatsApp): +39 329 4083633
Orari Segreteria: Lunedì-Mercoledì: 15.00-23.00 / Giovedì-Sabato: 15-00-23.00 / Domenica: 11.00-23.00
Facebook & Instagram: @villabagattivalsecchi – www.villabagattivalsecchi.it

Da lunedì 15 giugno è possibile entrare in Repubblica Ceca senza misure restrittive o obblighi sanitari

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Aprono le frontiere, parte il sistema del “Semaforo”, Italia riqualificata come Paese a basso rischio

Sulla base degli ultimi sviluppi il Ministero della Salute della Repubblica Ceca ha migliorato il rating epidemiologico dell’Italia, che ora viene considerata un Paese a basso rischio, quindi verde. Questo significa che i cittadini italiani possono viaggiare in Rep.Ceca senza necessità di test tampone negativo o l’isolamento preventivo di 14 giorni per qualsiasi ragione.

Il 1° giugno 2020 il Governo della Repubblica Ceca ha approvato una misura straordinaria del Ministero della sanità, che prevede la suddivisione degli Stati dell’Unione europea e di altri Stati dell’area Schengen in tre categorie. Secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), i singoli Stati sono contrassegnati in verde, arancione o rosso in base al rischio di infezione. Questi dati saranno valutati a intervalli di due settimane in base allo sviluppo della situazione epidemiologica e saranno disponibili sul sito web del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca.

Come l’Italia hanno visto migliorare il loro rating, da rischio medio a basso, anche la Danimarca, Francia, Irlanda, Malta, Paesi Bassi e Spagna. A rischio medio sono ora considerati solo il Belgio e il Regno Unito, contrassegnati in arancione. Peggiora invece la valutazione per il Portogallo e la regione polacca del Voivodato della Slesia, che assieme alla Svezia sono le uniche zone europee considerate ad alto rischio, quindi rosse. Tutti i viaggiatori da queste zone devono presentare un test negativo o sottoporsi alla quarantena in caso di ingresso in RC.

Riprendono a breve anche i collegamente aerei diretti tra l’Italia e la Rep.Ceca operati dalle compagnie aeree: Alitalia, CSA, Easyjet, Ryanair, Smartwings, Volotea, Vueling, Wizz Air. Il primo volo sarà effettuato da Ryanair da Roma Ciampino a Praga il 22 giugno, mentre la maggior parte dei voli riprenderà da inizio luglio e gli altri a seguire.

Le misure di sicurezza in vigore:

Le mascherine devono essere indossate:
– ovunque negli interni degli edifici, ad es. in negozi, uffici, monumenti culturali, ristoranti
(se non stai consumando cibi o bevande), mentre l’obbligo di mascherine all’aperto è stato abolito
– nei trasporti pubblici (compresi i servizi di taxi)
– mantenere una distanza minima di almeno 2 metri

Quando si accede a ristoranti, caffè e bar, si consiglia di:
– disinfettare le mani quando entri
– mantenere una distanza di almeno 1,5 metri dal personale e da altri clienti
– rimuovere la mascherina solo durante il consumo
– se possibile pagare con carte di credito limitando il più possibile l’uso del contante

Tel Aviv, la non-stop City, riparte in vista dell’estate

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Al via la riapertura di aeroporto, ristoranti, spiagge e hotel

 

Tel Aviv, la non-Stop City riconosciuta a livello internazionale come una delle mete più trendy, riparte grazie alla sua straordinaria cucina, alle sue spiagge affacciate sul Mediterraneo e al suo unico patrimonio architettonico. E’ in atto in questi giorni la graduale riapertura dell’aeroporto internazionale Ben Gurion e la Municipalità ha inaugurato una nuova politica di riaperture, in tutta sicurezza, per far sì che Tel Aviv  ritorni il prima possibile alla sua normalità fatta di street food, vita notturna e grande intrattenimento.

Mentre a livello nazionale Israele ha sancito la riapertura dei parchi e delle riserve naturali, per dare un primo slancio a un’industria turistica che non vede l’ora di ricominciare ad accogliere visitatori da tutto il mondo, Tel Aviv ha deciso di riaprire ristoranti e bar, con un’ordinanza che, per ora, coinvolge ben 115 esercizi in tutta la città. Vista l’incredibile scena culinaria di Tel Aviv, era naturale che il primo passo della ripartenza riguardasse il cibo così da vicino: a molti locali è stata concessa l’occupazione gratuita del suolo pubblico, mentre oltre 1.000 sedie e ombrelloni sono stati installati nelle aree centrali della città per incentivare il consumo da asporto. Anche tutti i mercati della città sono aperti, e quasi tutti le spiagge accessibili.

 

 

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Per le immagini crediti a Israel Ministry of Tourism

 

Anche l’estate è pronta a tornare, dopo che la Municipalità, di concerto con il Ministero della Salute, ha deciso che quest’anno ci sarà una regolare stagione balneare. E non poteva essere altrimenti, dato che Tel Aviv, che gode di 13,5km di spiagge e accoglie ogni stagione una media di 9 milioni di bagnanti, ha fatto del suo affaccio sul Mediterraneo una delle sue caratteristiche vincenti.  Lo scorso 20 maggio sono state riaperte 10 spiagge su 13 e i cittadini potranno recarvisi in tutta sicurezza, grazie a un regolamento che prevede il mantenimento del distanziamento sociale e una continua sanificazione delle strutture.

 

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Per l’immagine crediti a Ilan Spira, Tel Aviv-Yafo Municipality

 

“Il ritorno alla vitalità e all’aggregazione, in sicurezza, è già in atto da tempo per Tel Aviv, la città che non dorme mai: è pronta per rivivere la sua essenza di non-stop city nel rispetto del normative previste” dichiara Avital Kozter Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo. “Spiagge riorganizzate, locali ed esercizi la cui logistica è stata riadattata, norme igieniche e di distanziamento applicate a musei, tour ed attrazioni: con grande perizia ed accuratezza la città si è adoperata per tornare alla normalità ed accogliere turisti e visitatori dal resto del Paese e soprattutto dall’estero, all’insegna dell’ospitalità israeliana ma anche della quintessenza della modernità e della filosofia on the move della città”.

 

Non solo ri-aperture. Nel corso del 2020, sono infatti previste inaugurazioni di hotel che, una volta che il turismo internazionale sarà ripartito a pieno regime, daranno ai visitatori l’opportunità di esplorare la città da un nuovo punto di vista. Tra le aperture in programma ci sono quella del Soho House (prima apertura in Medio Oriente per la prestigiosa catena alberghiera); del Nobu, una struttura di design su Rothschild Boulevard con 38 camere e terrazzo privato; dell’Hotel Bobo, l’ultima creazione del brand israeliano Brown Hotels; del Selina, che porterà in città la sua formula ibrida tra hotel e ostello e di altri marchi ancora, capaci di aggiungere centinaia di camere alla già ampia offerta di Tel Aviv e di soddisfare qualsiasi budget.

 

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Nobu è stata fondata nel 1994 dallo chef Nobuyuki Matsuhisa e dagli attori Robert de Niro e Meir Teger. Il nuovo hotel Nobu aprirà sulla 55 Rothschild Boulevard e 66 Ahad Ha’am Street.

 

Continuano a esistere, nel frattempo, grandi opportunità per chi vuole visitare Tel Aviv anche solo virtualmente. Sul sito ufficiale della municipalità, infatti, sono ancora disponibili i tour virtuali del Tel Aviv Museum of Art e del Museo di Beit Hatfutsot, insieme ad alcune lezioni gratuite della Tel Aviv University.

 

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Tel Aviv Museum of Art. Per le immagini crediti a https://visit.tel-aviv.gov.il

 

Tutte le attività online sono consultabili gratuitamente qui .

Inaugurato il nuovo gioco al Parco Palù “Khlokkn Spil- Il Gioco delle Campane” a Lavarone sull’Alpe Cimbra e conquista subito il web!

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L’estate 2020 vede l’inaugurazione di un nuovo gioco “Khlokkn Spil- Campane Cimbre” al Parco Palù di Lavarone sull’Alpe Cimbra in Trentino, uno dei più grandi parchi gioco delle alpi con ben oltre 50.000 mq di estensione.
Il primo di una serie, fortemente voluta e progettata dal Comune di Lavarone e dal Sindaco Isacco Corradi, che andrà attraverso il gioco a raccontare la ruralità, la storia e le tradizioni di questa terra. Finalmente vediamo messi in opera i risultati di una progettualità sulla quale ci siamo impegnati molto come Comune per dare un segnale forte della vocazione Family del nostro territorio. Il Parco Palù è un vero gioiello per la sua collocazione e per la cornice naturale in cui è collocato. A questa installazione ne seguiranno altre nei prossimi mesi che valorizzeranno la nostra offerta turistica e renderanno il parco un’attrazione per tutto il Trentino.
Ci ha sorpreso favorevolmente, afferma il Primo cittadino Isacco Corradi, il grande successo che il gioco ha avuto sul web grazie a un post che l’Apt Alpe Cimbra ha realizzato utilizzando il video amatoriale di un nostro concittadino -Mariano Caneppele-; abbiamo ricevuto migliaia di commenti e apprezzamenti, ma soprattutto abbiamo chiesto alla rete di aiutarci a trovare un nome al nuovo gioco ed è la scelta di chiamarlo “Khlokkn Spil- Il Gioco delle Campane
Khlokkn potrebbe assomigliare a una parola onomatopeica, sembra proprio richiamare il suono che produce la pallina al momento dello “scontro” con le pareti e gli altri ostacoli sul percorso. I bambini si divertiranno a far suonare le campane delle mucche e a seguire la pallina che come in un flipper percorre i 50 m superando ogni sorta di ostacolo. Un gioco semplice ma che affascina e attrae grandi e piccini che con curiosità vogliono inseguire e scoprire quale sarà la direzione o la velocità con la quale la pallina schizzerà fuori dagli ostacoli
Siamo certi che il gioco conquisterà gli ospiti che arriveranno a Lavarone sull’Alpe Cimbra, afferma il direttore dell’Apt Alpe Cimbra Daniela Vecchiato e per far conoscere al pubblico più ampio possibile questa novità già dalla prossima settimana ospiteremo dei blog tour con i principali influencer del target family. Inoltre i due principali eventi dell’estate 2020, già confermati con un programma idoneo alle misure restrittive previste per l’emergenza, dedicati al Family – il Festival del Gioco dal 26 luglio al 1° agosto e La Fiaba Regna sull’Alpe dal 28 al 30 agosto – si svolgeranno al Parco Palù.

La Polonia apre le frontiere UE il 13 giugno

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Il 13 giugno la Polonia apre le frontiere a tutti i paesi dell’Unione Europea. I cittadini europei, tra cui gli italiani, potranno venire in Polonia liberamente senza obbligo di quarantena. I voli internazionali verranno ripristinati il 16 giugno.

Il Primo Ministro, Mateusz Morawiecki, ha reso noto in una conferenza stampa il 10 giugno che la Polonia aprirà le frontiere interne dell’Unione Europea a mezzanotte tra il 12 e il 13 giugno. I voli internazionali verranno ripristinati dal 16 giugno. I cittadini dell’UE non saranno obbligati alla quarantena preventiva.

Le misure attualmente in vigore (ne abbiamo parlato QUI), adottate il 15 marzo con ottica di prevenzione del diffondersi della pandemia di Covid-19, saranno pertanto valide fino al 12 giugno. Rimangono ancora chiuse le frontiere con i paesi non UE.

Sesso all’aperto: il sondaggio globale di LELO

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Oltre 10 mila persone da tutto il mondo hanno risposto al sondaggio condividendo le proprie preferenze quando si parla di sesso all’aria aperta. Gli italiani amano fare sesso in macchina (95%) e sulla spiaggia (72%).  

 

Parlare di sesso e numeri è sempre una combinazione vincente, la curiosità ci spinge a cercare paragoni con gli altri e a indagare le abitudini sessuali di tutto il mondo. Ora che – a poco a poco – si sta ricominciando a uscire di casa e a fare attività all’aperto LELO, brand leader nel settore dei sex toy e amante dei sondaggi, ha fatto qualche domanda a più di 10 mila persone per scoprire le loro abitudini quando si parla di sesso en plein air.

 

A livello globale, l’89% dei partecipanti ha dichiarato di avere avuto almeno un rapporto sessuale in macchina e il 23% di questi è di età compresa tra i 31 e i 40 anni. L’Italia si aggiudica il primo posto con il 95% di risposte affermative, seguita dagli Stati Uniti (93%), terzo posto del podio alla Francia con l’82%. 

 

Più della metà degli intervistati (56%) ha fatto sesso sulla spiaggia almeno una volta nella loro vita. Anche in questo caso gli italiani si aggiudicano il primato, con il 72% di amanti del sesso sulla spiaggia, seguiti dagli spagnoli (69%).

 

I partecipanti al sondaggio di LELO, ancora più del sesso sulla spiaggia preferiscono il sesso in piscina: il 70% di questi ha infatti provato l’esperienza del sesso in piscina, particolarmente apprezzato dai fan di LELO americani. 

 

All’interno del sondaggio non poteva mancare la domanda sul sesso nei parchi: il 54% dei partecipanti ha avuto un incontro piccante sul prato di un parco. In questo caso sono i Britannici a guidare la classifica con il 60%, seguiti dagli olandesi, americani e francesi.

 

La categoria più interessante e che ha rivelato più sorprese è quella degli amanti del sesso ad alta quota. A livello globale solo il 9,4% dei partecipanti ha fatto sesso in aereo ma quello che è interessante notare è che di questi, il 27% ha un’età compresa tra i 41 e i 50 anni e il 24% tra i 51 e i 60. A quanto pare i millennial sono meno avventurosi dei più agé. 

 

Quando si parla di sesso all’aperto la maggior parte dei rispondenti non si fa certo trovare impreparata portando sempre con sé preservativi e un telo da mettere a terra. Tra i Paesi intervistati, il Regno Unito è quello più spontaneo, il 29% dei britannici ha infatti dichiarato di essersi fatto spesso trasportare dal momento.

 

Altro risultato curioso è rappresentato dal fatto che oltre il 50% dei partecipanti non ha preferenze per quanto riguarda la stagione per fare sesso all’aperto e circa il 60% non ha preferenze per il momento della giornata – questo è quello che si dice vivere il momento! 

 

Infine, la domanda forse più importante tra tutte: perché piace così tanto fare sesso all’aperto? Secondo la maggioranza dei partecipanti è per una questione di emozioni e adrenalina, parere con cui concorda il 72% degli italiani. Ad ogni modo, se sei il tipo che si fa trasportare dal momento, assicurati di portare sempre una protezione con te. 

 

Scopri il mondo LELO su >> https://www.lelo.com/it

>> https://www.instagram.com/lelo_official/

>> https://www.facebook.com/LELO.Official/ 

 

What are nicotine pouches and why you should know more about them

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Nicotine pouches are really common in Sweden, and basically I found only them. Even if some useful information and the way even to buy nicotine pouches online are avalaible on this site.

I tried my first nicotine pouches on a trip to Stockholm. I already knew that in Sweden smoking is a habit that has basically disappeared thanks to the popularity of snus. Walking through the streets of the capital is very rare to meet someone with a lit cigarette and it is impossible to find an ashtray, so it is almost natural to take nicotine in an alternative way, using snus, like a real Swede!

Once I went into the tobacconist’s shop I noticed that there were a lot of products with a very attractive design on the shelves that had slogans that made it clear that they did not contain tobacco but only nicotine. I bought a few packs of different brands and had the chance to try them out.

I have to admit that even after I came back to use them again because I realized that this type of product really brings many advantages, especially to those who, like me, do not smoke a lot and would like to minimize the use of tobacco.

The first thing I thought when I tried my first nicotine pouch was “burn!” Yes, the release of nicotine in contact with the gum causes a burning that, for beginners, may not be so pleasant. Having tried the nicotine pouch directly in the tobacconist’s shop there were several people present and my reaction provoked in all laughter (without me being offended, of course).

Luckily the Swedes are very friendly people, so much so that one of the customers present at the time in the store immediately reassured me by telling me that it was completely normal to experience that burning. He explained that when you’re not used to using snus or nicotine pouches that burning may seem annoying, but in fact, when you become a more experienced consumer, it’s that burning that is sought after by those who use them because it’s a sign that the nicotine is having an effect and people want to hear it loud and clear.

In reality, the panic has been short-lived. After a few minutes, the stinging decreased in intensity until it disappeared completely to give way to a very pleasant minty taste.

The incredible thing is that I felt really satisfied and had no desire to smoke. This effect lasted for several hours until I decided to take another bag.

Already from the second use the burning was much less traumatic, mainly because I already knew what was waiting for me and, in a way, I wanted to experience that feeling again. I know it sounds weird, but that’s how it is…

Why Nicotine Pouches are now really interesting

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There is a really nice and suggesting thing coming from Sweden that I would share with you. There are a lots of useful informations about nicotine pouches on this site, but I will summarize you something to start.

Nicotine pouch could be quickly explained to other people as “nicotine bag”. They are sold inside boxes of different shapes, in most cases round, and within each package there are about twenty or so.

The nicotine pouches are sachets containing nicotine salts and aromas that are used by placing the sachet between the upper lip and the gum in that sort of compartment that we have under the nostrils, above the canines.

In this way the nicotine is absorbed through the gum and enters the circulation in a very different way compared to cigarettes. Just think that when you smoke a cigarette your body absorbs and gets all the nicotine into your bloodstream within 5 minutes of smoking. That’s why hardcore smokers need to light one cigarette after another, to keep the nicotine level in their bloodstream high.

In the case of nicotine pouches, on the other hand, nicotine is absorbed much more slowly but steadily for about 20 minutes, half an hour.

Nicotine pouches are products that come from Northern Europe but are now widely used in many other countries of our continent and are enjoying enormous success in the United States.

Initially, nicotine pouches were produced by companies specializing in the production of snus, located in Sweden, Norway or Denmark.

As for use: in this way you can use nicotine everywhere. It is very pleasant to enjoy the effect of nicotine during a train journey or after dinner without having to get up to leave the restaurant.

Another aspect of the product is the aroma. It is really nice to always have fresh breath and a pleasant minty aroma on the palate, it almost feels like you have just brushed your teeth every time you use it.

Royal Ascot At Home

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Royal Ascot At Home è il titolo dell’edizione del 2020 di Royal Ascot Race, che quest’anno si terrà a porte chiuse e trasmesso in televisione dal 16 al 20 giugno, per permettere agli appassionati di tutto il mondo di partecipare a questo immancabile appuntamento britannico, famoso non solo per l’equitazione ma anche per il dress code che da sempre caratterizza l’evento conferendogli quell’immancabile tocco di british glamour.

L’invito di quest’anno include anche un elemento di social media, cioè quello di indossare abiti dai colori vivaci ed eccentrici cappellini per le signore e eleganti outfit per i signori e partecipare a una delle tradizioni più glamour del festival da casa. Con l’hastag #StyledWithThanks gli spettatori sono invitati a condividere i loro eleganti scatti sui social media. Ai partecipanti è richiesta la donazione di £5 a post per aiutare chi combatte in prima linea contro il COVID-19 e per chi è stato colpito dalla pandemia.

Royal Ascot presenterà 36 gare in cinque giorni, aggiungendone altre sei al programma classico. Un’altra eccitante aggiunta al calendario di quest’anno è la gara di apertura, che vede il ritorno del Buckingham Palace Handicap dopo una pausa di cinque anni. La Regina ha acconsentito a una serie di nomi temporanei per le gare aggiuntive, tra cui la Copper Horse Handicap, intitolata alla statua che ritrae Re Giorgio III a cavallo che segna la fine della lunga passeggiata nel Windsor Great Park.

Nel Regno Unito, tutte le gare saranno trasmesse su Sky Sports Racing, insieme a un’ampia copertura su ITV. A livello globale, l’evento sarà trasmesso in circa 200 paesi e sarà disponibile per oltre 650 milioni di case.

Storia, Tradizioni e la Processione Reale

Le origini di questo sport in Gran Bretagna risalgono al 1100, quando gli stalloni arabi furono portati per la prima volta nel Paese dai cavalieri inglesi di ritorno dalle crociate. Nei secoli seguenti, queste eleganti creature furono allevate con cavalli autoctoni, creando i purosangue che vediamo oggi al galoppo negli ippodromi.

L’ippodromo di Ascot è stato istituito oltre 300 anni fa dalla super fan dei cavalli da corsa la Regina Anna, e da allora ha ricevuto il patrocinio di altri undici monarchi. Alle gare estive è stato assegnato il titolo Reale nel 1911 e da allora Royal Ascot è diventato uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno, noto per aver mescolato l’eleganza sartoriale, la galanteria e la tradizione. Sebbene l’abituale pubblico di Ascot sarà assente quest’anno, è facile immaginare lo stand principale affollato – riqualificato tra il 2004 e il 2006 con una spesa di molti milioni di sterline per trasformarlo nel miglior ippodromo del mondo. Con cinque giorni di eventi di altissimo profilo, Royal Ascot è l’apice del calendario delle corse di cavalli britannico e la gara più ambita della nazione, con milioni di sterline di premi in palio.

 

Questo sarà il primo Royal Ascot a cui la Regina non parteciperà durante i suoi 68 anni di regno, in cui ogni giorno di gara è tradizionalmente iniziato in modo veramente regale, con Sua Altezza Reale e altri membri della Famiglia Reale che sfilano lungo la pista in carrozza. Questa Processione Reale ha segnato l’inizio della gara dal 1825, quando Re Giorgio IV vi si recò con quattro carrozze con i membri della Famiglia Reale.

Non solo Ascot

Le corse di cavalli non solo quelle di Ascot. Con ippodromi in tutto il Paese che offrono eventi Racing At Home per il 2020, i fan di questo sport possono aspettarsi un calendario fitto di eventi per divertirsi a porte chiuse. Per informazioni sui prossimi eventi, consultare The Jockey Club.