MMM…aggio di passione con LELO!

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In coppia o da soli, le sexy proposte di LELO per il Mese Internazionale della Masturbazione
MMM, Maggio è il Mese dedicato alla Masturbazione, una pratica universalmente diffusa ma spesso ancora considerata un aspetto a parte della vita sessuale, ritenuta la manifestazione per eccellenza dell’autocompiacimento se non addirittura dell’egoismo; in fondo la masturbazione non è altro che l’amore per se stessi.LELO, leader mondiale del piacere, sfida anche quest’anno il taboo della vergogna e condivide una serie di consigli per fare dell’autoerotismo un affare di coppia che rafforzi il legame e migliori l’esperienza sessuale, con alcuni spunti anche per i cuori solitari!

L’autoerotismo può essere di mille tipi e di mille colori: LELO suggerisce alcuni consigli per una sessione d’amore insieme a un oggetto erotico.

Come ogni volta che fai l’amore con il partner, anche quando lo fai con te stessa, i preliminari sono importanti. Rendi speciale la nottata: sfiora la pelle con una morbida e sensuale sensazione, come quella indotta dal piumino TANTRA™, che promette un tocco delicato e leggerissimo per mandarvi in estasi. In vendita sul sito LELO o presso i rivenditori specializzati a 29€.

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Anche l’atmosfera vuole la sua parte! Luci spente e qualche candela accesa sono il primo passo per una notte bollente. Le candele FLICKERING TOUCH™ di LELO,rilasciano nell’aria armoniose profumazioni, Vaniglia e Crema di Cacao, Pero Alpino e Legno di Cedro, Pepe Nero e Melograno. Ma non solo! La cera, sciogliendosi, si trasforma in un olio ricco e sensuale da massaggiare sulla pelle. Online sul sito LELO e nei migliori negozi di sex toy a 29€.

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Per la donna, il clitoride è la zona che più frequentemente viene accarezzata durante la masturbazione: è facile da stimolare e va quasi sempre a segno. L’accessorio adatto sarà quindi un vibratore esterno, come NEA2™, perfetto per l’uso da soli e in coppia grazie alla sua forma minuta e sinuosa. In vendita a 99€ online e presso i migliori rivenditori autorizzati.

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Zona del piacere piena di promesse, situato a circa 4 cm dall’entrata della vagina, il punto G consiste in una forte concentrazione di terminazioni nervose dal grande potenziale. LELO propone una vasta gamma di vibratori per stimolare questa zona, come ad esempio, MONA WAVE™, il vibratore che simula il movimento di un dito che si ripiega su se stesso, per raggiungere un orgasmo senza precedenti. Il piacere di MONA WAVE lo trovi sul sito LELO al prezzo di 159€.


La fame vien mangiando, soprattutto quando si tratta di sesso
: più piacere proviamo, più avremo voglia di provarne. Anche se stiamo vivendo una relazione sessualmente appagante, non significa che non ci dobbiamo masturbare!LELO ti invita, durante il mese della Masturbazione, ad ascoltare e conoscere te stesso, aprire le porte della percezione ed esplorare il corpo, tuo e del tuo focoso amante, sfidando i limiti e i taboo, per raggiungere il culmine dell’eccitazione!

Israele partner del Festival della Cucina Vegerariana.

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Per il secondo anno consecutivo, l’ufficio del turismo nazionale israeliano è partner del

 

Festival Internazionale di cultura e cucina vegetariana  

 

L’ANIMA VEG DI ISRAELE

Da Tel Aviv in Italia la straordinaria Ori Shavit

 

Israele: paese sempre più veg.

L’Ufficio Nazionale Israeliano del turismo è fra gli sponsor, per il secondo anno consecutivo, di The Vegetarian Chance, il Festival Internazionale di cultura e cucina vegetariana che si svolge a Milano il prossimo weekend:27 e 28 maggio, da un’idea dello chef Pietro Leemann, pioniere dell’Alta Cucina Vegetariana, e del giornalista e critico gastronomico Gabriele Eschenazi.

Si veda qui il programma della manifestazione

 

 

 

A sostegno della cucina e della cultura vegetariana e vegana, l’ufficio nazionale israeliano del turismo sarà partner del festival e nello specifico dell’’intervento al festival di Ori Shavit, scrittrice e attivista vegana, critica culinaria, sostenitrice dei diritti degli animali e dell’ecosostenibilità e leader nell’ambito della promozione della cucina vegana in Israele.

 

Il cibo vegano è parte integrante della dieta israeliana, che offre una selezione di prodotti e una gamma molto ampia e variegata sugli scaffali dei supermercati, nei menù dei ristoranti, nello street food: a partire dai classicifalafel e hummus, o dalle semplici, fresche e genuine spremute di melagrana.

 

 

Ori Shavit illustrerà la cucina vegana e la sua diffusione in Israele sabato 27 maggio alle 16.30 durante il festival, presso il Teatro Franco Parenti, sala AcomeA. A seguire, un assaggio di shawarma vegetale.

 

Avital Kotzer Adari, direttrice dell’ufficio nazionale israeliano del turismo, spiega: “Siamo orgogliosi di aver dato un contribuito sostanziale al festival attraverso la partecipazione di Ori Shavit, principale esponente di una vera e propria rivoluzione vegana in Israele, che negli ultimi 10 anni ha osservato e analizzato i ristoranti e la cultura del cibo del nostro Paese”.

 

Ori Shavit con Avital Kotzer Adari

 

 

Da sinistra a destra

Mariagrazia Falcone. Ori Shavit, Gabriele Eschenazi, Avital Kotzer Adari

 

 

A testimonianza del grande fermento veg in Israele, va ricordato che Tel Avivha ospitato recentemente un festival vegano mondiale e in tutto il paese ci sono oltre 400 ristoranti “vegan friendly”. Lo scorso anno Tel Aviv è stata nominata come nuova capitale vegan data la percentuale più alta al mondo dei ristoranti vegan-friendly per capita: ben 150! Nel 2010 i vegani in Israele erano il 2,5% della popolazione. Oggi, a soli sette anni di distanza sono il 5%: una crescita incredibile.

 

 

 

Divertimento e salute nella Tel Aviv che non dorme mai!!

 

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BPER Banca celebra i 150 anni con tre giorni di eventi a Modena – Appunti per un’economia inclusiva del futuro: dalle parole del premio Nobel Angus Deaton alle note di Ramin Bahrami e Paolo Fresu

BPER Banca celebra i 150 anni con tre giorni di eventi a Modena - 
Appunti per un'economia inclusiva del futuro: dalle parole del premio Nobel Angus Deaton alle note di Ramin Bahrami e Paolo FresuUn secolo e mezzo fa nasceva una piccola banca popolare locale che oggi è uno dei principali Gruppi bancari del Paese. Dal 10 al 12 giugno a Modena si incontrano arti, talenti e idee e si prendono appunti per un’economia inclusiva del futuro: dal premio Nobel Angus Deaton insieme con Beppe Severgnini a Paolo Fresu e Paola Turci, fino a Michele Placido con Ramin Bahrami, passando per Alessandro D’Avenia e per un confronto di idee tra Ernesto Galli Della Loggia, Alberto Quadrio Curzio e Marta Boneschi. E inoltre un libro fotografico – il primo che applica la visual history alla storia di una banca – una mostra, un francobollo celebrativo e un progetto di valorizzazione della collezione di dipinti della Banca, a cui si aggiungono la partnership con l’orchestra Spira Mirabilis e alcune sponsorizzazioni importanti. La presentazione delle iniziative oggi a Milano: hanno partecipato il Presidente di BPER Banca Luigi Odorici, l’Amministratore delegato dell’Istituto Alessandro Vandelli e il pianista Ramin Bahrami

“Sappiamo che parecchi cittadini vanno occupandosi della istituzione di una Banca Popolare modenese colla quale venire in aiuto specialmente delle classi lavoratrici del nostro paese”. Il 5 gennaio 1867 il quotidiano «Il Panaro», espressione dei liberali modenesi, apriva la colonna di cronaca locale con questa notizia, che era anche una speranza e un augurio. Cinque mesi dopo, il 12 giugno 1867, un atto notarile sanciva la nascita della “Banca Popolare di Modena”, promossa dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso della città.
Da allora l’Istituto è stato protagonista di ripetuti cambiamenti, si è adeguato alle trasformazioni indotte da due guerre mondiali e agli scenari economici e sociali in continuo mutamento. Oggi è BPER Banca, compie 150 anni, è capogruppo del Gruppo BPER, sesto in Italia, che raccoglie quattro banche territoriali per 1.200 filiali e oltre 11.000 dipendenti. BPER Banca è proiettata in una dimensione nazionale e internazionale ma resta sempre ancorata alla sua tradizione: l’attenzione al territorio, alla sua gente, alle sue attività.
Grazie alla relazione virtuosa con il territorio BPER Banca è diventata ciò che è ora: per questo l’anniversario viene celebrato a Modena il 10, 11 e 12 giugno con tre giornate di festa ed eventi offerti alla città e a tutti i beneficiari del radicamento dell’Istituto. Con un obiettivo condiviso: un’economia sostenibile e inclusiva, in cui banche, operatori dei mercati e investitori sappiano integrare sempre più i fattori sociali e ambientali nei propri processi decisionali.

Di questo, ovvero di crescita economica e uguaglianza, parla anche Romano Prodi. Il 24 maggio alle 21.15 presenta al BPER Forum Monzani di Modena, in anteprima nazionale, il suo nuovo libro “Il piano inclinato” edito dal Mulino, in cui riflette su come disegnare un futuro migliore e affronta proprio il tema della crescita senza uguaglianza: “Una trappola che ha reso le nostre società più ingiuste”.

Nel corso delle tre giornate di metà giugno si susseguono grandi eventi culturali in grado di emozionare e coinvolgere l’intera comunità: dal concerto di Paolo Fresu e Paola Turci (sabato 10 giugno alle 21.45 in Piazza Roma), all’incontro con l’autore Alessandro D’Avenia con “L’arte di essere fragili”, tratto dal best seller Mondadori (domenica 11 giugno alle 19 in Piazza Roma), dalla prima nazionale del recital con Michele Placido e Ramin Bahrami “Parole e Musica” (domenica 11 giugno alle 21.30) in Piazza Roma, alla lectio magistralis del premio Nobel per l’Economia 2015, Angus Deaton, sul palco insieme con Beppe Severgnini (lunedì 12 giugno alle 21 al BPER Forum Monzani).
Non poteva mancare un incontro dal taglio economico: nel corso della conferenza “L’Italia in trasformazione. Costume, politica ed economia”, in collaborazione con la casa editrice Il Mulino (domenica 11 giugno alle 11 alla Camera di Commercio di Modena), economisti e opinionisti come Alberto Quadrio Curzio, Marta Boneschi, Ernesto Galli della Loggia approfondiscono il rapporto fra l’economia di mercato e le strategie politico-economiche per l’inclusione e la coesione sociale.

Per ripercorrere la storia di BPER Banca, che è anche quella del territorio e dell’intero Paese, si è scelta una modalità originale: il primolibro illustrato che applica la visual history alle vicende di una banca e dei suoi territori. “150 anni di valori. Storia illustrata di BPER Banca”, questo il titolo del volume a cura di Paolo Battaglia, propone oltre mille immagini tratte dagli archivi dell’Istituto e delle banche entrate via via a far parte del Gruppo, oltre che dall’archivio storico della Fondazione Fotografia di Modena. Un progetto editoriale che si propone di presentare la vita di un istituto di credito sotto una luce nuova e che non si limita a rimanere sulla carta, ma diventa anche una mostra omonima, allestita presso la Chiesa di San Carlo a Modena. L’anniversario rimarrà per sempre impresso anche sul francobollo celebrativo, che verrà emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito della serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, 150 anni dopo la fondazione della Banca, ovvero lunedì 12 giugno.

Come location per queste tre giornate di eventi sono stati scelti luoghi fortemente identitari per la città di Modena e per la Banca: via San Carlo, dove ha sede la Direzione generale, Piazza Roma, antistante al Palazzo Ducale, il BPER Forum Monzani, centro di formazione e cultura dell’Istituto, la Camera di Commercio di Modena.
L’impegno di BPER Banca nei confronti della promozione culturale va però anche oltre queste tre giornate. L’Istituto, infatti, ha avviato un importante progetto di valorizzazione del proprio patrimonio artistico, con l’obiettivo di assicurare non solo maggiore fruibilità ai dipinti di una collezione straordinaria che raccoglie capolavori dal ‘400 al ‘700 con punte di rilievo assoluto (da Canozi da Lendinara ai Carracci, da Guido Reni al Guercino), ma anche di avviarne una più matura modalità di tutela. L’obiettivo è quello di realizzare un percorso espositivo che possa promuovere un processo organico per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, che rappresenta un’eccellenza fra le corporate collection a livello nazionale. A fianco della collezione di dipinti avrà opportuna visibilità anche l’archivio storico della Banca Popolare di Modena. La presentazione in dettaglio di questo importante progetto, che è in avanzata fase di realizzazione, avraà luogo a settembre, mentre l’apertura è prevista a inizio ottobre.

Inoltre la Banca è stata al fianco di un’eccellenza artistica di matrice modenese fin dalla sua fondazione: Spira Mirabilis, l’ensemble under 35 senza direttore, composto solo da strumentisti di talento affermati in orchestre internazionali. Il progetto è nato nel 2007 grazie a giovani musicisti che da tutta Europa si incontrano per studiare, sperimentare e approfondire. Ora BPER Banca ha scelto di fare un passo in più: sarà il partner esclusivo della tournèe che l’orchestra sta preparando per fine 2017 e inizio 2018 con molte tappe in tutta Italia.
Si consolida, poi, la presenza di BPER Banca accanto a uno dei Premi letterari più importanti d’Italia: quest’anno l’Istituto è sponsor della 71esima edizione del Premio Strega, oltre che del Premio Strega Giovani e del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, che sostiene da alcuni anni. Il prestigioso Premio quest’anno proclamerà il vincitore il 6 luglio a Roma, al Ninfeo di Villa Giulia.
BPER Banca, infine, non mancherà all’evento musicale dell’anno: sarà partner ufficiale del maxi concerto del 1° luglio prossimo, al Parco Ferrari di Modena, per i primi 40 anni di carriera di Vasco Rossi.

Nel corso del suo intervento all’evento di presentazione il Presidente di BPER Banca Luigi Odorici ha dichiarato: “Queste importanti celebrazioni sono l’occasione per rappresentare, con legittimo orgoglio, un lungo e ininterrotto percorso di crescita, nato dalla scommessa coraggiosa di un gruppo di cittadini illuminati poco dopo la metà dell’800. Molto tempo è trascorso da allora e quella che era una piccola banca locale è diventata un grande Gruppo bancario nazionale, protagonista di successo in uno scenario in continua evoluzione e già pronto ad affrontare le sfide del futuro. Oggi come allora è fondamentale lo stimolo costante ricevuto dalla relazione virtuosa con i territori serviti, insieme con l’impegno quotidiano di tutti coloro che hanno lavorato nell’Istituto, la cui azione si è costantemente ispirata a un patrimonio di valori cardine rimasto immutato nel tempo”.

Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca, ha a sua volta affermato: “Credo che il principale motivo di interesse che oggi ci induce a parlare di noi, lasciando per una volta da parte numeri e bilanci, riguardi la vita dell’Istituzione, delle persone e dei territori. Una vita animata da storie individuali e collettive, che hanno attraversato un secolo e mezzo di eventi, anche drammatici, e una lunga serie di trasformazioni fino a consegnarci oggi, grazie al lavoro appassionato delle generazioni che si sono succedute, un Gruppo bancario sano e solido, capace di fare fronte alle molteplici esigenze delle comunita? cui tanto ha dato e dalle quali tanto ha ricevuto. Ecco perche? il filo conduttore delle numerose iniziative in programma è proiettato all’esterno, con l’obiettivo di contribuire a una riflessione comune su temi importanti per l’economia del futuro: inclusione, riduzione delle disuguaglianze, sostenibilità. E’ un modo, credo, per essere fedeli proprio a quei principi fondanti che ci caratterizzano da 150 anni”.

Nella foto a lato: il manifesto affisso il 30 giugno 1867 per annunciare alla cittadinanza la nascita del nuovo Istituto

“1867-2017. Una storia di valori, un futuro di crescita”: una banca, una città, tre giornate di festa, decine di appuntamenti per tutti

“1867-2017. Una storia di valori, un futuro  di crescita”: una banca, una città, tre 
giornate  di festa, decine di appuntamenti per tuttiPer festeggiare una ricorrenza che vuole coinvolgere le comunità servite, dal 10 al 12 giugno Modena ospita un ricco programma di eventi, molto vario nei contenuti e nei linguaggi: al centro i temi dello sviluppo, della crescita e le sfide sociali ed economiche del nostro tempo. Nelle tre giornate si susseguono importanti eventi culturali: dalla mostra documentaria virtuale sul primo libro fotografico che applica la visual history alla storia di una banca al concerto di Paolo Fresu e Paola Turci; dalla tavola rotonda con Galli della Loggia, Boneschi, Quadrio Curzio all’incontro con l’autore Alessandro D’Avenia; dalla prima nazionale del recital di Michele Placido e Ramin Bahrami alla lectio magistralis del Premio Nobel per l’Economia 2015, Angus Deaton, insieme con Beppe Severgnini

Aggregazione, perché è una festa diversificata nei contenuti e nelle forme, che coinvolge tutti. Contaminazione, perché il linguaggio e il lessico dell’economia e della finanza qui dialogano con quelli della politica e della storia, della letteratura e della musica, dell’arte e della fotografia. Tradizione, perché la festa vuole promuovere un’idea positiva e propositiva del passato. Innovazione, perché una banca è per sua natura collegata all’investimento, all’invenzione del domani.

Sono queste le parole chiave del programma ricchissimo con cui BPER Banca festeggia i suoi primi centocinquant’anni. Con il titolo “1867-2017 una storia di valori, un futuro di crescita” da sabato 10 a lunedì 12 giugno Modena ospita un calendario di importanti eventi culturali: oltre 15 appuntamenti – tutti gratuiti – tra spettacoli, proiezioni, concerti, mostre, conferenze, tavole rotonde. Protagonisti i grandi nomi dell’economia e della cultura: un premio Nobel (Angus Deaton), musicisti (Paolo Fresu e Paola Turci, Ramin Bahrami con Michele Placido), scrittori (Alessandro D’Avenia), giornalisti (Beppe Severgnini e Stefania Pinna), economisti e opinionisti (Alberto Quadrio Curzio, Marta Boneschi, Ernesto Galli della Loggia) danno voce a riflessioni condivise su quali siano le necessità della società contemporanea.
Il linguaggio trasversale e universale della musica – al quale BPER Banca ha storicamente accordato un’attenzione privilegiata – ha uno spazio di rilievo e il cuore del programma riguarda tematiche di ordine economico che coinvolgono tutti, per riflettere su cos’è importante per garantire uno sviluppo sostenibile ed equo, che riesca a coniugare crescita economica e benessere delle persone. Gli eventi principali si svolgono in quattro luoghi fortemente rappresentativi per la città di Modena e per la Banca: via San Carlo, Piazza Roma, la Camera di Commercio e il BPER Forum Monzani.

Sabato 10 giugno
E’ la presentazione del libro illustrato “150 anni di valori. Storia illustrata di BPER Banca” ad aprire le tre giornate di eventi (alle 17.30 presso il Teatro della Fondazione Collegio San Carlo). Questo progetto editoriale, a cura di Paolo Battaglia, vuole presentare la vita di un istituto di credito sotto una luce nuova; è il primo che applica la visual history di stampo anglosassone alla storia di una banca. Lo compongono oltre mille immagini tratte dagli archivi interni dell’istituto e delle banche che via via sono entrate a far parte del Gruppo, oltre che dall’archivio storico della Fondazione Fotografia di Modena. Alle immagini si affiancano i documenti dell’archivio di BPER Banca, una vera e propria cassaforte della memoria di centocinquant’anni di vita economica e sociale, con testimonianze che consentono di analizzare le vicende di una città e del territorio provinciale, per poi allargarsi prima alla regione e poi all’intero Paese.
A seguire, viene inaugurata nella Chiesa di San Carlo la mostra omonima tratta dal libro e curata da Paolo Battaglia e Fausto Ferri: si tratta di un’esposizione fotografica, documentaria e virtuale, che con il suo allestimento vuole evocare l’ambiente principale in cui avveniva l’incontro quotidiano della Banca con i suoi clienti negli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900: uno spazio monumentale con pilastri, una balconata, le postazioni di lavoro con le antiche casse, e un grande tavolo da scrittura. Qui si dipana il racconto delle vicende della Banca dalla sua fondazione ai giorni nostri, attraverso testi e immagini (alle 18.30 nella Chiesa di San Carlo).
La serata di apertura è nel segno della musica in Piazza Roma, con il concerto spettacolo di Paola Turci, raffinata cantautrice italiana, e  Paolo Fresu, uno dei più apprezzati jazzisti europei. E’ grande l’affiatamento dei due artisti sul palco: il  concerto  del  duo ruota  prevalentemente  intorno  al  repertorio  di  Paola  Turci:  sia  brani originali della cantautrice, sia rifacimenti di canzoni di altri artisti, tra cui Domenico Modugno. Ma c’è spazio anche per altre importanti perle della musica  moderna: Leonard Cohen, Fabrizio De André, Tomás Méndez,  Amy Winehouse.  Mai scontata o autoreferenziale, la musica del  duo  tocca  momenti  davvero  poetici  e  spirituali  in  perfetto  equilibrio  fra  stile  ed eleganza  e  quella  sorta  di  “musica  assoluta”  fatta  di pause  e  silenzi (alle 21.45 in Piazza Roma).
Tutte e tre le giornate si chiudono con “Immagini ed emozioni dei 150 anni di BPER Banca”: un video mapping sulla facciata del Palazzo Ducale: grazie a questa nuova frontiera dell’arte e della tecnologia vengono proiettate immagini storiche in computer grafica sulla superficie dello storico edificio, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D (sabato, domenica e lunedì dalle 23.30 alle 24, Piazza Roma).

Domenica 11 giugno
Le sfide dell’oggi e le possibili soluzioni di domani: BPER Banca vuole declinare in chiave propositiva, problematica e futuribile la propria storia e la propria tradizione e lo fa attraverso una tavola rotonda collocata idealmente al centro del programma della tre giorni di festa. “L’Italia in trasformazione. Costume, politica ed economia” è il titolo dell’incontro realizzato in collaborazione con la casa editrice Il Mulino, previsto per le 11 presso la Camera di Commercio di Modena. Intellettuali e studiosi – Ernesto Galli della Loggia, Marta Boneschi e Alberto Quadrio Curzio, moderati da Stefania Pinna di Sky – dibattono sui temi e i problemi della lunga transizione italiana di inizio ventunesimo secolo, analizzando le dinamiche che riguardano i processi di ristrutturazione dell’impresa e del lavoro, della produzione e del consumo, con le modificazioni, a volte traumatiche, che hanno contraddistinto la società italiana, sia sul piano della politica sia sul versante delle mentalità e delle culture, nei venticinque anni che ci dividono dalla fine della cosiddetta “Prima repubblica” (alle 11 presso la Camera di Commercio di Modena, Sala Leonelli).

BPER Banca dedica un appuntamento anche ai più piccoli, per contribuire all’educazione finanziaria delle giovani generazioni affinché diventino adulti consapevoli rispetto alla gestione delle proprie finanze. I bambini incontrano il denaro ancora prima dei quaderni di scuola: lo vedono quando la mamma paga il conto dal fornaio, quando l’edicolante porge il resto al papà, quando sfogliano le illustrazioni di un libro che narra di oro, monete e tesori. “Improvvisamente alla GRANDE!” è un evento rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni, per orientare l’acquisizione di specifici valori e atteggiamenti sulla gestione del denaro (alle 16 in Piazza Roma).

Alle 19 il palcoscenico di Piazza Roma si trasforma in un’aula e lo spettacolo inizia al suono della campanella, non quella allegra del teatro, ma quella impegnativa della scuola. Sul palco il Prof. 2.0 (così è noto sui social): Alessandro D’Avenia, che presenta “L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita”, la trasposizione teatrale del suo ultimo libro. D’Avenia prima di essere uno scrittore è un insegnante: lo ricorda  dialogando con adolescenti e adulti, studenti e professori, chiedendo in prestito le parole a Giacomo Leopardi. Un sorprendente viaggio che si sviluppa in tre tappe: le inquietudini dell’adolescenza, le prove della maturità, la conquista della fedeltà a se stessi, accettando debolezze e fragilità e imparando l’arte della riparazione della vita. Ogni stagione della vita è interpretata attraverso una coppia di poesie, rilette con la sensibilità, la consapevolezza e la forza comunicativa dello scrittore e del professore: L’infinito, A Silvia, La Ginestra… Un viaggio esistenziale ad alto tasso poetico e una rilettura appassionata di Leopardi, non poeta del pessimismo e del ripiegamento ma piuttosto della nostalgia, dell’inesausta tensione al superamento di sé, perché la carenza di felicità dei nostri tempi è spesso solo carenza di destini (alle 19 in Piazza Roma).

La grande poesia e la grande musica si incontrano alle 21.30 in Piazza Roma grazie alla voce di Michele Placido e al pianoforte di Ramin Bahrami che si fondono nel recital “Parole e Musica”. Un titolo essenziale, che cela una raffinata ricerca artistica capace di “scrivere” le parole di straordinari poeti come Pablo Neruda, Trilussa, Eugenio Montale, passando per Leopardi, Dante, Salomone e tanti altri, su alcune delle pagine musicali più alte mai prodotte nella storia dell’umanità, quelle che ci hanno regalato un genio assoluto come Johann Sebastian Bach ma anche Michael Nyman, compositore minimalista contemporaneo. Ai versi, man mano interpretati dalla voce recitante di Michele Placido, un attore tra i più dotati e apprezzati nel panorama italiano, segue il controcanto rappresentato dalle note di Ramin Bahrami, pianista considerato a livello internazionale tra i più autorevoli interpreti bachiani contemporanei (alle 21.30 in Piazza Roma).

Lunedì 12 giugno
La giornata in cui ricorre il compleanno di BPER Banca – che fu fondata proprio il 12 giugno 1867 – si apre con un appuntamento per gli appassionati di filatelia: a partire dalle 15.30 il BPER Forum Monzani diventa un vero e proprio “ufficio postale distaccato” dove viene presentato il francobollo celebrativo dei 150 anni, emesso il giorno stesso. Qui viene anche ospitata la mostra filatelica “Anniversari modenesi”, a cura del Circolo Filatelico Tassoni (dalle 15.30 alle 19 al BPER Forum Monzani). Il francobollo commemorativo raffigura la prima sede storica della Banca, la sede attuale e il nuovo logo introdotto nel 2015. La combinazione di questi elementi assume un significato rilevante: da un lato la Banca mantiene un legame forte con la propria storia (simboleggiato dall’immagine della prima sede) e al contempo interpreta la solidità e modernità del brand e della propria azione al servizio di famiglie e imprese.

E’ il premio Nobel per l’economia 2015 a chiudere le tre giornate di festa alle 21 al BPER Forum Monzani con una lezione magistrale sul tema “La grande fuga”. Angus Deaton, economista scozzese formatosi a Cambridge, docente di Affari internazionali a Princeton, è uno dei maggiori studiosi viventi sulla povertà e la disuguaglianza. Ha lavorato moltissimo sull’analisi statistica di questi fenomeni sia a livello globale che con studi mirati ai Paesi in via di sviluppo, soprattutto in India. L’intervento di Deaton, che sarà introdotto dal Prof. Giovanni Vecchi, dell’Università di Roma Tor Vergata, riprenderà molti dei concetti espressi nel suo ultimo lavoro “La grande fuga. Salute, ricchezza e origini della disuguaglianza” (ed. Il Mulino), titolo eloquente che rimanda alla visione del professore, il quale legge la storia dell’umanità come una costante fuga dalla miseria e dalla morte. In qualsiasi epoca le azioni degli uomini sono state motivate da una semplice ragione, ovvero allontanarsi dalla povertà, motivo che, però, ha prodotto continue oscillazioni fra progresso e disuguaglianza. Interessante è la definizione di progresso non tanto in termini di crescita economica, ma di crescita del benessere, quindi di un miglioramento nella salute, nella felicità e, più in generale, nella qualità della vita. Può esistere progresso senza disuguaglianza? Deaton sta dedicando la sua vita a cercare una risposta. Alla lezione del professore segue un dibattito “one-to-one” con Beppe Severgnini, giornalista, saggista e opinionista italiano, direttore di Sette, il settimanale del Corriere della Sera (alle 21 al BPER Forum Monzani).

La storia della Banca nella Storia: un libro illustrato e una mostra
La storia della Banca nella Storia: un libro illustrato e una 
mostraOltre mille immagini e 300 pagine ricostruiscono il percorso di BPER Banca dal 1867 ad oggi, che è anche quello di una città, di un territorio e dell’intero Paese. “150 anni di valori. Storia illustrata di BPER Banca” è il primo libro ad applicare il metodo della visual history alla storia di una banca, realizzando un vero e proprio racconto per immagini. Un progetto editoriale innovativo, che diventa anche una mostra allestita presso la Chiesa di San Carlo a Modena

Se è vero che un’immagine vale mille parole, allora il libro “150 anni di valori. Storia illustrata di BPER Banca”, a cura di Paolo Battaglia, contiene più di un milione di parole: sono infatti oltre mille le immagini che lo compongono e che illustrano i primi 150 anni di vita di BPER Banca.
Niente cifre, numeri e analisi di bilancio – come ci si aspetterebbe di trovare in un libro sulla storia di una banca – ma un progetto editoriale che ha preso una direzione fino ad oggi inesplorata: costituisce, infatti, il primo tentativo di applicare il metodo della visual history di stampo anglosassone al percorso di vita di un istituto di credito. Le ricerche di visual history sono quelle che utilizzano le immagini al di là della loro importanza visiva e del loro significato originario, trasformandole in strumenti interpretativi dei rapporti esistenti tra i soggetti e le realtà sociali, politiche ed economiche che li hanno espressi. Per formare la trama visiva indispensabile nel costruire questo racconto illustrato, l’autore ha utilizzato le immagini degli archivi di BPER Banca e delle banche che sono via via entrate a far parte del Gruppo, insieme con quelle dell’archivio storico della Fondazione Fotografia di Modena.

I contenuti del libro
Il libro è organizzato in cinque capitoli e si apre, naturalmente, con quello dedicato alla storia della Banca: in queste pagine centinaia di immagini e fotografie – molte in bianco e nero, alcune a colori – raccontano la vita di una Banca che, giorno dopo giorno, ha affrontato le questioni riguardanti le proprie attività, quelle che hanno coinvolto i territori in cui operava e, in alcuni casi, anche quelle della grande storia. A partire dalle origini: il 12 giugno 1867, con atto del notaio Benucci, viene costituita la Banca Popolare di Modena. Siamo ancora in pieno Risorgimento e il primo bilancio viene approvato nel 1870 a pochi mesi dalla presa di Roma con la breccia di Porta Pia.
L’inizio del Novecento vede il consolidamento della Banca Popolare, che reagisce bene alla crisi del 1929 e, come si legge nel verbale di un Consiglio d’amministrazione del 1930 “può dirsi non abbia avuto ripercussione sul nostro Istituto,  il quale anzi presenta un bilancio che prova tutta la sua solidità (…)”. La foto di una banconota tedesca da 5 marchi riporta alla Seconda Guerra Mondiale: il 4 ottobre 1943 una circolare della direzione della Banca comunica l’accettazione dei marchi durante l’occupazione tedesca. Da un’altra circolare del dicembre 1943 si ricava la vicenda umana di Vito Mantovani, ebreo, dirigente presso la sede centrale di Modena. Viene fatto risultare in licenza per motivi di salute e così salvato dalla deportazione. L’immagine dei mezzi alleati che il 22 aprile 1945 sfilano in via Emilia sotto gli uffici della Banca Popolare di Modena è emblematica: l’istituto in quel momento storico rappresenta uno dei pochi elementi positivi di continuità per una città e un Paese che devono ricostruirsi materialmente e moralmente.
E poi altre immagini raccontano la ricostruzione, il boom economico, la crisi energetica del ’73 fino all’espansione della Banca con il passaggio a Banca popolare dell’Emilia (1983) e Banca popolare dell’Emilia Romagna (1992).
Un’altra immagine emblematica è quella dell’allora presidente Ettore Caselli a Cavezzo, davanti alle macerie dopo le scosse di terremoto verificatesi in provincia di Modena nel maggio 2012: la Banca in quell’occasione ha sostenuto concretamente un tessuto economico e sociale duramente provato. I camper attrezzati come filiali mobili, comparsi all’indomani del sisma nei territori colpiti hanno finito per svolgere un ruolo sociale – quasi di testimonianza e conforto – con valenza ben più ampia rispetto alla pur necessaria erogazione di servizi bancari.
Una tappa importante è anche quella del 1994, anno in cui parte il progetto di costituzione di Gruppo Bancario federale attraverso l’acquisizione di numerose banche locali, delle quali vengono però preservate autonomia e radicamento territoriale. Un’ultima tappa si raggiunge poi nell’aprile del 2015, quando si conclude il processo di riorganizzazione del gruppo – la fusione per incorporazione nella capogruppo di tutte le banche con sede nella penisola – che porta alla nascita del nuovo nome e del nuovo marchio: BPER Banca.

Nelle parole vergate a mano dei verbali delle assemblee e nei resoconti di bilancio rivive anche l’eco dei grandi avvenimenti storici, riaffiorano periodi tragici e momenti positivi raccontati nel capitolo sulla “Banca nella storia”, che è ripreso in parte nell’appendice in inglese insieme a una sintesi dei centocinquant’anni di vita dell’istituto.
I capitoli sulle persone e sui luoghi introducono ad aspetti legati alla vita quotidiana di chi ha fatto la Banca, dai primi fondatori ai dipendenti. Nel capitolo sui “Luoghi” sono in primo piano le città e i paesi che stanno “intorno” alla Banca, senza dimenticare approfondimenti sugli aspetti architettonici e sugli spazi del lavoro. Il capitolo sugli uomini e le donne della Banca contiene una galleria di ritratti delle principali personalità che hanno contribuito a fare di BPER Banca ciò che è oggi. Il capitolo “Fare Banca” mette in evidenza le trasformazioni dell’attività bancaria nei centocinquant’anni di vita di BPER. I settori di intervento della Banca si rivelano un ulteriore specchio in cui leggere le trasformazioni storiche e sociali, evidenti anche negli aspetti legati alla promozione del marchio e dei prodotti bancari.
Il volume è inoltre arricchito da alcuni “intermezzi” di approfondimento su temi di carattere territoriale e  generale mai slegati dal contesto, a cura di Roberto Franchini.

La mostra
Questo grande lavoro di ricerca e selezione di immagini non rimane solo sulla carta, ma viene messo a disposizione di tutti i cittadini grazie alla mostra omonima “150 anni di valori. La storia di BPER Banca in mostra”, curata da Paolo Battaglia e Fausto Ferri, che viene allestita all’interno della chiesa di San Carlo a Modena, a pochi passi dalla sede centrale dell’Istituto.
Si tratta di un’esposizione documentaria, fotografica e virtuale, che rievoca l’ambiente principale in cui avveniva l’incontro quotidiano della Banca con i suoi clienti nella prima prestigiosa sede, ubicata in Corso Canalgrande a Modena negli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900. Un’imponente architettura su doppio livello accoglie i visitatori, a cui pare di entrare in una banca di fine ‘800: vengono ricostruiti i pilastri, la balconata superiore e la boiserie avvolgente che svolgeva la funzione di bancone con le casse.
Proprio negli spazi dedicati alle casse – ora come allora i soli ad altezza d’uomo in quell’ambiente monumentale – si dipana il percorso espositivo della mostra, con il racconto delle vicende della Banca dalla fondazione ai giorni nostri, attraverso testi e immagini.
Al centro della sala, su un grande tavolo quadripartito da scrittura, rielaborato sulla base di antiche immagini, sono esposti documenti storici originali della Banca. Le quattro postazioni del tavolo permettono la visione, in realtà aumentata, della lunga storia della Banca: la contemporaneità e le nuove tecnologie dialogano, così, con il tempo e lo spazio della memoria della Banca.
La mostra inaugura sabato 10 giugno alle 18.30 e rimane aperta al pubblico fino a domenica 9 luglio.

Nella foto a lato: L’esterno della prima sede della Banca Popolare all’angolo tra via Emilia e corso Canalgrande a Modena

Presentata a Milano la 43ma edizione del Festival della Valle d’Itria (14 luglio – 4 agosto 2017)

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Presentata a Milano, al Piccolo Teatro,

la 43ª edizione del Festival della Valle d’Itria  

in memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti nel centenario della nascita.

In cartellone sei opere, undici concerti, un festival junior, un convegno e una mostra.

 

Consegnata al Direttore Sergio Escobar la targa

per i settanta anni di attività del Piccolo Teatro

 

 

Franco Punzi, presidente del Festival, Alberto Triola, direttore artistico, Fabio Luisi, direttore musicale, Ferdinando Santoriello, commissario straordinario del Comune di Martina Franca e Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro hanno presentato la 43ª edizione del Festival della Valle d’Itria che quest’anno inizierà il 14 luglio per terminare il 4 agosto.

Presente, in rappresentanza della Regione Puglia, il dott. Aldo Patruno Direttore del Dipartimento turismo e cultura che durante il suo intervento ha espresso la perfetta sintonia tra gli indirizzi della Regione e i contenuti del Festival.

Nel 2017 trovano spazio due giganti della tradizione italiana: Claudio Monteverdi, di cui ricorrono i 450 anni dalla nascita, con l’originale spettacolo Altri canti d’Amor (l’emblematico titolo che dà unità drammaturgica a tre magnifici madrigali) e Antonio Vivaldi al quale è riservata l’inaugurazione con un nuovissimo spettacolo, l’Orlando furioso, realizzato in coproduzione con la Fenice di Venezia.

Il direttore musicale del Festival Fabio Luisi prosegue nel suo personale percorso di approfondimento del Belcanto italiano portando in scena, per la prima volta in epoca moderna, Margherita d’Anjou di Meyerbeer. Ai giovani talenti dell’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti è affidata l’opera Un giorno di regno di Giuseppe Verdi.

Il Festival conferma una delle più fortunate iniziative delle ultime stagioni l’Opera in masseria con Le donne vendicate di Niccolò Piccinni su testo di Goldoni. Al Chiostro di San Domenico Gianni Schicchi di Giacomo Puccini  in versione cameristica. 

Oltre al tradizionale Concerto Sinfonico a Palazzo Ducale, un concerto vivaldiano con I Barocchisti di Diego Fasolis e il violino solista di Duilio Galfetti per le Le quattro stagioni.

Suggellano la composita e ricchissima offerta di questa 43ma edizione il convegno di due giornate “Rodolfo Celletti – Maestro di scrittura e (censore) di voci” e la mostra documentaria “Amore e Marte – arte, immagini, visioni dalla Magna Grecia al Rinascimento”.

Il direttore artistico Alberto Triola, afferma: “Il teatro è ricercare e scoprire, non applicare un metodo, diceva Luca Ronconi. E nemmeno riproporre formule e accomodarsi in poltrona. È sottile ma abissale il confine che separa tradizione e ripetitività, valorizzazione dell’identità e rifiuto di ciò che non è noi, nostro, noto. Il teatro che avviene durante il Festival è tutto tranne che convenzionale e prevedibile. A Martina Franca le idee sono sempre state chiare. Palazzo Ducale si è trasformato nei decenni di storia del Festival nell’epicentro di una rivoluzione pacifica contro i rischi dell’omologazione e del pregiudizio.”

 

Info

tel. +39 080.4805100 – +39 333.9747164

marketing@festivaldellavalleditria.it

www.festivaldellavalleditria.it

Mondo Convenienza Store apre a Sassari

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Buzzoole
A Sassari per la prima volta ha aperto il negozio Mondo Convenienza il giorno 11 Maggio.

Il Punto Vendita di Sassari ha come obiettivo quello di fondersi con il suo territorio di appartenenza, per questo è stato pensato e progettato con l’obiettivo di richiamare le bellezze e la cultura della regione sarda.Già a partire dall’ingresso del negozio abbiamo predisposto dei light box che danno risalto ai meravigliosi scorci e spiagge della costa settentrionale e che accompagnano il cliente lungo il percorso interno come finestre virtuali spalancate sul mare. Nella progettazione degli ambienti si possono inoltre cogliere leinfluenze dell’artigianato locale: dall’oggettistica scelta ai dettagli estetici che mirano ad omaggiare la migliore tradizione sarda. Una contaminazione positiva tra storia e modernità, con le nuovissime tendenze in fatto di arredo: linee, colori e decorazioni attentamente selezionate nei più prestigiosi saloni internazionali del settore. Tantissime idee e spunti per arricchire e personalizzare la casa. Un’area di 3.000 metri quadri con 120 stand espositivi tra cucine, soggiorni, camere, camerette, bagni e divani.

In occasione di questa straordinaria apertura il brand festeggia con tutti per 4 giorni! Quindi se siete in zona mi raccomando non perdetevi questa bella occasione.

Questo è il programma previsto.

12 Maggio GUINNES WORLD RECORD

Per ringraziare ed omaggiare Sassari é stato organizzato un guinness world record. Una vera e propria “maratona culinaria”, un’arrostita che durerà 48 ore no-stop e che permetterà alla Sardegna di entrare nella storia del libro dei record. L’arrostita da record inizierà venerdì 12 maggio alle ore 20:00 e si concluderà domenica 14 maggio alle ore 14:00. L’arrostita sarà capitanata da chef Gianfranco Pulina del Golden Gate di Bortigiadas e ospite della trasmissione Geo & Geo in onda su Rai3 È possibile prenotare il proprio posto nella sezione Prenotazioni del sito eventi qui -> http://l12.eu/mondoco-1474-au/8RTZNEOUF3SQJT3F792B
Basterà scegliere la fascia oraria, inserire nome, cognome, mail e numero di persone. Il sistema invierà una mail automatica di conferma prenotazione con allegato il coupon che dovrà essere presentato (cartaceo o elettronico) all’ingresso dell’area guinness per potervi accedere. Ad ogni indirizzo mail sarà possibile associare un numero massimo di 10 persone e con la stessa mail sarà possibile effettuare 1 unica prenotazione per ogni singola fascia oraria.

Venerdì 12 sabato 13 e durante la giornata di oggi suoneranno a rotazione band emergenti locali e cover band locali, ci saranno spettacoli di cabaret e dalle 24 fino al mattino dj set. A chi parteciperà al Guinness World Record verrà consegnatate CARD SCONTO e l’esclusivo Pallone dei Campioni, il gadget più ricercato.

In loco inoltre sarà possibile trovare Giochi gonfiabili gratuiti per grandi e piccini.

Van Gogh a Vicenza: ed è subito record!

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In 8 ore, diecimila prenotazioni per Van Gogh a Vicenza.
E’ record nella storia di Linea d’ombra

Van Gogh a Vicenza è già record. Nella prima giornata di apertura delle prenotazioni, i biglietti venduti hanno toccato i diecimila.
Nella lunga storia di grandi mostre promosse da Linea d’ombra e curate da Marco Goldin, questo è il risultato migliore di ogni tempo.
Una partenza a quota diecimila il primo giorno, non la si era vista nemmeno nel caso della fortunatissima mostra bolognese dedicata a “La ragazza con l’orecchino di perla”. E in quel caso, era noto che la mostra non avrebbe comunque potuto accogliere, data la capienza della sede e la durata piuttosto compressa, tutti i possibili visitatori. Cosa che aveva fatto scattare da subito l’ansia di accaparrarsi i biglietti.
La mostra vicentina su Van Gogh prenderà il via il 7 ottobre, in Basilica Palladiana, dove si potrà visitare sino all’8 aprile del 2018.
Per essa, Goldin ha selezionato oltre 120 opere, tra dipinti e disegni del grande olandese. Proposte in mostra sul filo di un tema di grande suggestione: le lettere scritte dal pittore.

Info e prenotazioni: www.lineadombra.it

Dal dottor Franco Berrino a Jacopo Fo, passando per Bio per una notte, ecco Sementi Festival

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Corretta alimentazione, uno stile di vita sano, qualità del cibo biologico e della proposta culturale: sono numerosi e concreti i temi al centro della prima edizione di Sementi Festival: il 12 e 13 maggio a Corinaldo, tra le colline marchigiane in provincia di Ancona. Due giorni di appuntamenti gratuiti, conferenze, tavole rotonde, yoga, performance, concerti, laboratori per bambini e spettacoli di danza itineranti per le vie del “Borgo più bello d’Italia” (nominato nel 2007). Il tutto passando per “Bio per una notte”: una non-stop notturna nella quale l’intero paese e gli esercizi commerciali adotteranno uno stile di vita sano e consapevole

Quali linee guida seguire per una corretta alimentazione e per mantenersi in salute più a lungo? Come selezionare i prodotti che il mercato ci propone? Di questo e tanto altro si parlerà nell’ambito della prima edizione di Sementi Festival in programma il 12 e 13 maggio per le vie del centro storico di Corinaldo, in provincia di Ancona, nominato nel 2007 il “Borgo più bello d’Italia”. Ad animare la due giorni incontri, conferenze, tavole rotonde e dibattiti, oltre a performance, spettacoli di danza e concerti dedicati, il tutto accompagnato da cibo rigorosamente biologico – per nutrire anima e corpo. Perché la qualità della vita passa per una corretta alimentazione, uno stile di vita sano e attivo e un arricchimento attraverso la cultura. Protagonisti, tra gli altri, grandi nomi della società civile come il dottor Franco Berrino, medico epidemiologo di fama internazionale, già direttore del Dipartimento di Medicina  Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Jacopo Fo, fondatore di Alcatraz in Umbria, scrittore, attore, regista e attivista, uno dei pionieri nell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili in Italia.

Numerosi gli appuntamenti in programma, tutti gratuiti, per la prima edizione di una manifestazione che si annuncia ricca di prospettive di confronto. A organizzarla è il Comune di Corinaldo, con il sostegno di associazioni di livello come “La Grande Via” – istituita da Franco Berrino, Luigi Fontana ed Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità in salute – la cooperativa agricola biologica marchigiana “La Terra e il Cielo”,tra le prime e più durature esperienze biologiche nel panorama italiano, e l’Ashram Joytinat Yoga Ayurveda,realtà fondata nel 2003 a Corinaldo dal maestro indiano Joythimayananda, che costituisce uno dei più importanti centri per la diffusione dello Yoga e delll’Ayurveda in Italia.

Le vie e le piazze medioevali di Corinaldo per due giorni diventeranno quindi il palcoscenico di un Festival che per vocazione vuole coniugare il contesto agricolo nel quale è immerso al rispetto per l’ambiente, la salute, la cultura e la qualità della vita. Si parte venerdì 12 maggio alle ore 18 con l’incontro dal titolo “Alimentiamo la salute”: un dialogo tra il dottor Franco Berrino, Bruno Sebastianelli, Presidente e socio fondatore de “La Terra e il Cielo” e il maestro indiano Joythimayananda. Il primo nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso l’aumento della consapevolezza dei pazienti affetti da tumore con informazioni su prevenzione e cura passando per una corretta e sana alimentazione, Sebastianelli dal 1980 – ovvero in un periodo storico in cui imperava l’agricoltura convenzionale e il biologico rappresentava un settore di nicchia praticamente sconosciuto – ha adottato un approccio più sostenibile alla coltivazione, in una regione contadina per eccellenza come le Marche, mentre Swami Joythimayananda dal 1986 conduce centinaia di conferenze e seminari sulla filosofia dello Yoga e i principi dell’Ayurveda in Europa e in India. Un dialogo quindi, che avrà come filo conduttore l’alimentazione biologica: dal corretto modo di coltivare il cibo al corretto modo di consumarlo. Ad accompagnare gli appuntamenti di Sementi Festival una serie di menù elaborati per l’occasione da Franco Berrino e il maestro Joythimayananda, dal 1972 insegnante di Yoga, meditazione e massaggio secondo la visione olistica Ayurvedica di cura della salute del corpo e dello spirito (disponibili dalle ore 19.30, presso l’Arena del Sol Nascente e sabato anche alle 12.30: menù adulti 12 euro e menù bambini 8 euro. La prenotazione è fortemente consigliata allo 071 679032 o al 366 734982).

Dalle 19.30 in poi prende il via anche “Bio per una notte”: una non-stop notturna dedicata al biologico con un mercato per le vie del centro storico di Corinaldo e la possibilità di conoscere e incontrare i produttori del biologico della zona. Anche alcuni ristoranti adotteranno menù biologici, mentre gli esercizi commerciali proporranno prodotti in linea con la serata. E ancora artigianato locale, il mercato dei mestieri e delle tradizioni, la possibilità di ricevere massaggi ayurvedici, oltre a quella di acquistare e scambiare semi antichi e rari di specie poco diffuse e tanto altro.

Dopo cena, a partire dalle ore 21.30, avrà luogo lo spettacolo di danza “Coesistenza” realizzato appositamente per il Festival dai Performers della E.sperimenti gdo Dance Company/Eleina D., eccellenza italiana ospite di prestigiosi teatri in Cina, Thailandia, Stati Uniti, ma anche Italia ed Europa.

Sabato 13 maggio chi lo desidera potrà iniziare la giornata molto presto, con la sana pratica dello yoga già a partire dalle 7.30 in Piazza il Terreno, con gli insegnanti della Scuola Joytinat.

A partire dalle ore 10.00 avrà poi luogo, presso la Piazza Il Terreno, una tavola rotonda dal titolo “Agricoltura tra sostenibilità e mercato: dai semi antichi all’ape robot”.

Come salvare l’agricoltura? Come garantire la sopravvivenza delle specie vegali autoctone nell’economia di mercato? Quali sfide attendono l’agricoltura biologica nel misurarsi con una richiesta sempre crescente da parte dei consumatori? A queste e altre domande risponderanno il dottor Berrino insieme a Giovanni Piersanti – presidente Cooperativa Agricola Cesenate – Bruno Sebastianelli, Antonio Lo Fiego (responsabile tecnico di Arcoiris sementi biologiche e biodinamiche) e i rappresentanti delle sigle AIAB e ANABIO.

E, ancora, tanti appuntamenti anche per i più piccoli: dalle ore 15 alle ore 19.30 circa sarà sempre aperto uno spazio gratuito bambini 1-3 anni gestito dagli operatori e dai volontari dell’associazione Ashram Joytinat, alle ore 16.00 verranno piantati gli alberi per i nuovi nati nel 2016 e 2017, mentre a partire dalle 17.00 saranno proposti i laboratori “Coloriamo con la verdura” e la lettura di storie ispirate alla terra con la partecipazione dei volontari di “Nati per leggere”; il tutto accompagnato da una gustosa merenda biologica.

Alle 18.00 avrà poi luogo, sempre in Piazza il Terreno, la conferenza-spettacolo “Vivere in eterno mangiando solo dinosauri” di Jacopo Fo: un divertente appuntamento su biologico, stili alimentari e argomenti affini a Sementi Festival teso a coinvolgere il pubblico in modo diretto e ironico per stigmatizzare manie e luoghi comuni che hanno come soggetto l’alimentazione.

A partire dalle ore 19.30 torna “Bio per una notte”, mentre alle ore 21.30 si conclude la due giorni con il concerto di musica jazzMusiplano, del Massimo Morganti Quartet: ultimo lavoro di Massimo Morganti (trombone), accompagnato in concerto da Stefano Paolini (batteria), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Stefano Onorati (piano).

Ma Sementi prosegue con un “dopo Festival” anche domenica 14 maggio presso l’Ashram Joytinat (via Ripa 24, Corinaldo – tel. 071 679032; ashram@joytinat.it). Dalle ore 7.30 sarà possibile proaticare yoga, mentre a partire dalle ore 11.00 porte aperte per scoprire le attività dell’Ashram. Dalle 12.30 pranzo a base di cibi biologici, mentre alle 15.00 ha luogo il particolarissimo “concerto” Musica delle Piante, in collaborazione con Damahur Bologna: con un apposito macchinario sarà possibile ascoltare i suoni emessi dalle piante presenti nell’ambiente, ma anche “conoscere” la voce delle proprie piante nel caso in cui le si portino da casa. Il costo del pranzo e della particolare esperienza musicale è di 15 euro (consigliata prenotazione 071 679032).

 

“Sementi Festival si propone come una novità assoluta nel panorama nazionale – spiega Matteo Principi, Sindaco di Corinaldo – da qui anche la scelta del suo nome: un’iniziativa rivolta ai giovani ma universale, che possa attecchire – debitamente coltivata – per raccogliere benessere, vivo e reale, attraverso la cultura, l’alimentazione ed estendibile a più campi. Fondamentale in questo senso è stata l’adesione del dottor Berrino e dell’Associazione La Grande Via, da anni portavoce della prevenzione delle malattie attraverso un corretto stile di vita”.

Sementi Festival gode del Patrocinio del Comune di Corinaldo.

Le nuove Sperlari Morbidizie

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Buzzoole
Chi di noi, sin dall’infanzia, non ha mai avuto delle caramelle #Sperlari in casa? :) Ora c’è qualcosa di nuovo rispetto alla gamma che conosciamo, ossia delle gustosissime caramelle gommose ai gusti di liquirizia e liquirizia e frutta.. Parlo della nuova linea di caramelle Morbidizie.Sperlari è un brand storico nella produzione di caramelle: l’azienda dolciaria nasce nella città di Cremona nel 1836 (181 anni fa!) per merito del signor Enea Sperlari e dal 1950 produce anche gustose caramelle. Mia nonna e mia mamma ricordano benissimo, e con tanta nostalgia, Carosello e gli spot #Sperlari degli anni ’60 e della prima metà degli anni ’70, tanto erano belli, nonostante non ci fossero certo le possibilità grafiche che abbiamo adesso, con l’avvento dei personal computer! Ma torniamo al presente: le #Morbidizie #Sperlari sono la prima linea gommosa, adatta ad ogni palato perché squisita, morbida e perché disponibile in 3 gustose varianti: Morbidi rombi alla liquirizia ricoperti da cristalli di zuccheroMorbidi fiori con petali di liquirizia e frutta ricoperti da cristalli di zuccheroGommoso mix al gusto di liquirizia e frutta Se siete curiosi di saperne di più o se volte scoprire l’ampia gamma delle caramelle Sperlari, disponibile in tanti gusti, le loro caratteristiche e le ultime novità, visitate il nuovo sito Sperlari : perfettamente navigabile anche da mobile e con una grafica più fresca e dinamica. In questi mesi le Morbidizie, le squisite #CaramelleGommose sono presenti sugli scaffali di tutti i supermercati con un buono sconto di 0,50€ da utilizzare immediatamente alla cassa: approfittatene per provare tutti i gusti! Potete seguire Sperlari anche su Facebook per essere sempre aggiornati sulle ultime novità!

Huawei e Airbnb annunciano una nuova partnership e il contest #RitrattoUrbano

Huawei Consumer Business Group Italia annuncia una nuova partnership con Airbnb Italia, la piattaforma leader per la condivisione di alloggi unici che ha rivoluzionato il modo di concepire il viaggio e di vivere la città. I due brand, che condividono l’attenzione per l’arte e il design e l’obiettivo di porre gli utenti al centro della propria offerta, hanno deciso infatti di stringere una collaborazione per promuovere la co-creazione e la condivisione di contenuti artistici.

 

L’iniziativa  legata alla  partnership è il lancio del concorso #RitrattoUrbano che invita le persone a esprimere la propria creatività raccontando se stessi nel luogo che maggiormente rappresenta l’essenza dell’umanità contemporanea: la città.

 

Gli utenti dovranno scattare delle foto che comunichino da un punto di vista artistico il modo in cui loro stessi si vedono all’interno del contesto urbano, realizzando il proprio ritratto urbano personale. Immagini come quelle che è possibile creare grazie alle nuove funzioni fotografiche di Huawei P10 e P10 Plus, che stanno ridefinendo il ritratto fotografico attraverso la doppia fotocamera di seconda generazione e le innovazioni tecnologiche nate dalla partnership con Leica.

 

Per partecipare al contest, attivo dal 5 Maggio al 7 Luglio, gli utenti dovranno caricare almeno tre foto a tema sul sito makeitpossible.me e per ricevere un bonus voti, potranno condividere la propria gallery su Instagram con l’hashtag #RitrattoUrbano o invitare amici a partecipare al contest.

 

Le foto saranno votate dalla community, oltre che valutate da esperti scelti da Huawei e Airbnb. La giuria selezionerà 2 vincitori tra i 30 partecipanti più votati e 2 tra coloro che avranno saputo mostrare il proprio punto di vista sulla città nel modo più creativo e originale.

 

Il premio sarà una art experience unica, in una delle quattro città più interessanti e vivaci del mondo: Miami, Londra, Parigi e Firenze. Il viaggio comprenderà un soggiorno nelle abitazioni di design più belle ed esclusive tra quelle disponibili su Airbnb, la visita ad uno dei famosi musei di arte contemporanea ospitati da queste città e la partecipazione a una delle Esperienze d’arte selezionate da Airbnb tra quelle offerte dagli host del portale. Si tratta di attività pensate e proposte con passione dai membri della community: ripropongono l’unicità di un’esperienza, offrendo accesso a luoghi privati o difficilmente accessibili, e mettendo in contatto i viaggiatori con le persone del luogo. Inoltre, uno o più tra i vincitori, potranno avere la possibilità di partecipare personalmente o attraverso i propri contenuti fotografici ad una delle campagne pubblicitarie Huawei.

 

“Airbnb è una realtà davvero interessante, che ha innovato il settore in cui opera mettendo al centro le persone. È quello che fa da sempre anche Huawei, offrendo innovazioni che migliorano la vita dei suoi utenti e li ispirano ad esprimersi al meglio” ha commentato Lindoro Ettore Patriarca, Direttore Marketing Huawei Consumer Business Group, che ha aggiunto: “Questa partnership, partita con il concorso #RitrattoUrbano, nasce da un interesse comune per il design e l’espressione artistica e ci permetterà di promuovere ancor di più la co-creazione e la condivisione di contenuti da parte dei nostri utenti”.

 

Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia, ha dichiarato: “Questa collaborazione nasce dal comune desiderio di far vivere e far condividere momenti unici alle persone, sia che si tratti di alloggiare, sia di scoprire una nuova attività. Per noi è importante che la nostra community possa avere nuove occasioni per raccontare l’esperienza di viaggio, e pensiamo che #RitrattoUrbano sia perfetto a questo scopo”.

 

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Airbnb

Fondata nel 2008, Airbnb ha la missione di creare un mondo in cui la gente sia a proprio agio quando viaggia, grazie alla connessione con le culture locali e all’unicità della propria esperienza. La community Airbnb offre accesso a milioni di sistemazioni esclusive, dalle ville e dagli appartamenti ai castelli e alle case sugli alberi in più di 34.000 città in 191 nazioni.

Con Experiences, Airbnb offre accesso senza precedenti alle comunità e ai punti di interesse locali, mentre Places permette di scoprire le gemme nascoste do una città, grazie alle raccomandazioni degli abitanti. Airbnb è alimentata dalla gente ed il modo più facile per ottenere entrate supplementari sfruttando una stanza in più o condividendo passioni, interessi e città.

www.airbnb.it

 

Informazioni su Huawei Consumer BG

Huawei è presente con i propri prodotti e servizi in oltre 170 paesi e serve un terzo della popolazione mondiale. Nel 2015, Huawei si è classificata terza nel mondo per numero di smartphone distribuiti. Huawei ha oltre 16 centri di Ricerca & Sviluppo in tutto il mondo in Paesi come Stati Uniti, Italia, Germania, Svezia, Russia, India, e Cina. La Divisione Consumer di Huawei è una delle tre business unit di Huawei e fornisce telefoni cellulari, dispositivi mobili a banda larga (MBB), dispositivi domestici e servizi cloud. Con più di 20 anni di esperienza nel settore dell’ICT, un’ampia rete globale, operazioni di business su vasta scala e una solida rete di partner, la Divisione Consumer offre tecnologie di ultima generazione ai consumatori di tutto il mondo, per un’esperienza utente ottimale.

 

Per maggiori informazioni, visitare il link: http://consumer.huawei.com/it

 

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